Per la moda di quest’anno la parola chiave è vestirsi d’ordine!
Lo scorso anno gli stilisti di ogni dove ci hanno proposto pantaloncini, minigonne e abitini succinti mettendo in estrema difficoltà le ragazze con qualche chiletto in più. Ma la moda si sa, torna..e quest’anno vuole le donne completamente coperte, senza tralasciare neanche un lembo di pelle alla visione di occhi indiscreti. Poco sexy? Ovviamente no! La fantasia degli uomini è nota per la velocità di viaggio quindi perchè non lasciarsi spogliare con gli occhi??
Vestirsi d’ordine sì, ma anche abbinando colori pastello e tessuti diversi..giallo, arancione,verde saranno questi i colori che vestiranno la donna quest’inverno ma non è detto..Armani ripropone il tanto amato total black, calze 300 den, pantaloni anni 80, giacche con spalline alte e trasparenze. Il pizzo regna sulle migliori passerelle perchè copre e scopre in eleganza senza ostacolare troppo la fantasia di chi guarda.
I colori pastello sono un lusso che non consiglio alle ragazze un pò in carne, mettono in risalto quel chiletto di troppo e le trasformano in cespugli (maglia verde), porcelline (maglia rosa), arance di stagione (maglia arancione)…mentre un colore pastello che stona su una ragazza magra al massimo la rende mal vestita!
collezione moda inverno 2011 pinko
Dalla taglia 44 in poi consiglio il black Armani, con pantaloni morbidi, giacca dritta in vita per evitare l’aderenza al corpo poco in forma e tacchi alti che snelliscono..se proprio non riuscite a stare lontane dal colore ve lo consento sotto la giacca,così da non creare troppi danni!
La stessa Monica Bellucci, ormai da tempo taglia 44/46, con la pubblicità Martini ha dimostrato che il pizzo nero rende sensuali seppur in carne.
Una raccomandazione: NO all’accostamento di tessuti diversi, per quanto si voglia dire “alla moda” crea sempre quell’attimo di discordanza che è meglio evitare.
E ricordate: lo stilista ci propone la sua idea di moda, poi sta a noi fare di quest’idea il nostro stile.


La piadina arrotolabile è ricca di grassi ed ha 408 CAL per 100 gr; a prima vista,così sottile e asciutta, potrebbe sembrare innocua per la linea,invece è ricca di grassi 18,5 g in un etto.
la focaccia 315 CAL per 100 gr ma i valori nutrizionali possono variare molto secondo la quantità di olio utilizzata per spennellare l’impasto prima della cottura.Da evitare le focacce più unte,come quella classica genovese che fornisce circa 15 g di grassi.[ad]
pan carrè 280 CAL per 100 gr,facile e pratico da conservare contiene circa 5 g di grassi all’etto.Il classico pane per tramezzini,quello senza bordo scuro,è più magro: 2,9 g di grassi e 256 cal.
ciabattina 275 CAL per 100 gr; grazie alla sua croccantezza che ti costringe a masticare a lungo,ha un elevato potere saziante e fornisce pochi grassi:0,5 ogni etto.
pagnottella rustica 265 CAL per 100 gr e 0,6 g di grassi in un etto.
pane casereccio 289 Cal per 100 gr. Il più famoso è quello pugliese di Altamura che ha il bollino Dop e contiene solo lo0,4% di grassi.
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