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La pornografia porta all’impotenza!

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Secondo gli esperti l’eccessivo utilizzo di materiale pornografico, troppo facilmentre fruibile attraverso il webrenderebbe la sessualità “virtuale” anche a letto, causando negli uomini delle forme di impotenza o incapacità ad eccitarsi.

 

L’allarme viene dalla Società italiana di Andrologia Medica e Medicina della Sessualità, che ha effettuato uno studio su un campione di ben 28000 utenti maschi di siti pornografici. I test hanno rivelato che la sempre più precoce frequentazione di questi siti da parte degli adolescenti interrompe o comunque perturba la loro naturale maturazione sessuale, perché la possibilità di partecipare al gioco sessuale online, attraverso chat e siti appositi causa un’assuefazione prima del tempo ed un’inibizione nei successivi atti sessuali nella realtà.

La conseguenza peggiore è “l’Anoressia Sessuale”, ossia la totale mancanza di desiderio sessuale, che, se avviene all’interno della coppia, ne causa solitamente la rottura. L’incipit per questa ricerca è venuto da un aumento del calo di desiderio registrato proprio fra i ragazzi fra i 20 ed i 25 anni, ossia quella in cui il sesso dovrebbe essere fra le attività considerate più interessanti. Ciò non è cambiato, ma sempre più spesso succede che si sostituisca un partner online invece che uno nel mondo reale.

La BBC One Newsbeat ha intervistato la 19enne Hannan Ewens, che ha sostenuto che i ragazzi della sua età pretendono partner con le stesse prestazioni delle pornostar, prestazioni a cui sono abituati sui video online, ma decisamente difficili (psicologicamente e fisicamente a volte) per persone normali. Per cui la competizione diventa sfavorevole per le partner della vita reale.

In realtà gli stessi maschi, che rimproverano le ragazze per la poca inventiva, non brillano loro stessi per fantasia; infatti chi guarda troppa pornografia sul web tende ad essere sessualmente passivo, preferendo che faccia tutto il partner mentre si rimane a guardare. Insomma, una questione complicata che urta interessi economici enormi e difficili da contrastare con campagne informative come quelle per la droga, l’alcool od il fumo.

Perchè gli uomini sono più felici?

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Voi uomini siete semplicemente più felici.
Cosa ci si può aspettare da creature così semplici?


Mantenete il vostro cognome.

Il garage è tutto vostro.

I preparativi per il matrimonio si fanno da soli.

Il cioccolato è solo uno dei tanti snack.

Potete diventare presidenti, e non rischiate di rimanere incinti.

Potete indossare una T-shirt bianca ai parchi acquatici. E nemmeno quella, se lo volete.

I meccanici vi dicono la verità.

Se siete all’autogrill non dovete guidare in tutta fretta verso il prossimo perché per entrare nel bagno di questo “ci vuole troppo coraggio”.

Non dovete fermarvi a pensare da quale verso avvitare il dado nel bullone.

Per fare lo stesso lavoro di noi donne, prendete più soldi.

Le rughe vi aggiungono carattere, i capelli bianchi fascino.


Comprare il vestito da sposa: 3000 euro. Affittare quello da sposo: 100.

Quando parlate con qualcuno l’interlocutore non vi fissa mai nella scollatura.

Le vostre scarpe non vi tagliano, non vi torturano, non vi stressano.

Mantenete sempre lo stesso umore.

Le vostre conversazioni telefoniche durano al massimo 30 secondi.

Sapete come fare benzina senza che vi guardino come se foste degli alieni… anche se fate le cose giuste.

I parcheggi non si restringono quando vi vedono.


Per una vacanza di 5 giorni vi serve una sola valigia.

Potete aprirvi tutti i barattoli da soli.

Se avete un’idea, neanche tanto geniale, vi danno subito credibilità.

Se qualcuno dimentica di invitarvi, potete comunque rimanere suoi amici.

La vostra biancheria costa 5 euro per un pacco da tre.

Tre paia di scarpe sono più che sufficienti.

Non avete mai spalline che vi scivolano dalla spalla quando siete in pubblico.

Non vi rendete proprio conto se i vostri vestiti sono stropicciati, quindi non vi ponete neanche il problema.

Avete la faccia sempre di un unico colore.

Avete sempre lo stesso taglio di capelli, per anni… a volte per decenni.

Dovete solo togliervi i peli della faccia, e potete anche decidere se tenervi i baffi.

E potete mettervi i pantaloncini senza preoccuparvi della condizione delle vostre gambe.

Potete giocare con la playstation tutta la vita, senza sentirvi ridicoli.

E quando vi ricordate all’ultimo dell’anniversario di matrimonio potete scegliere il regalo in 10 minuti.


E poi noi donne ci chiediamo ancora perché gli uomini sono più felici…   Grazie mille Luca C. per questa simpatica email.

Le donne di silicone

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Noi donne abbiamo la fissa per la perfezione: la casa perfetta, l’uomo perfetto, la taglia perfetta. Tutto torna alla nostra infanzia, giocare con Barbie, questa bionda tutta curve che ignorava l’esistenza della cellulite e che quest’anno ha compiuto 60 anni con il corpo di una ragazzina, non ci aiuta a capire che la giovinezza eterna non esiste!

A cosa siamo disposte per apparire sempre al top? Ore di palestra, diete infinite, e un pit-stop mensile dal chirurgo con sperpero di tempo e denaro. Il risultato è spesso discutibile…

rifatte

Forse si farebbe prima a chiederle cosa non si è ancora rifatta. Shauna Sand, ex coniglietta di Playboy (39 anni), per stare al passo con i tempi si è arruolata tra i cloni di Barbie.

chirurgia rifatte

La rockstar degli anni Ottanta Pete Burns (51 anni) ha sempre amato i travestimenti e le trasformazioni, ma ha davvero esagerato. All’ennesimo “riempimento” delle labbra, nel 2006, ha dovuto ricorrere alla chirurgia ricostruttiva per riparare ai danni. E oggi si presenta così.

rifatte

Non è né un’attrice, né una cantante, ma negli Stati Uniti è conosciutissima per la sua “dedizione” alla chirurgia estetica. Jenny Lee Burton a 35 anni ha già collezionato 26 operazioni per raggiungere, come ha confidato in tv a Oprah Winfrey, la “perfezione”.

chirurgia plastica

La musa (transgender) di David LaChapelle Amanda Lepore a 43 anni è sempre più simile a una Barbie, almeno per la quantità di “plastica” che si è messa addosso.

chirurgo plastico

Naso, mento, ciglia, zigomi, persino il colore della pelle non è più quello originale di LaToya Jackson: la chirurgia plastica deve essere proprio un vizio di famiglia.

Fin dai tempi di Beverly HillsTori Spelling (38 anni) ha fatto ricorso a diete estenuanti e alla medicina estetica, di cui porta ancora i segni sul dècolletè (asimmetrico). Speriamo che la terza maternità riesca a distrarla dalla corsa alla finta “perfezione”.

Il caso di Jocelyn Wildenstein è davvero una dimostrazione di come si può fare un uso sbagliato del bisturi, anche se per una buona causa: per riconquistare il marito, il miliardario tedesco Wildenstein, ha speso quasi 4 milioni di euro per assomigliare sempre più ai suoi amati felini. Lui le ha preferito comunque i gatti…

Lo scorso anno ha vinto il titolo di miss “più rifatta d’Italia”, ma a noi piaceva di più prima. Nina Moric non ha mai negato di amare gli eccessi, ma usare il botox a 35 anni e sfoggiare due canotti al posto delle labbra è davvero eccessivo.

Già alla prima apparizione sul palco con i Black Eyed Peas, Fergie (36 anni) non era in versione “originale”, ma con il naso rifatto. Il successo l’ha poi pompata, nel vero senso della parola: dagli zigomi al dècolletè.

E con grande dispiacere, nella lista delle donne deturpate dal bisturi c’è anche quella che per me era la più bella in assoluto:

Avrà anche arginato i segni del tempo, ma Priscilla Presley (66 anni) si è rovinata la faccia a furia di correre ai ripari con bisturi e punture. E pensare che un tempo era così nel film Una pallottola spuntata:

presley


Riuscite a trovarle ancora belle queste donne di silicone? Io preferisco una vita di palestra e dieta sana piuttosto che pagare qualcuno per farmi sfigurare!


10 buoni motivi per tradire il tuo lui

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L’agenzia matrimoniale “Coffee and Company” ha condotto un sondaggio sul tradimento su 3000 persone ed il risultato è stato che…le donne tendono a tradire più degli uomini!!!

Quali sono i motivi che spingono una donna al tradimento?

LA VENDETTA – Le donne tradiscono per ripicca. Anche se non è quello che realmente vogliono, vogliono farla pagare all’uomo che le ha tradite e rendergli pan per focaccia per fargli capire quanto si resta feriti. Questo perché quando una donna viene tradita, stravolge le regole.La dottoressa Bonny Weil sostiene che l’uomo infatti non è sensibile come la donna, e si rende conto del male che può aver fatto alla sua compagna solo vivendo l’esperienza sulla propria pelle.

IL BRIVIDO – Avere un amante dà forti emozioni, in più elimina lo stress. La dottoressa Weil ritiene che la donna sfida se stessa, vuole vedere se riesce a stare con il piede in due scarpe e gestire la situazione. L’esperto di infedeltà Ruth Houston invece sostiene che la donna tende a parlare col proprio partner se ha dei pensieri, se è stressata e solo se lui ignora la richiesta d’attenzione, allora tradisce.

tradimento

GONFIARE IL PROPRIO EGO - Anche in questo caso, tutto deriva da mancanza di attenzioni da parte del proprio compagno. Un esperto di relazioni, Ruth Meyers, ritiene che un amante corteggia la donna, la fa sentire sexy, perché deve ancora conquistarla.Se una donna si sente data per scontata, diventa più vulnerabile, e molto facilmente può rifugiarsi nelle braccia di qualcun altro.

LE FARFALLE NELLO STOMACO – La magia che c’è all’inizio di ogni rapporto, l’idea di scegliersi. Questa chimica sparisce mano a mano con il passare del tempo e molte donne voglio rivivere quella sensazione che è impossibile ricreare con il partner, che secondo questi esperti è traducibile nella formula “30 secondi di baci, 20 secondi di abbracci”.

ESSERE COLTE IN FLAGRANTE – Quando una donna vuole lasciare il suo uomo, soprattutto se la coppia ha figli, spesso ricorre al tradimento per farsi scoprire. Un uomo difficilmente perdonerà la propria companga: Houston chiama questo tipo di tradimento “relazione d’uscita”.

LA NOIA - Si può tradire anche perché la vita sessuale non è soddisfacente o peggio, è noiosa. Nel sondaggio di Ivillage l’80% delle donne intervistate ha dichiarato che la propria vita sessuale è prevedibile. Come gli uomini anche le donne vogliono avere sesso di frequente, o sperimentare cose diverse.

LA SOLITUDINE – Quando un uomo e una donna non hanno più molto in comune, la donna potrebbe trovare affinità in un altro uomo, un confidente. Il problema è che poi è facile che il confidente diventi amante. Weil sostiene infatti che il tradimento allevia la solitudine.

RIVIVERE IL PASSATO – Avere una storia con un ex spesso non significa esserne ancora innamorate. Piuttosto, può far rivivere un periodo della vita che non c’è più, la propria giovinezza, l’essere spensierata e più attraente.

LA VICINANZA ALLA MORTE – Se una donna ha rischiato di morire, o peggio è malata, viene messa davanti alla realtà, le fa mettere in discussione la propria vita e la rende conscia della propria mortalità. Se poi l’uomo in questa occasione è poco presente, il passo verso il tradimento è breve. Se una donna capisce che il suo tempo a disposizione non è infinito, vuole vivere ogni momento al meglio, anche se non è assieme al proprio compagno.

LE SCARSE ATTENZIONI O PER AVVENTURA – Una donna vuole che il suo valore sia riconosciuto dal proprio uomo, dice la dottoressa Weil. Se così non è, la donna cercherà questo riconoscimento in un altro uomo. Oppure annoiata dalla relazione, va in cerca del cattivo ragazzo.

Dieci ottimi motivi per tradire, tutti riconducibili ad una sola causa: la mancanza di attenzioni da parte del partner.

Troppo spesso si dà per scontata la fidanzata, l’idea comune dei maschietti è che una volta conquistata non è necessario corteggiarla. Questo è il classico errore che logora una storia.

Il vero traguardo non è conquistare l’amore di una ragazza ma saperlo tenere vivo negli anni.

Ogni donna ha bisogno di complimenti,attenzioni,sorprese, cene romantiche,week end in coppia,sms non aspettati,fiori,frasi d’amore e soprattutto la presenza attiva del fidanzato, intendo sentirsi ascoltate, stimate,appoggiate,consigliate,protette…una donna lo merita e non deve chiederlo!

Cari fidanzati, conoscete la storia del cornuto inglese?

Un marito molto provato e stanco della moglie l’ha materialmente messa all’ asta come “oggetto” di vendita. E’ Accaduto su eBay e la simpatica e stravagante storia vede coinvolti due coniugi alle prese con sospetti(forse certi) di tradimento: il marito, un uomo 44enne inglese geloso sicuro dell’infedeltà della moglie, la mette per dispetto in vendita sul popolare sito di aste con oggetto “Offro un rifiuto di moglie traditrice, adultera.”

Beh,che sia stato fatto per vendetta o per gioco l’asta a qualcuno è piaciuta tanto da raggiungere una quota pari a 630.000,00 Euro!

Amiche mie,vi consiglio di far leggere questo articolo al vostro fidanzato, uomo avvisato mezzo salvato!

What a woman wants: un’auto donna

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Articolo sponsorizzato

Le gag più divertenti e cliccate in internet sono quelle delle donne al volante, non per niente esiste il detto “Donna al volante,pericolo costante”!

La prima volta che ho guidato? Con una retromarcia repentina ho spaccato gli stop della mia macchina nuova contro un auto parcheggiata..solo 1000 euro di danno, neanche un anno dopo sono vittima e protagonista di un incidente a catena, se avessi frenato in tempo forse avrei evitato ancora danni..e per terminare in bellezza ad ogni parcheggio lascio la vernice della mia macchinetta su qualche altra macchina parcheggiata!

Insomma, non posso dire di chiamarmi Michael Schumacher..

In soli 5 anni ho ridotto la mia auto in un macinino e la parola che spesso la descrive è ” rottamazione”.Valutando i diversi modelli, ho trovato il tipo di automobile adatta a me: a noi donne serve un auto pratica, elegante e spaziosa, ben rifinita, comoda e semplice da guidare, con la capienza di un centro commerciale per i nostri acquisti e strapiena di quelle cose tecniche da maschi tipo ABS, specchietti elettrici, prestazioni esclusive..insomma quelle cose che noi donne non consideriamo ma che senza le quali al volante saremmo delle bombe a orologeria.

La mia idea di auto perfetta è la Toyota Verso-S. Innanzitutto il nome è già tutto un programma:

Toyota Verso-S

Toyota Verso-Shopping: Verso-S offre ai cinque passeggeri una comodità e uno spazio invidiabili in meno di 4 metri grazie all’assenza del tunnel centrale, ai numerosi portaoggetti ed al bracciolo anteriore e posteriore.

Toyota Verso- Sesso: Grazie al sistema Easy con un solo gesto puoi ripiegare i sedili posteriori in un attimo.

Toyota Verso-Style: Il frontale deciso,il profilo elegante, i vetri oscurati ed i cerchi in lega le conferiscono un aspetto dinamico e moderno, inoltre ha il tetto panoramico con la maggior superficie trasparente della sua categoria.

Toyota Verso-Sicurezza: Il motore a benzina 1.3 Dual VVT-i con potenza di 100 CV garantisce prestazioni elevate ed un’impareggiabile elasticità di guida in tutte le condizioni, sia in città che in viaggio. Verso-S è dotata inoltre di ben sette airbag, ABS, poggiatesta anteriori attivi, specchietto retrovisore elettrico, sistema di frenata assistita BA, TRC (traction control) e dell’esclusivo VSC+ per garantire la massima tenuta di strada in condizioni di emergenza…ma queste sono cose da maschi!

Toyota Verso-Semplicità: Grazie al display a colori che mostra le immagini della telecamera posteriore si ha il pieno controllo durante le manovre di parcheggio in retromarcia.

Toyota Verso- Sistemi tecnologici: Oltre al sistema Smart Entry & Start,dispone di un’offerta multimediale completa con la possibilità di gestire l’iPod con i comandi audio al volante, parlare al cellulare (noi donne non possiamo farne a meno!) usando il dispositivo vivavoce attraverso il display touch screen.

Toyota Verso-S

Le 6 S già mi avevano convinta, ma Toyota ha puntato alla gola di noi donne,anzi agli occhi: ha indetto un concorso in cui per vincere l’auto bisogna conquistare il cuore di Luca Argentero sul sito www.whatawomanwants.it ,partecipare è semplice, basta creare un proprio profilo e caricarci qualche bella foto personale! Sul blog di Luca e su Fan page di Facebook sarà possibile conoscere la “concorrenza femminile” per studiare le strategie di conquista grazie anche ai consigli di Luca su come deve essere la sua donna perfetta. Sembra un pò la favola di cenerentola al contrario: conquisterò il principe Argentero e vincerò la carrozza Toyota Verso-S.

Sto creando il mio profilo, Donne non mettetevi tra me e il mio Luca altrimenti vi investo con la mia nuova Toyota!

Queste sono le foto su cui punto:

P.s: se vinco il concorso,Luca Argentero verrà a provare i sedili reclinabili con me! :p

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Dalla parte delle donne, CGIL.

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Tante, troppe volte la ricerca di un lavoro si è trasformata nel mettere in piazza i propri affari. Chi se ne frega se sei laureata, se parli 3 lingue e hai più competenze del direttore..ciò che conta ad un colloquio per avere il posto di lavoro è dire quello che vogliono loro.

“Mi chiamo Samantha, non ho legami sentimentali, non voglio figli, la mia vita ideale sarebbe fare la zitella in una casa grande con tanti gatti”.

Davvero troppe volte le donne vengono scartate solo perchè potrebbero un giorno decidere di metter su famiglia, e per quelle che lavorano non c’è giustificazione che regga se tardano 10 minuti o si assentano perchè hanno il bambino in ospedale.

Mi chiedo, queste donne sono sole?

La CGIL, il sindacato dei lavoratori e non, scende in campo a favore della tutela del lavoro femminile e lotta al fianco delle mamme, mogli e donne che hanno investito sulla propria formazione e chiedono di essere rivalutate in quanto lavoratrici!

L’universo femminile ha un nuovo alleato: www.donnechelavorano.it

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Infibulazione: tracciamo un nuovo segno nel futuro delle donne

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Siamo donne diverse con una storia di ingiustizie e violenze ad unirci. Io dico BASTA!!!

L’infibulazione è una mutilazione genitale femminile. Consiste nell’asportazione del clitoride, delle piccole labbra, di parte delle grandi labbra vaginali con cauterizzazione, cui segue la cucitura della vulva, lasciando aperto solo un foro per permettere la fuoriuscita dell’urina e del sangue mestruale.

infibulazione

Queste pratiche sono eseguite in età differenti a seconda della tradizione: per esempio nel sud della Nigeria si praticano sulle neonate, in Uganda sulle adolescenti, in Somalia sulle bambine.

Una campagna per l’abbandono delle mutilazioni genitali femminili è stata lanciata negli anni 90 dalla leader politica Emma Bonino, che, al fianco dell’organizzazione Non C’è Pace Senza Giustizia, ha organizzato eventi, iniziative e conferenze sull’argomento con politici europei ed africani.

“  Ci sono tanti modi di fare violenza su una donna.
Alcuni sono addirittura legali.
Le Mutilazioni Genitali Femminili sono una pratica crudele che ogni giorno fa 8000  giovani vittime.

Ora dipende anche da te.

Puoi lasciare che quest’orrore continui oppure puoi firmare perché una risoluzione ONU nel 2011 metta al bando queste mutilazioni, per sempre. ”

Nell’elenco delle firme sul sito troverete anche il mio nome.

Io ho lasciato il segno, ora tocca a voi!

Uomini sempre più simili a donne..

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Non ci sono più gli uomini di una volta che non temono di mostrarsi al resto del mondo con le imperfezioni , che dimenticano di pettinarsi, che non cercano troppe alternative d’abbigliamento: o tuta o i primi vestiti che prendono dal cassetto,quelli che farsi la barba è un dovere, che ascoltano musica rock,bevono birra e guardano le partite con gli amici.

L’uomo di una volta, anzi l’uomo si sta estinguendo..ne è prova la mia ricerca: cercando su google “uomo virile” ho trovato foto di coppie gay, cercando “uomo non depilato” ho trovato solo centinaia di foto che rappresentavano uomini completamente depilati e lucidati cosparsi di olii. L’uomo di oggi è la corretta riproduzione del fidanzato di Barbie, Ken.

Gli uomini di oggi sono muniti di agenda solo per ricordare gli orari d’appuntamento per l’estetista: lunedì pulizia viso, martedì manicure, mercoledì lampada raggi uva, giovedì ceretta completa e profonda, venerdì depilazione e ridisegno delle sopracciglia, sabato sauna. Poi palestra 2 volte la settimana per mantenere i glutei soldi e allontanare la cellulite! Al mattino per loro la sveglia suona 2 ore prima perchè tra doccia, massaggio rassodante con la pelle umida, scrub del viso e crema contorno occhi, piastra e abbinamento impeccabile dei colori il tempo vola.

La moda poi, quella di sicuro non ci aiuta!

Quest’anno il must sulle passerelle non è dato dall’abbigliamento maschile sempre più vicino a quello femminile ma dal make up. Gli uomini devono usare il rossetto per valorizzare le labbra carnose, la matita per contornare il taglio degli occhi particolare, il mascara per rafforzare e allungare le ciglia, la terra per essere sempre abbronzati, lo smalto perchè le mani sono il biglietto da visita delle persone e un tocco di polvere di fata per essere sempre chic!

Noi donne abbiamo voluto fortemente la parità dei sessi per avere le stesse opportunità dei maschi, non perchè loro diventassero sempre più simili a delle donne!

Sono nata femmina ma vicino a questi “automi mezzo sesso” sembro avere tutte le caratteristiche di un uomo! Per l’ufficio metto quello che capita, qualche volta salto l’appuntamento dall’estetista e mi ritrovo con il baffo del tizio sulla birra Moretti, i miei capelli sono sempre legati perchè la mezz’ora di piastra mattutina la impiego dormendo, sulle mani spesso ci prendo appunti quindi se fossero davvero il mio bigliettino da visita passerei per una scarabocchiona, non ricordo quand’è stata l’ultima volta che ho fatto la pulizia del viso e mi depilo non per necessità ma per costrizione!

A questo punto nasce una teoria: forse questi uomini dedicano tanto tempo al corpo perchè sono disoccupati? Io lavoro dalle 9 alle 18  e quando la sera torno a casa il mio unico pensiero fisso è divano-nutella-tv-letto. Non è questione di trascuratezza ma di gestione delle priorità: il lavoro è una priorità, il pranzo è una priorità, il riposo dopo 8 ore di lavoro è una priorità..poi, tutto il resto è noia.

Le Donne, Facebook ed il giochino del “Mi Piace…”

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Ottobre è il mese della prevenzione contro il cancro al seno. Ma le Donne, le dirette interessate, ne saranno al corrente? In un’Italia in cui i mass media preferiscono informare sulla presunta omosessualità di Costantino Vitagliano o sui nuovi partecipanti del GF, è normale che vi sia un completo vuoto attorno ad un argomento così delicato, nonostante questo riguardi una fetta ben nutrita della nostra società.
Come fare, quindi, per bypassare un sistema limitato e quanto mai strumentalizzato come quello dei mass media, ed arrivare direttamente alle Donne?
La risposta si chiama Facebook!!
Il notissimo social network, infatti, durante tutto il mese di Ottobre è stato utilizzato come supporto per il gioco tutto femminile del “Mi piace…”. Un messaggio di posta privata è rimbalzato fra le caselle postali dei profili di gran parte delle Donne italiane, invitandole ad indicare il posto dove “abbandonano” la borsa al rientro a casa, preceduto da un “Mi piace…”. Gli stati sono passati dagli scontati “Mi piace sul letto” o “Mi piace sul pavimento”, ai più articolati “Mi piace nel cassettone dell’armadio”, oppure “Mi piace sull’appendiabiti”.
I commenti che le donne si sono scambiate, sfruttando l’apparente maliziosità del messaggio, si sono rivelati spassosi e molto spesso hanno dato il via a discussioni esilaranti e divertenti, contribuendo comunque a dare visibilità all’iniziativa.


L’intento di tutto questo, comunque, è rimasta la prevenzione e l’informazione delle Donne che, troppo spesso, trascurano se stesse in nome dei loro impegni e della loro vita, essendo sempre più indispensabili protagoniste nel mondo moderno. Si, perché, come pochi sanno, ogni anno, solo in Italia, più di 40 mila donne si ammalano di tumore al seno. E, secondo le statistiche, se vi fosse una adeguata prevenzione 8 casi su 10 potrebbero risolversi in una completa guarigione. Questo è il motivo per cui la LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) ha dato il via alla campagna “Nastro Rosa” che ha permesso, in tutta la nazione, di adibire circa 400 ambulatori a visite completamente gratuite e specializzate.
Tornando a Facebook, come hanno reagito gli uomini al trovarsi invasi da post facilmente interpretabili come un doppio senso? Alcuni, molto pochi, hanno compreso la positività dell’idea, scherzando e, a loro modo, incentivando l’iniziativa. Ma gli altri? La maggior parte degli uomini, come ha visto e come ha elaborato il gioco del “Mi piace…”?
Un tempo in Italia andavano di moda i vestiti di Versace, la 500, la Vespa. Insomma, l’Italia intera era moda e costume. Ma l’Italia è cambiata, in Italia ora va di moda la violenza. In un paese in cui il sopruso verso il prossimo è diventato pane quotidiano, dove gli zii ammazzano e violentano le nipoti, dove sconosciuti si aggrediscono fra loro senza motivo, e dove non è nemmeno più possibile andare allo stadio senza rischiare la pelle, come ci si poteva aspettare comprensione ed interesse da parte del genere maschile?
“A me piace sul comodino..a me piace sul tavolo.. a me piace sulla sedia… avete rotto il cazzo!!! A me piace dove volete basta che me la date!!…”

Questo è solo l’ultimo grido in fatto di link sharing su Facebook, da parte di tanti ragazzi che non sono arrivati a comprendere l’importanza di una simile iniziativa, impossibilitati, probabilmente per limitatezza mentale, a scavare più affondo, comprendendo la natura prima e fondamentale di quel “Mi piace…”. La cui mente, con molta probabilità, è ottenebrata dalla medievale concezione che solo le esigenze di chi ha il (provvisorio) predominio sulla società siano degne d’attenzione e d’una seria riflessione. Ma anche questa, dopo tutto, è pubblicità, un modo per attirare attenzione su un problema che, purtroppo (o per fortuna), riguarda solamente noi donne.
In ogni caso la compattezza dell’”Altra metà del cielo”, come amò definirci Mao Tse-tung, è andata oltre le aspettative, dimostrando agli uomini, ed in primis a noi donne, che se il Potere Rosa può sconvolgere Facebook con un semplice messaggio, più sconvolgere ed eventualmente ribaltare anche il mondo reale che, gestito al femminile, potrebbe essere sicuramente libero da ottusità, ignoranza, violenza e prevaricazioni.

Un legame indissolubile,la nostra amicizia

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L’amicizia è come la musica:
due corde parimenti intonate
vibreranno insieme anche se
ne toccate una sola.
~ J. Quarles

I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente
fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori;
sempre liberi di separarsi,
senza separarsi mai.
~ A. Bougeard

L’amicizia è un sentimento unico che rende la vita degna di essere vissuta;
l’amicizia insegna a vivere la vita con serenità e gioia;
l’amicizia aiuta a scalare la montagna della paura,
della tristezza, delle difficoltà, della solitudine…
senza l’amicizia una persona si perde nei meandri della vita.

Cosa farei senza le mie amiche? Siamo inseparabili e anche se distanti siamo sempre vicine.[ad]

Parliamo su msn,facebook e ci mandiamo più di mille messaggi al giorno ( per fortuna abbiamo la wind!) eppure non ci basta per quanto abbiamo da parlare. Stasera ho proposto la novità: chiamiamoci da skype tanto sia per chattare che per chiamare non paghiamo nulla!

E poi…

Sapere che c’e’ qualcuno,
da qualche parte,
dal quale ti senti compreso
malgrado le distanze
o i pensieri inespressi,
fa di questa terra un giardino!

Accanto a voi tutto sa trasformarsi in gioia,amiche mie.

Ricordate questa immagine?