Date

I Am Style

and you are not
Breast Cancer Ribbon

Posts Tagged ‘alberi’

Giardinieri in affitto per un pollice verde da fata!

posted by:

 

Articolo sponsorizzato

 

 

L’erba del vicino è sempre più verde…e dall’invidia lo sono diventata anch’io.
Il balcone fiorito, una splendida mimosa, le piantine di basilico, addirittura le fragoline!  Non è possibile che il pollice della mia vicina sia migliore del mio…eppure delle mie piantine non resta altro che la tristezza della natura morta,seguito da un accenno
di verde dell’erba che nasce e poi il deserto.
Neanche l’ortica è sopravvissuta al mio hobby. Eppure mi impegno, parlo con le foglie, strappo via l’erba cattiva, canto…Ho persino pensato di mettere i fiori finti pur di non vedere ancora quel sorrisetto soddisfatto della mia dirimpettaia!
Per fortuna spesso la televisione mi viene in soccorso…e grazie a “Giardinieri in affitto” il pollice verde della mia vicina ha i giorni contati.
Il programma è praticamente l’ancora di salvezza per chi come me ha hobbies settimanali e poca esperienza su cui basarsi: 2 giardinieri molto attraenti spiegano, consigliano e dimostrano quanto magica sia la natura e quanto poco ci voglia per rendere il giardino o la terrazza un vero parco naturale. Inoltre mi piace perchè non è il solito programma già visto spostato da rete a rete, questo è nuovo,originale e unico…ecco perchè tutte ne parlano! Se non lo guardi sei aut.
E con due tipi così, quale donna non vorrebbe farsi curare il giardinetto? :)
Vittorio romantico e visionario  e Jonathan molto attento all’impatto ambientale, hanno fatto delle donne senza il pollice magico le protagoniste di questo nuovo reality da non perdere. Guardatelo e poi mi direte se tra una potatura e un trasporto nei vasi non vi incantate anche solo per un attimo ad apprezzare le spalle dei 2 giardinieri!  Su quale canale? Ovviamente LEI.
LEI, canale 127 di Sky  è stata una bella scoperta perchè risponde a tutte le necessità delle donne: propone programmi su moda, casa, cucina, relazioni e mille altre idee…hai qualche domanda a cui non riesci a darti risposta? C’è qualcosa che non sai fare? C’è sempre da imparare  e Lei può insegnare.
L’appuntamento è ogni martedì alle 21.00 per apprezzare il giardino e i suoi giardinieri!

Viral video by ebuzzing

INCENDIO:Ecco come la mia vicina ci ha salvati da un piromane!

posted by:

Conoscete il significato della parola scempio?

Ve lo spiegherò in forma di favola/racconto horror a seconda della sensibilità di ciascuno.

Buongiorno.Sono le ore 5 del 7 settembre 2009,una vicina mi sveglia urlando e prendendo a calci la porta di casa mia;probabilmente in un’altra situazione avrei ricambiato quei calci su di lei,ma oggi aveva un buon motivo per farlo: stava salvando la vita a me e  al mio cane.

Come vi ho già detto molte volte,abito in montagna ovvero se questa prende fuoco io mi brucio il culetto!

Quando ho aperto la porta,presa dal sonno vedevo la mia vicina avvolta in una nuvola di luce e fumo che agitava le braccia indicandomi un punto,ma non riuscivo a sentirla.Poi mi ha scosso,e ho capito.

Un gentile piromane stamattina è venuto a farci visita e ha pensato di lasciarci un pensierino del suo passaggio: ha incendiato l’intera montagna attorno casa mia.Ma non è questo il peggio!

Con l’arrivo dell’estate ho deciso di mettere la cuccia del mio cagnolone Wandam (questo è il suo nome) sotto un fresco alberello e devo dire che gli piaceva..

Dopo la scossa che mi ha dato la vicina ho capito che quello che stava per bruciare era proprio il mio cane.In un secondo ho svegliato mia sorella,mi sono messa un pantalone e d’accordo con i vicini abbiamo creato una fila per trasportare i secchi pieni d’acqua.Wandam impaurita si era seduta nella sua cuccia e piangeva…per forza era circondata dalle fiamme alte!

E’ stato un ottimo lavoro di squadra,che mi permesso di salvarmi la vita,il cane e la macchina.

Vi mostro qualche foto per intenderci meglio.

incendio sopra casa mia 007

incendio sopra casa mia 010

Vi chiedete che fine abbiano fatto i vigili del fuoco?

Beh,noi li abbiamo chiamati alle 5,loro sono arrivati alle 7 con un ritardo record e con il vento che c’era ormai tutto aveva già preso fuoco.Noi siamo riusciti solo a salvare le nostre case e i nostri animali..

Ecco la mia montagna quando il fuoco è stato spento:

incendio sopra casa mia 002

c’è ancora un pò di fuoco qua e là e la terra è arsa.Ciò che prima era verde ora è polvere,e se mi affaccio alla finestra mi viene da piangere.

Per fortuna il mio cagnolone è salvo anche se un pò impaurito!!!

incendio sopra casa mia 016

E io e mia sorella siamo fiere di aver salvato il possibile anche se con mezzi poco ortodossi!

Un GRAZIE speciale va alla mia vicina.

Italia-Svizzera: 2 mondi paralleli

posted by:

Vi siete chiesti che fine ho fatto?

C’è un tempo per correre e un tempo per fermarsi a riflettere,io mi sono fermata.

Credevo che l’Italia fosse il paese più suggestivo e turisticamente attraente d’Europa,ma mi sbagliavo,quanto mi sbagliavo…

Basta uscire a pochi metri dal confine per scoprire che c’è di meglio,molto di meglio!

Italia-Svizzera un confronto perso in partenza.

Italia 27 agosto:  afa,caos,immondizia,incendi su ogni montagna,persone arrabbiate,accaldate,sfinite.

Svizzera 27 agosto: fresco,calma,pulizia,montagne completamente ricoperte di grandi alberi e vasti prati verdi,persone simpatiche sempre con il sorriso a portata di mano.

Avete presente Heidi sui monti con le caprette che fanno ciao?! Uguale,forse Heidi era svizzera.

Ci vuole una foto per spiegarsi.

svizzera 009

Questa è Ringgenberg,una tranquilla cittadina di 2.556 abitanti del Canton Berna, sul lago di Brienz.

Cosa mi ha colpito di questo luogo?

Indubbiamente la bellezza.

Le case,tutte in legno,della stessa dimensione,provviste di giardini ben curati e fioriti,davano un senso di “comunità”.

Il paesaggio: il verde dei monti terminava nel verde dei laghi,un’acqua così cristallina non esce neanche dal rubinetto delle nostre fontane.

Il silenzio: ora capisco D’Annunzio cosa provava quando scriveva…

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.

Il rispetto per l’ambiente : gli unici colori erano il verde dei monti e dei laghi e il marrone del legno delle case.Nessuna carta a terra,nessuna busta d’immondizia,nessun mozzicone di sigaretta guastava l’equilibrio dei colori.

L’aria: senza intenzione di offendere chi ama la patria,ma l’Italia se la sogna un’aria così pura.Altro che le polveri sottili e l’inquinamento di ogni specie…

Le opportunità: ideale per chi deve cominciare a vivere o ricominciare da zero.

La sicurezza: non ci sono ladri nè incivili.

In questi pochi giorni di soggiorno svizzero,mi sono sentita amata e coccolata da questo paese che si è rivelato decisamente molto più progredito del nostro,ovviamente 300 anni di democrazia più di noi fanno un bel pò di differenza.

Questo è solo l’inizio del mio viaggio,ho ancora molto da raccontare…

Lo disse Totò !

posted by:

foto calabria 2009 043

“Ma per andare dove devo andare,per dove devo andare?”

La Calabria è meravigliosa: acqua cristallina,persone di cuore,musica divertente,dialetto simpatico ma quando si tratta di cartelli stradali ecco che ci si blocca.Per raggiungere l’area picnic nel verdissimo Parco Nazionale della Sila ci sono voluti 2 milioni di anni luce.E certo,se al bivio mi sono trovata davanti a questo cartello consapevole che solo una strada era quella giusta per buturo…forse chi ha messo questo cartello è lo stesso che ha fatto la Salerno- Reggio Calabria!

In ogni caso ne è valsa la pena.Se vi trovate a passare per la zona,non potete non fermarvi a mangiare una fettina di carne cotta sulle cucine di pietra nel bel mezzo di un rigoglioso e ben tenuto Parco Nazionale.W la Calabria!

Gli omini dei boschi

posted by:

Non tutto il mondo sta andando a puttane (solo il premier),ne ho avuto la conferma negli ultimi due giorni.

C’è ancora qualcosa e qualcuno che funziona!

Sabato sera,subito dopo il lavoro,mi sono diretta a Serino (avellino,campania) zona di montagna e soprattutto di insediamento del gruppo scout Nocera I per il campo estivo. Sono stata invitata da alcuni amici scout (detti anche cagaboschi in simpatia) anche se non ne faccio parte; durante il tragitto mi chiedevo se fosse giusto disturbare con la mia presenza la formazione di quei ragazzi,ma soprattutto come avrei fatto a non annoiarmi dato che tutti lì avevano il loro bel da fare!Ma la difficoltà maggiore è stata preparare la borsa,la lista datami da un mio amico conteneva le seguenti necessità:

- stuoino

- sacco a pelo

-salviettine imbevute

- pigiama caldo

Ma cos’è lo stuoino? E il sacco a pelo? Mi ci è voluta mezza giornata per trovare solo queste due cose e capirne l’importanza!Uno serve a creare un distacco dal terreno per l’umidità e la pioggia,l’altro protegge dall’inevitabile congelamento…perchè gli scout sono in montagna mica a mare! Probabilmente questa è stata la prima volta che ho viaggiato con una sola borsa,sapete come siamo noi ragazze,per allontanarci  per 10 minuti portiamo le borse grandi quanto uno scaldabagno ma per un viaggio di 2 giorni imballiamo pure i muri di casa,dobbiamo essere sempre sicure di avere tutta la nostra stanza nella valigia.

Giunta al campo,gli amici mi hanno mostrato la tenda in cui avrei dormito,piccola come me ma accogliente,se si può dire per un pezzo di telo incastonato nel terreno. “Posa pure la borsa in cambusa” mi dicono,e io penso che capirci per 2 giorni sarà dura! Tutti parlano con un gergo a me sconosciuto,e chiedergli di spiegare a cosa si riferiscono ogni volta che mi parlano mi fa sentire idiota,così annuisco sperando che non si accorgano dei punti interrogativi che mi spuntano sulla testa!

Le squadriglie,composte dai ragazzi di età compresa fra i 11-16 anni (?),sono impegnate nella costruzione di qualcosa,non si capisce cosa visto che continuano a legare pali e a tagliare bidoncini,quindi cerco anch’io qualcosa da fare…li guardo.In poco tempo fa buio,ma davvero buio.Il campo si trova in una zona alta di montagna,circondata solo da alberi,alberi e ancora alberi quindi di luce non se ne vede; e alzando gli occhi  quasi mi emoziono a vedere un cielo così stellato con la luna incorniciata dalle foglie degli alberi.Mai visto un cielo così!Per spostarsi ognuno è munito di un lume a gas molto piccolo con la cui fiammella sottile nel buio del bosco crea un atmosfera surreale.

Le varie tende sono disposte distanti fra loro perchè ogni squadriglia deve pensare a sè,mentre posizionati in una parte più alta ci sono i capi che devono monitorare costantemente che tutto vada bene. Ormai la fame e la stanchezza si fanno sentire,così dopo essermi riempita il pancino corro a dormire.Dormire…che parolona!Nessuno che mi aveva avvisato che affianco al gruppo scout di cui ero ospite,ne alloggiava un altro che alle 2.30 di notte cioè nel meglio della mia fase rem,decide di indire il gioco notturno che avrà fine solo alle 6 del mattino!

Con 3 ore di riposo sulla groppa,mi sveglio e corro a fare colazione.Tragica scoperta: niente nutella! Merendine,salatini,gomme,panini,nutella,gelati,e golosità varie sono illegali agli scout,così per la colazione mi propinano marmellata di albicocca e fette biscottate (che sarebbero comunque illegali ma mi fanno un’ eccezione); per fortuna preparando la borsa ho pensato bene di portarmi un pacco di merendine,4 panini morbidi,un barattolo di nutella e un succo di frutta! Ho già voglia di scappare…

Dopo la colazione tutti si dividono per adempire ai propri compiti,e io che sono ospite cerco di dare il mio aiuto.

Da questo momento si apre un mondo a me sconosciuto:

cosa costruireste voi con 10 pali e un bidoncino piccolo? Gli scout ci fanno le cucine.

Cosa creereste voi con 12 pali e un bidone a metà? Gli scout ci fanno un lavabo.

Quasi non potevo crederci.Ogni ragazzino era un perno necessario e indispensabile per la propria squadra,non esisteva il merito del solo ma il merito della squadra,e uno con l’altro si aiutavano a vicenda a rendere vivibile la sistemazione nel bosco.

Vi mostro alcune foto scattate da me.

S6002326 interno di un lavabo costruito con un bidone a metà

S6002327 lavabo completo fornito di tavolo per lasciare asciugare le pentole

S6002328 cucina creata con un bidoncino dell’olio

S6002331

“Lo scautismo è un metodo educativo nato dagli scritti e dalle intuizioni pedagogiche di Robert Baden Powell.
Scout è un termine preso dall’epopea americana e letteralmente significa “esploratore”. È stato scelto da Lord Robert Baden Powell che lo adottò pensando ai ragazzi e ai molteplici orizzonti che essi potevano scoprire. In secondo luogo il termine vuole far pensare a delle persone in grado di cavarsela da sole nelle situazioni più svariate e quindi a persone organizzate ed attrezzate per ogni evenienza sia interiormente che esteriormente.
L’obiettivo dello scautismo è sviluppare le capacità globali di ogni ragazzo e ragazza in primo luogo educando al senso critico, cioè a saper distinguere il bello dal brutto, l’utile dall’inutile, il necessario dal superfluo per scegliere ciò che è giusto e respingere ciò che è sbagliato.
In secondo luogo è un’educazione ai valori fondamentali dell’uomo, come patrimonio inalienabile della persona. In questo processo educativo il fine da raggiungere non può mai giustificare i mezzi utilizzati.
Lo scopo che il movimento scaut vuole raggiungere può essere sintetizzato nelle seguenti 5 RELAZIONI:
- La relazione con se stessi – essere critici verso se stessi e coscienti del proprio valore
- La relazione con il proprio corpo – accettarsi ed esprimersi
- La relazione con gli altri – incontrare e rispettare gli altri
- La relazione con le cose – essere creativi e rispettare l’ambiente
- La relazione con Dio, spirituale – essere aperti e riflettere                                                                                                           ”

Vivendo in una casa piena di agi e comodità non avrei mai pensato di vivere un’esperienza così magica,di costruire un lavabo,di fare la doccia con l’acqua di una cascata,di dormire sotto un cielo così ricco di stelle circondata dal verde e dalla purezza. Certo,la tecnologia ci ha dato tanto,ma ci ha anche tolto tanto.Ci ha tolto la semplicità,la creatività,la manualità…

…in un mondo in cui sulla prima pagina di ogni giornale al mattino c’è sempre un morto per droga,un assassino o un politico e le sue avventure,io ci metterei gli SCOUT queste merevigliose persone normali che si impegnano a formare dentro e fuori i ragazzi di oggi,che insegnano a vivere fuori dalle quattro mura di casa lontano da playstation e partite di pallone,che tengono vivi ancora quei pochi valori che ci rimangono.A loro va tutta la mia stima

p.s: un ringraziamento speciale al mio amico cagaboschi!

21 dicembre 2012: la fine del mondo

posted by:

(se non hai voglia di leggere,guarda il video che è un riassunto di quanto scritto)

Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche corrispondenti ad altrettante civiltà.

Le precedenti quattro Ere ( dell’acqua,aria,fuoco e terra) sarebbero tutte terminate con immani sconvolgimenti ambientali.
Alcuni studiosi affermano che la prima civiltà _quella distrutta dall’acqua_ fosse Antartide.
Secondo i ricercatori, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta.

PERCHE’ CREDERE ALLA PROFEZIA MAYA?

Secondo Flavio Ciucani: “La civiltà Maya raggiunse traguardi scientifici notevoli. ..

Per contare gli anni, utilizzava stelle e pianeti: il “Grande Conto”, basato sui movimenti del pianeta Venere. Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell’anno 3114 prima di Cristo e finirà il 21 dicembre 2012 dopo Cristo. I Maya erano del tutto sicuri dell’attuale ciclo ed erano altrettanto convinti che fosse l’ultimo. Quando il mondo avrà completato questo ciclo, dicevano, finirà fra disastrose inondazioni, terremoti e incendi: uno scenario molto simile alle profezie del Nuovo Testamento.

.. Sotto i nostri occhi tutti i giorni ci sono le guerre (pensate addirittura che siamo arrivati a fare una guerra per fare la pace!), .. i vulcani sembrano essersi svegliati da lunghi anni di letargo, i terremoti e i maremoti fanno tremare il cuore degli uomini. Vediamo continuamente alluvioni e tifoni che sembrano spazzare via come dello sporco, come se ci fosse qualcosa da lavare. .. E la Terra riceve ogni giorno la sua abbondante razione di contaminazione, con gli scarti industriali e l’immondizia.

Stiamo devastando l’armonia naturale. Che il clima sia cambiato è l’opinione di tutti, anche se a volte facciamo finta che non sia vero.

La temperatura sta aumentando e non ce ne preoccupiamo più di tanto, e questo aumento provoca piogge anomale con conseguenze di tifoni, tornadi, terremoti…

In molte religioni ci sono profezie che coincidono nell’affermare che stiamo vivendo un periodo particolarmente difficile, che annuncia un passaggio dell’umanità verso una nuova era. .. I Maya, qualcosa che abbiamo conosciuto soltanto nel 1500 con l’invasione degli spagnoli, hanno previsto tutto questo, perché è tutto scritto. Facendo uno studio scientifico e religioso sul funzionamento dell’universo sono riusciti a leggere nelle leggi imperscrutabili del cosmo, a scoprire gli effetti e le cause.

Quali sono gli effetti che causiamo noi alla Terra, alla galassia, al cosmo, con il nostro comportamento e quali sono gli effetti dei movimenti degli astri nel nostro comportamento.

Quello che resta incomprensibile è com’è possibile che da un calendario si possa desumere tutto questo? Allora spieghiamo un attimo cosa significa il calendario per i Maya. Il calendario così come lo conosciamo noi oggi, così come ci è arrivato, è probabilmente l’apice di un certo tipo di cultura del I° secolo a.C., tra il 50 e il 100 a.C. e quasi sicuramente a detta degli esperti, non sono stati i Maya ma i Toltechi a farlo, un popolo che veniva dal nord anche se non si sa di preciso da dove, forse avevano conosciuto altre civiltà! Questo calendario è così preciso, fatto da sacerdoti che erano anche astronomi, filosofi e scienziati, che l’eclissi solare dell’11 agosto 1999 si è verificata con 33 secondi di ritardo rispetto al tempo previsto dai Maya, previsione fatta intorno al 3.000 a.C.!

Il calendario Maya è costituito da 9 elementi fondamentali: il Giorno che si chiama Kin, che nominava anche il Sole e il sacerdote solare, quindi qualcosa di vicino, di caldo, che da vita. Ogni giorno ha un proprio nome e quindi ci sono diversi Kin. Poi ci sono i Uinal, i mesi: sono di 20 giorni più un mese aggiuntivo di 5 giorni per arrivare a 365. Non aggiungevano un giorno ad un mese ogni 4 anni come facciamo noi, non c’era l’anno bisestile, tutti gli anni c’era un mese di 5 giorni, quindi arrivavano sempre a 365. Poi c’era il Tun che equivale all’anno di 365 giorni, il Katun che sono 20 anni, cioè 20 Tun, il Baktun, il Karaktun, che moltiplicano sempre per 20, il Kinciltun fino ad arrivare all’Autun. Vanno poi aggiunte altre piccole modificazioni, in modo da avere una precisione di tempi sulle stagioni e sugli orari, in modo che l’anno era sempre conteggiato con precisione.”

Lo spostamento dei poli,l’indebolimento della protezione terrestre,il nostro comportamento sconsiderato verso la natura,e pure un pò la sfiga,potrebbero scrivere la parola FINE alla nostra esistenza il giorno 21 dicembre 2012.

ma sarà vero?


sotto il nome di progresso

posted by:

Ci sono luoghi belli da salvare, ci sono immagini troppo crude da commentare, e ci sei tu. Quanto sei disposto a fare per il nostro pianeta?

Sotto il nome di progresso nascondiamo la nostra smania di possesso così tagliamo, distruggiamo, inquiniamo, vendiamo.

Ecco di cosa possiamo andare fieri:


TU cosa puoi fare?