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What a woman wants: un’auto donna

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Le gag più divertenti e cliccate in internet sono quelle delle donne al volante, non per niente esiste il detto “Donna al volante,pericolo costante”!

La prima volta che ho guidato? Con una retromarcia repentina ho spaccato gli stop della mia macchina nuova contro un auto parcheggiata..solo 1000 euro di danno, neanche un anno dopo sono vittima e protagonista di un incidente a catena, se avessi frenato in tempo forse avrei evitato ancora danni..e per terminare in bellezza ad ogni parcheggio lascio la vernice della mia macchinetta su qualche altra macchina parcheggiata!

Insomma, non posso dire di chiamarmi Michael Schumacher..

In soli 5 anni ho ridotto la mia auto in un macinino e la parola che spesso la descrive è ” rottamazione”.Valutando i diversi modelli, ho trovato il tipo di automobile adatta a me: a noi donne serve un auto pratica, elegante e spaziosa, ben rifinita, comoda e semplice da guidare, con la capienza di un centro commerciale per i nostri acquisti e strapiena di quelle cose tecniche da maschi tipo ABS, specchietti elettrici, prestazioni esclusive..insomma quelle cose che noi donne non consideriamo ma che senza le quali al volante saremmo delle bombe a orologeria.

La mia idea di auto perfetta è la Toyota Verso-S. Innanzitutto il nome è già tutto un programma:

Toyota Verso-S

Toyota Verso-Shopping: Verso-S offre ai cinque passeggeri una comodità e uno spazio invidiabili in meno di 4 metri grazie all’assenza del tunnel centrale, ai numerosi portaoggetti ed al bracciolo anteriore e posteriore.

Toyota Verso- Sesso: Grazie al sistema Easy con un solo gesto puoi ripiegare i sedili posteriori in un attimo.

Toyota Verso-Style: Il frontale deciso,il profilo elegante, i vetri oscurati ed i cerchi in lega le conferiscono un aspetto dinamico e moderno, inoltre ha il tetto panoramico con la maggior superficie trasparente della sua categoria.

Toyota Verso-Sicurezza: Il motore a benzina 1.3 Dual VVT-i con potenza di 100 CV garantisce prestazioni elevate ed un’impareggiabile elasticità di guida in tutte le condizioni, sia in città che in viaggio. Verso-S è dotata inoltre di ben sette airbag, ABS, poggiatesta anteriori attivi, specchietto retrovisore elettrico, sistema di frenata assistita BA, TRC (traction control) e dell’esclusivo VSC+ per garantire la massima tenuta di strada in condizioni di emergenza…ma queste sono cose da maschi!

Toyota Verso-Semplicità: Grazie al display a colori che mostra le immagini della telecamera posteriore si ha il pieno controllo durante le manovre di parcheggio in retromarcia.

Toyota Verso- Sistemi tecnologici: Oltre al sistema Smart Entry & Start,dispone di un’offerta multimediale completa con la possibilità di gestire l’iPod con i comandi audio al volante, parlare al cellulare (noi donne non possiamo farne a meno!) usando il dispositivo vivavoce attraverso il display touch screen.

Toyota Verso-S

Le 6 S già mi avevano convinta, ma Toyota ha puntato alla gola di noi donne,anzi agli occhi: ha indetto un concorso in cui per vincere l’auto bisogna conquistare il cuore di Luca Argentero sul sito www.whatawomanwants.it ,partecipare è semplice, basta creare un proprio profilo e caricarci qualche bella foto personale! Sul blog di Luca e su Fan page di Facebook sarà possibile conoscere la “concorrenza femminile” per studiare le strategie di conquista grazie anche ai consigli di Luca su come deve essere la sua donna perfetta. Sembra un pò la favola di cenerentola al contrario: conquisterò il principe Argentero e vincerò la carrozza Toyota Verso-S.

Sto creando il mio profilo, Donne non mettetevi tra me e il mio Luca altrimenti vi investo con la mia nuova Toyota!

Queste sono le foto su cui punto:

P.s: se vinco il concorso,Luca Argentero verrà a provare i sedili reclinabili con me! :p

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Strage sulle strade: un campo di battaglia

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L’uomo in possesso d’un congegno che potenzia a dismisura le sue povere forze fisiologiche,improvvisamente se ne esalta, subisce uno squilibrio emotivo, tende a perdere quel controllo che dovrebbe far di lui un atomo ferrigno, e inconsapevolmente allenta i freni della propria “persona sociale” , lasciando emergere le ambizioni, le tensioni, le frustrazioni che costituiscono il sostrato della vita d’ogni giorno. Il volante diventa il perno attorno al quale ruotano le profonde e oscure forze della sua psiche.

Scorrere le statistiche sotto questo profilo è un’impresa che agghiaccia.

Dei trecentomila incidenti annuali, infatti, risulta che soltanto il sei per cento sono provocati dal difetto o dall’avaria del veicolo; per il resto è il famoso <fattore umano> ,con tutte le sue implicazioni di ineducazione civica, di affaticamento, di ostentazione, di aggressività, che è responsabile della quasi totalità degli infortuni.

Tra le cause,ad esempio, è al primo posto, con il quarantaquattro per cento, l’inosservanza alle norme della circolazione come non dare la dovuta precedenza agli altri veicoli,non frenare a tempo, ed eccedere in velocità.

Ed è proprio al maledetto eccesso di velocità,nato dal bisogno di affermare il proprio istinto di potenza o di compensare se stessi dalle frustrazioni della vita,che è dovuta la quinta parte degli infortuni mortali,cioè le migliaia di decessi che si hanno ogni anno sulle strade d’Italia, con alte punte di trenta morti ogni domenica.

Si ha un bel parlare di misure più severe del Codice, di miglioramento progressivo delle strade, di perfezionamento del veicolo : ciò che resta alla base degli incidenti è la presenza di quel centauro in carne ed ossa, per metà ingrato all’automezzo e per metà portatore di disorientamenti psichici, di stanchezze fisiologiche, di anormalità del carattere, che si chiama uomo moderno.

Un centauro che cerca disperatamente d’essere ferreo, automatizzato, inattaccabile, ed invece è condannato a subire le tensioni, le oppressioni e i ritmi innaturali della vita attuale.

Ma per i drogati al volante la mia parola è una sola:  COLPEVOLI DI OMICIDIO VOLONTARIO!!!

L’Italia è uno dei pochi paesi in cui non si fa nulla di concreto per combattere il massacro nelle strade,anche se si trova il modo di spendere parecchi soldi a questo scopo.