Se abbandoni chi ti ama,il vero animale sei tu!

Sapete da cosa si capisce che è giunta l’estate? Dalla quantità di amici animali abbandonati alla loro triste fine sul ciglio della strada.Che pessimo animale è l’uomo che abbandona dopo che per anni si è servito dell’amore incondizionato del proprio animale da compagnia.

Lo scorso anno,tornando da una serata tra amici stavo per investire una cagnolina sulla statale,per fortuna ho sterzato in tempo e sono scesa a controllare che non si fosse fatta male. Piangeva piccolina,si era spaventata e io con lei; ci siamo scelte guardandoci e l’ho portata a casa mia. Sei mesi dopo non potendone più dei suoi dispetti (mangiava le scarpe,bucava i divani,rompeva le porte,faceva pipì a casa subito dopo la passeggiatina) la mia famiglia mi ha costretta a darla via,così per un pò è andata a stare da mia nonna in campagna che adora gli animali quanto me. Ma la notte la coscienza mi soffocava,ogni volta che vedevo un gattino o un cagnolino il mio pensiero andava a lei,mi sentivo come il bastardo che l’ha abbandonata sulla statale..per qualche mese ho stressato la mia famiglia dicendo che sarei tornata a prenderla,ma non volevano. Così dopo aver annunciato più volte la mia decisione,un pomeriggio l’ho fatto. Sono andata in campagna,mia nonna quando mi ha vista arrivare ha capito subito,l’ho slegata e riempita di baci.Che bello aver ritrovato la mia dispettosissima ma dolce amica..

Ora lei ha imparato la lezione e non fa più i dispetti,e io non vado da nessuna parte senza la mia Samyra che è stata accettata anche dalla mia famiglia.

Purtroppo però non va sempre così. Due giorni fa ho trovato 2 gattini appena nati in uno scatolone,vittime dei bambini che li strapazzavano e li lanciavano in aria come palloni.Li ho portati a casa mia,hanno gli occhi ancora chiusi anche a causa dell’umidità ma sto risolvendo il problema con gli impacchi di camomilla.Mangiano e dormono come i bambini e da ieri stanno incominciando a provare a camminare.

Certo,c’è gente che abbandona i bambini come pretendo che non lo facciano anche con gli animali?!

Capisco che portare un animale in vacanza è complicato,in treno o in aereo,in albergo o per lunghi e continui spostamenti,a volte è necessaria qualche rinuncia ma è ben ripagata dal loro amore e dalla compagnia che ci tengono.

Abbiate cuore,non uccidete che vi ama!

Se abbandonate,l’animale siete voi.

Serata in Concerto passando da Amici di Maria alla viziata Giusy Ferreri

Scritto da samantha | Forse non tutti sanno che...!,amici,gossip,il mio paese,oggi sul giornale,varietà tv,web | lunedì 14 giugno 2010 13:23

Ieri sera per restare in zona io,la mia fedele amica Ale e mia sorella siamo andate al “Nocera sotto le stelle..” un paese vicino al mio che presentava in occasione del fine settimana sfilate e comici. Tra una passerella e una battuta allietava le pause Timothy Snell concorrente di Amici negli anni scorsi.

Ricordo che era il mio preferito,e anche il più carino di quella edizione.

Dopo la serata in modo davvero cortese ci ha invitati al suo stand per le foto e gli autografi,ha gestito con gentilezza la folla di ragazze che si accalcavano e spingevano per salutarlo,dimostrando affetto verso i fan e molta umiltà. A luglio uscirà il suo nuovo cd tedesco,per ulteriori informazioni potete andare al sito www.timothyjames.de .

Lo stesso non può dirsi di Giusy Ferreri,in concerto nella stessa serata di Timothy ma nel comune di Mercato San Severino, a 15 minuti da casa mia.

La cantante,scortata dalla protezione civile si è dimostrata abbastanza viziata e a detta di tanti ” se la tirava”. Dopo il concerto, in molti avrebbero voluto salutarla e complimentarsi,ma lei,la diva del supermarket,ha detto: ” Non voglio noie,non ho portato apposta le cartoline perchè non ho tempo da perdere con i fan”.  Mi sorge spontanea una domanda: ma questa gran donna di 145 centimentri che canzone ha fatto? Io ricordo solo “A novembre” e ” Non ti scordar mai di me” ,poi ha cantato le canzoni degli altri rovinandole a mio parere tipo ” Il cielo è sempre più blu”.

Cara Giusy,o Gaetana come ti pare, senza i fan tu in questo momento staresti ancora a casa tua a cantare davanti lo specchio del bagno. Con i 40 mila euro che ti sei intascata,potevi anche sprecarti a fare più un salutino dal palco invece di scappare via senza dir niente a nessuno. Il successo viene e va. A non dar retta ai fun si finisce per tornare alla cassa…ma come dipendente! E’ proprio vero che i soldi e le telecamere danno alla testa. Pensavo che partendo da origini umili saresti rimasta così,che delusione.

La moda ritorna…lo conferma il mocassino più antico del mondo!

Anche oggi ho comperato un nuovo paio di scarpe, sono a quota 132 paia!

Non ho avuto il coraggio di dire alla mia famiglia quanto spendo in calzature,così quando mi è stato chiesto cosa ne faccio di tutti i miei soldi ho risposto che mi drogo,bevo e gioco d’azzardo. :)

Forse sono scarpa-dipendente, non metto mai per più di 3 volte lo stesso paio..almeno non in un anno. Cos’è una donna senza scarpe? E’ una donna scalza,ovvero senza personalità nè buongusto,e se cammina davvero scalza,qui in Italia,allora le manca anche qualche rotella al posto giusto!

A differenza dei vestiti,le scarpe poi son sempre quelle: zeppe,tacco a spillo o infradito che compri una sola volta e se hai la pazienza di aspettare li vedrai ritornare di moda ogni 1 o 2 anni. Lo testimonia la scarpa più vecchia del mondo!

Non è chiaro se fosse da uomo o da donna , è piccola, equivalente a un 37 odierno, ma è della dimensione giusta per i piedi degli uomini di quell’epoca. Ci sono enormi similarità fra la tecnica di costruzione di questa scarpa e il suo stile e quello di molte altre trovate in giro per l’Europa più, il che suggerisce che quelle armene siano state copiate per migliaia di anni successivi” ha dichiarato il ricercatore Pinhasi.

Inizialmente si è pensato non avesse più di 600 anni, ma grazie alla datazione con il radiocarbonio si è scoperto che la scarpa ha ben 5500 anni, risalente cioè al 3500 a.C

Immaginate la donna che a quei tempi la indossava,se solo sapesse che quest’anno il mocassino è tornato prepotentemente di moda!

Fastweb: operatore fiducioso o ennesima truffa agli abbonati?

Volete sapere come è andata a finire la situazione di cui vi ho parlato stamattina in _ Ennesima caduta Fastweb_ ?

Io sospettavo una truffa,l’ennesima e non mi sono sbagliata di molto. Dopo l’operatore distratto del 12 maggio,l’operatore insicuro del 19 maggio,l’operatore sclerotico di stamattina,intorno alle 14 la direzione commerciale Fastweb mi contatta per avvisarmi che il piano tariffario nuovo del 23 maggio che dovevo confermare ogni 4 mesi ma che era eterno, non era nè un piano nuovo nè eterno,ma una promozione temporanea che è scaduta oggi. Mi hanno detto ” Signora,l’operatore si è sbagliato,sbagliamo tutti no? Forse il collega era troppo fiducioso,ma lei avrebbe dovuto pensare che era troppo conveniente e che qualcosa non andava. Il mercato delle comunicazioni è in continua evoluzione e così anche le promozioni e le bollette!”.

Ora o accetto una nuova promozione temporanea o passo al vecchio piano tariffario,in entrambi i casi mi ritrovo a pagare spese di attivazione e altro!

L’errore di un operatore “troppo fiducioso” o l’ennesima truffa?

Ho chiamato al numero verde 800.912.352 ma non davano aiuto nè per il settore commerciale nè per quello amministrativo. Ma allora a cosa serve??

Il numero 0245451 è solo per le chiamate dal fisso e io ho solo il cellulare!

Il numero 192.193 tasto 1 tasto 1 è per le lamentele,ma alla fine ti rimandano al numero 192.193 tasto 3 tasto 2 che è il settore commerciale e si occupa delle fantomatiche promozioni.

Insomma dopo 1 ora di telefonate al servizio clienti e cambio di operatori vari,sono nervosa,senza piano tariffario e inizio a dare i numeri pure io!!!!

Ma questa volta mi devo tutelare.

Sono andata sul sito dell’ UNIONE CONSUMATORI, un’ associazione che ha per scopo statutario di rappresentare e tutelare, sia individualmente che collettivamente, gli interessi di tutti indistintamente i cittadini, intesi come consumatori e utenti di servizi pubblici e privati, in quanto soggetti svantaggiati per la posizione di debolezza negoziale e per l’asimmetria informativa che pagano nei confronti dei professionisti e del mercato, difendendo – se del caso anche dinanzi all’autorità giudiziaria e amministrativa e agli organismi internazionali – i loro diritti e assistendoli nei rapporti con i fornitori di beni e servizi pubblici e privati.

Che scommettiamo che nel giro di pochi giorni i miei problemi con la Fastweb si risolvono?

Ennesima caduta di Fastweb. Scommettiamo in una nuova truffa?

Se il buongiorno si vede dal mattino,è il caso che mi riaddormento per svegliarmi domani.

Il 23 gennaio di quest’anno, a seguito dei numerosi problemi con la Fastweb in cambio della mia fedeltà al gestore mi viene proposto un nuovo abbonamento. Parlo e navigo illimitatamente a 30 euro al mese invece di 55, l’unica pecca è che ogni 4 mesi devo chiamare per riconfermare l’abbonamento altrimenti mi sarà riattivato il vecchio piano tariffario e addebitati  gli interessi per l’attivazione.

Il 12 maggio,non ricordando la data precisa di scadenza chiamo il servizio assistenza (192.193)  e un gentile operatore mi conferma che la scadenza è il 21 del corrente mese e che devo richiamare il 19 per riattivare lo stesso abbonamento.

Il 19 maggio richiamo e una signorina tanto cortese prende il mio numero di cellulare dicendo che mi avrebbero richiamato entro 24 ore per la conferma.

Stamattina 21 maggio,non avendo nè notizie nè conferme dall’assistenza fastweb, richiamo. Dopo 15 minuti di attesa un operatore risponde dicendo di non potermi aiutare,e mi viene chiesto di chiamare l’ 192.193 tasto 3 tasto 2. Lo faccio,altri 12 minuti di attesa,ormai la canzone la ricordo a memoria.

Un operatore mi risponde e gli chiedo di confermare il mio abbonamento,ma lui mi risponde che oggi non ne ha a genio! 0.0  Io perplessa ma in modo gentile gli spiego che è la mia terza telefonata al servizio clienti,che il mio abbonamento sta per scadere e che vorrei confermarlo; lui per tutta risposta mi dice ” Oggi no,proprio no! Richiama domani” ,e io ” Mi scusi ma non vorrei avere problemi visto che siamo a poche ore dalla scadenza. I suoi colleghi precedentemente mi hanno detto prima di richiamare il 19 maggio,poi che mi avrebbero ricontattata”, e lui in modo alterato ” Che cazzo mi fa a fare il riassunto? So bene quello che dico e oggi non le confermo un bel nulla,richiami domani se le conviene”  e mi chiude la telefonata.

Allora,non solo pago aspettando 15/20 minuti una loro risposta (chiamo dal cellulare perchè non ho rete fissa) ma devo pure fare da valvola di sfogo all’operatore frustrato! Uno si aspetta gentilezza e disponibilità per la risoluzione dei problemi e invece si ritrova un cafone che  parla con il tu e dopo una scenata d’ira riattacca la conversazione.

Mi sorge qualche dubbio: o la Fastweb è messa così male che prende i contadini a fare gli operatori, o questi operatori sono così sottopagati e maltrattati che vogliono veder fallire l’azienda.

Vi ricordo che un cliente soddisfatto parlerà bene del prodotto/servizio ad altre 3 persone,ma un cliente insoddisfatto ne parlerà male ad altri 9, e un’azienda per eliminare le cattive voci sul proprio conto investe 10 anni e tanti soldi.

Scommettiamo che è l’ennesima truffa Fastweb? Giuro che se mi creano problemi anche questa volta,li denuncio!

Silvia Valerio, la vergine nuda di Ahmadinejad

Non sanno più cosa inventarsi queste 18enni affamate di notorietà. Dopo Noemi Letizia credevo che non si potesse scendere più in basso,ma Silvia Valerio è riuscita a toccare il fondo.

La cara Silvia dopo aver scritto il libro C’era una volta un presidente, Ius primae noctis e aver notato una certa indifferenza generale ha trovato opportuno andare in giro tra una rete e l’altra sparando sciocchezze a raffica. Lei si dice vergine e disposta a concedersi solo ad un uomo ma non al vicino di casa che la corteggia da anni,non all’amico di banco e neanche ad un calciatore,lei vuole Ahmadinejad; mi spiego meglio: non il ragazzino dell’Iran venuto in Italia da piccolo con i genitori,no,lei vuole il presidente eretico iraniano,quello che nega l’olocausto,che vuole la bomba atomica e che minaccia l’america per intenderci.

Lei illibata,io allibita!

Ma da quando per sponsorizzare un libro è necessario offendere un intero popolo che ha anni ed anni di sofferenza alle spalle? E da quando la verginità è diventata motivo di marketing?

E scusate,ma ci sono dei cepponi di ragazzi/uomini italiani che hanno anche il coraggio di scriverle e congratularsi per  quanto è bella in tv! Forse avevano il volume basso,perchè per quanto sia appetibile per un 50enne sarebbe comunque il caso di tapparle la bocca con una manciata di cemento armato.

Sul suo sito “Silvia Valerio” è ammirata da chi ragiona con il membro e odiata da chi ha cervello. Una delle tante ragazze iraniane che scrivono dice:

” Questa ragazza OFFENDE IL POPOLO IRANIANO!!!!Come altre ragazze che hanno scritto altri comenti anch’io sono iraniana e mi sento profondamente offesa. Vivo in Italia da una vita ma ho tutti i parenti in Iran, nonni, zii, cugini e cugine. In Iran la gente muore per la propria libertà e sentire questa ragazza che parla di Ahmadinejad come se fosse un eroe per noi è un INSULTO. Io ti chiedo davvero di fare una cosa: prendere un volo per Tehran o qualsiasi altra città iraniana che ti piace e passare là non dico tanto, un mese. Poi torna (se ti permettono di tornare) e  racconta come si vive nella terra del Presidente che tanto ammiri. Certo che se volevi solo farti notare e diventare un personaggio pubblico potevi almeno scegliere un modo che non fosse un offesa e un insulto per un POPOLO CHE HA UNA STORIA MILLENARIA E CHE LOTTA CONTRO UN REGIME DI BESTIE CHE NEGANO PERSINO LA LIBERTA’ DI AMARE! ”

Come ha detto Chiambretti questa Silvia è vergine come la Madonna..cantante. Ma a parte questo dettaglio insignificante,trovo squallido farsi pubblicità sulle spalle di chi soffre; sarebbe stato meglio non denigrarla ma ignorarla,perchè è sull’odio e i dissensi che sta creando la sua notorietà.

Truffa della 3 sul diritto di recesso, continuavano a prelevare indebitamente i soldi dai conti correnti.

Mi è sorto un dubbio: o tutti cercano di fregarmi o ci sono così tanti truffatori che dovrei aprirne una sezione dedicata.Dopo la truffa fastweb,ora quella della 3!

L’incubo è finito quindi ora sono libera di parlarne.

Il 5 dicembre 2008 comprai un telefonino e una scheda 3 con abbonamento mensile di 10 euro per 24 mesi da alcuni operatori mobili della zona. Presi un momo design 300h con auricolare incorporato a scomparsa.

Neanche il tempo di portarlo a casa, mi accorsi che il cellulare presentava diversi problemi: il bluetooth e l’auricolare non funzionavano,alcuni tasti neanche,la fotocamera si incantava spesso e volentieri…insomma era una gran sola! Il giorno dopo mi reco in un centro wind e mi dicono che le spese di assistenza sono a mio carico,io nervosa chiamo gli operatori mobili che me l’avevano venduto e mi dicono che loro vendono,non aggiustano. Prendo il contratto per il recesso e leggo:

“Il diritto di recesso dal contratto 3  è possibile entro 10 giorni lavorativi dalla consegna del videofonino corredato di usim 3  e tutti gli accessori contenuti dalla confezione a mezzo lettera raccomandata andata/ritorno,allegando copia dell’abbonamento,fax di avviso al gestore.”

Per sicurezza chiamo il 133 e un operatore mi dice di spedire dalla posta il videofonino; così faccio, e da quel momento inizia l’incubo. Ogni mese la 3 prelevava dal mio conto corrente 10 euro più spese variabili,e nonostante i miei ripetuti avvisi della spedizione dello stesso,ho dovuto bloccare il conto per i prelevi indebiti.

Dal 2008 al 2010 ho inviato alla 3 circa 7 lettere,tutte con lo stesso contenuto ” Ho rispedito il videofonino,ecc..” ma la loro risposta era sempre la stessa: ” Non ci è giunto,deve pagare!”; eravamo arrivati quasi in mano agli avvocati,quando mi viene in mente di andare alla posta con la ricevuta della raccomandata con cui avevo spedito il cellulare e farmi stampare il percorso di questo. Il telefonino era correttamente giunto a Roma,alla 3, loro lo avevano a loro volta spedito in calabria e cercavano di fregare me!

Nell’ultimo fax che gli ho inviato,oltre alle solite lamentele,oltre al totale dei soldi spesi negli ultimi 2 anni ho aggiunto il percorso del telefonino malfunzionante e l’avviso che intendevo far loro causa. Il giorno dopo un operatore mi chiama e con la cortesia che non aveva mai avuto in questi 2 anni mi fa presente che intendevano restituirmi i soldi indebitamente presi dal mio conto,con le scuse generali.

Purtroppo a mie spese ho scoperto che anche gli operatori spesso sono corrotti; infatti,quando ho chiamato il 133 uno di loro mi disse che potevo spedirlo anche dalle poste,poi in seguito però si sono lamentati dicendo che per godere del diritto di recesso avrei dovuto spedire il “guaio” con un corriere privato a mie spese e che quindi non ne avevo diritto. Ma intanto mi fregavano ancora soldi!

In molti mi hanno già riferito dello stesso fattaccio,sei stato truffato anche tu? Scrivilo.

Fax assistenza 3 :  800.179.600

Indirizzo 3 per recesso:   H3G S.p.a. codice postale 133,00173 Roma Cinecittà

Un viaggio che ti cambierà la vita…partecipa anche tu al road trip Renault e diventa la star del web!


E’ da un pò che manco sul mio sito e ci mancherò ancora per molto! :D

Ho deciso di partecipare al reality show più eccitante del web perchè… VERY GOOD TRIP!

In occasione dell’uscita delle nuove Coupés-Cabriolets, la nuova Mégane Coupé- Cabriolet e la Wind, Renault lancia un progetto innovativo a livello internazionale.

Durante 4 settimane, dal 14 giugno al 09 luglio, 8 squadre, ciascuna ambasciatrice di un paese europeo [Germania, Belgio, Spagna, Italia, Olanda, Francia, Gran Bretagna, Svizzera], gireranno l’Europa in tutta libertà… e in Coupés-Cabriolets.
La missione è percorrere 5000 KM attraverso l’Europa, affrontare gli elementi della natura, superare i propri limiti, mobilitare il maggior numero di persone e mettere alla prova il proprio ingegno.

La posta in gioco ?

Diventare la squadra più amata dagli internauti raccogliendo più voti degli altri team e alla fine del gioco la squadra vincitrice porterà a casa due Coupés-Cabriolets Renault :  la Nuova Renault Mégane Coupé-Cabriolet e la Renault Wind, ed anche un anno di assicurazione e carburante gratis!!!

Per partecipare, i candidati dovranno presentarsi in squadre da due (amici, parenti, coppie, colleghi..) per realizzare insieme un CV video che poi inseriranno sul sito www.renault.it/verygoodtrip. Prima di tutto, le squadre dovranno essere convincenti facendo prova di originalità e creatività,alla fine del mese di maggio le 8 squadre che parteciperanno a VERY GOOD TRIP saranno annunciate; in viaggio fino al 09 luglio al volante di Coupés-Cabriolets Renault per un road trip fuori dal comune! L’avventura sarà seguita in tempo reale sul sito www.renault.it/verygoodtrip.  e gli internauti potranno ogni giorno votare la loro squadra preferita e partecipare ad estrazioni a sorte per vincere dei premi.

Proprio ieri mi ripetevo ” Che vita monotona,che monotona vita..”  e oggi sono pronta a dare una scossa ai giorni che verranno! Basta spirito d’avventura,creatività..e magari anche la patente per un viaggio emozionante in Europa e nel web. Allora, non mi resta che trovare il  compagno ideale per partecipare a questa nuova avventura e creare un CV video originale e persuasivo !

Chi parte con me?

Risuicte a leeggre qustea dmaonda? Il nostro cervello legge meglio dei nostri occhi

Come è possibile questo?

La nostra mente interpreta, e quindi anticipa il messaggio, prima che l’occhio registri con precisione quello che in effetti c’è scritto; si chiama lettura intuitiva e volte ci frega facendoci prendere fischi per fiaschi a volte ,invece, come in questo caso, ci permette di intuire quello che il testo vuol significare  ma che NON c’è scritto.

E’ un po’ come quando scrivi i messaggini col t9  e il telefonino ad ogni lettera spara interpretazioni a raffica scegliendo  fra le possibili opzioni.

Hai avuto problemi? Forse sei dislessico.

La dislessia  è caratterizzata dalla difficoltà a effettuare una lettura accurata e/o fluente e da scarse abilità nella scrittura. Se questo problema non viene identificato nei primi anni della scuola primaria, tramite la valutazione di un esperto nel campo dei disturbi dell’apprendimento, le conseguenze possono risultare di una certa gravità. Se il bambino dislessico è sottoposto a un metodo d’apprendimento usuale, egli riuscirà solo con un grande dispendio di energia e concentrazione a ottenere risultati che per i suoi compagni e per il suo maestro sono quasi banali. Durante la scuola dell’infanzia è possibile effettuare una valutazione dei prerequisiti per l’abilità di lettura, in modo da poter intervenire precocemente e rafforzare delle competenze eventualmente carenti.

I problemi maggiori nascono quando i bambini dislessici non vengono compresi, poiché spesso passano per pigri o addirittura per stupidi. Questo li porta spesso a perdere la propria autostima, a forme di depressione o ansia, a crisi d’identità e molto spesso a rigettare in toto  il mondo della scuola, rinunciando in questo modo a molte possibilità che la loro capacità di memoria standard invece consentirebbe.

Come si manifesta la dislessia?

La dislessia si può presentare in modalità molto diverse da soggetto a soggetto. Di seguito vengono presentate le caratteristiche più comuni relative alla decodifica della singola parola o del testo scritto. Queste possono non essere tutte presenti contemporaneamente.

  • Scarsa discriminazione di grafemi diversamente orientati nello spazio

Il soggetto mostra chiare difficoltà nel discriminare grafemi uguali o simili, ma diversamente orientati. Egli, ad esempio, confonde la “p” e la “b”;  la “d” e la “q”;  la “u” e la “n”;  la “a” e la “e”;  la “b” e la “d”… Nell’alfabeto italiano sono molte le coppie di grafemi che differiscono rispetto al loro orientamento nello spazio, per cui le incertezze e le difficoltà di discriminazione possono rappresentare un impedimento alla lettura.

  • Scarsa discriminazione di grafemi che differiscono per piccoli particolari

Il soggetto mostra difficoltà nel discriminare grafemi che presentano somiglianze. Egli, ad esempio, può confondere la “m” con la “n”; la “c” con la “e”; la “f” con la “t”…

  • Scarsa discriminazione di grafemi che corrispondono a fonemi sordi e fonemi sonori

Il soggetto mostra difficoltà nel discriminare grafemi relativi a fonemi con somiglianze percettivo-uditive. L’alfabeto è composto di due gruppi di fonemi: i fonemi sordi e i fonemi sonori che, tra loro risultano somiglianti, per cui, anche in questo caso l’incertezza percettiva può rappresentare un ostacolo alla lettura. Le coppie di fonemi simili sono le seguenti:

F     V
T     D
P     B
C     G
L     R
M     N
S     Z

  • Difficoltà di decodifica sequenziale

Leggere richiede al lettore di procedere con lo sguardo in direzione sinistra-destra e dall’alto in basso; tale processo appare complesso per tutti gli individui nelle fasi iniziali di apprendimento della lettura ma, con l’affinarsi della tecnica e con l’uso della componente intuitiva, la difficoltà diminuisce gradualmente fino a scomparire. Nel soggetto dislessico, invece, talvolta ci troviamo di fronte a un ostacolo nella decodifica sequenziale, per cui si manifestano con elevata frequenza i seguenti errori:

  • Omissione di grafemi e di sillabe

Il soggetto omette la lettura di parti della parola; può tralasciare la decodifica di consonanti (ad esempio può leggere “fote” anziché “fonte”; oppure “capo” anziché “campo”…) o di vocali (può leggere, ad esempio, “fume” anziché “fiume”; “puma” anziché piuma”…) e, spesso, anche di sillabe (può leggere “talo” anziché “tavolo”; “paro” anziché “papavero”…)

  • Salti di parole e salti da un rigo all’altro

Il soggetto dislessico presenta evidenti difficoltà a procedere sul rigo e ad andare a capo, per cui sono frequenti anche “salti” di intere parole o di intere righe di lettura.

  • Inversioni di sillabe

Spesso la sequenza dei grafemi viene invertita provocando errori particolari di decodifica della sillaba (il soggetto può, ad esempio, leggere “li” al posto di “il”; “la” al posto di “al”, “ni” al posto di “in”…) e della parola (può leggere, ad esempio, “talovo” al posto di “tavolo”…).

  • Aggiunte e ripetizioni

La difficoltà a procedere con lo sguardo nella direzione sinistra-destra può dare origine anche ad errori di decodifica caratterizzati dall’aggiunta di un grafema o di una sillaba (ad esempio “tavovolo” al posto di “tavolo”…).

  • Prevalenza della componente intuitiva

Il soggetto che presenta chiare difficoltà di lettura privilegia, indubbiamente, l’uso del processo intuitivo rispetto a quello di decodifica. L’intuizione della parola scritta rappresenta un valido strumento ma, al tempo stesso, è fonte di errori, definiti di anticipazione. Non di rado, infatti, il soggetto esegue la decodifica della prima parte della parola, talvolta anche solo del primo grafema o della prima sillaba, e procede “intuendo”/“inventando” l’altra parte. La parola contenuta nel testo viene così ad essere spesso trasformata in un’altra, il cui significato può essere affine ma anche completamente diverso.

In tempo di elezioni tutto diventa lecito,anche gli imbrogli!

Parlo a nome dei cittadini del mio paese.

Negli ultimi 5 anni,nonostante le continue  lamentele di noi cittadini,il paese dove vivo non è cambiato di una virgola.Le strade non presentavano buche ma burroni,le strisce pedonali erano un ricordo degli anni 90,i semafori amesso che fossero ancora integri non funzionavano e per avere un incontro con il Sindaco bisognava prenotarsi e attendere quasi quanto per ricere un rene in ospedale!

Lunedì,a 6 giorni dalle votazioni,al nostro risveglio ci siamo trovati nel bel mezzo di un paese in mutamento; tutte le vie principali sono state chiuse per rifacimento del manto stradale,i lampioni senza luce hanno ricominciato a fare il loro dovere,il Sindaco che prima era al limite della paranormalità perchè alcuni dicevano di averne visto la presenza ma per molti era solo un fantasma o un’illusione ottica,da qualche giorno sembra di vederlo ovunque. Dopo 5 anni di lentezza e staticità improvvisamente la gente per strada sorride,saluta e si muove!

I candidati al titolo di Sindaco con potenziale successo sono 2 big dell’incoerenza : l’attuale sindaco è considerato per molti un dittatore fascista,il suo degno avversario però è un gran mafioso! Insomma sarà davvero difficile scegliere in quali mani mettersi.

Certo che il sindaco attuale,anche se con 5 anni di ritardo ci sta dando belle soddisfazioni! Vogliamo ad esempio parlare delle guardie ambientali? Ma si,parliamone.

Le Guardie Ambientali sono dei giovani ragazzi che svolgono un servizio simile al servizio civile ,almeno dovrebbe essere così.In realtà sono una decina di ragazzi che hanno avuto _la spintarella_ da mamma e papà per donare il loro prezioso tempo( con un rimborso spese di 250 euro)  in attività di rilievo quali passeggiate con gelato,pic nic in montagna,uscita con gli amici nella macchina di servizio,si appoggiano ai cartelli stradali fissando per ore il vuoto e addirittura una di queste persone nell’orario di lavoro fa la commessa in un negozio di abbigliamento con la divida addosso! Sarà mica l’ultima moda?

Ma poi,le guardie ambientali non dovrebbero rispettare l’ambiente mi chiedo? E se dovrebbe essere così,allora perchè girano in una macchina che spara fumo nero dalla marmitta? Per rispettare l’ambiente dovrebbero girare in bicicletta,tanto mica devono correre all’inseguimento dei cani che calpestano le aiuole o defecano sul prato?!Che spreco di danaro!

E meraviglia delle meraviglie in un paese di quasi un kilometro,il mio,sono sorte ben 3 rotatorie,dette volgarmente rotande, con l’unico scopo di abbellire mentre vi ricordo che dovrebbero servire a:

1) facilitare la percezione di chi ha la precedenza, che spetta a chi già occupa la rotatoria;

2) evitare gli scontri devastanti tipici degli incroci a raso;

3) danno a chi sta per approcciarle quel minimo di ansia che induce a rallentare;

4) non necessitano di semafori e segnali, ritenuti elementi di distrazione per chi guida;

5) snellire il traffico (con minori consumi) .

Altra idea di grande successo è stata dare lavoro ai capi famiglia disoccupati.Peccato che i posti erano solo 7,chiunque ha fatto carte false nel vero senso del termine per entrare in graduatoria e alla fine dopo 2 mesi di attesa i fortunati seven hanno lavorato solo 1 mese,poi altra graduatoria,altre persone,altro mese. Ma mica possiamo mangiare un mese ciascuno? Alla fine però gli ultimi 7 dell’ennesimo cambio di graduatoria mensile sono risultati figli di dottori,proprietari di case e benestanti il cui contratto da mensile è diventato a tempo indefinito.

E tutto questo è sorto solo in occasione delle elezioni! Infatti per ribadire la propria onestà,ogni candidato ha organizzato serate di grandi abbuffate per i cittadini,così tra la pizza e il dessert cercano di acquisire voti,magari facendo firmare piccoli contratti per assicurarsi la fedeltà della parola dei votanti.

E tutti a dire le solite baggianate: ” Rialzeremo il paese,più possibilità di lavoro,più importanza ai giovani,più democrazia,più…più…più…”, a me sembrano solo sempre più cavolate!

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