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Archive for the ‘i locali del sabato sera’ Category

Al Below ci si diverte!

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Quando si esce in comitiva, trovare un locale che piaccia a tutti è impossibile..o quasi!

below salerno

Se i criteri da seguire sono: musica, location, cena, vino,spettacolo e cortesia allora ho trovato il locale giusto: Below propone un menu fisso tra i 10/15 euro a persona offrendo spettacoli di musica e teatro accompagnati da assaggi di varie portate e dai vini migliori della nostra bella penisola .Io ho avuto il piacere di assistere sabato sera allo spettacolo di alcuni amici che si esibivano nella commedia “Non sono del mestiere”, mentre il personale serviva al nostro tavolo assaggi di salumi e formaggi,rustici e zucchine, riso all’insalata, un piatto con misto di pesce e misto di carne, frutta con gelato e tortino al cioccolato. Il vino che abbiamo scelto proveniva dalla Basilicata, forte e corposo come piace a noi..così buono che è finito in pochi minuti e non siamo riusciti a ricordare il nome della bottiglia!

Oltre a buon cibo-ottima musica-bella gente c’è da dire che il locale è davvero carino! Luci soffuse e mura stil grotta sono ideali sia per una cenetta in due che per una mangiata in comitiva..infine, l’aria condizionata, il servizio veloce e le attenzioni del proprietario rendono il Below il mio nuovo locale preferito!

L’unica pecca è il parcheggio..ma una passeggiata dopo aver mangiato e bevuto a sbafo non ci ucciderà!

Sabato prossimo Below propone una serata jazz..mi troverete lì! Se vi trovate a passare dite che vi manda I Am Style ;)

Si trova in Via Fondaco Porta di Mare,5- nei pressi di Via Roma – Salerno

Info e Prenotazione: 3392006546

Facebook:  http://facebook.com/below.salerno

 

Amore a Firenze

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Voglio raccontarvi la mia favola durata 2 giorni.

In occasione del terzo anniversario (festeggiato in ritardo),come  ogni anno  il mio fidanzato mi ha regalato un viaggio.

Fino al giorno prima eravamo incerti se partire o no, principalmente i dubbi erano causati dal fatto che avrei dovuto assentarmi dall’ufficio per 2 giorni, poi però ci siamo buttati le responsabilità alle spalle e siamo partiti. Dato i tempi non troppo felici economicamente abbiamo valutato tutte le opzioni di viaggio: macchina, treno, autobus, aereo, nave (bè, al massimo un traghetto: i prezzi delle crociere non sono esattamente abbordabili per noi in questo momento). Soffro il mal d’auto, opzione auto e autobus escluse anche se meno costose, aereo troppo costoso, quindi treno. Non un freccia rossa, nè un diretto Salerno – Firenze, i prezzi sono incredibili..ma, furbi, abbiamo preso il treno Salerno – Roma, cambio Roma – Firenze, prezzo del biglietto totale 55 euro.  Anche l’hotel in cui abbiamo alloggiato è stato scelto da lui, Hotel Spagna (ex Hotel Decò), un 2 stelle con tutti i comfort che una giovane coppia può volere, situato tra la stazione e il duomo. Prezzo per il pernottameno di 2 persone per 2 notti  colazione inclusa 128 euro (se acquistato da internet). Uscendo dall’hotel Spagna, andando verso il Duomo, in via panzani, ci sono tutti i negozi utili per gli acquisti dei “pensierini ai parenti” e per se stessi ( ancora in tempo di saldo) : oviesse, kiko, fornarina, ecc.

Siamo arrivati a Firenze venerdì 20 maggio e, stremati dalle 5 ore di treno e affamati, ci siamo fermati al McDonald’s fuori alla stazione a mangiare un panino, lì un ragazzo simpatico di nome Lorenzo (passate a trovarlo se siete nei paraggi) ci ha allietato per qualche minuto la serata ricordandoci che ” ketchup e maionese fanno male ed è bene evitarli nei panini e sulle patatine” e che ” I panini lì sono buoni ma non si dovrebbero mangiare più di una volta alla settimana perchè fanno ingrassare”.. io ho pensato : ” Starà cercando di far fallire il McDonald’s dove lavora?” ma poi ho capito che era un pò come Micol del Grande Fratello, ligio al dovere ma anche attento al benessere proprio e dei suoi clienti! Mi è piaciuto tanto. Passeggiata al duomo di sera per smaltire il panino e poi a nanna.

Il mattino dopo, sabato 21 maggio, per cominciare bene la giornata ho riempito la vasca di schiuma e acqua tanto da affogare e mi sono rilassata per 15 minuti..poi ho svegliato il mio dormiglione! Alle 9 eravamo già nella saletta del breakfast, quando la fame chiama noi rispondiamo! Dopo 2 cornetti e un cappuccino eravamo pronti a conoscere la bellissima Firenze. Il mio fidanzato ama girare per musei e chiese..e io amo lui quindi mi trascino a seguirlo!

Solo 20 minuti di fila per entrare al Duomo, la costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore, e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della Cupola del Brunelleschi da Papa Eugenio IV. Visiti Firenze e non sali al campanile? Costo euro 6 per salire 414 gradini con fuori 30 gradi e senza neanche una goccia d’ acqua..il panorama da lì è meraviglioso e il mio fidanzato, non contento, voleva anche salire sulla cupola, come se il panorama fosse diverso! Purtroppo però scendendo i 414 gradini ha avuto uno strappo che ci ha impedito di farlo..(ma che peccato :p )

Gelato e passeggiata in piazza della signoria dove Michele mi ha comprato un pensierino..passeggiando passeggiando ci siamo fermati a scattare un pò di foto per poi arrivare al Ponte Vecchio,quella strada con tante gioiellerie, dove il mio fidanzato mi ha dato l’anello di fidanzamento (un solitario per intenderci) fra i turisti che quasi commossi speravano fosse una proposta di matrimonio..tranquilli, arriverà anche questa!

In via dei Bardi, subito dopo il ponte, ci siamo fermati sulla terrazza del Caffè Maioli a pranzare. Primo, secondo e contorno a 13 euro! Per fortuna avevamo prenotato l’entrata alla Galleria degli Uffizi, costo del biglietto 9 euro se rientri nelle categorie tipo studente, età meno di 26 anni ecc. altrimenti 15 euro, la prenotazione ti consente di entrare (pagando 4 euro in più sul biglietto) senza dover fare la fila. Se hai tempo da perdere e aspetti paghi solo  5 o 11 euro ed entri con “la massa” :) . Ma io odio aspettare!

Dopo 2 ore di guida scroccata a spese degli altri turisti e dopo aver visto tutte le meraviglie firmate Botticelli,Vasari,Tiziano,Mantegna, Caravaggio,Canaletto,Raffaello,Michelangelo,Leonardo e Giotto decidiamo di tornare in Hotel a riposare le gambe, prima però un gelato!

Più che un riposino,abbiamo dormito come ghiri per 3 ore, poi la fame ci ha svegliati. In via Borgo San Lorenzo, una stradina adiacente al duomo, c’è il Ristorante Pizzeria Nuti con i tavolini sulla strada. Lì abbiamo deciso di mangiare la nostra prima fiorentina con patatine dopo un piatto di tortellini panna e prosciutto! Costo totale 35 euro bibite e coperti inclusi. I ristoranti espongono fuori dal locale il prezzario così noi turisti possiamo farci i conti in tasca!

Con la pancia ormai piena abbiamo deciso di passeggiare un pò, e tra un bacio e una chiacchierata siamo arrivati in Piazza S. Spirito dove una festa di turisti con musica e alcol ci ha allietati per qualche mezz’ora. E ancora una volta è la stanchezza ad obbligarci a tornare in hotel.

Domenica 22 maggio, tristi perchè quasi in partenza, ci regaliamo qualche ora di shopping. Precisiamo: io giravo in ogni negozio femminile, Michele mi reggeva le buste con i regali e mi sorrideva ogni volta che mi giravo a guardarlo! Mi odiava da morire ma non lo dimostrava…questo è amore vero!

E gioia delle gioie, ho comprato un cerchietto con sopra un cappellino troppo chic. Accessorize, in via dei Cerretani, vende solo accessori femminili particolari e unici!

Prima di andare via abbiamo salutato Firenze con un giro intorno alla piazza e un ultimo pranzo al Ristorante Nuti, questa volta tortellini e calzone  20 euro!

Avete presente la pubblicità della MSC Crociere, dove quelli che sono appena tornati piangono perchè vogliono ripartire? Beh io mi sentivo esattamente così.

Siamo stati a Firenze per poche ore ma l’ho vissuta così intensamente che sembrava passata 1 settimana..e poi quando sei con l’uomo che ami, qualsiasi posto diventa casa.

@ Michele:  Mi sono divertita molto anche in Svizzera, a Roma, a Berlino, in Calabria..ma questo viaggio è stato davvero speciale. Tu l’hai reso tale.Dopo 3 anni e mezzo insieme posso solo dirti:  GRAZIE DI CUORE, TI AMO.

 

 

 

Saturday Night Pub – London Tavern

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Nome: London Tavern
Tipologia: Birreria
Distanza: Elevata
Posti a sedere: 60
Indirizzo: Battipaglia – via g. Pascoli n°5
Sito web: http://www.facebook.com/pages/LONDON-TAVERN-PUB-BIRRERIA/184444054272

Bancone

La distanza è uno dei fattori che, generalmente, scoraggia chiunque nell’intraprendere nuove avventure. E’ così per i viaggi, perché non dovrebbe esserlo nella semplice scelta di un locale in cui trascorrere il sabato sera? Tutti vorremmo un locale vicino, in cui si spenda poco, in cui non ci sia fila, in cui sia possibile ordinare ciò che più ci piace ed in cui venga passata musica piacevole, consona ai nostri gusti ed in cui si possa stare tranquilli a scambiare due chiacchiere con gli amici.
La Birreria London Tavern non è particolarmente vicina, anzi è a circa 30 minuti di macchina da Salerno, eppure, nonostante tutto, rasenta la perfezione in quanto a viveri ed accoglienza.
Certo, non è sicuramente un locale da poter visitare spesso, tant’è che si trova a Battipaglia, non lontano dall’uscita dell’autostrada, nei pressi della farmacia Langone. E’ da sottolineare che l’autostrada non richiede pedaggio, quindi il viaggio non comporta spese aggiuntive oltre la benzina.

Il London Tavern, rappresenta un vero e proprio salto nel medioevo. Una cosa da provare. Entrare in questo pub significa salire su una macchina del tempo che ti catapulta inesorabilmente indietro, ai tempi dei grandi Re, dei castelli, dei crociati, dei cavalieri, insomma in quella Britannia antica costellata da miti e da leggende, ai tempi di Ginevra e Lancillotto, Re Artù ed i Cavalieri della Tavola Rotonda, dei Crociati e dei Giullari di Corte. Asce, armature, troni regali si fondono con insegne di antiche birre e birrerie, con stendardi di liquori, con un’atmosfera oscura ma antica che fa sentire il visitatore un ospite alla corte di un sovrano normanno. E, date queste premesse, non si può non essere trattati da Re. L’attesa in fila è veramente breve, soprattutto se si è in pochi, anche di Sabato sera. I posti a sedere sono comodi e ben curati; a noi sono piaciute molto le sedie in legno, foderate di tessuto rosso, che fanno molto trono imperiale. Il menù è veramente molto vario, seppur non è diverso da quello tipico di un pub. Noi, come prima volta, ci siamo ”buttati” sui panini e sulle patatine fritte. La nostra scelta è ricaduta su un Newcastel ed un London entrambi consistenti pagnotte, farcite con carni varie, verdure e quant’altro. La scelta dell’abbeveraggio è stata molto più complessa poiché, è risaputo, noi non abbiamo esattamente un palato qualunque. Potevamo noi fate tanta strada, arrivare nella lontana Battipaglia, per accontentarci di una birra qualsiasi, magari di una semplice Traquair, di una Augustus Weizer o di una HB qualunque? Nulla da dire alle suddette birre ma, suvvia cari lettori, il London Tavern si autodefinisce Birreria, indi per cui ci siamo lasciati guidare dalla certezza dell’essere in buone mani, nelle mani di esperti, di Mastri Birrai. Infatti è proprio così.

Aventinus

Il London Tavern è gestito da due fratelli, entrambi grandi appassionati di birra, estimati produttori, reduci e vincitori di gare e concorsi di degustazione. Insomma, se la birra te la consigliano loro, c’è solo da bere, gustare e festeggiare. Evitando ulteriori voli pindarici sull’indubbia competenza dei “Fratelli La Birra”, abbiamo optato per una Hoegarden Frutto Proibito ed una Aventinus. La prima è una birra Belga, fruttata, proprio come la sua sorella minore l’Hoegarden bianca, però scura doppio malto. La seconda birra, la Aventinus, è invece una birra Tedesca, “tecnica”, anch’essa scura. L’elevata qualità si nota. Insomma il contrasto con le birre “ordinarie” è netto. Qui non si tratta più di semplice “bere” ma di “degustare”. L’odore, il sapore, il retrogusto, insomma tutto diventa quasi un’arte, una ricerca, un gioco che chiama in concorso tutti i sensi. L’olfatto, il gusto e la vista lavorano insieme, elaborano e principalmente godono. Ma ora vi domando: potevamo noi arrivare fino a Battipaglia e limitarci a quanto stato descritto fino ad ora? La risposta è ovvia, no! Tant’è che, colti da un folle attimo di euforia, abbiamo ordinato una terza birra a scatola chiusa, affidandoci completamente alle esperte ed abili mani del gentilissimo proprietario. Il risultato? Una Duchesse de Bourgogne dal retrogusto vinoso, nerissima, densa e buonissima, una birra che entra per direttissima nella nostra esclusivissima top five!
Ah, che meravigliosa scoperta che questo insolito sabato sera di fine Gennaio ci ha riservato!
A scapito di imprevisti contiamo di tornare al London Tavern molto presto.

Duchesse de Bourgogne

Pregi
Le birre anzitutto. Il locale possiede una scelta veramente ampia con un menù interamente dedicato alle birre. Il personale, inoltre, è composto di Mastri Birrari, ovvero di produttori di birra dall’esperienza ventennale che sanno consigliare da bere in base alle richieste del cliente. Impossibile rimanere delusi.
Anche senza prenotazione, se si è in 2/4 persone, è facile trovare posto.
Il servizio è veramente velocissimo. E’ trascorso meno di un quarto d’ora fra l’ordinazione e l’arrivo delle pietanze.

Difetti
Sicuramente la distanza lo penalizza. Non è un locale da poter visitare ogni settimana, poiché richiede almeno 30 minuti di macchina da Salerno, e 40-50 minuti da chi, come noi proviene da cava dei Tirreni .
I prezzi sono abbastanza elevati, anche se non stellari, possiamo dire che il prezzo medio è di 14-17 euro a persona prendendo un panino o un piatto, contorno e Birra.
Il Sabato ed il Venerdì il locale non accetta prenotazioni

Valutazioni
Aspetto: 9/10
Birre 10/10
Cucina: 8/10
Tavoli: 8/10
Prezzi: 6/10
Musica: 7/10.
Musica Live: n.p.
Servizio: 9/10
Parcheggio: 7/10
Servizi Igienici: 8/10

Valutazione totale: 8,5
Consigliato? Assolutamente Si

Saturday Night Pub – Nabab

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Nome: Nabab
Tipologia: Video Pub
Distanza: Bassa
Posti a sedere: circa 100
Indirizzo: Traversa Mafalda di Savoia, 8 Cava de’Tirreni(SA)
Sito web: http://www.nabab-videopub.it/

ingresso nabab

Questo Sabato, giorno di particolare rigidità termica, abbiamo deciso di non allontanarci troppo da Salerno, onde salvaguardare la nostra delicatissima quanto preziosa salute. Siamo stati, infatti, in un localino a Cava De’Tirreni, tale “Nabab”. Si, anche all’apprendere cotale denominazione, non tradendo affatto le mie fiere e purissime origini campagnole, ho pensato: “na’ babb?”. No, il realtà il nome non è l’ode a chissà quale poco acuta Musa ispiratrice. No. La denominazione Nabab, ha una provenienza ben più nobile. Il termine Nabab, secondo la nostra interpretazione, è l’”inglesizzazione” del termine italiano ‘nababbo’, indicante una persona in possesso di ricchezze particolarmente ingenti. Il termine Nababbo, a sua volta, proverrebbe dal termine indiano “nawab”, titolo che molti nobili indù preferivano alla denominazione di Re o di Sultano.
Ma non ci perdiamo in inutili voli pindarici ed arriviamo al dunque.

Il Nabab è nascosto in un vicoletto di Corso Principe Amedeo, segnalato da una non proprio chiarissima cartellonistica. Tuttavia, con un po’ d’intuito ed occhio, ci si arriva senza perdersi nei meandri delle stradine cavesi. Si accede al locale tramite una scalinata in legno che scende sotto il livello della strada. Si viene accolti in una ampia ma modesta hall occupata dal forno a legna in un angolo, e da un piccolo corridoio che conduce alla sala principale. Qui, a differenza dell’ingresso poco promettente, lo stile non delude l’occhio. Come in ogni classico pub, infatti, trionfa il legno e la luce soffusa, stendardi d’ogni sorta di birra coprono le pareti e boccali brillano dai grandi mensoloni decorativi. Parecchi tavoli dai 2 ai 10 posti occupano in maniera abbastanza ordinata l’intera area. Infatti, nonostante i tanti posti a sedere e, nonostante il locale sia interrato, non si ha alcuna sensazione di claustrofobica costrizione. In ogni caso di sabato sera è consigliabile la prenotazione, soprattutto quando si ha intenzione di portarsi dietro una nutrita combriccola di amici.
La particolarità principale del Nabab è la sua inquadratura nella poco nota categoria del ‘Video- Pub’. E’ una cosa abbastanza caratteristica e curiosa poiché, il locale, nonostante le sue medio-piccole dimensioni, è munito di almeno 5 o 6 televisori coadiuvati da un proiettore su maxischermo. Generalmente vengono passati video musicali, oppure si tengono tornei dei più svariati giochi ma, se siete dei tifosi, il locale dà il meglio di se proprio in occasioni di match calcistici. Noi ci siamo stati in occasione di Roma- Milan e la fusione fra un morso di pizza, un sorso di birra e urla di sano agonismo, si è rivelata un’esperienza veramente divertente. Questo locale, paradossalmente, si propone inconsciamente di risolvere il problema della partita del sabato sera, quell’improrogabile evento che spesso blocca chiusi in casa orde di ragazzi d’ogni età. Dal punto di vista prettamente culinario il locale si stabilizza su un punteggio medio – alto. Infatti è possibile gustare piatti semplici come la pizza o il panino, ma anche piatti più complessi, come specialità bavaresi, messicane, primi piatti e secondi di carne. Noi abbiamo assaggiato una pizza con crema di carciofi, una diavola , un piatto di salsicce e crauti ed un panino con porchetta, patatine e scamorza. Insomma, come potevamo non prepararci degnamente ai prossimi cenoni Natalizi? Non ci siamo posti limiti, cercando di analizzare tutto il ventaglio di pietanze proposteci dal locale. Tutto ci ha lasciati soddisfatti. Ma passiamo a ciò che a noi, inguaribili birrofili e “mbriaconi”, ci interessa di più: le birre. Il Nabab sembra avere una particolare affinità con la HofBraun Munchen, comunemente detta HB, tant’è che nel suo menù ospita praticamente tutta la prestigiosa famiglia monacense. Noi, in particolare, abbiamo assaggiato la HB Urbock e una Dunkelgold. La prima è una rossa, versione base della famiglia HB, buonissima, dal gusto deciso. La seconda, invece, seppur servitaci in un calice di HB Strong Bock non è della famiglia HB. Al momento dell’ordinazione risultava inclusa nelle Special Beers del giorno e, vista l’attraente colorazione, l’abbiamo ordinata. E’ una scura, quasi nera, aromatica e molto leggera, noi l’abbiamo trovata veramente eccezionale.
Entrambe si sono dimostrate all’altezza del nostro gusto che, di sabato in sabato, si fa sempre più raffinato ed esigente.

birre nabab

Pregi
Il pregio principale del locale sono i maxischermi. La funzione di Video- Pub è perfettamente esplicata, donando al locale la peculiarità di non scadere mai nella routine.
La cucina è sicuramente un pregio, soprattutto per quanto concerne la vastità di pietanze offerte.
Il parcheggio è molto vicino e comodo.

Difetti
Il servizio è un po’ lento soprattutto quando si è in molti. Noi abbiamo aspettato quasi tre quarti d’ora prima di vederci servire quanto ordinato.
Il coperto costa ben 2 euro a testa!

Valutazioni
Aspetto: 8/10
Birre 8/10
Cucina: 8/10
Tavoli: 7/10
Prezzi: 7/10
Musica: n.p.
Musica Live: n.p.
Servizio: 6/10
Parcheggio: 8/10
Servizi Igienici: 7/10
Votazione Complessiva: 7/10

Consigliato? Si!