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Aumentare il seno di una taglia

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Seno piccolo?Paura del chirurgo estetico? Quest’anno non riempire le coppe del costume di fazzoletti, push-up, estensioni in silicone o imbottiture varie! Se sei una donna e vuoi aumentare di almeno una taglia la grandezza del tuo seno, il rimedio, per nulla cruento è oggi possibile! Lo hanno studiato e reso operativo al London Bridge Hospital, in particolare il prof. Christophert Inglefield che non nasconde un pizzico di orgoglio per questa nuova pratica riservata al sesso debole.

Si tratta di sostituire all’intervento chirurgico una sola iniezione di acido jaluronico da iniettare direttamente nel seno che resta naturale e non richiede intervento operatorio ; con questo trattamento, che dura un’ora e mezza circa, non si avverte molto dolore, al di là dei primi giorni dopo l’intervento.

aumentare il seno di una taglia

Per chi è indicato il minitrattamento?
La puntura di acido jaluronico è indicata per quelle donne che lamentano una taglia del seno troppo piccola ma anche per persone un po’ avanti con gli anni che lamentano una perdita di compattezza dell’organo. Certo, definire questa pratica “chirurgica” sarebbe sbagliato in quanto presenta limiti come  la reversibilità del trattamento, ovvero dopo circa un anno e mezzo se si vuole riconquistare il seno sodo e ben fatto che si era ottenuto col primo trattamento, bisogna ripetere il tutto, ma del resto anche coloro che si sottopongono alle iniezioni al silicone per tirar su le labbra hanno lo stesso svantaggio. Inoltre, l’acido jaluronico, a differenza di quanto avviene con altri trattamenti estetici,viene oltrepassato dai raggi X e non nasconde la visione delle strutture intime della ghiandola mammaria e dei suoi annessi nel caso di una mammografia.

Il trattamento è già in uso in Gran Bretagna e presto verrà diffuso nel resto del mondo ma attualmente ha costi proibitivi, visto che per un trattamento occorrerebbero circa 4.000 euro.

 

Il reggiseno: miracoloso per le donne,magico agli occhi degli uomini!

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Con push up o silicone,di pizzo o semplice,con ferretti o senza,il ruolo del reggiseno è quello di sostenere il peso della mammella, aiutandola a modellarsi sulle sue forme naturali senza avere l’impressione di indossarlo. Questo indumento intimo, nel tempo si è trasformato sempre più in un accessorio di moda nonchè in uno dei principali strumenti di seduzione femminile, visto che riesce a enfatizzare e valorizzare una delle zone piu ammirate dal pubblico maschile, ovvero il decolletè. In realta, il 70% delle donne non sa precisamente quale sia la sua taglia di reggiseno con il risultato che vive con fastidio il fatto di esser costretta a indossare questo capo tutto il giorno.
Il punto è che la taglia di un reggiseno si ricava dall’incrocio di due misure: quella della circonferenza del torace, presa sotto al seno, e quella della coppa, presa esattamente nel punto più largo del petto, ovvero altezza capezzoli. Solo una volta determinati questi due parametri magici, saremo in grado di trovare quel numero  che ci permetterà di arrivare a fine giornata un pò più rilassate.  Sotto una tabella di esempio su cui inziare a orientarsi:

Giro sotto seno Taglia Italiana Taglia Inglese Coppa A Coppa B Coppa C Coppa D Coppa E
63/67 1 30 77/79 79/81 81/83 83/85 85/87
68/72 2 32 82/84 84/86 86/88 88/90 90/92
73/77 3 34 87/89 89/91 91/93 93/95 95/97
78/83 4 36 92/94 94/96 96/98 98/100 100/102
83/87 5 38 97/99 99/101 101/103 103/105 105/107

Ulteriore metodo più veloce e meno matematico è misurare la coppa del reggiseno sul ginocchio!

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La regola di base quando si acquista un reggiseno è non costringere il seno in una posizione forzata per fargli assumere una forma diversa da quella naturale. Per far questo occorre privilegiare un reggiseno di mezza taglia in più di quella che calza perfettamente. In caso di seni asimmetrici, peraltro molto frequenti, addirittura una taglia in più. Se il seno si costringe troppo per lunghi periodi si possono provocare irritazioni nelle parti di maggior sfregamento, cioè quelle laterali e inferiori ed in particolare a livello del solco sottomammario.

Se il seno è molto piccolo:
- Si può fare a meno di indossarlo  o sceglierlo imbottito,ma occhio a non portarlo troppo alto altrimenti più che un reggiseno sembrerà un reggitonzille!

Se il seno è molto prosperoso:
- Conviene sempre indossarlo e i migliori sembrano quelli a coppa rigida e a fascia larga per la comodità.

E di notte?
- Ciascuna donna è libera di seguire le proprie abitudini. In generale dovrebbe essere tolto per favorire un sonno più rilassato. Una eccezione può essere rappresentata dai periodi in cui il seno diventa teso e dolente per i ciclici fenomeni premestruali.

Se si fa sport?
- Innanzi tutto provando un reggiseno sportivo conviene farlo saltellando e non da immobili dinnanzi allo specchio per verificare che i seni restino fermi nella fase di salto. Se si fa sport il seno va sempre contenuto con un reggiseno, perché anche la semplice attività del correre provoca uno spostamento verticale della mammella con possibile danno irrimediabile della impalcatura di sostegno (tessuto connettivale) che provoca il suo stiramento e rilassamento progressivo.

Come scegliere le spalline del reggiseno:
- Non devono essere molto sottili (per non “segnare”) e nemmeno troppo corte. Le spalline non devono sorreggere: è la banda posteriore che deve sostenere il peso del seno e non le spalline, come si crede generalmente.

Cosa fare dopo un intervento chirurgico al seno:
- Ovviamente ci si deve attenere alle disposizioni dell’operatore, ma generalmente ci si deve munire di un reggiseno contenitivo , da portare in ospedale, e tante non lo fanno. Il più delle volte va indossato subito : la compressione riduce significativamente la percentuale di complicanze emorragiche.

E in caso di ricostruzione mammaria:
- Anche qui attenersi alle disposizioni che il più delle volte vengono date in fase di dimissione o di firma del consenso informato. In generale nel primo periodo è bene impiegare un reggiseno specifico, oppure reggiseno elasticizzati (cosiddetti sportivi :senza ganci e ferretti). Se si usano altri tipi di reggiseno è bene che siano larghi e che la spallina del lato operato sia più rilasciata possibile per evitare spostamenti in alto della protesi. Quando questa si sarà stabilizzata si possono impiegare reggiseni comuni.

Utile per la salute,miracoloso per le donne e magico agli occhi degli uomini!