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Archive for the ‘oggetti vari’ Category

Non si vive senza cellulare, l’ho provato su me stessa

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Ricordate il mio articolo di qualche giorno fa sui cellulari?

Ho sperimentato su me stessa se fosse possibile sopravvivere una settimana senza cellulare e…

Il primo giorno l’ho lasciato a casa per essere certa di non usarlo.

Arrivo all’università e cado nella più forte forma di labirintite.Non ricordavo in che aula andare  ( è l’agenda del cell a ricordarmelo), non potevo chiamare le mie amiche ( rubrica del cellulare), non ricordavo gli orari dei corsi ( memo del cellulare), quasi non ricordavo neanche le facce delle persone che mi salutavano senza il mio cellulare. E trovare una cabina del telefono è quasi come vincere un terno al lotto!

Il secondo giorno lo porto in macchina con me ma senza suoneria così da usarlo solo in caso di urgenza.

Quando la sera lo riprendo dal cruscotto trovo migliaia di chiamate importanti e non, di persone che mi cercavano  per diverse necessità,e questo mi è costato anche diverse cazziate. Ma ho telefonato da diverse cabine e mi è costato in un giorno quanto la ricarica che faccio al cellulare in un mese.

Il terzo giorno non resisto!

Al mattino è il cellulare a darmi la sveglia, è il cellulare a ricordarmi l’aula,i corsi e gli orari delle lezioni da seguire, è il cellulare a tenermi in contatto sempre con il resto del mondo… senza è diventato davvero impossibile sopravvivere![ad]

Se c’è qualcuno che è stato più forte di me,lo nomino guru !

Eastpak: ritorno dall’oltretomba

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Eastpak, il celebre street fashion brand noto per le sue campagne pubblicitarie non convenzionali, ci stupisce ancora una volta assoldando un esercito di zombie con il compito di rappresentare i valori di immortalità, gioia di vivere e funzionalità della nuova linea di zaini e borse.
La dice tutta lo slogan  “Built to Resist” , ma se non bastasse lo zombi Zed,  leader del gruppo electro-rock The Party Belt, tornato in vita per opera dell’energia della musica che porta sempre con se grazie all’applicazione degli strumenti musicali sul suo gilet, è presente anche su Facebook (dove il suo fans club conta più di tre mila iscritti che ispirati dalla sua musica si divertono a realizzare filmati amatoriali) ,  su Twitter dove lo si può seguire in tempo reale e su  Youtube dove il suo nuovo video Chocolate composto in esclusiva per Eastpak  ha raggiunto in un mese più di cinque mila visualizzazioni, DATECI UN’OCCHIATA !

Eastpak è una delle più grandi industrie di abbigliamento e accessori al mondo, il modello di zaino  “Padded“  ha spopolato tra i giovani e non rendendo noto il marchio di fabbrica al punto di diventare un vero e proprio status symbol ;  è solo grazie alla costante innovazione dei prodotti che questo brand ha raggiunto successo e fiducia da ogni angolo della Terra.

Per maggiori informazioni, visitate il sito Party Belt.

Le diverse facce della moda

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E’ normale pensare in grande.

Quando si pensa ad un nuovo progetto, si cerca una idea vincente oppure si elabora una proposta, è normale pensare  in grande, cercare l’idea che possa sconvolgere il mondo e far rimanere a bocca aperta.

Lo stesso capita quando si ammira il successo degli altri e ci si pone la domanda: perché non l’ho fatto io ?

Se si guarda a fondo alla realtà delle cose, si capisce bene come la crescita avvenga per incrementi progressivi e con balzi che però si fondano su idee e progetti già esistenti.

Steve Jobs non ha inventato i lettori mp3, ha inventato Ipod. I lettori e lo standard esistevano da prima, ma Ipod ha cambiato lo scenario della musica online. Allo stesso modo Google non è stato il primo motore di ricerca apparso sulla rete, e molte sono le invenzioni che provengono da un miglioramento di un prodotto esistente.

Quando parliamo di innovazione spesso pensiamo a qualcosa che dovrebbe apparire all’improvviso e cambiare radicalmente tutto. Ma innovazione è anche modificare e migliorare l’esistente e molto spesso il miglioramento dell’esistente segna il confine tra il successo e il fallimento.

E innovativi sono i lavori di Bela Borsodi…Arte&moda con simpatia.

Maglioni,giacche e camicie prendono vita con un click! [ad]

Quando il sesso è fatto ad arte!

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Il sesso sembra entrato ormai dappertutto anche nella moda .La pubblicità erotica ad esempio è solo uno dei tanti mezzi per permettere agli stilisti di far conoscere le proprie creazioni,eppure unire sesso e tendenze si sta verificando un binomio vincente,soprattutto quando c’è chi sa fare bene il proprio lavoro!

Dicono di lei:

“  E’ uno dei fotografi più d’avanguardia e più in vista nel mondo fashion, vanta campagne pubblicitarie per Hermés e Nike e servizi per i maggiori magazine di moda. Ha uno stile unico dove il gioco tra corpo e oggetto diventa arte. Per allacciarsi al tema fetish-fashion, Bela Borsodi è un esempio perfetto di come arte, sesso e ironia possono essere sinonimo di moda. Ne è un esempio il photoshoot Foot Fetish apparso su Vmagazine ormai un paio d’anni fa, oppure il servizio dove accessorio e corpo si fondono, oggetti del desiderio si fondono.  ”

Ma per comprendere l’arte di Bela Borsodi basta dare un’occhiata ai suoi lavori!

Quanto avremmo risparmiato se…

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Sono un’appassionata di moda e arredamento,ma spesso la semplicità ha la meglio sulla mia creatività.Mi spiego.

Ogni tanto giro fra i vari siti di arredamento per conoscere le nuove proposte ma dopo qualche secondo a guardare oggettini vari mi pongo una domanda: ma davvero tutto quello che abbiamo ci serve?

Innovazione: le idee di chi guarda oltre

Esempio:  le chiavi di casa a forma di porcellino,il letto a forma di pantofola,la lampada senza piedi che si appoggia al muro e per quello che costa non ti conviene farla cadere…le creazioni degli ultimi tempi,ci servono davvero?

Come facevano i nostri nonni senza la lampada simil cigno,le mattonelle decorate con i diamanti,la sedia a spirale,la tazza del bagno decorata di baci di Marylin Monroe,l’auto in pelle umana e il climatizzatore che ti canta cururu saroro?

Mi guardo intorno nella mia cameretta e già vedo una decina di cose senza la quale vivrei bene lo stesso.La stanza più brutta della casa è il ripostiglio,un luogo buio e tenebroso in cui si nascondono oggetti che neanche immaginiamo…o meglio che neanche ricordiamo!E si,perchè li mettiamo lì dentro e addio,chi si è visto si è visto…io per bontà d’animo una volta l’anno prendo qualcosa e lo lascio libero di girarsi il mondo o nel peggiore dei casi di girarsi le discariche.Ma l’oggetto inutile è sempre inagguato e non sempre abbiamo la prontezza di capire che stiamo comprando ergo spendendo soldi per qualcosa che avrà come unica funzione quella di prendere la polvere.

Facendo un calcolo,quanto avreste risparmiato per ogni cosa inutile che avete?

Per non parlare dei corsi iniziati e mai finiti: equitazione,pianoforte,nuoto,cucito,disegno,balli di gruppo,estetista,pilota aereo e quant’altro!

E le mezze collezioni? Chi è che non le ha fatte almeno una volta nella  vita?! Io ho la mezza collezione della collana di libri proibiti di Diderot,la mezza collezione di esplorando il corpo umano,di doll’s house,di bambole di ceramica,di orologi a cucù,di enciclopedie,di inglese per te,francese per te,tedesco per te e spagnolo per te!

Quasi quasi vendo tutto,così oltre a liberare la casa recupero pure un pò di soldi spesi inutilmente,cavolo ci sarà un altro pazzo come me che ha l’altra mezza collezione restante. E da oggi colleziono solo soldi..possibilmente in euro!