Violenza sulle donne : ora basta!

Scritto da samantha | succede nel mondo | martedì 14 luglio 2009 19:12

Era da mesi che si parlava di lui,Il Violentatore di Roma che dal mese di aprile ha generato il panico.Le sue vittime erano donne sole e di giovane età;le seguiva per giorni,ne studiava i movimenti e appena si sentiva sicuro colpiva.Agghiacciante la testimonianza di una di loro che racconta: <<Avevo come la sensazione che di me sapesse tutto, era troppo sicuro,mi diceva di stare buona. Il suo accento era romano ma aveva una dizione strana. Saranno state circa le due di notte, fuori era molto buio, aveva piovuto da poco. Improvvisamente sono riuscita a girarmi di scatto e ad afferrarlo per un braccio nonostante la sua forza sovraumana. Gli ho morso il polso e mi sono messa ad urlare. Un uomo che abita davanti al garage deve aver sentito le mia grida e ha urlato dicendo “Sto scendendo”. Al quel punto il maniaco è fuggito, sparendo nel buio>>. Ma questo è solo l’ultimo dei tanti casi conosciuti di violenza sessuale,e chissà quanti sono taciuti per vergogna o per paura.

Ma cosa spinge un uomo a compiere un atto così disumano?

Sicuramente non è una persona equilibrata,ma è consapevole o no di ciò che sta facendo?

Negli ultimi anni noi donne siamo tornate le vittime preferite degli uomini violenti.Abusi sessuali e percosse,quasi a volerci punire di qualcosa…non vedo parità e spesso neanche giustizia!

Una donna vittima di abusi sessuali e violenze,minacciata di morte come spesso accade,finisce per sentirsi sola e destinata a quel genere di vita,ma non è così.DOBBIAMO DENUNCIARE il male che ci viene fatto,dobbiamo sputtanare al mondo intero chi è il mostro che rovina le nostre vite…e seppure la giustizia non svolge bene il suo mestiere,non temete,il popolo non dimentica. Eh sì,perchè anche se l’Italia è un paese diviso,dove spesso chiunque è contro chiunque,quando si parla di “vittime” diventa unito e solidale. Ma in fondo riesco a capire queste ragazze che non denunciano; rimasi basita quando Davide Franceschini,definito “lo strupatore di capodanno”,fu condannato a trascorrere una sola notte in cancere x aver abusato di una ragazza. E come fu giustificato? < Fa parte di una buona famiglia di Roma,una sciocchezza alla sua età la si commette sempre>, ma nel frattempo chi restituirà un’intimità pulita alla sua vittima?

Mi vergogno della giustizia italiana perchè premia violentatori ed omicidi.Uccidi un uomo? Violenti una donna?Una notte in carcere e da domani avrai tanta di quella pubblicità che la tua marca di mutande sarà venduta alla pari di una D&G,sarai riconosciuto per strada e apprezzato da altri malati come te,che vorranno imitarti facendo di noi donne le cavie della  follia.E poi se rubi un pacco di biscotti ti chiudono in cella per 14 mesi (Napoli,sentenza di pochi gioni fa).

Sono vicina a tutte le donne,perchè ognuna nel suo piccolo ha ricevuto una qualche violenza.Ma se anche come me non credete più nella giustizia,vi prego NON SMETTETE DI DENUNCIARE.

Fate in modo che questi malati paghino perchè un domani le nostre figlie non vivano nel terrore.

Noi siamo superdonne

Scritto da samantha | donne super | mercoledì 17 giugno 2009 23:04

Girando fra i vari blog, ho letto di uno che considera le “femmine” una razza inferiore all’uomo. Siamo nel 2009 e ancora esiste gente con questa mentalità?

Caro amico troglodita vorrei raccontarti un pò della nostra storia, perchè all’ignoranza si risponde con la cultura.

Le donne da sempre lottano al pari di un uomo, e spesso ne sono anche superiori,  sia nella guerra:

Boadicea: regina degli Iceni di Britannia, capeggiò la rivolta contro i romani che avevano invaso la sua terra dopo averle violentato le figlie.

Giovanna d’Arco: convinse il re Carlo VII a cacciare gli inglesi dalla Francia e guidò il suo popola alla vittoria. Sconfisse gli inglesi a Patay ma fu catturata e condannata al rogo da un tribunale filo-inglese perchè troppo scomoda (aveva solo 19 anni)

Sarayounya: Era una capo-tribù del Mali addestrata fin da bambina all’arte della guerra. Guidò una rivolta contro i colonialisti francesi ottenendo notevoli successi

Cristina di Belgioioso: principessa italiana che si recò da Napoli nella Milano che stava vivendo le Cinque giornate;  guidava ben 150 armate fu soprannominata  “la sanguinaria assassina degli austriaci”.

Margaret Thatcher: è la prima e  unica donna nel Regno Unito ad aver ricoperto la carica di Primo Ministro

…che nella ricerca:

Marie Curie: nel 1911 vinse il Premio Nobel ex aequo per la scoperta della radio

Dorothy Hodgkin: vinse nel ’64 il nobel per la struttura della penicillina

Lise Meitner : scoprì la fissione nucleare, ma fu il marito a ricevere il nobel

Rosalind Franklin: ebbe un ruolo di primo piano nella scoperta della struttura del DNA

Rita Levi-Montalcini: premio nobel per la medicina e senatrice italiana

Inoltre,  sapevi che tutte le società arcaiche erano matriarcali?

Sapevi che durante i periodi di guerra le donne svolgevano anche i lavori degli uomini con risultati nettamente migliori?

Tutto comincia quando lei sprofonda nelle braccia di lui… e finisce quando le braccia di lei sprofondano in un lavello pieno di piatti sporchi.  E mai azzardarsi a chiedere collaborazione in casa, perchè il disco delle solite scuse si avvia così:

  1. HO I PIEDI CHE MI FRIGGONO
  2. NON SONO CAPACE DI PULIRE IL BAGNO,NN L’HO MAI FATTO
  3. IO NON VEDO TUTTA QUESTA SPORCIZIA  (mentre i topi ballano sul tavolo)
  4. HO AVUTO UNA GIORNATA PESANTE
  5. NON POSSO,GLI AMICI MI ASPETTANO AL BAR

Caro cavernicolo, è con immenso piacere che ti comunico che noi donne abbiamo raggiunto la parità dei sessi e se non vuoi essere sbaragliato da una “femmina” come ci chiami tu, ti consiglio di tornare in caverna.

Forse un tempo esisteva la donna casalinga maltrattata e mortificata, ma la società si è evoluta e così anche noi donne… ora siamo cyberdonne!