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I Premi Ig..Nobel

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E quest’anno il premio Ig..Nobel è stato assegnato a:

L’ organizzazione, messa in piedi dagli Annals of Improbable Research della prestigiosa università di Harvard, è un modo sano per dire a tutti gli scienziati del mondo che in fondo non ci si deve prendere troppo sul serio.

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Un motto ben sintetizzato dal logo della manifestazione: un serioso scienziato tutto intento a pensare e caduto senza accorgersene dal suo piedistallo. Scienza e divertimento per strappare un sorriso!

MEDICINA VETERINARIA: Catherine Douglas e Peter Rowlinson della Newcastle University, per aver dimostrato che le mucche che hanno un nome producono più latte di quelle che non lo hanno.

PACE: Stephan Bolliger, Steffen Ross, Lars Oesterhelweg, Michael Thali e Beat Kneubuehl dell’Università di Berna, per aver indagato sperimentalmente se, in una rissa da pub, sia meglio essere colpiti da una bottiglia di birra piena o vuota.

ECONOMIA: Premiati i direttori esecutivi delle quattro principali banche islandesi per aver mostrato con il crac che “piccole banche possono diventare grandi e viceversa, e per aver dimostrato che la stessa cosa può avvenire per un’economia nazionale”.

CHIMICA: Javier Morales, Miguel Apátiga, e Victor M. Castaño dell’Universidad Nacional Autónoma de Mèxico per aver creato diamanti dalla tequila.

MEDICINA: Donald Unger di Thousands Oaks, California, per aver investigato le cause possibili dell’artrite facendo scrocchiare le nocche della mano sinistra, ma mai della destra, per 60 anni.

FISICA: Katherine K. Whitcome dell’università di Cincinnati, Daniel E. Lieberman dell’Harvard University, e Liza J. Shapiro dell’università del Texas per aver spiegato analiticamente perché le donne incinte non cadono.

LETTERATURA: Il premio è andato alla polizia irlandese per aver scritto oltre 50 multe a Prawo Jazdy, che però non è una persona ma vuol dire ‘patente di guida’ in polacco.

SALUTE PUBBLICA: Elena N. Bodnar di Hinsdale, Illinois, e Raphael C. Lee e Sandra Marijan di Chicago, Illinois, per aver inventato e brevettato un reggiseno che si trasforma in due maschere antigas, regalato durante la cerimonia a tutti gli altri vincitori.

MATEMATICA: Gideon Ono, governatore della banca centrale dello Zimbabwe, per aver dato modo a tutta la popolazione di imparare ad avere a che fare con i numeri stampando banconote che vanno da 1 centesimo a centomila miliardi di dollari dello Zimbabwe.

BIOLOGIA: Fumiaki Taguchi, Song Guofu e Zhang Guanglei della Kitasato University di Sagamihara, Giappone, per aver dimostrato che i rifiuti domestici possono essere abbattuti del 90% usando batteri estratti dalle feci dei panda giganti.

Finalmente anche la scienza ha il suo lato positivo.. :p

La cosa più importante

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Il 21 settembre è stata la giornata mondiale della non violenza..ma per me lo è ogni giorno!

Oggi 2 ottobre,in concomitanza dell’anniversario della nascita di Gandhi, si è tenuta la Marcia Mondiale per la Pace e la non-violenza.

Eccovi il mio contributo:

Non importa che tu sia

uomo o donna,

vecchio o fanciullo,

operaio o contadino,

soldato o studente o commerciante;

non importa quale sia

il tuo credo politico

o quello religioso;

se ti chiedono qual è

la cosa più importante per l’umanità

rispondi prima,dopo,sempre:

la pace!

Il termine Pacifismo indica la tesi sostenuta da coloro i quali ritengono ingiustificata e non ammissibile la guerra.

Fino agli inizi del secolo scorso tale tesi era apertamente sostenuta soltanto da pochi gruppi; col passare del tempo, e specialmente dopo il lancio della bomba atomica sulla città giapponese di Hiroshima il 6 agosto 1945 sono andati aumentando i movimenti etico-politici che,basandosi sul concetto di inviolabilità della vita umana e sulla necessità di risolvere le controversie delle Nazioni attraverso il dialogo, si propongono di instaurare una pace universale e perpetua.

Attualmente poi essendo diventate le armi atomiche e chimiche sempre più sofisticate e micidiali i Movimenti Pacifisti vanno mobilitando e organizzando masse sempre più vaste di persone, soprattutto giovani, che si battono per il disarmo nucleare, per l’eliminazione degli esperimenti nucleari, per il ricorso a metodi di lotta improntati alla non violenza e per estendere in tutti gli Stati il diritto dei cittadini all’obiezione di coscienza.

Proprio uno di questi Movimenti di obiettori di coscienza ha diffuso qualche tempo fa un manifesto che è stato affisso in molte scuole: [ vi riporto il testo]

<< Credi nella Pace?

Non nella misera e falsa assenza di guerra ma nella pace che è giustizia, fraternità, uguaglianza?

Credi in questo fatto?

Richiede un cammino lungo,fatto di passi che costano, intessuto di onestà, verità,rinuncia di sè, fede nell’uomo, solidarietà. Se credi che questa pace sia realizzabile, se non la confini tra le utopie o le buone intenzioni, se non ne deleghi la costruzione agli altri, questo invito è per te.  Per costruire la Pace occorre occorre sconfiggere le radici della violenza presenti nel mondo ma anche in ognuno di noi.  Occorre impegnarsi in prima persona,rinunciando alla violenza, e realizzando piccoli ma rivoluzionari gesti di pace.  A te decidere >>

I cultori della non-violenza sostengono che la loro ideologia risponde alle esigenze di tutti gli uomini, indipendentemente dalla razza , dal colore della pelle, dal sesso, dalla religione, ed è l’unica che può realizzare una società autenticamente democratica nella quale al posto dell’utilitarismo, dello sfruttamento, dell’egoismo vi saranno l’impegno civile, la solidarietà, il lavoro, La Pace.

Le tecniche della non violenza sono molte :

  • la non cooperazione  (rifiuto di prestare qualsiasi servizio)
  • la resistenza o disobbedienza non violenta (disobbedire a una data legge e sottoporsi alla punizione senza ribellarsi)
  • il sit-in   (rimanere seduti finchè non si ottiene ciò che si chiede)
  • l’affratellamento  (convincere attraverso il dialogo della giustezza delle proprie richieste)
  • l’ostruzione non violenta  (ammassarsi a centinaia in un posto o sdraiarsi tutti per terra)

Basterebbe davvero poco da ognuno [ad].