Date

I Am Style

and you are not
Breast Cancer Ribbon

Archive for the ‘natura’ Category

Così la droga nasce e il problema cresce,cresce,cresce…

posted by:

Secondo una leggenda orientale,il fiore dell’oppio sarebbe nato dalla zolletta di terra su cui caddero le palpebre di Buddha quando questi se le mozzò per non essere colpito dal sonno. Ma la conoscenza delle qualità di questa droga è molto più antica e risale a 3000-4000 anni a.C. come si legge su alcune tavolette sumeriche di quell’epoca.[ad]

Nell’Odissea si racconta che Elena,moglie del re Menelao, fece bere a Telemaco che era molto stanco per l’inutile ricerca del padre Ulisse, una bevanda certamente preparata con l’oppio, che annullava il dolore e faceva dimenticare ogni sventura. Questa sostanza, di cui gli antichi avevano apprezzato le virtù medicinali quando non vi erano altri mezzi per diminuire il dolore, con il passar del tempo, è divenuto un terribile veleno per l’abuso che l’uomo ne ha fatto.

Anche la scoperta della cocaina è legata ad una leggenda : il dio khumi, signore delle tempeste, del fuoco e della neve, che aveva la sua dimora nella Cordigliera delle Ande, irritato contro le popolazioni che bruciavano le foreste , decise di impedire ad esse di far ritorno nei loro villaggi sulle rive del lago Titicaca distruggendo ogni via di comunicazione.  I malcapitati ,allora, incominciarono a peregrinare per le montagne e a soffrire la fame e la sete e ,proprio in questa drammatica situazione scoprirono che, masticando alcune foglie di una pianta, la coca, scomparivano fame, sete, e tormenti di ogni genere. Solo così ritrovarono il sentiero che li avrebbe riportati ai loro villaggi.

Dall’oppio viene estratta la morfina da cui deriva l’eroina,poi nel 1943 il chimico Hofmann  scopre l’LSD/25  una sostanza micidiale che appartiene al gruppo delle droghe dette  psichedeliche.

Perchè ci si droga?

Non vi è dibbioche almeno alcuni motivi vanno ricercati all’interno della società, nelle sue contraddizioni, nel consumismo che la caratterizza, nella crisi della famiglia ormai sempre più incapace di care affetto,calore,sicurezza e di trasmettere valori autentici. Altri motivi sono da addebitarsi al fascino del nuovo,agli stimoli malsani della pubblicità, all’esempio dei compagni.

Effetti negativi?

Gli effetti negativi della droga sono molteplici: da una falsa sensazione di potenza ed energia illimitate,a stati di disperazione e depressione profondi,ad un’ansia morbosa,a un senso di persecuzione che genera l’aggressività,ad allucinazione e disorientamenti sia fisici che psichici da cui è difficile liberarsi                      [ad].

Non basta un’informazione capillare per risolvere il problema della droga,nè un’educazione idonea che responsabilizzi i giovani e sviluppi in essi il senso critico, non bastano leggi severissime contro i trafficanti e gli spacciatori; occorre una seria programmazione per il recupero dei drogati e per quelli che vogliono uscire da questo tunnel della morte. E per fare ciò occorrono miliardi,molti miliardi e non parole e programmi inutili!

Ma fino a quando il nostro Paese investirà migliaia di miliardi per spese militari e pochi milioni per risolvere tanti problemi urgenti di ordine sociale,il fenomeno della droga e quello della mafia o della camorra assumeranno forme sempre più esasperate e devastanti.

Un giorno qualcuno dirà: ” E’ inutile piangere sul latte versato

La cosa più importante

posted by:

Il 21 settembre è stata la giornata mondiale della non violenza..ma per me lo è ogni giorno!

Oggi 2 ottobre,in concomitanza dell’anniversario della nascita di Gandhi, si è tenuta la Marcia Mondiale per la Pace e la non-violenza.

Eccovi il mio contributo:

Non importa che tu sia

uomo o donna,

vecchio o fanciullo,

operaio o contadino,

soldato o studente o commerciante;

non importa quale sia

il tuo credo politico

o quello religioso;

se ti chiedono qual è

la cosa più importante per l’umanità

rispondi prima,dopo,sempre:

la pace!

Il termine Pacifismo indica la tesi sostenuta da coloro i quali ritengono ingiustificata e non ammissibile la guerra.

Fino agli inizi del secolo scorso tale tesi era apertamente sostenuta soltanto da pochi gruppi; col passare del tempo, e specialmente dopo il lancio della bomba atomica sulla città giapponese di Hiroshima il 6 agosto 1945 sono andati aumentando i movimenti etico-politici che,basandosi sul concetto di inviolabilità della vita umana e sulla necessità di risolvere le controversie delle Nazioni attraverso il dialogo, si propongono di instaurare una pace universale e perpetua.

Attualmente poi essendo diventate le armi atomiche e chimiche sempre più sofisticate e micidiali i Movimenti Pacifisti vanno mobilitando e organizzando masse sempre più vaste di persone, soprattutto giovani, che si battono per il disarmo nucleare, per l’eliminazione degli esperimenti nucleari, per il ricorso a metodi di lotta improntati alla non violenza e per estendere in tutti gli Stati il diritto dei cittadini all’obiezione di coscienza.

Proprio uno di questi Movimenti di obiettori di coscienza ha diffuso qualche tempo fa un manifesto che è stato affisso in molte scuole: [ vi riporto il testo]

<< Credi nella Pace?

Non nella misera e falsa assenza di guerra ma nella pace che è giustizia, fraternità, uguaglianza?

Credi in questo fatto?

Richiede un cammino lungo,fatto di passi che costano, intessuto di onestà, verità,rinuncia di sè, fede nell’uomo, solidarietà. Se credi che questa pace sia realizzabile, se non la confini tra le utopie o le buone intenzioni, se non ne deleghi la costruzione agli altri, questo invito è per te.  Per costruire la Pace occorre occorre sconfiggere le radici della violenza presenti nel mondo ma anche in ognuno di noi.  Occorre impegnarsi in prima persona,rinunciando alla violenza, e realizzando piccoli ma rivoluzionari gesti di pace.  A te decidere >>

I cultori della non-violenza sostengono che la loro ideologia risponde alle esigenze di tutti gli uomini, indipendentemente dalla razza , dal colore della pelle, dal sesso, dalla religione, ed è l’unica che può realizzare una società autenticamente democratica nella quale al posto dell’utilitarismo, dello sfruttamento, dell’egoismo vi saranno l’impegno civile, la solidarietà, il lavoro, La Pace.

Le tecniche della non violenza sono molte :

  • la non cooperazione  (rifiuto di prestare qualsiasi servizio)
  • la resistenza o disobbedienza non violenta (disobbedire a una data legge e sottoporsi alla punizione senza ribellarsi)
  • il sit-in   (rimanere seduti finchè non si ottiene ciò che si chiede)
  • l’affratellamento  (convincere attraverso il dialogo della giustezza delle proprie richieste)
  • l’ostruzione non violenta  (ammassarsi a centinaia in un posto o sdraiarsi tutti per terra)

Basterebbe davvero poco da ognuno [ad].

Il mondo sta morendo

posted by:

L’uomo sta avvelenando tutta la terra;  l’inquinamento ha raggiunto anche le zone più sperdute del nostro pianeta.Alcuni scienziati infatti, hanno trovato tracce di D.D.T ( potente insetticida) perfino nelle nevi dell’ Alaska.

Molte zone della terra sono già morte come ad esempio: il lago Erie (da non confondere con il grande lago Erie) negli Stati Uniti,le cui acque sono così inquinate che se qualcuno ,per disgrazia, vi cade, deve vaccinarsi immediatamente contro il tetano; in Francia, la Senna, ha acque grigiastre e melmose, le sue sponde sono squallide, l’aria intorno è nauseabonda, in poche parole è un fiume in pericolo di morte; a Londra,nell’inverno di una decina di anni fa, a causa dello smog e e di un improvviso aumento della temperatura morirono 4 mila persone; a Milano, la città cui spetta in Italia il primato dell’inquinamento atmosferico, l’aria che normalmente si respira è una specie di miscela mortale che produce in tempi brevi o lunghi le più diverse malattie soprattutto agli organi della respirazione.

In Giappone sono ormai frequenti nella popolazione i casi di persone colti da improvvisa pazzia o paralisi dovuti al consumo di pesci e crostacei pescati in acque inquinate da grosse dosi di mercurio, provenienti dagli scarichi delle industrie; a Napoli i mitili ( molluschi marini ) allevati nelle acque del porto sono una continua minaccia di tifo e anche di colera.

E l’elenco potrebbe continuare all’infinito!!!

Un altro drammatico grido d’allarme si leva da parte di molti scienziati.Stiamo avvelenando il mare; ogni anno le petroliere scaricano nelle acque del mare, per il lavaggio delle loro cisterne, una quantità di prodotti petroliferi vari.

In tal modo vaste superfici di acqua marina vengono coperte  da una coltre nerastra e densa che, limitando il processo di ossigenazione dell’acqua, procura la morte di milioni e milioni di pesci.

Nel mare si scaricano ,poi, dopo aver distrutto gran parte del patrimonio ittico dei fiumi, migliaia e migliaia di tonnellate di D.D.T ; particelle minime di questo potente veleno vengono assorbite anche dall’uomo attraverso le carni dei pesci,dagli uccelli, il latte,attraverso l’erba di cui si cibano le mucche.

Alcuni studiosi hanno accertato che l’uomo può immagazzinare queste piccole quantità di veleno per lungo tempo senza che si verifichi alcun danno apparente,ma con il passar degli anni si potrà verificare un improvviso avvelenamento generale per intere popolazioni.

Ciò nonostante, la quantità di insetticidi che si usa in agricoltura aumenta sempre più.

Ma non è soltando il mare che sta morendo; l’aria che avvolge il nostro pianeta è satura di gas velenosi.

La crescita rapida e disordinata delle grandi città e la corsa sfrenata al consumismo hanno creato e creano le condizioni favorevoli per la diffusione della sporcizia e delle malattie; le esigenze delle città crescono e con esse i bisogni di quelli che le abitano.

Le strade a scorrimento veloce,le autostrade, i lavori per le tubazioni di scarico, i depositi delle immondizie, le cave, le estrazioni di materiali vari per l’edilizia o per l’industria riducono di giorno in giorno gli spazi verdi.

Il volto della terra è sfigurato e continua ad esserlo con un ritmo sempre più accellerato.

A questo punto viene naturale una domanda: cosa ci riserverà il futuro?

Noi siamo colpevoli di questo drammatico terricidio che secondo una rivista americana porterà alla fine del  genere umano entro il 2030.

LIFEGATE: salva l’ambiente con un (eco)jeans!

posted by:

Negli ultimi anni sta crescendo l’attenzione per l’ambiente interessando svariati campi che vanno dall’architettura alla moda alle imbarcazioni.

Con 72.000 imprese e 700.000 persone occupate nel settore, l’industria dell’abbigliamento in Italia è tra le prime nel mondo, con introiti che si aggirano intorno ai 90 milioni di dollari l’anno. Benché la moda a basso impatto ambientale sia più avanzata sui mercati tedesco e britannico, giganti come Giorgio Armani sono pronti a seguire la tendenza…ma non basta.Le difficoltà sono molte e di diversi generi.

[ad]

Non ci sono abbastanza consumatori disposti a pagare un pò di più per l’acquisto di un abbigliamento “verde”.

Il riciclaggio è un’altra importante componente della moda ecologica  ma non tutti indosserebbero vestiti usati o creati con materiali gettati nell’immondizia.

Eppure la moda ecologica ha fatto passi da gigante; basti guardare la collezione di Lifegate di eco-jeans per accorgersi che non sembra esserci differenza fra un jeans e un eco-jeans se non per il fatto che si contribuisce a salvare l’ambiente e magari a non essere responsabili della morte di molti coltivatori di cotone che rappresentano un terzo delle vittime di avvelenamento da agrochimici nel mondo (che oscilla tra mezzo milione e due milioni di persone) [Stima redatta dall'organizzazione mondiale della sanità ].

In armonia con l’uomo e l’ambiente, LifeGate Jeans è realizzato in Italia. Il Denim viene prodotto con puro cotone bio certificato da coltivazioni senza uso di pesticidi. Per la tintura si utilizza puro indaco; per il lavaggio solo acqua e pietra pomice. Jeans, bottoni, rivetti, tutto è realizzato secondo i più alti standard di qualità e con certificazione Oeko-Tex.

eco-jeans Lifegate

I  prezzi?    Imbattibili!!!

La formula: “prendi uno e ricevi 2″  ti dice niente?  A soli 38 euro puoi ordinare online il tuo denim e dare una mano a chi l’ambiente ce l’ha nel cuore.

LIFEGATE


INCENDIO:Ecco come la mia vicina ci ha salvati da un piromane!

posted by:

Conoscete il significato della parola scempio?

Ve lo spiegherò in forma di favola/racconto horror a seconda della sensibilità di ciascuno.

Buongiorno.Sono le ore 5 del 7 settembre 2009,una vicina mi sveglia urlando e prendendo a calci la porta di casa mia;probabilmente in un’altra situazione avrei ricambiato quei calci su di lei,ma oggi aveva un buon motivo per farlo: stava salvando la vita a me e  al mio cane.

Come vi ho già detto molte volte,abito in montagna ovvero se questa prende fuoco io mi brucio il culetto!

Quando ho aperto la porta,presa dal sonno vedevo la mia vicina avvolta in una nuvola di luce e fumo che agitava le braccia indicandomi un punto,ma non riuscivo a sentirla.Poi mi ha scosso,e ho capito.

Un gentile piromane stamattina è venuto a farci visita e ha pensato di lasciarci un pensierino del suo passaggio: ha incendiato l’intera montagna attorno casa mia.Ma non è questo il peggio!

Con l’arrivo dell’estate ho deciso di mettere la cuccia del mio cagnolone Wandam (questo è il suo nome) sotto un fresco alberello e devo dire che gli piaceva..

Dopo la scossa che mi ha dato la vicina ho capito che quello che stava per bruciare era proprio il mio cane.In un secondo ho svegliato mia sorella,mi sono messa un pantalone e d’accordo con i vicini abbiamo creato una fila per trasportare i secchi pieni d’acqua.Wandam impaurita si era seduta nella sua cuccia e piangeva…per forza era circondata dalle fiamme alte!

E’ stato un ottimo lavoro di squadra,che mi permesso di salvarmi la vita,il cane e la macchina.

Vi mostro qualche foto per intenderci meglio.

incendio sopra casa mia 007

incendio sopra casa mia 010

Vi chiedete che fine abbiano fatto i vigili del fuoco?

Beh,noi li abbiamo chiamati alle 5,loro sono arrivati alle 7 con un ritardo record e con il vento che c’era ormai tutto aveva già preso fuoco.Noi siamo riusciti solo a salvare le nostre case e i nostri animali..

Ecco la mia montagna quando il fuoco è stato spento:

incendio sopra casa mia 002

c’è ancora un pò di fuoco qua e là e la terra è arsa.Ciò che prima era verde ora è polvere,e se mi affaccio alla finestra mi viene da piangere.

Per fortuna il mio cagnolone è salvo anche se un pò impaurito!!!

incendio sopra casa mia 016

E io e mia sorella siamo fiere di aver salvato il possibile anche se con mezzi poco ortodossi!

Un GRAZIE speciale va alla mia vicina.

Marmotte incarcerate fanno soldi in nome della Svizzera

posted by:

A quanto pare non sono l’unica ad affermare la superiorità della Svizzera sull’Italia,anche  l’economia e i numeri  mi danno ragione!

Sicuro che in Svizzera quasi anche per respirare devi pagare una tassa,ma lì è tutto ad alto livello!

E ora che le tasse all’estero sono più elevate, non potendo correre ai ripari qui in Italia perchè con la crisi la detassazione è difficile si corre tutti in Svizzera…

Date un’occhiata a quest’articolo

Tasse più elevate per l’estero,tranne che per la Svizzera.Ecco spiegato il perchè…

Per una volta potremmo prendere esempio da chi ne sa più di noi piuttosto che essere derisi sempre come zimbelli dagli altri Paesi.

La Svizzera è costosa, certo, ma ha la grande capacità di rendere tutto avvenente,e per i servizi che offre sembra più che giusto pagare.Qui da noi non è così, non siamo in grado di monetizzare il rispetto per l’ambiente e per il territorio che ci ospita. Qui costruiamo, distruggiamo, bruciamo, derubiamo, scappiamo, imbrogliamo, e ormai non ci resta più niente di bello da vedere. Un tempo si parlava dell’Italia come la terra più bella,da ogni parte del mondo venivano a farci visita e restavano deliziati dal clima mite e le bellezze artistiche e naturali;oggi si parla di noi solo perchè Berlusconi da uomo politico si è trasformato in un pagliaccio di corte e ha perso la ragione e la capacità di essere presidente ..beh, noi oltre a spettegolare non cerchiamo soluzioni, nè ci prodighiamo a migliorare. Probabilmente ben ci sta la crisi,la derisione e lo schifo che stiamo facendo!

Italia,Italia… guarda la Svizzera che si è inventata pur di far moneta:

svizzera 047

svizzera 066

svizzera 061

Dopo la prigione di Guantanamo, ecco la Guantanamugg prison, dove le marmotte incarcerate confezionano la cioccolata al servizio della Svizzera! E pure questo fa soldi,tanti soldi…

Italia-Svizzera: 2 mondi paralleli

posted by:

Vi siete chiesti che fine ho fatto?

C’è un tempo per correre e un tempo per fermarsi a riflettere,io mi sono fermata.

Credevo che l’Italia fosse il paese più suggestivo e turisticamente attraente d’Europa,ma mi sbagliavo,quanto mi sbagliavo…

Basta uscire a pochi metri dal confine per scoprire che c’è di meglio,molto di meglio!

Italia-Svizzera un confronto perso in partenza.

Italia 27 agosto:  afa,caos,immondizia,incendi su ogni montagna,persone arrabbiate,accaldate,sfinite.

Svizzera 27 agosto: fresco,calma,pulizia,montagne completamente ricoperte di grandi alberi e vasti prati verdi,persone simpatiche sempre con il sorriso a portata di mano.

Avete presente Heidi sui monti con le caprette che fanno ciao?! Uguale,forse Heidi era svizzera.

Ci vuole una foto per spiegarsi.

svizzera 009

Questa è Ringgenberg,una tranquilla cittadina di 2.556 abitanti del Canton Berna, sul lago di Brienz.

Cosa mi ha colpito di questo luogo?

Indubbiamente la bellezza.

Le case,tutte in legno,della stessa dimensione,provviste di giardini ben curati e fioriti,davano un senso di “comunità”.

Il paesaggio: il verde dei monti terminava nel verde dei laghi,un’acqua così cristallina non esce neanche dal rubinetto delle nostre fontane.

Il silenzio: ora capisco D’Annunzio cosa provava quando scriveva…

Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.

Il rispetto per l’ambiente : gli unici colori erano il verde dei monti e dei laghi e il marrone del legno delle case.Nessuna carta a terra,nessuna busta d’immondizia,nessun mozzicone di sigaretta guastava l’equilibrio dei colori.

L’aria: senza intenzione di offendere chi ama la patria,ma l’Italia se la sogna un’aria così pura.Altro che le polveri sottili e l’inquinamento di ogni specie…

Le opportunità: ideale per chi deve cominciare a vivere o ricominciare da zero.

La sicurezza: non ci sono ladri nè incivili.

In questi pochi giorni di soggiorno svizzero,mi sono sentita amata e coccolata da questo paese che si è rivelato decisamente molto più progredito del nostro,ovviamente 300 anni di democrazia più di noi fanno un bel pò di differenza.

Questo è solo l’inizio del mio viaggio,ho ancora molto da raccontare…

Lo disse Totò !

posted by:

foto calabria 2009 043

“Ma per andare dove devo andare,per dove devo andare?”

La Calabria è meravigliosa: acqua cristallina,persone di cuore,musica divertente,dialetto simpatico ma quando si tratta di cartelli stradali ecco che ci si blocca.Per raggiungere l’area picnic nel verdissimo Parco Nazionale della Sila ci sono voluti 2 milioni di anni luce.E certo,se al bivio mi sono trovata davanti a questo cartello consapevole che solo una strada era quella giusta per buturo…forse chi ha messo questo cartello è lo stesso che ha fatto la Salerno- Reggio Calabria!

In ogni caso ne è valsa la pena.Se vi trovate a passare per la zona,non potete non fermarvi a mangiare una fettina di carne cotta sulle cucine di pietra nel bel mezzo di un rigoglioso e ben tenuto Parco Nazionale.W la Calabria!

Gli omini dei boschi

posted by:

Non tutto il mondo sta andando a puttane (solo il premier),ne ho avuto la conferma negli ultimi due giorni.

C’è ancora qualcosa e qualcuno che funziona!

Sabato sera,subito dopo il lavoro,mi sono diretta a Serino (avellino,campania) zona di montagna e soprattutto di insediamento del gruppo scout Nocera I per il campo estivo. Sono stata invitata da alcuni amici scout (detti anche cagaboschi in simpatia) anche se non ne faccio parte; durante il tragitto mi chiedevo se fosse giusto disturbare con la mia presenza la formazione di quei ragazzi,ma soprattutto come avrei fatto a non annoiarmi dato che tutti lì avevano il loro bel da fare!Ma la difficoltà maggiore è stata preparare la borsa,la lista datami da un mio amico conteneva le seguenti necessità:

- stuoino

- sacco a pelo

-salviettine imbevute

- pigiama caldo

Ma cos’è lo stuoino? E il sacco a pelo? Mi ci è voluta mezza giornata per trovare solo queste due cose e capirne l’importanza!Uno serve a creare un distacco dal terreno per l’umidità e la pioggia,l’altro protegge dall’inevitabile congelamento…perchè gli scout sono in montagna mica a mare! Probabilmente questa è stata la prima volta che ho viaggiato con una sola borsa,sapete come siamo noi ragazze,per allontanarci  per 10 minuti portiamo le borse grandi quanto uno scaldabagno ma per un viaggio di 2 giorni imballiamo pure i muri di casa,dobbiamo essere sempre sicure di avere tutta la nostra stanza nella valigia.

Giunta al campo,gli amici mi hanno mostrato la tenda in cui avrei dormito,piccola come me ma accogliente,se si può dire per un pezzo di telo incastonato nel terreno. “Posa pure la borsa in cambusa” mi dicono,e io penso che capirci per 2 giorni sarà dura! Tutti parlano con un gergo a me sconosciuto,e chiedergli di spiegare a cosa si riferiscono ogni volta che mi parlano mi fa sentire idiota,così annuisco sperando che non si accorgano dei punti interrogativi che mi spuntano sulla testa!

Le squadriglie,composte dai ragazzi di età compresa fra i 11-16 anni (?),sono impegnate nella costruzione di qualcosa,non si capisce cosa visto che continuano a legare pali e a tagliare bidoncini,quindi cerco anch’io qualcosa da fare…li guardo.In poco tempo fa buio,ma davvero buio.Il campo si trova in una zona alta di montagna,circondata solo da alberi,alberi e ancora alberi quindi di luce non se ne vede; e alzando gli occhi  quasi mi emoziono a vedere un cielo così stellato con la luna incorniciata dalle foglie degli alberi.Mai visto un cielo così!Per spostarsi ognuno è munito di un lume a gas molto piccolo con la cui fiammella sottile nel buio del bosco crea un atmosfera surreale.

Le varie tende sono disposte distanti fra loro perchè ogni squadriglia deve pensare a sè,mentre posizionati in una parte più alta ci sono i capi che devono monitorare costantemente che tutto vada bene. Ormai la fame e la stanchezza si fanno sentire,così dopo essermi riempita il pancino corro a dormire.Dormire…che parolona!Nessuno che mi aveva avvisato che affianco al gruppo scout di cui ero ospite,ne alloggiava un altro che alle 2.30 di notte cioè nel meglio della mia fase rem,decide di indire il gioco notturno che avrà fine solo alle 6 del mattino!

Con 3 ore di riposo sulla groppa,mi sveglio e corro a fare colazione.Tragica scoperta: niente nutella! Merendine,salatini,gomme,panini,nutella,gelati,e golosità varie sono illegali agli scout,così per la colazione mi propinano marmellata di albicocca e fette biscottate (che sarebbero comunque illegali ma mi fanno un’ eccezione); per fortuna preparando la borsa ho pensato bene di portarmi un pacco di merendine,4 panini morbidi,un barattolo di nutella e un succo di frutta! Ho già voglia di scappare…

Dopo la colazione tutti si dividono per adempire ai propri compiti,e io che sono ospite cerco di dare il mio aiuto.

Da questo momento si apre un mondo a me sconosciuto:

cosa costruireste voi con 10 pali e un bidoncino piccolo? Gli scout ci fanno le cucine.

Cosa creereste voi con 12 pali e un bidone a metà? Gli scout ci fanno un lavabo.

Quasi non potevo crederci.Ogni ragazzino era un perno necessario e indispensabile per la propria squadra,non esisteva il merito del solo ma il merito della squadra,e uno con l’altro si aiutavano a vicenda a rendere vivibile la sistemazione nel bosco.

Vi mostro alcune foto scattate da me.

S6002326 interno di un lavabo costruito con un bidone a metà

S6002327 lavabo completo fornito di tavolo per lasciare asciugare le pentole

S6002328 cucina creata con un bidoncino dell’olio

S6002331

“Lo scautismo è un metodo educativo nato dagli scritti e dalle intuizioni pedagogiche di Robert Baden Powell.
Scout è un termine preso dall’epopea americana e letteralmente significa “esploratore”. È stato scelto da Lord Robert Baden Powell che lo adottò pensando ai ragazzi e ai molteplici orizzonti che essi potevano scoprire. In secondo luogo il termine vuole far pensare a delle persone in grado di cavarsela da sole nelle situazioni più svariate e quindi a persone organizzate ed attrezzate per ogni evenienza sia interiormente che esteriormente.
L’obiettivo dello scautismo è sviluppare le capacità globali di ogni ragazzo e ragazza in primo luogo educando al senso critico, cioè a saper distinguere il bello dal brutto, l’utile dall’inutile, il necessario dal superfluo per scegliere ciò che è giusto e respingere ciò che è sbagliato.
In secondo luogo è un’educazione ai valori fondamentali dell’uomo, come patrimonio inalienabile della persona. In questo processo educativo il fine da raggiungere non può mai giustificare i mezzi utilizzati.
Lo scopo che il movimento scaut vuole raggiungere può essere sintetizzato nelle seguenti 5 RELAZIONI:
- La relazione con se stessi – essere critici verso se stessi e coscienti del proprio valore
- La relazione con il proprio corpo – accettarsi ed esprimersi
- La relazione con gli altri – incontrare e rispettare gli altri
- La relazione con le cose – essere creativi e rispettare l’ambiente
- La relazione con Dio, spirituale – essere aperti e riflettere                                                                                                           ”

Vivendo in una casa piena di agi e comodità non avrei mai pensato di vivere un’esperienza così magica,di costruire un lavabo,di fare la doccia con l’acqua di una cascata,di dormire sotto un cielo così ricco di stelle circondata dal verde e dalla purezza. Certo,la tecnologia ci ha dato tanto,ma ci ha anche tolto tanto.Ci ha tolto la semplicità,la creatività,la manualità…

…in un mondo in cui sulla prima pagina di ogni giornale al mattino c’è sempre un morto per droga,un assassino o un politico e le sue avventure,io ci metterei gli SCOUT queste merevigliose persone normali che si impegnano a formare dentro e fuori i ragazzi di oggi,che insegnano a vivere fuori dalle quattro mura di casa lontano da playstation e partite di pallone,che tengono vivi ancora quei pochi valori che ci rimangono.A loro va tutta la mia stima

p.s: un ringraziamento speciale al mio amico cagaboschi!

sotto il nome di progresso

posted by:

Ci sono luoghi belli da salvare, ci sono immagini troppo crude da commentare, e ci sei tu. Quanto sei disposto a fare per il nostro pianeta?

Sotto il nome di progresso nascondiamo la nostra smania di possesso così tagliamo, distruggiamo, inquiniamo, vendiamo.

Ecco di cosa possiamo andare fieri:


TU cosa puoi fare?