
Quanti pretesti riusciamo a trovare quando non vogliamo fare qualcosa?
Parlare in faccia,dire ciò che si pensa con chiarezza al diretto interessato sembra essere diventata una rarità umana.Non dico di essere crudi e rivelare anche i nostri pensieri più reconditi,ma cavolo è meraviglioso dire sempre ciò che si pensa così senza ambiguità tutti ci conosceranno per ciò che siamo davvero. Rispetto e sincerità dovrebbero andare a braccetto,ma perchè non sempre è così? Perchè mentiamo?
Come Pinocchio tutti diciamo bugie per vari motivi.
Chi sostiene di dire sempre la verita’ non e’ sincero.
Mentire è un’arte che si apprende a circa tre anni quando il bambino riesce ad immaginare quello che pensano le altre persone. Per la prima volta sceglie di dire una bugia per evitare la punizione. Durante l’adolescenza, invece, la bugia è utile per proteggere il senso di sé.
Nella coppia spesso succede che chi dice le bugie neghi anche di fronte all’evidenza. Solitamente la vittima della persona bugiarda si fida poco di sé ed e’ pronta a fidarsi del bugiardo. In questo caso l’unico modo per difendersi e ritrovare stima di se stessi è prendere le distanze. A volte mentire può essere una malattia. Se si perde totalmente il contatto con la realtà, si finisce per credere veramente alle menzogne che si raccontano e non si riesce più a fare a meno di dirle,in questo caso sono patologiche .
Raccontare bugie é un comportamento che ci permette di recuperare una lontana esperienza avuta nella nostra infanzia quando le bugie servivano a farci crescere,sperimentare il mondo e costruire la nostra identita’.
I nostri genitori per primi ci hanno raccontato bugie descrivendoci le cose semplicemente per farcele comprendere e hanno utilizzato metafore, esemplificazioni (es: mangi come un porcellino),o parole per indicare l’oggetto ( vuoi il brum brum per indicare qualcosa da bere).
Dicono gli esperti :
Ognuno di noi dice 200 bugie al giorno, praticamente una ogni 7 minuti.
Uomini e donne si comportano diversamente.Le donne mentono meno degli uomini e la loro bugia serve prevalentemente per compiacere e farsi accettare.
Gli uomini dicono soprattutto bugie per dare una immagine di se’ migliore.Spesso sono convinti che, anche se scoperti, la passeranno liscia.
Una scusa è peggiore e più terribile di una menzogna, perché la scusa è una bugia guardinga (cit.)
VARI TIPI DI BUGIE
1 la bugia bianca (detta white lie in inglese) si dice per educazione e per non ferire la sensibilità altrui ( questa pettinatura ti sta bene,sei dimagrita…)
2 la bugia pedagogica si racconta ai bambini per gratificarli
3 La bugia utilitaristica :si prende una scusa per non portare a termine un impegno o un incarico
4 La bugia per farsi vedere al meglio dall’altra persona per apparire più interessanti o attraenti
5 La bugia protettiva e’ la bugia che si dice al partner per non far scoprire un tradimento
6 L’omissione che non è una vera e propria bugia .In questo caso si nasconde la verita’ o una parte di essa.
7 la bugia a fin di bene per risparmiare un dispiacere ad un’altra persona .Chi dice questo tipo di bugie vuole controllare l’altra persona .La persona bugiarda a fin di bene ha una scarsa fiducia dell’altra persona e delle sue capacita’ di affrontare la realtà anche se non e’ positiva (e’ una svalutazione dell’altro)
In realta’ chi dice le bugie a fin di bene lo fa per proteggere se stesso e perche’ in fondo ha paura della reazione di chi ascolta, di rovinare un rapporto,di non riuscire a gestire le proprie emozioni e quelle dell’altra persona.
Le bugie fanno parte delle nostre strategie di sopravvivenza.A volte essere bugiardi con alcune persone ci permette di essere sinceri con altre.
Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti. (Aristotele)
Non basta essere sinceri sulle cose importanti, ma anche nelle piccole questioni di ogni giorno. In questo modo si costruiscono le amicizie più forti, basate sulla fiducia reciproca e capaci di resistere anche alle critiche. Un conto è criticare per il gusto di farlo,guardare la pagliuzza dell’altro per non occuparsi dei propri problemi, un altro manifestare il proprio parere. La verità non è mai semplice e la scelta più giusta è di solito quella più difficile.
Perchè non fare della trasparenza una tendenza?
“ Ho guardato dentro una bugia
e ho capito che è una malattia
dalla quale non si può guarire mai
e ho cercato di convincermi
… che tu non ce l’hai “ (Vasco Rossi)

