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Apri gli occhi, apri un conto Webank!

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Sogno un mondo dove l’esperienza cammina tenendo per mano l’innocenza, la gioventù. Troppo spesso ci si dimentica dei giovani con il risultato che il passato non insegna più dell’esperienza vissuta a proprie spese..parlo degli errori commessi per ingenuità, ma poi ho imparato che c’è sempre una via di fuga dall’ignoranza, basta volerlo.

La mia prima carta, quella su cui ho raccolto il primo gruzzoletto, era una poste pay. Due anni di lavoro e risparmio raccolti su quella piccola scheda gialla che mi permetteva di caricare e prelevare denaro in ogni occasione. Il risultato? Metà dei miei risparmi se ne andò con le spese di prelievo e accreditamento. Ora mia sorella ha raggiunto il suo gruzzoletto e mi ha chiesto consiglio. Io ho imparato a mie “spese” e parlo proprio di esperienza acquisita dallo squilibrio economico!

Ho dato a mia sorella il consiglio che avrei voluto al mio tempo: WEBANK!

webank

La banca che come simbolo ha scelto la mucca leopardata in virtù delle sue doti più conosciute offre a noi giovani,ma anche ai meno giovani: zero canone, non ci sono spese di gestione, si possono attivare linee vincolate a 3, 6 o 12 mesi per avere un rendimento fino al 3% sulla liquidità ed anche il bancomat e la carta di credito sono gratuiti,inoltre,  se già avete un conto e volete trasferirlo su Webank, è la stessa che si prende cura di questa operazione, ed il tutto sempre gratis.

I più maliziosi penseranno che il mio consiglio spassionato è dato dalla voglia di stringere e possedere il meraviglioso Iphad 2 che Webank regala a chi apre un conto tra le  00:00 del 27 aprile e le 23:59 del 28 aprile. Malpensanti..in realtà il mio consiglio è dettato dall’esperienza e dalla certezza che Webank è la banca che fa al caso nostro, il gioiellino di casa Apple da 16 Gb e Wi-Fi in regalo è solo uno stimolo in più. Credete che lascerei mia sorella senza regalo? Webank ha pensato anche a questo offrendo un buono del valore di 120 euro da spendere comodamente nello store online di MediaWorld, quando vi pare e come vi pare!

Per conoscere meglio Webank andate su FacebookTwitter o sorvolate i dettagli e correte ad aprire un conto aggiudicandovi tutta la tecnologia di Iphad 2…perchè Webank è la banca che premia!

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Caro Premier, sono una ragazza in difficoltà

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Caro Premier,

mai prima d’ora mi ero così avvicinata alla politica perchè la ritenevo monotona con tutte quelle leggi da capire e da imparare. Lei ha fatto della politica un pettegolezzo, un gossip di cui parlare con le amiche dal parrucchiere fra una messa in piega e uno shampoo, ha diminuito la distanza fra le donne e il governo.

Ho preso atto della sua generosità verso le ragazze bisognose, ha fatto della sua casa una mensa per i poveri sotto il nome di “festa” per non mettere in imbarazzo i commensali partecipanti, ha regalato vacanze e bagni in piscina alle fanciulle povere che non potevano permettersi neanche il costume.

La sua umiltà nel negare di aver aiutato tutta questa gente è pari a quella di Padre Pio, e per questo non provo vergogna a chiederle aiuto. In tanti cercano di screditarla solo perchè ha donato 7 mila euro ad una ragazza in difficoltà, gesti di così grande spessore sono sempre nel mirino dei maligni che inventano frottole per invidia.

Non c’è niente di male se Ruby, dopo aver ricevuto i 7 mila euro, ha sentito la necessità di sdebitarsi insegnandole quel ballo africano…il bunga bunga.

Beh in cambio di un suo aiuto economico potrei insegnarle la macarena, ma forse è un ballo che già conosce perchè sono anni che muove il bacino dietro pulzelle in difficoltà.

Non avrei mai creduto che una persona così caritatevole potesse rappresentarmi nel mondo, una persona così disinteressata ed altruista che regala soldi in cambio di sorrisi.

A me andrebbero bene anche solo 3 mila euro..

Attendo presto sue notizie.

Sam

Al ristorante: andare prevenuti per tornare (almeno) in mutande.

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Nell’ultima settimana ho speso più di quello che guadagno,non per spese costose ma per costi nascosti!

Il tour delle ” Assurdità in tavola ” girando fra i vari ristoranti vede Iamstyle e  ilparticolarenascosto amici di penna&forchetta.

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Dopo gli antipasti che sono anti-pasti perchè così abbondanti da iniziare e contemporaneamente concludere i pasti, oggi vediamo quello che non vediamo.

Sabato scorso sono andata con Alessandra (migliore amica,detta anche muccittì) in un ristorante pizzeria della zona per fare una sorpresa a Lucia (altra migliore amica) che lavora lì. Entriamo e ci accomodiamo,primo errore. Ordiniamo,secondo errore.  Passa una cameriera e ci mette i piatti a tavola,ne passa un’altra e ce li toglie…noi ridiamo ma in realtà quello è un segno!!! Sarei dovuta scappare per il bene del mio portafogli e invece sono rimasta,terzo errore.

Vi chiedete perchè?

Primo errore: sedersi al ristorante costa perchè la sedia si consuma.

Secondo errore: ordinare qualcosa che sul menu non ha prezzo non vuol dire che è meno costoso o gratis,ma che non lo pago neanche con una mastercard!

Terzo errore:  mai essere indifferenti a un segno,soprattutto quando la cameriera che conosce il mio stipendio mi consiglia di andare via.

Alloggiare il proprio sedere su una sediolina per 10 minuti costa £1,50. Ordinare un piatto di pappardelle ai funghi porcini costa £ 7,00 ma ATTENZIONE è necessario contabilizzare un euro non indicato sul menu  perchè il prezzemolo sulla pasta ha un prezzo proprio. Bere un bicchiere di coca cola costa £2,50  ma ATTENZIONE tenere presente che è acqua e ghiaccio all’essenza di coca cola!! A volte anche macchiare la tovaglia ha un suo prezzo..

Altro sabato,altra fregatura.

Ieri sera esco con alcuni amici per andare al Jamaika Inn, un pub così grande che ha l’entrata e l’uscita in due paesi diversi.

Fino allo scorso anno,per le serate adottava una consumazione minima di 10 euro,ma i panini erano buoni e pure la musica. Forse aspettavano il mio arrivo..

Ieri consumazione minima £ 15 e considerando che nelle mie zone “si esce di casa già mangiato” non sapevo proprio come spendere quei soldi, ma ci avevamo impiegato 1 ora per arrivare e chissà quanto distava il prossimo locale. Rimaniamo,prendo paccheri con zucchine e gamberetti (£ 8,00 )  e sangria (£ 5,00) ; gli altri 1 pizza, 3 panini,patatine e sangria..insomma ognuno spende i propri 12/13 euro come previsto. Mangiamo,beviamo,parliamo,cantiamo,balliamo..forse ero un pò brilla ma ricordo perfettamente che al momento del conto la mia tirchieria mi ha fatto tornare lucida! I maledetti costi nascosti erano ovunque.. sedersi,cantare,muoversi nella sala, incrociare lo sguardo del cameriere, tutto ha un prezzo.

Insomma eravamo in 5 dovevamo spendere minimo£ 15 ( e ci siamo tenuti sui 12/13 per sicurezza), facendo il calcolo 5 X 15 =£ 75 ma ne abbiamo pagati £ 83 .

Rivediamo la serata lentamente.

Arrivare al pub: ha un prezzo! ( ma in questo caso benzina e autostrada non li ho conteggiati nel conto)

Posteggiare l’auto: ha un prezzo!

Sedersi per ordinare: ha un prezzo!

Mangiare e bene: in questo caso ha un prezzo minimo di 15 euro

Credevo che nel prezzo della consumazione minima fosse compreso il resto, ma in realtà c’è il solito maledetto costo nascosto.

Per fortuna da ogni esperienza si può trarre un insegnamento.

La prossima volta che vorrò uscire prenderò il monopattino (benzina e autostrada risparmiati!) lo piegherò e lo metterò in borsa ( parcheggio risparmiato!), prenderò la solita pasta ma senza prezzemolo (1 euro risparmiato!),mangerò in piedi o sospesa nel vuoto (posto al tavolo risparmiato!), porterò lo scottex o le salviettine umidificate per pulirmi le sbavature ( coperto risparmiato!)  e comprerò la coca cola al discount dove, per lo stesso prezzo di un bicchiere al ristorante,ne  prendo 3 casse compresa una in omaggio e ha lo stesso sapore di acqua e calzino sporco ( bicchiere di coca cola £ 2,50 risparmiato!).

Se un giorno mi servisse un contratto per un divorzio chiamerei un ristoratore: tra  costi nascosti,costo del prezzemolo che varia a seconda della borsa americana, e postille di variazioni percettibili solo con microscopio professionale,senza contare i prezzi scritti con la penna a luce,quelli bianco su bianco, e quelli che per vederli devi strofinare sul menu carbone,solfati e  pietre preziose sarei in grado di lasciare in mutande anche l’uomo più ricco del pianeta!!! Chiamerò i R.I.S. per la prossima uscita.

p.s. abito in un paesino dimenticato,in una provincia piccola di una regione poco costosa, questi prezzi sembreranno briciole per un Milanese,ma per me Salernitana sono esagerati.

Grazie alle forze dell’ordine ho pagato il pizzo ad una mafiosa!

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Ogni tanto mi viene voglia di mettere alla prova le persone,a voi non capita mai?

Torre del Greco :

Dovevo andare a ritirare un documento di idoneità in una scuola privata ma in segreteria all’ultimo momento mi hanno chiesto di portare 150 euro.

“Ehi,mica li trovo a terra 150 euro?” ho detto alla segretaria della scuola paritaria,così lei tutta carina e disponibile mi chiede di parlare di persona a riguardo di qualche piccolo sconto.

La situazione inizia a puzzarmi.All’ultimo minuto mi chiedono 150 euro in contanti ma sono disposti a farmi uno sconto senza neanche conoscermi! E’ ovvio che c’è qualcosa che non va…

A chi rivolgermi per non essere truffata?

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Chiamo il 117,la Guardia di Finanza, ma il telefono è costantemente ocuupato.

Provo con il 113,la Polizia, che dovo avermi fatto spiegare la situazione a tutta la caserma e a 7 diversi agenti,mi passano un numero da contattare dicendomi che mi avrebbe risposto il commissariato. Ma quale commissariato e il cavolo!!!

Chiamo al numero e mi rispondono così: ” Pronto buongiorno, Banco di Napoli, in cosa posso esserle utile? “,mica mi serviva un prestito!

Mi dico,forse al 112 sono più capaci… se se!  “Signora richiami la guardia di finanza e provi fino a quando non le rispondono,noi qui non ne capiamo di queste cose economiche”.

Forse è meglio che mi faccio truffare,risparmio tempo e soldi sul cellulare!

Ultimo tentativo: 117 Guardia di Finanza.

Dopo aver chiamato 5 volte consecutive,un vagabondo della caserma di passaggio vicino al telefono decide di alzare la cornetta.

” Ho bisogno di sapere se sto per essere truffata ” ,spiego la situazione strana e mi dicono “  Signora, paghi quei soldi. Se non le fanno una ricevuta venga qui e li denunci, se fanno la ricevuta venga comunque in caserma che controlliamo se è regolare “  .

Ho pagato 100 euro per lo sconto simpatia,quindi non era una tassa fissa. I soldi sono entrati puliti puliti nelle tasche della segretaria che si è raccomandata di non dire a nessuno del prezzo vantaggioso che mi ha fatto…

La ricevuta?

Si,mi ha scritto su un foglietto che ho pagato 100 euro.Un foglietto semplice,uno di quelli che si comprano in cartolibreria.

Sono andata in caserma per denunciarli,ma purtroppo qualcuno mi ha fermata prima che potessi farlo.

Stamattina anch’io ho pagato il pizzo…