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Archive for the ‘vita notturna’ Category

Al Below ci si diverte!

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Quando si esce in comitiva, trovare un locale che piaccia a tutti è impossibile..o quasi!

below salerno

Se i criteri da seguire sono: musica, location, cena, vino,spettacolo e cortesia allora ho trovato il locale giusto: Below propone un menu fisso tra i 10/15 euro a persona offrendo spettacoli di musica e teatro accompagnati da assaggi di varie portate e dai vini migliori della nostra bella penisola .Io ho avuto il piacere di assistere sabato sera allo spettacolo di alcuni amici che si esibivano nella commedia “Non sono del mestiere”, mentre il personale serviva al nostro tavolo assaggi di salumi e formaggi,rustici e zucchine, riso all’insalata, un piatto con misto di pesce e misto di carne, frutta con gelato e tortino al cioccolato. Il vino che abbiamo scelto proveniva dalla Basilicata, forte e corposo come piace a noi..così buono che è finito in pochi minuti e non siamo riusciti a ricordare il nome della bottiglia!

Oltre a buon cibo-ottima musica-bella gente c’è da dire che il locale è davvero carino! Luci soffuse e mura stil grotta sono ideali sia per una cenetta in due che per una mangiata in comitiva..infine, l’aria condizionata, il servizio veloce e le attenzioni del proprietario rendono il Below il mio nuovo locale preferito!

L’unica pecca è il parcheggio..ma una passeggiata dopo aver mangiato e bevuto a sbafo non ci ucciderà!

Sabato prossimo Below propone una serata jazz..mi troverete lì! Se vi trovate a passare dite che vi manda I Am Style ;)

Si trova in Via Fondaco Porta di Mare,5- nei pressi di Via Roma – Salerno

Info e Prenotazione: 3392006546

Facebook:  http://facebook.com/below.salerno

 

Saturday Night Pub – London Tavern

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Nome: London Tavern
Tipologia: Birreria
Distanza: Elevata
Posti a sedere: 60
Indirizzo: Battipaglia – via g. Pascoli n°5
Sito web: http://www.facebook.com/pages/LONDON-TAVERN-PUB-BIRRERIA/184444054272

Bancone

La distanza è uno dei fattori che, generalmente, scoraggia chiunque nell’intraprendere nuove avventure. E’ così per i viaggi, perché non dovrebbe esserlo nella semplice scelta di un locale in cui trascorrere il sabato sera? Tutti vorremmo un locale vicino, in cui si spenda poco, in cui non ci sia fila, in cui sia possibile ordinare ciò che più ci piace ed in cui venga passata musica piacevole, consona ai nostri gusti ed in cui si possa stare tranquilli a scambiare due chiacchiere con gli amici.
La Birreria London Tavern non è particolarmente vicina, anzi è a circa 30 minuti di macchina da Salerno, eppure, nonostante tutto, rasenta la perfezione in quanto a viveri ed accoglienza.
Certo, non è sicuramente un locale da poter visitare spesso, tant’è che si trova a Battipaglia, non lontano dall’uscita dell’autostrada, nei pressi della farmacia Langone. E’ da sottolineare che l’autostrada non richiede pedaggio, quindi il viaggio non comporta spese aggiuntive oltre la benzina.

Il London Tavern, rappresenta un vero e proprio salto nel medioevo. Una cosa da provare. Entrare in questo pub significa salire su una macchina del tempo che ti catapulta inesorabilmente indietro, ai tempi dei grandi Re, dei castelli, dei crociati, dei cavalieri, insomma in quella Britannia antica costellata da miti e da leggende, ai tempi di Ginevra e Lancillotto, Re Artù ed i Cavalieri della Tavola Rotonda, dei Crociati e dei Giullari di Corte. Asce, armature, troni regali si fondono con insegne di antiche birre e birrerie, con stendardi di liquori, con un’atmosfera oscura ma antica che fa sentire il visitatore un ospite alla corte di un sovrano normanno. E, date queste premesse, non si può non essere trattati da Re. L’attesa in fila è veramente breve, soprattutto se si è in pochi, anche di Sabato sera. I posti a sedere sono comodi e ben curati; a noi sono piaciute molto le sedie in legno, foderate di tessuto rosso, che fanno molto trono imperiale. Il menù è veramente molto vario, seppur non è diverso da quello tipico di un pub. Noi, come prima volta, ci siamo ”buttati” sui panini e sulle patatine fritte. La nostra scelta è ricaduta su un Newcastel ed un London entrambi consistenti pagnotte, farcite con carni varie, verdure e quant’altro. La scelta dell’abbeveraggio è stata molto più complessa poiché, è risaputo, noi non abbiamo esattamente un palato qualunque. Potevamo noi fate tanta strada, arrivare nella lontana Battipaglia, per accontentarci di una birra qualsiasi, magari di una semplice Traquair, di una Augustus Weizer o di una HB qualunque? Nulla da dire alle suddette birre ma, suvvia cari lettori, il London Tavern si autodefinisce Birreria, indi per cui ci siamo lasciati guidare dalla certezza dell’essere in buone mani, nelle mani di esperti, di Mastri Birrai. Infatti è proprio così.

Aventinus

Il London Tavern è gestito da due fratelli, entrambi grandi appassionati di birra, estimati produttori, reduci e vincitori di gare e concorsi di degustazione. Insomma, se la birra te la consigliano loro, c’è solo da bere, gustare e festeggiare. Evitando ulteriori voli pindarici sull’indubbia competenza dei “Fratelli La Birra”, abbiamo optato per una Hoegarden Frutto Proibito ed una Aventinus. La prima è una birra Belga, fruttata, proprio come la sua sorella minore l’Hoegarden bianca, però scura doppio malto. La seconda birra, la Aventinus, è invece una birra Tedesca, “tecnica”, anch’essa scura. L’elevata qualità si nota. Insomma il contrasto con le birre “ordinarie” è netto. Qui non si tratta più di semplice “bere” ma di “degustare”. L’odore, il sapore, il retrogusto, insomma tutto diventa quasi un’arte, una ricerca, un gioco che chiama in concorso tutti i sensi. L’olfatto, il gusto e la vista lavorano insieme, elaborano e principalmente godono. Ma ora vi domando: potevamo noi arrivare fino a Battipaglia e limitarci a quanto stato descritto fino ad ora? La risposta è ovvia, no! Tant’è che, colti da un folle attimo di euforia, abbiamo ordinato una terza birra a scatola chiusa, affidandoci completamente alle esperte ed abili mani del gentilissimo proprietario. Il risultato? Una Duchesse de Bourgogne dal retrogusto vinoso, nerissima, densa e buonissima, una birra che entra per direttissima nella nostra esclusivissima top five!
Ah, che meravigliosa scoperta che questo insolito sabato sera di fine Gennaio ci ha riservato!
A scapito di imprevisti contiamo di tornare al London Tavern molto presto.

Duchesse de Bourgogne

Pregi
Le birre anzitutto. Il locale possiede una scelta veramente ampia con un menù interamente dedicato alle birre. Il personale, inoltre, è composto di Mastri Birrari, ovvero di produttori di birra dall’esperienza ventennale che sanno consigliare da bere in base alle richieste del cliente. Impossibile rimanere delusi.
Anche senza prenotazione, se si è in 2/4 persone, è facile trovare posto.
Il servizio è veramente velocissimo. E’ trascorso meno di un quarto d’ora fra l’ordinazione e l’arrivo delle pietanze.

Difetti
Sicuramente la distanza lo penalizza. Non è un locale da poter visitare ogni settimana, poiché richiede almeno 30 minuti di macchina da Salerno, e 40-50 minuti da chi, come noi proviene da cava dei Tirreni .
I prezzi sono abbastanza elevati, anche se non stellari, possiamo dire che il prezzo medio è di 14-17 euro a persona prendendo un panino o un piatto, contorno e Birra.
Il Sabato ed il Venerdì il locale non accetta prenotazioni

Valutazioni
Aspetto: 9/10
Birre 10/10
Cucina: 8/10
Tavoli: 8/10
Prezzi: 6/10
Musica: 7/10.
Musica Live: n.p.
Servizio: 9/10
Parcheggio: 7/10
Servizi Igienici: 8/10

Valutazione totale: 8,5
Consigliato? Assolutamente Si

Vampiri moderni: se mi ami mordimi..

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Troppo spesso la velocità con cui mutua la morale sociale mi traumatizza.

Anche l’amore, questo sentimento così puro e immutabile a prescindere dalle condizioni, ha subito una rivoluzione che l’ha sfigurato.

Mi riferisco a quella piccola parte di società che ha un legame ” sanguigno” con la vita, proprio nel senso di trarre energia,forza, vitalità dal donatore succhiandogli il sangue.

Discepoli di Dracula, nascondono senza difficoltà la doppia vita; di giorno puoi incontrarli per strada, in fila alle poste o probabilmente è il tuo salumiere..di notte, in total black, frequentano locali e night club alla ricerca del donatore consenziente per una notte di passione perversa: il sangue.

” Amore, stasera andiamo fuori a bere qualcosa?” chiede lei..” Perchè dovremmo quando posso bere te!” risponde lui.

Chi non ha mai sognato un amore così?

La stanza buia, le candele che circondano il letto, lui vestito di nero con le unghie a punta che dice parole a caso per creare l’atmosfera, tu seminuda, completamente rilassata mentre con un bistruri vieni operata a freddo,senza anestesia, affinchè il tuo uomo si nutra. Eccitante no?

Sarò anche poco moderna, ma non ho nessuna voglia di farmi succhiare il sangue con una cannuccia conficcatami nelle vene manco fosse coca cola solo per fare la tipa alternativa!!!

Tra l’altro il sangue può diventare una sorta di tossico dipendenza alla quale l’HLV (così definito il vampiro moderno) non riesce a sottrarsi anche se  non uccide le sue vittime.
Il quantitativo di sangue che un HLV “necessita” è pari ad un cucchiaino, ma qualcuno esagera anche con 1 o 2 bicchieri.
Esistono differenze di sapore fra le diverse tipologie sanguigne, perciò alcuni di loro sono estremamente selettivi.
Cosa spinge, cosa prova un HLV nel bere il sangue del suo donatore?

Per molti di loro è un’esperienza molto più profonda dell’atto sessuale, più intima, più coinvolgente, più completa, per altri è eccitante perchè sentono di possedere la vittima. Non passa molto tempo prima che il corpo si abitua a questa “pratica d’amore” e in molti hanno lamentato la sofferenza della crisi d’astinenza.

Qui sorgono le domande più ovvie:

I figli dei vampiri berranno sangue? I genitori succhieranno il sangue anche ai figli?

Che ne è delle malattie?

Perchè incidere una persona e succhiarle il sangue per dimostrare amore? Non era più facile una rosa e un bigliettino?

Quando entreranno in crisi d’astinenza,attaccheranno vittime non consenzienti?

Dobbiamo aver paura di queste persone-vampiri?

Non dà più soddisfazione donarlo in ospedale il sangue,così da sapere di aver salvato una vita invece di consumarla?

Sarei felice se qualcuno potesse sciogliere i miei dubbi,magari evitando di privarmi del sangue.

Saturday Night Pub – Nabab

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Nome: Nabab
Tipologia: Video Pub
Distanza: Bassa
Posti a sedere: circa 100
Indirizzo: Traversa Mafalda di Savoia, 8 Cava de’Tirreni(SA)
Sito web: http://www.nabab-videopub.it/

ingresso nabab

Questo Sabato, giorno di particolare rigidità termica, abbiamo deciso di non allontanarci troppo da Salerno, onde salvaguardare la nostra delicatissima quanto preziosa salute. Siamo stati, infatti, in un localino a Cava De’Tirreni, tale “Nabab”. Si, anche all’apprendere cotale denominazione, non tradendo affatto le mie fiere e purissime origini campagnole, ho pensato: “na’ babb?”. No, il realtà il nome non è l’ode a chissà quale poco acuta Musa ispiratrice. No. La denominazione Nabab, ha una provenienza ben più nobile. Il termine Nabab, secondo la nostra interpretazione, è l’”inglesizzazione” del termine italiano ‘nababbo’, indicante una persona in possesso di ricchezze particolarmente ingenti. Il termine Nababbo, a sua volta, proverrebbe dal termine indiano “nawab”, titolo che molti nobili indù preferivano alla denominazione di Re o di Sultano.
Ma non ci perdiamo in inutili voli pindarici ed arriviamo al dunque.

Il Nabab è nascosto in un vicoletto di Corso Principe Amedeo, segnalato da una non proprio chiarissima cartellonistica. Tuttavia, con un po’ d’intuito ed occhio, ci si arriva senza perdersi nei meandri delle stradine cavesi. Si accede al locale tramite una scalinata in legno che scende sotto il livello della strada. Si viene accolti in una ampia ma modesta hall occupata dal forno a legna in un angolo, e da un piccolo corridoio che conduce alla sala principale. Qui, a differenza dell’ingresso poco promettente, lo stile non delude l’occhio. Come in ogni classico pub, infatti, trionfa il legno e la luce soffusa, stendardi d’ogni sorta di birra coprono le pareti e boccali brillano dai grandi mensoloni decorativi. Parecchi tavoli dai 2 ai 10 posti occupano in maniera abbastanza ordinata l’intera area. Infatti, nonostante i tanti posti a sedere e, nonostante il locale sia interrato, non si ha alcuna sensazione di claustrofobica costrizione. In ogni caso di sabato sera è consigliabile la prenotazione, soprattutto quando si ha intenzione di portarsi dietro una nutrita combriccola di amici.
La particolarità principale del Nabab è la sua inquadratura nella poco nota categoria del ‘Video- Pub’. E’ una cosa abbastanza caratteristica e curiosa poiché, il locale, nonostante le sue medio-piccole dimensioni, è munito di almeno 5 o 6 televisori coadiuvati da un proiettore su maxischermo. Generalmente vengono passati video musicali, oppure si tengono tornei dei più svariati giochi ma, se siete dei tifosi, il locale dà il meglio di se proprio in occasioni di match calcistici. Noi ci siamo stati in occasione di Roma- Milan e la fusione fra un morso di pizza, un sorso di birra e urla di sano agonismo, si è rivelata un’esperienza veramente divertente. Questo locale, paradossalmente, si propone inconsciamente di risolvere il problema della partita del sabato sera, quell’improrogabile evento che spesso blocca chiusi in casa orde di ragazzi d’ogni età. Dal punto di vista prettamente culinario il locale si stabilizza su un punteggio medio – alto. Infatti è possibile gustare piatti semplici come la pizza o il panino, ma anche piatti più complessi, come specialità bavaresi, messicane, primi piatti e secondi di carne. Noi abbiamo assaggiato una pizza con crema di carciofi, una diavola , un piatto di salsicce e crauti ed un panino con porchetta, patatine e scamorza. Insomma, come potevamo non prepararci degnamente ai prossimi cenoni Natalizi? Non ci siamo posti limiti, cercando di analizzare tutto il ventaglio di pietanze proposteci dal locale. Tutto ci ha lasciati soddisfatti. Ma passiamo a ciò che a noi, inguaribili birrofili e “mbriaconi”, ci interessa di più: le birre. Il Nabab sembra avere una particolare affinità con la HofBraun Munchen, comunemente detta HB, tant’è che nel suo menù ospita praticamente tutta la prestigiosa famiglia monacense. Noi, in particolare, abbiamo assaggiato la HB Urbock e una Dunkelgold. La prima è una rossa, versione base della famiglia HB, buonissima, dal gusto deciso. La seconda, invece, seppur servitaci in un calice di HB Strong Bock non è della famiglia HB. Al momento dell’ordinazione risultava inclusa nelle Special Beers del giorno e, vista l’attraente colorazione, l’abbiamo ordinata. E’ una scura, quasi nera, aromatica e molto leggera, noi l’abbiamo trovata veramente eccezionale.
Entrambe si sono dimostrate all’altezza del nostro gusto che, di sabato in sabato, si fa sempre più raffinato ed esigente.

birre nabab

Pregi
Il pregio principale del locale sono i maxischermi. La funzione di Video- Pub è perfettamente esplicata, donando al locale la peculiarità di non scadere mai nella routine.
La cucina è sicuramente un pregio, soprattutto per quanto concerne la vastità di pietanze offerte.
Il parcheggio è molto vicino e comodo.

Difetti
Il servizio è un po’ lento soprattutto quando si è in molti. Noi abbiamo aspettato quasi tre quarti d’ora prima di vederci servire quanto ordinato.
Il coperto costa ben 2 euro a testa!

Valutazioni
Aspetto: 8/10
Birre 8/10
Cucina: 8/10
Tavoli: 7/10
Prezzi: 7/10
Musica: n.p.
Musica Live: n.p.
Servizio: 6/10
Parcheggio: 8/10
Servizi Igienici: 7/10
Votazione Complessiva: 7/10

Consigliato? Si!

Saturday Night Pub – Ottavonano

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Nome: Ottavonano
Tipologia: Pub – Birreria
Distanza: Media
Posti a sedere: circa 70
Indirizzo: Via salita palazzo n°13 Atripalda (AV)
Sito web: http://www.ottavonano.com/

ottavonano

Siamo partiti dalla provincia di Salerno. Il nostro intento è quello di girare la maggior parte dei locali della Campania recensendoli per voi, così da darvi un consiglio, una indicazione su come trascorrere al meglio le vostre serate in compagnia.
Questo fine settimana siamo stati all’Ottavonano. L’ Ottavonano è un pub situato in provincia di Avellino, precisamente in località Atripalda. Partendo da Salerno è necessario prendere l’autostrada SA–AV in direzione Avellino, arrivare al bivio Avellino-Atripalda ed uscire ad Atripalda.
Una volta lasciata l’autostrada non è affatto difficile raggiungere il locale, poiché viene garantito un percorso cittadino dotato di una adeguata cartellonistica. Nonostante l’ingresso non sia dei più appariscenti e, magari, ad una prima occhiata potrebbe deludere, l’interno non delude affatto le aspettative, anzi le esalta. L’ottavonano è un locale per veri intenditori. Un locale per gli amanti dei pub, per gli amanti della birra e del buon cibo.
L’Ottavonano potrebbe essere considerato il paese dei balocchi per chi ama la birra d’autore, quella che non si trova ovunque, quella pregiata, quella d’abazia, quella irlandese, belga, tedesca, quella di nicchia, la birra vera, la doppio malto, pilsner, lager, chiara, scura, insomma c’è birra per tutti i gusti…ma guai a chiedere una Heineken!
L’interno è veramente molto curato, per la maggior parte in legno scuro, arredato con vecchie botti, barili, tavolacci, panche, vecchie insegne e vetrine da cui spiccano centinaia di bottiglie, tutte diverse, e tutte ricercate, che strizzano l’occhio a coloro che, in fila, attendono il loro turno per sedersi. Forse è proprio questa la piccolissima pecca del pub: i posti. Senza prenotazione, infatti, è veramente difficile sedersi se non dopo un bel po’ di attesa in fila. Consigliamo quindi di telefonare almeno a metà pomeriggio, onde prenotare ed avere immediatamente accesso al tavolo. Una volta accomodati si entra praticamente in paradiso. L’ambiente è caldo, accogliente, profumato di luppolo e malto. L’atmosfera è frizzante, divertente, tranquilla ma eccitante. Insomma, per coloro che amano il sabato sera all’insegna della musica rock, della birra, del panino e di quattro chiacchiere con gli amici, questo locale è il top dei top. Il maxischermo appeso alla parete principale passa video tratti dai concerti dei Deep Purple, Rolling Stones e AC/DC, il servizio è velocissimo, il cibo è ottimo e le birre sono fenomenali. E la Birra rappresenta proprio la punta di diamante del locale, che vanta in menù più di trenta birre e nessuna è scontata. Sono tutte birre ricercate, assolutamente non banali, tutte buonissime, da provare tutte e da gustare. La permanenza è piacevole, scandita da un servizio che mette il cliente al centro del mondo. Ogni richiesta è un ordine ed i camerieri sono simpatici e gentili, aperti, disposti a conversare con il cliente fornendo informazioni utili in merito a qualsiasi cibo o bevanda, dando prova di competenza e gusto. Una cosa da sottolineare, soprattutto per l’utenza femminile, è il bagno. I Servizi igienici, nonostante composti da un solo bagno per sesso, sono puliti ed efficienti, per nulla affollati e ben attrezzati.
Per concludere, consigliamo assolutamente questo locale. Rappresenta un must insomma, per chi, come noi di I Am Style, ha deciso di vivere appieno il giro dei pub campani. Con una somma di circa 12/15 euro, infatti, è possibile mangiare un ottimo panino (a noi è piaciuto molto il Gocciolo e lo Scaccolo), bere una birra unica (noi abbiamo optato per una St. Bernardus assaggiando anche una Bush De Noel 2009 e una Brewdog Paradox) e prendere anche una porzione di patatine, fritto misto o altro, per un sabato sera invernale soddisfacente e divertente. Assolutamente da rifare.

birra ottavonano

Pregi
La birra. La birra. La birra. La birra rappresenta la ragion d’esistere dell’Ottavo Nano. E’ possibile scegliere fra un menù di birre che, forse, nessun locale in Campania può offrire. Sotto Natale, poi, vi è anche un menù speciale corredato di birre natalizie.
Il Servizio. Il servizio è velocissimo, preciso ed efficiente. I Camerieri sono simpatici e gentili, competenti e disponibili.

Difetti
Non c’è il parcheggio. Il locale non possiede un parcheggio privato né vi è un’area di sosta nei paraggi. Tuttavia la strada su cui si affaccia il locale è abbastanza ampia fornendo, quindi, un’alternativa concreta di parcheggio.
La fila. Se non si prenota, soprattutto di Sabato sera, si rischia di rimanere fuori o di avere il posto veramente molto tardi.

Valutazioni
Aspetto: 9/10
Birre 10/10
Tavoli: 8/10
Prezzi: 8/10
Musica: 8/10
Musica Live: 0/10
Servizio: 10/10
Parcheggio: 6/10
Votazione Complessiva: 8/10


Consigliato? Assolutamente si!