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Mangia leggero e brucia calorie

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Articolo sponsorizzato

Per perdere peso è necessario bruciare calorie, ergo mettersi in moto! Ma come si possono bruciare 100 calorie senza andare in palestra?

Il metodo più semplice e veloce per bruciare calorie è la corsa. Più acceleri il tuo andamento e più calorie bruci.

Usa le scale più vicine al luogo in cui ti trovi e percorrile per circa 12-15 minuti, mantenendo un buon ritmo dovrebbe bastare a perdere 100 calorie.

In alternativa puoi prendere la bicicletta e pedalare per circa 10 minuti o giovare alla tua vita sociale e bruciare 100 calorie in discoteca ballando per una mezz’ora.

Non sottovalutare i servizi di manutenzione domestica, se avevi intenzione di ridipingere casa, questo è il momento adatto. In mezz’ora di lavoro da imbianchino puoi bruciare le tue 100 calorie o se proprio non vuoi riverniciare casa puoi occuparti dell’auto, risparmi i soldi dell’autolavaggio e con 20 minuti di movimento ti ritroverai con auto pulita e 100 calorie in meno.

O puoi provare 37 paia di scarpe..quelle, a noi donne, di sicuro non mancano!

Come dimostrato, 100 calorie si bruciano anche con un bacio passionale ma è necessario prestare attenzione anche ai pasti affinchè la perdita di peso sia reale.

A tal proposito, uno degli alimenti leggeri, gustosi e soprattutto preziosi per mantenere la forma ideale è Jocca, un latticino in fiocchi a base di formaggio fresco magro con appena 100 calorie per 100 grammi che vanno via dopo 4 bracciate in piscina!

A dimostrazione del vero, il 2 luglio alle 14, più di un centinaio di persone si sono ritrovate nel centro della Galleria Vittorio Emanuele di Milano, location nota come il “salotto di Milano”, ad ammirare un Flash Mop con una missione ben precisa: bruciare 100 calorie in modo poco convenzionale, a metà strada tra street dance e lucidatura di pavimenti , a testimonianza che si bruciano calorie persino strofinando casa.

jocca

E se basta lucidare il pavimento per bruciare 100 calorie, figuriamoci rifare il letto con il nostro uomo!

Siamo ancora in tempo a recuperare un minimo di forma per le ferie di agosto, quindi diventiamo fan della leggerezza e diamoci da fare per incendiare le calorie magari partecipando al concorso “il concorso che ti piace” , cerca il codice nella confezione di Jocca e inseriscilo con i tuoi dati. Saprai subito se hai vinto una Nintendo Wii Fit Plus o uno scooter Liberty Piaggio.

Non hai idea di come bruciare le tue affezionate calorie? Vai sul sito Jocca e gioca al bruciafacile, o prova le ricette.

 

La leggerezza premia!

Viral video by ebuzzing

Gli errori delle donne a dieta

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Dopo un inverno nascosto tra i maglioni, è rituale per noi donnine, svegliarci a pochi giorni dall’estate e pretendere un miracolo contro la ciccia accumulata. Da persone di compagnia a tavola, stimatrici dei piatti locali e ingurgitatrici di ogni bene alimentare perchè avvolte dai pullover che ingannano e il cui unico sport è il sollevamento della forchetta, ci trasformiamo in macchine brucia grassi senza pietà. Il nostro obiettivo, come ogni anno, è quello di perdere peso senza sforzo nè sacrificio, così giù con la saga delle diete “depuratrici” “sgonfianti” “tonificanti” e tutti gli altri aggettivi che portano ad una sola e unica parola: fallimento.

dieta

Eh si, perchè per dimagrire c’è bisogno di forza di volontà, costanza, sport e dieta equilibrata…ma noi, instancabili sognatrici, non ci arrendiamo alla dura realtà del dimagrimento serio, e perseguiamo il miraggio di sgrassare 5 chili alla volta con uno starnuto! E’ dura accettare la sconfitta di ogni dieta, così ostinate come delle asine, e stupide come delle capre ci facciamo raggirare dai soli truffatori professionisti. E così ci buttiamo sulle novità sul mercato, il palloncino intestinale, l’operazione chirurgica, la dieta delle flebo, e ultimo ma non meno inutile il magnete all’orecchio!

dieta

Più cresce la voglia di piacersi come un tempo, più il nostro cervello si rimpicciolisce!

Come abbiamo fatto a pensare che un cerotto possa saziare la nostra immonda fame? Avrebbe funzionato solo se invece di applicarli sul corpo li avremmo mangiati!

E la dieta delle flebo? Andare in giro come dei malati per evitare di mangiare, assurdo!

E il magnete che applicato all’orecchio dà effetti immediati? Daiiii, anche mia nipote Giulia che ancora non è nata avrebbe capito che è una bufala.

I maschietti ormai ci amano per quello che siamo, cominciamo cose che non finiremo mai, la nostra costanza di stare a dieta dura 2 giorni, e anche se perdessimo quei maledetti chili in eccesso ci sarebbe comunque ancora qualcosa di noi che non ci piace.

 

 

 

Sgonfiare la pancia in un giorno!

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Week end romantico con il fidanzato a capri, il giorno prima la vostra pancia è gonfia come non mai. Cosa fare?

pancia gonfia

Sgonfiare la pancia in un giorno vi sembra impossibile? Seguite i miei consigli e vi ritroverete con un ventre più asciutto e tonico.

Mangiate con calma!

Visto che nessuno vi corre dietro, potete prendervi tutto il tempo che vi serve per masticare e ingoiare bene il cibo, in modo da non sovraccaricare di lavoro il vostro apparato digerente. Se mangiate troppo in fretta, infatti, nel vostro intestino si formerà una sorta di ingorgo che non farà altro che rallentare il vostro metabolismo. Quindi masticate piano e fate qualche pausa ogni tanto… Vi aiuterà a sgonfiare la pancia in un giorno.

Bevete molta acqua!

L’acqua è fondamentale per il vostro organismo ( visto che è proprio composto per l’80% da liquidi ), mantenere il proprio corpo idratato è quindi il modo ideale per eliminare le tossine in eccesso e sgonfiare la pancia in un giorno.

Se volete far fronte al vostro problema dovete mettere da parte tutte le bibite gassate o alcoliche, cause principali del vostro gonfiore.

Non esagerate con la quantità!

Mangiate piuttosto tante volte durante il giorno, ma assicuratevi di ridurre le porzioni.

Così facendo manterrete in vostro metabolismo sempre attivo e scattante, e lo indurrete a bruciare più grassi negativi per il vostro corpo. Inoltre, se fate un pasto abbondante, oltre alla sensazione di gonfiore e malessere, dopo poco tempo vi verrà ancora fame, inducendovi a mangiare ancora.

Facendo pasti regolari durante tutto l’arco della giornata (piccole porzioni, ovvio), avrete tutta l’energia che vi serve per far lavorare al meglio il vostro corpo.

pancia gonfia

Meno stress = più salute

Uno dei peggiori nemici del vostro corpo, nonchè una delle cause principali dei dolori allo stomaco, è lo stress.

Se volete sgonfiare la pancia in un giorno dovete evitare qualsiasi forma di nervosismo o ansia, preferendo invece prendere la vita più positivamente e con il sorriso stampato in faccia.

Se avete bisogno di scaricare lo stress dopo una giornata di lavoro, esistono moltissimi modi in cui potete farlo: una camminata al parco, una corsetta in campagna, un giro in bici…

Trovate un’attività stimolante per voi, e fatene il vostro pane quotidiano. Così ridurrete lo stress e riuscirete a raggiungere l’obiettivo che vi siete prefissati!

Occhio ai cibi che gonfiano

Fate attenzione ad alcuni tipi di cibo, che potrebbero essere la causa scatenante del vostro problema intestinale: le verdure, innanzitutto, riguardatevi dal cucinarle troppo spesso. Una volta cotte, infatti, rilasciano nel vostro organismo gas e tossine provocandovi quel fastidioso senso di gonfiore allo stomaco.

Provate a ridurre anche alcuni alimenti lievitati, come il pane, la pasta, la birra (eh sì… anche la birra) ed i legumi. Questi ultimi, anche se importantissimi per il loro alto contenuto di fibre, provocano una fermentazione nel vostro stomaco facendovi gonfiare l’addome.

Se volete sgonfiare la pancia in un giorno provate a cucinarli per bene!

Prestate attenzione anche ai latticini! Il lattosio che contengono è infatti una delle bestie nere per tutte le persone che ne sono intolleranti, visto la sua caratteristica negativa che fa gonfiare lo stomaco.

Infusi di erbe per sgonfiare la pancia

Se avete problemi di stomaco e volete sgonfiare la pancia in un giorno, potete provare alcuni infusi indicati per eliminare il gas dal vostro intestino.

Questi sono completamente naturali (presenti in qualsiasi erboristeria), buoni e sani; il modo migliore per sgonfiare la pancia in un giorno!

Queste tisane, come il tè verde, l’infuso di mele, il tè alla menta piperita, prese prima o dopo i pasti, aiuteranno il vostro organismo a digerire meglio e quindi eviteranno la formazione di gas nella vostra pancia.

Se seguite le nostre indicazioni intraprenderete la strada più veloce e sicura verso il vostro traguardo.

La dieta del cocomero

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Con l’arrivo dell’estate, e del caldo, la voglia di cocomero e di melone diventa irresistibile. Niente di meglio! Con il sole che picchia, infatti, è facile disidratarsi e questi frutti, ricchi di acqua e vitamine, sono perfetti per reintegrare i liquidi persi.

Il cocomero ha un’elevata capacità dissetante grazie alla percentuale d’acqua contenuta, la più alta tra i frutti (95,3%, contro il 90,7% delle pesche o l’85% delle mele). Per quanto riguarda il sapore zuccherino, bisogna dire che non dipende dal contenuto in zuccheri, non molto alto, ma dalla presenza di sostanze aromatiche. I cocomeri sono inoltre particolarmente indicati per le diete dimagranti, sia per la capacità saziante, sia per lo scarso apporto calorico, sostanzialmente pari alla metà di quello degli altri frutti freschi, che è già basso. Un’avvertenza importante: si deve evitare il consumo dei semi, perché contengono sostanze con una forte attività purgante. Inoltre le sostanze aromatiche presenti in questo frutto possono risultare poco digeribili nei bambini con meno di tre anni.

cocomero dieta

Il cocomero contiene inoltre discrete quantità di sali minerali come potassio e magnesio, utili per combattere il senso di spossatezza che assale tipicamente a causa della calura estiva. Questa caratteristica, insieme all’elevato contenuto di acqua, rende l’anguria un alimento dissetante, disintossicante e diuretico, motivo per cui è indicata in caso di ritenzione idrica, ipertensione, cellulite e gonfiore alle gambe.

In più, nonostante la dolcezza della polpa, il cocomero presenta un apporto calorico piuttosto modesto (solo 30 calorie per 100 grammi) ed è quindi particolarmente indicato in caso di dieta dimagrante o per uno spuntino light pomeridiano.

Il colore rosso dell’anguria si deve alla presenza di carotenoidi, sostanze antiossidanti cui sono state attribuite molteplici azioni benefiche sulla salute dell’organismo fra le quali, solo per fare un esempio, quella di potenziamento del sistema immunitario. Fra i carotenoidi contenuti nell’anguria spicca senza dubbio il licopene, sostanza contenuta nei vegetali di colore rosso e rosso-arancione cui di recente sono state attribuite, insieme alla citrullina, proprietà simili a quelle del Viagra.

dieta del cocomero

Più precisamente, secondo gli studiosi della Texas A&M University, sarebbe soprattutto la citrullina contenuta nell’anguria a favorire miglioramento delle prestazioni sessuali maschili agendo come vasodilatatore. Questa sostanza però è presente soprattutto nella buccia e nella parte bianca del frutto.

 

 

Lipofilling: riempirsi con le proprie cellule adipose

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Oggi ci troviamo a vivere in una società in cui l’immagine conta davvero molto e per questo è indispensabile anche cercare di combattere i segni che appaiono sul nostro corpo, a causa dell’avanzare dell’età. Se un tempo la ruga era segno di saggezza, oggi indica una persona trascurata che si cura poco. Quando le creme e i sieri non intervengono più in modo mirato, ci pensa la chirurgia estetica. Nell’ultimo decennio ha messo a punto un sistema in grado di “riempire “i tessuti che si svuotano, il sistema usato si chiama lipofilling. È una tecnica che permette, di prelevare cellule adipose vitali, dal soggetto che deve sottoporsi all’intervento. In questo modo si evitano allergie e si riduce al minimo il rigetto che invece può verificarsi qualora il riempimento sia effettua con materiali sintetici.

lipofilling

L’idea di usare il grasso per riempire nasce circa due secoli fa, e nel 1950 è letto il primo articolo che riguarda l’uso del grasso corporeo per la correzione del profilo. Essendo un sistema che non causa rigetto, nel corso degli anni la questione è stata approfondita fino a ottenere dei risultati davvero soddisfacenti. Il Professore Coleman, un noto e famoso chirurgo, nel 1998 ha presentato i risultati ottenuti con una speciale tecnica d’infiltrazione da lui chiamata Lipostructure. In realtà la tecnica riguarda un innesto di tessuti che sono trasferiti in modo da mantenere intatta la struttura vascolare: il grasso è aspirato mediante una cannula collegata a una siringa e poi iniettato nella zona da dover trattare. Se il grasso è iniettato in grandi quantità non tutte le cellule adipose, sopravvivranno perché non a diretto contatto con il tessuto vascolarizzato. Questo è proprio uno dei limiti del lipofilling:non si possono effettuare delle correzioni su grosse dimensioni ma solo fare dei piccoli ritocchi. Su queste basi Coleman ha sviluppato anche la tecnica della lipostruttura. Le parti che possono essere trattate sono il viso, le labbra, le cosce, i glutei e il seno. Il ringiovanimento del viso riguarda alcune aree, zigomi, solchi del naso, mandibola, mento e labbra, qui con l’invecchiamento i tessuti tendono ad assottigliarsi e il lipofilling è la soluzione ideale. Gli zigomi possono essere ingranditi senza ricorrere a delle protesi, che conferirebbero un risultato poco naturale. L’intervento più richiesto è sicuramente quello delle labbra, mentre raramente si opera su zone che sono state soggette ad acne o per la correzione delle occhiaie.

lipofilling labbra

In questi due casi specifici i risultati variano secondo la bravura del chirurgo per evitare che si notino irregolarità sul viso. Anche le mani possono subire un ringiovanimento perché rappresentano una delle zone che invecchia con maggiore facilità perché esposte agli agenti atmosferici e spesso anche all’azione aggressiva dei detergenti per la casa. Nel caso dei glutei, la tecnica del lipofillling, è adottata per richiedere dei “glutei alla brasiliana”. Si tratta di riempire la zona bassa del gluteo per risollevarlo, in questo modo apparirà più sodo e compatto. Si tratta di una tecnica, come abbiamo visto, molto semplice, che si esegue in anestesia locale con l’aggiunta di sedativi. Gli effetti collaterali sono: gonfiore, che può durare anche tre o quattro mesi, riassorbimento parziale dell’innesto adiposo, irregolarità della superficie trattata, pigmentazione delle aree cutanee.

lipofilling

Nel caso del seno il discorso è diverso perché bisogna prestare molta attenzione poiché una calcificazione del grasso potrebbe nascondere un cancro. Se si decide di far ricorso al lipofilling per correggere le piccole rughe bisogna sapere che si tratta di un sistema superficiale e che non andando in profondità deve essere ripetuto nel tempo. La tecnica migliore e la più usata è quella di Coleman, che abbiamo appena descritto. Oggi la tecnica è sta anche modificata da altri chirurghi per migliorare il risultato. Spesso, prima di procedere con l’intervento si paragonano i risultati che si sarebbero potuti ottenere con l’acido jaluronico, o con il collagene. Un grosso vantaggio è che può essere permanente, mentre collagene e acido ialuronico no. La tecnica del lipoffilling prevede pochissimi effetti collaterali perché si preleva del grasso che appartiene sempre al nostro corpo e quindi il rischio di allergie è pari a zero. Per quanto riguarda il dolore non dovrebbe esserci perché anche nei giorni seguenti è consigliato l’uso di anestetici locali. Oggi l’abbinamento maggiore è con la Lipo Lift , quindi per quanto riguarda i costi possono variare dai 3000 ai 4000 euro secondo la zona che s’intende trattare.

Dieta a zona 5 su 7

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La dieta a zona è un metodo di alimentazione ideata dal dottor Barry Sears negli Stati Uniti. Si basa sul corretto modo di mangiare dal punto di vista ormonale e genetico per migliorare l’efficienza del nostro organismo.

Il dottor Barry Sears ha identificato il giusto rapporto tra carboidrati-grassi-proteine che fa si che il nostro corpo produca una determinata quantità di secrezione ormonale.

La dieta a zona è consigliata a chiunque voglia migliorare le proprie prestazioni fisiche mangiando in modo corretto sentendosi più leggeri

dieta a zona

Giorno 1
COLAZIONE : Latte in tazza grande con biscotti di soia o avena
SPUNTINO: yogurt magro
PRANZO : 50 grammi di pasta con cento di ragù, una mela e un piatto di insalata
SPUNTINO : 2 pesche o una banana
CENA: un etto di bresaola,, un cucchiaio di olio, pane integrale,un piatto di verdura abbondante,un frutto

 

Giorno 2
COLAZIONE: 1 caffè ,una yocca,1 mela
SPUNTINO : yogurt magro
PRANZO: una sogliola, un piatto di verdura, pane integrale, un frutto
SPUNTINO: una mela e due scaglie di grana
CENA: minestrone con poca pasta, 100 grammi di manzo, un piatto di insalata,una mela,1 fetta di pane

Giorno 3
COLAZIONE: 1 te coun un toast di proscitto cotto con una fetta di formaggio
SPUNTINO: yogurt magro
PRANZO: 50 grammi di riso con tonno, un etto di bresaola, 250 grammi di verdura con un cucchiaio di olio,un frutto
SPUNTINO: una mela e due scaglie di grana
CENA: minestrone d’orzo, una yocca, un piatto di verdure con un cucchiaio di olio,una mela,1 fetta di pane integrale

dieta a zona

Giorno 4
COLAZIONE:  Latte in tazza grande con biscotti di soia o avena
SPUNTINO: yogurt magro
PRANZO: 300 grammi di pesce spada, un piatto abbondante di verdure con un cucchiaio di olio,un frutto
SPUNTINO: una banana
CENA : minestra con avena, un etto di prosciutto magro,150 g di insalata con un cucchiaio di olio, 1 frutto di stagione

Giorno 5

COLAZIONE: 1 caffè ,una yocca,1 mela

SPUNTINO: yogurt magro

PRANZO:  una sogliola, un piatto di verdura, pane integrale, un frutto

SPUNTINO : una mela e due scaglie di grana

CENA: un etto di bresaola,, un cucchiaio di olio, pane integrale,un piatto di verdura abbondante,un frutto

 

Per quanto riguarda il week end non posso rinunciare alla pizza del sabato sera con la comitiva e all’aperitivo in piazza dopo la messa di domenica!

Primi piatti veloci per mantenere la linea a tavola

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Ci sono giorni in cui la voglia di cucinare è davvero poca, il tempo manca e spesso anche la fantasia. In quei giorni mi affido alle ricette veloci (ma questo non significa che non si tratti anche di ricette facili da fare):

Pasta al Pesto,Porzioni: 1

  • 30 g di pasta
  • 35 g di pesto
  • parmigiano

Portare a ebollizione una pentola con acqua e una presa di sale. Gettare la pasta e lasciarla cuocere per 8-10 minuti finché diventa tenera. Scolare e mettere da parte. Mescolare la pasta con il pesto e guarnire con le foglie di basilico.

Insalata di Legumi e Gamberetti,Porzioni: 1

  • 60 g di fagioli bianchi
  • 15 g di olio d’oliva
  • 40 g di peperoni
  • 100 g di gamberetti
  • 40 g di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe
  • limone
  • prezzemolo, rosmarino, alloro e timo
  • succo di limone

Scolare i fagioli, metterli in una pentola grande con acqua fredda, le erbe aromatiche e gli spicchi d’aglio con la buccia. Portare a ebollizione. Quando l’acqua comincia a bollire, abbassare la fiamma e lasciar cuocere i fagioli finché diventano teneri. Scolare e togliere le erbe e l’aglio. Immergere i gamberetti in acqua bollente salata e lasciar cuocere per 2 minuti finché assumono una colorazione rosata. Scolarli immediatamente e sgusciarli. Mescolare i fagioli con i gamberetti ed unire peperone, sedano, succo di limone e prezzemolo. Salare, pepare e condire con olio d’oliva. Servire guarnendo con spicchi di limone.

ravioli alle verdure

Ravioli alle verdure,Porzioni: 1

  • 40 g di ravioli di carne
  • 100 g di melanzane
  • 30 g di carota
  • 100 g di zucchine
  • 50 g di fagiolini
  • 30 g di piselli
  • 5 g di olio d’oliva
  • sale e pepe
  • basilico

Mondare melanzane, carota, zucchine e fagiolini e tagliare separatamente a dadini; lavare, asciugare e spezzettare il basilico. Sciogliere il burro in una padella e aggiungere carota e fagiolini, mezzo bicchiere d’acqua, un pizzico di sale e pepe e unire i piselli trascorsi cinque minuti. Lasciar cuocere le verdure ancora per 5 minuti, unire zucchine e melanzane a dadini, continuare la cottura per altri 6 minuti e cospargere la preparazione con il basilico. Cuocere la pasta in una casseruola con abbondante acqua salata, scolarla e metterla in una teglia. Condire con il ragù di verdure mescolando bene gli ingredienti.

Lasagne al ragù,Porzioni: 1

  • 60 g di pasta
  • 40 g di carne macinata di vitello
  • 30 g di cipolla
  • 35 g di carota
  • 75 g di pomodoro
  • 10 g di burro
  • 10 g di parmigiano
  • sale e pepe
  • 10 g di olio d’oliva
  • 10 g di farina, 70 ml di latte parzialmente scremato

In una padella soffriggere la cipolla e la carota tagliate a dadini. A doratura ultimata, aggiungere la carne e il sale e cuocere finché la carne risulta ben rosolata. Incorporare quindi il pomodoro tritato, pelato e senza semi. Cuocere per 20 minuti, al punto giusto.
Mettere le sfoglie di pasta per lasagna in una pentola con acqua bollente salata e farle cuocere. Scolare e disporre le sfoglie su un panno umido affinché non s’incollino.
Per la besciamella stemperare la farina nel burro sciolto. Aggiungere lentamente il latte e mescolare fino ad ottenere un composto denso. Mettere da parte.
Ungere una teglia con una piccola quantità di burro e preparare un primo strato di pasta. Stendere uno strato di ragù con un poco di besciamella. Proseguire in questo modo fino ad esaurimento della pasta. Terminare con un ultimo strato di besciamella. Cospargere con parmigiano grattugiato e infornare a 200º C per 20 minuti. Infine, gratinare.

Ravioli al sugo gratinati,Porzioni: 1

  • 30 g di ravioli di carne
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di cipolla
  • prezzemolo
  • sale e pepe
  • 10 g di parmigiano
  • 40 g di pomodoro a pezzetti

Rosolare nell’olio cipolla e aglio, ben tritati. Quando iniziano a dorare, unire il pomodoro e aggiungere sale, pepe, zucchero e prezzemolo. Lasciar cuocere finché si forma un sugo denso. Una volta cotti, ben scolati e raffreddati, mettere i ravioli in una teglia da forno. Aggiungere il sugo e il formaggio grattugiato, infornare per cinque minuti.

melanzane ripiene di riso

Melanzane ripiene di riso,Porzioni: 1

  • 30 g di riso
  • 175 g di melanzane
  • 5 g di olio d’oliva
  • 35 g di cipolla
  • sale e pepe. 1 spicchio d’aglio
  • 45 g di peperoni
  • 15 g di uva passa
  • 15 g di arachidi
  • 10 g di parmigiano

Cuocere il riso in una casseruola con acqua salata. Scolarlo bene. Mettere a bollire una pentola d’acqua. Eliminare il peduncolo delle melanzane e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Scavare la polpa interna. Scottare le metà di melanzana per 3-4 minuti nell’acqua bollente. Scolare e tritare la polpa messa da parte. Scaldare l’olio in una padella e rosolare cipolla e aglio finché si ammorbidiscono. Aggiungere il peperone e la polpa di melanzana. Proseguire la cottura per 2 minuti. Versare l’acqua e lasciar bollire per 2-3 minuti. Unire l’uva passa, le arachidi, l’origano e il riso. Salare e pepare a piacere. Disporre le metà di melanzana in una pirofila e riempirle con la miscela di riso. Coprire la pirofila e metterla nel forno caldo, per 20 minuti a 190 ºC. Togliere dal forno e spolverare le melanzane con il formaggio. Mettere di nuovo in forno e gratinare.

Il grasso che fa dimagrire: la “terapia del freddo” per perdere peso e bruciare il grasso cattivo

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Avete provato ogni ricetta per dimagrire ma non si sono visti i risultati? Bene,è il momento di giocare con la scienza!

Già una volta ho usato il termine “termoregolazione” ,ovvero un meccanismo tendente a mantenere costante la temperatura dell’organismo attraverso l’adattamento dei processi di produzione e di dispersione del calore ai cambiamenti della temperatura ambientale.  La “terapia del freddo” si basa sui depositi di grasso bruno, un tessuto adiposo che l’uomo ha prodotto nel corso dell’evoluzione per tenersi al caldo quando non esistevano termosifoni e condizionatori, ma che oggi pare “disattivato” dalle comodità moderne. Secondo Mike Cawthorne, direttore della Metabolic Research all’Università di Buckingam, un tour gelato può far dimagrire molto di più di diverse sedute massacranti in palestra.[ad]

Esistono due varietà di tessuto adiposo: il grasso bianco ha la funzione di immagazzinare le calorie in eccesso provenienti dal cibo e il grasso bruno, ricco di mitocondri, ha un importante ruolo nella produzione di calore per il mantenimento della temperatura corporea. Probabilmente Piero Angela saprà essere più dettagliato:

Le conseguenze della “terapia del freddo” sono broncopolmoniti e influenze,ma almeno sarete dimagriti!

In inverno meno maglie,meno grasso!

Sana e bella con l’acqua che cura

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L’acqua è l’elemento fondamentale del nostro corpo grazie al quale ci curiamo e miglioriamo nell’arco della nostra vita grazie al suo ruolo benefico . Tutti i giorni dobbiamo rimpiazzare 2,5 litri di acqua, di più quando fa caldo o si fa attività fisica. Almeno il 50% di acqua va introdotto come liquido,il resto soprattutto con frutta e verdura. E’ importante dissetarsi a intervalli regolari durante tutta la giornata, evitando grandi bevute isolate. La sete,poi, insorge quando già esiste una disidratazione in atto, che va invece prevenuta. Si può capire se si sta bevendo abbastanza dall’urina che si presenta di color giallo paglierino,mentre in caso di disidratazione diventa giallo scuro. Chi suda molto e beve poco sbaglia perchè bere serve a regolare la temperatura corporea e contrasta l’eccessiva sudorazione. L’acqua rende belle e sane,ecco come:

Prima del ciclo. L’acqua può aiutarti contro il dolore,il mal di testa e tutti quei disturbi legati alla sindrome premestruale,in particolare è indicata l’acqua ricca di magnesio,un minerale prezioso per il sistema muscolare;se manca, infatti, arrivano i crampi perchè anche l’utero è un musc0lo.Inoltre,ha un ruolo lassativo perchè ammorbidisce le feci.

Intestino in tilt:  mangiare in modo sregolato  provoca la pancia gonfia,irrita il colon e favorisce la stipsi. In questo caso bere idrata la mucosa intestinale,particolarmente indicata contro la stipsi cronica è l’acqua solfata,in grado di agire su alcuni ormoni che stimolano la motilità intestinale. Sono utili anche le acque ricche di bicarbonato, che facilitano i processi digestivi e contrastano l’acidità di stomaco mentre per stimolare l’attività intestinale del fegato e della colecisti sono consigliate le acque clorurate. E le bollicine? L’acqua gassata è dissetante perchè l’anidride carbonica “anestetizza” le terminazioni nervose della mucosa orale,inoltre,può bloccare la moltiplicazione dei batteri nel prodotto e proteggere l’acqua da contaminazioni.Può però anche dare problemi di gonfiore a chi è dispeptico ( cioè ha seri problemi di digestione).

Per gli sportivi.Dopo 90 minuti di attività fisica intensa anche il cervello si disidrata.Secondo uno studio pubblicato su Human Brain Mapping, quando il cervello soffre la sete si restringe e la contrazione della materia grigia sarebbe pari a quella che si registra dopo circa 14 mesi di invecchiamento o in seguito a 2 mesi e mezzo di Alzheimer. Fortunatamente basta bere 2 bicchieri di acqua perchè tutto ritorni nella norma. E i sali perduti col sudore?  Durante lo sport vanno bene acque oligominerali o scarsamente mineralizzate che idratano velocemente. Dopo è molto utile l’acqua ricca di bicarbonato che neutralizza l’acido lattico.

Contro le cistiti. E’ noto che soprattutto nelle donne sono frequenti le infezioni urinarie favorite da una eccessiva concentrazione delle urine. E’ la stasi di urine che rappresenta il principale fattore favorente la crescita batterica. Un’acqua oligominerale con basse concentrazioni di sali minerali e con un minimo contenuto di sodio è l’ideale per la sua azione diuretica e depurativa: il basso contenuto di sali minerali determina infatti un lavaggio rapido e intenso delle vie urinarie,stimolando la funzionalità globale del rene, facilitando l’eliminazione dell’acido urico e abbassando la carica batterica.

ACQUE TERMALI [ad]

Salute della pelle. Se la cute è delicata e soggetta ad allergie sono consigliati ibagni in acqua salsobromoiodica dal potere antinfiammatorio,lenitivo e calmante.  Se la pelle è caratterizzata da disturbi come l’acne sono utili bagni e vaporizzazioni sul viso di acqua sulfurea,dal forte potere astringente (la cura contro l’acne è addirittura convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale in alcuni centri termali,informati presso la tua asl).

Se non hai l’acne ma una pelle molto grassa puoi regolarizzare il sebo attraverso nuovi percorsi termali che sfruttano i fanghi ottenuti sempre con acqua sulfurea: lo zolfo svolge un’azione di forte peeling sullo strato corneo dell’epidermide,favorendo l’allontanamento delle cellule morte.

Buccia d’arancia. Per i problemi di cellulite l’acqua termale può essere un valido aiuto. Risulta particolarmente indicata l’acqua termale salsobromoiodica ipertonica cioè con un’alta concentrazione salina. L’acqua termale aiuta non solo per la combinazione di oligoelementi in essa contenuti,ma anche per l’effetto idromassaggio che stimola la circolazione. Si possono poi associare massaggi drenanti,linfodrenaggi e fanghi; uno studio a riguardo dimostra che con 6 bagni e 6 massaggi anticellulite è possibile ridurre il giro coscia di circa 2,26 centimentri.

Fertilità e premenopausa. Una leggenda narra che Sofia Loren,ai tempi in cui le tecniche di procreazione assistita non esistevano, abbia avuto il primo figlio dopo un mese di soggiorno alle terme,durante il quale si sarebbe sottoposta a delle irrigazioni vaginali. Fantasie popolari a parte,le acque salsobromoiodiche sono indicate innanzitutto per le cure ginecologiche. Essenzialmente antinfiammatorie,favorirebbero la fertilità nei casi in cui la presenza di infiammazioni uterine impedisce l’attecchimento dell’embrione e molte donne in premenopausa hanno goduto di una regolarizzazione del flusso del ciclo (altrimenti alterato) grazie alle irrigazioni vaginali.

Per la digestione. A volte anche l’acqua termale si può bere: è indicata in particolare per favorire l’attività del fegato e della bile.Si sfrutta un’acqua bicarbonato-solfato-calcica che agisce sulla dispepsia gastroenterica e biliare,aumentando la quantità della bile e rendendola più fluida.Inoltre ha un’azione disintossicante adatta a chi usa a lungo dei farmaci. L’acqua viene assunta come bibita a un dosaggio personalizzato e stabilito dal medico.

Per la circolazione. Insufficienza venosa e linfatica? Vene varicose? L’acqua ideale è carbonica: i bagni in quest’acqua infatti danno una sensazione di calore e un aumento della circolazione a livello locale.

Contro le scottature. Se hai scordato la crema protettiva e ora ti ritrovi con una scottatura solare associata a eritem, l’acqua è tra i migliori rimedi di pronto soccorso. Infatti è in grado di arrestare il processo di infiammazione e di preservare la pelle da un rapido peggioramento. Consiglio di bagnare la parte scottata con un getto di acqua fredda per almeno 10 minuti evitando di porre sulla pelle olio o altre sostanze grasse; dopo aver asciugato accuratamente l’area,la si deve avvolgere con una pellicola trasparente (quella dei cibi per capirci) così da evitare l’aggessione della polvere o di altre sostanze a rischio.

Tonifica il seno. Se il seno comincia a cedere,una spugnatura fredda sulla parte è utile per ridare tono ai tessuti. Il freddo,infatti, richiama un immediato afflusso di sangue e calore nella zona interessata dall’applicazione, i capillari si restringono al primo contatto con il gelo; quindi,si dilatano per far arrivare maggior sangue, la pelle appare arrossata e si avverte una sensazione di calore. E’ la reazione dell’organismo che invia più sangue alla zona e mette in moto così un meccanismo che rende tonici i tessuti. Io in estate metto il reggiseno nel congelatore e quando è freddo lo indosso x 5-7 minuti.

Di seguito vi segnalo le acque ideali per i vari scopi:

Levissima è consigliata contro la ritenzione idrica,cellulite ko!

Uliveto per le donne in gravidanza,ricca di bicarbonato,calcio e floruro,sostanze che il bimbo nella pancia ruba alla mamma.

Rocchetta per chi è a dieta.

Ferrarelle fa digerire bene e anche le ossa ringraziano.

Nerea è ideale per chi è iperteso e per chi fa sport.

Fiuggi se rischi i calcoli renali è l’acqua adatta per eliminarli.

Boario combatte l’acidità e favorisce la digestione.

San Benedetto è consigliata per gli sportivi perchè reidrata.

Vitasnella è un’acqua pura e leggera ideale per tutte le donne e i bambini.

LA RIVINCITA DELLA TAGLIA 44-46 (lo scontro tra le donne spaghetto e le donne che lo spaghetto se lo mangiano)

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Guardate bene.

Cosa hanno in comune tutte queste donne?

Che sono tutte more?  (marilyn era una bionda finta!)

No.  Che sono tutte bellissime,seppur con qualche chiletto in più.

Sofia Loren,  Marilyn Monroe, Monica Bellucci, Maria Grazia Cucinotta, Sabrina Ferilli, questi dovrebbero essere i modelli da seguire!

La donna è l’essere umano caratterizzato dalla presenza di cromosomi XX,  dotata di forme arrotondate volgarmente dette  “tette” , “fianchi” , “sedere”  che provocano all’essere umano chiamato uomo un forte movimento dei cromosomi XY e non solo… ovviamente non è il caso degli _spaghetti con la gonna_ che vediamo sfilare sulle passerelle d’alta moda!

Le donne-grissino erratamente chiamate modelle  (ma che di femminile hanno solo il nome di battesimo!), finalmente sono state prese di mira. Senza fianchi, senza  seno e quasi senza vita,  sono spesso rifiutate dagli stilisti che preferiscono il chiletto in più che fà donna.[ad]

La notizia creò scalpore già 2 anni fa, quando Raffaella Curiel licenziò 15 modelle perchè al di sotto della taglia 40.

Riferì:

«Modelle troppo magre,  anoressiche.  Delle ragazzine di 18-20 anni che sembrano efebi e hanno ben poco di femminile,  malgrado i seni rifatti.  In sartoria tengo quantità industriali di zucchero,  perché svengono in continuazione e mi rifaccio i muscoli a tirarle su. Di 30 ragazze mandatemi dall’agenzia, 29 le mando a casa perchè troppo gracili. »

Persino Alexandra Shulman,  da vent’anni direttrice dell’edizione britannica di Vogue,  ha scritto una lettera di protesta ai più grandi stilisti perchè stufa di dover far ritoccare le foto delle modelle per riempire le guance infossate,  mettere un filo di muscoli sulle spalle,  coprire con un po’ di ciccia le ossa dello sterno e arrotondare leggermente braccia e gambe.

I pretesti per una grande svolta ci sono:

  1. la popolazione femminile, secondo ultime ricerche, continua ad ingrassare e non riesce a riconoscersi nelle modelle anoressiche che si vedono sulle riviste
  2. in questo periodo di crisi la gente ha bisogno di vedere ragazze forti e con un look più vigoroso, energico piuttosto che la fragilità e l’insicurezza delle modelle taglia 36.

E allora, ragazze taglia 44 in poi, donate 1 euro per regalare un panino con la mortadella ad ogni modella del mondo.

Scherzi a parte,  l’anoressia dovrebbe fare rabbia. Le ragazze che non mangiano e rifiutano il cibo sono una beffa per le popolazioni povere che soffrono la  fame.

IO NON CI STO!  IO DICO NO.

Questo articolo è stato riproposto solo momentaneamente per risolvere un problema tecnico.