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Posts Tagged ‘cellulite’

Misha Barton come non si è mai vista prima!

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Tutte siamo state ragazzine, e un pò tutte sognavamo di essere la bellissima Misha Barton!

 

Ma se questa è l’immagine che ve la ricorda, preparatevi ad un boccone amaro.

A quanto pare non solo noi comuni mortali ci lasciamo tentare dalle gioie del cibo..ma lei ha davvero superato ogni limite!

L’ex protagonista di “The O.C.” ha dei problemi di salute ed è stata più volte ricoverata nel reparto psichiatrico dell’ospedale Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles. Per Mischa,

23 anni, è stato attuato il tristemente noto codice di procedura 5150, lo stesso che buy viagra accompagnò più di una volta la collega Britney Spears, e che viene predisposto quando il paziente viene ritenuto pericoloso per sé e gli altri.

Quando il divo diventa uno del popolo..si nota dalla cellulite!

Una dieta può aiutare a combattere la cellulite?

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La prima cosa che fa una donna per il suo problema è quella di chiedere una dieta per la cellulite e spesso questo è il primo terribile errore che commette. E’ risaputo che la cellulite tutto può essere tranne che un aumentato deposito di grasso normale.

Una dieta dimagrante ha come unico risultato quello di far perdere il grasso solo ed esclusivamente in quelle zone del corpo dove, invece, non si desidera perdere volume, ci riferiamo alle spalle, al collo, al viso e, soprattutto, al seno, organo che quasi tutte le donne “distruggono” o cercano di “distruggere” inconsapevolmente e non. Si tratta di quelle

zone del corpo dove i grassi sono facilmente mobilizzabili (cioè eliminabili) perché sani; ma a chi soffre di cellulite diamo il consiglio di mettersi davanti allo specchio e notare che gli accumuli sono ben localizzabili e si trovano solo ed esclusivamente in certe zone del corpo, soprattutto dal bacino in giù. È quindi ovvio che se non esiste un aumento di volume generalizzato un motivo c’è e non può trattarsi genericamente di “grasso in più” e non c’è quindi bisogno di una dieta per la cellulite. Questa situazione è invece ben conosciuta da chi soffre di obesità o comunque di sovrappeso, perché in simili casi l’aumento adiposo è generalizzato e diffuso in tutto il corpo. È chiaro, quindi, che per i soggetti cellulitici una dieta dimagrante non ha senso ed è autolesionistica. Non variate autonomamente il vostro modo di alimentarvi, non seguite nessun consiglio che non sia medico, ricordatevi che la dieta dimagrante è una vera e propria terapia e deve essere personalizzata qualora sia necessaria (e nel caso della cellulite non lo è). Troppe volte giungono all’osservazione del medico estetico soggetti con lesioni paurose dovute a diete sbagliate: seni flaccidi e cascanti, tessuti cutanei svuotati del loro contenuto, con una consistenza ormai irrecuperabile, visi smunti ed emaciati, spesso con alterazioni della psiche e danni epatici od ormonali. Per ironia della sorte, invece, le zone cellulitiche restano li, evolute solo come gravità. Esiste, per contro, la possibilità di integrare con diete adeguate la terapia anticellulite. Si tratta, però, di diete disintossicanti e non dimagranti, solo leggermente ipocaloriche. Deve essere il medico a consigliarle e a prescriverle solo se necessario e devono essere estremamente precise e studiate caso per caso. In quest’ottica, il computer si dimostra di grande utilità: esso elabora i dati forniti dal medico suggerendo un’alimentazione estremamente personalizzata e corretta. Una dieta appropriata non deve far dimagrire (perché non ne esiste il motivo), ma deve coadiuvare (con l’adeguato fabbisogno energetico, con l’azione disintossicante e leggermente ipocalorica) l’intervento specifico della terapia appositamente studiata.

Cavitazione per eliminare le cellule adipose

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Oggi parliamo del trattamento della cavitazione estetica, una recente tecnica utilizzata negli studi di medicina in Italia.  In cosa consiste? Si basa tutto sugli ultrasuoni. L’operatore passa sulle zone da trattare una piccolo rullo che invia ultrasuoni non udibili a bassa frequenza, si lavora a circa 40 Khz.
La cavitazione è la formazione di cavità gassose all’ interno di un liquido, in questo caso degli adipociti che poi collassano ed implodono grazie agli ultrasuoni. L’onda d’urto produce l’implosione delle bolle all ‘interno del liquido interstiziale ma è in grado di danneggiare solo cellule adipose, infatti se gli impulsi vengono diretti su muscoli o altre zone del corpo non colpite da cellulite o grasso non vengono danneggiate per via della bassa frequenza.


Le cellule adipose vengono poi espulse dal corpo tramite il sistema linfatico che li porta a reni e fegato. E’ quindi indicata per la riduzione di grasso in qualsiasi parte del corpo come braccia, gambe, addome, cosce, collo, glutei, ma anche per combattere
la formazione dei famosi fibronuduli della cellulite responsabili della pelle a buccia di arancio. L’intervento non è solo appannaggio delle donne ma anche gli uomini possono ricorrere alla cavitazione.
La differenza con la liposuzione o liposcultura è abbastanza evidente. In questo caso non stiamo parlando di intervento chirurgico e non ci sarà bisogno di anestesia. Nella liposuzione si inseriscono cannule all’interno dell’adipe che

lasciano cicatrici e sanguinamenti che poi si rimarginano. Qui non c’è bisogno di tutto ciò. Si lavora in superficie con onde d’urto ad ultrasuoni a bassa frequenza. Le complicazioni sono al limite legate ai rossori che possono verificarsi al termine della seduta, ma se non effettuata in maniera adeguata da mani esperte i risultati potranno deludere.

Quanto dura il trattamento della cavitazione estetica?
Quasi tutti gli studi medici parlano di dieci sedute per ottenere risultati considerevoli, ma molti riferiscono che anche dopo il primo intervento si possono notare dei miglioramenti con 1,5-2 cm di riduzione del grasso. Sta a voi la scelta, soprattutto dipende dalla gravità del vostro problema, se si tratta di togliere 15 cm o invece poche decine di millimetri, potete magari iniziare con qualche seduta e poi decidere.
Alla cavitazione si accompagna spesso, alla fine del trattamento, un massaggio di linfodrenaggio che servirà ad eliminare le scorie accumulate.

I prezzi e costi della cavitazione estetica: per 10 sedute da effettuare 1 volta a settimana o 1 volta ogni quindici giorni per mezz’ora si parte da circa 700 euro; per una singola seduta invece si posso spendere anche 100/150 euro.

Scoperta la cura contro la cellulite!

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Incubo, malattia o inestetismo: i modi per definirla sono tanti. Ma in qualsiasi modo la si chiami, di lei si sa che, se non altro, è terribilmente democratica: colpisce le grasse, le magre, le brutte, le belle, le ricche, le povere, le vip, le comuni, le sciatte e le curatissime.

 

Si chiama cellulite ed è una delle peggiori nemiche delle donne. Perfino di quelle dee dello show business che spesso vengono impietosamente immortalate dai paparazzi con la buccia d’arancia.

Perchè la cellulite non perdona. Ora però sembra arrivata la svolta, per tutte. È infatti stata scoperta l’origine della cellulite e pare che gli esperti abbiamo già pronte nuove cure. Non si tratta (come si riteneva un tempo) dell’insufficienza del sistema venoso. La principale causa è stata individuata nel tessuto adiposo. La notizia, annunciata al convegno nazionale della società italiana di medicina estetica in corso a Roma cambia le strategie di cura per 24 milioni di italiane che ne soffrono a partire dai 13 anni di età.
«Se fino ad oggi ci si è concentrati su terapie contro l’insufficienza venosa, nuove ricerche italiane e internazionali dimostrano invece come e quanto sia coinvolto il tessuto adiposo che, fin dalle prime fasi di comparsa della cellulite, agisce come un organo endocrino, infiamma i tessuti innescando processi fibrotici che con gli anni portano ad un peggioramento irreversibile dello stato» spiega Emanuele Bartoletti, segretario della Società italiana di medicina estetica.
Tra le novità terapeutiche c’è un semplice schema nutrizionale de-acidificante da seguire, è iperproteico, ipoglucidico e alcalinizzante, al quale attenersi per almeno un mese, messo a punto da Pier Antonio Bacci, docente di medicina estetica all’università di Siena, che spiega: «I primi due-tre giorni sono a base di frullati di frutta o di verdura; seguiti da 5-6 giorni di alimentazione senza glutine; poi si ricomincia a mangiare per 15-20 giorni carboidrati a pranzo e proteine la sera, mantenendo la proporzione di 60% alimenti alcalinizzanti (frutta, verdura e legumi) e 40% di acidificanti (carne, dolci, carboidrati). Allo schema si associa l’assunzione di bustine di bicarbonato di sodio, potassio e magnesio per ridurre ulteriormente l’acidità dei tessuti. Infine è necessario bere 2 litri di acqua al giorno, acidula durante i pasti e a pH verso l’alcalinità (sopra 5,8-6) lontano dai pasti. Gli alimenti alcalinizzanti permettono di depurare l’organismo e ridurre l’infiammazione del tessuto adiposo».

Spiega ancora Bacci: «Se le seconde urine del mattino sono acide, si può aggiungere dei farmaci a base di bicarbonato alla sera (dopo consiglio del medico di famiglia). Sappiamo oggi che la cellulite è un processo infiammatorio del tessuto connettivo (di cui fanno parte ossa, vasi, tessuti di sostegno e tessuto adiposo che agisce come un vero organo endocrino), causato da processi come la glicazione proteica (eccesso di zucchero e radicali liberi nella membrana cellulare), stress ossidativo (alterazione dell’equilibrio acido-base con ossidazione dei tessuti per eccesso di ferro tessutale causato dall’aumento dell’acidità tessutale), accumulo di sostanze tossiche per stasi linfatica tessutale che porta anche una riduzione dell’ossigenazione tessutale. Per questo occorre imparare a depurare i tessuti e vascolarizzarli per aumentare l’ossigenazione. Non esiste una terapia unica o miracolosa, un trattamento integrato che segue un imperativo: Prima depurarsi. Ottimi poi linfodrenaggio e massaggi, fisioterapia, luce laser e meso-carbossiterapia, metodiche che hanno dimostrato capacità di vascolarizzare e, quindi, aiutare il metabolismo cellulare e tessutale.Imparare a depurare i tessuti significa quindi favorire i trattamenti e rallentare i processi di invecchiamento».

Somatoline Snellente Notte: funziona??

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Ultimamente mi sto lasciando affascinare dalle pubblicità.  Ho dedicato 1/4 del mio stipendio alle novità da testare…e al momento posso dirmi soddisfatta.

Ho comprato circa 2 settimane fa la Somatoline Snellente Notte in bustine e con tanto scetticismo ho cominciato ad usarla quotidianamente.

La prima sera ero euforica, mi massaggiavo con energia manco avessi trovato la soluzione a tutte le imperfezioni.

La seconda sera l’euforia era rimasta ma l’energia per massaggiare mi è venuta a mancare.

Dalla terza sera ho iniziato a pentirmi di averla comprata! :)

Due settimane dopo sono qui a scrivere con un leggero velo di soddisfazione.

Ho associato una passeggiata serale con la mia cagnolina Samyra prima della crema e della nanna, i risultati seppur minimi sono evidenti.

Dopo 11 giorni mi sento più tonica, la pelle è meno rilassata sui punti critici e i fianchi iniziano a snellirsi.

Non posso dare il merito solo alla Somatoline, ho cambiato anche le mie abitudini.

In vista dell’estate ho abbandonato le comodità invernali e ho cominciato ad approfittare del bel tempo. Parcheggio lontano dall’ufficio così cammino un pò, ho detto basta a coca-cola, succhi di frutta e thè alla pesca in favore di acqua, acqua e ancora acqua.

Basta pappardelle ai funghi porcini e più spazio al pesce alla brace e alla verdura!

E alla sera, stremata dalla stanchezza, con le ultime forze tenute in vita dalla mia tirchietà ( “Samantha devi finire la crema perchè l’hai pagata 48 euro) mi massaggio e vado a nanna…

Come letto dal foglietto illustrativo, ho riscontrato un pò di bruciore dopo l’applicazione della crema soprattutto in seguito allo scrub.

Quello che ancora non mi spiego è l’eccessivo “effetto squama” che ultimamente resta dopo aver massaggiato la crema.

Da questa settimana comincio a misurare i centimetri persi..avrò speso bene questi soldi?

Intanto ho scoperto che su internet la si compra anche a 40 euro. Buono a sapersi..

 

 

La caffeina: un’alleata contro la fame e la cellulite

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Sin da piccola sono stata una salutista, sempre attenta a cosa mangiavo e cosa mi faceva stare male. Ho scoperto le delizie del Mc Donald’s solo a 21 anni, ho assaporato un caffè a 22 anni, non ho mai fumato e ho sempre preferito una passeggiata a piedi che un passaggio in macchina. Le uniche “schifezze” che mi concedevo erano la nutella e le patatine fritte, poi ho smesso anche con quelle. La mia dieta varia a seconda del mio umore, ho attraversato il “periodo finocchi”, finocchi con aceto, finocchi e tonno, finocchi e insalata..”il periodo carote” sempre cotte con aglio e prezzemolo (mamma che alito!), carote e pomodori, carote e insalata..il” periodo insalata” e così via. Nell’ultimo anno, lavorando in ufficio senza pausa pranzo, ho dovuto adeguare le mie diete depurative all’impossibilità di cuocere,cucinare,tagliuzzare e ho spesso sostituito il pranzo con un caffè. Perchè per 22 anni ho evitato il caffè? Forse da piccola sapevo cose che ora ho dimenticato? Conosciamolo meglio.

I suoi benefici

Tra le molte componenti nutrizionali del caffè, la più nota e studiata è senza dubbio la caffeina, poiché dotata di proprietà importanti, come:

l’effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica e su quella biliare (ecco perché si ritiene che un caffè a fine pasto faciliti la digestione);
l’effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalità cardiaca e nervosa (ecco perché molte persone ne apprezzano l’effetto energetico, utile tra l’altro per non abbioccarsi in seguito ad un lauto pasto);
l’effetto lipolitico, cioè favorente il dimagrimento (la caffeina stimola l’utilizzo di grassi a scopo energetico e la termogenesi , aumentando la quantità di calorie bruciate dalla “macchina uomo”);
l’effetto anoressizzante (il caffè assunto in dosi massicce diminuisce l’appetito).

Oltre alla caffeina, nel caffè sono contenute molte sostanze, il cui potenziale ruolo benefico sull’organismo è ancora in fase di studio. In particolare, sono state isolate diverse componenti dalle spiccate proprietà antiossidanti,  antimutagene ed antinfiammatorie, che sono comunque insufficienti per compensare il rischio derivante da un consumo elevato di caffè.

I rischi del caffè

Le ripercussioni della caffeina sulla salute umana sono dose dipendenti. Un consumo elevato di caffè  espone l’organismo a diversi rischi:

quando è eccessivo, l’effetto stimolatorio sulla secrezione gastrica può causare danni al sistema digerente – per via dell’elevata acidità dei succhi riversati nello stomaco – (ecco perché il caffè è controindicato se si soffre di ulcera, gastrite o reflusso gastroesofageo);
l’effetto tonico e stimolatorio sulla funzionalità cardiaca e nervosa, può rivelarsi dannoso per persone che soffrono di insonnia, vampate di calore ed ipertensione; all’aumentare della dose la caffeina determina tachicardia, sbalzi pressori e tremori anche nelle persone sane.
L’effetto lipolitico, cioè favorente il dimagrimento, è annullato e addirittura ribaltato se al caffè viene aggiunto dello zucchero (+ 20 calorie a cucchiaino) o del latte (+ 10 calorie se il caffè è macchiato).
L’effetto inibitorio sull’assorbimento di calcio e ferro può favorire l’instaurarsi di quadri anemici ed osteoporotici.

caffè

A chi fa male – Il caffè è sconsigliato solo:
a) a chi soffre di aritmie, ulcera, gastrite, patologie dell’orecchio interno
b) ai soggetti stressati, ansiosi, eccitabili o che soffrono d’insonnia
c) ai soggetti ipertesi
d) ai soggetti affetti da ipercolesterolemia

 

A chi fa bene – Nell’individuo sano la caffeina attenua la stanchezza, agisce sul tono muscolare e sull’umore, migliora la concentrazione, riduce l’incidenza di cefalee, stimola la digestione. Altri due vantaggi notevoli sono l’effetto dimagrante e la sua azione negli sport di resistenza. Entrambi i punti vengono trattati separatamente più avanti.Soppesando danni e svantaggi, una dose salutistica non dovrebbe superare i 400 mg al giorno.

Quanto caffè

Il contenuto di caffeina di un caffè dipende da:
a) metodo di preparazione
b) miscela usata
c) quantità di caffè usata.

Contrariamente a quanto si crede, la quantità di caffeina non dipende dal volume di caffè bevuto.
I dati medi sono:
Espresso: 60-120 mg
Caffè fatto con Moka (35-50 ml): 60-120 mg
Caffè americano (100 ml): 95-125 mg.
Per quanto riguarda la miscela una miscela Robusta ha un contenuto 2,5 volte più alto di caffeina di una miscela arabica.

Gli effetti della caffeina sono molto conosciuti: leggero aumento della pressione arteriosa, eccitabilità, insonnia, tachicardia, aumentata secrezione gastrica (da evitare quindi in caso di ulcera o gastrite), aumento della diuresi, aumento del metabolismo basale (500 mg di caffeina possono aumentare il metabolismo basale del 10 e talora del 25% con un massimo fra la prima e la terza ora dall’assunzione).

caffè

La caffeina rilassa la valvola che si trova fra la parte bassa dell’esofago e la parte alta dello stomaco. Quando questa valvola si apre i liquidi contenuti nello stomaco possono passare nella gola, provocando bruciori. Inoltre, caffè, tè e bevande con caffeina possono aggravare eventuali ulcere provocando un aumento delle secrezioni acide nello stomaco. Poiché la caffeina incrementa il flusso sanguigno nei reni, agisce anche come un diuretico, favorendo la minzione.

In base a queste considerazioni viene generalmente fissato un limite di tre tazzine di espresso al giorno – per le donne e gli uomini di corporatura esile – e di quattro tazzine per i maschi che vantano una costituzione fisica più robusta (robusta, per la cronaca, è anche la specie di caffè – Coffea robusta – più ricca in caffeina).

In gravidanza è buona regola limitare al massimo il consumo di caffè, in quanto alte dosi di caffeina risultano pericolose per la salute del feto.

Caffeina per gambe più snelle – Tra gli ingredienti naturali efficaci contro la cellulite c’è la caffeina, contenuta come principio attivo in creme cosmetiche applicate sulla zone colpite da usare almeno per almeno due settimane. In cosmesi la caffeina è utilizzata come coadiuvante per il trattamento della cellulite, per le potenzialità lipolitiche e termogeniche. Risulta utile l’applicazione cosmetica della caffeina per la sua capacità di stimolare il drenaggio e la rimozione dei liquidi stagnanti (funzione antiedematosa), anche se la principale azione della molecola è quella di stimolare la mobilizzazione degli acidi grassi nel tessuto adiposo. Un buon metodo fai da te tramandato dalle nonne  è quello dell’impacco: fatevi un buon caffè ma non buttate i fondi, conservateli in un vasetto di vetro da svuotare una volta a settimana, dopo averli ridotti in una poltiglia abbastanza omogenea – non sempre riesce ahimè ma l’effetto è garantito anche con la polverina – applicateli sulle cosce. Potete unire ai fondi di caffè, del miele oppure un po’ di olio d’oliva. Fissate con della pellicola trasparente e lasciate in posa per circa mezz’ora. La pelle acquisterà da subito luminosità grazie all’effetto scrub e in poche settimane la caffeina farà il resto.

Curiosità sul cappuccino:

caffè e latte caldo, che formano il buonissimo e famoso cappuccino italiano, hanno potere saziante grazie alla combinazione di temperatura, acido tannico del caffè e caseina del latte.

Dieta a zona 5 su 7

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La dieta a zona è un metodo di alimentazione ideata dal dottor Barry Sears negli Stati Uniti. Si basa sul corretto modo di mangiare dal punto di vista ormonale e genetico per migliorare l’efficienza del nostro organismo.

Il dottor Barry Sears ha identificato il giusto rapporto tra carboidrati-grassi-proteine che fa si che il nostro corpo produca una determinata quantità di secrezione ormonale.

La dieta a zona è consigliata a chiunque voglia migliorare le proprie prestazioni fisiche mangiando in modo corretto sentendosi più leggeri

dieta a zona

Giorno 1
COLAZIONE : Latte in tazza grande con biscotti di soia o avena
SPUNTINO: yogurt magro
PRANZO : 50 grammi di pasta con cento di ragù, una mela e un piatto di insalata
SPUNTINO : 2 pesche o una banana
CENA: un etto di bresaola,, un cucchiaio di olio, pane integrale,un piatto di verdura abbondante,un frutto

 

Giorno 2
COLAZIONE: 1 caffè ,una yocca,1 mela
SPUNTINO : yogurt magro
PRANZO: una sogliola, un piatto di verdura, pane integrale, un frutto
SPUNTINO: una mela e due scaglie di grana
CENA: minestrone con poca pasta, 100 grammi di manzo, un piatto di insalata,una mela,1 fetta di pane

Giorno 3
COLAZIONE: 1 te coun un toast di proscitto cotto con una fetta di formaggio
SPUNTINO: yogurt magro
PRANZO: 50 grammi di riso con tonno, un etto di bresaola, 250 grammi di verdura con un cucchiaio di olio,un frutto
SPUNTINO: una mela e due scaglie di grana
CENA: minestrone d’orzo, una yocca, un piatto di verdure con un cucchiaio di olio,una mela,1 fetta di pane integrale

dieta a zona

Giorno 4
COLAZIONE:  Latte in tazza grande con biscotti di soia o avena
SPUNTINO: yogurt magro
PRANZO: 300 grammi di pesce spada, un piatto abbondante di verdure con un cucchiaio di olio,un frutto
SPUNTINO: una banana
CENA : minestra con avena, un etto di prosciutto magro,150 g di insalata con un cucchiaio di olio, 1 frutto di stagione

Giorno 5

COLAZIONE: 1 caffè ,una yocca,1 mela

SPUNTINO: yogurt magro

PRANZO:  una sogliola, un piatto di verdura, pane integrale, un frutto

SPUNTINO : una mela e due scaglie di grana

CENA: un etto di bresaola,, un cucchiaio di olio, pane integrale,un piatto di verdura abbondante,un frutto

 

Per quanto riguarda il week end non posso rinunciare alla pizza del sabato sera con la comitiva e all’aperitivo in piazza dopo la messa di domenica!

Sana e bella con l'acqua che cura

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L'acqua è l'elemento fondamentale del nostro corpo grazie al quale ci curiamo e miglioriamo nell'arco della nostra vita grazie al suo ruolo benefico . Tutti i giorni dobbiamo rimpiazzare 2,5 litri di acqua, di più quando fa caldo o si fa attività fisica. Almeno il 50% di acqua va introdotto come liquido,il resto soprattutto con frutta e verdura. E' importante dissetarsi a intervalli regolari durante tutta la giornata, evitando grandi bevute isolate. La sete,poi, insorge quando già esiste una disidratazione in atto, che va invece prevenuta. Si può capire se si sta bevendo abbastanza dall'urina che si presenta di color giallo paglierino,mentre in caso di disidratazione diventa giallo scuro. Chi suda molto e beve poco sbaglia perchè bere serve a regolare la temperatura corporea e contrasta l'eccessiva sudorazione. L'acqua rende belle e sane,ecco come:

Prima del ciclo. L'acqua può aiutarti contro il dolore,il mal di testa e tutti quei disturbi legati alla sindrome premestruale,in particolare è indicata l'acqua ricca di magnesio,un minerale prezioso per il sistema muscolare;se manca, infatti, arrivano i crampi perchè anche l'utero è un musc0lo.Inoltre,ha un ruolo lassativo perchè ammorbidisce le feci.

Intestino in tilt:  mangiare in modo sregolato  provoca la pancia gonfia,irrita il colon e favorisce la stipsi. In questo caso bere idrata la mucosa intestinale,particolarmente indicata contro la stipsi cronica è l'acqua solfata,in grado di agire su alcuni ormoni che stimolano la motilità intestinale. Sono utili anche le acque ricche di bicarbonato, che facilitano i processi digestivi e contrastano l'acidità di stomaco mentre per stimolare l'attività intestinale del fegato e della colecisti sono consigliate le acque clorurate. E le bollicine? L'acqua gassata è dissetante perchè l'anidride carbonica “anestetizza” le terminazioni nervose della mucosa orale,inoltre,può bloccare la moltiplicazione dei batteri nel prodotto e proteggere l'acqua da contaminazioni.Può però anche dare problemi di gonfiore a chi è dispeptico ( cioè ha seri problemi di digestione).

Per gli sportivi.Dopo 90 minuti di attività fisica intensa anche il cervello si disidrata.Secondo uno studio pubblicato su Human Brain Mapping, quando il cervello soffre la sete si restringe e la contrazione della materia grigia sarebbe pari a quella che si registra dopo circa 14 mesi di invecchiamento o in seguito a 2 mesi e mezzo di Alzheimer. Fortunatamente basta bere 2 bicchieri di acqua perchè tutto ritorni nella norma. E i sali perduti col sudore?  Durante lo sport vanno bene acque oligominerali o scarsamente mineralizzate che idratano velocemente. Dopo è molto utile l'acqua ricca di bicarbonato che neutralizza l'acido lattico.

Contro le cistiti. E' noto che soprattutto nelle donne sono frequenti le infezioni urinarie favorite da una eccessiva concentrazione delle urine. E' la stasi di urine che rappresenta il principale fattore favorente la crescita batterica. Un'acqua oligominerale con basse concentrazioni di sali minerali e con un minimo contenuto di sodio è l'ideale per la sua azione diuretica e depurativa: il basso contenuto di sali minerali determina infatti un lavaggio rapido e intenso delle vie urinarie,stimolando la funzionalità globale del rene, facilitando l'eliminazione dell'acido urico e abbassando la carica batterica.

ACQUE TERMALI

Salute della pelle. Se la cute è delicata e soggetta ad allergie sono consigliati ibagni in acqua salsobromoiodica dal potere antinfiammatorio,lenitivo e calmante.  Se la pelle è caratterizzata da disturbi come l'acne sono utili bagni e vaporizzazioni sul viso di acqua sulfurea,dal forte potere astringente (la cura contro l'acne è addirittura convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale in alcuni centri termali,informati presso la tua asl).

Se non hai l'acne ma una pelle molto grassa puoi regolarizzare il sebo attraverso nuovi percorsi termali che sfruttano i fanghi ottenuti sempre con acqua sulfurea: lo zolfo svolge un'azione di forte peeling sullo strato c

orneo dell'epidermide,favorendo l'allontanamento delle cellule morte.

Buccia d'arancia. Per i problemi di cellulite l'acqua termale può essere un valido aiuto. Risulta particolarmente indicata l'acqua termale salsobromoiodica ipertonica cioè con un'alta concentrazione salina. L'acqua termale aiuta non solo per la combinazione di oligoelementi in essa contenuti,ma anche per l'effetto idromassaggio che stimola la circolazione. Si possono poi associare massaggi drenanti,linfodrenaggi e fanghi; uno studio a riguardo dimostra che con 6 bagni e 6 massaggi anticellulite è possibile ridurre il giro coscia di circa 2,26 centimentri.

Fertilità e premenopausa. Una leggenda narra che Sofia Loren,ai tempi in cui le tecniche di procreazione assistita non esistevano, abbia avuto il primo figlio dopo un mese di soggiorno alle terme,durante il quale si sarebbe sottoposta a delle irrigazioni vaginali. Fantasie popolari a parte,le acque salsobromoiodiche sono indicate innanzitutto per le cure ginecologiche. Essenzialmente antinfiammatorie,favorirebbero la fertilità nei casi in cui la presenza di infiammazioni uterine impedisce l'attecchimento dell'embrione e molte donne in premenopausa hanno goduto di una regolarizzazione del flusso del ciclo (altrimenti alterato) grazie alle irrigazioni vaginali.

Per la digestione. A volte anche l'acqua termale si può bere: è indicata in particolare per favorire l'attività del fegato e della bile.Si sfrutta un'acqua bicarbonato-solfato-calcica che agisce sulla dispepsia gastroenterica e biliare,aumentando la quantità della bile e rendendola più fluida.Inoltre ha un'azione disintossicante adatta a chi usa a lungo dei farmaci. L'acqua viene assunta come bibita a un dosaggio personalizzato e stabilito dal medico.

Per la circolazione. Insufficienza venosa e linfatica? Vene varicose? L'acqua ideale è carbonica: i bagni in quest'acqua infatti danno una sensazione di calore e un aumento della circolazione a livello locale.

Contro le scottature. Se hai scordato la crema protettiva e ora ti ritrovi con una scottatura solare associata a eritem, l'acqua è tra i migliori rimedi di pronto soccorso. Infatti è in grado di arrestare il processo di infiammazione e di preservare la pelle da un rapido peggioramento. Consiglio di bagnare la parte scottata con un getto di acqua fredda per almeno 10 minuti evitando di porre sulla pelle olio o altre sostanze grasse; dopo aver asciugato accuratamente l'area,la si deve avvolgere con una pellicola trasparente (quella dei cibi per capirci) così da evitare l'aggessione della polvere o di altre sostanze a rischio.

Tonifica il seno. Se il seno comincia a cedere,una spugnatura fredda sulla parte è utile per ridare tono ai tessuti. Il freddo,infatti, richiama un immediato afflusso di sangue e calore nella zona interessata dall'applicazione, i capillari si restringono al primo contatto con il gelo; quindi,si dilatano per far arrivare maggior sangue, la pelle appare arrossata e si avverte una sensazione di calore. E' la reazione dell'organismo che invia più sangue alla zona e mette in moto così un meccanismo che rende tonici i tessuti. Io in estate metto il reggiseno nel congelatore e quando è freddo lo indosso x 5-7 minuti.

Di seguito vi segnalo le acque ideali per i vari scopi:

Levissima è consigliata contro la ritenzione idrica,cellulite ko!

Uliveto per le donne in gravidanza,ricca di bicarbonato,calcio e floruro,sostanze che il bimbo nella pancia ruba alla mamma.

Rocchetta per chi è a dieta.

Ferrarelle fa digerire bene e anche le ossa ringraziano.

Nerea è ideale per chi è iperteso e per chi fa sport.

Fiuggi se rischi i calcoli renali è l'acqua adatta per eliminarli.

Boario combatte l'acidità e favorisce la digestione.

San Benedetto è consigliata per gli sportivi perchè reidrata.

Vitasnella è un'acqua pura e leggera ideale per tutte le donne e i bambini.

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Fiere di essere diversamente magre!

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Ascoltando Mtv nei giorni scorsi,ho scoperto con piacere che Beyonce è stata eletta “cantante più sexy”. Bella è bella,ma il motivo del mio piacere è che ancora una volta le taglie over 42 vengono apprezzate.

Così cercando alcune foto per un articolo capito per caso in un blog in cui leggo le seguenti frasi:

” Trovo volgare e orribile una grassa che straripa grasso anche sulle dita e che mangia patatine, dolci e cose super caloriche…mi fa schifo…sabato sera ho avuto questo scenario di fronte a me:

Gruppo di amici esce,non conosco tutti ma tra questi 2 persone sono abbastanza in carne.
Ordiniamo pizza,piadina,patatine,panino con cotoletta.
Io prendo solo una coca light perchè avevo già mangiato e alle 11 di sera non mi sembrava il caso.
Le ragazze obese del gruppo mi dicono: ” solo una coca light?”
Io avrei voluto rispondere in barbaro modo ma mi sono dovuta contenere..il grasso è salito al cervello!
Ma che c***o  volete????
Poi andiamo a ballare,io ho un vestitino largo che non dà cenno alle mie forme,loro invece si credevano gran fighe…ma che schifo!

Io non potrei mai vivere così, rifiuto anche gli inviti al mare per il mio aspetto.

Questo mondo è perverso  ”

( il blog in questione è viagra online without prescription

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Ancora una volta mi trovo a difendere la mia categoria.

Cara ragazza,

ci screditi perchè abbiamo qualche chiletto di troppo,dici di non concordare sulle nostre scelte alimentari e di abbigliamento, ti preoccupi accuratamente di starci lontano…ma tra noi chi ha dei problemi sei proprio tu. A parte la tua superficialità nel discriminare una categoria solo per il peso e non in quanto persone ( e già così dimostri la tua ignoranza), ma poi non ti rendi conto che:

  • vivi male la tua vita contando le calorie;
  • l'unica amica che hai è la bilancia,e se ti è amica è solo perchè è inanimata;
  • criticare le altre non ti aiuterà ad apprezzare il tuo corpo;
  • noi in carne ci godiamo la vita senza stress,tu se vai avanti così non campi molto;
  • La tua cattiveria verso di noi è solo invidia,perchè vorresti avere il coraggio di divertirti e mangiare senza farti problemi,ma la tua ignoranza ti costringere a credere che se non sei magra non sei nessuno.

Se non ti femassi all'aspetto estetico,scopriresti che dalle ragazze in carne si può imparare molto. Scherziamo sui nostri chiletti superflui perchè ci sono e non li nascondiamo,non rinunciamo alle scampagnate con gli amici nè alle giornate a mare perchè quello che conta è divertirsi, non siamo diverse da nessuno e spesso sono gli altri che vogliono diventarci amici perchè siamo spensierate,simpatiche e di buona compagnia a tavola,conosciamo i locali migliori,i ristoranti più particolari e non importa quanto brutte possiamo apparire ai tuoi occhi,noi viviamo la vita a 360 gradi così da non avere rimpianti un domani.

Mentre ti scrivo sto mangiando la nutella con il cucchiaino, tu starai rosicando perchè non puoi.

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Reebok Easy Tone: la scarpa che ti migliora il lato B!

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Siamo in primavera, le belle giornate diventano periodiche,con i cambi di stagione i nostri maglioni lasciano il posto alle magliette di cotone leggere e in vista dell'estate puntiamo lo specchio e con sguardo deciso citiamo la solita frase di periodo ” Quest'anno sarò la più bella della spiaggia” e giù con diete e stremanti esercizi.

E se non puoi riempire il pezzo superiore del costume perchè hai una prima scarsa tendente alla retro marcia,cosa sfoggerai a mare?

La moda 2010 vuole che il pezzo inferiore del costume,solitamente a mutandina,si restringa diventando un tanga brasiliano…ma se da dietro l'aspetto del sedere rassomiglia più all'emmentaler,quel buon formaggio bucherellato che di bello ha molto poco?

Per fortuna che per ogni problema c'è sempre una soluzione,che in questo caso si chiama  Reebok Easy Tone le scarpe che promettono di risollevare e valorizzare il lato B di tutte noi donne ovviamente seguendo qualche esercizio per How To Become An Alpha Male.

fare-invidia-a-tutte/” target=”_blank”>avere un culetto da fare invidia e un pò di massaggi anticellulite.

Dopo numerosi test si è scoperto che le scarpe reebok sollevano i glutei del 28% in più rispetto a qualsiasi altro modello di scarpa da ginnastica.
Tutto questo avviene grazie ad un innovativo sistema di capsule di bilanciamento – inserite nella suola all’altezza del tallone e dell’avampiede- che permette una stimolazione maggiore dei muscoli e una tonificazione dei polpacci, delle cosce e del sedere!

La collezione Reebok Easy Tone presenta diversi modelli di scarpe da ginnastica e infradito per “far salire”, il nostro lato migliore, anche in spiaggia!

Visitate il sito Reebok e scegliete con quale calzatura tornare in forma!

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