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Archive for the ‘moda e tendenza’ Category

Ricostruzione unghie

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Si dice che le mani siano il nostro biglietto da visita, in questo momento allora il mio biglietto dice ” Mi è morta l’estetista!”.

ricostruzione unghie

Causa trasloco, le mie mani sembrano quelle di un meccanico: stressate, screpolate,ruvide, con le unghie corte…mi fanno sentire poco donna e visto che il matrimonio della mia collega si avvicina devo rimediare in poco tempo! L’unica soluzione possibile è la ricostruzione delle unghie, e non sto impazzendo dalla voglia di farla. Certo, avrei delle belle mani [in apparenza] ma basterebbe un’occhiata in più per capire che quelle unghie così spesse non possono essere le mie! E poi, diciamocela tutta, da quando la mediashopping ha sfornato il kit per la ricostruzione unghie, si sono improvvisate tutte estetiste, rischiando di creare qualche danno.

Per effettuare una ricostruzione bisogna rivolgersi a un professionista delle unghie – Onicotecnico – cioè una persona che ha frequentato dei corsi professionali e che ha studiato le metodologie più corrette per utilizzare gli attrezzi da lavoro al fine di evitare danni semi-permanenti alle unghie delle clienti.

ricostruzione unghie

L’Onicotecnico utilizza prodotti specifici, di derivazione odontoiatrica (utilizzate dai dentisti nell’applicazione di apparecchi) che vengono applicati sopra allo stato corneo naturale. Questi prodotti sono studiati appositamente per permettere all’unghia naturale di respirare e continuare così il suo processo di crescita.

La ricostruzione rovina l’unghia naturale?

La ricostruzione se è fatta in modo professionale in tutti i suoi passaggi, cioè dal primo passaggio di preparazione dell’unghia fino all’ultimo che è la rimozione della ricostruzione non rovina le unghie.

Nel caso di unghie naturali già rovinate o unghie che si spezzano facilmente la ricostruzione è utilissima perchè permette di avere unghie sempre perfette e, creando lo spessore sopra allo stato corneo, rendiamo l’unghia naturale più forte e resistente.

Attenzione però a non confondere un’ unghia naturale rovinata (magari da chi è abituato a mangiarsi le unghie )con un’ unghia naturale malata; in questo secondo caso bisogna sempre consigliare alla cliente di rivolgersi ad un dermatologo perchè una ricostruzione su un’unghia malata, sia in gel che in acrilico, può provocare dei danni semi-permanenti.

E soprattutto: Non fidatevi dell’estetista improvvisata che si occupa della ricostruzione in casa, sarà anche precisa e brava, ma non ha nessun titolo e nessuna esperienza…e quando vi ritroverete con le mani rovinate, con chi andrete a prendervela?!

ricostruzione unghie passo dopo passo

 

 

Riduci la fame, mastica una gomma!

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Resistere alla tentazione di uno spuntino dopo pranzo è un sacrificio degno solo di un fioretto. Se poi hai delle colleghe golose con le borse sempre colme di m&m’s, togo, biscotti, grissini e nutella, allora la guerra alla cellulite è già persa. Ho trovato un modo per resistere alla fame e alle tentazioni: masticare un chewing-gum per passare il tempo ammazza la noia, toglie la fame e dà energia. Ovviamente deve essere senza zucchero, altrimenti ingrassa. Secondo un nuovo studio finanziato dal Wrigley Science Institut, gli amanti della cicca mangiano meno.

chewing gum

Alcune vip già lo avevano scoperto e utilizzavano le gomme per evitare di concedersi qualche snack nei periodi di dieta. Ma ora è un dato scientifico: la gomma può rallentare il desiderio di zuccheri. Se siete tentati da una merenda, prendere una chewing-gum al suo posto potrebbe non soltanto aumentare la vostra energia, ma anche calmare le voglie.

Sono state esaminate quasi 200 persone, tra i 18 e i 54 anni, che masticano cicca abitualmente. Lo studio ha dimostrato come la gomma da masticare sia capace di rallentare il desiderio di mangiare prodotti zuccherati e anche di fumare. Inoltre, i ricercatori hanno rilevato che aiutano anche a mantenere l’energia durante tutto il giorno e ridurre la sonnolenza dopo i pasti.

Paula J. Geiselman, ricercatrice responsabile dello studio e direttrice del dipartimento della salute e delle abitudini alimentari della donna presso la Pennington Biomedical Research Center all’Università della Luisiana, ha dichiarato: “Questa ricerca parla della gomma da masticare come di un mezzo semplice e pratico per gestire il cibo in eccesso, particolarmente i dolcetti, ed anche il desiderio di fumare”.

Potrebbe essere davvero una nuova strategia alimentare, sempre che siano tollerati gli effetti lassativi indesiderati.

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Le donne di silicone

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Noi donne abbiamo la fissa per la perfezione: la casa perfetta, l’uomo perfetto, la taglia perfetta. Tutto torna alla nostra infanzia, giocare con Barbie, questa bionda tutta curve che ignorava l’esistenza della cellulite e che quest’anno ha compiuto 60 anni con il corpo di una ragazzina, non ci aiuta a capire che la giovinezza eterna non esiste!

A cosa siamo disposte per apparire sempre al top? Ore di palestra, diete infinite, e un pit-stop mensile dal chirurgo con sperpero di tempo e denaro. Il risultato è spesso discutibile…

rifatte

Forse si farebbe prima a chiederle cosa non si è ancora rifatta. Shauna Sand, ex coniglietta di Playboy (39 anni), per stare al passo con i tempi si è arruolata tra i cloni di Barbie.

chirurgia rifatte

La rockstar degli anni Ottanta Pete Burns (51 anni) ha sempre amato i travestimenti e le trasformazioni, ma ha davvero esagerato. All’ennesimo “riempimento” delle labbra, nel 2006, ha dovuto ricorrere alla chirurgia ricostruttiva per riparare ai danni. E oggi si presenta così.

rifatte

Non è né un’attrice, né una cantante, ma negli Stati Uniti è conosciutissima per la sua “dedizione” alla chirurgia estetica. Jenny Lee Burton a 35 anni ha già collezionato 26 operazioni per raggiungere, come ha confidato in tv a Oprah Winfrey, la “perfezione”.

chirurgia plastica

La musa (transgender) di David LaChapelle Amanda Lepore a 43 anni è sempre più simile a una Barbie, almeno per la quantità di “plastica” che si è messa addosso.

chirurgo plastico

Naso, mento, ciglia, zigomi, persino il colore della pelle non è più quello originale di LaToya Jackson: la chirurgia plastica deve essere proprio un vizio di famiglia.

Fin dai tempi di Beverly HillsTori Spelling (38 anni) ha fatto ricorso a diete estenuanti e alla medicina estetica, di cui porta ancora i segni sul dècolletè (asimmetrico). Speriamo che la terza maternità riesca a distrarla dalla corsa alla finta “perfezione”.

Il caso di Jocelyn Wildenstein è davvero una dimostrazione di come si può fare un uso sbagliato del bisturi, anche se per una buona causa: per riconquistare il marito, il miliardario tedesco Wildenstein, ha speso quasi 4 milioni di euro per assomigliare sempre più ai suoi amati felini. Lui le ha preferito comunque i gatti…

Lo scorso anno ha vinto il titolo di miss “più rifatta d’Italia”, ma a noi piaceva di più prima. Nina Moric non ha mai negato di amare gli eccessi, ma usare il botox a 35 anni e sfoggiare due canotti al posto delle labbra è davvero eccessivo.

Già alla prima apparizione sul palco con i Black Eyed Peas, Fergie (36 anni) non era in versione “originale”, ma con il naso rifatto. Il successo l’ha poi pompata, nel vero senso della parola: dagli zigomi al dècolletè.

E con grande dispiacere, nella lista delle donne deturpate dal bisturi c’è anche quella che per me era la più bella in assoluto:

Avrà anche arginato i segni del tempo, ma Priscilla Presley (66 anni) si è rovinata la faccia a furia di correre ai ripari con bisturi e punture. E pensare che un tempo era così nel film Una pallottola spuntata:

presley


Riuscite a trovarle ancora belle queste donne di silicone? Io preferisco una vita di palestra e dieta sana piuttosto che pagare qualcuno per farmi sfigurare!


Ck one: portiamo la moda in spiaggia

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Manca poco all’inizo delle mie vacanze estive e ancora non ho trovato “il costume”, non uno qualsiasi già visto negli anni con le  solite fantasie floreali o mix di colori che almeno altre 2 o 3 in spiaggia indossano! Quest’anno i brand  su cui contavo mi hanno delusa e ora mi ritrovo quasi a scongiurare gli stilisti di stupirmi.

Per fortuna mi tengo aggiornata. Ho sguinzagliato le mie fidate lettrici e da fonti sicure ho saputo che ck one si è rinventato:  infatti, dopo il grande successo della fragranza per lui e per lei, ck one diventa anche brand di collezioni denim, intimo e mare con uno stile comodo ma sexy che esalta le curve, ci delinea e ci veste scegliendo tra il bianco, il nero, il grigio.

La proposta ck one underwear comprende articoli in cotone stretch e microfibra, con un mix di stampe lineari ed innovative. E in ogni stagione, le linee saranno rinnovate con nuove proposte che ci verranno presentate anche mensilmente..quindi niente più reminder di vecchie collezioni ripescate per fare numero, ck one sarà originalità, unicità e creatività al servizio di tutti i gusti!

Sin dal suo esordio nel 1994 al marchio ck one è stato riconosciuto il merito di essere emotivamente vicino ai giovani, di esprimere uno spirito di inividualità e libertà prestando sempre un pizzzico di attenzione alla sensualità che noi donne cerchiamo di esprimere ogni giorno, in ogni momento. Ecco perchè ck one viaggia sull’onda del successo da più di 15 anni.

Diamo una sbirciatina alla collezione intimo:

ck one intimo

ck one underwear

Oltre all’irresistibile proposta di abbigliamento, ck one offre la possibilità di diventare dj grazie alla collaborazione con Radio 105.

Partecipare al ckonedjtalent è davvero semplice: basta cliccare su http://www.105.net/ckonedjtalent/

Inoltre con l’acquisto di ck one o ck be puoi vincere tanti altri premi ogni giorno seguendo tre semplici step:

1. acquistare ck oneck be;

2. ad acquisto effettuato riceverete una cartolina con annesso un codice promozionale;

3. collegatevi al sito www.105.net/ckonedjtalent;

Una volta fatto questo potrete:

- inserire il codice promozionale, caricare la vostra DJ performance, farvi votare da tutti i vostri amici ed essere tra i 3 fortunati vincitori, il premio in palio? UNO STAGE A RADIO 105.

- In alternativa potrete inserire il codice e scoprire subito quale dei fantastici premi avete vinto.

Trovi le nuove linee presenti nei punti vendita Calvin Klein, Calvin Klein Underwear e Calvin Klein Jeans oltre che nei principali grandi magazzini e boutique di tutto il mondo.

Scopri le nuove collezioni qui: ckone

Insomma, è il caso di sbrigarsi..il mondo non si ferma ad aspettarci!

Viral video by ebuzzing

Dai forma alla tua femminilità

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Dopo aver spopolato tra tutte le donne più trendy la scorsa estate, Wilkinson ha deciso di arricchire Quattro for women Bikini di nuovi ingredienti rendendolo ormai un accessorio indispensabile. Infatti le Bacche di Acai, ricche di vitamine B, C, ed E sono ideali per la cura della pelle, mentre l’olio di Jojoba la idrata in profondità. Con Wilkinson Quattro for women Bikini è più facile e divertente radere, regolare ed esprimere la propria fantasia dando luogo alle forme più maliziose grazie alle ormai famose formine.

Il trummer è dotato di 4 livelli di regolazione mentre la testina è snodabile con 4 lame ultrasottili e due bande ammorbidenti che distendono la pelle per una rasatura peretta. Il manico ergonomico, inoltre, consente una presa sempre sicura ed essendo waterproof, si può utilizzare sotto la doccia senza alcun pericolo.
Ma la vera novità di quest’anno è Jean Paul Baffetti, il famoso e immaginario International Hair Stylist scritturato da Wilkinson dopo il successo della scorsa estate con la campagna “Rasa il Pratino”. Da più di 10 anni è l’ideologo del movimento artistico del “Pratino’s Style” con le sue boutique di bellezza “Chiomette Perfette” e dopo aver lavorato per le più famose dive di Hollywood, ha deciso di aiutare le consumatrici a trovare lo “style” più adatto.

lamette- wilkinson bikini per women

Come ha detto recentemente: “L’acconciatura perfetta è il mio lavoro, trovare la forma giusta è la mia ossessione, mi sono districato fra ricci estremi, nodi e trecce. Qui, alla boutique Chiomette Perfette, nulla ci ha mai spaventato!”

E tu? Cosa ne pensi delle Chiomette Perfette?

Ricordiamo lo spot precedente “Rasa il Pratino”: guarda il video

rasa il pratino – wilkinson

 

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Estate 2011 – la collezione Golden Point

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Dopo 6 mesi  di palestra e diete con poche eccezioni posso dirmi soddisfatta del risultato ottenuto. Ma un corpo ben modellato non ha senso di essere senza un costume particolare! Come predetto, quest’anno il mio fidanzato avrà occhi solo per me in spiaggia..

Solitamente compravo da Yamamay qualche bel completino colorato bikini + gonnellina mare ma quest’anno devo dirmi abbastanza delusa dai modelli..sembrano un reminder delle collezioni precedenti.

Chi mi ha stupito e affascinato è stato Golden Point, quest’anno ha presentato una collezione davvero divertente, chic, semplice e ricercata al tempo stesso. I modelli che hanno catturato la mia attenzione sono i seguenti:

golden point costumi

golden point costumi

golden point

Ce ne sono davvero tanti, per ogni gusto e modello..slip, brasiliana,culotte. Basta scegliere quello che valorizza i pregi e nasconde i difetti..leggi il mio articolo per non sbagliare:  un costume per ogni corpo.

Non vi resta che scegliere dal catalogo il vostro modello!

 

 

golden pointgolden point costumi

I reali malvestiti al matrimonio di William e Kate: l’album di nozze

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Sono passati 2 giorni dal tanto criticato matrimonio di William e Kate perchè quest’ultima dimostratasi troppo rigida e fredda. In tanti si aspettavano di ritrovare in lei la nuova Lady D. restando poi delusi dall’immensa diversità delle due principesse.

Diana resterà per sempre un mito, il sogno di tutte noi,la favola di una ragazza qualsiasi che diventa principessa..ma Kate non le è di meno! Forte, decisa e se vogliamo anche un pò calcolatrice, ha progettato gli ultimi 10 anni in funzione di William e come una coppia normale si sono amati,poi lasciati e ancora amati coronando,infine, il loro sogno.

Ma di questo matrimonio non è stato criticato solo l’eccessivo portamento rigido di Kate che non ha lasciato trasparire neanche il velo di un’emozione, ma anche i look discutibili degli ospiti:

Gli abiti peggiori

will e kate

Chelsy Davy, fidanzata di HRH Prince Henry of Wales,  fratello e testimone dello sposo ha scelto per la giornata due abiti creati in esclusiva per lei da Alberta Ferretti.
Alla cerimonia Chelsy ha indossato un abito in reverse satin e una giacca in faille di seta verde acqua con scollo a barchetta trattenuto con un nodo. Un vero disastro! Dalle scarpe per niente abbinate alla pochette,alla gonna di un tono diverso dalla giacca,passando per un make up da paura! Ma chi l’ha conciata così?!

In fatto di abbinamenti i reali sembrano andare in difficoltà. Pochette nera, foulard lilla,scarpe e calze fumo,abito laminato nelle tonalità del violaceo-bluette.

Che dire..con l’età si perde il giudizio!

Una damigella simil sposa:

pippa middleton

Bellissima e perfetta damigella d’onore Pippa Middleton, per accompagnare la sorella nel giorno più bello della sua vita, ha scelto anche lei,come la sorella, un abito Alexander McQueen by Sarah Burton. Impeccabile e perfettamente coordinata in abito lungo, scivolato, in seta bianca, dalle linee morbide. Ma avrà voluto fare concorrenza alla sorella in abito bianco?

I cappellini:

I copricapo eccentrici sono una tradizione dei matrimoni inglesi.

matrimonio di william e kate

Beatrice e Eugenie figlie del Principe Andrea e della grande assente Sarah Ferguson, Duchessa di York, hanno scelto due mise che decisamente non passavano inosservate, complice i copricapo eccentrici firmati Philip Treacy. La prima in rosa cipria Valentino Couture mentre Eugenie ha preferito Vivienne Westwood.

Piuttosto eccentrico anche quello indossato dalla moglie spagnola del vice-premier Nick Clegg, con un’immensa rosa rossa formato gigante.

matrimonio

Nota di colore che farà parlare nelle prossime settimane la scelta di Samantha, moglie del primo ministro David Cameron, che si è presentata al matrimonio dell’anno senza cappello, un vero affronto alla tradizione e soprattutto un colpo d’occhio in una Westminster Abbey affollata di cappellini di tutte le fogge e colori.

La classe non è acqua:

Kate è stata criticata per la rigità del portamento, eccessivamente precisa nel modo di camminare,sorridere e salutare. Una critica del genere non verrà mai rivolta a Camilla che dopo anni a contatto con i reali non ha imparato ancora cosa vuol dire eleganza, femminilità e grazia. Nel suo modo di muoversi,colloquiare e salutare appare rozza e “contadina”. La classe non è acqua mia cara Camilla. Per  lei qualche “bacchettata” sulla scelta dell’abbigliamento, troppo stile zitella con  un copricapo firmato da Philip Treacy color champagne, in tinta con l’abito di seta.

Gli immancabili colori pastello:

matrimonio

La Regina Elisabetta II è stata l’ultima ad arrivare in cattedrale prima della sposa. Il suo look, ma anche la sua espressione, può essere riassunto con una spemplice espressione: radioso.
Sua Maestà la Regina si presenta, infatti, con un abito giallo pastello, cappello abbinato, entrambi firmati Angela Kelly. Gli accessori scelti orecchini e collana di perle, i guanti bianchi, immancabili e puntata sulla spalla la spilla di diamanti True Lovers Knot dalla collezione della nonna, Queen Mary.

Gli ospiti più eleganti:

Tra i primi ad arrivare a Westminster Abbey i coniugi David e Victoria Beckham lui perfetto nell’elegantissimo tight Ralph Lauren, unica pecca la medaglia d’OBE appuntata sul bavero sbagliato, mentre l’ex Spice Girl ha preferito indossare un abito della sua linea d’abbigliamento Victoria Beckham collection che ha ingentilito la sua figura leggermente arrotondata per la gravidanza e un paio di altissime, forse troppo, Christian Louboutin. Qualcuno poteva avvisare Victoria che è assolutamente vietato vestire di nero ai matrimoni!
Entrambi comunque non hanno rinunciato al cappello, anche in questo caso firmato da Philip Treacy.

Elton John e suo marito David Furnish: elegantissimi come sempre.

Charlene Wittstock e Alberto di Monaco

Felipe e Letizia di Spagna: peccato che la principessa sia dimagrita in modo spaventoso!

La suocera di William, soddisfatta,felice e..duchessa!

Ma l’attenzione era tutte su di lei:

Il vestito di Kate, in pizzo e color avorio, con un piccolo scollo a V e maniche lughe di pizzo ricorda molto quello della principessa Grace.
Con uno strascico lungo due metri e settanta e un velo corto (meno formale) che le ha coperto il volto,non ha voluto certo competere con gli 8 metri di Diana. ; i capelli – proprio come voleva lei – erano lasciati sciolti e adornati da una tiara di diamanti nota come la Russian fringe o tiara di Giorgio III, uno dei gioielli della Corona britannica.
“Coda” e bustino  sono stati decorati con delicati fiori fatti a mano (per questo si è detto che l’abito ricordava un fiore che si apre) secondo la tecnica Carrickmacross, nata nel 1820 in Irlanda.

Kate ha curato personalmente quest’aspetto. Desiderando fortemente la rosa, il cardo, il quadrifoglio e il narciso, che rapprentano i simboli delle quattro province del Regno britannico.

Viva gli sposi:


Samsung Galaxy Next : anche il mondo femminile si avvicina alla tecnologia

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Samsung, con l’obiettivo di confermare la propria leadership tecnologica e di offrire sempre più scelta ai consumatori, amplia e rafforza la propria gamma di prodotti con Sistema Operativo Android lanciando uno Smartphone pensato per un pubblico giovane, e quindi con un prezzo accessibile e con funzionalità che i giovani considerano dei must-have.

Galaxy Next primo Smartphone entry-level ideale per giovani che vogliono avvicinarsi al mondo Android ed è studiato per coloro che vogliono essere sempre in contatto con gli amici e che sono alla ricerca di un dispositivo divertente e funzionale al tempo stesso.

Scopri le tante funzionalità del nuovo Galaxy Next con Vivi uno smart-day: indica il tuo sesso, inserisci il tuo nome gioca con un simpatico video interagendo con lo smartphone virtuale nella parte sinistra del sito e in base alle tue scelte cerca di… trovare la felicità!

E con Crea il tuo Avatardivertiti a realizzare un tuo personaggio salvalo o invialo con un cartolina ai tuoi amici.

Gli Avatar qui sopra? Siamo io e Michele!

Sarà di certo il mio prossimo cellulare..

What a woman wants: un’auto donna

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Le gag più divertenti e cliccate in internet sono quelle delle donne al volante, non per niente esiste il detto “Donna al volante,pericolo costante”!

La prima volta che ho guidato? Con una retromarcia repentina ho spaccato gli stop della mia macchina nuova contro un auto parcheggiata..solo 1000 euro di danno, neanche un anno dopo sono vittima e protagonista di un incidente a catena, se avessi frenato in tempo forse avrei evitato ancora danni..e per terminare in bellezza ad ogni parcheggio lascio la vernice della mia macchinetta su qualche altra macchina parcheggiata!

Insomma, non posso dire di chiamarmi Michael Schumacher..

In soli 5 anni ho ridotto la mia auto in un macinino e la parola che spesso la descrive è ” rottamazione”.Valutando i diversi modelli, ho trovato il tipo di automobile adatta a me: a noi donne serve un auto pratica, elegante e spaziosa, ben rifinita, comoda e semplice da guidare, con la capienza di un centro commerciale per i nostri acquisti e strapiena di quelle cose tecniche da maschi tipo ABS, specchietti elettrici, prestazioni esclusive..insomma quelle cose che noi donne non consideriamo ma che senza le quali al volante saremmo delle bombe a orologeria.

La mia idea di auto perfetta è la Toyota Verso-S. Innanzitutto il nome è già tutto un programma:

Toyota Verso-S

Toyota Verso-Shopping: Verso-S offre ai cinque passeggeri una comodità e uno spazio invidiabili in meno di 4 metri grazie all’assenza del tunnel centrale, ai numerosi portaoggetti ed al bracciolo anteriore e posteriore.

Toyota Verso- Sesso: Grazie al sistema Easy con un solo gesto puoi ripiegare i sedili posteriori in un attimo.

Toyota Verso-Style: Il frontale deciso,il profilo elegante, i vetri oscurati ed i cerchi in lega le conferiscono un aspetto dinamico e moderno, inoltre ha il tetto panoramico con la maggior superficie trasparente della sua categoria.

Toyota Verso-Sicurezza: Il motore a benzina 1.3 Dual VVT-i con potenza di 100 CV garantisce prestazioni elevate ed un’impareggiabile elasticità di guida in tutte le condizioni, sia in città che in viaggio. Verso-S è dotata inoltre di ben sette airbag, ABS, poggiatesta anteriori attivi, specchietto retrovisore elettrico, sistema di frenata assistita BA, TRC (traction control) e dell’esclusivo VSC+ per garantire la massima tenuta di strada in condizioni di emergenza…ma queste sono cose da maschi!

Toyota Verso-Semplicità: Grazie al display a colori che mostra le immagini della telecamera posteriore si ha il pieno controllo durante le manovre di parcheggio in retromarcia.

Toyota Verso- Sistemi tecnologici: Oltre al sistema Smart Entry & Start,dispone di un’offerta multimediale completa con la possibilità di gestire l’iPod con i comandi audio al volante, parlare al cellulare (noi donne non possiamo farne a meno!) usando il dispositivo vivavoce attraverso il display touch screen.

Toyota Verso-S

Le 6 S già mi avevano convinta, ma Toyota ha puntato alla gola di noi donne,anzi agli occhi: ha indetto un concorso in cui per vincere l’auto bisogna conquistare il cuore di Luca Argentero sul sito www.whatawomanwants.it ,partecipare è semplice, basta creare un proprio profilo e caricarci qualche bella foto personale! Sul blog di Luca e su Fan page di Facebook sarà possibile conoscere la “concorrenza femminile” per studiare le strategie di conquista grazie anche ai consigli di Luca su come deve essere la sua donna perfetta. Sembra un pò la favola di cenerentola al contrario: conquisterò il principe Argentero e vincerò la carrozza Toyota Verso-S.

Sto creando il mio profilo, Donne non mettetevi tra me e il mio Luca altrimenti vi investo con la mia nuova Toyota!

Queste sono le foto su cui punto:

P.s: se vinco il concorso,Luca Argentero verrà a provare i sedili reclinabili con me! :p

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Come ti vesti quest’inverno?

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Per la moda di quest’anno la parola chiave è vestirsi d’ordine!

Lo scorso anno gli stilisti di ogni dove ci hanno proposto pantaloncini, minigonne e abitini succinti mettendo in estrema difficoltà le ragazze con qualche chiletto in più. Ma la moda si sa, torna..e quest’anno vuole le donne completamente coperte, senza tralasciare neanche un lembo di pelle alla visione di occhi indiscreti. Poco sexy? Ovviamente no! La fantasia degli uomini è nota per la velocità di viaggio quindi perchè non lasciarsi spogliare con gli occhi??

Vestirsi d’ordine sì, ma anche abbinando colori pastello e tessuti diversi..giallo, arancione,verde saranno questi i colori che vestiranno la donna quest’inverno ma non è detto..Armani ripropone il tanto amato total black, calze 300 den, pantaloni anni 80, giacche con spalline alte e trasparenze. Il pizzo regna sulle migliori passerelle perchè copre e scopre in eleganza senza ostacolare troppo la fantasia di chi guarda.

trasparenze 2011

I colori pastello sono un lusso che non consiglio alle ragazze un pò in carne, mettono in risalto quel chiletto di troppo e le trasformano in cespugli (maglia verde), porcelline (maglia rosa), arance di stagione (maglia arancione)…mentre un colore pastello che stona su una ragazza magra al massimo la rende mal vestita!

collezione moda inverno 2011 pinko

Dalla taglia 44 in poi consiglio il black Armani, con pantaloni morbidi, giacca dritta in vita per evitare l’aderenza al corpo poco in forma e tacchi alti che snelliscono..se proprio non riuscite a stare lontane dal colore ve lo consento sotto la giacca,così da non creare troppi danni!

La stessa Monica Bellucci, ormai da tempo taglia 44/46, con la pubblicità Martini ha dimostrato che il pizzo nero rende sensuali seppur in carne.

pizzo nero monica bellucci

Una raccomandazione: NO all’accostamento di tessuti diversi, per quanto si voglia dire “alla moda” crea sempre quell’attimo di discordanza che è meglio evitare.

E ricordate: lo stilista ci propone la sua idea di moda, poi sta a noi fare di quest’idea il nostro stile.