
Roma, 20 luglio 2009 – A mali estremi, estremi rimedi, o semplicemente efficaci, avranno pensato. Video a luci rosse, materiale pornografico, nudo integrale e sesso esplicito. E poi, rapporti sessuali “on-line e anche in luoghi pubblici”: tutto realizzato e venduto per salvare le foreste.
Questa la caratteristica di Fuckforforest, l’organizzazione non governativa che ha deciso di dire ‘basta’ al taglio indiscriminato degli alberi di tutto il pianeta con un modo del tutto inedito e singolare: realizzare filmini ‘hard’ e foto spinte, e una volta vendute il ricavato viene destinato ad azioni e iniziative a favore della conservazione del verde.
“Solo l’anno scorso- si legge sul sito dell’associazione (www.fuckforforest.com) sono stati raccolti 120 mila dollari”, e questo, assicurano i responsabili, “non e’ che l’inizio”.
Fondata nel 2004 dai norvegesi Leona Johansson e Tommy Hol Ellingsen, Fuckforforest e’ l’organizzazione ‘senza veli e senza pudore’ che fa parlare di se’ per il modo in cui conduce la propria battaglia ambientalista: sebbene i fondatori del movimento dicano di “non fare del sesso una provocazione”, in tono polemico sottolineano come “il sesso e’ naturale”, solo che “nel mondo moderno” questo, come “le larghe vedute, non sono accettati”.
Viceversa, si accetta che che gli alberi vengano abbattuti. Insomma: la societa’ di oggi “sopprime la natura”, in ogni sua forma. “E noi- aggiunge Fuckforforest- riteniamo che la soppressione della naturalita’ sia la causa di molti dei disastri umani”.
Fuckforforest ricorda che 8.000 anni fa sul pianeta c’erano 14,8 miliardi di acri di foreste, oggi invece solo 8,6 miliardi. Non solo: allo stato attuale rimangono 3,5 miliardi di acri di foreste pluviali, e gli esperti dicono che verranno distrutti completamente in meno di 40 anni. Cio’ non serve a fermare l’uomo, e “ogni anno- denuncia la Ong- vengono disboscate sistematicamente aree immense di foresta pluviale”. Con questo fenomeno distruttivo, denuncia Fuckforforest, “un’incalcolabile biodiversita’ animale e vegetale viene decimata”.
Il gruppo norvegese fa “sesso su internet e anche luoghi pubblici”, sempre con lo stesso obiettivo: richiamare l’attenzione su un’importante questione ambientale.
“Fuckforforest mostra come il sesso possa essere politico”, scrivono sulle pagine web i responsabili dell’organizzazione. Ma perche’ proprio il sesso e’ il mezzo con cui Fuckforforest ha deciso di darsi da fare? Perche’ “sesso e natura sono connessi tra loro”, spiega il gruppo. “Siamo qui su questo mondo principalmente grazie al sesso”, e poi perche’ “la sessualita’ e’ meravigliosa”.
Proprio come l’ambiente. L’obiettivo, e’ quindi quello di “creare una rete di eco-appassionati”. E se proprio non si vuole sposare il progetto, va bene anche “chi sostenga il progetto con delle donazioni”.