L’acqua è l’elemento fondamentale del nostro corpo grazie al quale ci curiamo e miglioriamo nell’arco della nostra vita grazie al suo ruolo benefico . Tutti i giorni dobbiamo rimpiazzare 2,5 litri di acqua, di più quando fa caldo o si fa attività fisica. Almeno il 50% di acqua va introdotto come liquido,il resto soprattutto con frutta e verdura. E’ importante dissetarsi a intervalli regolari durante tutta la giornata, evitando grandi bevute isolate. La sete,poi, insorge quando già esiste una disidratazione in atto, che va invece prevenuta. Si può capire se si sta bevendo abbastanza dall’urina che si presenta di color giallo paglierino,mentre in caso di disidratazione diventa giallo scuro. Chi suda molto e beve poco sbaglia perchè bere serve a regolare la temperatura corporea e contrasta l’eccessiva sudorazione. L’acqua rende belle e sane,ecco come:
Prima del ciclo. L’acqua può aiutarti contro il dolore,il mal di testa e tutti quei disturbi legati alla sindrome premestruale,in particolare è indicata l’acqua ricca di magnesio,un minerale prezioso per il sistema muscolare;se manca, infatti, arrivano i crampi perchè anche l’utero è un musc0lo.Inoltre,ha un ruolo lassativo perchè ammorbidisce le feci.
Intestino in tilt: mangiare in modo sregolato provoca la pancia gonfia,irrita il colon e favorisce la stipsi. In questo caso bere idrata la mucosa intestinale,particolarmente indicata contro la stipsi cronica è l’acqua solfata,in grado di agire su alcuni ormoni che stimolano la motilità intestinale. Sono utili anche le acque ricche di bicarbonato, che facilitano i processi digestivi e contrastano l’acidità di stomaco mentre per stimolare l’attività intestinale del fegato e della colecisti sono consigliate le acque clorurate. E le bollicine? L’acqua gassata è dissetante perchè l’anidride carbonica “anestetizza” le terminazioni nervose della mucosa orale,inoltre,può bloccare la moltiplicazione dei batteri nel prodotto e proteggere l’acqua da contaminazioni.Può però anche dare problemi di gonfiore a chi è dispeptico ( cioè ha seri problemi di digestione).
Per gli sportivi.Dopo 90 minuti di attività fisica intensa anche il cervello si disidrata.Secondo uno studio pubblicato su Human Brain Mapping, quando il cervello soffre la sete si restringe e la contrazione della materia grigia sarebbe pari a quella che si registra dopo circa 14 mesi di invecchiamento o in seguito a 2 mesi e mezzo di Alzheimer. Fortunatamente basta bere 2 bicchieri di acqua perchè tutto ritorni nella norma. E i sali perduti col sudore? Durante lo sport vanno bene acque oligominerali o scarsamente mineralizzate che idratano velocemente. Dopo è molto utile l’acqua ricca di bicarbonato che neutralizza l’acido lattico.
Contro le cistiti. E’ noto che soprattutto nelle donne sono frequenti le infezioni urinarie favorite da una eccessiva concentrazione delle urine. E’ la stasi di urine che rappresenta il principale fattore favorente la crescita batterica. Un’acqua oligominerale con basse concentrazioni di sali minerali e con un minimo contenuto di sodio è l’ideale per la sua azione diuretica e depurativa: il basso contenuto di sali minerali determina infatti un lavaggio rapido e intenso delle vie urinarie,stimolando la funzionalità globale del rene, facilitando l’eliminazione dell’acido urico e abbassando la carica batterica.
ACQUE TERMALI [ad]
Salute della pelle. Se la cute è delicata e soggetta ad allergie sono consigliati ibagni in acqua salsobromoiodica dal potere antinfiammatorio,lenitivo e calmante. Se la pelle è caratterizzata da disturbi come l’acne sono utili bagni e vaporizzazioni sul viso di acqua sulfurea,dal forte potere astringente (la cura contro l’acne è addirittura convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale in alcuni centri termali,informati presso la tua asl).
Se non hai l’acne ma una pelle molto grassa puoi regolarizzare il sebo attraverso nuovi percorsi termali che sfruttano i fanghi ottenuti sempre con acqua sulfurea: lo zolfo svolge un’azione di forte peeling sullo strato corneo dell’epidermide,favorendo l’allontanamento delle cellule morte.
Buccia d’arancia. Per i problemi di cellulite l’acqua termale può essere un valido aiuto. Risulta particolarmente indicata l’acqua termale salsobromoiodica ipertonica cioè con un’alta concentrazione salina. L’acqua termale aiuta non solo per la combinazione di oligoelementi in essa contenuti,ma anche per l’effetto idromassaggio che stimola la circolazione. Si possono poi associare massaggi drenanti,linfodrenaggi e fanghi; uno studio a riguardo dimostra che con 6 bagni e 6 massaggi anticellulite è possibile ridurre il giro coscia di circa 2,26 centimentri.
Fertilità e premenopausa. Una leggenda narra che Sofia Loren,ai tempi in cui le tecniche di procreazione assistita non esistevano, abbia avuto il primo figlio dopo un mese di soggiorno alle terme,durante il quale si sarebbe sottoposta a delle irrigazioni vaginali. Fantasie popolari a parte,le acque salsobromoiodiche sono indicate innanzitutto per le cure ginecologiche. Essenzialmente antinfiammatorie,favorirebbero la fertilità nei casi in cui la presenza di infiammazioni uterine impedisce l’attecchimento dell’embrione e molte donne in premenopausa hanno goduto di una regolarizzazione del flusso del ciclo (altrimenti alterato) grazie alle irrigazioni vaginali.
Per la digestione. A volte anche l’acqua termale si può bere: è indicata in particolare per favorire l’attività del fegato e della bile.Si sfrutta un’acqua bicarbonato-solfato-calcica che agisce sulla dispepsia gastroenterica e biliare,aumentando la quantità della bile e rendendola più fluida.Inoltre ha un’azione disintossicante adatta a chi usa a lungo dei farmaci. L’acqua viene assunta come bibita a un dosaggio personalizzato e stabilito dal medico.
Per la circolazione. Insufficienza venosa e linfatica? Vene varicose? L’acqua ideale è carbonica: i bagni in quest’acqua infatti danno una sensazione di calore e un aumento della circolazione a livello locale.
Contro le scottature. Se hai scordato la crema protettiva e ora ti ritrovi con una scottatura solare associata a eritem, l’acqua è tra i migliori rimedi di pronto soccorso. Infatti è in grado di arrestare il processo di infiammazione e di preservare la pelle da un rapido peggioramento. Consiglio di bagnare la parte scottata con un getto di acqua fredda per almeno 10 minuti evitando di porre sulla pelle olio o altre sostanze grasse; dopo aver asciugato accuratamente l’area,la si deve avvolgere con una pellicola trasparente (quella dei cibi per capirci) così da evitare l’aggessione della polvere o di altre sostanze a rischio.
Tonifica il seno. Se il seno comincia a cedere,una spugnatura fredda sulla parte è utile per ridare tono ai tessuti. Il freddo,infatti, richiama un immediato afflusso di sangue e calore nella zona interessata dall’applicazione, i capillari si restringono al primo contatto con il gelo; quindi,si dilatano per far arrivare maggior sangue, la pelle appare arrossata e si avverte una sensazione di calore. E’ la reazione dell’organismo che invia più sangue alla zona e mette in moto così un meccanismo che rende tonici i tessuti. Io in estate metto il reggiseno nel congelatore e quando è freddo lo indosso x 5-7 minuti.
Di seguito vi segnalo le acque ideali per i vari scopi:
Levissima è consigliata contro la ritenzione idrica,cellulite ko!
Uliveto per le donne in gravidanza,ricca di bicarbonato,calcio e floruro,sostanze che il bimbo nella pancia ruba alla mamma.
Rocchetta per chi è a dieta.
Ferrarelle fa digerire bene e anche le ossa ringraziano.
Nerea è ideale per chi è iperteso e per chi fa sport.
Fiuggi se rischi i calcoli renali è l’acqua adatta per eliminarli.
Boario combatte l’acidità e favorisce la digestione.
San Benedetto è consigliata per gli sportivi perchè reidrata.
Vitasnella è un’acqua pura e leggera ideale per tutte le donne e i bambini.