Questo articolo l'ho pensato mentre facevo colazione stamattina!
Il latte fa ingrassare?
Nessun alimento di per sé fa ingrassare se inserito all’interno di un’alimentazione variata ed equilibrata.
Una tazza di latte apporta in media 130 Kcal che appaiono minime se paragonate al fabbisogno calorico giornaliero che è di circa 2500 Kcal per l’adulto di riferimento con attività fisica leggera. Consumare latte, ad esempio a colazione o agli spuntini, non solo non fa ingrassare ma aiuta ad equilibrare l’intera giornata evitando di accumulare una fame che altrimenti spingerebbe a consumare pasti eccessivi e scorretti. Potrebbe bastare un bicchiere di latte in piu' al giorno per dimagrire senza dover 'tirare la cinghia' o passare ore in palestra. La scoperta, che potrebbe far contenti pigri e buongustai, arriva dai ricercatori statunitensi dell'Universita' delle Hawaii ed e' stata presentata a San Diego al meeting dell'American Society for Nutritional Sciences Experimental Biology.
In particolare, gli esperti hanno scoperto che le ragazze che seguono una dieta ricca di calcio sono meno inclini a prendere peso e hanno meno massa grassa.
Il team universitario ha chiesto a 321 ragazze tra i 9 e 14 anni di annotare tutto quello che mangiavano, bevevano e gli eventuali integratori multivitaminici o a base di calcio che prendevano.
Quindi hanno misurato il loro 'girovita'. Come previsto, le ragazze che mangiavano di piu' e facevano meno esercizio erano quelle piu' in carne.
Ma, mettendo a confronto soggetti con stessa eta', statura, maturita' sessuale, calorie assunte ogni giorno e abitudine all'esercizio fisico, hanno scoperto che quelle abituate a mangiare cibi ricchi di calcio erano quelle piu' magre. ''Il calcio – spiega alla Bbc on line Rachel Novotny, che ha condotto lo studio – sembra stimolare la capacita dell'organismo di bruciare i grassi e, contemporaneamente, di diminuirne la sintesi''.
E non importa se il calcio arriva dai cibi freschi o da integratori.
''Secondo quanto abbiamo rilevato – conclude la ricercatrice – anche un poco di latte o formaggio in piu' possono fare una grande differenza''.
Il latte è un alimento completo?
Un alimento può essere definito completo quando contiene, nelle giuste proporzioni, tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno così da poter rappresentare l’unico alimento della dieta. Il latte assolve a questa funzione solo per il neonato della stessa specie ed in seguito all’allattamento la dieta deve essere integrata con altri alimenti.
Il latte è comunque l’alimento che più si avvicina a questa definizione. La sua ricchezza in proteine di elevato valore biologico, zuccheri, grassi , calcio e alcune vitamine ne fanno infatti un ottima sorgente nutrizionale che si completa, ad esempio, con cereali, frutta e verdura.
Una corretta prima colazione può essere rappresentata da una tazza di latte?
La presenza del latte è importate nella prima colazione ma deve essere accompagnata da una buona fonte di zuccheri complessi in grado di saziarci fino al pasto successivo. Esempi di colazioni complete sono latte e fette biscottate o latte e biscotti secchi o ancora latte e cornflakes.
Quali vitamine contiene il latte?
Le vitamine maggiormente rappresentate sono quelle del gruppo B, in particolare la vitamina B2, coinvolta nel metabolismo dei vari principi nutritivi.
In modeste quantità troviamo la vitamina D, importante per la salute delle ossa, e la vitamina A, fondamentale per molte funzioni del nostro organismo tra cui la vista, l’accrescimento e la riproduzione.
Le caratteristiche nutrizionali dei formaggi sono le stesse del latte?
I formaggi rappresentano una sorta di concentrato del latte. Con
tengono quindi gli stessi nutrienti ma in concentrazioni maggiori fornendo in questo modo un ricco apporto energetico. Vanno quindi considerati come un secondo con cui sostituire a volte carne o pesce e non come un contorno.
La donna in menopausa quanto latte può bere?
Un consumo di 3-4 bicchieri al giorno, suddivisi tra prima colazione e spuntini, può essere sufficiente a garantire un adeguato apporto di calcio, minerale molto importante in questo periodo della vita della donna caratterizzato da un maggior rischio di osteoporosi. E’ infatti dimostrato che il calcio della dieta previene questa patologia proteggendo dalla perdita di tessuto osseo.
Il latte contiene molto colesterolo?
Il contenuto in colesterolo è minimo. Una tazza di latte contiene infatti circa 28mg di colesterolo, se intero, 18mg se parzialmente scremato e 5 mg se scremato. Considerando che per il soggetto sano si raccomanda un apporto di colesterolo con gli alimenti non superiore a 300mg al giorno si capisce che bere latte, specialmente se parzialmente scremato o scremato, influenzi di poco l’ apporto dietetico di colesterolo.
Perchè, a volte, il latte fa stare male?
Il latte è costituito da più elementi, tra i quali la caseina e il lattosio, detto anche lattoso, zucchero di latte, lattobiosio.
La maggior parte delle intolleranze che insorgo- no, specie in età adulta, sono da attribuirsi al lattosio.
L’azione lassativa, che esercita il lattosio in alcune persone, è causata dalla carente produzione dell’enzima lattasi.
Tale deficit comporta la mancata scissione del lattosio che non è debitamente assorbito dall’organismo e di conseguenza si comporta come un purgante salino.
L’allergia alle proteine del latte vaccino (APLV) è una condizione patologica caratterizzata da una risposta allergica ad alcune proteine contenute nel latte vaccino (soprattutto caseina e b-lattoglobulina) e va tenuta distinta dall’intolleranza al latte vaccino, definita come idiosincrasia al lattosio (principale zucchero contenuto nel latte) per deficit di lattasi (enzima intestinale deputato alla sua digestione). L’APLV clinicamente si manifesta con sintomi cutanei, gastrointestinali, respiratori e può addirittura portare a manifestazioni di tipo anafilattico.
Fa davvero così bene il latte?
Il direttore del reparto pediatrico alla prestigiosa prestigiosa John Hopkins University di Baltimora, il professor Oski è categorico: «Non vedo proprio il motivo di bere latte di mucca, in nessuna fase della nostra vita. È roba fatta per le mucche, non per gli esseri umani. Dovremmo smettere completamente di berlo. Fin da oggi stesso».
Il latte animale può essere sostituito?
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Dovrebbe consolidarsi quindi il concetto che il latte è un alimento non essenziale dopo lo svezzamento al seno materno. […] Tutti i tipi di latte vegetale possono essere utilizzati come alternativa al latte vaccino sia per una colazione tradizionale, sia per la preparazione di piatti salati e dolci.>>
Come sostituiamo il latte vaccino?
Ecco bevande vegetali alternative al latte animale!
Oltre a poter preparare in casa il latte di riso, di mandorla o quello d’avena, oggi sono disponibili nei negozi di alimentazione naturale vari tipi di latte vegetale con la garanzia del biologico e, nel caso del latte di soia, con la garanzia di non essere geneticamente manipolato.
C’è una vasta gamma di latte di riso fresco con data di scadenza, di latte vegetale di riso e di soia biologici a lunga conservazione.
Avere la garanzia di alimentarsi con latte vegetale biologico, non manipolato geneticamente cambia di molto le cose. Per le persone con disturbi di allergie o intolleranze agli alimenti è fondamentale!
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