In un periodo di particolare tensione verso le fonti energetiche ( disponibilità, costi,sostenibilità ambientale ) si registra un crescente interesse verso le tutte le forme di energia alternative e rinnovabili.
L’Energia è la capacità di un corpo o di un sistema fisico a compiere un lavoro, e si può
manifestare in diverse forme.
Energia Meccanica: se viene associata al lavoro di un corpo (massa) e si divide in due rami: Cinetica energia sviluppata da un corpo in movimento, Potenziale energia sviluppata dalla posizione di un corpo rispetto ad un altro punto di riferimento.
Energia Chimica : energia liberata o assorbita in conseguenza della rottura dei legami tra gli atomi delle molecole che reagiscono e della costituzione dei legami delle nuove molecole che si formano, normalmente si manifesta sotto forma di calore (Termochimica) o di radiazioni luminose di natura elettromagnetica che si propagano alla velocità della luce (termoraggianti).
Energia Elettrica: energia fornita da generatori di corrente, può essere trasportata e facilmente trasformata in altre energie. Le sue applicazioni industriali e domestiche sono molto numerose.
L’energia ha assunto una importanza fondamentale nell’economia e nello sviluppo della società. Lo sviluppo tecnologico è caratterizzato da una crescente automazione. Il fabbisogno di energia è in costante aumento, non solo per lo sviluppo tecnologico ma
anche per migliorare le condizioni di vita dei popoli meno sviluppati.
Oggi l’energia viene prodotta in gran parte bruciando combustibili . La combustione genera enorme quantità di di sostanze inquinanti che rendono irrespirabili le città, inquinano le acque, le foreste e sono la causa principale dell’effetto serra.

FONTI DELL’ENERGIA ELETTRICA
L’energia elettrica sviluppata agli inizi del 1900 ha assunto una importanza enorme per lo sviluppo della società moderna . Basti pensare che nel 1945 in Italia si producevano circa 80 milioni di KWh ed oggi superiamo i 300.000 miliardi di KWh.
A seconda delle fonti da cui trae origine si può classificare in:
Idrica: ottenuta dalla caduta per gravità di masse d’acqua.
Termica: ottenuta dalla combustione di combustibili solidi, liquidi gassosi.
Geotermica: ottenuta dalla utilizzazione di vapori d’acqua ad alta pressione presenti nel sottosuolo (Soffioni)
Nucleare: ottenuta dalla trasformazione di nuclei atomici ( Fissione – Fusione nucleare )
Rinnovabili: ottenuta da fonti derivate dall’attività del sole, si dicono inesauribili perchè si riproducono ad un ritmo superiore al loro consumo.
Da qualche anno l’umanità cerca di trovare soluzioni alternative ai combustibili solidi, liquidi e gassosi investendo in tecnologie orientate allo sfruttamento delle fonti rinnovabili .
L’energia elettrica prodotta dal fotovoltaico fa parte di queste soluzioni.
Il termine fotovoltaico deriva dall’unione di due parole “Photo” dal greco phos = luce e “Volt” che prende le sue radici da Alessandro Volta = elettricità, il primo a studiare il fenomeno elettrico. Il termine fotovoltaico
significa letteralmente : elettricità della luce.
Il fotovoltaico è la tecnologia che permette di produrre energia elettrica mediante la conversione diretta della luce del sole che è la risorsa energetica meglio diffusa su tutto il pianeta, fonte di energia pulita, rinnovabile ed inesauribile per eccellenza.
FONTI ENERGETICHE E PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA
Rinnovabili
La luce e il calore del sole , il vento, l’acqua sono fonti energetiche naturali a nostra disposizione hanno il vantaggio di essere gratuite ed inesauribili.
Alcune come la luce del sole, il calore del sole, l’idrogeno, il vento e l’acqua sono fonti di energia verdi per eccellenza perché non inquinanti , altre come quelle definite biomasse (rami secchi dei boschi,scarti della lavorazione del legno, residui dell’agricoltura, etc.) utilizzate per produrre energia attraverso processi chimici e combustione salvaguardano l’ambiente in quanto le emissioni di CO2 sono pari alla quantità di anidride carbonica assimilata. Alcune piante oleoginose come la colza, la soia, il girasole sono classificate tra le rinnovabili perché hanno un potere energetico che può essere trasformato in combustibile ( il biodisel).
Combustibili fossili
Si sono formati in natura milioni di anni fa, hanno alti poteri energetici, sono immagazzinabili e facilmente trasportabili; oltre l’ 80% dell’energia elettrica prodotta in tutto il mondo è ottenuta utilizzando i combustibili fossili. La loro disponibilità è destinata ad esaurirsi nel tempo. Le centrali che consentono di trasformare l’energia termica del carbone, del petrolio e del metano i energia elettrica si chiamano centrali termoelettriche. I combustibili fossili generano energia attraverso la combustione che produce gas inquinanti che
danneggiano l’ambiente e sono dannosi allasalute. L’ Anidride Carbonica ( CO2 ), una volta immessa nell’atmosfera , è la causa principale del riscaldamento del pianeta l’effetto serra.
L’impatto ambientale dei combustibili fossili
Oltre all’effetto serra l’uso dei combustibili fossili provoca altri tipi di inquinamento:
Piogge acide: si formano quando gli ossidi di zolfo generati dalla combustione del carbone e dei derivati del petrolio, combinandosi con il vapore acqueo generano molecole di acido solforico e acido nitrico.
Lo Smog: è costituito dai fumi generati dalla combustione di carbone e derivati del petrolio, che per effetto di reazioni chimiche formano una miscela di fumo e nebbia .
Lo Smog tende a formarsi nelle aree urbane dove l’aria è più stagnante.
Nucleare
L’atomo è la più piccola parte in cui può essere suddiviso un elemento chimico ed è formato da un nucleo costituito da protoni, neutroni, ed elettroni. Ogni volta che i nuclei subiscono una trasformazione, avviene una liberazione di energia :
Fusione Nucleare: unione di due nuclei in uno
Fissione Nucleare: scissione di un nucleo in due
Nella trasformazione la massa dei nuovi nuclei generati è inferiore a quella che li hanno generati, la differenza viene liberata sotto forma di energia. Oggi il 6% dell’energia elettrica prodotta a livello mondiale proviene dal nucleare, in Francia rappresenta il 70%, nell’ unione Europea rappresenta il 14%.
L’impatto ambientale delle centrali nucleari è costituito da 2 tipi di rischio : rischio di incidente e di fuga di materiale radioattivo e smaltimento delle scorie radioattive.
SALVAGUARDARE L’AMBIENTE
L’effetto Serra, le piogge acide, lo smog, i mutamenti climatici devono farci riflettere sull’uso delle risorse per produrre energia. Per arrestare la deforestazione e rigenerare gli equilibri naturali non ci si può affidare soltanto alle logica di mercato che tende a raggiungere il massimo profitto con soluzioni a basso costo.
Occorre utilizzare fonti energetiche rinnovabili per favorire soluzioni non nocive all’ambiente.
IL FOTOVOLTAICO
La tecnologia del fotovoltaico si è sviluppata alla fine degli anni 50 con i primi programmi spaziali per i quali occorreva una fonte di energia affidabile ed inesauribile. I primi moduli fotovoltaici fanno la loro comparsa nel 1963. Tra le prime aziende a sviluppare la tecnologia del fotovoltaico va ricordata la SHARP che ha iniziato la ricerca nel 1959, oltre a contribuire ai programmi spaziali ha progettato, costruito ed introdotto sul mercato mondiale le prime celle fotovoltaiche.
L’energia fotovoltaica è attualmente prodotta con tecnologie basate essenzialmente sul Silicio Cristallino (cSi) ad elevata purezza.
COSA E’ UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO
E’ un impianto per la produzione di energia elettrica per mezzo di moduli fotovoltaici. La tecnologia fotovoltaica permette di trasformare direttamente l’energia solare incidente sulla superficie terrestre in energia elettrica, sfruttando le proprietà del Silicio. La progettazione di un impianto fotovoltaico oltre al progetto stesso dell’impianto ed alla corrispondenza dei requisiti richiesti all’assistenza burocratica e finanziara, (presentazione domande, presentazioni documenti, suggerimenti finanziari, etc, consiste nella ricerca ottimale tra l’energia necessaria all’utente e le risorse disponibili sul mercato attraverso:
Verifica energia richiesta
Calcolo irradiazione locale, temperatura
Ricerca della soluzione ottimale , in termini di produttività, efficienza, costo ed affidabilità
Configurazione dell’impianto
Calcolo dell’energia prodotta in un anno
Costi di un impianto fotovoltaico
Il costo indicativo nel 2006 chiavi in mano per 1KWp è di circa 6.000 / 7.000 € + IVA il costo può subire variazioni in presenza di impedimenti tecnici, fabbricati nuovi, posa in integrazione della copertura, installazione al suolo, costi di allacciamento alla rete, distanza moduli dall’inverter, utilizzo di attrezzature particolari per il montaggio.
Vantaggi di un impianto fotovoltaico
Installare un impianto fotovoltaico è una scelta responsabile, perché rispetta l’ambiente, contribuisce a ridurre lo sfruttamento delle risorse naturali ( Gas, petrolio, carbone ) riduce le emissioni dei gas responsabili dell’effetto serra e dell’inquinamento atmosferico e grazie alle tariffe incentivanti , garantite per 20 anni, rappresenta un investimento vantaggioso.
Gli investimenti e le rese sono chiari e calcolabili a lungo termine.
15 buoni motivi per installarne uno:
La tecnologia fotovoltaica è affidabile, poco suscettibile a guasti e richiede pochissima manutenzione.
Produce energia elettrica direttamente dove serve.
E’ modulare e facilmente espandibile.
Ha una elevata durata di vita ed un degrado di circa il 20% entro 25 anni.
Consente di sfruttare superfici non utilizzabili per altri scopi.
Porta sostanziali miglioramenti alle condizioni di vita delle popolazioni dove non esiste una rete elettrica nazionale.
Produce energia elettrica senza utilizzare componenti in movimento.
Non necessita di combustibili fossili ma solo della luce del sole.
Migliora l’ambiente: non produce rumore, non spreca risorse, non immette gas inquinanti e non disperde calore.
Contribuisce a ridurre l’effetto serra.
Da un contributo al fabbisogno energetico.
Da un valore aggiunto all’edificio.
Sviluppa un grande mercato con investimenti e posti di lavoro.
Sviluppo socio economico eco-compatibile.
Infonde cultura di ottimizzazione dei consumi.
Detto questo,non c’è più motivo di aspettare..