Un viaggio che ti cambierà la vita…partecipa anche tu al road trip Renault e diventa la star del web!


E’ da un pò che manco sul mio sito e ci mancherò ancora per molto! :D

Ho deciso di partecipare al reality show più eccitante del web perchè… VERY GOOD TRIP!

In occasione dell’uscita delle nuove Coupés-Cabriolets, la nuova Mégane Coupé- Cabriolet e la Wind, Renault lancia un progetto innovativo a livello internazionale.

Durante 4 settimane, dal 14 giugno al 09 luglio, 8 squadre, ciascuna ambasciatrice di un paese europeo [Germania, Belgio, Spagna, Italia, Olanda, Francia, Gran Bretagna, Svizzera], gireranno l’Europa in tutta libertà… e in Coupés-Cabriolets.
La missione è percorrere 5000 KM attraverso l’Europa, affrontare gli elementi della natura, superare i propri limiti, mobilitare il maggior numero di persone e mettere alla prova il proprio ingegno.

La posta in gioco ?

Diventare la squadra più amata dagli internauti raccogliendo più voti degli altri team e alla fine del gioco la squadra vincitrice porterà a casa due Coupés-Cabriolets Renault :  la Nuova Renault Mégane Coupé-Cabriolet e la Renault Wind, ed anche un anno di assicurazione e carburante gratis!!!

Per partecipare, i candidati dovranno presentarsi in squadre da due (amici, parenti, coppie, colleghi..) per realizzare insieme un CV video che poi inseriranno sul sito www.renault.it/verygoodtrip. Prima di tutto, le squadre dovranno essere convincenti facendo prova di originalità e creatività,alla fine del mese di maggio le 8 squadre che parteciperanno a VERY GOOD TRIP saranno annunciate; in viaggio fino al 09 luglio al volante di Coupés-Cabriolets Renault per un road trip fuori dal comune! L’avventura sarà seguita in tempo reale sul sito www.renault.it/verygoodtrip.  e gli internauti potranno ogni giorno votare la loro squadra preferita e partecipare ad estrazioni a sorte per vincere dei premi.

Proprio ieri mi ripetevo ” Che vita monotona,che monotona vita..”  e oggi sono pronta a dare una scossa ai giorni che verranno! Basta spirito d’avventura,creatività..e magari anche la patente per un viaggio emozionante in Europa e nel web. Allora, non mi resta che trovare il  compagno ideale per partecipare a questa nuova avventura e creare un CV video originale e persuasivo !

Chi parte con me?

La Fabbrica Del Sorriso, con poco possiamo fare tanto. Quanto valgono 2 euro?

Quanto valgono 2 euro?

Mi sveglio al mattino e…

Faccio colazione al bar,compro il giornale,prendo un pacchetto di gomme o di sigarette,prima di andare in ufficio compro un panino. Nel pomeriggio vedo le amiche per un caffè,compro uno smalto o vado dal parrucchiere. Alla sera esco con gli amici,andiamo in un locale a scatenarci,si fa tardi ma prima di tornare a casa ci fermiamo a mangiare una zeppolina e già che ci sono metto una ricarica al cellulare e compro un gratta&vinci. Ho vinto,intasco la quota e vado a dormire serena.

Questa è la mia vita,e in molte azioni che compio è la stessa vita degli altri,ma non di tutti.

Ho deciso di fare la differenza. Il vero potere si detiene quando si è in grado di cambiare l’ordine delle cose,il futuro nostro o di chi ci circonda.

Remake!!!!

Mi sveglio al mattino e…

Faccio colazione al bar,compro il giornale,prendo un pacchetto di gomme o di sigarette,prima di andare in ufficio compro un panino. Nel pomeriggio vedo le amiche per un caffè,compro uno smalto o vado dal parrucchiere. Alla sera esco con gli amici,andiamo in un locale a scatenarci,si fa tardi ma prima di tornare a casa ci fermiamo a mangiare una zeppolina e già che ci sono metto una ricarica al cellulare e compro un gratta&vinci. Ho vinto 10 euro che è il prezzo di 5 vite nel Congo. Riguardo la mia giornata,allo spreco di danaro che ho fatto e penso alle vita che avrei potuto salvare.”

Perchè aiutare ” LA FABBRICA DEL SORRISO”?

Perchè ognuno di noi può fare tanto con poco.

Basta inviare un sms del valore di 2 euro o chiamare al 45503.

La maratona del sorriso promossa da Media friends onlus termina oggi!

Rendiamo la nostra esistenza superficiale utile a qualcuno. Ci conto!

Giulio Golia delle Iene ci descrive a cosa serve il nostro contributo,guardate il video ( ci sono anche immagini molto forti,le sconsiglio ai sensibili!)

Un nuovo forum in cui abitare

Ricordate l’articolo che ho scritto sul forum Girl Power perchè seriamente inquietante?

Sarò imbecille io,ma da quando mi sono iscritta a Girl Power il 6 giugno scorso,non sono mai riuscita neanche a scrivere ciao!

Se provi a rispondere a qualche messaggio ti appare una finestrella inquietante che cita:

Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Ci manca solo che mi appare:
“I membri del sito ti stanno guardando,stai attenta a come ti muovi!Una mossa sbagliata comporterà la tua eliminazione fisica dalla Terra! Se scrivi con troppa punteggiatura sarai punita con percosse e torture cinesi!
Un bacio,il tuo Adolf  H. “
Ma allora cosa posso fare su questo sito?

Alla fine del testo scrivevo:
Uffa,non mi sento libera di muovermi…quasi quasi un nuovo forum lo creo io e a dispetto di tutto,sarà lecita ogni cosa! :p    

Credevate che scherzassi?????

Guardate in alto a destra del mio sito,c’è la parola magica forum che vuol dire libertà di espressione, iscrivetevi e parlatevi,fatevi compagnia,litigate o innamoratevi…tanto la moderatrice sono io e mi sta bene tutto!

Per ora è ancora un pò spoglio e peggio ancora è in inglese,ma abbiamo un bravo tecnico comprensivo che tradurrà presto il forum in italiano.Nel frattempo iniziate a farci amicizia,provate a capire come funziona,e chi ci riesce si porta a casa un bel peluche della scimmietta o una bambolina!

o   

P.s: ovviamente scherzo! :pu

Accostare sesso e disabilità è ancora argomento tabù?

Scritto da samantha | sesso e prudenza,viaggi | domenica 18 ottobre 2009 16:59

Vi siete mai chiesti com’è la vita per un disabile?

Tolte le difficoltà principali che possiamo comprendere a priori come la mancata autonomia di andare,tornare,salire,scendere,muoversi,chiamare e addirittura  comunicare con chi sembra sentirsi troppo superiore per porgere l’orecchio,queste persone quasi non hanno una vita.

Parliamo di casi non gravissimi, di persone che non camminano ma lavorano,interagiscono,vivono.

Credete sia facile trovare amici e soprattutto amiche?

La principale difficoltà di un disabile è il dover combattere continuamente con la solitudine dato che molto spesso la loro ombra è l’unica a tenerli in compagnia.

Per fortuna o per disgrazia ci sono delle “amiche speciali ” chiamate assistenti sessuali che sanno bene che un uomo è pur sempre un uomo anche se disabile o non più agile come una volta.

Come si svolge il lavoro?

“Mi reco nel domicilio del paziente. A volte anche in albergo. Non offro un rapporto sessuale completo, mi limito ad accarezzare, a massaggiare, a creare con il malato un rapporto sensuale molto epidermico.  Anche perché queste persone hanno una loro sfera sessuale molto particolare”

E’ come prostituirsi?

“Comprendo che qualcuno possa fare questo paragone. Vorrei ricordare però che la motivazione che c’è dietro alla prostituzione è quella di accumulare più soldi possibile nel minor tempo possibile. Qui invece è proprio il contrario, i soldi sono molto pochi e l’investimento di tempo è tantissimo”.

Chi è l’assistente sessuale?

“È colui che assiste le esigenze sessuali delle persone che hanno un handicap fisico o mentale. Un lavoro difficile che richiede molta pazienza,sensibilità  e impegno. In Svizzera ce ne sono una decina; sono donatori di “felicità sessuale” per coloro ai quali la vita ha reso difficile la gioia dell’erotismo.”.

E i disabili italiani vorrebbero gli assistenti sessuali?

Il popolo di Disabili.com non ha evitato di esprimersi su un tema così delicato come quello che nasce dall’accostamento di due temi ancora tabù: sessualità e disabilità.
La testimonianza sta nei risultati del sondaggio proposto da Disabili.com: il dato del 77% dei favorevoli va suddiviso tra chi “prenderebbe in considerazione questa proposta” (44%), chi l’accetterebbe data la presenza di professionisti (26%) e chi, infine “non ne farebbe uso, ma non ci vede nulla di male” (7%).
Ma un buon 5% dei navigatori non approva l’iniziativa perchè “sarebbe come legalizzare la prostituzione”.

Per adesso l’assistenza è limitata alle donne e agli uomini,e i gay?

Il nuovo corso che partirà in autunno a Basilea cercherà di riempire questa lacuna, formando  operatori omosessuali sia donne che uomini per venire incontro alle esigenze di persone con handicap e con inclinazioni gay”.

Io non ci vedo niente di male,e voi?

Il mondo sta morendo

Scritto da samantha | Senza categoria,consigli e segreti,le tematiche,mondo,natura,storie,succede nel mondo,viaggi | giovedì 1 ottobre 2009 19:48

L’uomo sta avvelenando tutta la terra;  l’inquinamento ha raggiunto anche le zone più sperdute del nostro pianeta.Alcuni scienziati infatti, hanno trovato tracce di D.D.T ( potente insetticida) perfino nelle nevi dell’ Alaska.

Molte zone della terra sono già morte come ad esempio: il lago Erie (da non confondere con il grande lago Erie) negli Stati Uniti,le cui acque sono così inquinate che se qualcuno ,per disgrazia, vi cade, deve vaccinarsi immediatamente contro il tetano; in Francia, la Senna, ha acque grigiastre e melmose, le sue sponde sono squallide, l’aria intorno è nauseabonda, in poche parole è un fiume in pericolo di morte; a Londra,nell’inverno di una decina di anni fa, a causa dello smog e e di un improvviso aumento della temperatura morirono 4 mila persone; a Milano, la città cui spetta in Italia il primato dell’inquinamento atmosferico, l’aria che normalmente si respira è una specie di miscela mortale che produce in tempi brevi o lunghi le più diverse malattie soprattutto agli organi della respirazione.

In Giappone sono ormai frequenti nella popolazione i casi di persone colti da improvvisa pazzia o paralisi dovuti al consumo di pesci e crostacei pescati in acque inquinate da grosse dosi di mercurio, provenienti dagli scarichi delle industrie; a Napoli i mitili ( molluschi marini ) allevati nelle acque del porto sono una continua minaccia di tifo e anche di colera.

E l’elenco potrebbe continuare all’infinito!!!

Un altro drammatico grido d’allarme si leva da parte di molti scienziati.Stiamo avvelenando il mare; ogni anno le petroliere scaricano nelle acque del mare, per il lavaggio delle loro cisterne, una quantità di prodotti petroliferi vari.

In tal modo vaste superfici di acqua marina vengono coperte  da una coltre nerastra e densa che, limitando il processo di ossigenazione dell’acqua, procura la morte di milioni e milioni di pesci.

Nel mare si scaricano ,poi, dopo aver distrutto gran parte del patrimonio ittico dei fiumi, migliaia e migliaia di tonnellate di D.D.T ; particelle minime di questo potente veleno vengono assorbite anche dall’uomo attraverso le carni dei pesci,dagli uccelli, il latte,attraverso l’erba di cui si cibano le mucche.

Alcuni studiosi hanno accertato che l’uomo può immagazzinare queste piccole quantità di veleno per lungo tempo senza che si verifichi alcun danno apparente,ma con il passar degli anni si potrà verificare un improvviso avvelenamento generale per intere popolazioni.

Ciò nonostante, la quantità di insetticidi che si usa in agricoltura aumenta sempre più.

Ma non è soltando il mare che sta morendo; l’aria che avvolge il nostro pianeta è satura di gas velenosi.

La crescita rapida e disordinata delle grandi città e la corsa sfrenata al consumismo hanno creato e creano le condizioni favorevoli per la diffusione della sporcizia e delle malattie; le esigenze delle città crescono e con esse i bisogni di quelli che le abitano.

Le strade a scorrimento veloce,le autostrade, i lavori per le tubazioni di scarico, i depositi delle immondizie, le cave, le estrazioni di materiali vari per l’edilizia o per l’industria riducono di giorno in giorno gli spazi verdi.

Il volto della terra è sfigurato e continua ad esserlo con un ritmo sempre più accellerato.

A questo punto viene naturale una domanda: cosa ci riserverà il futuro?

Noi siamo colpevoli di questo drammatico terricidio che secondo una rivista americana porterà alla fine del  genere umano entro il 2030.

Il fisco: evasori e tartassati

Scritto da samantha | Senza categoria,le tematiche,sorriso,storie,succede nel mondo,viaggi | mercoledì 30 settembre 2009 19:16

Qualcuno crede che la questione fiscale sia soltanto una faccenda di <<vile denaro>>,ma non è così.

Il denaro non è affatto vile quando si fatica per guadagnarlo onestamente.Inoltre,e soprattutto, bisogna ricordare che la democrazia non è democrazia se il fisco non è democratico.

Il concetto di fisco democratico era chiaro quando nacque la democrazia moderna,ora lo è molto meno.

I primi parlamenti moderni sorsero con lo scopo principaledi restringere il potere dei sovrani di caricare i cittadini di imposte e tasse;  il fisco divenne democratico in quanto non sovrano,bensì frenato dal contropotere dei parlamenti. Purtroppo, il sistema bilanciato del potere e del contropotere subì la sorte di tante altre istituzioni, e col passare del tempo si corruppe.

Caduti i sovrani restarono i parlamenti,che si posero al servizio più dei partiti che dei cittadini. E i partiti compresero che espandendo la spesa pubblica e distribuendola abilmente fra i loro clienti,potevano “comperare” consensi o voti col denaro dei contribuenti.

Da controllori del fisco divennero perciò suoi alleati nel torchiare i ceti più produttivi e meno politicizzati,talvolta a favore dei ceti parassitari.

La torta del prodoto nazionale cresce da due secoli come non mai nella storia,ma tra il lavoratore e il capitalista si è incuneato un terzo commensale, il fisco, che è il più vorace di tutti. Un Marx redivivo probabilmente si accorgerebbe subito che la possibilità del capitalista di sfruttare il lavoratore è poco o nulla rispatto alla capacità del fisco di sfruttare l’uno e l’altro.

Sono due le specie dei tartassati dal fisco in Italia. La prima è quella dei lavoratori dipendenti nella loro totalità, la seconda è il ceto medio, soprattutto quello medio-alto che vive di lavoro dipendente e che da qualche tempo è diventato il limone più spremuto dalla politica fiscale.

L’Italia è l’unico fra i paesi industriali ad avere una classe di imprenditori e di commercianti che dichiarano al fisco un reddito inferiore a quello degli operai o delle commesse alle loro dipendenze; il fisco fin’ora ci ha creduto e il risultato è che quando nei convegni internazionali si parla di finanza pubblica italiana o di sistema tributario made in italy, i sorrisini di scherno e di compatimento si sprecano.

Da anni quello del fisco è il peggior biglietto da visita del governo italiano all’estero (..poi è arrivato Berlusca a contribuire). Sull’iniquità di un sistema fiscale che divide i cittadini in due categorie,i tartassati e gli evasori ,il dibattito è aperto da almeno una ventina d’anni e più volte gli economisti hanno lanciato l’allarme di iniquità del sistema tributario ,con quale risultato? Le imposte sono aumentate di numero ogni anno e con esse l’ingiustizia tributaria.

Che senso ha spellare il ceto medio-alto, se poi il ricavato non serve a sostenere il Welfare state e a legittimare lo Stato,ma a pagare gli interessi sui Bot e i Cct, che sono l’investimento prediletto degli evasori fiscali?

Se ieri il ceto medio pagava le imposte senza entusiasmo, ma convinto che i suoi soldi sarebbero finiti in stipendi di insegnanti, medici e postini, oggi la percezione è diversa.Lo stesso ceto medio sa che i suoi soldi attraverso il fisco vengono pilotati dalla  politica di bilancio e da quella delle autorità monetarie verso il rimborso degli altissimi tassi d’interesse sui titoli del debito pubblico con una duplice beffa.

Quegli interessi vanno ad arricchire in buona parte proprio chi evade le imposte. Se poi gli interessi sono così alti,ed è la seconda beffa, lo si deve proprio al fatto che lo Stato italiano , e di riflesso il Tesoro, non godendo di una credibilità decente sul mercato dei capitali, anche perchè non sa far funzionare il fisco, deve aggiungere 5-6 punti di interesse in più a titolo di incoraggiamento per gli investitori-evasori                 .

..ma il ceto medio non ci sta più!

E’ così che si finisce a far parte de L’Italia dei poveri attori

[ dedotto da una lezione di economia e da un piccolo saggio da me letto]

Strage sulle strade: un campo di battaglia

Scritto da samantha | le tematiche,storie,succede nel mondo,viaggi | mercoledì 30 settembre 2009 18:00

L’uomo in possesso d’un congegno che potenzia a dismisura le sue povere forze fisiologiche,improvvisamente se ne esalta, subisce uno squilibrio emotivo, tende a perdere quel controllo che dovrebbe far di lui un atomo ferrigno, e inconsapevolmente allenta i freni della propria “persona sociale” , lasciando emergere le ambizioni, le tensioni, le frustrazioni che costituiscono il sostrato della vita d’ogni giorno. Il volante diventa il perno attorno al quale ruotano le profonde e oscure forze della sua psiche.

Scorrere le statistiche sotto questo profilo è un’impresa che agghiaccia.

Dei trecentomila incidenti annuali, infatti, risulta che soltanto il sei per cento sono provocati dal difetto o dall’avaria del veicolo; per il resto è il famoso <fattore umano> ,con tutte le sue implicazioni di ineducazione civica, di affaticamento, di ostentazione, di aggressività, che è responsabile della quasi totalità degli infortuni.

Tra le cause,ad esempio, è al primo posto, con il quarantaquattro per cento, l’inosservanza alle norme della circolazione come non dare la dovuta precedenza agli altri veicoli,non frenare a tempo, ed eccedere in velocità.

Ed è proprio al maledetto eccesso di velocità,nato dal bisogno di affermare il proprio istinto di potenza o di compensare se stessi dalle frustrazioni della vita,che è dovuta la quinta parte degli infortuni mortali,cioè le migliaia di decessi che si hanno ogni anno sulle strade d’Italia, con alte punte di trenta morti ogni domenica.

Si ha un bel parlare di misure più severe del Codice, di miglioramento progressivo delle strade, di perfezionamento del veicolo : ciò che resta alla base degli incidenti è la presenza di quel centauro in carne ed ossa, per metà ingrato all’automezzo e per metà portatore di disorientamenti psichici, di stanchezze fisiologiche, di anormalità del carattere, che si chiama uomo moderno.

Un centauro che cerca disperatamente d’essere ferreo, automatizzato, inattaccabile, ed invece è condannato a subire le tensioni, le oppressioni e i ritmi innaturali della vita attuale.

Ma per i drogati al volante la mia parola è una sola:  COLPEVOLI DI OMICIDIO VOLONTARIO!!!

L’Italia è uno dei pochi paesi in cui non si fa nulla di concreto per combattere il massacro nelle strade,anche se si trova il modo di spendere parecchi soldi a questo scopo.

Google Maps: la mappa delle prostitute

Scritto da samantha | sesso e prudenza,storie,succede nel mondo,viaggi | lunedì 14 settembre 2009 14:28

Cari lettori,

stamattina controllando sotto quali parole chiavi mi trovate sono rimasta sbalordita da una persona in particolare.

Qualcuno aveva cercato “Samantha mentre fa sesso”.

Ovviamente non era riferito a me,ma a molte delle mie omonime che sembrano riscuotere successo pubblicando foto o video zozzosi.

Il lavoro più vecchio del mondo non conosce crisi!

Lavoratrici e lavoratori in questo settore sono ben pagati,rispettati e pure riconosciuti dalla gente come veri attori,le Star intramontabili. Tutti a criticare ma alla fine si conoscono meglio i film di cicciolina che le azioni di Garibaldi…eppure non lo insegnano a scuola!

Il mestiere più vecchio del mondo,il più criticato ma anche il più redditizio!

Sapevate che esiste la mappa delle prostitute su google maps?

Eh si,tecnologia e prostituzione per offrire un servizio innovativo alla clientela.

Eravamo a conoscenza dei siti specializzati nei quali i frequentatori di squillo inseriscono le proprie opinioni e un voto alla prestazione, ma una Google Maps che censisce e descrive le prostitute da strada ci mancava.

E ad ogni pedina si aggiunge una descrizione della prostituta con voto ed eventuali lamentele!

I voti e le descrizioni fatte nei siti dai clienti delle escort , se non altro, almeno nella maggior parte dei casi, fanno parte di un giochetto nel quale un adulto si accompagna ad una donna che è consenziente e fa quel lavoro per libera scelta.

Nel caso della prostituta straniera da strada invece la situazione è inversa: il 90 per cento di loro non batte per fare la bella vita o per  divertirsi. E’ vittima di uno sfruttamento che andrebbe combattuto!!!

Non esistono mappe dei servizi di pubblica utilità,o almeno non così organizzata,ma è possibile trovare quella delle prostitute. Da non crederci!

Emo contro truzzi: è guerra aperta.

Scritto da samantha | amici,magia e trucchi,sesso e prudenza,stile,storie,succede nel mondo,viaggi | giovedì 10 settembre 2009 19:44

Sarà noto a tutti dell’ultima guerra alla moda: emo contro truzzi. Eppure c’è qualcosa che non mi è chiaro!

Chi sono gli emo?


Per alcuni sono solo abbigliamento da skate, frangia asimmetrica, skinny jeans, stelle cuori spezzati e teschi, converse all star o vans, trucco sugli occhi eccentrico e smalto nero. Per altri sono quei ragazzi che stufi della solita vita si tagliano le vene,provano a suicidarsi ecc..

Ecco cos’è essere emo per un emo:

” Emo non è uno stile,  non è una moda da seguire..  Emo è sentimento,  è solitudine,  non è disprezzo..  ma indifferenza per chi non lo capisce e punta il dito contro e usa la bocca solo per giudicare.  Emo è il sogno,  ma può essere anche l’incubo,  la lacrima che ti riporta al passato ma che può portarti ad un futuro migliore.  Emo non solo è il ciuffo,  quello è per nascondere le lacrime nere come la pioggia,  ma la lacrima può essere anche rabbia e nuova forza per affrontare ogni problema.  Emo è l’emozione per ogni attenzione d’affetto che ricevi,  non di disprezzo.  Emo è amore.. amore per la persona che ami,  amore per gli amici e per quello a cui tieni veramente.  Emo è infanzia,  adolescenza e maggiore età.. non ha limiti ne barriere,  solo confini da varcare.  Emo è un periodo buio dove soffri per maturare,  dove cerchi dentro di te la risposta alla domanda:  GIUSTO O SBAGLIATO?  Emo non è rimpianto,  però può essere chiarezza.  Emo sono i bei momenti che hanno segnato la tua vita fino ad ora,  e ogni momento che la segnerà. Emo non è attirare l’attenzione,  ne spacconagine.  Emo è umiltà e rispetto per chiunque.  Emo può essere anche piangere sotto la pioggia,  però la pioggia lava le lacrime di dolore e sofferenza per portarti a star bene.. tutto questo è Emo,  ed è racchiuso in una parte del corpo..  quella che non si stanca mai di dare anche se è affaticata..  l’emo è cuore,  e chi non ha cuore ha poco da leggere queste righe,  perchè non avrà capito un cazzo di niente di quello scritto sopra.  Emo è la vita vissuta sulla soglia della sofferenza e l’inizio della felicità.  Emo è una scelta,  non una conseguenza..  Emo è la vita vissuta in bilico tra bianco e nero… che non arriva al grigio.  EMO e il vivere con passione la propria vita nel bene e nel male… l’EMO non sono solo i pantaloni attillati o gli occhi pesantemente truccati…  Emo è un modo di essere,  di pensare di vivere… Emo non ci si può diventare… perchè per esserlo non bisogna pensare con la testa di qlc1 altro solo perchè ciuffata… Emo è un modo di reagire alla vita, e un modo di reagire alle tue azioni… Emo è piangere per una nota e credere in una fata… Emo è sognare è emozionarsi per le piccole cose… Emo non è anoressia e morte… Emo è semplicemente quello che sono perchè lo sono nel cuore e nell’anima… Il mondo intanto, si ostina ad etichettare le cose… etichetta pregiudizi e giudizi. Quindi se proprio bisogna essere giudicati facciamolo a nostro modo… cioè non so neanche se riesco a spiegarmi… quello che voglio dire è che non è che per provare tutto quella serie di emozioni di cui si parla sopra bisogna essere Emo… cioè essere Emo non è una scelta… cioè diciamo che tutti sono un pochino Emo.. perchè tutti soffrono e si emozionano… solo che molto si vergognano delle loro emozioni… ecco gli Emo non si vergognano di ciò che provano… ma non perchè sono Emo… è qua la sottile differenza tra il fare l’ Emo e l’essere Emo… tutto qui…  ”

(grazie Luca)

E i truzzi?


Il termine gergale giovanile truzzo,  in uso prevalentemente nelle regioni del nord Italia,  indica in maniera spregiativa un individuo rozzo o non lodevole per la realtà sociale di riferimento.  È spesso utilizzato per designare i frequentatori delle discoteche o coloro che ascoltano musica pop e musica dance/house di largo consumo.  L’origine del termine non è chiara.
Il fenomeno dei truzzi potrebbe essere un’evoluzione di quello dei paninari,  in auge negli anni Ottanta,  solo per quanto concerne l’ostentazione di un certo tipo di abbigliamento griffato.  Infatti i paninari consideravano e chiamavano spregiativamente “truzzo” il giovane proveniente dalla periferia o dall’hinterland di Milano che tentava di imitare,  senza alcun successo e in maniera vistosamente pacchiana, lo stile di tendenza. Erano così giudicati i ragazzi che si abbigliavano con vestiti simili a quelli dei paninari,  ma non firmati dagli stilisti più in voga,  o palesemente contraffatti. In quel decennio il truzzo era un “aspirante paninaro”,  non raffinato e senza le stesse possibilità economiche dei giovani della borghesia milanese,  specialmente di quella più agiata.  Anche la classe sociale di origine è generalmente diversa per i due gruppi:  quella del truzzo è solitamene inferiore rispetto a quella del paninaro, almeno negli anni Ottanta.

La distinzione tra paninari e truzzi andò sempre più affievolendosi a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, quando la moda dei paninari si diffuse in tutta Italia e in tutti gli strati sociali, per poi lentamente scomparire.

Abbigliamento : prestano molta attenzione alla propria immagine ed al proprio guardaroba.Le tendenze del momento vengono seguite scrupolosamente, e tipicamente mutano frequentemente nel corso degli anni. Se ad esempio negli anni novanta il trend era costituito da giubbotti di marca Essenza e scarpe con zeppe di gomma gigantesche, oggi questi indumenti sono considerati completamente fuori moda ed hanno fatto posto a jeans a vita molto bassa e maglie vistosamente aderenti. Le marche preferite dai truzzi sono: D&G, Baci & Abbracci, Playboy, Sweet Years, Gucci, Armani Jeans, Dsquared2, Rich, A-Style, Energie, Hogan, Blauer, DSL, Franklin & Marshallhollywood milano, angel devil. Suddette marche sono comunemente accettate anche nel mondo giovanile “non truzzo” e non riportano ad un’idea di trascuratezza, esse sono vestite da giovani,spesso benestanti, che prestano molta attenzione all’abbigliamenteo.
Un forte spirito di mutua contrapposizione è avvertito da rapper, metallari e punk e da oggi anche emo nei confronti dei truzzi e viceversa.

A quanto pare si contrappongono una moda estrema che simboleggia l’emozione contro i modaioli incalliti.

Per chi fate il tifo?

INCENDIO:Ecco come la mia vicina ci ha salvati da un piromane!

Scritto da samantha | natura,viaggi | lunedì 7 settembre 2009 08:54

Conoscete il significato della parola scempio?

Ve lo spiegherò in forma di favola/racconto horror a seconda della sensibilità di ciascuno.

Buongiorno.Sono le ore 5 del 7 settembre 2009,una vicina mi sveglia urlando e prendendo a calci la porta di casa mia;probabilmente in un’altra situazione avrei ricambiato quei calci su di lei,ma oggi aveva un buon motivo per farlo: stava salvando la vita a me e  al mio cane.

Come vi ho già detto molte volte,abito in montagna ovvero se questa prende fuoco io mi brucio il culetto!

Quando ho aperto la porta,presa dal sonno vedevo la mia vicina avvolta in una nuvola di luce e fumo che agitava le braccia indicandomi un punto,ma non riuscivo a sentirla.Poi mi ha scosso,e ho capito.

Un gentile piromane stamattina è venuto a farci visita e ha pensato di lasciarci un pensierino del suo passaggio: ha incendiato l’intera montagna attorno casa mia.Ma non è questo il peggio!

Con l’arrivo dell’estate ho deciso di mettere la cuccia del mio cagnolone Wandam (questo è il suo nome) sotto un fresco alberello e devo dire che gli piaceva..

Dopo la scossa che mi ha dato la vicina ho capito che quello che stava per bruciare era proprio il mio cane.In un secondo ho svegliato mia sorella,mi sono messa un pantalone e d’accordo con i vicini abbiamo creato una fila per trasportare i secchi pieni d’acqua.Wandam impaurita si era seduta nella sua cuccia e piangeva…per forza era circondata dalle fiamme alte!

E’ stato un ottimo lavoro di squadra,che mi permesso di salvarmi la vita,il cane e la macchina.

Vi mostro qualche foto per intenderci meglio.

incendio sopra casa mia 007

incendio sopra casa mia 010

Vi chiedete che fine abbiano fatto i vigili del fuoco?

Beh,noi li abbiamo chiamati alle 5,loro sono arrivati alle 7 con un ritardo record e con il vento che c’era ormai tutto aveva già preso fuoco.Noi siamo riusciti solo a salvare le nostre case e i nostri animali..

Ecco la mia montagna quando il fuoco è stato spento:

incendio sopra casa mia 002

c’è ancora un pò di fuoco qua e là e la terra è arsa.Ciò che prima era verde ora è polvere,e se mi affaccio alla finestra mi viene da piangere.

Per fortuna il mio cagnolone è salvo anche se un pò impaurito!!!

incendio sopra casa mia 016

E io e mia sorella siamo fiere di aver salvato il possibile anche se con mezzi poco ortodossi!

Un GRAZIE speciale va alla mia vicina.

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