Stamattina, dopo qualche anno, ho rincontrato Andrea, il migliore corteggiatore che abbia mai avuto e che era quasi riuscito a convincermi…peccato che poi si è rivelato fidanzato.
E di un ragazzo fidanzato che non perde tempo per provarci con qualcun’altra non ho una buona opinione. Così, tra un cappuccino e una sigaretta con le mie amiche, un pò come vecchie signore abbiamo cominciato a ricordare il tempo che fu.
Come se queste situazioni non ci toccassero affatto, abbiamo ricordato le delusioni più grandi, i tradimenti più sofferti, gli addii più pianti…ne parlavamo al passato remoto ma è qualcosa che ci tocca nel presente.
E, forse perchè di parte, abbiamo concluso unanimamente che sono sempre le donne a soffrirne. Da quando essere fedele è diventato un tabù? Perchè piuttosto che illudere e tradire alle spalle non ci si confronta parlando a cuore aperto?
Ho sempre pensato che se mai mi fossi accorta che mi piace un ragazzo diverso dal mio fidanzato, non avrei tradito, ma lo avrei lasciato per seguire il cuore…e l’ho fatto, anche se mi è andata male lo stesso.
Perchè i ragazzi hanno così paura di rischiare? Se ami una ragazza non devi tradire la sua fiducia, se non l’ami lasciala con onestà e corri da quella che preferisci, ma perchè ricorrere a bugie, inganni, nascondigli,segreti? Perchè complicarsi la vita creandone una parallela quando è risaputo che noi donne siamo comprensive?!
Poco importa se spaccheremo tutta la collezione di bicchieri di Boemia contro la vostra faccia, dopo sarete liberi di andare dalla vostra nuova “pollastrella” a farvi consolare…
Ma parliamoci chiaro, come si fa a perdonare un tradimento? Qualche settimana fa sentivo Patrizia Pellegrino raccontare di come, grazie ai giornali, ha scoperto che il marito se la spassava con un’americana di 30 anni più giovane mentre lei sapeva che era in giro per riunioni varie. Era chiaramente distrutta, i chili di trucco non coprivano le fosse sotto gli occhi, il viso stanco dalle notti insonne, gli occhi gonfi dalle lacrime…eppure ha avuto il coraggio di dire ” Lo amo e aspetto che torni…perchè l’ho perdonato”. Certo, ha perdonato che il marito preferisse una ventenne a lei, che le ha mentito per mesi, che è stato fisicamente con un’altra…e con quale incoscienza gli darà ancora fiducia?
Su via, noi donne siamo così gelose proprio per evitare il peggio, perchè chi tradisce lo farà ancora!
Povera Demi Moore mi viene da pensare, tradita dal marito con 3 ragazze! A questo porco una sola non gli bastava? E lei,che dalla collera ha smesso di mangiare, chiede consigli a destra e a manca per capire come comportarsi. Ha dichiarato: “Lo amo ma ha fatto qualcosa di imperdonabile…non so se perdonarlo per il nostro sesto anniversario di matrimonio (prossima settimana) o chiedere il divorzio!”
Probabilmente è passato il seguente concetto nelle teste vuote di questi maschietti: mia moglie/fidanzata mi ama ed è una persona sicura che mi sosterrà sempre, mi sarà fedele e mi perdonerà…la ventenne con cui la tradisco ha un bel culo. Se lascio mia moglie chi penserà a me? Mi toglierà i bambini? Farò una figuraccia con la famiglia di lei e con gli amici e i conoscenti?Non mi conviene essere sincero. Allora tradisco e non dico nulla, tanto non mi sgamerà mai. E quando meno te lo aspetti…li sgamiamo.
C’è poi il fidanzato fedele per moralità, quello che non tradisce la fidanzata non perchè ne sia innamorato ma perchè ritiene il tradimento una cosa immorale. Il che non è male, se non fosse che sparla della fidanzata manco fosse l’essere più orribile del pianeta..con quale faccia tosta sputano nel piatto in cui mangeranno a vita?
Il peggiore è il fidanzato manichino, un bambolotto di pura e fredda plastica che trasmette a stento i propri sentimenti alla fidanzata…ma con le amiche è più caldo di un focolare, più romantico del principe azzurro,più poeta di Shakespeare.
E se sei sfortunata, la ragazza con cui ci prova è carina e disponibile!
Non esistono più ragazzi con valori quali onestà,sincerità,fedeltà,sensibilità,rispetto e decenza.
Ma la vita riserva novità meravigliose a chi supera i momenti peggiori. Bastano 4 amiche e un odio comune ( i maschi stronzi) e il dolore sembra dimezzarsi perchè condiviso.


