Al giorno d'oggi un consiglio pensato vale più dell'oro.
Gli amici e la famiglia non possono che prendere le mie difese, i conoscenti non possono che dispiacersi per la situazione, qualcuno che ha saputo spara qualche frase fatta del genere ” Morto un papa se ne fa un altro”..
Stasera avrò modo di riflettere perchè una persona disinteressata ha voluto regalarmi un consiglio prezioso, un consiglio che solo una mamma poteva dare.
Anni di litigi e dispetti, discussioni infinite e cuscini bagnati dalle lacrime, feste non vissute e chiarimenti incompleti. Quando si è figlia di divorziati la parola “per sempre” è una finta bugia volta a decorare una frase, così come le parole “eterno”, “infinito”, “fedeltà”. Sempre in guardia a fermare gli attacchi,sempre sveglia a controllare che la mia piccola felicità non fosse minacciata. Ho vissuto a metà per tutta la mia vita, metà per non affezionarmi troppo, metà per poter dire addio senza perdere un pezzo di me.
Fino ai 14 anni ho odiato gli uomini, non salutavo neanche i miei zii o i miei nonni..mia mamma ha cresciuto me e mia sorella da sola, avevo 5 anni ma capivo bene quanto fosse sacrificante; e qualche volta la sentivo piangere di notte, lei diceva che era per il mal di testa per non preoccuparmi, ma sapevo bene che
la vita non le aveva dato altro che delusioni.
E' per questo motivo che ho fatto il profilo del mio fidanzato già a 15 anni. Non volevo, come mia mamma, conoscere la persona sbagliata, crearci una famiglia e poi distruggerla per tradimenti, bugie, incompatibilità. Niente della mia vita è stato facile, ho dovuto sempre lavorare e lottare, ho guadagnato con sacrificio quel poco che ho, per questo ne sono tanto gelosa.. ma la gelosia non porta a niente, l'intelligenza è la chiave di tutto.
Non avrei mai creduto che la mia prof. di matematica mi avrebbe capita più di un familiare, consigliata più di un'amica.
La mia gelosia nasce dall'insicurezza che mi trascino dal passato, dalla paura che “i miei tesori” vengano rubati lasciandomi colma di tristezza e delusione.
A causa della mancata stabilità, oggi sono la persona rigida e severa che fa di un errore una tragedia, incapace di lasciarsi andare,di amare senza condizioni, di fidarsi degli altri,di abbassare la guardia..
Tra 4 giorni compierò 22 anni, un buon motivo per abbandonare le paure e provare a camminare da sola, a lasciarmi andare senza pensare ai rischi, agli inconvenienti, alle promesse non mantenute. Vivere a metà un'emozione è come guardarla alla tv, io voglio annegare nelle emozioni che la vita può regalarmi.
Un grazie speciale a Clemy e prima ancora alla sua mamma, ora conosco il segreto della felicità.
L'intelligenza è la chiave di tutto.





