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Archive for the ‘sesso e prudenza’ Category

La mia vita da single

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Chi ha detto che quando finisce una storia qualcuno deve per forza rimanerci male o piangere? Fuori c’è il sole, la giornata va vissuta e la lunga notte passerà in un tik tok con la musica e la gente giusta.

E’ così che dovrebbe viversi la vita una ragazza single:[ad]

E stasera si va a ballareeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!

Un nuovo forum in cui abitare

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Ricordate l’articolo che ho scritto sul forum Girl Power perchè seriamente inquietante?

Sarò imbecille io,ma da quando mi sono iscritta a Girl Power il 6 giugno scorso,non sono mai riuscita neanche a scrivere ciao!

Se provi a rispondere a qualche messaggio ti appare una finestrella inquietante che cita:

Non puoi inserire discussioni
Non puoi inserire repliche
Non puoi inserire allegati
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Ci manca solo che mi appare:
“I membri del sito ti stanno guardando,stai attenta a come ti muovi!Una mossa sbagliata comporterà la tua eliminazione fisica dalla Terra! Se scrivi con troppa punteggiatura sarai punita con percosse e torture cinesi!
Un bacio,il tuo Adolf  H. “
Ma allora cosa posso fare su questo sito?

Alla fine del testo scrivevo:
Uffa,non mi sento libera di muovermi…quasi quasi un nuovo forum lo creo io e a dispetto di tutto,sarà lecita ogni cosa! :p    

Credevate che scherzassi?????

Guardate in alto a destra del mio sito,c’è la parola magica forum che vuol dire libertà di espressione, iscrivetevi e parlatevi,fatevi compagnia,litigate o innamoratevi…tanto la moderatrice sono io e mi sta bene tutto!

Per ora è ancora un pò spoglio e peggio ancora è in inglese,ma abbiamo un bravo tecnico comprensivo che tradurrà presto il forum in italiano.Nel frattempo iniziate a farci amicizia,provate a capire come funziona,e chi ci riesce si porta a casa un bel peluche della scimmietta o una bambolina!

o   

P.s: ovviamente scherzo! :pu

La più sexy della storia dei cartoni animati

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Icona di bellezza e sensualità,invidiata e amata da chi le stava vicino,Jessica Rabbit è la donna che abita in ogni ragazza nei momenti più caldi,alzi la mano chi non ha mai pensato, immaginato o sognato che nella vita reale potesse esistere una donna in carne ed ossa come Jessica Rabbit, la procace, provocante, formosissima moglie di Roger Rabbit. Tante attrici e donne dello spettacolo hanno provato ad imitarla, ma il risultato è stato sempre parziale.

C’è chi attende il Carnevale e chi non teme di sfoggiare spacchi inguinali e scollature ombelicali pur di sentirsi desiderata dal pubblico antestante.. Ebbene, la signora Rabbit, stracciando Betty Boop, la mitica pin-up che per intere generazioni ha stimolato la fantasia del prototipo di donna ideale, è stata eletta “Personaggio più sexy della storia dei cartoni animati”.Lo ha stabilito un sondaggio condotto dall’azienda alimentare inglese Cadbury Dairy Milk, che vede l’avvenente coniglietta rosso fuoco al 37% delle preferenze contro il 21% della riccioluta vamp mora degli anni ‘20.

La rossa tutto fuoco si è, inoltre, aggiudicata anche il premio feticista per “il vestito più rappresentativo indossato da un cartone animato”, anche se considerando le mise concorrenti, come il completo giallo-blu di Biancaneve, gli stracci di Cenerentola o la pelle di leopardo della moglie di Fred, era praticamente scontata la sua vittoria.

Dobbiamo aspettare gli anni ’80 ’90 per vedere bellezze simili con la storica fidanzata di Lupin, Fujiko,  o l’audace Lamù.

Vi lascio con un sexy video di una “Jessica Rabbit” mooolto audace,cliccate qui.

Nella vita certe differenze non possono contare.Rifiuta l’omofobia!

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Non aggiungo altro.[ad]

Accostare sesso e disabilità è ancora argomento tabù?

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Vi siete mai chiesti com’è la vita per un disabile?

Tolte le difficoltà principali che possiamo comprendere a priori come la mancata autonomia di andare,tornare,salire,scendere,muoversi,chiamare e addirittura  comunicare con chi sembra sentirsi troppo superiore per porgere l’orecchio,queste persone quasi non hanno una vita.

Parliamo di casi non gravissimi, di persone che non camminano ma lavorano,interagiscono,vivono.

Credete sia facile trovare amici e soprattutto amiche?

La principale difficoltà di un disabile è il dover combattere continuamente con la solitudine dato che molto spesso la loro ombra è l’unica a tenerli in compagnia.

Per fortuna o per disgrazia ci sono delle “amiche speciali ” chiamate assistenti sessuali che sanno bene che un uomo è pur sempre un uomo anche se disabile o non più agile come una volta.

Come si svolge il lavoro?

“Mi reco nel domicilio del paziente. A volte anche in albergo. Non offro un rapporto sessuale completo, mi limito ad accarezzare, a massaggiare, a creare con il malato un rapporto sensuale molto epidermico.  Anche perché queste persone hanno una loro sfera sessuale molto particolare”

E’ come prostituirsi?

“Comprendo che qualcuno possa fare questo paragone. Vorrei ricordare però che la motivazione che c’è dietro alla prostituzione è quella di accumulare più soldi possibile nel minor tempo possibile. Qui invece è proprio il contrario, i soldi sono molto pochi e l’investimento di tempo è tantissimo”.

Chi è l’assistente sessuale?

“È colui che assiste le esigenze sessuali delle persone che hanno un handicap fisico o mentale. Un lavoro difficile che richiede molta pazienza,sensibilità  e impegno. In Svizzera ce ne sono una decina; sono donatori di “felicità sessuale” per coloro ai quali la vita ha reso difficile la gioia dell’erotismo.”.

E i disabili italiani vorrebbero gli assistenti sessuali?

Il popolo di Disabili.com non ha evitato di esprimersi su un tema così delicato come quello che nasce dall’accostamento di due temi ancora tabù: sessualità e disabilità.
La testimonianza sta nei risultati del sondaggio proposto da Disabili.com: il dato del 77% dei favorevoli va suddiviso tra chi “prenderebbe in considerazione questa proposta” (44%), chi l’accetterebbe data la presenza di professionisti (26%) e chi, infine “non ne farebbe uso, ma non ci vede nulla di male” (7%).
Ma un buon 5% dei navigatori non approva l’iniziativa perchè “sarebbe come legalizzare la prostituzione”.

Per adesso l’assistenza è limitata alle donne e agli uomini,e i gay?

Il nuovo corso che partirà in autunno a Basilea cercherà di riempire questa lacuna, formando  operatori omosessuali sia donne che uomini per venire incontro alle esigenze di persone con handicap e con inclinazioni gay”.

Io non ci vedo niente di male,e voi?

Le diverse facce della moda

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E’ normale pensare in grande.

Quando si pensa ad un nuovo progetto, si cerca una idea vincente oppure si elabora una proposta, è normale pensare  in grande, cercare l’idea che possa sconvolgere il mondo e far rimanere a bocca aperta.

Lo stesso capita quando si ammira il successo degli altri e ci si pone la domanda: perché non l’ho fatto io ?

Se si guarda a fondo alla realtà delle cose, si capisce bene come la crescita avvenga per incrementi progressivi e con balzi che però si fondano su idee e progetti già esistenti.

Steve Jobs non ha inventato i lettori mp3, ha inventato Ipod. I lettori e lo standard esistevano da prima, ma Ipod ha cambiato lo scenario della musica online. Allo stesso modo Google non è stato il primo motore di ricerca apparso sulla rete, e molte sono le invenzioni che provengono da un miglioramento di un prodotto esistente.

Quando parliamo di innovazione spesso pensiamo a qualcosa che dovrebbe apparire all’improvviso e cambiare radicalmente tutto. Ma innovazione è anche modificare e migliorare l’esistente e molto spesso il miglioramento dell’esistente segna il confine tra il successo e il fallimento.

E innovativi sono i lavori di Bela Borsodi…Arte&moda con simpatia.

Maglioni,giacche e camicie prendono vita con un click! [ad]

Quando il sesso è fatto ad arte!

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Il sesso sembra entrato ormai dappertutto anche nella moda .La pubblicità erotica ad esempio è solo uno dei tanti mezzi per permettere agli stilisti di far conoscere le proprie creazioni,eppure unire sesso e tendenze si sta verificando un binomio vincente,soprattutto quando c’è chi sa fare bene il proprio lavoro!

Dicono di lei:

“  E’ uno dei fotografi più d’avanguardia e più in vista nel mondo fashion, vanta campagne pubblicitarie per Hermés e Nike e servizi per i maggiori magazine di moda. Ha uno stile unico dove il gioco tra corpo e oggetto diventa arte. Per allacciarsi al tema fetish-fashion, Bela Borsodi è un esempio perfetto di come arte, sesso e ironia possono essere sinonimo di moda. Ne è un esempio il photoshoot Foot Fetish apparso su Vmagazine ormai un paio d’anni fa, oppure il servizio dove accessorio e corpo si fondono, oggetti del desiderio si fondono.  ”

Ma per comprendere l’arte di Bela Borsodi basta dare un’occhiata ai suoi lavori!

LIFEGATE: salva l’ambiente con un (eco)jeans!

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Negli ultimi anni sta crescendo l’attenzione per l’ambiente interessando svariati campi che vanno dall’architettura alla moda alle imbarcazioni.

Con 72.000 imprese e 700.000 persone occupate nel settore, l’industria dell’abbigliamento in Italia è tra le prime nel mondo, con introiti che si aggirano intorno ai 90 milioni di dollari l’anno. Benché la moda a basso impatto ambientale sia più avanzata sui mercati tedesco e britannico, giganti come Giorgio Armani sono pronti a seguire la tendenza…ma non basta.Le difficoltà sono molte e di diversi generi.

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Non ci sono abbastanza consumatori disposti a pagare un pò di più per l’acquisto di un abbigliamento “verde”.

Il riciclaggio è un’altra importante componente della moda ecologica  ma non tutti indosserebbero vestiti usati o creati con materiali gettati nell’immondizia.

Eppure la moda ecologica ha fatto passi da gigante; basti guardare la collezione di Lifegate di eco-jeans per accorgersi che non sembra esserci differenza fra un jeans e un eco-jeans se non per il fatto che si contribuisce a salvare l’ambiente e magari a non essere responsabili della morte di molti coltivatori di cotone che rappresentano un terzo delle vittime di avvelenamento da agrochimici nel mondo (che oscilla tra mezzo milione e due milioni di persone) [Stima redatta dall'organizzazione mondiale della sanità ].

In armonia con l’uomo e l’ambiente, LifeGate Jeans è realizzato in Italia. Il Denim viene prodotto con puro cotone bio certificato da coltivazioni senza uso di pesticidi. Per la tintura si utilizza puro indaco; per il lavaggio solo acqua e pietra pomice. Jeans, bottoni, rivetti, tutto è realizzato secondo i più alti standard di qualità e con certificazione Oeko-Tex.

eco-jeans Lifegate

I  prezzi?    Imbattibili!!!

La formula: “prendi uno e ricevi 2″  ti dice niente?  A soli 38 euro puoi ordinare online il tuo denim e dare una mano a chi l’ambiente ce l’ha nel cuore.

LIFEGATE


Google Maps: la mappa delle prostitute

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Cari lettori,

stamattina controllando sotto quali parole chiavi mi trovate sono rimasta sbalordita da una persona in particolare.

Qualcuno aveva cercato “Samantha mentre fa sesso”.

Ovviamente non era riferito a me,ma a molte delle mie omonime che sembrano riscuotere successo pubblicando foto o video zozzosi.

Il lavoro più vecchio del mondo non conosce crisi!

Lavoratrici e lavoratori in questo settore sono ben pagati,rispettati e pure riconosciuti dalla gente come veri attori,le Star intramontabili. Tutti a criticare ma alla fine si conoscono meglio i film di cicciolina che le azioni di Garibaldi…eppure non lo insegnano a scuola!

Il mestiere più vecchio del mondo,il più criticato ma anche il più redditizio!

Sapevate che esiste la mappa delle prostitute su google maps?

Eh si,tecnologia e prostituzione per offrire un servizio innovativo alla clientela.

Eravamo a conoscenza dei siti specializzati nei quali i frequentatori di squillo inseriscono le proprie opinioni e un voto alla prestazione, ma una Google Maps che censisce e descrive le prostitute da strada ci mancava.

E ad ogni pedina si aggiunge una descrizione della prostituta con voto ed eventuali lamentele!

I voti e le descrizioni fatte nei siti dai clienti delle escort , se non altro, almeno nella maggior parte dei casi, fanno parte di un giochetto nel quale un adulto si accompagna ad una donna che è consenziente e fa quel lavoro per libera scelta.

Nel caso della prostituta straniera da strada invece la situazione è inversa: il 90 per cento di loro non batte per fare la bella vita o per  divertirsi. E’ vittima di uno sfruttamento che andrebbe combattuto!!!

Non esistono mappe dei servizi di pubblica utilità,o almeno non così organizzata,ma è possibile trovare quella delle prostitute. Da non crederci!

Emo contro truzzi: è guerra aperta.

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Sarà noto a tutti dell’ultima guerra alla moda: emo contro truzzi. Eppure c’è qualcosa che non mi è chiaro!

Chi sono gli emo?


Per alcuni sono solo abbigliamento da skate, frangia asimmetrica, skinny jeans, stelle cuori spezzati e teschi, converse all star o vans, trucco sugli occhi eccentrico e smalto nero. Per altri sono quei ragazzi che stufi della solita vita si tagliano le vene,provano a suicidarsi ecc..

Ecco cos’è essere emo per un emo:

” Emo non è uno stile,  non è una moda da seguire..  Emo è sentimento,  è solitudine,  non è disprezzo..  ma indifferenza per chi non lo capisce e punta il dito contro e usa la bocca solo per giudicare.  Emo è il sogno,  ma può essere anche l’incubo,  la lacrima che ti riporta al passato ma che può portarti ad un futuro migliore.  Emo non solo è il ciuffo,  quello è per nascondere le lacrime nere come la pioggia,  ma la lacrima può essere anche rabbia e nuova forza per affrontare ogni problema.  Emo è l’emozione per ogni attenzione d’affetto che ricevi,  non di disprezzo.  Emo è amore.. amore per la persona che ami,  amore per gli amici e per quello a cui tieni veramente.  Emo è infanzia,  adolescenza e maggiore età.. non ha limiti ne barriere,  solo confini da varcare.  Emo è un periodo buio dove soffri per maturare,  dove cerchi dentro di te la risposta alla domanda:  GIUSTO O SBAGLIATO?  Emo non è rimpianto,  però può essere chiarezza.  Emo sono i bei momenti che hanno segnato la tua vita fino ad ora,  e ogni momento che la segnerà. Emo non è attirare l’attenzione,  ne spacconagine.  Emo è umiltà e rispetto per chiunque.  Emo può essere anche piangere sotto la pioggia,  però la pioggia lava le lacrime di dolore e sofferenza per portarti a star bene.. tutto questo è Emo,  ed è racchiuso in una parte del corpo..  quella che non si stanca mai di dare anche se è affaticata..  l’emo è cuore,  e chi non ha cuore ha poco da leggere queste righe,  perchè non avrà capito un cazzo di niente di quello scritto sopra.  Emo è la vita vissuta sulla soglia della sofferenza e l’inizio della felicità.  Emo è una scelta,  non una conseguenza..  Emo è la vita vissuta in bilico tra bianco e nero… che non arriva al grigio.  EMO e il vivere con passione la propria vita nel bene e nel male… l’EMO non sono solo i pantaloni attillati o gli occhi pesantemente truccati…  Emo è un modo di essere,  di pensare di vivere… Emo non ci si può diventare… perchè per esserlo non bisogna pensare con la testa di qlc1 altro solo perchè ciuffata… Emo è un modo di reagire alla vita, e un modo di reagire alle tue azioni… Emo è piangere per una nota e credere in una fata… Emo è sognare è emozionarsi per le piccole cose… Emo non è anoressia e morte… Emo è semplicemente quello che sono perchè lo sono nel cuore e nell’anima… Il mondo intanto, si ostina ad etichettare le cose… etichetta pregiudizi e giudizi. Quindi se proprio bisogna essere giudicati facciamolo a nostro modo… cioè non so neanche se riesco a spiegarmi… quello che voglio dire è che non è che per provare tutto quella serie di emozioni di cui si parla sopra bisogna essere Emo… cioè essere Emo non è una scelta… cioè diciamo che tutti sono un pochino Emo.. perchè tutti soffrono e si emozionano… solo che molto si vergognano delle loro emozioni… ecco gli Emo non si vergognano di ciò che provano… ma non perchè sono Emo… è qua la sottile differenza tra il fare l’ Emo e l’essere Emo… tutto qui…  ”

(grazie Luca)

E i truzzi?


Il termine gergale giovanile truzzo,  in uso prevalentemente nelle regioni del nord Italia,  indica in maniera spregiativa un individuo rozzo o non lodevole per la realtà sociale di riferimento.  È spesso utilizzato per designare i frequentatori delle discoteche o coloro che ascoltano musica pop e musica dance/house di largo consumo.  L’origine del termine non è chiara.
Il fenomeno dei truzzi potrebbe essere un’evoluzione di quello dei paninari,  in auge negli anni Ottanta,  solo per quanto concerne l’ostentazione di un certo tipo di abbigliamento griffato.  Infatti i paninari consideravano e chiamavano spregiativamente “truzzo” il giovane proveniente dalla periferia o dall’hinterland di Milano che tentava di imitare,  senza alcun successo e in maniera vistosamente pacchiana, lo stile di tendenza. Erano così giudicati i ragazzi che si abbigliavano con vestiti simili a quelli dei paninari,  ma non firmati dagli stilisti più in voga,  o palesemente contraffatti. In quel decennio il truzzo era un “aspirante paninaro”,  non raffinato e senza le stesse possibilità economiche dei giovani della borghesia milanese,  specialmente di quella più agiata.  Anche la classe sociale di origine è generalmente diversa per i due gruppi:  quella del truzzo è solitamene inferiore rispetto a quella del paninaro, almeno negli anni Ottanta.

La distinzione tra paninari e truzzi andò sempre più affievolendosi a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, quando la moda dei paninari si diffuse in tutta Italia e in tutti gli strati sociali, per poi lentamente scomparire.

Abbigliamento : prestano molta attenzione alla propria immagine ed al proprio guardaroba.Le tendenze del momento vengono seguite scrupolosamente, e tipicamente mutano frequentemente nel corso degli anni. Se ad esempio negli anni novanta il trend era costituito da giubbotti di marca Essenza e scarpe con zeppe di gomma gigantesche, oggi questi indumenti sono considerati completamente fuori moda ed hanno fatto posto a jeans a vita molto bassa e maglie vistosamente aderenti. Le marche preferite dai truzzi sono: D&G, Baci & Abbracci, Playboy, Sweet Years, Gucci, Armani Jeans, Dsquared2, Rich, A-Style, Energie, Hogan, Blauer, DSL, Franklin & Marshallhollywood milano, angel devil. Suddette marche sono comunemente accettate anche nel mondo giovanile “non truzzo” e non riportano ad un’idea di trascuratezza, esse sono vestite da giovani,spesso benestanti, che prestano molta attenzione all’abbigliamenteo.
Un forte spirito di mutua contrapposizione è avvertito da rapper, metallari e punk e da oggi anche emo nei confronti dei truzzi e viceversa.

A quanto pare si contrappongono una moda estrema che simboleggia l’emozione contro i modaioli incalliti.

Per chi fate il tifo?