Avevo 5 anni quando mi fu regalata la mia prima Barbie. Era una sposa bellissima ed ogni giorno le pettinavo i capelli affinchè il mio bambolotto Teo se ne innamorasse, ma forse ero io che l’amavo.
A Natale, al compleanno e nelle feste di minor importanza era sempre il regalo più gradito e la mia famiglia lo sapeva bene! Avevo un cesto grande, agli occhi di una bambina, con oltre 20 Barbie e trascorrevo le mie giornate a cambiare e scambiare i vestitini, a cucirne di nuovi con i fazzoletti di stoffa, a inventare nuovi contesti per le mie “ambizioni future” altrimenti dette Barbie.
Non ho impiegato molto tempo a capire la mia passione : sedevo la mia bambola su un aereo in volo per Milano, mentre le altre l’attendevano in passerella pronte a sfilare con i vestiti più belli e i colori più in.
Qualche volta mia cugina Lalla portava il suo camper rosa e una nuova avventura cominciava, lì sotto il tavolo che per l’occasione si trasformava in un bosco, un pianeta, una grande città. Immaginavo viaggi,strade,persone e storie sempre a lieto fine..non poteva essere altrimenti!
Quando ripenso alla mia infanzia il colore che immagino è il rosa, è il colore delle bambine felici che sono cresciute spensierate giocando a diventare grandi nelle vesti della Barbie che,a seconda delle ambizioni, vestiva i panni della veterinaia,la sposa, la mamma, l’astronauta, la modella,la stilista.. una Barbie per ogni mondo immaginario, una Barbie per ogni futuro.
La passione per questa bambola non è terminata crescendo. Ad oggi conservo gelosamente quel cesto in ricordo dei sogni più belli,alcuni dei quali si sono avverati. Quando penso ai miei primi anni non posso non citarla,è parte e merito della gioia con cui ricordo il passato per questo comincio sempre così: ” Avevo 5 anni quando mi fu regalata la mia prima Barbie ” , il resto è un susseguirsi di bei ricordi color rosa.
“I CAN BE..”Credo che questo sia il messaggio che da sempre Barbie vuole mandare alle sue bambine : imparare a sognare e ad aspirare a modelli di riferimento positivi, anche se spesso significa impegno e sacrificio, perchè sognare è ciò che permette di cambiare, di migliorare e di sentirsi vivi ed è anche a dimostrazione di ciò che collabora con Save The Children per dare un’istruzione ai bambini meno fortunati della terra.
Barbie non dimentica i suoi bambini..e i suoi bambini non la dimenticano!


