Arrivano i “garage del sesso” per appartarsi con le prostitute mantenendo la privacy.

Scritto da samantha | Forse non tutti sanno che...!,oggi sul giornale,sesso e prudenza | mercoledì 8 settembre 2010 12:53

Dopo il successo riscosso in Germania e in Olanda, ci si appresta a disporre i box del sesso anche in Italia. Si tratta di box in legno o metallo all’interno dei quali i clienti possono accedere direttamente in auto, ottenendo così anche la possibilità di avere a disposizione un posto discreto dove appartarsi corredato di distributori automatici di preservativi e persino una caffetteria con snack-bar.

In Svizzera, a Zurigo, dove negli ultimi tempi la prostituzione sembra sia diventata incontrollabile, i funzionari di polizia intendono installare una serie di “box del sesso”, dei posteggi discreti, protetti da pannelli alti un paio di metri, che garantiscono alle prostitute di svolgere la loro attività nella massima privacy e senza disturbare i vicini, soprattutto dopo i numerosi reclami arrivati alle autorità dai residenti che abitano nei pressi del quartiere a luci rosse, sempre più esasperati dallo spettacolo indecoroso e dal baccano che questi incontri provocano.

Ora si potrà andare a prostitute mantenendo privacy e decoro: in svizzera non è illegale, ma in Italia non dovrebbero permetterlo.

IKEA : arredare a prezzi sempre più bassi!

Scritto da samantha | Forse non tutti sanno che...!,amici,consigli e segreti,curiosità e gadget,oggetti vari,stile | mercoledì 8 settembre 2010 12:34

Finalmente posso dire anch’io sono andata all’IKEA!

A volte basta davvero uno spillo a cambiare tutto,ed era ciò di cui avevo bisogno. La mia casa non mi piaceva più,colori contrastanti,troppi oggettini esposti in giro,vasi,candele,quadri,bomboniere..e pulire diventava un problema. Ho sempre preferito un arredamento minimal composto da divani,tappeto e credenza, in questo modo sarebbe bastata una spolverata veloce.

L’ikea offre una vastissima gamma di stili d’arredo e accessori ad un prezzo accessibile a chiunque,persino a mia sorella che guadagna 50 euro a settimana.

All’ingresso un operatore ti fornisce la mappa della struttura con dietro una tabella per gli acquisti (divisa in nome dell’oggetto,posizione, scaffale e numero così ritrovarlo sarà facile) , una matita e un misurino. Seguendo le frecce sul pavimento si è sicuri di percorrere tutto il piano senza saltare nessuna categoria (tappeti,camere da letto,cucine,spazi organizzati,ecc.) incontrando man mano computer adibiti alla ricerca dei materiali e aree gioco per bambini. Insomma un intero pomeriggio passa veloce tra un comò e una lavatrice..e se hai la family card ti offrono anche il caffè svedese gratis!

Io ho acquistato il tappeto ADUM marrone, la lampada ARSTID e un mobile portaoggetti EXPEDIT da abbinare ai miei divani  beige..non vedevo l’ora di tornare a casa per testare la mia capacità di montaggio, sono cresciuta con mamma che ripeteva “Per essere una vera donna devi saper fare il lavoro tuo e degli uomini” così ho imparato a cambiare le veneziane, ad aggiustare le macchine,le lavatrici, a cambiare le lampadine e ora anche a montare i mobili. Non ci vuole poi molto,basta seguire le istruzioni ben dettagliate e illustrate. Non temete per i meno pratici Ikea offre anche servizio di montaggio, spedizione, e noleggio furgoni. Prossima settimana prossimo acquisto!

Maltrattamenti sugli animali: troppo spesso il vero animale è l’uomo!

Il 31 Agosto su Youtube  è apparso un video choc che ha scosso l’opinione pubblica. Una ragazza con una felpa rossa è stata filmata in Croazia, mentre si divertiva a lanciare nel fiume alcuni cuccioli di cane vivi, di appena un mese.
Intanto un suo amico, molto probabilmente, stava riprendendo l’agghiacciante spettacolo. Subito si è aperta la caccia per scovare la nuova Crudelia Demon. Gli internauti di tutto il mondo si sono uniti al fine di consegnare alla giustizia l’aguzzina.


A quanto pare la giovane è stata finalmente identificata, ma sul nome ci sono ancora forti dubbi e l’indecisione verte tra Antonia Miskic e Katja Puschnik, mentre è certa la nazionalità della ragazza. L’episodio ha avuto quasi certamente luogo in Croazia e si è verificato qualche giorno dopo la notizia della donna che getta gattina nella spazzatura.

Il video è cruento quindi non lo pubblico, chi ha il coraggio di guardarlo può  cliccare qui .

IO NON HO PAROLE..cioè le parole ci sono ma non sono per niente candide!

Posso solo ricordarvi che amo gli animali più delle persone e con questi link potete spiegarvi il perchè. Troppo spesso il vero animale è l’uomo!!!

Germania: Hitler non è mai esistito, l’Olocausto è stato un evento naturale

Scritto da samantha | Forse non tutti sanno che...!,amici,le tematiche | giovedì 2 settembre 2010 16:16

Qualche settimana fa sono stata a Berlino per un viaggio di cultura e divertimento con alcuni amici. Abbiamo visitato

Checkpoint charlie con il cartello di avviso ” You are leaving the American sector ”

il Monumento agli Ebrei, loculi di marmo nero di dimensioni diverse che se attraversati danno una sensazione di solitudine,confusione, smarrimento,e perchè no anche paura.

Il Museo dell’Olocausto è una tappa necessaria per avvicinarsi al popolo ebraico. L’edificio visto dall’alto ha la forma di una linea a zig-zag e per questa ragione è stato soprannominato blitz, che in tedesco significa fulmine. La forma dell’edificio ricorda una stella di David decomposta e destrutturata. L’edificio è interamente ricoperto da lastre di zinco  e le facciate sono attraversate da finestre molto sottili e allungate, più simili a squarci o ferite che a vere e proprie finestre, disposte in modo casuale.

Il museo non ha un ingresso dalla strada, ma vi si accede dall’adiacente Berlin-Museum. Una scala e un sentiero sotterraneo collegano i due edifici, questo a simboleggiare quanto la storia ebraica e quella tedesca siano collegate e connesse fra loro. La scala conduce ad un sotterraneo, composto di tre corridoi, denominati assi che simboleggiano i diversi destini del popolo ebraico: l’asse dell’Olocausto conduce ad una torre che è stata lasciata vuota, denominata la Torre dell’Olocausto; l’asse dell’Esilio conduce ad un giardino quadrato esterno, denominato Giardino dell’Esilio, racchiuso fra 49 colonne; l’asse della continuità, collegato agli altri due corridoi, che rappresenta il permanere degli ebrei in Germania nonostante l’Olocausto e l’Esilio. Questo asse conduce ad una scala, che a sua volta conduce alla costruzione principale. L’entrata al museo è stata intenzionalmente resa difficile e lunga, per infondere nel visitatore le sensazioni di sfida e di difficoltà che sono distintive della storia ebraica.

Toccare il muro poi,con gli occhi chiusi era quasi come rivivere quel tempo. Sono passati solo 21 anni dalla caduta,è una storia recente che hanno cercato di cancellare in ogni modo. Ho visitato tantissimi luoghi di ricordo per gli ebrei uccisi ma in nessuno di questi vi era spiegata la causa,quasi a farlo sembrare un evento naturale l’omicidio di tutta quella gente. E’ giusto cancellare Hitler dalla Germania? E’ giusto omettere il suo nome quando si scrive dell’olocausto?

Io credo di no. Certo,forse la Germania indignata per l’accaduto avrà voluto togliere il nome di Hitler perchè legato al ricordo della morte di innocenti, ma un pezzo di storia così importante, la decimazione di un popolo non si può cancellare con un colpo di spugna. Avrei preferito trovare una traccia del Furer ed esprimere la mia indignazione per la  persona e le gesta  piuttosto che far finta che non sia mai esistito.

Bisogna ricordare sempre che la pazzia di pochi costringe alla sofferenza molti.

Le letterine di Pene e Vagina

Qualche anno fa un pò per caso ho scoperto loveline un programma di MTV in cui si parlava apertamente di sesso e sentimenti ad un pubblico composto principalmente da ragazzi. Durante la trasmissione il pubblico in studio (tramite bigliettini anonimi) e da casa (tramite telefono) poteva intervenire in diretta per chiarire i propri dubbi.

Pene & Vagina è un cartone animato ideato da Fabrizio Biggio ed animato e diretto da Simone Antonucci, trasmesso a fine puntata del programma Loveline. È composto da tre stagioni: la prima intitolata Le avventurine di Pene e Vagina, la seconda Le letterine di Pene e Vagina e la terza Le incredibili avventure di Pene e Vagina. Il cartone animato è un valido aiuto per chi ha dubbi o incertezze circa il sesso.

Di seguito vi segnalo i titoli delle varie stagioni così da poter cercare l’episodio che più vi interessa.

Prima Stagione
nº     Titolo italiano
1     Il primo incontro
2     Solo parlare
3     L’esperienza omosessuale
4     Invito accettato
5     La prima volta
6     Cilecca     2006
7     Un po’ di romanticismo
8     Una curiosità (prima parte)
9     Una curiosità (seconda parte)
10     I giochi erotici
11     Siamo in crisi
12     Ano
13     Famolo strano
14     Altre esperienze
15     Matrimonio
16     Punto G
17     Dildo
18     Sadomaso
19     Periodo refrattario
20     Farla ridere
21     Il sogno erotico
22     La masturbazione
23     Le dimensioni
24     AIDS
25     Sesso tantrico
26     La castità

Seconda stagione
nº     Titolo italiano
1     L’ex
2     Coccole
3     Pene storto
4     Depilazione
5     Sesso orale
6     Calo del desiderio
7     Richieste sessuali
8     Primo appuntamento
9     Fidanzamento
10     Luoghi dell’amore
11     Pulizia
12     Masturbazione eccessiva
13     Viagra
14     L’allungamento del pene
15     Lui guarda sempre la TV
16     Lui ragiona col pene
17     Scambio di coppie
18     Bambola gonfiabile
19     Donna non raggiunge l’orgasmo
20     Guardare film porno
21     La letterina finale
Terza stagione
nº     Titolo italiano
1     Il travestitismo
2     Bondage
3     Farlo in acqua
4     Passione
5     Circoncisione
6     Vagina urlatrice
7     Coito interrotto
8     Tradimento
9     Trascurarsi
10     Lavori di casa
11     Amore in chat
12     San Valentino
13     Androloga
14     L’ultima puntata

Berlin: le disavventure di una sbadata prima di partire

Scritto da samantha | Forse non tutti sanno che...!,Senza categoria,amici,questa sono io,sorriso,storie,viaggi | lunedì 16 agosto 2010 12:05

Il bello del prenotare in anticipo la vacanza è che si risparmia un bel pò, il brutto è che da febbraio ad agosto può succedere di tutto. Sono andata a visitare Berlino con Michele (ilparticolarenascosto), Silvia (inartemorgan), e Piera ma ho seriamente rischiato di non arrivarci: dal 1 al 8 agosto sono stata impegnata tra il campo scout e il mio lavoro e mi sono ridotta come al solito all’ultimo momento per preparare la valigia. Il lunedì sera, a poche ore dalla partenza, Michele fa la domanda più ovvia con la risposta più scontata “Avete tutti la carta d’identità,vero?” , beh io l’avevo persa più di 1 mese fa e non mi era passato minimamente per la testa che fosse necessaria per la partenza! Mi precipito a casa a cercarla,la mia stanza diventa una discarica dal disordine perchè sono sicura di averla vista qui l’ultima volta ma niente da fare; cerco in internet se è possibile partire senza carta d’identità ma la fortuna non è dalla mia parte e inizio a perdere la pazienza e la voglia di partire. Corro dai carabinieri e chiedo di denunciare la perdita della carta ma mi fanno presente  che il foglio che mi viene riasciato in seguito alla denuncia non vale come documento d’identità,come non lo vale la patente o il codice fiscale , quindi non mi resta che tornare a casa e salutare berlino dalla finestra della mia stanza.

No,c’è ancora una speranza,fortunatamente Michele non si è arreso.

Alle 23.35 sono andata a cercare un fotografo per la fototessera,nel mio paese hanno rimosso tutte le macchinette automatiche. Un solo scatto basta a capire quanto ero disperata, nella foto mi si vedono le lacrime. Corro dai carabinieri per la seconda volta, chiedo di fare la denuncia ma il carabiniere mi chiede di tornare con calma il giorno dopo “Tanto non si parte senza la carta d’identità signorina” ma io insisto e dopo 1 ora nella sala d’attesa finalmente scriviamo della perdita. E’ l’una e mezza, un’amica mi aspetta all’incrocio per gli ultimi documenti: non vi dico come ma la carta d’identità è fatta! Tra i ringraziamenti e cose varie si sono fatte le 2, devo ancora preparare la valigia e alle 5 si parte.

Ho seriamente creduto di non partire, mi sono arresa da subito ma il mio fidanzato no.

Poteva finire qui? Arrivata all’aeroporto fra un giro nei negozi e un acquisto ho anche perso il biglietto aereo. Ho guardato ovunque, ho chiesto a chiunque ma il biglietto non si trovava; dopo minuti di terrore per me, i miei amici mi ridanno il biglietto che avevano trovato dal giornalaio e che avevo perso mentre parlavo a telefono. Ci mettiamo in fila per il check in, tutti sereni ma io ho una strana sensazione: oh no! Ho di nuovo perso la carta d’identità. Tutti mi guardano in cagnesco,manco se lo facessi per dispetto,per fortuna l’ho ritrovata poco prima del mio check in peccato che il nostro volo delle 7.50 è stato spostato alle 12.30 e poi ancora di un’altra ora. I miei amici mi hanno tenuta sotto controllo per tutto il tempo preoccupati che in 4 ore sarei riuscita a perdere qualsiasi altra cosa.

Alle 13.40 siamo pronti per l’imbarco: il nostro EasyJet è pronto. In seguito ci hanno spiegato che il nostro è stato un ritardo isolato dovuto alla mancanza di ore di volo del nostro equipaggio. La sfortuna mi ha perseguitato fino all’ultimo minuto,ma una volta salito sull’aereo tutti i miei pensieri,le mie paure,la mia ansia sono rimasti  in terra italiana,mentre io ero volo alla volta di Berlin.

La sessualità femminile: dalla repressione del piacere alla cura per la poca libido

Scritto da samantha | Forse non tutti sanno che...!,donne super,salute e scienza | martedì 3 agosto 2010 17:36

Per millenni ci si è occupati della sessualità femminile per reprimerla.   L’infibulazione (asportazione del clitoride,piccole labbra e parte delle grandi labbra) si diffuse in Grecia nel 500,dove si pensava che il clitoride se non asportato diventava un pene.In Inghilterra nel 1865 Isaac Baker Brown,chirurgo, spiegò che la masturbazione causava eccitamento periferico del nervo pubico,causando malattia e morte negli 8 stadi: isteria, irritazione spinale, crisi epilettoidi, crisi catalettiche , crisi epilettiche, idiozia, follia e morte…rischi scongiurabili con la clitoridectomia. La sessualità degli uomini era ed è sempre stata ok, quella femminile invece eraconsiderata una malattia e andava curata.

Secondo alcuni studi,solo il 30%  delle donne ha raccontato di raggiungere l’orgasmo con la penetrazione vaginale,mentre il restante 70%  lo raggiunge mediante stimolazione clioridea diretta o indiretta. Ma che sia vaginale o clitoridea è comunque,secondo Tiresia, 9 volte più piacevole di quella maschile; questo racconta il mito dell’indovino Tiresia che nato maschio fu trasformato in femmina per 7 anni per poi tornare maschio.Avendo vissuto entrambe le sessualità fu convocato a risolvere un litigio circa il piacere maschile e femminile  tra Era e Zeus. Tiresia rispose che il piacere sessuale è fatto da 10 componenti,l’uomo ne prova una sola,la donna le restanti nove,quindi il piacere femminile è di 9 volte maggiore.

Ma non sempre il piacere è stato cosiderato una malattia,infatti già dal 4° secolo A.C. nelle opere di Ippocrate,Celso e Galeno, si legge che una cura all’isteria era la masturbazione che doveva essere praticata alle donne dai medici,e dato che questa era la malattia più diffusa di tutte dopo le febbri si cercò un rimedio che non impegnasse i sanitari in prima persona.E’ così che furono inventati i vibromassaggiatori che sostituivano l’attività manuale.

Il punto G (ghiandola prostatica,vasi sanguigni come nel corpo cavernoso del pene,nervi dedicati al piacere e muscoli che si contraggono quando questa zona viene stimolata) fu scoperto nel 1950 da un ginecologo tedesco: è un’area della parte anteriore della vagina che se opportunamente stimolata sarebbe responsabile di orgasmi vaginali. Ma secondo lo studio di Emanuele Jannini il punto G non è una cosa da tutte,ma solo una delle porte per accedere al piacere,l’altra è appunto il clitoride ma il piacere non cambia dato che il punto G altro non è che la radice di questo.

Quanto all’orgasmo, è una percezione, e dipende dalla lettura che ne dà il nostro cervello: è lui a decidere quali particolari contrazioni muscolari sono piacevoli. Per raggiungerlo è necessario conoscersi,toccarsi, vivere una propria sessualità..ma anche questo risulta difficile a molte donne.

Eppure le donne che vivono una sessualità piena risultano più equilibrate,estroverse,meno ossessive,molto attive nella vita privata e nel lavoro. Al contrario,le donne che non “giocano da sole” risultano meno equilibrate,introverse,ossessive,meno predisposte a successi lavorativi e privati.

E dopo che per anni hanno cercato di reprimere il desiderio sessuale delle donne, oggi vorrebbero curarlo con pillole e farmaci vari.  Ma perchè non avere voglia di fare sesso è una malattia? Secondo Ed Laumann si,e ne soffre il 45% delle donne anche se secondo molti la sua opinione non è da prendere in considerazione visto che è un consulente dell’azienda produttrice di Viagra.

Esistono donne con poca libido,donne che provano più piacere nei preliminari che nel sesso vero e proprio,che c’è di male? E’ anche vero che l’uomo impiega il 90% delle sue energie a pensare al sesso e il 10% a cercare di farlo ecco perchè non mi meraviglio se chi considera “malate” le donne poco venerate al sesso sono medici solo maschi.

Il grasso che fa dimagrire: la “terapia del freddo” per perdere peso e bruciare il grasso cattivo

Avete provato ogni ricetta per dimagrire ma non si sono visti i risultati? Bene,è il momento di giocare con la scienza!

Già una volta ho usato il termine “termoregolazione” ,ovvero un meccanismo tendente a mantenere costante la temperatura dell’organismo attraverso l’adattamento dei processi di produzione e di dispersione del calore ai cambiamenti della temperatura ambientale.  La “terapia del freddo” si basa sui depositi di grasso bruno, un tessuto adiposo che l’uomo ha prodotto nel corso dell’evoluzione per tenersi al caldo quando non esistevano termosifoni e condizionatori, ma che oggi pare “disattivato” dalle comodità moderne. Secondo Mike Cawthorne, direttore della Metabolic Research all’Università di Buckingam, un tour gelato può far dimagrire molto di più di diverse sedute massacranti in palestra.

Esistono due varietà di tessuto adiposo: il grasso bianco ha la funzione di immagazzinare le calorie in eccesso provenienti dal cibo e il grasso bruno, ricco di mitocondri, ha un importante ruolo nella produzione di calore per il mantenimento della temperatura corporea. Probabilmente Piero Angela saprà essere più dettagliato:

Le conseguenze della “terapia del freddo” sono broncopolmoniti e influenze,ma almeno sarete dimagriti!

In inverno meno maglie,meno grasso!

Very Good Trip: “dall’Italia col furgone” per i nostri mentre gli spagnoli girano con le nuove Renault!

Scritto da samantha | Campania,Forse non tutti sanno che...!,amici,curiosità e gadget,succede nel mondo,web | mercoledì 21 luglio 2010 16:17


Ricordate quel concorso a cui volevo partecipare indetto dalla Renault?

Durante 4 settimane, dal 14 giugno al 09 luglio, 8 squadre, ciascuna ambasciatrice di un paese europeo [Germania, Belgio, Spagna, Italia, Olanda, Francia, Gran Bretagna, Svizzera], avrebbero  girato l’Europa in tutta libertà… e in Coupés-Cabriolets.
La missione era percorrere 5000 KM attraverso l’Europa, affrontare gli elementi della natura, superare i propri limiti, mobilitare il maggior numero di persone e mettere alla prova il proprio ingegno.

La posta in gioco ?

Diventare la squadra più amata dagli internauti raccogliendo più voti degli altri team e alla fine del gioco la squadra vincitrice avrebbe portato a casa due Coupés-Cabriolets Renault :  la Nuova Renault Mégane Coupé-Cabriolet e la Renault Wind, ed anche un anno di assicurazione e carburante gratis!!!

Beh non ho trovato un partner d’avventura ma ho seguito il tour e dopo 4 settimane di road trip in giro per l’Europa, i 16 candidadti si sono ritrovati a Parigi per la finale del gioco. La coppia spagnola composta da Ana e Manuel ha vinto l’avventura del VERY GOOD TRIP.

E così i due vincitori sono partiti al volante delle due auto Renault. Il finale ha visto la coppia spagnola distaccare quella svizzera dei “Les Malbarés” e francese dei “Les Bros Brothers” che hanno concluso il gioco in seconda e terza posizione,io tifavo ovviamente per la coppia italiana Bari Roma ma sembra che questo non sia l’anno giusto per la Nazionale che non si è distinta nè ai mondiali nè nel Reality Show Renault. Ora non ci resta che seguire il giro dei vincitori nelle nuove Renault e ricordare le emozioni più belle del road !

Perdi 2 chili con la dieta del panino

L’estate è arrivata e con questo caldo non ho nessuna voglia di mettermi ai fornelli,soprattutto da quando la dieta del panino mi ha fatto perdere 2 chili e mezzo in 7 giorni. Complice il caldo il mare e il sole,la voglia di mangiare mi è diminuita e ancor di più quella di stare ore ed ore a cucinare,così nell’ultima settimana mi sono tenuta leggera senza sforzi: al mattino 2 yogurt a fragola con smarties giusto per riassestare gli zuccheri,a pranzo un panino e la sera pollo e verdure di ogni tipo o un gelato a frutta. Stamattina la lieta scoperta,ho perso peso senza neanche rendermene conto!

Non sono una fissata per le calorie,ma tanto per capire mi sono informata:

La piadina arrotolabile è ricca di grassi ed ha 408 CAL per 100 gr; a prima vista,così sottile e asciutta, potrebbe sembrare innocua per la linea,invece è ricca di grassi 18,5 g in un etto.

la focaccia 315 CAL per 100 gr ma i valori nutrizionali possono variare molto secondo la quantità di olio utilizzata per spennellare l’impasto prima della cottura.Da evitare le focacce più unte,come quella classica genovese che fornisce circa 15 g di grassi.

pan carrè 280 CAL per 100 gr,facile e pratico da conservare contiene circa 5 g di grassi all’etto.Il classico pane per tramezzini,quello senza bordo scuro,è più magro: 2,9 g di grassi e 256 cal.

ciabattina 275 CAL per 100 gr; grazie alla sua croccantezza che ti costringe a masticare a lungo,ha un elevato potere saziante e fornisce pochi grassi:0,5 ogni etto.

pagnottella rustica 265 CAL per 100 gr e 0,6 g di grassi in un etto.

pane casereccio 289 Cal per 100 gr. Il più famoso è quello pugliese di Altamura  che ha il bollino Dop e contiene solo lo0,4% di grassi.

Scelto il panino,non resta che farcirlo con pollo,insalata,prosciutto,melanzane,uova,peperoni,piselli,patate lesse,pomodorini,carne o altre bontà ma il mio preferito resta quello con la nutella! :D

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