Quanto avremmo risparmiato se…

Scritto da samantha | oggetti vari | domenica 23 agosto 2009 02:57

Sono un’appassionata di moda e arredamento,ma spesso la semplicità ha la meglio sulla mia creatività.Mi spiego.

Ogni tanto giro fra i vari siti di arredamento per conoscere le nuove proposte ma dopo qualche secondo a guardare oggettini vari mi pongo una domanda: ma davvero tutto quello che abbiamo ci serve?

Innovazione: le idee di chi guarda oltre

Esempio:  le chiavi di casa a forma di porcellino,il letto a forma di pantofola,la lampada senza piedi che si appoggia al muro e per quello che costa non ti conviene farla cadere…le creazioni degli ultimi tempi,ci servono davvero?

Come facevano i nostri nonni senza la lampada simil cigno,le mattonelle decorate con i diamanti,la sedia a spirale,la tazza del bagno decorata di baci di Marylin Monroe,l’auto in pelle umana e il climatizzatore che ti canta cururu saroro?

Mi guardo intorno nella mia cameretta e già vedo una decina di cose senza la quale vivrei bene lo stesso.La stanza più brutta della casa è il ripostiglio,un luogo buio e tenebroso in cui si nascondono oggetti che neanche immaginiamo…o meglio che neanche ricordiamo!E si,perchè li mettiamo lì dentro e addio,chi si è visto si è visto…io per bontà d’animo una volta l’anno prendo qualcosa e lo lascio libero di girarsi il mondo o nel peggiore dei casi di girarsi le discariche.Ma l’oggetto inutile è sempre inagguato e non sempre abbiamo la prontezza di capire che stiamo comprando ergo spendendo soldi per qualcosa che avrà come unica funzione quella di prendere la polvere.

Facendo un calcolo,quanto avreste risparmiato per ogni cosa inutile che avete?

Per non parlare dei corsi iniziati e mai finiti: equitazione,pianoforte,nuoto,cucito,disegno,balli di gruppo,estetista,pilota aereo e quant’altro!

E le mezze collezioni? Chi è che non le ha fatte almeno una volta nella  vita?! Io ho la mezza collezione della collana di libri proibiti di Diderot,la mezza collezione di esplorando il corpo umano,di doll’s house,di bambole di ceramica,di orologi a cucù,di enciclopedie,di inglese per te,francese per te,tedesco per te e spagnolo per te!

Quasi quasi vendo tutto,così oltre a liberare la casa recupero pure un pò di soldi spesi inutilmente,cavolo ci sarà un altro pazzo come me che ha l’altra mezza collezione restante. E da oggi colleziono solo soldi..possibilmente in euro!

Innovazione: le idee di chi guarda oltre

Scritto da samantha | curiosità e gadget | domenica 23 agosto 2009 02:19

Un tempo non avremmo mai creduto di andare sulla luna,imbottirci il seno con il silicone delle finestre,di avere un premier p*****iere (non è panettiere!),eppure…

Vuoi il mondo che gira veloce,vuoi la tecnologia,vuoi la sviluppata creatività delle nuove generazioni…vi propongo qui le innovazioni di alcuni designer di diverse nazionalità;a quanto pare la normalità è andata in pensione,ma in fondo chi ha detto che ciò che è innovativo debba essere per forza aderente ai soliti paramentri di usualità?!

Avreste mai pensato che la vostra ciabatta,babuccia,insomma la vostra maleodorante pantofolona un giorno sarebbe diventata un elemento fondamentale di una camera da letto?Tom Kühne & Zascho Petkow hanno presentato al DMY International Design Festivals di Berlino la loro stravagante ma simpatica idea: per gli amici pantofolai che non escono di casa o perchè nostalgici o per paura di offendere le comode calzature,ecco un letto a forma di pantofola gigante.

Le idee più strane nascono anche per impreziosire le mani di chi non vuole passare inosservato con una nuova linea di anelli tutta particolare!

Il giovedì gli amici operatori ecologici non passano mai a raccogliere la plastica? Un designer polacco ha trovato il modo di nascondere tutte le bottiglie accumulatesi per qualche mese,creandone una seduta!

E per gli appassionati di archi e frecce non poteva mancare un opera d’arte a riguardo! Un tavolino/bersaglio con frecce capovolto.Verrebbe voglia di un fai da te…

Ciò che stai guardando è a un piatto giapponese in ceramica che simula un paesaggio di montagna in miniatura,per chi la montagna la porta nel cuore e nel piatto!

Ormai di gadget simpatici ce ne sono a bizzeffe in giro,ad esempio questo trepiedi per accessori tecnologici con faccine varie.

E pensare che un tempo la semplicità riempiva le nostre giornate e le nostre case!

Chissà cosa direbbero i nostri nonni se gli proponessimo di dormire in una pantofola! :)

Manichino prendi vita!

Scritto da samantha | stile | domenica 19 luglio 2009 23:52

Ci sono volte in cui la moda inizia ad andare stretta, ci sono persone che si sentono alienate ad indossare magliette che tutti indossano, ci sono ragazzi alternativi che hanno bisogno di un look personalizzato.

Quando inizi a sentirti un manichino senza identità e vesti uguale a tutto il mondo, allora entra su http://www.ilvirtuale.com/siti-internet/crea-la-tua-moda-personalizzata-direttamente-online/#

e inizia a creare la tua moda con il tuo stile personale.

In questo sito sono presenti diversi link per creare magliette, jeans, borse, vestitini, intimo, cappelli, ombrelli e persino gioielli…e se la tua vena creativa è delle migliori potrai vendere le tue creazioni ad un prezzo deciso da te.

E’ semplice e divertente e l’unico a decidere cosa indossare sei tu,con l’imbarazzo della scelta fra loghi,testi,foto e disegni vari con un arcobaleno di colori e taglie,seguiti passo passo per non sbagliare così che potrai ricreare il jeans che non sei riuscita a comprare o la borsa che tanto ti piaceva!

Esci dalla massa,crea il tuo stile!

Magari sei il prossimo Giorgio Armani o Donatella Versace…

fallo con stile

Scritto da samantha | stile | giovedì 11 giugno 2009 16:30

I am style crede nel connubio stile&tendenza.
La moda nasce dalla necessità dell’essere umano di coprirsi,  inizialmente di pelli e pellicce,  poi con il passare del tempo l’abito assunse una funzione sociale,  distinguendosi per classi e per mansioni. Grazie alle innumerevoli invenzioni nell’epoca dell’industrializzazione,  tra cui il telaio meccanico,  la Francia divenne uno dei più grandi centri della moda, il prezzo dell’abito diminuì conquistando una più vasta fetta della popolazione e dando il via a quel movimento chiamato moda. Ma come mai proprio quell’abito o quell’oggetto diventano moda?  Uno dei meccanismi in gioco è l’imitazione di persone che dettano lo stile,  ed era già molto evidente in passato quando la moda si diffondeva dalle classi agiate a quelle inferiori:  i nobili adottavano mode che venivano poi imitate dalla borghesia.  Successivamente,  per distinguersi,  cambiavano gusti ed innescavano un nuovo ciclo.  Questa spinta funziona anche oggi,  anche se non si imita più l’aristocrazia,  ma la nuove élite,  ovvero i personaggi pubblici.
Non bisogna essere dei guru per fare tendenza, anzi.

Conoscete il bubble up? Uno stile si afferma sulla strada,  gli stilisti lo rielaborano e lo fanno diventare di moda per tutti. Un noto sociologo dell’ottocento, Simmel, disse che vestirsi fuori moda poteva diventare di moda in molte società. Difatti  lo stile Grunge (il significato del termine  è “sporco”, “trasandato”), in pochi mesi divenne un vero stile, tanto che stilisti di un certo calibro lo portarono sulle passerelle del pret-a-porter; ad oggi basta pensare alla diffusione dei pantaloni ampi a vita bassa e maglioni over size copiati dalla cultura hip hop.
Il sano concetto di moda dovrebbe essere da una parte quello di imitare per integrarsi in un gruppo, dall’altra quello di differenziarsi e sentirsi unico, ma non sempre è così. Avete presente il film “I love shopping”? Bene, esistono davvero persone che comprano tutto ciò che è firmato; veri e propri apostoli dello stilista, pronti a prendere per oro colato la tendenza del momento. Ma che fine fa la personalità? Siamo davvero talmente uguali da poterci vestire tutti secondo il gusto di una sola persona? E se un giorno la moda ci imporrà di portare le mutandine in testa come cappelli? Continueremo ad essere ciechi ma di tendenza o decideremo di adottare uno stile tutto nostro?
E quando il mondo è total black, perchè non spezzare con un pò di bianco?!