La moda ritorna…lo conferma il mocassino più antico del mondo!

Anche oggi ho comperato un nuovo paio di scarpe, sono a quota 132 paia!

Non ho avuto il coraggio di dire alla mia famiglia quanto spendo in calzature,così quando mi è stato chiesto cosa ne faccio di tutti i miei soldi ho risposto che mi drogo,bevo e gioco d’azzardo. :)

Forse sono scarpa-dipendente, non metto mai per più di 3 volte lo stesso paio..almeno non in un anno. Cos’è una donna senza scarpe? E’ una donna scalza,ovvero senza personalità nè buongusto,e se cammina davvero scalza,qui in Italia,allora le manca anche qualche rotella al posto giusto!

A differenza dei vestiti,le scarpe poi son sempre quelle: zeppe,tacco a spillo o infradito che compri una sola volta e se hai la pazienza di aspettare li vedrai ritornare di moda ogni 1 o 2 anni. Lo testimonia la scarpa più vecchia del mondo!

Non è chiaro se fosse da uomo o da donna , è piccola, equivalente a un 37 odierno, ma è della dimensione giusta per i piedi degli uomini di quell’epoca. Ci sono enormi similarità fra la tecnica di costruzione di questa scarpa e il suo stile e quello di molte altre trovate in giro per l’Europa più, il che suggerisce che quelle armene siano state copiate per migliaia di anni successivi” ha dichiarato il ricercatore Pinhasi.

Inizialmente si è pensato non avesse più di 600 anni, ma grazie alla datazione con il radiocarbonio si è scoperto che la scarpa ha ben 5500 anni, risalente cioè al 3500 a.C

Immaginate la donna che a quei tempi la indossava,se solo sapesse che quest’anno il mocassino è tornato prepotentemente di moda!

Pi Day,un giorno di festa per la matematica

Forse non tutti sanno che..

Oggi, 14 marzo, si festeggia il Giorno del Pi Greco o Pi Greco Day, che nella geometria piana viene definito come il rapporto tra la circonferenza e il diametro di un cerchio, o anche come l’area di un cerchio di raggio 1. Persino Obama proclama l’importanza di questa festa,infatti è  datata 12 marzo 2009 la Risoluzione H.RES.224 della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d’America tramite la quale si riconosce il 14 marzo come giornata ufficiale per celebrare la nota costante e si invitano i docenti a vivere il Pi Day come occasione per “incoraggiare i giovani verso lo studio della matematica”.

La Risoluzione cita:

Poiché la lettera greca Pi è il simbolo del rapporto tra la circonferenza di un cerchio e il suo diametro;

Poiché il rapporto Pi è un numero irrazionale che va avanti all’infinito senza ripetizioni ed è stato calcolato a più di mille miliardi di cifre (3,14159 26535 89793 23846 26433 83279 50288 41971 69399 37510 58209 74944 592)

Poiché Pi è una costante che ricorre sovente, studiata nel corso della storia ed è centrale sia in matematica che in scienza e ingegneria;

Poiché matematica e scienza sono parte cruciale nell’istruzione dei nostri figli e i i bambini che vanno meglio in matematica e in scienze avranno un profitto migliore;

Poiché una predisposizione per la matematica, la scienza e l’ingegneria è essenziale in una società fondata sulla conoscenza;

Poiché, secondo l’indagine svolta nel 2007 dalla TIMMS, Trends in International Mathematics and Science Study, analizzata dal National Center for Education Statistics, i ragazzi americani del 4th and 8th grade sono risultati al di sotto di molti paesi come Taiwan, Singapore, Russia, Gran Bretagna, Corea del Sud, Lettonia e Giappone;

Poiché dal 1995 negli Stati Uniti si sono registrati progressi minimi nei test di matematica e di scienze;

Poiché al 8th grade, i maschi americani vengono battuti dalle ragazze, in particolare in Biologia, Fisica e Geologia e i risultati peggiori in matematica e scienze vengono registrati nei distretti delle minoranze e delle scuole più disagiate;

Poiché gli Stati Uniti hanno necessità di rinforzare l’istruzione matematica e scientifica di tutti gli studenti per una preparazione migliore i nostri ragazzi per il futuro e per metterli in grado di competere in una economia del XXI secolo;

Poiché la National Science Foundation sta rinnovando l’insegnamento della matematica e delle scienze a tutti i livelli, dalle elementari alla laurea da quando venne fondata 59 anni fa;

Poiché matematica e scienze possono essere una parte interessante e divertente nell’istruzione dei ragazzi, e studiare il Pi greco può essere un modo affascinante per insegnare la geometria ai ragazzi e attirarli così verso lo studio delle scienze e della matematica, e

Poiché Pi greco è approssimativamente 3.14, e quindi il 14 marzo 2009, è il giorno adatto come “National Pi Day”. Ora, quindi, si decide che la Camera dei Rappresentanti:

1. sostiene la designazione di un Pi Day e la sua celebrazione in tutto il mondo;

2. riconosce l’importanza dei programmi scolastici della National Science Foundation

3. incoraggia scuole e insegnanti a osservare tale giorno con attività appropriate che istruiscano gli studenti sul Pi greco e li attirino verso lo studio della matematica.

E ne approfittiamo per fare gli auguri anche ad Albert Einstein,nato in questo giorno di festa per la matematica!


Un nuovo forum in cui abitare

Ricordate l’articolo che ho scritto sul forum Girl Power perchè seriamente inquietante?

Sarò imbecille io,ma da quando mi sono iscritta a Girl Power il 6 giugno scorso,non sono mai riuscita neanche a scrivere ciao!

Se provi a rispondere a qualche messaggio ti appare una finestrella inquietante che cita:

Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Ci manca solo che mi appare:
“I membri del sito ti stanno guardando,stai attenta a come ti muovi!Una mossa sbagliata comporterà la tua eliminazione fisica dalla Terra! Se scrivi con troppa punteggiatura sarai punita con percosse e torture cinesi!
Un bacio,il tuo Adolf  H. “
Ma allora cosa posso fare su questo sito?

Alla fine del testo scrivevo:
Uffa,non mi sento libera di muovermi…quasi quasi un nuovo forum lo creo io e a dispetto di tutto,sarà lecita ogni cosa! :p    

Credevate che scherzassi?????

Guardate in alto a destra del mio sito,c’è la parola magica forum che vuol dire libertà di espressione, iscrivetevi e parlatevi,fatevi compagnia,litigate o innamoratevi…tanto la moderatrice sono io e mi sta bene tutto!

Per ora è ancora un pò spoglio e peggio ancora è in inglese,ma abbiamo un bravo tecnico comprensivo che tradurrà presto il forum in italiano.Nel frattempo iniziate a farci amicizia,provate a capire come funziona,e chi ci riesce si porta a casa un bel peluche della scimmietta o una bambolina!

o   

P.s: ovviamente scherzo! :pu

Paghiamo le tasse per vedere le università che cadono a pezzi!

Scritto da samantha | Campania,università,web | lunedì 18 gennaio 2010 16:56

Ritornata all’università dopo le feste natalizie ho riscontrato con piacere (per me!) che in molti avevano preso peso: i professori, le amiche di sempre, i dipendenti della mensa e..anche il soffitto della mensa.

In questo periodo devo essermi persa qualcosa!

Mi sorge un dubbio! Ho pagato la seconda rata universitaria? Mi sembra di si….e allora perchè il soffitto della mensa piange?!

Ero abituata al cibo andato a male e alla scortesia di qualche dipendente,ma le secchiate d’acqua che cadono dal tetto sono una sorpresa!

Buona parte della mensa è chiusa,non scendono goccioline casuali ma un continuo flusso! I tavoli sono zuppi,il legno si è alzato,il pavimento è allagato,si rischia di scivolare in ogni momento,le crepe sui muri si allargano, se non scegli bene il posto dove sederti rischi di ritrovarti un brodino nel piatto che non terminerai mai. E che fine fanno i soldi delle tasse? E quelli che spreco x creare la scheda di 5 euro per le fotocopie in biblioteca se poi manca sempre la carta?

E’ una situazione da non crederci, per questo vi ho filmato qualche secondo(appena 30) di cascata universitaria!

Se non visualizzate bene il  video fatemelo presente!

Studenti-lavoratori: una categoria disprezzata e penalizzata dalle università!

Scritto da samantha | università | lunedì 9 novembre 2009 22:55

Novità dall’università degli orrori!

Ricordate uno dei miei vecchi articoli sugli sfaticati in Italia?

Bene,oggi sono a favore di quelli che nella vita non mirano a nulla,dato che chi dimostra buona volontà viene demoralizzato,penalizzato e screditato!

Come ho più volte ripetuto: in inverno studio e lavoro,in estate lavoro e studio.

Ho fatto presente la mia situazione a diversi miei professori ma le risposte sono state quasi sempre le stesse! ” Che devo fare che lavori? Prega a Dio che quando ti chiamo all’appello sei presente altrimenti ti giochi l’esame” questo è il pensiero più comune.

In questi giorni avrei dovuto sostenere un esame,il massimo delle assenze possibili era 2,io ne ho fatte 3.

Dopo aver inviato una email al prof di cui non mi ha neanche degnata di una risposta,stamattina mi presento nella sua stanza in orario di ricevimento e gli espongo il problema: in breve  ” Causa lavoro mi sono dovuta assentare qualche giorno,ma  ho studiato,sono preparata e ci tengo molto a fare l’esame!”

Una roccia. Le uniche parole che mi ha detto al riguardo sono state: ” Mi scusi,ma non voglio creare precedenti.Lei ha un’assenza in più e il fatto che lavora non la giustifica. Ci vediamo a gennaio,nel frattempo sappia che ha la mia stima” io provo ad insistere ma niente da fare,è deciso a non farmi fare l’esame,poi mentre vado via mi ferma e mi dice ” Signorina,prima di venire a gennaio all’esame mi invii una email ricordandomi che lei è la ragazza che lavora,vedrò di fare qualcosa per lei”.

Cosa avrà voluto dire?

In ogni caso,tornata a casa non sono riuscita a trattenermi! Ho acceso il computer e gli ho mandato un’ altra email,manifestando pienamente il mio disappunto verso queste regole decise a discrezione dei professori,che il più delle volte non fanno altro che screditare,penalizzare e demoralizzare la categoria studente-lavoratore!

Invece di apprezzare la volontà di chi come me fa 3 lavori al giorno,e studia la notte pur di vedere realizzato il sogno di laurearsi,spesso i prof creano regole volte a favorire chi di tempo ne ha così tanto da non sapere come impiegarlo!

A questo punto non ci resta che invidiare chi ha una famiglia forte,presente e benestante alle spalle che esige solo il successo universitario dal figlio,mentre io e tanti altri lottiamo ogni giorno per guadagnarci la nostra fetta di autonomia!

C’è qualcosa/qualcuno di sano in questa università di m***a?

Università di salerno: uno schifo!

Scritto da samantha | università | lunedì 9 novembre 2009 22:26

A quanto pare l’università di salerno non ha solo la mensa pietosa!

Una lentissima burocrazia è legata agli uffici,l’information desk che dovrebbe informarci su ciò che ignoriamo non è informato neanche sul suo motivo d’essere,in segreteria l’unica risposta che consentono è : “Non ci compete,cerca altrove!”.

Vi racconto un aneddoto.

Al primo anno di università presentai il piano di studi via web. Al secondo anno passai da EGP (economia e gestione delle imprese) ad AMA (amministrazione aziendale) e mi preoccupai di dover modificare il piano di studi.

All’information desk mi dissero di andare in segreteria,in segreteria mi dissero che “Non è una cosa che compete a noi,chiedi altrove!”,tornai all’information desk e mi consigliarono di parlarne con un mio prof,che a sua volta mi mandò da un altro collega,che a sua volta ancora mi mandò al primo piano della segreteria generale dopo un giretto in presidenza. Giunta al primo piano di un palazzone simil labirinto con corridoi lunghi e stretti,senza finestre nè luce,nè aria,parlando con uno sconosciuto seduto in una delle tante stanze tutte uguali mi dissero che se volevo cambiare il piano di studi dove andare dalla Signora. Così comincio a girare perdendomi nel labirinto e chiedendo a chiunque “Mi scusi,sa indicarmi la stanza della Signora?” Impiegai una giornata intera prima di scoprire che ” la Signora” non era un cognome ma un sostantivo!!!!

Il giorno dopo accompagnata da un amico e da un gps ritorno al primo piano dell’ufficio labirinto,blocco il primo segretario che mi passa davanti,gli spiego il problema,la giornataccia precedente e chiarisco che non lascerò il palazzo senza aver modificato il mio piano di studi. Fu così che dopo 4 ore,la commissione della mia facoltà  mi lasciò scegliere gli esami e mi assicurò di cambiarmi il piano.

Solo quest’anno ho scoperto che non l’hanno mai fatto…

Università di salerno: a mensa ci propinano cibi persi!

Scritto da samantha | università | venerdì 9 ottobre 2009 10:10

Basta!Non ne posso più di sentir dire le solite scuse accompagnate dal “Poteva succedere ovunque; è stato un piccolo errore ; non capiterà più”….Balle,balle e ancora balle!!!

Sono diversi anni che provo a prendere la borsa di studio all’università,anche solo per risparmiare sul pranzo a mensa ma vuoi la sfortuna,vuoi che io e la burocrazia siamo due universi diversi ma nulla…

Dunque sono 3 anni che pago E 2,50 per un piatto di pasta con il secondo o in alternativa un cestino con panino e salumi del giorno. Fin qui tutto bene ma…

Sono una golosona di cibi dolci e salati,adoro tutto ciò che è fatto con le patate; ad esempio una volta ero sola a casa e mi sono preparata un pranzetto stile “patanaro”: pasta e patate,patate fritte,purè e patate al burro. Disgustoso? Si,a dirlo così in effetti…

…Cmq arrivo a mensa,controllo il menù e mi ti ritrovo il purè…mmm…

Faccio la fila con il vassoio,prendo la pasta e corro ai contorni per degustare questa bontà…mi siedo al tavolo e divoro il mio pranzo,ma dopo pochi minuti mi gonfio come un palloncino e inizio a stare male. Crampi e sudore freddo mi hanno accompagnato x l’intera giornata! Cosa sarà stato?

Un periodo dopo stessa scena,guardo il menù,prendo il purè ma prima chiedo alla signora della mensa se fra gli ingredienti è presente anche il pepe dato che ne sono allergica.”Ma no cara,l’avremmo specificato se ci fosse stato” mi dice,e come non fidarsi!Consumo il mio pranzo,mi gonfio e inizio a stare male.

Questo x ben 4 volte! Ma non ero l’unica a stare male,nel purè non solo c’era il pepe ma era anche quello a palline grandi che ci avevano fatto passare come “una spezia orientale”…cavolo ditelo che è pepe! Con questa stronzata della spezia orientale hanno fatto stare male molti studenti…

Credete sia finita?

Con il cestino non mi è andata meglio! Un giorno nel mio panino c’era del prosciutto ricoperto da una strana polverina bianca e tanta muffa…qualcuno quando sono andata a reclamare ha avuto il coraggio di farlo passare come “prosciutto affumicato”…se se…ammuffito forse! Ora mi spiego perchè la mensa è aumentata: il prosciutto invecchiato ha un certo valore di mercato rispetto al prosciutto giovane! E mi spiego pure come mai cucinano così bene: tutto merito delle “spezie orientali” e degli ingredienti segreti…

E c’è chi,sulla mensa di salerno,può raccontare molto peggio…