Mi colpisce una cosa: quasi tutti gli annunci dedicati, su internet o sui giornali,recitano: cerco una ragazza single. Io dico, non per fare i laudatores temporis acti, però se un uomo cerca una donna, perché oggi sente la necessità di precisare “che sia single”? Credo che la risposta sia semplice. Al giorno d’oggi anche le ragazze “non single” si pongono spesso all’attenzione maschile pretendendo di esserlo. Quando dico “pretendendo” lo dico come fanno gli inglesi, che usano la parola “pretend” per dire “fingere”. Forse è una delle tante piccole grandi deviazioni di questa attuale società.
Una volta la ricerca di un uomo, da parte di una donna, era finalizzata nelle intenzioni ad un rapporto esclusivo e duraturo, su cui basare anche una solida ricerca di sé stessa, attraverso un confronto di coppia sicuro e stabile nel tempo. Se oggi gli uomini si trovano costretti a scrivere: “cerco una ragazza single”, significa che anche donne già impegnate in un rapporto sentimentale possono essere aperte a nuovi incontri e a ulteriori tentativi. Come tutte le medaglie, anche questa ha due facce: da un lato può essere una conquista di quella libertà femminile che è stata uno dei motori propulsori del ’68. Ma dall’altro, non pensate che possa essere causa per le donne di insicurezza e infelicità a livello individuale, oppure che, cosa ancora più preoccupante, possa essere un elemento che va a minare il fondamento di una famiglia affidabile e sicura? Forse vale la pena di farci un pensierino!

