Il 21 settembre è stata la giornata mondiale della non violenza..ma per me lo è ogni giorno!
Oggi 2 ottobre,in concomitanza dell’anniversario della nascita di Gandhi, si è tenuta la Marcia Mondiale per la Pace e la non-violenza.
Eccovi il mio contributo:
Non importa che tu sia
uomo o donna,
vecchio o fanciullo,
operaio o contadino,
soldato o studente o commerciante;
non importa quale sia
il tuo credo politico
o quello religioso;
se ti chiedono qual è
la cosa più importante per l’umanità
rispondi prima,dopo,sempre:
la pace!
Il termine Pacifismo indica la tesi sostenuta da coloro i quali ritengono ingiustificata e non ammissibile la guerra.
Fino agli inizi del secolo scorso tale tesi era apertamente sostenuta soltanto da pochi gruppi; col passare del tempo, e specialmente dopo il lancio della bomba atomica sulla città giapponese di Hiroshima il 6 agosto 1945 sono andati aumentando i movimenti etico-politici che,basandosi sul concetto di inviolabilità della vita umana e sulla necessità di risolvere le controversie delle Nazioni attraverso il dialogo, si propongono di instaurare una pace universale e perpetua.
Attualmente poi essendo diventate le armi atomiche e chimiche sempre più sofisticate e micidiali i Movimenti Pacifisti vanno mobilitando e organizzando masse sempre più vaste di persone, soprattutto giovani, che si battono per il disarmo nucleare, per l’eliminazione degli esperimenti nucleari, per il ricorso a metodi di lotta improntati alla non violenza e per estendere in tutti gli Stati il diritto dei cittadini all’obiezione di coscienza.
Proprio uno di questi Movimenti di obiettori di coscienza ha diffuso qualche tempo fa un manifesto che è stato affisso in molte scuole: [ vi riporto il testo]
<< Credi nella Pace?
Non nella misera e falsa assenza di guerra ma nella pace che è giustizia, fraternità, uguaglianza?
Credi in questo fatto?
Richiede un cammino lungo,fatto di passi che costano, intessuto di onestà, verità,rinuncia di sè, fede nell’uomo, solidarietà. Se credi che questa pace sia realizzabile, se non la confini tra le utopie o le buone intenzioni, se non ne deleghi la costruzione agli altri, questo invito è per te. Per costruire la Pace occorre occorre sconfiggere le radici della violenza presenti nel mondo ma anche in ognuno di noi. Occorre impegnarsi in prima persona,rinunciando alla violenza, e realizzando piccoli ma rivoluzionari gesti di pace. A te decidere >>
I cultori della non-violenza sostengono che la loro ideologia risponde alle esigenze di tutti gli uomini, indipendentemente dalla razza , dal colore della pelle, dal sesso, dalla religione, ed è l’unica che può realizzare una società autenticamente democratica nella quale al posto dell’utilitarismo, dello sfruttamento, dell’egoismo vi saranno l’impegno civile, la solidarietà, il lavoro, La Pace.
Le tecniche della non violenza sono molte :
- la non cooperazione (rifiuto di prestare qualsiasi servizio)
- la resistenza o disobbedienza non violenta (disobbedire a una data legge e sottoporsi alla punizione senza ribellarsi)
- il sit-in (rimanere seduti finchè non si ottiene ciò che si chiede)
- l’affratellamento (convincere attraverso il dialogo della giustezza delle proprie richieste)
- l’ostruzione non violenta (ammassarsi a centinaia in un posto o sdraiarsi tutti per terra)
Basterebbe davvero poco da ognuno [ad].