Per 20 anni ho sempre ingurgitato pizza,pane e pasta a quantità industriali senza mai avere problemi..poi di punto in bianco mi scopro celiaca.
Cos’è la celiachia?
La celiachia è un’intolleranza permanente alla gliadina. La gliadina è la componente alcool-solubile del glutine, un insieme di proteine contenute nel frumento, nell’orzo, nella segale, nell’avena, nel farro, nel kamut. Pertanto, tutti gli alimenti derivati dai suddetti cereali o contenenti glutine in seguito a contaminazione devono essere considerati tossici per i pazienti affetti da questa malattia.
Cosa provoca? Si guarisce?
L’intolleranza al glutine causa gravi lesioni alla mucosa dell’intestino tenue, che regrediscono eliminando il glutine dalla dieta. La reversibilità della patologia è strettamente legata alla non assunzione da parte del soggetto celiaco di alimenti contenenti glutine o comunque da esso contaminati. La malattia celiaca non guarisce: il soggetto celiaco rimarrà tale per tutta la sua vita, l’unica cura consiste nell’adozione di una dieta rigorosamente priva di glutine.
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Come si manifesta?
I sintomi della celiachia possono essere anche molto diversi, e si sviluppano in fasi diverse della vita.
In qualche caso i sintomi non si manifestano a livello del sistema digerente, ma sotto altre forme; ad esempio nei bambin i, l’ irritabilità è un sintomo molto comune .
Tra i sintomi della malattia si possono elencare dolori addominali ricorrenti, diarrea cronica, perdita di peso, feci chiare, anemia, produzione di gas, dolori alle ossa, cambiamenti comportamentali, crampi muscolari, stanchezza, crescita ritardata, dolori articolari, insensibilità agli arti, ulcere dolorose nella bocca, irritazioni della pelle (dermatiti herpetiformi), danneggiamento dello smalto e del colore dei denti, irregolarità dei cicli mestruali. Tra questi, l’anemia, la perdita di peso e il ritardo nella crescita sono il risultato di un insufficiente assorbimento di nutrienti, e quindi di una forma di malnutrizione.
L’ Associazione Italiana Celiachia ( AIC ) classifica la malattia in forme diverse :
* tipica , che ha come sintomatologia la diarrea e l’arresto della crescita
* atipica , che si presenta tardivamente con sintomi soprattutto extraintestinali (come l’anemia,osteoporosi, lesioni cutanee tipiche, infertilità, aborti spontanei)
* silente , nella quale mancano sintomi evidenti
* potenziale , evidenziata da esami sierologici positivi (presenza di antigliadina IgA e IgG ) ma con biopsia intestinale normale
Complicanze?
Quando c’è un’intolleranza, l’organismo reagisce all’introduzione dell’allergene producendo anticorpi, come se fosse attaccato dall’esterno.
Questo provoca un danno alla mucosa intestinale con conseguente riduzione della capacità assorbitiva dell’intestino.
La celiachia è una malattia genetica . Esistono però eventi precisi nel corso della vita che possono favorirne lo sviluppo , come ad esempio una gravidanza , un intervento chirurgico , un’infezione virale o altre occasioni di stress acuto .
Uno dei fattori che secondo il National institute of diabetes and digestive and kidney diseases americano potrebbe giocare un ruolo positivo nello sviluppo della malattia è l’ allattamento al seno, che sembra svolgere un ruolo protettivo o perlomeno ritardarne la comparsa.
Altri fattori sono relativi al tipo di alimentazione e alla quantità di glutine introdotto nella dieta.
Se non trattata adeguatamente la celiachia può portare allo sviluppo di altre malattie , in particolare di:
* linfoma e adenocarcinoma, forme di cancro intestinale
* osteoporosi, derivante da uno scarso assorbimento del calcio
* aborto e malformazioni congenite, dato che nel corso di una gravidanza, l’apporto di sostanze nutritive è particolarmente cruciale per la buona salute del feto
* bassa statura, soprattutto quando la celiachia si sviluppa nell’età infantile e quindi non permette un adeguato assorbimento dei nutrienti necessari alla crescita
* convulsioni o attacchi epilettici, derivati da calcificazioni che si formano nel cervello in seguito a una carenza di acido folico per scarso assorbimento
Le persone celiache tendono anche a sviluppare altre condizioni e malattie autoimmuni , come la dermatite herpetiforme , la tiroidite autoimmune , il lupus sistemico eritematoso , il diabete di tipo 1 , malattie del fegato, malattie vascolari, artrite reumatoide.
Eppur di non solo pane vive l’uomo..disse probabilmente un celiaco!
Sul sito dell’ AIC (Associazione Italiana Celiachia) è possibile stampare la giusta dieta per celiaci,ove la faccina verde sorridente ti indica ciò che fa bene mentre quella rossa triste ciò che è vietato mangiare,e il punto interrogativo i cibi dubbi.
Inoltre su Ristoranti per celiaci.net o Guida Rapida Celiaci.com è possibile cercare bar,ristoranti,pasticcerie,agriturismi,pizzerie,birrerie,aree di servizio,negozi,gelaterie,hotel e vacanze per celiaci!
Insomma,a quanto pare non sono sola e non morirò di fame!
Sul sito ricetteonline potete trovare anche la corretta alimentazione per chi ha psoriasi,intolleranza al lattosio e allergia alle arachidi.

