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Archive for the ‘consigli e segreti’ Category

Le bugie estive

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Sono arrivata al punto che preferisco inimicarmi le persone piuttosto che mentire sulle mie idee.

Potete dirmi quel che volete ma io ho la certezza assoluta che non esistono gli stivali estivi e quei cosi bianchi che vi ostinate ad indossare sono solo il vostro desiderio inconscio di avere un’attività sessuale da battona…peccato che il profumino dei piedi sudati non ha effetto di viagra sul vostro uomo.


Fatemi la cortesia, non fatevi prendere per pazze…già con il sandalo il piede suda, non invidio affatto quelle che fanno l’acqua nelle ballerine ma gli stivali estivi hanno la stessa credibilità di chi dice di aver cavalcato un unicorno rosa.

E’ come portare il twin-set a collo alto e mezze maniche anche ad agosto! Ebbene si, se avete questo twin-set vuol dire che avete comprato qualcosa di fuori stagione, troppo freddo per l’inverno e troppo caldo per l’estate. E non parliamo di autunno e primavera perchè sappiamo benissimo che non abbiamo più le 4 stagioni.

Ma il peggio non ha mai fine…  parliamo di quelle con il leggins finta pelle (vera plastica) nero negli stivali alti estivi alle 3 del pomeriggio del 15 Agosto.  State sperimentando un nuovo modo di autocombustionarvi???

Per favore,  prima di uscire di casa vestite con improbabili abbinamenti che ledono la tanto apprezzata moda italiana,  passatevi una mano per la coscienza!

Non tutto quello che vi piace diventa adatto alla stagione calda solo perchè lo chiamate “estivo”!

 

 

 

Punti neri? Ecco come eliminarli in 10 minuti

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Di metodi fai-da-te per combattere i punti neri ce ne sono a migliaia e tanti altri saranno inventati, ma l’idea di testare sulla mia faccia qualche intruglio velenoso non mi ispirava…

Come una di voi mi sono chiesta a lungo quanto fossero efficaci i “cerotti” contro i punti neri…e quale miglior test che il mio fidanzato addormentato sul divano??

I cerotti Nivea presentano una forma particolare così che si adagiano facilmente a fronte, naso e mento.

 

La procedura è davvero semplice:  bagnare abbondantemente la zona interessata e applicare il cerotto. Dopo 10 minuti la parte interessata sarà molto tesa, segno che il trattamento è completo. Non resta che tirare delicatamente il cerotto e festeggiare per l’eliminazione di quei fastidiosi punti neri.

Piccolo consiglio: dopo aver tolto il cerotto è bene applicare un tonico astringente!!

Questo trattamento, ripetuto 2 volte alla settimana, garantisce l’eliminazione delle imperfezioni.

Il mio fidanzato inconsapevolmente ne è soddisfatto, e ora che anch’io l’ho provato posso consigliarvelo!

 

 

 

Modi stravaganti per combattere le imperfezioni

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Esiste al mondo una ragazza che non sia mai stata tormenta dal panico da imperfezione cutanea? Brufoli, pelle grassa, secca o irritata? Magari proprio all’alba del giorno di un impegnativo colloquio di lavoro o in un periodo in cui vorreste apparire raggianti per il vostro nuovo ragazzo. E invece… eccola là: la macchia del buongiorno, il brufolo gigantesco sulla punta del naso, il difetto da cui nessuno riesce a scostare gli occhi mentre vi guarda in faccia.

E allora? E allora nessun problema, c’è la rete! Tutte quante prima o poi abbiamo cercato su Internet la soluzione definitiva ai nostri eterni problemi dermatologici. Le fonti da cui attingere sono tra le più diverse: forum, blog, social network… ma le soluzioni più facili e immediate si trovano sicuramente su YouTube sotto forma di video-tutorial e recensioni di prodotto. Simpatiche, originali, facili… ma sono sempre le soluzioni più affidabili?

Abbiamo scoperto casualmente una nuova YouTuber, che si chiama Cinzia, che si autodefinisce “la tua amica della pelle”. Cinzia abita a Milano e con i suoi video vorrebbe riuscire a diventare una star, quel che è certo è che con le sue stravaganti soluzioni vi strapperà più di un sorriso! Noi abbiamo qualche dubbio che si tratti di una vera esperta… tu cosa ne pensi?

COME REGISTRARE UN MARCHIO D'IMPRESA – PRIMO DEPOSITO

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Ultimamente mi ritrovo a concludere tutte le pratiche più varie e, diciamocelo, pallose.

Come si registra un marchio?

 

I documenti indispensabili sono:

- MODULO C 2 originali a colori + 4 copie

- FOGLIO AGGIUNTIVO (eventuale)

- MARCA DA BOLLO DI € 14,62

- DELEGA (eventuale)

-PAGAMENTO Agenzia delle Entrate  di Pescara

- PAGAMENTO Diritti di Segreteria alla Camera di Commercio

Ovviamente ogni marchio ha un suo caso, quindi mi limiterò a spiegarvi il mio.

Bisogna presentare domanda di primo deposito marchio tramite MODULO C che va compilato on line,  stampato e firmato in originale;  la pagina 2 del MODULO C richiede 2 firme (attenzione a questa cosa!) e l’inserimento nel rettangolo bianco del marchio da registrare rimpicciolito (potete incollarlo on line o attaccarlo vecchio stile, colla e saliva!)

Per chi volesse una copia autenticata del documento di registrazione è importante, oltre alla doppia copia del MODULO C con firme originali , anche doppia marca da bollo di € 14,62

RICORDATE: una marca da bollo per ogni 4 pagine

Per chi come me è un semplice delegato, va presentato l’atto di delega con copia della carta d’identità del richiedente e copia del documento di riconoscimento del delegato.

La vostra cartellina dei documenti da portare alla registrazione sarà completa solo a pagamenti avvenuti:

Per il primo deposito del marchio d’impresa il prezzo da pagare è di € 101,00 ( tassa di registrazione comprensiva di 1 classe;  €34,00 per ogni classe aggiunta)   sul C/c n. 82618000 intestato a:  Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara.

Per i diritti di Segreteria è possibile

pagare alla cassa della Camera di Commercio facendosi lasciare rispettivo bollettino dallo sportello marchi e brevetti.  Il costo sarà di € 43,00 più marca da bollo di € 14,62

Io, dopo 3 tentativi, sono riuscita a registrare il marchio!!

 

 

 

 

 

 

 

 

Una storia già vissuta..

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L’amore sembra sempre più complicato da vivere e difficile da dimenticare, ma ancora più strano è capirlo.

Quando due si lasciano, quello che più si diceva innamorato è sempre il primo ad iniziare una nuova storia, mentre chi lascia lo fa per 2 motivi: o perchè attende una dimostrazione/cambiamento dall’altro, o perchè ha gà un altro appiglio più interessante.

Chi esce da una storia importante e si butta a capofitto in una nuova relazione, segue l’idea errata che dimenticherà prima la delusione precedente, non capendo che continuerà ad essere infelice e renderà tale anche la nuova persona che ha accanto.

Poco tempo dopo l’inizio della nuova relazione, il vuoto non sarà stato colmato,

e  l’incompletezza  rimasta è accompagnata dalla voglia di evasione dal nuovo rapporto. Così  la storia finisce.

Questo lato dell’amore segue sempre questo percorso e giunge sempre alla medesima conclusione.

Sono davvero rare le eccezioni e, poichè sono una delle fortunate che l’ha vissuta, non vi dirò di non illudervi, ma solo di non aspettarvi troppo.

 

 

 

 

 

 

Somatoline Snellente Notte: funziona??

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Ultimamente mi sto lasciando affascinare dalle pubblicità.  Ho dedicato 1/4 del mio stipendio alle novità da testare…e al momento posso dirmi soddisfatta.

Ho comprato circa 2 settimane fa la Somatoline Snellente Notte in bustine e con tanto scetticismo ho cominciato ad usarla quotidianamente.

La prima sera ero euforica, mi massaggiavo con energia manco avessi trovato la soluzione a tutte le imperfezioni.

La seconda sera l’euforia era rimasta ma l’energia per massaggiare mi è venuta a mancare.

Dalla terza sera ho iniziato a pentirmi di averla comprata! :)

Due settimane dopo sono qui a scrivere con un leggero velo di soddisfazione.

Ho associato una passeggiata serale con la mia cagnolina Samyra prima della crema e della nanna, i risultati seppur minimi sono evidenti.

Dopo 11 giorni mi sento più tonica, la pelle è meno rilassata sui punti critici e i fianchi iniziano a snellirsi.

Non posso dare il merito solo alla Somatoline, ho cambiato anche le mie abitudini.

In vista dell’estate ho abbandonato le comodità invernali e ho cominciato ad approfittare del bel tempo. Parcheggio lontano dall’ufficio così cammino un pò, ho detto basta a coca-cola, succhi di frutta e thè alla pesca in favore di acqua, acqua e ancora acqua.

Basta pappardelle ai funghi porcini e più spazio al pesce alla brace e alla verdura!

E alla sera, stremata dalla stanchezza, con le ultime forze tenute in vita dalla mia tirchietà ( “Samantha devi finire la crema perchè l’hai pagata 48 euro) mi massaggio e vado a nanna…

Come letto dal foglietto illustrativo, ho riscontrato un pò di bruciore dopo l’applicazione della crema soprattutto in seguito allo scrub.

Quello che ancora non mi spiego è l’eccessivo “effetto squama” che ultimamente resta dopo aver massaggiato la crema.

Da questa settimana comincio a misurare i centimetri persi..avrò speso bene questi soldi?

Intanto ho scoperto che su internet la si compra anche a 40 euro. Buono a sapersi..

 

 

Pezzi di cioccolato..

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Ecco le ricettine con cioccolata al latte (ma anche no):
chupa chupa di mandorle e cioccolato;
millefoglie al cioccolato;
crostata di cioccolata di recupero;
quadrotti al cioccolato.

Chupa Chupa di mandorle e cioccolato

  • 150 g di cioccolato al latte
  • 125 g di mandorle pelate e tritate
  • 2 tuorli d’uovo
  • 150 g di zucchero a velo
  • 3 cucchiai di acqua di rose
  • 80 g di cioccolato in granelli, oppure, codette colorate, granella, cocco… insomma, fantasia
  • stuzzicadenti

grattugiare il cioccolato, lavorarlo con le mandorle tritate, i tuorli e lo zucchero, fino a farne una crema soda. Se necessario potete mettere delle gocce d’acqua (o di rum, se non e’ per bimbi e mamme incinta).
Formate delle palline grosse come olive. infilatele in uno stuzzicadenti, (così potete anche maneggiarlo meglio). A quel punto versate l’acqua di rose in un piatto fondo, e il cioccolato in granelli in un’altro, e immergete prima la pallina nell’acqua di rose, poi nel cioccolato (o altra guarnizione scelta). Ecco pronto il vostro chupa chupa!

 

Mini millefoglie al cioccolato 

  • spasta sfoglia già pronta rettangolare, tirata a 2 mm di spessore
  • 200 g di cioccolato al latte
  • 40 cl di latte
  • 3 tuorli d’uovo
  • 50 g di zucchero
  • 35 g di fecola
  • Zucchero a velo vanigliato
  • lamponi o fragole

Stendere la pasta a 2 mm di spessore, metterla su carta forno, tagliarla in rettangoli, bucherellarla, e infornarla (180°C x 10′)

Fare una crema di cioccolato: sbattere tuorli con lo zucchero, unire fecola e latte bollente mescolando con la frusta. Addensare sul fuoco per pochi minuti (sensa arrivare a bollore). Tuffarci subito il cioccolato spezzettato affinchè si sciolga.

Alternare rettangoli di pasta sfoglia a crema di cioccolato. Splverare di zucchero a velo e guarnire con mezza fragola o un lampone.

 

Crostata di cioccolata di recupero

  • 2 tuorli
  • 300 g burro
  • 150 g zucchero
  • cioccolato delle uova di pasqua
  • panna liquida (1/3 del cioccolato)
  • lamponi
  • zucchero a velo

Pasta frolla con: 2 tuorli, 300 g. burro, 150 zucchero.
(Se lasciate riposare la frolla, si lavora molto meglio. inoltre potrete usare carta fono o pellicola trasparente per stenderla senza farla appiccicare sul mattarello o sul piano di lavoro.)

Ripieno: sciogliere la cioccolata con poco meno di 1/3 del suo peso di panna liquida
(scioglere il cioccolato a bagno maria o nel microonde, o nella panna calda, non metterlo direttamente in padella sul fuoco, se no impazzisce!)

Infornare la frolla, da sola, bucherellata per 15 ‘ a 180°C. Poi riempire la frolla con il composto. Infornare di nuovo per 10-15′. Quando e’ pronta e raffreddata, guarnire con lamponi, o nuvolette di panna montata,o anche niente, e, volendo, spolverizzare di zucchero a velo.

 

Quadrotti di cioccolato

Ingredienti secchi:

  • 350g di farina
  • una bustina di lievito per dolci
  • 3 cucchiai di cacao amaro in polvere
  • 225g di zucchero
  • 150g di cioccolato spezzattato (potete usarne o un solo tipo o mischiare fondente, latte e bianco)

Ingredienti umidi:

  • 225g di burro ammorbidito
  • 4 uova
  • 4 cucchiai di latte
  • zucchero a velo x guarnire

Mischiare prima tutti gli ingredienti secchi. Poi incorporare gli ingredienti “umidi”, mescolando con una frusta. Versare in teglia rettangolare imburrata e infarinata. 180°C x 40′ c.a.

Sfornare, tagliare a quadrotti e spolverare di zucchero a velo.

 

Come utilizzare la cioccolata delle uova?

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Rieccomi dopo le feste con  chili di cioccolato da mangiare e chili di grasso da smaltire. In pratica dopo le feste siamo tutte un pò “galline da ingrasso”.

E pensare che la scorsa settimana avevo cominciato una dieta seria..e sono arrivata a pasquetta che avevo preso il doppio dei chili persi!

E come ogni anno che ricordo mi toccherà trovare un modo per far sparire tutto quel cioccolato da casa mia prima che mi faccia del male mangiandolo tutto in pochi minuti!

La soluzione è…regalarlo al vicino che rompi scatole, alla cugina magra o ingozzare i fidanzati senza pietà.

La ricetta più facile in assoluto anche a detta di alcuni ragazzi ( quindi se ti sembra difficile sei destinata a morire di fame perchè è probabile che tu non sappia neanche riscaldare l’acqua) è quella del  Salame di Cioccolato.

Ingredienti: 150 gr. cioccolato al latte | 200 gr. cioccolato fondente | 4 cucchiaini zucchero a velo | 200 gr. burro | circa 20 biscotti secchi o frollini.

Ridurre i biscotti in pezzetti, utilizzando il mixer o il robot da cucina, a velocità minima per non ridurli in polvere oppure spezzettandoli con le mani. Se qualche pezzo rimarrà un po’ più grande contribuirà alla riuscita della ricetta. Fondere a bagnomaria il cioccolato insieme al burro. Togliere dal fuoco e aspettare un paio di minuti, quindi unire lo zucchero a velo, mescolare, e infine aggiungere anche i biscotti. Versare il composto in un foglio di carta forno o carta oleata e dare al vostro salame la caratteristica forma lunga e arrotolata. Spolverare con polvere di biscotti macinati. Mettere in frigo per almeno due ore prima di tagliarlo a fettine e servirlo.

Come sfruttare in alternativa il cioccolato?

  • usarla a pezzettini nelle torte e nei muffins.  Ottimi anche nella torta di mele, e ancor più di pere, nel ciambellone, nella torta allo yougurt e anche negli strati di tiramisù.
  • può essere usata nelle ricette al posto del fondente, riducendo la quantità di zucchero e grassi
  • conservarla in bustine di plastica nel congelatore e consumarla d’estate fresca, quando in giro non si trova cioccolato, magari metterla a pezzetti quando fai il gelato!
  • ricorda, se raffreddi bene il cioccolato, puoi grattugiarlo o spezzettarlo facilmente riducendolo quasi in polvere. Così è utilizzabile per guarnire.
  • la puoi regalarla in sacchettini agli homeless
  •  puoi farci un bagno caldo ( munisciti di cucchiaino e chiamami)

 

 

 

 

Le bomboniere intelligenti

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Articolo sponsorizzato 

Si avvicina maggio e con esso una carrellata di feste in cui verrò sotterrata dalle  bomboniere.

Qualche anno fa sono andata al matrimonio di una collega.  Avevamo una bomboniera con allegata la mappa per raggiungere la chiesa; arrivati in chiesa un’altra bomboniera con il nome delle famiglie per i posti a sedere, ancora una bomboniera al ristorante su ogni tavolo, e prima di andare via gran finale…doppia bomboniera, una scelta dallo sposo e una dalla sposa con l’aggiunta di un sacchetto porta confetti, nonostante le mie tasche fossero già piene.

Ma a cosa servono le bomboniere?

Per anni questa domanda mi ha tormentato, poi alla mia comunione ho capito. Servono ad aggravare il preventivo di ogni festa!

Per quanto mi riguarda sono un inutile spreco di soldi perchè tanto nessuno se le fila, di tempo perchè tanto alla fine prendiamo le più insulse e di pazienza perchè passare ore ed ore al negozio a sceglierne i colori per ogni famiglia è davvero troppo per me!!!

Durante il trasloco ho impiegato almeno 4 ore per chiudere nei pacchi tutte le bomboniere che avevo, neanche ricordo più a quali feste sono legate ma vi assicuro che ho dei pezzi d’antiquariato che fanno invidia ai musei della roba usata! Non saprei scegliere la peggiore, si battono tutte per il primo premio:  1 porta posta di ceramica che non si mantiene, 1 orologio obliquo di 78 cm, una cornice che riesce a contenere solo metà faccia della festeggiata, un porta bottoni, diverse fatine che dormono..e una fattoria di animali in vetro.

Ci vuole fantasia per regalare una di queste mostruosità!

Per questi motivi più che giusti ho deciso che al mio matrimonio non ci saranno le bomboniere… ma una mamma del sud non potrebbe sopportare una vergogna così grande, piuttosto le distribuirebbe all’insaputa degli sposi passando sotto i tavoli!

“Il compromesso è l’unica via per la pace” dice sempre mia nonna, e abbiamo trovato un accordo.

Se devo comprarle, voglio che i miei soldi servano ad una buona causa e le bomboniere della WWF fanno al caso mio sia per la varietà di omaggi sia perchè saprei di aver contribuito ad aiutare la natura che è anche casa mia, di fatti ognuna delle bomboniere può aiutare i volontari a portare a termine uno degli importanti progetti del WWF italia. Non mancherà la pergamena ma almeno sarà realizzata in carta riciclata, oppure il sacchetto dei confetti prodotto seguendo il regolamento Reach della CE (da riempire con quello che si vorrà, da affiancare o meno alla pergamena).

Un piccolo dono per grandi progetti, perchè scegliendo le bomboniere della WWF si potrà contribuire ad uno (o più) di questi obiettivi:

Progetto CRAS per prendersi cura degli animali feriti. Un sorta di pronto soccorso in cui si potrà contribuire alla cura degli animali feriti dai bracconieri, o sofferenti a causa dell’uomo.

Progetto OASI: Per custodire la natura delle Oasi, diventando il custode di boschi, tratti di costa, fiumi, laghi, montagne dove la natura è viva e protetta e dove specie animali anche rare e a rischio hanno trovato rifugio, salvandosi dall’estinzione.

Progetto GRANDI ALBERI: per proteggere i grandi alberi antichi d’Italia .Scegliere questo progetto significa dare la possibilità al WWF di prendersi cura di questi maestosi testimoni del nostro passato, perché anche i nostri figli possano ammirarli e godere della loro bellezza.

Progetto VIRUNGA
Parco Virunga, un parco che racchiude oltre 700 specie di uccelli e 200 specie di mammiferi situato in un’area devastata da tremende guerre(Ruanda, Uganda e Congo) e si stima che, ogni anno, si perdano 1.700 ettari di foresta protetta.

E infine, il progetto a cui ho contribuito sin dall’età di 8 anni: adotta una specie in pericolo. Non ho potuto resistere al cucciolo di panda!

La grandezza del progetto WWF non si ferma alle bomboniere perchè grazie alla collaborazione con Ikea, fino al 30 giugno 2012, chi sceglierà o riceverà in regalo le bomboniere WWF potrà partecipare all’estrazione di una IKEA card del valore di 950 € per abbellire la propria tana e renderla più calda e accogliente..e io ci vivo in una casa arredata ikea! :)

L’alternativa allo spreco di denaro c’è ed è nella scelta di un progetto WWF.

Se proprio non se ne può fare a meno, almeno facciamo in modo che abbia un valore reale!

Siate furbi!!

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Super Super Push Up Yamamay ti regala un seno nuovo

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Vi ho mai parlato di mia mamma? Ve la descrivo in pochi punti : magra, narcisista e sempre aggiornata sui reggiseni migliori, quelli che aiutano le donne a sentirsi più femminili, per intenderci.

L’altro giorno mi ha costretta ad accompagnarla da Yamamay per comprare l’ultimo costume in uscita, ovviamente il reggiseno è chiamato “Super Super Push Up”. Immaginavo il solito costume con una ventina di pesciolini legati alla coppa, e invece…

Cosa stavo dicendo? Vi ho mai raccontato di quella volta che il mio cane…

Siete curiose?  Vabbè, continuo.

Il Super Super Push Up non ti aiuta ad aumentare di qualche  taglia il tuo seno, praticamente ti regala 2 tette nuove!

La struttura delle fasce si modella al corpo senza lasciare troppi segni, mentre le coppe sono così imbottite che potreste indossarle anche sotto un jeans  per avere il sedere di Jennifer Lopez!

Indossato da mia mamma era davvero bello..lei è magrissima e porta la prima, ma con il Super aiuto sembrava quasi una terza.

L’illusione è davvero delle migliori, ma come ogni cosa ha un problemino : a meno che non intendiate abbronzarvi appoggiati ad un muro…perchè appena proverete a stendervi sul telo quel magico “effetto tette” sparirà schiacciato dalla forza di gravita e tutto ciò che resterà della magia è un “effetto reale di vuoto nelle coppe”.

Inoltre, per chi come me ha già una quarta è assolutamente vietato..a meno che non si voglia assomigliare a Bambola Ramona o Cristina del GF.

Il super super push up regala davvero le 2 taglie in più, ma può essere  indossato tra persone che non vi conoscono…i vostri fidanzati/mariti/amanti sanno bene che le tette non crescono con il caldo e una volta tolto il magico reggiseno come spiegherete il vostro fisico a tavola da serf ?

Comunque non voglio disilludervi, per anni mia mamma ha cercato questo capolavoro di costume e dubito che il mio parere distoglierà lei e voi dal pensiero di avere finalmente il seno che vi farà sentire donne. E’ una nostra debolezza, siamo tremendamente insicure..sempre..

Cosa dirvi, lei l’ha preso color melanzana abbinato ad una mutandina con la fascia. Il prezzo totale del costume è di 41 euro quindi effetto o difetto andrebbe preso!

Mia mamma lo consiglia. Fidatevi.