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Posts Tagged ‘dimagrire’

I primi..a tavola!

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Risotto agli spinaci e prosciutto,Porzioni: 1

  • 55 g di spinaci
  • 30 g di cipolla
  • 25 g di prosciutto cotto
  • 5 g di olio d’oliva
  • 40 g di riso
  • 25 ml di vino bianco
  • 10 ml di panna liquida
  • 20 g di pane bianco

Lavare gli spinaci e tagliarli a striscioline. Tagliare il prosciutto a listarelle. Versare il brodo in una casseruola e portarlo a ebollizione. Abbassare la fiamma e lasciar sobbollire finché si prepara il risotto. In una padella scaldare l’olio, unire la cipolla e soffriggere. Abbassare la fiamma, aggiungere il riso e mescolare affinché assorba bene l’olio. Cuocere per 3 minuti mescolando finché i grani diventano traslucidi. Versare il vino e continuare a mescolare finché il liquido si riduce. Aggiungere il brodo caldo. Non smettere di mescolare e continuare ad aggiungere il brodo man mano che viene assorbito dal riso. Alzare la fiamma, lasciar bollire finché il riso diventa cremoso. Aggiungere gli spinaci e il prosciutto. Togliere dal fuoco e unire la panna. Mescolare bene e incorporare il parmigiano, senza smettere di mescolare finché non si è fuso. Salare e pepare.

Maccheroni con zucchine e uova,Porzioni: 1

  • 50 g di pasta
  • 100 g di zucchine
  • 1 uovo
  • 20 g di parmigiano
  • 30 g di cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 70 g di pomodoro a pezzetti
  • prezzemolo
  • 10 g di olio d’oliva
  • sale e pepe

Mondare le zucchine e tagliarle a rondelle. In una padella con l’olio soffriggere per cinque minuti le zucchine insieme ad aglio, cipolla e prezzemolo. Salare, pepare e aggiungere il pomodoro scolato e spezzettato. Cuocere per 20 minuti. Mettere i maccheroni in una pentola con acqua bollente e cuocerli al dente. Toglierli e scolarli. Versare la pasta in un’insalatiera e condirla con il sugo alle zucchine preparato precedentemente e il parmigiano. Sgusciare le uova sode e dividerle a metà. Ungere una pirofila dai bordi alti con il resto dell’olio e distribuire sul fondo il resto della cipolla tritata. Distribuire sul trito di cipolla la metà dei maccheroni, le uova e il formaggio morbido tagliato a fette. Coprire con la pasta rimanente. Spolverare con il parmigiano rimasto, infornare a 200°C per 20 minuti lasciando gratinare il formaggio in superficie.

risotto

Risotto alla parmigiana,Porzioni: 1

  • 30 g di riso
  • 10 g di burro
  • 30 g di cipolla
  • brodo di carne
  • 10 g di parmigiano
  • 5 g di olio d’oliva
  • sale e pepe

Tritare finemente la cipolla e farla appassire con una piccola quantità di olio e la metà del burro. Appena inizia a dorare, unire il riso e lasciare che assorba il condimento tostandosi leggermente. Mescolare per alcuni minuti per evitare che il riso s’incolli. Aggiungere a questo punto qualche cucchiaiata di brodo. Proseguire la cottura aggiungendo il brodo solo quando necessario affinché il riso si mantenga abbastanza denso. Cinque minuti prima di terminare la cottura, aggiungere 30 g di burro e una spolverata di parmigiano grattugiato. A fine cottura, mantecare con il resto del burro e abbondante parmigiano grattugiato per conferire al riso un consistenza cremosa.

Ravioli in salsa di noci,Porzioni: 1

  • 50 g di ravioli di carne
  • 30 g di noci e pinoli
  • 30 g di ricotta
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe
  • prezzemolo

Cuocere i ravioli in acqua bollente salata. Mettere nel frullatore le noci (tenere da parte qualche noce per guarnire), i pinoli, la ricotta insieme a olio, aglio, prezzemolo, sale e pepe. Frullare fino ad ottenere una composto liscio e omogeneo. Scolare i ravioli e mescolarli alla salsa. Guarnire con le noci rimaste

Minestra di zucchine e basilico,Porzioni: 1

  • 250 g di zucchine
  • brodo di carne
  • 1 spicchio d’aglio
  • basilico
  • 10 g di parmigiano

Tagliare le zucchine a rondelle di medio spessore. Tritare finemente l’aglio e metterlo in una casseruola con olio bollente insieme alle zucchine. Rosolare finché le zucchine si ammorbidiscono e assumono un bel colore dorato. Di solito occorrono 25 minuti. A questo punto aggiungere il brodo che può essere vegetale o di pollo. In mancanza di brodo, si può provvedere preparando rapidamente un brodo di dado. Salare e pepare a piacere. Far bollire a fuoco medio per 15-20 minuti. Togliere dal fuoco, tenere da parte 2 o 3 cucchiaiate di zucchine e frullare il resto fino ad ottenere un purè. Aggiungere le zucchine rimaste, il basilico e il prezzemolo tritati, rimettere sul fuoco per 3-4 minuti e servire spolverando con parmigiano grattugiato.

Spaghetti alla zucca,Porzioni: 1

  • 40 g di pasta
  • 75 g di zucca
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe
  • prezzemolo
  • 5 g di olio d’oliva

Prendere la zucca.
Versare l’olio d’oliva in una pentola con due spicchi d’aglio interi schiacciati. Quando risultano dorati, toglierli ed unire la zucca senza far bruciare l’olio. Lasciare per qualche minuto poi aggiungere un bicchiere di acqua bollente. Coprire e lasciar cuocere finché la zucca si disfa. Aggiungere altri due o tre bicchieri d’acqua, salare e quando l’acqua bolle gettare gli spaghetti spezzati con le mani (pezzi da 2-3 cm di lunghezza). Aggiungere acqua se necessario in modo che la pasta non s’incolli. Un minuto prima di togliere la pentola dal fuoco, unire il prezzemolo tritato e, a piacere, spolverare il piatto con una piccola quantità di formaggio grattugiato.

spaghetti alla bolognese

Spaghetti alla bolognese,Porzioni: 1

  • 50 g di spaghetti
  • 1 cucchiaio di olio di oliva
  • 90 g di carne macinata di vitello
  • 95 g di polpa di pomodoro
  • 35 g di cipolla
  • 10 g di parmigiano
  • sale e pepe
  • prezzemolo
  • noce moscata

Porre sul fuoco una casseruola con abbondante acqua salata. Quando inizia a bollire, aggiungere gli spaghetti e l’olio e cuocere per circa 12 minuti. Una volta cotta, scolare la pasta con abbondante acqua fredda. In un’altra casseruola mettere l’olio, la cipolla tritata finemente, la carne e una presa di sale. Mescolare fino a ultimare la cottura. Una volta pronto, spolverare con pepe e noce moscata, mescolare e aggiungere la polpa di pomodoro. Togliere dal fuoco. Mettere gli spaghetti già scolati in una pentola e aggiungere il ragù. Cospargere con formaggio grattugiato e prezzemolo tritato finissimo.

Primi piatti veloci per mantenere la linea a tavola

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Ci sono giorni in cui la voglia di cucinare è davvero poca, il tempo manca e spesso anche la fantasia. In quei giorni mi affido alle ricette veloci (ma questo non significa che non si tratti anche di ricette facili da fare):

Pasta al Pesto,Porzioni: 1

  • 30 g di pasta
  • 35 g di pesto
  • parmigiano

Portare a ebollizione una pentola con acqua e una presa di sale. Gettare la pasta e lasciarla cuocere per 8-10 minuti finché diventa tenera. Scolare e mettere da parte. Mescolare la pasta con il pesto e guarnire con le foglie di basilico.

Insalata di Legumi e Gamberetti,Porzioni: 1

  • 60 g di fagioli bianchi
  • 15 g di olio d’oliva
  • 40 g di peperoni
  • 100 g di gamberetti
  • 40 g di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe
  • limone
  • prezzemolo, rosmarino, alloro e timo
  • succo di limone

Scolare i fagioli, metterli in una pentola grande con acqua fredda, le erbe aromatiche e gli spicchi d’aglio con la buccia. Portare a ebollizione. Quando l’acqua comincia a bollire, abbassare la fiamma e lasciar cuocere i fagioli finché diventano teneri. Scolare e togliere le erbe e l’aglio. Immergere i gamberetti in acqua bollente salata e lasciar cuocere per 2 minuti finché assumono una colorazione rosata. Scolarli immediatamente e sgusciarli. Mescolare i fagioli con i gamberetti ed unire peperone, sedano, succo di limone e prezzemolo. Salare, pepare e condire con olio d’oliva. Servire guarnendo con spicchi di limone.

ravioli alle verdure

Ravioli alle verdure,Porzioni: 1

  • 40 g di ravioli di carne
  • 100 g di melanzane
  • 30 g di carota
  • 100 g di zucchine
  • 50 g di fagiolini
  • 30 g di piselli
  • 5 g di olio d’oliva
  • sale e pepe
  • basilico

Mondare melanzane, carota, zucchine e fagiolini e tagliare separatamente a dadini; lavare, asciugare e spezzettare il basilico. Sciogliere il burro in una padella e aggiungere carota e fagiolini, mezzo bicchiere d’acqua, un pizzico di sale e pepe e unire i piselli trascorsi cinque minuti. Lasciar cuocere le verdure ancora per 5 minuti, unire zucchine e melanzane a dadini, continuare la cottura per altri 6 minuti e cospargere la preparazione con il basilico. Cuocere la pasta in una casseruola con abbondante acqua salata, scolarla e metterla in una teglia. Condire con il ragù di verdure mescolando bene gli ingredienti.

Lasagne al ragù,Porzioni: 1

  • 60 g di pasta
  • 40 g di carne macinata di vitello
  • 30 g di cipolla
  • 35 g di carota
  • 75 g di pomodoro
  • 10 g di burro
  • 10 g di parmigiano
  • sale e pepe
  • 10 g di olio d’oliva
  • 10 g di farina, 70 ml di latte parzialmente scremato

In una padella soffriggere la cipolla e la carota tagliate a dadini. A doratura ultimata, aggiungere la carne e il sale e cuocere finché la carne risulta ben rosolata. Incorporare quindi il pomodoro tritato, pelato e senza semi. Cuocere per 20 minuti, al punto giusto.
Mettere le sfoglie di pasta per lasagna in una pentola con acqua bollente salata e farle cuocere. Scolare e disporre le sfoglie su un panno umido affinché non s’incollino.
Per la besciamella stemperare la farina nel burro sciolto. Aggiungere lentamente il latte e mescolare fino ad ottenere un composto denso. Mettere da parte.
Ungere una teglia con una piccola quantità di burro e preparare un primo strato di pasta. Stendere uno strato di ragù con un poco di besciamella. Proseguire in questo modo fino ad esaurimento della pasta. Terminare con un ultimo strato di besciamella. Cospargere con parmigiano grattugiato e infornare a 200º C per 20 minuti. Infine, gratinare.

Ravioli al sugo gratinati,Porzioni: 1

  • 30 g di ravioli di carne
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di cipolla
  • prezzemolo
  • sale e pepe
  • 10 g di parmigiano
  • 40 g di pomodoro a pezzetti

Rosolare nell’olio cipolla e aglio, ben tritati. Quando iniziano a dorare, unire il pomodoro e aggiungere sale, pepe, zucchero e prezzemolo. Lasciar cuocere finché si forma un sugo denso. Una volta cotti, ben scolati e raffreddati, mettere i ravioli in una teglia da forno. Aggiungere il sugo e il formaggio grattugiato, infornare per cinque minuti.

melanzane ripiene di riso

Melanzane ripiene di riso,Porzioni: 1

  • 30 g di riso
  • 175 g di melanzane
  • 5 g di olio d’oliva
  • 35 g di cipolla
  • sale e pepe. 1 spicchio d’aglio
  • 45 g di peperoni
  • 15 g di uva passa
  • 15 g di arachidi
  • 10 g di parmigiano

Cuocere il riso in una casseruola con acqua salata. Scolarlo bene. Mettere a bollire una pentola d’acqua. Eliminare il peduncolo delle melanzane e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Scavare la polpa interna. Scottare le metà di melanzana per 3-4 minuti nell’acqua bollente. Scolare e tritare la polpa messa da parte. Scaldare l’olio in una padella e rosolare cipolla e aglio finché si ammorbidiscono. Aggiungere il peperone e la polpa di melanzana. Proseguire la cottura per 2 minuti. Versare l’acqua e lasciar bollire per 2-3 minuti. Unire l’uva passa, le arachidi, l’origano e il riso. Salare e pepare a piacere. Disporre le metà di melanzana in una pirofila e riempirle con la miscela di riso. Coprire la pirofila e metterla nel forno caldo, per 20 minuti a 190 ºC. Togliere dal forno e spolverare le melanzane con il formaggio. Mettere di nuovo in forno e gratinare.

Dimagrire mangiando: i secondi

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Calamari al pomodoro,Porzioni: 1

  • 100 g di calamari
  • 90 g di pomodoro a pezzetti
  • 1 spicchio d’aglio
  • 10 g di parmigiano
  • sale e pepe
  • timo, origano e prezzemolo

Pulire e tagliare i calamari a pezzi, condire e rosolare con tre spicchi d’aglio tritati finissimi. A parte, soffriggere i pomodori con le erbe aromatiche e due spicchi d’aglio tritati finché la salsa si addensa. Mettere i calamari in una teglia insieme al soffritto di pomodoro. Spolverare con il formaggio grattugiato. Inserire in forno e gratinare.

Maiale Ubriaco,Porzioni: 1

  • 100 g di lombo di maiale
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • 30 ml di vino rosso
  • sale e pepe

Condire la carne con sale e pepe e farla rosolare con aglio e olio non troppo caldo finché risulta ben dorata da ogni lato. Aggiungere quindi il prezzemolo e il vino, lasciarla cuocere a fuoco dolce finché il liquido si riduce a poco meno della metà. Tagliare la carne a fette e servire irrorando con il fondo di cottura. Accompagnare a piacere con riso bianco, patate fritte e lesse, fedelini freschi all’uovo.

Lombo di Maiale con mozzarella,Porzioni: 1

  • 80 g di lombo di maiale
  • 15 g di prosciutto crudo
  • 10 g di mozzarella
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • senape

Eliminare il grasso in eccesso della carne. Sfregare le fette di carne con l’aglio, disporle in una teglia e coprirle con pellicola trasparente. Lasciar riposare per 30 minuti.
Tagliare la mozzarella a fette sottili, salare e pepare la carne e disporre un pezzo di mozzarella su ciascuna fetta di lombo. Sovrapporre una fetta di prosciutto e fermare con uno stecchino.
Scaldare l’olio in una padella, rosolare la carne da entrambi i lati finché il formaggio si scioglie e la carne diventa tenera.
Togliere gli stecchini, guarnire con prezzemolo e fettine di limone. Servire con senape.

Petti di pollo farciti,Porzioni: 1

  • 65 g di spinaci surgelati
  • 30 g di ricotta
  • 100 g di petto di pollo
  • 20 g di prosciutto crudo
  • 5 g di burro
  • 55 g di cipolla, 60 g di funghi
  • 15 g di farina
  • vino bianco
  • sale e pepe. Noce moscata

Mettere gli spinaci una volta scongelati in un colapasta e premere affinché fuoriesca tutto il liquido. Mescolarli con la ricotta e la noce moscata e condire con sale e pepe. Praticare un taglio nei petti di pollo per poterli farcire. Riempirli con la miscela di spinaci, avvolgere ogni petto con una fetta di prosciutto e fermare con uno stecchino. Coprire il pollo e lasciarlo raffreddare in frigorifero. Scaldare l’olio in una padella e rosolare i petti di pollo. Trasferirli in una pirofila e mantenerli caldi. Rosolare la cipolla con i funghi per 2-3 minuti, finché iniziano a dorare. Incorporare la farina, quindi versare il vino e il brodo. Portare a ebollizione continuando a mescolare. Salare e pepare la salsa e versarla attorno al pollo.
Infornare la pirofila scoperta a 200 ºC per 20 minuti.

Pollo alla Toscana,Porzioni: 1

  • 5 g di farina
  • sale, pepe, peperone, succo di limone, basilico
  • 100 g di pollo
  • 5 g di olio d’oliva
  • 35 g di cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 40 g di peperoni
  • 90 g di pomodoro
  • 50 g di funghi
  • 5 g di olive

Stendere la farina in un piatto e condirla con sale e pepe. Infarinare le cosce di pollo e scuotere la farina in eccesso. Scaldare l’olio in una padella. Rosolare il pollo a fuoco medio per 5-7 minuti finché risulta ben dorato. Soffriggere la cipolla, l’aglio e il peperone a fuoco lento finché si ammorbidiscono. Intanto versare lo zafferano nel brodo.
Mettere in una casseruola il pomodoro con il suo sugo, i funghi e le olive e lasciar cuocere per qualche minuto. Versare il brodo allo zafferano e aggiungere il succo di limone. Portare a ebollizione e quindi unire il pollo. Coprire la casseruola e metterla in forno a 180 ºC per 1 ora finché il pollo risulta tenero. Guarnire il piatto con foglie di basilico.

Vitello tonnato,Porzioni: 1

  • 90 g di lombo di vitello
  • 30 g di carota, 35 g di cipolla, 20 g di sedano
  • 70 ml di vino bianco
  • sale, pepe, succo di limone, prezzemolo, chiodo di garofano e alloro
  • 20 g di tonno
  • 10 g di acciughe
  • 15 g di capperi
  • 10 g di cetrioli sottaceto
  • 5 g di tuorlo d’uovo
  • 5 g di olio d’oliva

Mettere la carne in una teglia, aggiungere carota, cipolla, sedano, chiodo di garofano e alloro. Aggiungere il vino e girare la carne affinché assorba bene il liquido. Coprire la teglia e lasciar macerare tutta la notte.
Scolare la carne mettendo da parte la marinata. Trasferire la carne in una casseruola. Versare la marinata in un pentolino e portare a ebollizione. Versare sulla carne e aggiungere acqua fino a coprirla. Salare e pepare, far bollire e abbassare la fiamma, coprire con il coperchio e lasciar sobbollire per circa 1 ora finché la carne diventa tenera. Metterla in una teglia e lasciarla raffreddare. Filtrare il liquido di cottura e lasciarlo raffreddare.
Macinare il tonno con le acciughe, i capperi e i cetrioli sottaceto fino ad ottenere un purè. Sbattere i tuorli con il succo di limone. Incorporare lentamente l’olio d’oliva. Una volta versato tutto l’olio, unire il purè di tonno insieme a due cucchiaiate del liquido di cottura freddo.
Prendere la carne, tagliarla a fette e disporle in una teglia. Mescolare la salsa tonnata e versare sulla carne. Guarnire con fettine di limone e prezzemolo.

Dimagrire a tavola con i secondi

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Merluzzo ai gamberi,Porzioni: 1

  • 80 g di filetti di merluzzo
  • 75 g di patate
  • 12 g di capperi
  • 7 g di pangrattato
  • sale e pepe
  • senape
  • 10 g di parmigiano
  • prezzemolo
  • 5 g di olio d’oliva

Pelare, lavare e tagliare le patate a fettine di 5 mm di spessore. Metterle in una pentola d’acqua salata e farle cuocere per 15 minuti. Lavare i pomodori, pelarli e tagliarli a pezzetti eliminando i semi.
Condire i filetti di merluzzo, poi ungere il piatto con il burro, disporvi le fette di patata e sopra queste i filetti. Preriscaldare il forno a 180°C. Far fondere il burro in una casseruola, aggiungere la senape, i capperi, il pomodoro e il prezzemolo. Mescolare bene e versare la salsa sopra il pesce. Spolverare con pangrattato, parmigiano e infornare per 10 minuti.

Vitello in vino rosso,Porzioni: 1

  • 90 g di carne di vitello
  • sale e pepe, prezzemolo, origano, alloro
  • 5 g di olio d’oliva
  • 35 g di cipolla, 35 g di carota
  • 1 spicchio d’aglio
  • 15 g di sedano
  • 20 ml di vino bianco
  • 50 g di polpa di pomodoro

Salare e pepare la carne. Scaldare l’olio in una padella, unire la carne e farla rosolare a fuoco medio. Togliere la carne dalla padella. Abbassare la fiamma e aggiungere cipolla, aglio, carota, sedano e far rosolare finché si ammorbidiscono. Versare il vino e unire pomodoro, origano, prezzemolo e alloro. Mescolare bene e lasciar bollire. Mettere la carne nella padella e ricoprire con il misto di verdure. Coprire e infornare a 180 ºC finché la carne diventa tenera. Tagliare la carne a fette e distribuire sopra le verdure con il fondo di cottura.

Pollo alla napoletana,Porzioni: 1

  • 60 g di patate
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 g di pollo
  • origano
  • 20 ml di vino bianco

Pelare le patate e tagliarle in quattro, poi dividere ogni quarto a metà in modo da ricavare spicchi abbastanza grandi.
In una pirofila far dorare gli spicchi d’aglio a fuoco medio, per 4-5 minuti. Togliere l’aglio e mettere da parte. Unire gli spicchi di patata e far cuocere per 15 minuti finché diventano dorati, mescolando spesso delicatamente. Disporre le patate sulla carta assorbente e tenere da parte. Mettere nell’olio il pollo senza la pelle. Far dorare per 10 minuti a fuoco medio. Girare e spolverare con origano, aglio in polvere, sale e pepe. Aggiungere lentamente il vino. Rimettere nella pirofila le patate e gli spicchi d’aglio. Infornare e lasciar cuocere per 30 minuti finché il pollo risulta cotto. Negli ultimi 10 minuti bagnare con il fondo di cottura. Servire con le patate e il fondo di cottura.

dimagrire mangiando

Vitello alla milanese,Porzioni: 1

  • 10 g di olio d’oliva
  • 10 g di burro
  • 50 g di cipolla
  • 40 g di porri
  • 10 g di farina
  • 90 g di carne di vitello
  • 75 ml di vino bianco
  • 75 ml di brodo
  • prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, scorza di limone grattata, sale e pepe

Scaldare olio e burro in una padella grande dal fondo spesso. Unire la cipolla e il porro e soffriggere a fuoco lento per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto finché si ammorbidiscono.
Stendere la farina in un piatto e condire con sale e pepe. Infarinare la carne e scuoterla per eliminare i grumi. Mettere la carne nella padella, alzare la fiamma al massimo e friggerla finché risulta ben dorata da entrambi i lati.
Versare lentamente il vino e il brodo e scaldare senza smettere di mescolare, evitando di arrivare a ebollizione. Abbassare la fiamma, coprire la padella con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per 15 minuti, finché la carne diventa tenera.
Nel frattempo, preparare la gremolata mescolando in una ciotola prezzemolo, aglio e scorza di limone grattata.
Servendosi di una schiumarola, trasferire la carne di vitello in una teglia preriscaldata, portare la salsa a ebollizione e lasciar bollire mescolando di tanto in tanto finché la salsa si riduce e si addensa. Versare la salsa sulla carne, cospargere con la gremolata e servire subito.

Pesce spada con olive e capperi,Porzioni: 1

  • 90 g di pesce spada
  • 5 g di farina
  • 10 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di cipolla
  • 10 g di acciughe
  • 40 g di pomodoro
  • 10 g di olive
  • 5 g di capperi

Mettere la farina in un piatto e condirla con sale e pepe. Infarinare i filetti e scuoterli per eliminare la farina in eccesso. Scaldare l’olio di oliva in una padella, unire l’aglio e soffriggerlo per 2-3 minuti finché inizia a dorarsi. Togliere l’aglio dalla padella e gettarlo. Incorporare i filetti di pesce e friggerli a fuoco medio finché sono cotti da entrambi i lati. Toglierli dalla padella e metterli da parte. Soffriggere la cipolla e le acciughe, aggiungere il pomodoro e proseguire la cottura a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto per circa 15 minuti finché il sugo si addensa. Aggiungere le olive e i capperi e aggiustare il condimento. Rimettere i filetti in padella e scaldarli.

Calamari ripieni,Porzioni: 1

  • 100 g di calamari
  • 5 g di capperi
  • 10 g di pangrattato
  • 15 g di olive
  • prezzemolo e origano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 70 g di pomodoro
  • 5 g di olio d’oliva

Svuotare i calamari, lavarli, togliere i tentacoli e tagliarli a pezzetti. Mettere i calamari in una padella con l’olio. Aggiungere il pangrattato, le olive snocciolate, i capperi dissalati e mezzo spicchio d’aglio tritato finemente. Mescolare accuratamente per far dorare e insaporire bene tutti gli ingredienti. Condire con origano, prezzemolo tritato, sale e pepe e con questa preparazione riempire i calamari chiudendo l’apertura con uno stecchino o uno spiedo. Soffriggere per qualche minuto uno spicchio d’aglio con il pomodoro a pezzi sminuzzandolo man mano. Togliere l’aglio, poi disporre i calamari nel sugo uno accanto all’altro. Coprire e cuocere a fuoco lento finché si ammorbidiscono. Salare se necessario.

In forma con i dessert

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Sorbetto al limone

  • 500 ml di succo di limone
  • 500 ml di acqua
  • 300 g di zucchero
  • 3 albumi d’uovo
  • scorza grattata di un limone
  • un pizzico di sale

Sorbetto: Grattare la scorza del limone e spremerne il succo. Far bollire l’acqua con lo zucchero per 10 minuti. Aspettare che si raffreddi, quindi aggiungere la scorza di limone grattata e il succo. Mettere in congelatore. Quando inizia a congelarsi, montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e mescolare il tutto. Rimettere in congelatore fino a congelamento ultimato.

a dieta con i dessert

Zabaione, Porzione: 1

  • 5 tuorli d’uovo
  • 100 g di zucchero
  • 160 ml di Marsala

Mettere i tuorli in una ciotola, aggiungere lo zucchero e sbattere finché il composto si addensa e raddoppia di volume. Sistemare la ciotola su una casseruola con acqua che bolle a fuoco lento. Versare il Marsala nella ciotola e continuare a sbattere il composto finché diventa spumoso e si riscalda (10 minuti circa). Prendere circa 50 g di composto, servirlo in una coppa e gustare lo zabaione.

Secondi facili da preparare per dimagrire mangiando!

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Pollo al Marsala,Porzioni: 1

  • 110 g di pollo
  • 10 g di farina
  • 10 g di olio d’oliva
  • 30 g di Marsala
  • brodo di pollo

Salare e pepare il pollo, infarinarlo e scuotere la farina in eccesso. Scaldare l’olio in una padella e far dorare i petti di pollo uno ad uno, da entrambi i lati. Trasferirli in un piatto. Lasciare nella padella la maggior parte dell’olio, aggiungere il Marsala e il brodo, portare a bollore raschiando delicatamente il fondo della padella. Unire nuovamente il pollo e lasciare che finisca di cuocere. Prima di servire, trasferire la carne in un piatto caldo e aggiungere il burro sciolto per lucidare la superficie. Aspettare che si addensi, versare sopra i petti di pollo e servire. Invece del burro si può addensare la salsa con una piccola quantità di maizena.

Baccalà alla lucana,Porzioni: 1

  • 120 g di baccalà fresco
  • 50 g di peperoni
  • 10 g di olio d’oliva
  • sale e pepe

Far bollire il baccalà in una pentola d’acqua, scolarlo, eliminare le lische e tagliarlo a pezzi di media grandezza. Cuocere a parte nell’olio d’oliva i peperoni tagliati a pezzi e, dopo qualche minuto, aggiungere il baccalà. Cucinare per il tempo necessario e servire caldo. Salare moderatamente, solo se necessario.

Fettine alla pizzaiola,Porzioni: 1

  • 5 g di olio d’oliva
  • 90 g di pomodoro
  • 80 g di peperoni
  • sale e pepe
  • 100 g di fettine di vitello
  • 15 g di cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo e origano

Versare l’olio in una padella e aggiungere pomodori, peperoni, cipolla, aglio, prezzemolo, origano, sale e pepe. Portare a ebollizione, abbassare la fiamma e lasciar sobbollire per 15 minuti.
Eliminare il grasso in eccesso della carne. Pepare e ungere le fettine con l’olio. Rosolare 1 minuto per ogni lato. Irrorare le fettine con la salsa

Peperonata di pollo,Porzioni: 1

  • 100 g di cosce di pollo
  • 5 g di farina
  • 5 g di olio d’oliva
  • 30 g di cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di peperoni
  • 60 g di pomodoro a pezzetti
  • sale e pepe

Togliere la pelle alle cosce di pollo e infarinarle. Scaldare l’olio in una padella e friggere il pollo finché risulta appena dorato. Mettere da parte. Unire la cipolla e soffriggere finché si ammorbidisce. Aggiungere aglio, pepe, pomodoro e origano e lasciar bollire senza smettere di mescolare. Disporre il pollo sopra le verdure, salare e pepare. Coprire la padella e proseguire la cottura a fuoco lento per 20-25 minuti finché il pollo è cotto.

Saltimbocca,Porzioni: 1

  • 100 g di fettine di vitello
  • succo di limone
  • 15 g di prosciutto crudo
  • 10 g di olio d’oliva
  • 10 ml di vino

Mettere le fettine di vitello tra due fogli di pellicola trasparente e assottigliarle con il batticarne. Disporle in una teglia e irrorarle con succo di limone. Lasciarle riposare per 30 minuti, bagnandole di tanto in tanto con il succo.
Asciugare le fettine con carta da cucina, salare e pepare. Mettere su ognuna una fetta di prosciutto e fermare con uno stecchino. Scaldare il burro in una padella e rosolare le fettine da entrambi i lati per 3-4 minuti finché sono ben dorate. Versare il vino e proseguire la cottura per altri 2 minuti.

Baccalà all’italiana,Porzioni: 1

  • 100 g di baccalà fresco
  • 5 g di olio d’oliva
  • 5 g di pangrattato
  • 10 g di noci
  • succo di limone
  • 1 spicchio d’aglio
  • 20 g di lattuga

Preriscaldare il forno a 200ºC. Scaldare l’olio in una padella, unire il pangrattato, le noci, il succo di limone, un poco di rosmarino e di prezzemolo. Mescolare bene. Ungere i filetti di baccalà con la miscela preparata e disporli in una teglia da forno. Infornare per 25 minuti. In una ciotola unire l’aglio con il peperoncino, il succo di limone, il rosmarino e il prezzemolo rimasti. Aggiungere l’olio e sbattere bene. Versare il condimento sui filetti una volta cotti. Servire accompagnando con lattuga.

Perdere 3 kg in 15 giorni con la Dieta della Carota!

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Dopo la dieta del finocchio grazie al quale ho perso 4 kg in 21 giorni, ho deciso di provare anche quella della carota!    La dieta è ancora in corso però potete già iniziare a beneficiare delle proprietà di questo ortaggio seguendo i consigli che vi darò. Vi ricordo che i risultati della dieta variano da persona a persona ma i benefici sono uguali per tutti!

Innanzitutto la leggerezza: una carota contiene solo 42 calorie per etto, e grazie al suo elevato contenuto di acqua e alla sua consistenza fibrosa ha un forte potere saziante e “spegni-fame”.

In più, questo diffusissimo ortaggio rappresenta un’eccezionale fonte di vitamine, minerali e antiossidanti naturali.       Il suo acceso colore arancione, infatti, è dovuto all’elevata presenza di betacarotene, una forma primaria della vitamina A che protegge dall’invecchiamento, preserva la salute e favorisce l’abbronzatura, perché agisce da attivatore naturale della melanina. Una piccola carota, insomma, rappresenta una vera e propria miniera di benessere. Basta dare un’occhiata alla sua composizione nutrizionale: 100 grammi di carote apportano  ben 36 grammi di vitamina A, 39 milligrammi di calcio, 1,2 grammi di proteine, 15 milligrammi di magnesio, 9 grammi di carboidrati, 3 grammi di fibre, 37 milligrammi di fosforo, 15 milligrammi di acido folico, 300 di potassio,  9 di vitamina C e solo 0,3 grammi di grassi.

Ecco il menù settimanale, da seguire per 15 giorni senza controindicazioni, con l’unico accorgimento di bere almeno 2 litri d’acqua al giorno.

Colazione per tutti i giorni

un succo di carote (150 grammi) e a scelta uno yogurt magro con tre cucchiai di cereali o un frutto, oppure un caffè con latte scremato e 3 fette biscottate integrali con marmellata dietetica.

Merenda per tutti i giorni

un succo di carote e un frutto o 2 fette biscottate integrali o una fetta di pane integrale con formaggio magro.

Lunedì

Pranzo: un piatto di lenticchie, un petto di pollo alla piastra e un frutto

Cena: purea di carote, una fetta di pane integrale con 100 g di prosciutto cotto, un frutto

Martedì

Pranzo: riso con verdure, 80 g di vitello alla piastra con carote grattugiate, uno yogurt magro

Cena: insalata di patate e carote lesse, un pezzo di formaggio fresco, un’arancia

Mercoledì

Pranzo: un hamburger alla piastra con insalata di pomodori, un frutto

Cena: pasta con carote a pezzettini, uno yogurt magro

Giovedì

Pranzo: indivia condita con olio extravergine d’oliva, sogliola alla piastra, un frutto

Cena: una frittata di due uova con asparagi e carote, uno yogurt magro

Venerdì

Pranzo: riso al pomodoro, petto di pollo alla piastra con carote, un frutto

Cena: insalata mista di pasta, lattuga, spinaci, pomodori, carote, tonno al naturale e formaggio fresco, un frutto

Sabato

Pranzo: sautè di verdure e carote, merluzzo alla piastra con una patata lessa, un frutto

Cena: minestra di pasta, filetto di vitello alla piastra con lattuga, un frutto

Domenica

Pranzo: insalata mista con petto di tacchino e verdure, uno yogurt magro

Cena: minestrone con carote, seppia alla piastra, sorbetto al limone

Pranzo e cena hanno rotazione settimanale.

Bere latte fa dimagrire e previene l’osteoporosi ma secondo alcuni provoca malattie anche serie. Ecco come proteggere la propria salute senza rinunciare alla tazza di latte a colazione!

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Questo articolo l’ho pensato mentre facevo colazione stamattina! :)

Il latte fa ingrassare?

Nessun alimento di per sé fa ingrassare se inserito all’interno di un’alimentazione variata ed equilibrata.

Una tazza di latte apporta in media 130 Kcal che appaiono minime se paragonate al fabbisogno calorico giornaliero che è di circa 2500 Kcal per l’adulto di riferimento con attività fisica leggera. Consumare latte, ad esempio a colazione o agli spuntini, non solo non fa ingrassare ma aiuta ad equilibrare l’intera giornata evitando di accumulare una fame che altrimenti spingerebbe a consumare pasti eccessivi e scorretti. Potrebbe bastare un bicchiere di latte in piu’ al giorno per dimagrire senza dover ‘tirare la cinghia’ o passare ore in palestra. La scoperta, che potrebbe far contenti pigri e buongustai, arriva dai ricercatori statunitensi dell’Universita’ delle Hawaii ed e’ stata presentata a San Diego al meeting dell’American Society for Nutritional Sciences Experimental Biology.
In particolare, gli esperti hanno scoperto che le ragazze che seguono una dieta ricca di calcio sono meno inclini a prendere peso e hanno meno massa grassa.
Il team universitario ha chiesto a 321 ragazze tra i 9 e 14 anni di annotare tutto quello che mangiavano, bevevano e gli eventuali integratori multivitaminici o a base di calcio che prendevano.
Quindi hanno misurato il loro ‘girovita’. Come previsto, le ragazze che mangiavano di piu’ e facevano meno esercizio erano quelle piu’ in carne.
Ma, mettendo a confronto soggetti con stessa eta’, statura, maturita’ sessuale, calorie assunte ogni giorno e abitudine all’esercizio fisico, hanno scoperto che quelle abituate a mangiare cibi ricchi di calcio erano quelle piu’ magre. ”Il calcio – spiega alla Bbc on line Rachel Novotny, che ha condotto lo studio – sembra stimolare la capacita dell’organismo di bruciare i grassi e, contemporaneamente, di diminuirne la sintesi”.
E non importa se il calcio arriva dai cibi freschi o da integratori.
”Secondo quanto abbiamo rilevato – conclude la ricercatrice – anche un poco di latte o formaggio in piu’ possono fare una grande differenza”.

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Il latte è un alimento completo?

Un alimento può essere definito completo quando contiene, nelle giuste proporzioni, tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno così da poter rappresentare l’unico alimento della dieta. Il latte assolve a questa funzione solo per il neonato della stessa specie ed in seguito all’allattamento la dieta deve essere integrata con altri alimenti.
Il latte è comunque l’alimento che più si avvicina a questa definizione. La sua ricchezza in proteine di elevato valore biologico, zuccheri, grassi , calcio e alcune vitamine ne fanno infatti un ottima sorgente nutrizionale che si completa, ad esempio, con cereali, frutta e verdura.

Una corretta prima colazione può essere rappresentata da una tazza di latte?

La presenza del latte è importate nella prima colazione ma deve essere accompagnata da una buona fonte di zuccheri complessi in grado di saziarci fino al pasto successivo. Esempi di colazioni complete sono latte e fette biscottate o latte e biscotti secchi o ancora latte e cornflakes.

Quali vitamine contiene il latte?

Le vitamine maggiormente rappresentate sono quelle del gruppo B, in particolare la vitamina B2, coinvolta nel metabolismo dei vari principi nutritivi.
In modeste quantità troviamo la vitamina D, importante per la salute delle ossa, e la vitamina A, fondamentale per molte funzioni del nostro organismo tra cui la vista, l’accrescimento e la riproduzione.

Le caratteristiche nutrizionali dei formaggi sono le stesse del latte?

I formaggi rappresentano una sorta di concentrato del latte. Contengono quindi gli stessi nutrienti ma in concentrazioni maggiori fornendo in questo modo un ricco apporto energetico. Vanno quindi considerati come un secondo con cui sostituire a volte carne o pesce e non come un contorno.

La donna in menopausa quanto latte può bere?

Un consumo di 3-4 bicchieri al giorno, suddivisi tra prima colazione e spuntini, può essere sufficiente a garantire un adeguato apporto di calcio, minerale molto importante in questo periodo della vita della donna caratterizzato da un maggior rischio di osteoporosi. E’ infatti dimostrato che il calcio della dieta previene questa patologia proteggendo dalla perdita di tessuto osseo.

Il latte contiene molto colesterolo?

Il contenuto in colesterolo è minimo. Una tazza di latte contiene infatti circa 28mg di colesterolo, se intero, 18mg se parzialmente scremato e 5 mg se scremato. Considerando che per il soggetto sano si raccomanda un apporto di colesterolo con gli alimenti non superiore a 300mg al giorno si capisce che bere latte, specialmente se parzialmente scremato o scremato, influenzi di poco l’ apporto dietetico di colesterolo.

Perchè, a volte, il latte fa stare male?

Il latte è costituito da più elementi, tra i quali la caseina e il lattosio, detto anche lattoso, zucchero di latte, lattobiosio.
La maggior parte delle intolleranze che insorgo- no, specie in età adulta, sono da attribuirsi al lattosio.
L’azione lassativa, che esercita il lattosio in alcune persone, è causata dalla carente produzione dell’enzima lattasi.
Tale deficit comporta la mancata scissione del lattosio che non è debitamente assorbito dall’organismo e di conseguenza si comporta come un purgante salino.
L’allergia alle proteine del latte vaccino (APLV) è una condizione patologica caratterizzata da una risposta allergica ad alcune proteine contenute nel latte vaccino (soprattutto caseina e b-lattoglobulina) e va tenuta distinta dall’intolleranza al latte vaccino, definita come idiosincrasia al lattosio (principale zucchero contenuto nel latte) per deficit di lattasi (enzima intestinale deputato alla sua digestione). L’APLV clinicamente si manifesta con sintomi cutanei, gastrointestinali, respiratori e può addirittura portare a manifestazioni di tipo anafilattico.

Fa davvero così bene il latte?

Il direttore del reparto pediatrico alla prestigiosa prestigiosa John Hopkins University di Baltimora, il professor Oski è categorico: «Non vedo proprio il motivo di bere latte di mucca, in nessuna fase della nostra vita. È roba fatta per le mucche, non per gli esseri umani. Dovremmo smettere completamente di berlo. Fin da oggi stesso».

Il latte animale può essere sostituito?

<<Nessun tipo di latte, vegetale o animale, è nutrizionalmente indispensabile all’uomo, ad eccezione del latte materno per il lattante. I nutrienti presenti nel latte vaccino (calcio) possono essere ottenuti in quantità adeguate da altri cibi: latte vegetale addizionato di calcio, cibi come tofu, verdura, legumi, frutta secca.
Dovrebbe consolidarsi quindi il concetto che il latte è un alimento non essenziale dopo lo svezzamento al seno materno. […] Tutti i tipi di latte vegetale possono essere utilizzati come alternativa al latte vaccino sia per una colazione tradizionale, sia per la preparazione di piatti salati e dolci.>>

Come sostituiamo il latte vaccino?

Ecco bevande vegetali alternative al latte animale!
Oltre a poter preparare in casa il latte di riso, di mandorla o quello d’avena, oggi sono disponibili nei negozi di alimentazione naturale vari tipi di latte vegetale con la garanzia del biologico e, nel caso del latte di soia, con la garanzia di non essere geneticamente manipolato.
C’è una vasta gamma di latte di riso fresco con data di scadenza, di latte vegetale di riso e di soia biologici a lunga conservazione.
Avere la garanzia di alimentarsi con latte vegetale biologico, non manipolato geneticamente cambia di molto le cose. Per le persone con disturbi di allergie o intolleranze agli alimenti è fondamentale!

Il grasso che fa dimagrire: la “terapia del freddo” per perdere peso e bruciare il grasso cattivo

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Avete provato ogni ricetta per dimagrire ma non si sono visti i risultati? Bene,è il momento di giocare con la scienza!

Già una volta ho usato il termine “termoregolazione” ,ovvero un meccanismo tendente a mantenere costante la temperatura dell’organismo attraverso l’adattamento dei processi di produzione e di dispersione del calore ai cambiamenti della temperatura ambientale.  La “terapia del freddo” si basa sui depositi di grasso bruno, un tessuto adiposo che l’uomo ha prodotto nel corso dell’evoluzione per tenersi al caldo quando non esistevano termosifoni e condizionatori, ma che oggi pare “disattivato” dalle comodità moderne. Secondo Mike Cawthorne, direttore della Metabolic Research all’Università di Buckingam, un tour gelato può far dimagrire molto di più di diverse sedute massacranti in palestra.[ad]

Esistono due varietà di tessuto adiposo: il grasso bianco ha la funzione di immagazzinare le calorie in eccesso provenienti dal cibo e il grasso bruno, ricco di mitocondri, ha un importante ruolo nella produzione di calore per il mantenimento della temperatura corporea. Probabilmente Piero Angela saprà essere più dettagliato:

Le conseguenze della “terapia del freddo” sono broncopolmoniti e influenze,ma almeno sarete dimagriti!

In inverno meno maglie,meno grasso!

Perdi 2 chili con la dieta del panino

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L’estate è arrivata e con questo caldo non ho nessuna voglia di mettermi ai fornelli,soprattutto da quando la dieta del panino mi ha fatto perdere 2 chili e mezzo in 7 giorni. Complice il caldo il mare e il sole,la voglia di mangiare mi è diminuita e ancor di più quella di stare ore ed ore a cucinare,così nell’ultima settimana mi sono tenuta leggera senza sforzi: al mattino 2 yogurt a fragola con smarties giusto per riassestare gli zuccheri,a pranzo un panino e la sera pollo e verdure di ogni tipo o un gelato a frutta. Stamattina la lieta scoperta,ho perso peso senza neanche rendermene conto!

Non sono una fissata per le calorie,ma tanto per capire mi sono informata:

La piadina arrotolabile è ricca di grassi ed ha 408 CAL per 100 gr; a prima vista,così sottile e asciutta, potrebbe sembrare innocua per la linea,invece è ricca di grassi 18,5 g in un etto.

la focaccia 315 CAL per 100 gr ma i valori nutrizionali possono variare molto secondo la quantità di olio utilizzata per spennellare l’impasto prima della cottura.Da evitare le focacce più unte,come quella classica genovese che fornisce circa 15 g di grassi.[ad]

pan carrè 280 CAL per 100 gr,facile e pratico da conservare contiene circa 5 g di grassi all’etto.Il classico pane per tramezzini,quello senza bordo scuro,è più magro: 2,9 g di grassi e 256 cal.

ciabattina 275 CAL per 100 gr; grazie alla sua croccantezza che ti costringe a masticare a lungo,ha un elevato potere saziante e fornisce pochi grassi:0,5 ogni etto.

pagnottella rustica 265 CAL per 100 gr e 0,6 g di grassi in un etto.

pane casereccio 289 Cal per 100 gr. Il più famoso è quello pugliese di Altamura  che ha il bollino Dop e contiene solo lo0,4% di grassi.

Scelto il panino,non resta che farcirlo con pollo,insalata,prosciutto,melanzane,uova,peperoni,piselli,patate lesse,pomodorini,carne o altre bontà ma il mio preferito resta quello con la nutella! :D