Date

I Am Style

and you are not
Breast Cancer Ribbon

Archive for the ‘stile’ Category

Il rimedio per la pelle sensibile..

posted by:

Esiste al mondo una ragazza che non sia mai viagra buy stata tormenta dal panico da imperfezione cutanea? Brufoli, pelle grassa, secca o irritata? Magari proprio all’alba del giorno di un impegnativo colloquio di lavoro o in un periodo in cui vorreste apparire raggianti per il vostro nuovo ragazzo. E invece… eccola là: la macchia del buongiorno, il brufolo gigantesco sulla punta del naso, il difetto da cui nessuno riesce a scostare gli occhi mentre vi guarda in faccia.

E allora? E allora nessun problema, c’è la rete! Tutte quante prima o poi abbiamo cercato su Internet la soluzione definitiva ai nostri eterni problemi dermatologici. Le fonti da cui attingere sono tra le più diverse: forum, blog, social network… ma le soluzioni più facili e immediate si trovano sicuramente su YouTube sotto forma di video-tutorial e recensioni di prodotto. Simpatiche, originali, facili… ma sono sempre le soluzioni più affidabili?

Abbiamo scoperto casualmente una nuova YouTuber, che si chiama Cinzia, che si autodefinisce “la tua amica della pelle”. Cinzia abita a Milano e con i suoi video vorrebbe riuscire a diventare una star, quel che è certo è che con le sue stravaganti soluzioni vi strapperà più di un sorriso! Noi abbiamo qualche dubbio che si tratti di una vera esperta… tu cosa ne pensi?

 

Smarrito il portafogli?

posted by:

Qualche volta rileggo i miei articoli, e vista dall’esterno sembro proprio un’imbranata! Immagine che corrisponde esattamente a realtà.

Tra le varie truffe, litigi con operatori telefonici e avvenimenti surreali, potevo farmi mancare la perdita dell’identità?

Ciao, oggi sono Jennifer Lopez, Maria Battista o Sandra Mondaini..

Oggi posso essere chi voglio perchè qualcuno mi ha rubato l’identità.

Non chiedetemi come o dove, ma da una settimana circa ho smarrito misteriosamente il portafogli con dentro:

Soldi per i regali di Natale;

Carta di Credito;

Postepay;

Libretto Postale;

Carta d’Identità;

Patente di guida;

Tessera Sanitaria;

Libretto Donatrice Avis;

Tessera Universitaria;

E varie altre carte come cliente

di Carpisa, Yamamy, Mondadori, Limoni, Idea Bellezza.

La prima cosa da fare in caso di furto/smarrimento è bloccare tutte le carte affinchè non rubino i soldi.

Poi si passa dai carabinieri. E’ necessario presentare al comando i codici di tutte le carte perse (sia la banca che la posta possono rilasciarvi i codici, mentre per la carta d’identità dovete chiedere all’anagrafe).

Nonostante il magone per la perdita di tutta la vostra vita in quel portafogli, preparatevi a sorridere perchè serviranno le vostre fototessere.

Io avendo perso il portafogli e bloccato il conto bancario sono rimasta senza i soldi per fare le fototessere, voi siate più furbi!

Per il duplicato della patente, a seguito della stampa della vostra denuncia, è necessario chiamare la motorizzazione della propria zona. Esistono 2 diversi procedimenti, a seconda che

sia duplicabile oppure no.

Per la tessera sanitaria dovete recarvi all’INPS della zona con il modulo che scaricate dal sito dell’Agenzia delle Entrate, ma prima fate almeno la carta d’identità!

Insomma, credevo di poter stare tranquilla almeno a Natale, e invece ora ci sarà una Samantha in più..( 8 in più, perchè in 3 anni ho perso 8 volte la carta d’identità…ma non ditelo in giro!)

Ho aperto la mia pagina di Facebook sperando di essere contattata;  sarà il Natale o il vino che ho bevuto a pranzo, ma ho voglia di credere che esistono ancora le persone oneste.

 

xoxo

S

 

Caro Ladro di Casa mia

posted by:

Caro Ladro di Casa mia,

ti scrivo perchè anche se non ci conosciamo mi sembra opportuno essere corretta con te. Ognuno ha il suo lavoro, e lungi da me il pensiero di volerti mal consigliare, ma questa piccola precisazione me la devi concedere.

Abito al terzo piano ma sono certa che questo non ti crea problemi, ho sentito

che sei arrivato molto più in alto.
Ho un piccolo cagnolino, ma neanche questo costituisce una difficoltà visto che alle 22.00 in punto entra in coma e si sveglia solo ad ora di pranzo.
Il vero problema, che potrebbe metterti in diffoltà nel caso volessi venire a farmi visita come ieri sera, è che a casa mia ci sono delle regole.
Mia mamma sta portando avanti una battaglia contro gli spifferi, nel caso dovessi trovarti nella sua camera, fai bene attenzione a non farle aria o si sveglierà e ti impacchetterà di nastro adesivo come ha fatto con le finestre.
Inoltre, data la pressione fiscale, è assolutamente vietato tenere attivo qualsiasi dispositivo luminoso, ti auguro di vedere al buio se vuoi evitare una scazzottata con lei che ci tiene a far morire di fame l’Enel.

Passiamo all’altro problema: La mia camera.
Non ho gioielli nè contanti, con questa crisi chi li possiede? Ma ti concedo il beneficio del dubbio per non toglierti la curiosità di tentare. La caccia al tesoro è il gioco preferito dei ladri e io non voglio illuderti, spero solo che non ne resterai deluso.
Ultimamente non passo molto tempo a casa, e le condizioni della mia stanza

te lo confermeranno. Questa è la scena che ti ritroverai davanti:

Vestiti fluttuanti nell’etere…in un attacco d’ira ho lanciato alcuni vestiti che si sono adagiati sul lampadario che dondola a causa degli spifferi.

Credo di avere il parquet ma non te lo garantisco perchè anche sul pavimento ci sono solo vestiti. Potresti scivolare, ma non inciamperai sulle scarpe..perchè, per la tua sicurezza, le ho messe sul comodino. Ovvio, non tutte, altre sono sulle scale che portano alla mia seconda camera, quella in mansarda.
Presta attenzione quando entrerai nella cabina armadio. L’ultima volta una valanga di vestiti, mobili, animali e oggetti vari mi ha travolto..da allora è scomparsa mia mamma, potresti ritrovarla nel mucchio un pò nervosa.

Il resto della casa è abbastanza sicuro, o quasi. Mia sorella ha montato l’albero di Natale e il presepe proprio nel lato della casa dove non avevamo prese elettriche, ma con una ventina di prolunghe è riuscita ad illuminare tutto. Non è semplice arrivare alla cucina, dovrai studiare bene il percorso con capriole, spaccate, salti all’indietro e limbi vari per evitare di toccare i fili, pena il crollo di tutti gli addobbi natalizi e mia mamma pronta a scazzottare!
Delle altre camere non temere, sono solo 2 bagni e una super incasinatissima cucina. Il frigo è sempre vuoto, se proprio non puoi evitarlo, ruba pure il mezzo limone, il prezzemolo diventato ortica e quel wrustel ormai ricoperto di muffa. AH! La frutta nel cesto sul tavolo…è finta!

Passiamo alle cose interessanti. Tutto quello che abbiamo di prezioso:

Una tv (ha qualche pixel bruciato ma sembra nuova), il frigo (lo sportello non si chiude bene, devi dargli un calcetto), i divani (stile 800esco, se li rubi fai felice tutta la famiglia) e una scopa elettrica.
Per quanto riguarda l’oro..ho una fedina di € 2 provata dai mille litigi con il mio moroso, sarebbe da rottamare ma aspettiamo tempi migliori.

Il mio cane è un meticcio, se era di razza, per quanto è insopportabile, l’avrei venduto io anni fa!
Mio caro ladro, come puoi vedere, ci ha pensato già la crisi a ripulirmi casa.
Se pensi di passare lo stesso, lascia un’offerta a piacere.
S

Belen Rodriguez: divento mamma e stilista

posted by:

Nel mondo del web chiunque potrebbe essere famoso: basterebbe postare la foto di un sedere scoperto, una ventina di ragazze invidiose che ne sparlano e i complimenti dei loro fidanzati.

E’ così che Belen cavalca l’onda anche su Facebook. Lei posta le sue foto, i ragazzi ci sbavano sopra e alcune ragazze inviperite commentano con poca eleganza.

Foto: Buon pomeriggio a tutti! Torno dai talenti in studio!!!!!...

Una delle cose più brutte delle donne è che entrano facilmente in competizione tra loro, diventando cieche di gelosia e più scurrili degli uomini.

Avete presente le tirate di capelli viste a “Uomini e Donne”? Altro che

finzione, quelle sono scene reali di donne che si scornano.

 

Con questo non dico che sia sbagliato spendere qualche secondo a scapigliare l’antipatica di turno, soprattutto quando si avvicina troppo al moroso, ma alcune volte si esagera scagliandosi contro l’ombra del nemico.

Il tuo fidanzato vede Belen in tv e resta incantato? Passagli davanti con le autoreggenti, vedrai che della bella argentina non ricorderà neanche il colore dei capelli (che in realtà è sconosciuto anche al suo parrucchiere)!!

Quando siamo dinnanzi ad una bella donna come Belen è onesto ammetterlo. Fidatevi di me, non verrà a rubarvi il fidanzato in una notte buia e tempestosa, anzi..lasciatelo sognare dicendogli che anche voi la desiderate quanto lui!! Stuzzivare il vostro uomo con

la sua stessa immaginazione è un arte iniziata dalla cara Cleopatra, che di questi fragili omini aveva capito tutto.

La gravidanza di Belen ha portato anche al concepimento di una nuova marca di abbigliamento : IMPERFECT, vediamo cosa verrà fuori.

Resta aggiornato dal suo profilo facebook:  www.facebook.com/pages/Belen-Rodriguez/176933325762248?fref=ts

 

 

 

LA NUOVA FRAGRANZA INNOVATIVA DI LADY GAGA

posted by:

 

 

 

Lady Gaga , cantante multi-platino e pluri-vincitrice di Grammy Award, ha lanciato la sua prima fragranza, LADY GAGA FAME. Il primo profumo firmato Lady Gaga, prodotto da Haus Laboratories di proprietà della stessa artista in collaborazione con Coty, è solo l’ultima rivoluzionaria espressione della sua creatività.

 

Destinato a superare qualsiasi regola e standard nel settore

dei profumi grazie alla sua rivoluzionaria tecnologia, LADY GAGA FAME è il primo Eau de Parfum di colore nero ad essere mai stato lanciato sul mercato che però, una volta spruzzato, diventa trasparente. Per la realizzazione della fragranza LADY GAGA FAME, la cantante ha collaborato con delle vere

leggende del mondo della moda: il flacone è stato disegnato con la collaborazione di Nick Knight, mentre la campagna pubblicitaria è stata diretta e realizzata da Steven Klein.

La novità del jus LADY GAGA FAME, tuttavia, non sta solo nel colore del liquido che diventa trasparente al contatto con la pelle: la stessa struttura olfattivarappresenta una vera rarità nel mondo dei profumi. Tradizionalmente, i profumi hanno una struttura piramidale, una sorta di gerarchia composta da note di testa, note di cuore e note di fondo. Questa fragranza, invece, ha una struttura particolare basata sulla cosiddetta “tecnologia push-pull”, dove i vari odori interagiscono tra loro per enfatizzare i diversi aspetti olfattivi di ciascuna nota, nello stesso momento e senza vincoli gerarchici. Ogni nota è stata studiata e realizzata per ricreare l’armonia tra ogni componente, grazie alle proprietà complementari di ciascun ingrediente che, come per magia, consentono al profumo di trasformarsi quando spruzzato sulla pelle.

La fragranza è stata composta seguendo tre accordi principali: misterioso, sensuale e leggero. L’accordo oscuro e misterioso è ispirato alla Belladonna, la pianta mortale utilizzata dalle dame del XVIIIsecolo. Da questa oscurità, la fragranza si trasforma in un accordo sensuale di opulenza, poggiandosi sulle dolci note del miele, dello zafferano e del nettare di albicocca.  L’accordo leggero sussurra infine magnificenza. L’impronta fiorita del cuore tritato di Orchidea Tigre & del Gelsomino Sambac incarna una bellezza immortale. Gli accordi si fondono insieme per dare vita ad una fragranza fiorita e fruttata, dove l’ispirazione principale è data dalle lacrime di Belladonna, che bilancia  l’intera fragranza e dona una nota distintiva al jus LADY GAGA FAME.

“Prova la prima fragranza lanciata da Haus Laboratories. Fame, un profumo meraviglioso dal cuore misterioso. X GAGA” ha commentato Lady Gaga.

La fragranza per donna LADY GAGA FAME è in vendita nelle profumerie di tutto il mondo!

TRUFFA DELLO SPECCHIETTO – ATTENTI AI NAPOLETANI!!!

posted by:

Oggi scrivo con la solita sfiga di chi, fidandosi troppo del prossimo, è stato nuovamente truffato.

Qualche settimana fa, al ritorno dal funerale di mio nonno, mentre viaggiavamo lentamente su una strada buia ma larga, io e il mio fidanzato sentiamo un forte rumore provenire dalla nostra auto.

Ci fermiamo per controllare e scopriamo che il nostro specchietto si è spaccato dopo l’urto contro qualcosa. Da subito Michele dice di aver visto qualcosa uscire da una macchina parcheggiata sul ciglio della strada e, infatti, poco dopo si avvicina una Alfa Romeo Giulietta.

I 3 tizi all’interno non hanno un bell’aspetto, un ragazzo sulla ventina guidava, di fianco gli siedeva un quarantenne con il viso rovinato (probabilmente dalla droga) e un passeggero seduto dietro strafatto!

Il guidatore dice che la macchina non è di sua proprietà ma l’ha noleggiata. Per non influenzare il costo già esoso dell’assicurazione, ci offriamo di riparare la macchina, nonostante non crediamo di essere nel torto. Ma il tizio dice di avere fretta, che all’indomani deve partire e per convincerci finge una telefonata all’agenzia dove ha noleggiato l’auto per chiedere il costo di uno specchietto.

Erano strani, frettolosi e, per tutta sincerità, ci facevano paura. Secondo l’autonoleggio lo specchietto verrebbe a costare  € 180,00 iva inclusa, ma noi riusciamo a “contrattare” per solo € 100.

Bell’affare del cavolo!

I 3 delinquenti soddisfatti del loro bottino, ci ridono in faccia e vanno via.

Il giorno dopo, perseguitati da quella sensazione di essere stati truffati, facciamo qualche ricerca: l’auto era stata davvero noleggiata ma con documenti falsi, probabilmente rubati e aveva già avuto una serie di incidenti di questo tipo segnalati ai carabinieri.

Non perdiamo tempo,  corriamo a denunciare tutto anche noi. Dopo qualche giorno leggiamo

su “La Città” che i 2 furbetti sono stati presi, avevano truffato un centinaio di persone riuscendo a farsi consegnare anche fino a 400 euro!!

TRUFFA DELLO SPECCHIETTO – ARRESTATI 2 NAPOLETANI

Dalle iniziali e dai luoghi di provenienza sembrano proprio loro!

Ma la nostra denuncia sarà valsa a qualcosa? No, se il carabiniere l’ha archiviata direttamente.

REGISTRAZIONE / RISOLUZIONE ANTICIPATA DI UN CONTRATTO DI LOCAZIONE

posted by:

La registrazione cartacea di un contratto di locazione può essere effettuata presso qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate (non necessariamente, quindi, presso l’ufficio competente in relazione al proprio domicilio fiscale).

Per la registrazione è necessario portare la seguente documentazione:

  • almeno due copie, con firma in originale, del contratto da registrare
  • la richiesta di registrazione ossia il “Modello 69″ – pdf compilato
  • se i contratti da registrare sono più di uno, bisogna predisporre un elenco, utilizzando il “modello RR” – pdf, in

    cui vanno indicati i contratti da registrare

  • un contrassegno telematico (ex marca da bollo), da applicare su originali e copie, che attesta il pagamento dell’imposta di bollo pari a 14,62 euro per ogni 4 facciate scritte e, comunque, ogni 100 righe (il contrassegno non è dovuto se si sceglie il regime

    della “cedolare secca”).

  • la ricevuta di pagamento dell’imposta di registro (Modello F23). I contribuenti che hanno optato per la cedolare secca (regime sostitutivo) non devono versare l’imposta di registro ma sono tenuti al pagamento dell’imposta sostitutiva (acconto e saldo) da versare entro gli stessi termini previsti per l’Irpef.

 

Dopo la richiesta di registrazione del contratto l’ufficio:

  • restituisce timbrata e firmata la copia del contratto se la registrazione è contestuale alla ricezione
  • rilascia la ricevuta dell’avvenuta consegna e comunica al contribuente quando sarà disponibile la copia del contratto registrato. Questo avviene quando la registrazione non è contestuale alla ricezione ma differita.

Per quanto riguarda la risoluzione anticipata del contratto sarà possibile ottenerla pagando € 67,00 tramite il modello F23

Cercasi artigiano disperatamente

posted by:

Trovare un calzolaio dalle mie parti è diventato difficile come trovare i soldi in terra.

E’ vero che le scarpe cinesi hanno reso saturo il mercato e che, per quello che costano, è meglio buttarle che ripararle ma noi pochi fedelissimi delle scarpe Made in Italy come dobbiamo fare??

I lavori di una volta stanno sparendo e  in un Paese di disoccupati come il nostro, perchè non ricominciare dalle origini?

Un artigiano può portare a casa come primo stipendio più di duemila

euro al mese, c’è una penuria cronica di sarte capaci di cucire le asole, e  spesso quando uno dei dipendenti arriva all’età pensionabile, rimane in azienda con un contratto da collaboratore perché la sua perizia non è replicabile da nessun giovane, con buona pace dei rottamatori e degli amanti delle novità a tutti i costi.  La crisi economica, il costo del trasporto dei beni dai Paesi in via di Sviluppo e le nuove richieste da parte dei clienti che preferiscono la qualità al prezzo stanno portando imprese di varie dimensioni a scegliere di tornare in Italia perché anche se il costo della manodopera è cinque volte più alto che in Bulgaria, la qualità del prodotto rappresenta un valore aggiunto che poi si traduce anche nel prezzo.

Ma la gente non vuole. L’assioma “tanta fatica-pochi soldi” è un mito duro da sradicare. L’Espresso ci aiuta rivelandoci quali sono i mestieri con pochi addetti che potrebbero regalare emozioni, libertà oltre a un discreto riconoscimento economico: installatori d’infissi, panettieri e pastai, pasticceri e gelatai, cuochi, falegnami, spedizionieri, valigiai e borsettieri, conciatori di pelli, pellicce e pellettieri, sarti e tagliatori artigianali, modellisti e cappellai.

Bisogna fare una vera e propria rivoluzione per ridare dignità, valore sociale e un giusto riconoscimento economico a tutte quelle professioni dove il saper fare con le proprie mani costituisce una virtù aggiuntiva che rischiamo di perdere.

In Abruzzo sono tanti i forni artigianali che non trovano manodopera e il problema, che esiste da anni, ora si è accentuato. Un fornaio con la qualifica ottiene circa 2.500 euro netti al mese in busta paga. Uno stipendio che, con gli straordinari e la produttività, arriva facilmente a tremila. È vero che si lavora nelle ore notturne, di solito da mezzanotte alle otto, ma c’è anche chi finisce prima e inizia prima. Quasi sempre, invece, rispondono alle

offerte di lavoro solo gli extracomunitari e, ultimamente, neanche quelli.

Mancano le figure specializzate. Non ci sono più manutentori, idraulici, tornitori, posatori. Gi anziani non vanno via da questi posti perché hanno imparato sul campo e possono godere del fatto che i giovani, già inseriti in un sistema formativo diverso non sono quasi capaci di tenere in mano un cacciavite. Le scuole non sono in grado d’insegnare un mestiere e soprattutto sono le famiglie a non lasciare scampo.

Che ne pensate di queste cifre??

lavo1

 

 

Pantaloni alla caviglia e mocassini

posted by:

Credo che sia arrivato il momento di parlarne.

Per troppo tempo ho finto di non vedere, ma credo che la situazione sia sfuggita di mano a tutti.

Credevo che non sarei sopravvissuta all’estate dei maschi in pantaloncini corti, e invece si prospetta un inverno anche peggiore!

Questa immagine descrive esattamente il mio incubo. Ragazzi ben vestiti fino a mezza vita, con l’altra metà da dimenticare..

Devo ammetterlo, l’uomo con il pantalone alla caviglia mi dà i brividi!!! Peggio se il pantalone incriminato è anche a sigaretta, aderente sulla gamba

e stringente sulle parti basse… schiacciandole…

Avevo già accettato con preoccupazione la scelta di tanti di optare per il mocassino, ma le donne concedono un’occasione per volta!

Avete idea di quanti truzzi ci siano dalle mie zone? Beh immaginateli truzzi come sempre ma con un valore aggiunto: “il pantalone a zomba fuoss” e il mocassino…il peggio è che nelle migliori delle ipotesi alcuni non mettono neanche il calzino!

 

E così, seduta al bar con le solite amiche, guardiamo e scartiamo anche i ragazzi più carini. Da oggi la scelta dell’uomo giusto passa anche attraverso alla scelta dell’abbigliamento. Che certezze può darti un mocassino?

Ma non di tutta l’erba faccio un fascio. Ammetto che in casi rari c’è davvero chi, con entrambi gli elementi sotto accusa, riesce  a fare la sua bella figura, ma si parla di uomini di classe, quasi estinti nelle mie zone.

Cari stilisti che ci togliete e rimettete il plateau alle scarpe, cessate questa tortura del pantalone accorcia uomo!

Con queste caviglie al vento, l’uomo non mi dà più la sicurezza di un tempo!