Donna e mamma: la maternità in chiave comica

Scritto da samantha | donne super,le tematiche,storie | martedì 13 luglio 2010 17:57

Cosa vuol dire essere donna e mamma?

Motherhood è la storia di una giornata di Eliza Welsh, madre di due bambini piccoli e moglie di Avery. Il grande desiderio di Eliza è quello di tornare a lavorare come scrittrice, in modo da sentirsi meno stretta dai mille impegni quotidiani che nel tempo hanno diminuito la sua autostima. Il giorno del sesto compleanno di sua figlia scopre un concorso online di scrittura, il cui primo premio è quello di lavorare con una rivista sulla maternità come editorialista, e per partecipare occorre mandare un pezzo originale su cosa rappresenti la maternità entro la mezzanotte del giorno stesso. Eliza decide di provarci, ma non è semplice districarsi fra i mille impegni e i mille contrattempi che incontra in questa caotica giornata dato che deve organizzare il compleanno della figlioletta di sei anni, combattere per un parcheggio, dare la caccia al suo bambino piccolo, adattarsi alle assurde politiche dei parchi per bambini, riparare una torta finita male, contemplare l’ipotesi di un’avventura con un fattorino della metà dei suoi anni, destreggiarsi per un’opportunità chiave per la sua carriera, trovare il tempo per avere un tracollo, scappare per breve tempo da casa, e capire cosa è davvero importante per la sua vita – e tutto in un solo giorno.

Di finzione ce n’è davvero poca visto l’impegno immane che una donna prende diventando mamma. Svegliarsi presto per preparare la colazione al resto della famiglia,vestire e accompagnare i bambini a scuola,fare la spesa,pulire casa e cucinare, lavorare,essere disponibili in ogni momento e per qualsiasi situazione,avere sempre una soluzione in tasca e la calma nel gestire le complicazioni. Essere mamma è un lavoro a tempo pieno senza retribuzione.Non è facile,non sempre lo è per tutti ma Teresa Mannino,presentatrice di Zelig Off e neo-mamma, grazie anche ai numerosi contributi ricevuti sull’argomento dalle più attive  mamme blogger ha saputo trasformare gli episodi caotici della maternità nello spettacolo di cabaret “Mamma che ridere!” sponsorizzato da Huggies.

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E come nel film Motherhood, alla fine, tra tutti i blog, ne sono stati contati alcuni veramente memorabili, che sono stati premiati con delle confezioni di pannolini.

Ecco come gli amici Europei deridono simpaticamente noi italiani che con l’integrazione abbiamo un grande problema

Questo è il simpatico modo in cui ci prendono in giro gli amici europei,l’Italia è un mondo a parte.

Se abbandoni chi ti ama,il vero animale sei tu!

Sapete da cosa si capisce che è giunta l’estate? Dalla quantità di amici animali abbandonati alla loro triste fine sul ciglio della strada.Che pessimo animale è l’uomo che abbandona dopo che per anni si è servito dell’amore incondizionato del proprio animale da compagnia.

Lo scorso anno,tornando da una serata tra amici stavo per investire una cagnolina sulla statale,per fortuna ho sterzato in tempo e sono scesa a controllare che non si fosse fatta male. Piangeva piccolina,si era spaventata e io con lei; ci siamo scelte guardandoci e l’ho portata a casa mia. Sei mesi dopo non potendone più dei suoi dispetti (mangiava le scarpe,bucava i divani,rompeva le porte,faceva pipì a casa subito dopo la passeggiatina) la mia famiglia mi ha costretta a darla via,così per un pò è andata a stare da mia nonna in campagna che adora gli animali quanto me. Ma la notte la coscienza mi soffocava,ogni volta che vedevo un gattino o un cagnolino il mio pensiero andava a lei,mi sentivo come il bastardo che l’ha abbandonata sulla statale..per qualche mese ho stressato la mia famiglia dicendo che sarei tornata a prenderla,ma non volevano. Così dopo aver annunciato più volte la mia decisione,un pomeriggio l’ho fatto. Sono andata in campagna,mia nonna quando mi ha vista arrivare ha capito subito,l’ho slegata e riempita di baci.Che bello aver ritrovato la mia dispettosissima ma dolce amica..

Ora lei ha imparato la lezione e non fa più i dispetti,e io non vado da nessuna parte senza la mia Samyra che è stata accettata anche dalla mia famiglia.

Purtroppo però non va sempre così. Due giorni fa ho trovato 2 gattini appena nati in uno scatolone,vittime dei bambini che li strapazzavano e li lanciavano in aria come palloni.Li ho portati a casa mia,hanno gli occhi ancora chiusi anche a causa dell’umidità ma sto risolvendo il problema con gli impacchi di camomilla.Mangiano e dormono come i bambini e da ieri stanno incominciando a provare a camminare.

Certo,c’è gente che abbandona i bambini come pretendo che non lo facciano anche con gli animali?!

Capisco che portare un animale in vacanza è complicato,in treno o in aereo,in albergo o per lunghi e continui spostamenti,a volte è necessaria qualche rinuncia ma è ben ripagata dal loro amore e dalla compagnia che ci tengono.

Abbiate cuore,non uccidete che vi ama!

Se abbandonate,l’animale siete voi.

LA RIVINCITA DELLA TAGLIA 44-46 (lo scontro tra le donne spaghetto e le donne che lo spaghetto se lo mangiano)

Guardate bene.

Cosa hanno in comune tutte queste donne?

Che sono tutte more?  (marilyn era una bionda finta!)

No.  Che sono tutte bellissime,seppur con qualche chiletto in più.

Sofia Loren,  Marilyn Monroe, Monica Bellucci, Maria Grazia Cucinotta, Sabrina Ferilli, questi dovrebbero essere i modelli da seguire!

La donna è l’essere umano caratterizzato dalla presenza di cromosomi XX,  dotata di forme arrotondate volgarmente dette  “tette” , “fianchi” , “sedere”  che provocano all’essere umano chiamato uomo un forte movimento dei cromosomi XY e non solo… ovviamente non è il caso degli _spaghetti con la gonna_ che vediamo sfilare sulle passerelle d’alta moda!

Le donne-grissino erratamente chiamate modelle  (ma che di femminile hanno solo il nome di battesimo!), finalmente sono state prese di mira. Senza fianchi, senza  seno e quasi senza vita,  sono spesso rifiutate dagli stilisti che preferiscono il chiletto in più che fà donna.

La notizia creò scalpore già 2 anni fa, quando Raffaella Curiel licenziò 15 modelle perchè al di sotto della taglia 40.

Riferì:

«Modelle troppo magre,  anoressiche.  Delle ragazzine di 18-20 anni che sembrano efebi e hanno ben poco di femminile,  malgrado i seni rifatti.  In sartoria tengo quantità industriali di zucchero,  perché svengono in continuazione e mi rifaccio i muscoli a tirarle su. Di 30 ragazze mandatemi dall’agenzia, 29 le mando a casa perchè troppo gracili. »

Persino Alexandra Shulman,  da vent’anni direttrice dell’edizione britannica di Vogue,  ha scritto una lettera di protesta ai più grandi stilisti perchè stufa di dover far ritoccare le foto delle modelle per riempire le guance infossate,  mettere un filo di muscoli sulle spalle,  coprire con un po’ di ciccia le ossa dello sterno e arrotondare leggermente braccia e gambe.

I pretesti per una grande svolta ci sono:

  1. la popolazione femminile, secondo ultime ricerche, continua ad ingrassare e non riesce a riconoscersi nelle modelle anoressiche che si vedono sulle riviste
  2. in questo periodo di crisi la gente ha bisogno di vedere ragazze forti e con un look più vigoroso, energico piuttosto che la fragilità e l’insicurezza delle modelle taglia 36.

E allora, ragazze taglia 44 in poi, donate 1 euro per regalare un panino con la mortadella ad ogni modella del mondo.

Scherzi a parte,  l’anoressia dovrebbe fare rabbia. Le ragazze che non mangiano e rifiutano il cibo sono una beffa per le popolazioni povere che soffrono la  fame.

IO NON CI STO!  IO DICO NO.

Questo articolo è stato riproposto solo momentaneamente per risolvere un problema tecnico.

Silvia Valerio, la vergine nuda di Ahmadinejad

Non sanno più cosa inventarsi queste 18enni affamate di notorietà. Dopo Noemi Letizia credevo che non si potesse scendere più in basso,ma Silvia Valerio è riuscita a toccare il fondo.

La cara Silvia dopo aver scritto il libro C’era una volta un presidente, Ius primae noctis e aver notato una certa indifferenza generale ha trovato opportuno andare in giro tra una rete e l’altra sparando sciocchezze a raffica. Lei si dice vergine e disposta a concedersi solo ad un uomo ma non al vicino di casa che la corteggia da anni,non all’amico di banco e neanche ad un calciatore,lei vuole Ahmadinejad; mi spiego meglio: non il ragazzino dell’Iran venuto in Italia da piccolo con i genitori,no,lei vuole il presidente eretico iraniano,quello che nega l’olocausto,che vuole la bomba atomica e che minaccia l’america per intenderci.

Lei illibata,io allibita!

Ma da quando per sponsorizzare un libro è necessario offendere un intero popolo che ha anni ed anni di sofferenza alle spalle? E da quando la verginità è diventata motivo di marketing?

E scusate,ma ci sono dei cepponi di ragazzi/uomini italiani che hanno anche il coraggio di scriverle e congratularsi per  quanto è bella in tv! Forse avevano il volume basso,perchè per quanto sia appetibile per un 50enne sarebbe comunque il caso di tapparle la bocca con una manciata di cemento armato.

Sul suo sito “Silvia Valerio” è ammirata da chi ragiona con il membro e odiata da chi ha cervello. Una delle tante ragazze iraniane che scrivono dice:

” Questa ragazza OFFENDE IL POPOLO IRANIANO!!!!Come altre ragazze che hanno scritto altri comenti anch’io sono iraniana e mi sento profondamente offesa. Vivo in Italia da una vita ma ho tutti i parenti in Iran, nonni, zii, cugini e cugine. In Iran la gente muore per la propria libertà e sentire questa ragazza che parla di Ahmadinejad come se fosse un eroe per noi è un INSULTO. Io ti chiedo davvero di fare una cosa: prendere un volo per Tehran o qualsiasi altra città iraniana che ti piace e passare là non dico tanto, un mese. Poi torna (se ti permettono di tornare) e  racconta come si vive nella terra del Presidente che tanto ammiri. Certo che se volevi solo farti notare e diventare un personaggio pubblico potevi almeno scegliere un modo che non fosse un offesa e un insulto per un POPOLO CHE HA UNA STORIA MILLENARIA E CHE LOTTA CONTRO UN REGIME DI BESTIE CHE NEGANO PERSINO LA LIBERTA’ DI AMARE! ”

Come ha detto Chiambretti questa Silvia è vergine come la Madonna..cantante. Ma a parte questo dettaglio insignificante,trovo squallido farsi pubblicità sulle spalle di chi soffre; sarebbe stato meglio non denigrarla ma ignorarla,perchè è sull’odio e i dissensi che sta creando la sua notorietà.

Gemelli siamesi vs gay: intrappolati in un corpo che non gli appartiene. Eppure gli uni sono “naturalmente” accettati dalla società,gli altri discriminati ed emarginati.

Ne avevo sentito parlare,ma a vederle mi ha fatto una strana sensazione; parlo delle gemelle siamesi Abby e Brittany,due anime in un corpo solo.

L’evento dipende dalla divisione tardiva dell’embrione, e la coppia di gemelli è sempre monozigote e quindi dello stesso sesso. Le cause del ritardo nella scissione al momento non sono scientificamente accertate ma si ipotizza che sia influenzato da alcuni fattori ambientali e dall’attivazione di determinati programmi genici (ma non sembra essere un carattere ereditario).
La nascita di gemelli siamesi è un’eventualità molto rara, circa una ogni 120.000 nascite, e nei tre quarti dei casi porta a morti premature a causa delle malformazioni degliorgani interni.

Nel 954, Leone Diacono, storico bizantino, fu il primo che descrisse un caso di gemelli congiunti. Nell’antichità e nel medioevo la nascita dei gemelli congiunti era collegata alle cause più disparate: interventi del diavolo, tipo di alimentazione, posizione della donna durante la gravidanza ecc.

Il termine “siamese” deriva dal caso più celebre, quello di Chang ed Eng Bunker, gemelli nati nel Siam (l’attuale Thailandia ) nel 1811 uniti al torace da una striscia di cartilagine. I loro nomi possono essere tradotti nella nostra lingua rispettivamente come Sinistro e Destro.
Chang ed Eng Bunker, dopo essere emigrati negli Stati Uniti, lavorarono a lungo nel circo Barnum: sposarono due sorelle, ebbero 22 figli e vissero fino all’età di 62 anni.

Quanto di giusto e sbagliato c’è in tutto questo?

Credo sia la prova che la diversità esiste,che la natura non sempre sia perfetta e giusta.

Immaginate le difficoltà di vivere sulla groppa di un’altra persona? In questo caso le gemelle presentano 2 cuori,4 polmoni,2 fegati,2 intestini ecc.. ma un’unica vagina. E la prima domanda che mi viene è: avendo 2 teste ma un solo apparato sessuale chi delle 2 prova piacere? Loro,come ogni altra ragazza, sognano di sposarsi e di avere figli,ma come faranno? Avranno 2 fidanzati o solo uno che piace a entrambe? E se a una non piace il ragazzo dell’altra e non vuole essere toccata? Questi sono solo i primi interrogativi che non avranno risposta se non con il tempo.

E poi,a scuola compito unico o diversi? Una patente o due? Chi prende la multa,quella che aveva il piede sull’accelleratore o insieme? E se una vuole andare al centro commerciale e l’altra no?

Due teste diverse,due menti sviluppate e autonome intrappolate in un solo corpo di cui ciascuna comanda solo il 50%.

Eppure superato il primo impatto e il bombardamento di interrogativi e perchè, ci si rende conto della forza straordinaria delle 2 gemelle. Innanzi tutto sono riuscite a integrarsi a scuola e a fare amicizia,giocano a baseball controllando una la parte destra del corpo e una la parte sinistra,quindi hanno un’intesa unica. E poi sono così abituate a stare insieme che non si immaginano separate. Chi può dire se la mamma alla loro nascita abbia fatto bene a lasciarle unite o no?! La scelta era tra l’avere 2 gemelle autonome e inseparabili o due gemelle con protesi e sedie a rotelle ma separate.

L’amore della famiglia aiuta Abby e Brittany nelle sfide di ogni giorno,nessuno ha pregiudizi o maldicenze, la natura le ha volute così e va bene a tutti. Ma scommettiamo che se fossero state 2 gemelle separate,sane,intelligenti ma omosessuali non avrebbero avuto vita facile?

Eh si,perchè la natura può sbagliarsi creando un corpo bitesta , ma se sbaglia con il sesso del nascituro allora è scandalo! Eppure se un ragazzo si sente intrappolato in un corpo che non gli appartiene non si trova nella stessa situazione di un gemello siamese?

I gemelli siamesi ispirano libri (Mark Twain “I gemelli straodinari”) e film ( “Freaks” ,”Side Show”,”Being Different”) mentre per i gay ci sono solo articoli di gioranli che parlano di aggressioni e omofobia.

Forse è il caso di pensare che neanche la natura è così perfetta come crediamo.

Il sogno è solo un sogno? La notte influenza il giorno dopo..

E’ periodico ormai che dopo un brutto sogno il mio umore è pessimo.

La mia famiglia è abituata ai miei risvegli poco simpatici,di fatti se non sono io a salutare con un cordiale “Buongiorno” nessuno si azzarda a conferire  parola!

Ma allora i sogni influenzano la realtà?

Credo di si,perchè nel sogno (consci o inconsci di sognare) siamo bombardati da sensazioni,scelte ed emozioni diverse che influenzano il nostro risveglio. Parlo per esperienza,la sbronza da cattivo sogno dura mezza giornata,fino a quando in modo naturale dimentichiamo il sogno e ci ritorna il buon umore. Non sono la sola a dirlo,ho letto diversi libri a riguardo e Freud mi ha dato la risposta che cercavo.

Il motore dei sogni secondo Freud sono i desideri inconsci, e questo è il pilastro su cui si basa la sua teoria. Tali desideri, appunto inconsci e non accessibili all’io, operano ancora all’interno della psiche umana e durante la notte rafforzano i loro effetti per via della minore attività della coscienza, con l’occasione di emergere sotto forma di immagine onirica. Distingue il contenuto manifesto, ovvero la situazione o la scena che appaiono direttamente in sogno, e il contenuto latente, ovvero ciò a cui il sogno nascostamente allude spiegando la differenza col fatto che il sogno rappresenta la soddisfazione di un desiderio spesso inaccettabile all’Io del soggetto; di conseguenza, il contenuto latente viene trasformato in modo da non risultare riconoscibile, ed eludere in questo modo la censura applicata dal Super-Io del soggetto sognante.
Inoltre ipotizza come il sogno tragga origine spesso da residui psichici diurni, cioè da materiale ed impressioni indifferenti o non completamente elaborati, ma che tali residui non sarebbero in grado di portare alla formazione del sogno se non si rafforzassero con un desiderio inconscio, per lo più infantile, in grado di amplificarlo e portarlo all’attenzione della coscienza.
Secondo lui il sogno è una “realizzazione velata di desideri inibiti”, cioè espressione di desideri che la coscienza disapprova e che non vuole siano rivelati.

E avete mai sognato di sognare? Il sogno nel sogno..

La parola sogno lucido (lucid dream) fu coniata nel 1868, dallo psichiatra Frederik van Eeden, dove l’aggettivo lucido è usato proprio nel senso di chiarezza mentale. La lucidità, di solito, inizia nel bel mezzo di un sogno quando il sognatore appunto realizza che l’esperienza che sta vivendo non avviene nella realtà fisica, bensì in uno scenario onirico. Spesso questa consapevolezza è scatenata dall’aver notato qualcosa di realmente impossibile o di incongruente come, ad esempio, incontrare un defunto, un gatto a due teste oppure semplicemente volare con o senza ali; altre volte si diventa lucidi senza bisogno di alcuno stimolo e ci si rende conto di stare sognando improvvisamente. Ma c’è una utilità nei sogni lucidi? Se si considera che in un sogno, se si è consapevoli di sognare, si è praticamente liberi di fare qualsiasi cosa, liberi da leggi sociali o fisiche, le risposte a queste domande giungono da sole. Il sognatore ha la possibilità di vivere avventure e fantasie: il volo, il sesso sono tra i soggetti più gettonati. Il rovescio della medaglia c’è: possiamo anche sognare i nostri mostri mentali e le nostre paure. Possiamo incontrare anche quelli degli altri. Per questo motivo, il fatto di esser lucidi nel sogno può rappresentare una terapia efficacissima contro gli incubi, insegnandoci come vincere le nostre paure e i nostri fantasmi. I sogni lucidi possono essere di aiuto per raggiungere dei traguardi nella vita di veglia, per risolvere creativamente dei problemi, per innescare delle guarigioni. E’ uno stato di coscienza espansa, dove si annullano i paradossi della veglia e dove è possibile vivere una connessione profonda con la Vita.

Esistono i sogni premonitori?

Il sogno è da considerarsi a tutti gli effetti un evento quantistico che ci fa intravedere le variabili nascoste di un dato problema o aspetto della nostra vita; esso esprime quindi delle probabilità con cui una certa configurazione potrebbe presentarsi. Potremmo ipotizzare che esso sia la “proiezione probabilistica” di un certo sviluppo SE mantenessimo lo stesso atteggiamento mentale di prima, dopo il sogno. Ma la cosa, in realtà, si fa più intrigante e complessa se consideriamo il fatto che il sogno influenza ed esercita una trasformazione sul sognatore mentre sogna! E’ come se ogni sogno fosse un tassello che completa un puzzle più grande, quello della nostra vita e del suo significato, in un continuo divenire.

Risuicte a leeggre qustea dmaonda? Il nostro cervello legge meglio dei nostri occhi

Come è possibile questo?

La nostra mente interpreta, e quindi anticipa il messaggio, prima che l’occhio registri con precisione quello che in effetti c’è scritto; si chiama lettura intuitiva e volte ci frega facendoci prendere fischi per fiaschi a volte ,invece, come in questo caso, ci permette di intuire quello che il testo vuol significare  ma che NON c’è scritto.

E’ un po’ come quando scrivi i messaggini col t9  e il telefonino ad ogni lettera spara interpretazioni a raffica scegliendo  fra le possibili opzioni.

Hai avuto problemi? Forse sei dislessico.

La dislessia  è caratterizzata dalla difficoltà a effettuare una lettura accurata e/o fluente e da scarse abilità nella scrittura. Se questo problema non viene identificato nei primi anni della scuola primaria, tramite la valutazione di un esperto nel campo dei disturbi dell’apprendimento, le conseguenze possono risultare di una certa gravità. Se il bambino dislessico è sottoposto a un metodo d’apprendimento usuale, egli riuscirà solo con un grande dispendio di energia e concentrazione a ottenere risultati che per i suoi compagni e per il suo maestro sono quasi banali. Durante la scuola dell’infanzia è possibile effettuare una valutazione dei prerequisiti per l’abilità di lettura, in modo da poter intervenire precocemente e rafforzare delle competenze eventualmente carenti.

I problemi maggiori nascono quando i bambini dislessici non vengono compresi, poiché spesso passano per pigri o addirittura per stupidi. Questo li porta spesso a perdere la propria autostima, a forme di depressione o ansia, a crisi d’identità e molto spesso a rigettare in toto  il mondo della scuola, rinunciando in questo modo a molte possibilità che la loro capacità di memoria standard invece consentirebbe.

Come si manifesta la dislessia?

La dislessia si può presentare in modalità molto diverse da soggetto a soggetto. Di seguito vengono presentate le caratteristiche più comuni relative alla decodifica della singola parola o del testo scritto. Queste possono non essere tutte presenti contemporaneamente.

  • Scarsa discriminazione di grafemi diversamente orientati nello spazio

Il soggetto mostra chiare difficoltà nel discriminare grafemi uguali o simili, ma diversamente orientati. Egli, ad esempio, confonde la “p” e la “b”;  la “d” e la “q”;  la “u” e la “n”;  la “a” e la “e”;  la “b” e la “d”… Nell’alfabeto italiano sono molte le coppie di grafemi che differiscono rispetto al loro orientamento nello spazio, per cui le incertezze e le difficoltà di discriminazione possono rappresentare un impedimento alla lettura.

  • Scarsa discriminazione di grafemi che differiscono per piccoli particolari

Il soggetto mostra difficoltà nel discriminare grafemi che presentano somiglianze. Egli, ad esempio, può confondere la “m” con la “n”; la “c” con la “e”; la “f” con la “t”…

  • Scarsa discriminazione di grafemi che corrispondono a fonemi sordi e fonemi sonori

Il soggetto mostra difficoltà nel discriminare grafemi relativi a fonemi con somiglianze percettivo-uditive. L’alfabeto è composto di due gruppi di fonemi: i fonemi sordi e i fonemi sonori che, tra loro risultano somiglianti, per cui, anche in questo caso l’incertezza percettiva può rappresentare un ostacolo alla lettura. Le coppie di fonemi simili sono le seguenti:

F     V
T     D
P     B
C     G
L     R
M     N
S     Z

  • Difficoltà di decodifica sequenziale

Leggere richiede al lettore di procedere con lo sguardo in direzione sinistra-destra e dall’alto in basso; tale processo appare complesso per tutti gli individui nelle fasi iniziali di apprendimento della lettura ma, con l’affinarsi della tecnica e con l’uso della componente intuitiva, la difficoltà diminuisce gradualmente fino a scomparire. Nel soggetto dislessico, invece, talvolta ci troviamo di fronte a un ostacolo nella decodifica sequenziale, per cui si manifestano con elevata frequenza i seguenti errori:

  • Omissione di grafemi e di sillabe

Il soggetto omette la lettura di parti della parola; può tralasciare la decodifica di consonanti (ad esempio può leggere “fote” anziché “fonte”; oppure “capo” anziché “campo”…) o di vocali (può leggere, ad esempio, “fume” anziché “fiume”; “puma” anziché piuma”…) e, spesso, anche di sillabe (può leggere “talo” anziché “tavolo”; “paro” anziché “papavero”…)

  • Salti di parole e salti da un rigo all’altro

Il soggetto dislessico presenta evidenti difficoltà a procedere sul rigo e ad andare a capo, per cui sono frequenti anche “salti” di intere parole o di intere righe di lettura.

  • Inversioni di sillabe

Spesso la sequenza dei grafemi viene invertita provocando errori particolari di decodifica della sillaba (il soggetto può, ad esempio, leggere “li” al posto di “il”; “la” al posto di “al”, “ni” al posto di “in”…) e della parola (può leggere, ad esempio, “talovo” al posto di “tavolo”…).

  • Aggiunte e ripetizioni

La difficoltà a procedere con lo sguardo nella direzione sinistra-destra può dare origine anche ad errori di decodifica caratterizzati dall’aggiunta di un grafema o di una sillaba (ad esempio “tavovolo” al posto di “tavolo”…).

  • Prevalenza della componente intuitiva

Il soggetto che presenta chiare difficoltà di lettura privilegia, indubbiamente, l’uso del processo intuitivo rispetto a quello di decodifica. L’intuizione della parola scritta rappresenta un valido strumento ma, al tempo stesso, è fonte di errori, definiti di anticipazione. Non di rado, infatti, il soggetto esegue la decodifica della prima parte della parola, talvolta anche solo del primo grafema o della prima sillaba, e procede “intuendo”/“inventando” l’altra parte. La parola contenuta nel testo viene così ad essere spesso trasformata in un’altra, il cui significato può essere affine ma anche completamente diverso.

In tempo di elezioni tutto diventa lecito,anche gli imbrogli!

Parlo a nome dei cittadini del mio paese.

Negli ultimi 5 anni,nonostante le continue  lamentele di noi cittadini,il paese dove vivo non è cambiato di una virgola.Le strade non presentavano buche ma burroni,le strisce pedonali erano un ricordo degli anni 90,i semafori amesso che fossero ancora integri non funzionavano e per avere un incontro con il Sindaco bisognava prenotarsi e attendere quasi quanto per ricere un rene in ospedale!

Lunedì,a 6 giorni dalle votazioni,al nostro risveglio ci siamo trovati nel bel mezzo di un paese in mutamento; tutte le vie principali sono state chiuse per rifacimento del manto stradale,i lampioni senza luce hanno ricominciato a fare il loro dovere,il Sindaco che prima era al limite della paranormalità perchè alcuni dicevano di averne visto la presenza ma per molti era solo un fantasma o un’illusione ottica,da qualche giorno sembra di vederlo ovunque. Dopo 5 anni di lentezza e staticità improvvisamente la gente per strada sorride,saluta e si muove!

I candidati al titolo di Sindaco con potenziale successo sono 2 big dell’incoerenza : l’attuale sindaco è considerato per molti un dittatore fascista,il suo degno avversario però è un gran mafioso! Insomma sarà davvero difficile scegliere in quali mani mettersi.

Certo che il sindaco attuale,anche se con 5 anni di ritardo ci sta dando belle soddisfazioni! Vogliamo ad esempio parlare delle guardie ambientali? Ma si,parliamone.

Le Guardie Ambientali sono dei giovani ragazzi che svolgono un servizio simile al servizio civile ,almeno dovrebbe essere così.In realtà sono una decina di ragazzi che hanno avuto _la spintarella_ da mamma e papà per donare il loro prezioso tempo( con un rimborso spese di 250 euro)  in attività di rilievo quali passeggiate con gelato,pic nic in montagna,uscita con gli amici nella macchina di servizio,si appoggiano ai cartelli stradali fissando per ore il vuoto e addirittura una di queste persone nell’orario di lavoro fa la commessa in un negozio di abbigliamento con la divida addosso! Sarà mica l’ultima moda?

Ma poi,le guardie ambientali non dovrebbero rispettare l’ambiente mi chiedo? E se dovrebbe essere così,allora perchè girano in una macchina che spara fumo nero dalla marmitta? Per rispettare l’ambiente dovrebbero girare in bicicletta,tanto mica devono correre all’inseguimento dei cani che calpestano le aiuole o defecano sul prato?!Che spreco di danaro!

E meraviglia delle meraviglie in un paese di quasi un kilometro,il mio,sono sorte ben 3 rotatorie,dette volgarmente rotande, con l’unico scopo di abbellire mentre vi ricordo che dovrebbero servire a:

1) facilitare la percezione di chi ha la precedenza, che spetta a chi già occupa la rotatoria;

2) evitare gli scontri devastanti tipici degli incroci a raso;

3) danno a chi sta per approcciarle quel minimo di ansia che induce a rallentare;

4) non necessitano di semafori e segnali, ritenuti elementi di distrazione per chi guida;

5) snellire il traffico (con minori consumi) .

Altra idea di grande successo è stata dare lavoro ai capi famiglia disoccupati.Peccato che i posti erano solo 7,chiunque ha fatto carte false nel vero senso del termine per entrare in graduatoria e alla fine dopo 2 mesi di attesa i fortunati seven hanno lavorato solo 1 mese,poi altra graduatoria,altre persone,altro mese. Ma mica possiamo mangiare un mese ciascuno? Alla fine però gli ultimi 7 dell’ennesimo cambio di graduatoria mensile sono risultati figli di dottori,proprietari di case e benestanti il cui contratto da mensile è diventato a tempo indefinito.

E tutto questo è sorto solo in occasione delle elezioni! Infatti per ribadire la propria onestà,ogni candidato ha organizzato serate di grandi abbuffate per i cittadini,così tra la pizza e il dessert cercano di acquisire voti,magari facendo firmare piccoli contratti per assicurarsi la fedeltà della parola dei votanti.

E tutti a dire le solite baggianate: ” Rialzeremo il paese,più possibilità di lavoro,più importanza ai giovani,più democrazia,più…più…più…”, a me sembrano solo sempre più cavolate!

La Fabbrica Del Sorriso, con poco possiamo fare tanto. Quanto valgono 2 euro?

Quanto valgono 2 euro?

Mi sveglio al mattino e…

Faccio colazione al bar,compro il giornale,prendo un pacchetto di gomme o di sigarette,prima di andare in ufficio compro un panino. Nel pomeriggio vedo le amiche per un caffè,compro uno smalto o vado dal parrucchiere. Alla sera esco con gli amici,andiamo in un locale a scatenarci,si fa tardi ma prima di tornare a casa ci fermiamo a mangiare una zeppolina e già che ci sono metto una ricarica al cellulare e compro un gratta&vinci. Ho vinto,intasco la quota e vado a dormire serena.

Questa è la mia vita,e in molte azioni che compio è la stessa vita degli altri,ma non di tutti.

Ho deciso di fare la differenza. Il vero potere si detiene quando si è in grado di cambiare l’ordine delle cose,il futuro nostro o di chi ci circonda.

Remake!!!!

Mi sveglio al mattino e…

Faccio colazione al bar,compro il giornale,prendo un pacchetto di gomme o di sigarette,prima di andare in ufficio compro un panino. Nel pomeriggio vedo le amiche per un caffè,compro uno smalto o vado dal parrucchiere. Alla sera esco con gli amici,andiamo in un locale a scatenarci,si fa tardi ma prima di tornare a casa ci fermiamo a mangiare una zeppolina e già che ci sono metto una ricarica al cellulare e compro un gratta&vinci. Ho vinto 10 euro che è il prezzo di 5 vite nel Congo. Riguardo la mia giornata,allo spreco di danaro che ho fatto e penso alle vita che avrei potuto salvare.”

Perchè aiutare ” LA FABBRICA DEL SORRISO”?

Perchè ognuno di noi può fare tanto con poco.

Basta inviare un sms del valore di 2 euro o chiamare al 45503.

La maratona del sorriso promossa da Media friends onlus termina oggi!

Rendiamo la nostra esistenza superficiale utile a qualcuno. Ci conto!

Giulio Golia delle Iene ci descrive a cosa serve il nostro contributo,guardate il video ( ci sono anche immagini molto forti,le sconsiglio ai sensibili!)

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