Novità dall’università degli orrori!
Ricordate uno dei miei vecchi articoli sugli sfaticati in Italia?
Bene,oggi sono a favore di quelli che nella vita non mirano a nulla,dato che chi dimostra buona volontà viene demoralizzato,penalizzato e screditato!
Come ho più volte ripetuto: in inverno studio e lavoro,in estate lavoro e studio.
Ho fatto presente la mia situazione a diversi miei professori ma le risposte sono state quasi sempre le stesse! ” Che devo fare che lavori? Prega a Dio che quando ti chiamo all’appello sei presente altrimenti ti giochi l’esame” questo è il pensiero più comune.
In questi giorni avrei dovuto sostenere un esame,il massimo delle assenze possibili era 2,io ne ho fatte 3.
Dopo aver inviato una email al prof di cui non mi ha neanche degnata di una risposta,stamattina mi presento nella sua stanza in orario di ricevimento e gli espongo il problema: in breve ” Causa lavoro mi sono dovuta assentare qualche giorno,ma ho studiato,sono preparata e ci tengo molto a fare l’esame!”
Una roccia. Le uniche parole che mi ha detto al riguardo sono state: ” Mi scusi,ma non voglio creare precedenti.Lei ha un’assenza in più e il fatto che lavora non la giustifica. Ci vediamo a gennaio,nel frattempo sappia che ha la mia stima” io provo ad insistere ma niente da fare,è deciso a non farmi fare l’esame,poi mentre vado via mi ferma e mi dice ” Signorina,prima di venire a gennaio all’esame mi invii una email ricordandomi che lei è la ragazza che lavora,vedrò di fare qualcosa per lei”.[ad]
Cosa avrà voluto dire?
In ogni caso,tornata a casa non sono riuscita a trattenermi! Ho acceso il computer e gli ho mandato un’ altra email,manifestando pienamente il mio disappunto verso queste regole decise a discrezione dei professori,che il più delle volte non fanno altro che screditare,penalizzare e demoralizzare la categoria studente-lavoratore!
Invece di apprezzare la volontà di chi come me fa 3 lavori al giorno,e studia la notte pur di vedere realizzato il sogno di laurearsi,spesso i prof creano regole volte a favorire chi di tempo ne ha così tanto da non sapere come impiegarlo!
A questo punto non ci resta che invidiare chi ha una famiglia forte,presente e benestante alle spalle che esige solo il successo universitario dal figlio,mentre io e tanti altri lottiamo ogni giorno per guadagnarci la nostra fetta di autonomia!
C’è qualcosa/qualcuno di sano in questa università di m***a?