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Giardinieri in affitto per un pollice verde da fata!

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L’erba del vicino è sempre più verde…e dall’invidia lo sono diventata anch’io.
Il balcone fiorito, una splendida mimosa, le piantine di basilico, addirittura le fragoline!  Non è possibile che il pollice della mia vicina sia migliore del mio…eppure delle mie piantine non resta altro che la tristezza della natura morta,seguito da un accenno
di verde dell’erba che nasce e poi il deserto.
Neanche l’ortica è sopravvissuta al mio hobby. Eppure mi impegno, parlo con le foglie, strappo via l’erba cattiva, canto…Ho persino pensato di mettere i fiori finti pur di non vedere ancora quel sorrisetto soddisfatto della mia dirimpettaia!
Per fortuna spesso la televisione mi viene in soccorso…e grazie a “Giardinieri in affitto” il pollice verde della mia vicina ha i giorni contati.
Il programma è praticamente l’ancora di salvezza per chi come me ha hobbies settimanali e poca esperienza su cui basarsi: 2 giardinieri molto attraenti spiegano, consigliano e dimostrano quanto magica sia la natura e quanto poco ci voglia per rendere il giardino o la terrazza un vero parco naturale. Inoltre

mi piace perchè non è il solito programma già visto spostato da rete a rete, questo è nuovo,originale e unico…ecco perchè tutte ne parlano! Se non lo guardi sei aut.

E con due tipi così, quale donna non vorrebbe farsi curare il giardinetto? :)
Vittorio romantico e visionario  e Jonathan molto attento all’impatto ambientale, hanno fatto delle donne senza il pollice magico le protagoniste di questo nuovo reality da non perdere. Guardatelo e poi mi direte se tra una potatura e un trasporto nei vasi non vi incantate anche solo per un attimo ad apprezzare le spalle dei 2 giardinieri!  Su quale canale? Ovviamente LEI.
LEI, canale 127 di Sky  è stata una bella scoperta perchè risponde a tutte le necessità delle donne: propone programmi su moda, casa, cucina, relazioni e mille altre idee…hai qualche domanda a cui non riesci a darti risposta? C’è qualcosa che non sai fare? C’è sempre da imparare  e Lei può insegnare.
L’appuntamento è ogni martedì alle 21.00 per apprezzare il giardino e i suoi giardinieri!

Viral video by ebuzzing

Come ti vesti quest’inverno?

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Per la moda di quest’anno la parola chiave è vestirsi d’ordine!

Lo scorso anno gli stilisti di ogni dove ci hanno proposto pantaloncini, minigonne e abitini succinti mettendo in estrema difficoltà le ragazze con qualche chiletto in più. Ma la moda si sa, torna..e quest’anno vuole le donne completamente coperte, senza tralasciare neanche un lembo di pelle alla visione di occhi indiscreti. Poco sexy? Ovviamente no! La fantasia degli uomini è nota per la velocità di viaggio quindi perchè non lasciarsi spogliare con gli occhi??

Vestirsi d’ordine sì, ma anche abbinando colori pastello e tessuti diversi..giallo, arancione,verde saranno questi i colori che vestiranno la donna quest’inverno ma non è detto..Armani ripropone il tanto amato total black, calze 300 den, pantaloni anni 80, giacche con spalline alte e trasparenze. Il pizzo regna sulle migliori passerelle perchè copre e scopre in eleganza senza ostacolare troppo la fantasia di chi guarda.

trasparenze 2011

I colori pastello sono un lusso che non consiglio alle ragazze un pò in carne, mettono in risalto quel chiletto di troppo e le trasformano in cespugli (maglia verde), porcelline (maglia rosa), arance di stagione (maglia arancione)…mentre un colore pastello che stona su una ragazza magra al massimo la rende mal vestita!

collezione moda inverno 2011 pinko

Dalla taglia 44 in poi consiglio il black Armani, con pantaloni morbidi, giacca dritta in vita per evitare l’aderenza al corpo poco in forma e tacchi alti che snelliscono..se proprio non riuscite a stare lontane dal colore ve lo consento sotto la giacca,così da non creare troppi danni!

La stessa Monica Bellucci, ormai da tempo taglia 44/46, con la pubblicità Martini ha dimostrato che il pizzo nero rende sensuali seppur in carne.

pizzo nero monica bellucci

Una raccomandazione: NO all’accostamento di tessuti diversi, per quanto si voglia dire “alla moda” crea sempre quell’attimo di discordanza che è meglio evitare.

E ricordate: lo stilista ci propone la sua idea di moda, poi sta a noi fare di quest’idea il nostro stile.

INCENDIO:Ecco come la mia vicina ci ha salvati da un piromane!

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Conoscete il significato della parola scempio?

Ve lo spiegherò in forma di favola/racconto horror a seconda della sensibilità di ciascuno.

Buongiorno.Sono le ore 5 del 7 settembre 2009,una vicina mi sveglia urlando e prendendo a calci la porta di casa mia;probabilmente in un’altra situazione avrei ricambiato quei calci su di lei,ma oggi aveva un buon motivo per farlo: stava salvando la vita a me e  al mio cane.

Come vi ho già detto molte volte,abito in montagna ovvero se questa prende fuoco io mi brucio il culetto!

Quando ho aperto la porta,presa dal sonno vedevo la mia vicina avvolta in una nuvola di luce e fumo che agitava le braccia indicandomi un punto,ma non riuscivo a sentirla.Poi mi ha scosso,e ho capito.

Un gentile piromane stamattina è venuto a farci visita e ha pensato di lasciarci un pensierino del suo passaggio: ha incendiato l’intera montagna attorno casa mia.Ma non è questo il peggio!

Con l’arrivo dell’estate ho deciso di mettere la cuccia del mio cagnolone Wandam (questo è il suo nome) sotto un fresco alberello e devo dire che gli piaceva..

Dopo la scossa che mi ha dato la vicina ho capito che quello che stava per bruciare era proprio il mio cane.In un secondo ho svegliato mia sorella,mi sono messa un pantalone e d’accordo con i vicini abbiamo creato una fila per trasportare i secchi pieni d’acqua.Wandam impaurita si era seduta nella sua cuccia e piangeva…per forza era circondata dalle fiamme alte!

E’ stato un ottimo lavoro di squadra,che mi permesso di salvarmi la vita,il cane e la macchina.

Vi mostro qualche foto per intenderci meglio.

incendio sopra casa mia 007

incendio sopra casa mia 010

Vi chiedete che fine abbiano fatto i vigili del fuoco?

Beh,noi li abbiamo chiamati alle 5,loro sono arrivati alle 7 con un ritardo record e con il vento che c’era ormai tutto aveva già preso fuoco.Noi siamo riusciti solo a salvare le nostre case e i nostri animali..

Ecco la mia montagna quando il fuoco è stato spento:

incendio sopra casa mia 002

c’è ancora un pò di fuoco qua e là e la terra è arsa.Ciò che prima era verde ora è polvere,e se mi affaccio alla finestra mi viene da piangere.

Per fortuna il mio cagnolone è salvo anche se un pò impaurito!!!

incendio sopra casa mia 016

E io e mia sorella siamo fiere di aver salvato il possibile anche se con mezzi poco ortodossi!

Un GRAZIE speciale va alla mia vicina.

Lo disse Totò !

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foto calabria 2009 043

“Ma per andare dove devo andare,per dove devo andare?”

La Calabria è meravigliosa: acqua cristallina,persone di cuore,musica divertente,dialetto simpatico ma quando si tratta di cartelli stradali ecco che ci si blocca.Per raggiungere l’area picnic nel verdissimo Parco Nazionale della Sila ci sono voluti 2 milioni di anni luce.E certo,se al bivio mi sono trovata davanti a questo cartello consapevole che solo una strada era quella giusta per buturo…forse chi ha messo questo cartello è lo stesso che ha fatto la Salerno- Reggio Calabria!

In ogni caso ne è valsa la pena.Se vi trovate a passare per la zona,non potete non fermarvi a mangiare una fettina di carne cotta sulle cucine di pietra nel bel mezzo di un rigoglioso e ben tenuto Parco Nazionale.W la Calabria!

Gli omini dei boschi

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Non tutto il mondo sta andando a puttane (solo il premier),ne ho avuto la conferma negli ultimi due giorni.

C’è ancora qualcosa e qualcuno che funziona!

Sabato sera,subito dopo il lavoro,mi sono diretta a Serino (avellino,campania) zona di montagna e soprattutto di insediamento del gruppo scout Nocera I per il campo estivo. Sono stata invitata da alcuni amici scout (detti anche cagaboschi in simpatia) anche se non ne faccio parte; durante il tragitto mi chiedevo se fosse giusto disturbare con la mia presenza la formazione di quei ragazzi,ma soprattutto come avrei fatto a non annoiarmi dato che tutti lì avevano il loro bel da fare!Ma la difficoltà maggiore è stata preparare la borsa,la lista datami da un mio amico conteneva le seguenti necessità:

- stuoino

- sacco a pelo

-salviettine imbevute

- pigiama caldo

Ma cos’è lo stuoino? E il sacco a pelo? Mi ci è voluta mezza giornata per trovare solo queste due cose e capirne l’importanza!Uno serve a creare un distacco dal terreno per l’umidità e la pioggia,l’altro protegge dall’inevitabile congelamento…perchè gli scout sono in montagna mica a mare! Probabilmente questa è stata la prima volta che ho viaggiato con una sola borsa,sapete come siamo noi ragazze,per allontanarci  per 10 minuti portiamo le borse grandi quanto uno scaldabagno ma per un viaggio di 2 giorni imballiamo pure i muri di casa,dobbiamo essere sempre sicure di avere tutta la nostra stanza nella valigia.

Giunta al campo,gli amici mi hanno mostrato la tenda in cui avrei dormito,piccola come me ma accogliente,se si può dire per un pezzo di telo incastonato nel terreno. “Posa pure la borsa in cambusa” mi dicono,e io penso che capirci per 2 giorni sarà dura! Tutti parlano con un gergo a me sconosciuto,e chiedergli di spiegare a cosa si riferiscono ogni volta che mi parlano mi fa sentire idiota,così annuisco sperando che non si accorgano dei punti interrogativi che mi spuntano sulla testa!

Le squadriglie,composte dai ragazzi di età compresa fra i 11-16 anni (?),sono impegnate nella costruzione di qualcosa,non si capisce cosa visto che continuano a legare pali e a tagliare bidoncini,quindi cerco anch’io qualcosa da fare…li guardo.In poco tempo fa buio,ma davvero buio.Il campo si trova in una zona alta di montagna,circondata solo da alberi,alberi e ancora alberi quindi di luce non se ne vede; e alzando gli occhi  quasi mi emoziono a vedere un cielo così stellato con la luna incorniciata dalle foglie degli alberi.Mai visto un cielo così!Per spostarsi ognuno è munito di un lume a gas molto piccolo con la cui fiammella sottile nel buio del bosco crea un atmosfera surreale.

Le varie tende sono disposte distanti fra loro perchè ogni squadriglia deve pensare a sè,mentre posizionati in una parte più alta ci sono i capi che devono monitorare costantemente che tutto vada bene. Ormai la fame e la stanchezza si fanno sentire,così dopo essermi riempita il pancino corro a dormire.Dormire…che parolona!Nessuno che mi aveva avvisato che affianco al gruppo scout di cui ero ospite,ne alloggiava un altro che alle 2.30 di notte cioè nel meglio della mia fase rem,decide di indire il gioco notturno che avrà fine solo alle 6 del mattino!

Con 3 ore di riposo sulla groppa,mi sveglio e corro a fare colazione.Tragica scoperta: niente nutella! Merendine,salatini,gomme,panini,nutella,gelati,e golosità varie sono illegali agli scout,così per la colazione mi propinano marmellata di albicocca e fette biscottate (che sarebbero comunque illegali ma mi fanno un’ eccezione); per fortuna preparando la borsa ho pensato bene di portarmi un pacco di merendine,4 panini morbidi,un barattolo di nutella e un succo di frutta! Ho già voglia di scappare…

Dopo la colazione tutti si dividono per adempire ai propri compiti,e io che sono ospite cerco di dare il mio aiuto.

Da questo momento si apre un mondo a me sconosciuto:

cosa costruireste voi con 10 pali e un bidoncino piccolo? Gli scout ci fanno le cucine.

Cosa creereste voi con 12 pali e un bidone a metà? Gli scout ci fanno un lavabo.

Quasi non potevo crederci.Ogni ragazzino era un perno necessario e indispensabile per la propria squadra,non esisteva il merito del solo ma il merito della squadra,e uno con l’altro si aiutavano a vicenda a rendere vivibile la sistemazione nel bosco.

Vi mostro alcune foto scattate da me.

S6002326 interno di un lavabo costruito con un bidone a metà

S6002327 lavabo completo fornito di tavolo per lasciare asciugare le pentole

S6002328 cucina creata con un bidoncino dell’olio

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“Lo scautismo è un metodo educativo nato dagli scritti e dalle intuizioni pedagogiche di Robert Baden Powell.
Scout è un termine preso dall’epopea americana e letteralmente significa “esploratore”. È stato scelto da Lord Robert Baden Powell che lo adottò pensando ai ragazzi e ai molteplici orizzonti che essi potevano scoprire. In secondo luogo il termine vuole far pensare a delle persone in grado di cavarsela da sole nelle situazioni più svariate e quindi a persone organizzate ed attrezzate per ogni evenienza sia interiormente che esteriormente.
L’obiettivo dello scautismo è sviluppare le capacità globali di ogni ragazzo e ragazza in primo luogo educando al senso critico, cioè a saper distinguere il bello dal brutto, l’utile dall’inutile, il necessario dal superfluo per scegliere ciò che è giusto e respingere ciò che è sbagliato.
In secondo luogo è un’educazione ai valori fondamentali dell’uomo, come patrimonio inalienabile della persona. In questo processo educativo il fine da raggiungere non può mai giustificare i mezzi utilizzati.
Lo scopo che il movimento scaut vuole raggiungere può essere sintetizzato nelle seguenti 5 RELAZIONI:
- La relazione con se stessi – essere critici verso se stessi e coscienti del proprio valore
- La relazione con il proprio corpo – accettarsi ed esprimersi
- La relazione con gli altri – incontrare e rispettare gli altri
- La relazione con le cose – essere creativi e rispettare l’ambiente
- La relazione con Dio, spirituale – essere aperti e riflettere                                                                                                           ”

Vivendo in una casa piena di agi e comodità non avrei mai pensato di vivere un’esperienza così magica,di costruire un lavabo,di fare la doccia con l’acqua di una cascata,di dormire sotto un cielo così ricco di stelle circondata dal verde e dalla purezza. Certo,la tecnologia ci ha dato tanto,ma ci ha anche tolto tanto.Ci ha tolto la semplicità,la creatività,la manualità…

…in un mondo in cui sulla prima pagina di ogni giornale al mattino c’è sempre un morto per droga,un assassino o un politico e le sue avventure,io ci metterei gli SCOUT queste merevigliose persone normali che si impegnano a formare dentro e fuori i ragazzi di oggi,che insegnano a vivere fuori dalle quattro mura di casa lontano da playstation e partite di pallone,che tengono vivi ancora quei pochi valori che ci rimangono.A loro va tutta la mia stima

p.s: un ringraziamento speciale al mio amico cagaboschi!

Sesso per salvare le foreste

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Roma, 20 luglio 2009 – A mali estremi, estremi rimedi, o semplicemente efficaci, avranno pensato. Video a luci rosse, materiale pornografico, nudo integrale e sesso esplicito. E poi, rapporti sessuali “on-line e anche in luoghi pubblici”: tutto realizzato e venduto per salvare le foreste.

Questa la caratteristica di Fuckforforest, l’organizzazione non governativa che ha deciso di dire ‘basta’ al taglio indiscriminato degli alberi di tutto il pianeta con un modo del tutto inedito e singolare: realizzare filmini ‘hard’ e foto spinte, e una volta vendute il ricavato viene destinato ad azioni e iniziative a favore della conservazione del verde.

“Solo l’anno scorso- si legge sul sito dell’associazione (www.fuckforforest.com) sono stati raccolti 120 mila dollari”, e questo, assicurano i responsabili, “non e’ che l’inizio”.

Fondata nel 2004 dai norvegesi Leona Johansson e Tommy Hol Ellingsen, Fuckforforest e’ l’organizzazione ‘senza veli e senza pudore’ che fa parlare di se’ per il modo in cui conduce la propria battaglia ambientalista: sebbene i fondatori del movimento dicano di “non fare del sesso una provocazione”, in tono polemico sottolineano come “il sesso e’ naturale”, solo che “nel mondo moderno” questo, come “le larghe vedute, non sono accettati”.

Viceversa, si accetta che che gli alberi vengano abbattuti. Insomma: la societa’ di oggi “sopprime la natura”, in ogni sua forma. “E noi- aggiunge Fuckforforest- riteniamo che la soppressione della naturalita’ sia la causa di molti dei disastri umani”.

Fuckforforest ricorda che 8.000 anni fa sul pianeta c’erano 14,8 miliardi di acri di foreste, oggi invece solo 8,6 miliardi. Non solo: allo stato attuale rimangono 3,5 miliardi di acri di foreste pluviali, e gli esperti dicono che verranno distrutti completamente in meno di 40 anni. Cio’ non serve a fermare l’uomo, e “ogni anno- denuncia la Ong- vengono disboscate sistematicamente aree immense di foresta pluviale”. Con questo fenomeno distruttivo, denuncia Fuckforforest, “un’incalcolabile biodiversita’ animale e vegetale viene decimata”.

Il gruppo norvegese fa “sesso su internet e anche luoghi pubblici”, sempre con lo stesso obiettivo: richiamare l’attenzione su un’importante questione ambientale.

“Fuckforforest mostra come il sesso possa essere politico”, scrivono sulle pagine web i responsabili dell’organizzazione. Ma perche’ proprio il sesso e’ il mezzo con cui Fuckforforest ha deciso di darsi da fare? Perche’ “sesso e natura sono connessi tra loro”, spiega il gruppo. “Siamo qui su questo mondo principalmente grazie al sesso”, e poi perche’ “la sessualita’ e’ meravigliosa”.

Proprio come l’ambiente. L’obiettivo, e’ quindi quello di “creare una rete di eco-appassionati”. E se proprio non si vuole sposare il progetto, va bene anche “chi sostenga il progetto con delle donazioni”.

sotto il nome di progresso

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Ci sono luoghi belli da salvare, ci sono immagini troppo crude da commentare, e ci sei tu. Quanto sei disposto a fare per il nostro pianeta?

Sotto il nome di progresso nascondiamo la nostra smania di possesso così tagliamo, distruggiamo, inquiniamo, vendiamo.

Ecco di cosa possiamo andare fieri:


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TU cosa puoi fare?


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Naturale…bellezza

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Arriva il giorno in cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti con il resto del mondo. Ed è così che una semplice serata si trasforma in una nuova forma di sensibilità a molti sconosciuta. Le preoccupazioni giornaliere, le ansie, i ritmi frenetici, il lavoro stressante, lo studio pesante… le nostre giornate si fermano a questo,ecco perchè una serata come quella vissuta da i am style può sembrare ai limiti del reale.

Sembrava un semplice invito ad una serata lirica, ma è stato ben altro.  Suggestiva è stata anche la location: I Giardini Della Minerva ,dove nasce,  ad opera di Matteo Silvatico,  il primo orto botanico del mondo occidentale.  Nei Giardini della Minerva vennero, per la prima volta, coltivate e classificate una grande quantità di piante ed erbe, per studiarne a scopo scientifico le proprietà terapeutiche e medicamentose. Il sito è dotato di un particolare microclima, favorito dalla scarsa incidenza dei venti di tramontana e dalla favorevole esposizione, che ancora oggi permette la coltivazione o addirittura la propagazione spontanea di specie vegetali esigenti in fatto di umidità e calore. Qui veniva svolta una vera e propria attività didattica per mostrare agli allievi della Scuola Medica le piante con il loro nome e le loro caratteristiche.

Documenti storici confermano che questo giardino fu il primo Orto botanico d'Europa per la coltivazione e raccolta dei semplici  vegetali a scopo terapeutico. La particolare tipologia di disegno e uso della vegetazione è stata poi ripresa anche nei successivi orti botanici di Padova, Pisa, Firenze, Pavia e Bologna.

E proprio per inneggiare la natura e le sue grazie, un gruppo formatosi via internet da persone di diverse lingue e culture ci ha regalato sensazioni inaspettate accompagnate da tanta sete di conoscenza. Essere presenti alla serata richiedeva sicuramente serietà e un minimo di sensibilità, perchè chi guardava con occhi razionali avrebbe visto solo una comica scena da teatrino.

La serata è iniziata sulla terrazza dell'orto da dove era possibile ammirare la città con le sue mille luci che giungevano fino al porto. Qui, una visual artist creava la carta con pezze di stracci come nel medioevo, che una volta asciutti decorava con petali di vari fiori essiccati,  carta spesso utilizzata come carta da parati o per confezionamenti.

Spostatici nella sala, l'atmosfera si è addolcita. Su una parete un proiettore girava immagini di piante e fiori mentre una donna ne cantava i nomi, un'altra disegnava su una lunga pergamena e un ragazzo suonava strumenti particolari provenienti da diversi paesi del mondo. Così fra canti, profumi e assaggi di tisane nell&

#039;espressione di tutti si leggeva lo sciogliersi delle tensioni e il diffondersi della rilassatezza.

La cannella svolge un'azione stimolante sulla digestione; a questo scopo si usa far bollire per tre minuti un pezzo di cannella del peso di circa una decina di grammi e altrettanti chiodi di garofano in circa un terzo di litro di vino forte e preferibilmente invecchiato, poi si filtra il tutto e si aggiungono al liquido filtrato due o tre cucchiai da tavola di zucchero.

Il decotto di infiorescenze di maggiorana profuma soavemente l'acqua del bagno; poche gocce di olio essenziale sparse sul cuscino facilitano il sonno, grande alleato della bellezza.


SALIl profumo della lavanda attira le api, che producono un ottimo miele aromatico, mentre non piace alle zanzare che ne vengono infastidite: è consigliabile dunque, nelle afose sere estive, frizionarsi con acqua di lavanda per rinfrescarsi e nello stesso tempo evitare fastidiose punture. L'infuso di fiori di lavanda (10 grammi di fiori posti per tre minuti in infusione in una tazza da 200 millilitri) allevia le emicranie originate da digestione lenta, ha inoltre azione rilassante e antisettica per cui giova in caso di laringiti, alitosi e flatulenze.
E avanti così a scoprire che le piante sono l'unico rimedio naturale utile alla nostra bellezza.

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E:

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Colorata seduzione…

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Finalmente la bella stagione è arrivata portando con sè tanto caldo e quindi tanta voglia di svestirsi;  il cupo inverno dai  colori tristi e bui lascia il posto all’arcobaleno:

Fucsia:

questa sfumatura del rosa che sin da piccole accompagna la nostra femminilità, quest’anno non farà altro che renderci più  frizzanti catturando gli occhi dei maschietti.  Una borsetta abbinata a sandali e cerchietto fra i capelli di sicuro non ci faranno passare inosservate!

un consiglio: gli accessori di hello kitty sono economicamente accessibili, facilmente trovabili e corrispondono all’idea di rosa e sfumature adatte alla stagione.

www.hellokittyvalley.com

Bianco:

Il colore più adatto per uscire sotto il sole rovente. Un vestitino bianco abbinato a cappello e borsa di paglia con sandali in sughero ci daranno freschezza e stile con tanta semplicità.

un consiglio: vestirvi di bianco non vi proteggerà dai raggi uva. Prima di esporvi al sole, anche se solo per una passeggiata, ricordatevi di applicare un pò di protezione.

www.straw-bags.com

Lilla:

Dopo un inverno predominato dalle sfumature più forti del viola, per l’estate ci viene proposta la leggerezza del glicine. Uno dei pochi colori adatti  sia di giorno (top, body smanicati, cannottiere,  e accessori vari)  che di sera (meglio se di raso che fanno più chic!)

un consiglio: se siete castane evitate ombretti troppo colorati che sembrano da bambina, basta una leggera pennellata a dare quel tocco in più.

Verde:

il colore della speranza ma anche della ragazza sbarazzina che sa come ammaliare. L’inverno ci ha proprosto i caldi pantaloni verde scuro, ma per un’estate al top perchè non osare con un pò di trasparenza?  Camicie e gonne a doppio strato, borsette, cinture e gioiellini vari…dal verde smeraldo al verde salvia, tante sfumature per chi ha voglia di vivacità.

un consiglio: non abbinate MAI una maglietta verde ad un pantalone marrone, rischiereste di essere scambiate per un albero vagante.  Consiglio il verde alle ragazze con i capelli rossi

Rosso:

il colore dell’amore ma anche della sensualità. Che siate castane o bionde, osate giocare con il vostro corpo. Un rossetto rosso vivo, un paio di sandali rosso vernice con tacco a spillo 12 cm , un vestitino nero semplice ma aderente alle vostre curve, trasformeranno in cacciatore ogni ragazzo che vi poserà gli occhi addosso.

un consiglio: questo colore dà il meglio di sè quando abbinato alla semplicità.  Truccatevi solo con un pò di mascara e un leggero contorno degli occhi se decidete di mettere il rossetto rosso.

Oro:

il colore dell’estate, dell’abbronzatura, delle notti scintillanti. Un ombretto oro e un lucido sulle labbra vi renderanno affascinanti, ma se volete abbagliare una terra bronzea a delineare le guance e una spolverata di brillantini sul decoltè o lungo la schiena (a seconda della scollatura) fanno al caso vostro.

Ricordate:

di giorno è preferibile vestirsi con colori chiari, abiti comodi e scarpe basse. Faranno al caso vostro ballerine, infradito e sandali perchè con il caldo i piedi tendono a gonfiarsi.