Il grasso che fa dimagrire: la “terapia del freddo” per perdere peso e bruciare il grasso cattivo

Avete provato ogni ricetta per dimagrire ma non si sono visti i risultati? Bene,è il momento di giocare con la scienza!

Già una volta ho usato il termine “termoregolazione” ,ovvero un meccanismo tendente a mantenere costante la temperatura dell’organismo attraverso l’adattamento dei processi di produzione e di dispersione del calore ai cambiamenti della temperatura ambientale.  La “terapia del freddo” si basa sui depositi di grasso bruno, un tessuto adiposo che l’uomo ha prodotto nel corso dell’evoluzione per tenersi al caldo quando non esistevano termosifoni e condizionatori, ma che oggi pare “disattivato” dalle comodità moderne. Secondo Mike Cawthorne, direttore della Metabolic Research all’Università di Buckingam, un tour gelato può far dimagrire molto di più di diverse sedute massacranti in palestra.

Esistono due varietà di tessuto adiposo: il grasso bianco ha la funzione di immagazzinare le calorie in eccesso provenienti dal cibo e il grasso bruno, ricco di mitocondri, ha un importante ruolo nella produzione di calore per il mantenimento della temperatura corporea. Probabilmente Piero Angela saprà essere più dettagliato:

Le conseguenze della “terapia del freddo” sono broncopolmoniti e influenze,ma almeno sarete dimagriti!

In inverno meno maglie,meno grasso!

Perdi 2 chili con la dieta del panino

L’estate è arrivata e con questo caldo non ho nessuna voglia di mettermi ai fornelli,soprattutto da quando la dieta del panino mi ha fatto perdere 2 chili e mezzo in 7 giorni. Complice il caldo il mare e il sole,la voglia di mangiare mi è diminuita e ancor di più quella di stare ore ed ore a cucinare,così nell’ultima settimana mi sono tenuta leggera senza sforzi: al mattino 2 yogurt a fragola con smarties giusto per riassestare gli zuccheri,a pranzo un panino e la sera pollo e verdure di ogni tipo o un gelato a frutta. Stamattina la lieta scoperta,ho perso peso senza neanche rendermene conto!

Non sono una fissata per le calorie,ma tanto per capire mi sono informata:

La piadina arrotolabile è ricca di grassi ed ha 408 CAL per 100 gr; a prima vista,così sottile e asciutta, potrebbe sembrare innocua per la linea,invece è ricca di grassi 18,5 g in un etto.

la focaccia 315 CAL per 100 gr ma i valori nutrizionali possono variare molto secondo la quantità di olio utilizzata per spennellare l’impasto prima della cottura.Da evitare le focacce più unte,come quella classica genovese che fornisce circa 15 g di grassi.

pan carrè 280 CAL per 100 gr,facile e pratico da conservare contiene circa 5 g di grassi all’etto.Il classico pane per tramezzini,quello senza bordo scuro,è più magro: 2,9 g di grassi e 256 cal.

ciabattina 275 CAL per 100 gr; grazie alla sua croccantezza che ti costringe a masticare a lungo,ha un elevato potere saziante e fornisce pochi grassi:0,5 ogni etto.

pagnottella rustica 265 CAL per 100 gr e 0,6 g di grassi in un etto.

pane casereccio 289 Cal per 100 gr. Il più famoso è quello pugliese di Altamura  che ha il bollino Dop e contiene solo lo0,4% di grassi.

Scelto il panino,non resta che farcirlo con pollo,insalata,prosciutto,melanzane,uova,peperoni,piselli,patate lesse,pomodorini,carne o altre bontà ma il mio preferito resta quello con la nutella! :D

Sana e bella con l’acqua che cura

L’acqua è l’elemento fondamentale del nostro corpo grazie al quale ci curiamo e miglioriamo nell’arco della nostra vita grazie al suo ruolo benefico . Tutti i giorni dobbiamo rimpiazzare 2,5 litri di acqua, di più quando fa caldo o si fa attività fisica. Almeno il 50% di acqua va introdotto come liquido,il resto soprattutto con frutta e verdura. E’ importante dissetarsi a intervalli regolari durante tutta la giornata, evitando grandi bevute isolate. La sete,poi, insorge quando già esiste una disidratazione in atto, che va invece prevenuta. Si può capire se si sta bevendo abbastanza dall’urina che si presenta di color giallo paglierino,mentre in caso di disidratazione diventa giallo scuro. Chi suda molto e beve poco sbaglia perchè bere serve a regolare la temperatura corporea e contrasta l’eccessiva sudorazione. L’acqua rende belle e sane,ecco come:

Prima del ciclo. L’acqua può aiutarti contro il dolore,il mal di testa e tutti quei disturbi legati alla sindrome premestruale,in particolare è indicata l’acqua ricca di magnesio,un minerale prezioso per il sistema muscolare;se manca, infatti, arrivano i crampi perchè anche l’utero è un musc0lo.Inoltre,ha un ruolo lassativo perchè ammorbidisce le feci.

Intestino in tilt:  mangiare in modo sregolato  provoca la pancia gonfia,irrita il colon e favorisce la stipsi. In questo caso bere idrata la mucosa intestinale,particolarmente indicata contro la stipsi cronica è l’acqua solfata,in grado di agire su alcuni ormoni che stimolano la motilità intestinale. Sono utili anche le acque ricche di bicarbonato, che facilitano i processi digestivi e contrastano l’acidità di stomaco mentre per stimolare l’attività intestinale del fegato e della colecisti sono consigliate le acque clorurate. E le bollicine? L’acqua gassata è dissetante perchè l’anidride carbonica “anestetizza” le terminazioni nervose della mucosa orale,inoltre,può bloccare la moltiplicazione dei batteri nel prodotto e proteggere l’acqua da contaminazioni.Può però anche dare problemi di gonfiore a chi è dispeptico ( cioè ha seri problemi di digestione).

Per gli sportivi.Dopo 90 minuti di attività fisica intensa anche il cervello si disidrata.Secondo uno studio pubblicato su Human Brain Mapping, quando il cervello soffre la sete si restringe e la contrazione della materia grigia sarebbe pari a quella che si registra dopo circa 14 mesi di invecchiamento o in seguito a 2 mesi e mezzo di Alzheimer. Fortunatamente basta bere 2 bicchieri di acqua perchè tutto ritorni nella norma. E i sali perduti col sudore?  Durante lo sport vanno bene acque oligominerali o scarsamente mineralizzate che idratano velocemente. Dopo è molto utile l’acqua ricca di bicarbonato che neutralizza l’acido lattico.

Contro le cistiti. E’ noto che soprattutto nelle donne sono frequenti le infezioni urinarie favorite da una eccessiva concentrazione delle urine. E’ la stasi di urine che rappresenta il principale fattore favorente la crescita batterica. Un’acqua oligominerale con basse concentrazioni di sali minerali e con un minimo contenuto di sodio è l’ideale per la sua azione diuretica e depurativa: il basso contenuto di sali minerali determina infatti un lavaggio rapido e intenso delle vie urinarie,stimolando la funzionalità globale del rene, facilitando l’eliminazione dell’acido urico e abbassando la carica batterica.

ACQUE TERMALI

Salute della pelle. Se la cute è delicata e soggetta ad allergie sono consigliati ibagni in acqua salsobromoiodica dal potere antinfiammatorio,lenitivo e calmante.  Se la pelle è caratterizzata da disturbi come l’acne sono utili bagni e vaporizzazioni sul viso di acqua sulfurea,dal forte potere astringente (la cura contro l’acne è addirittura convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale in alcuni centri termali,informati presso la tua asl).

Se non hai l’acne ma una pelle molto grassa puoi regolarizzare il sebo attraverso nuovi percorsi termali che sfruttano i fanghi ottenuti sempre con acqua sulfurea: lo zolfo svolge un’azione di forte peeling sullo strato corneo dell’epidermide,favorendo l’allontanamento delle cellule morte.

Buccia d’arancia. Per i problemi di cellulite l’acqua termale può essere un valido aiuto. Risulta particolarmente indicata l’acqua termale salsobromoiodica ipertonica cioè con un’alta concentrazione salina. L’acqua termale aiuta non solo per la combinazione di oligoelementi in essa contenuti,ma anche per l’effetto idromassaggio che stimola la circolazione. Si possono poi associare massaggi drenanti,linfodrenaggi e fanghi; uno studio a riguardo dimostra che con 6 bagni e 6 massaggi anticellulite è possibile ridurre il giro coscia di circa 2,26 centimentri.

Fertilità e premenopausa. Una leggenda narra che Sofia Loren,ai tempi in cui le tecniche di procreazione assistita non esistevano, abbia avuto il primo figlio dopo un mese di soggiorno alle terme,durante il quale si sarebbe sottoposta a delle irrigazioni vaginali. Fantasie popolari a parte,le acque salsobromoiodiche sono indicate innanzitutto per le cure ginecologiche. Essenzialmente antinfiammatorie,favorirebbero la fertilità nei casi in cui la presenza di infiammazioni uterine impedisce l’attecchimento dell’embrione e molte donne in premenopausa hanno goduto di una regolarizzazione del flusso del ciclo (altrimenti alterato) grazie alle irrigazioni vaginali.

Per la digestione. A volte anche l’acqua termale si può bere: è indicata in particolare per favorire l’attività del fegato e della bile.Si sfrutta un’acqua bicarbonato-solfato-calcica che agisce sulla dispepsia gastroenterica e biliare,aumentando la quantità della bile e rendendola più fluida.Inoltre ha un’azione disintossicante adatta a chi usa a lungo dei farmaci. L’acqua viene assunta come bibita a un dosaggio personalizzato e stabilito dal medico.

Per la circolazione. Insufficienza venosa e linfatica? Vene varicose? L’acqua ideale è carbonica: i bagni in quest’acqua infatti danno una sensazione di calore e un aumento della circolazione a livello locale.

Contro le scottature. Se hai scordato la crema protettiva e ora ti ritrovi con una scottatura solare associata a eritem, l’acqua è tra i migliori rimedi di pronto soccorso. Infatti è in grado di arrestare il processo di infiammazione e di preservare la pelle da un rapido peggioramento. Consiglio di bagnare la parte scottata con un getto di acqua fredda per almeno 10 minuti evitando di porre sulla pelle olio o altre sostanze grasse; dopo aver asciugato accuratamente l’area,la si deve avvolgere con una pellicola trasparente (quella dei cibi per capirci) così da evitare l’aggessione della polvere o di altre sostanze a rischio.

Tonifica il seno. Se il seno comincia a cedere,una spugnatura fredda sulla parte è utile per ridare tono ai tessuti. Il freddo,infatti, richiama un immediato afflusso di sangue e calore nella zona interessata dall’applicazione, i capillari si restringono al primo contatto con il gelo; quindi,si dilatano per far arrivare maggior sangue, la pelle appare arrossata e si avverte una sensazione di calore. E’ la reazione dell’organismo che invia più sangue alla zona e mette in moto così un meccanismo che rende tonici i tessuti. Io in estate metto il reggiseno nel congelatore e quando è freddo lo indosso x 5-7 minuti.

Di seguito vi segnalo le acque ideali per i vari scopi:

Levissima è consigliata contro la ritenzione idrica,cellulite ko!

Uliveto per le donne in gravidanza,ricca di bicarbonato,calcio e floruro,sostanze che il bimbo nella pancia ruba alla mamma.

Rocchetta per chi è a dieta.

Ferrarelle fa digerire bene e anche le ossa ringraziano.

Nerea è ideale per chi è iperteso e per chi fa sport.

Fiuggi se rischi i calcoli renali è l’acqua adatta per eliminarli.

Boario combatte l’acidità e favorisce la digestione.

San Benedetto è consigliata per gli sportivi perchè reidrata.

Vitasnella è un’acqua pura e leggera ideale per tutte le donne e i bambini.

Se abbandoni chi ti ama,il vero animale sei tu!

Sapete da cosa si capisce che è giunta l’estate? Dalla quantità di amici animali abbandonati alla loro triste fine sul ciglio della strada.Che pessimo animale è l’uomo che abbandona dopo che per anni si è servito dell’amore incondizionato del proprio animale da compagnia.

Lo scorso anno,tornando da una serata tra amici stavo per investire una cagnolina sulla statale,per fortuna ho sterzato in tempo e sono scesa a controllare che non si fosse fatta male. Piangeva piccolina,si era spaventata e io con lei; ci siamo scelte guardandoci e l’ho portata a casa mia. Sei mesi dopo non potendone più dei suoi dispetti (mangiava le scarpe,bucava i divani,rompeva le porte,faceva pipì a casa subito dopo la passeggiatina) la mia famiglia mi ha costretta a darla via,così per un pò è andata a stare da mia nonna in campagna che adora gli animali quanto me. Ma la notte la coscienza mi soffocava,ogni volta che vedevo un gattino o un cagnolino il mio pensiero andava a lei,mi sentivo come il bastardo che l’ha abbandonata sulla statale..per qualche mese ho stressato la mia famiglia dicendo che sarei tornata a prenderla,ma non volevano. Così dopo aver annunciato più volte la mia decisione,un pomeriggio l’ho fatto. Sono andata in campagna,mia nonna quando mi ha vista arrivare ha capito subito,l’ho slegata e riempita di baci.Che bello aver ritrovato la mia dispettosissima ma dolce amica..

Ora lei ha imparato la lezione e non fa più i dispetti,e io non vado da nessuna parte senza la mia Samyra che è stata accettata anche dalla mia famiglia.

Purtroppo però non va sempre così. Due giorni fa ho trovato 2 gattini appena nati in uno scatolone,vittime dei bambini che li strapazzavano e li lanciavano in aria come palloni.Li ho portati a casa mia,hanno gli occhi ancora chiusi anche a causa dell’umidità ma sto risolvendo il problema con gli impacchi di camomilla.Mangiano e dormono come i bambini e da ieri stanno incominciando a provare a camminare.

Certo,c’è gente che abbandona i bambini come pretendo che non lo facciano anche con gli animali?!

Capisco che portare un animale in vacanza è complicato,in treno o in aereo,in albergo o per lunghi e continui spostamenti,a volte è necessaria qualche rinuncia ma è ben ripagata dal loro amore e dalla compagnia che ci tengono.

Abbiate cuore,non uccidete che vi ama!

Se abbandonate,l’animale siete voi.

Un costume per ogni corpo..ecco come valorizzare il bello e nascondere il peggio del proprio corpo a mare!

Ogni anno la stessa storia,il costume che mi piace mi sta male.Quest’anno mi sono documentata però!

Anche quest’anno trionfa il reggiseno a triangolo!

Seno piccolo: compra il triangolo con push up morbido in silicone per acquistare subito una taglia in più o in alternativa quelli con la fodera imbottita. La frangia di push up poi potete anche comperarla a parte e cucirla all’interno del costume!

Seno grande: la fascia è l’ideale per chi ha un decolletè generoso che non ha bisogno di essere sostenuto, e poi ha il vantaggio di permettere un’abbronzatura migliore senza il segno delle spalline.

Finita la tendenza annuale dei tanga e degli sgambati (che poi stavano male quasi a tutte),quest’anno la moda impone coulotte e slip classici ideali per tutte le curve.

Se hai i fianchi stretti: I laccetti annodati ai lati allargano il lato b,sono quindi ideali se hai poche curve. E poi il vantaggio è che li regoli come vuoi e di sicuro non sbagli mai la taglia!

Se hai il sedere grande: Uno slip altezza media,in tessuto elasticizzato leggermente contenitivo così da evitare l’effetto rotolino. Attenzione a non sbagliare taglia o si rischia di essere poco trendy e molto cotechino con lo slip che stringe.

Se hai i fianchi larghi: le coulotte sono gli slip che stanno bene a chi ha i fianchi morbidi e un bel sedere da valorizzare. Magari scegli la coulotte con il gonnellino per essere originale

Se sei magra: scegli un monopezzo che copre strategicamente la tua pancia piatta o i fianchi un pò rigidi. E’ più sexy del bikini

Se sei robusta: il classico olimpionico snallisce la silhouette  grazie alle geometrie ad hoc e ti garantisce il massio comfort.

Se hai la pancetta:  il costume intero con i laccetti al collo ti darà una linea migliore.

LA RIVINCITA DELLA TAGLIA 44-46 (lo scontro tra le donne spaghetto e le donne che lo spaghetto se lo mangiano)

Guardate bene.

Cosa hanno in comune tutte queste donne?

Che sono tutte more?  (marilyn era una bionda finta!)

No.  Che sono tutte bellissime,seppur con qualche chiletto in più.

Sofia Loren,  Marilyn Monroe, Monica Bellucci, Maria Grazia Cucinotta, Sabrina Ferilli, questi dovrebbero essere i modelli da seguire!

La donna è l’essere umano caratterizzato dalla presenza di cromosomi XX,  dotata di forme arrotondate volgarmente dette  “tette” , “fianchi” , “sedere”  che provocano all’essere umano chiamato uomo un forte movimento dei cromosomi XY e non solo… ovviamente non è il caso degli _spaghetti con la gonna_ che vediamo sfilare sulle passerelle d’alta moda!

Le donne-grissino erratamente chiamate modelle  (ma che di femminile hanno solo il nome di battesimo!), finalmente sono state prese di mira. Senza fianchi, senza  seno e quasi senza vita,  sono spesso rifiutate dagli stilisti che preferiscono il chiletto in più che fà donna.

La notizia creò scalpore già 2 anni fa, quando Raffaella Curiel licenziò 15 modelle perchè al di sotto della taglia 40.

Riferì:

«Modelle troppo magre,  anoressiche.  Delle ragazzine di 18-20 anni che sembrano efebi e hanno ben poco di femminile,  malgrado i seni rifatti.  In sartoria tengo quantità industriali di zucchero,  perché svengono in continuazione e mi rifaccio i muscoli a tirarle su. Di 30 ragazze mandatemi dall’agenzia, 29 le mando a casa perchè troppo gracili. »

Persino Alexandra Shulman,  da vent’anni direttrice dell’edizione britannica di Vogue,  ha scritto una lettera di protesta ai più grandi stilisti perchè stufa di dover far ritoccare le foto delle modelle per riempire le guance infossate,  mettere un filo di muscoli sulle spalle,  coprire con un po’ di ciccia le ossa dello sterno e arrotondare leggermente braccia e gambe.

I pretesti per una grande svolta ci sono:

  1. la popolazione femminile, secondo ultime ricerche, continua ad ingrassare e non riesce a riconoscersi nelle modelle anoressiche che si vedono sulle riviste
  2. in questo periodo di crisi la gente ha bisogno di vedere ragazze forti e con un look più vigoroso, energico piuttosto che la fragilità e l’insicurezza delle modelle taglia 36.

E allora, ragazze taglia 44 in poi, donate 1 euro per regalare un panino con la mortadella ad ogni modella del mondo.

Scherzi a parte,  l’anoressia dovrebbe fare rabbia. Le ragazze che non mangiano e rifiutano il cibo sono una beffa per le popolazioni povere che soffrono la  fame.

IO NON CI STO!  IO DICO NO.

Questo articolo è stato riproposto solo momentaneamente per risolvere un problema tecnico.

Un nuovo look per la mia stanza. Ecco come rinnovare senza incattivire le finanze

Nel fine settimana mi sono rinchiusa nella mia cameretta per ridarle un pò di gusto.

Ormai le pareti avevano perso forma e colore a causa dei fori (non romani) di quadri mai esposti,murales con pennarelli e adesivi di vecchia data risalenti al boom delle spice girls e dei backstreet boys. Già prima di iniziare ero avvilita,troppo lavoro da fare e poco tempo per farlo, ma vero è che ci vuole più a dirlo perchè chi ben comincia è già a metà dell’opera.

Ho sempre avuto gusti particolari e poca fiducia nel delegare così ho deciso di fare tutto da sola; ricopro il pavimento di giornali e inizio.

Primo passo di ristrutturazione è stato comperare lo stucco e la spatola, una pasta speciale che riempie i buchi e asciugandosi non lascia traccia.

Secondo acquisto tempera,rullo,pennellessa.

La tempera va diluita con l’acqua così la passata con il rullo è anche più facile,ma nulla batte la precisione della pennellessa,una signora sulla parete.

Ora la mia stanza aveva pareti così bianche che per guardarle servivano gli occhiali da sole,serviva colore. Ma quale?

Il giallino paglia mi aveva stancata,il rosso non si abbinava alla mobilia,il celeste o blu era troppo maschile,il fuxia catturava la luce quindi una via di mezzo. Il viola era il colore adatto perchè mischiato con il bianco mi dava anche il rosa e il lilla,insomma una sfumatura per ogni parete. La “furbata” è stata comperare una bomboletta spray lilla per ferro,legno, plastica e rifinire i particolari tipo le maniglie dei cassetti e dell’armadio,le mensole,la decorazione in ferro del letto e persino un comò in disuso che è diventato la mia toelette.

In pratica con 25 euro di tempera, 2 euro di colore,1 euro di stucco e 3 euro di bomboletta ho cambiato la cameretta senza cambiarla!

Sono davvero soddisfatta dell’ottimo lavoro che ho fatto.

Chi dice che i lavori manuali sono solo da uomo? :p

Ho visto la morte nei suoi occhi

Scritto da samantha | amici,consigli e segreti,questa sono io,salute e scienza,storie | lunedì 24 maggio 2010 20:47

Sono seduta sulla fredda sedia scomoda della sala d’attesa del reparto di rianimazione. Sono un pezzo di ghiaccio fra quella gente che soffre; di fronte una donna sconvolta piange e stringe forte il braccio della sorella che dal dolore pone una leggera smorfia,non è facile per nessuno,neanche per me. Un banale incidente sul lavoro,le visite e la scoperta.

Quella caduta dal soppalco non è stata la solita disattenzione di un carpentiere che lavora a nero,ma le vertigini di un tumore. Prima di scoprire la malattia la vita scorre lenta,di punto in bianco poi la fine sembra sempre più vicina.

Guardo quella donna disperata,vorrei dirle qualcosa,aiutarla,parlarle,ma non trovo le parole. In pochi mesi una famiglia distrutta: la caduta,il tumore ,le kemio,le operazioni,la speranza di sopravvivenza e poi la delusione,altre kemio,un barlume di speranza e poi il vuoto.

“Dove c’è famiglia c’è casa”, ormai la donna vive nella sala d’attesa. Ha con sè una sedia sdraio per la notte, una borsa con qualche vestito di ricambio e tanto dolore. Ha perso la casa, ha perso il lavoro e sta per perdere il marito…

La porta si apre,un’infermiera con parole nude e crude dice: ” Se lo intubiamo può vivere altri 2 massimo 3 giorni con sofferenza,altrimenti dovete firmare per togliergli il respiratore ma non posso permettervi di vedere vostro marito prima che sia morto”.

E’ triste.

Perdere per sempre un familiare senza neanche potergli dire arrivederci.

In nessun ospedale esiste la “stanza dell’ultimo saluto”; questo avviene tra le mura color ghiaccio,l’odore di urina, tra tanti malati,senza un minimo d’intimità,senza la possibilità di potersi raccogliere in un ultimo forte abbraccio.

Lui è morto solo,un muro lo divideva dalla sua famiglia,neanche un sorriso prima del grande viaggio.

La sua famiglia si è sentita morire dentro. Una sola lacrima su quel muro,un nodo in gola e un vuoto incolmabile..fino al ritrovo.

Non conoscevo i nomi di nessuno di questa famiglia,eppure ho sofferto con loro,immobile su quella sedia.

Ci vorrebbe una stanza color pesca piena di luce,con fiori sedie comode e un buon odore.

E’ così che ogni malato merita di salutare la sua famiglia

Fastweb: operatore fiducioso o ennesima truffa agli abbonati?

Volete sapere come è andata a finire la situazione di cui vi ho parlato stamattina in _ Ennesima caduta Fastweb_ ?

Io sospettavo una truffa,l’ennesima e non mi sono sbagliata di molto. Dopo l’operatore distratto del 12 maggio,l’operatore insicuro del 19 maggio,l’operatore sclerotico di stamattina,intorno alle 14 la direzione commerciale Fastweb mi contatta per avvisarmi che il piano tariffario nuovo del 23 maggio che dovevo confermare ogni 4 mesi ma che era eterno, non era nè un piano nuovo nè eterno,ma una promozione temporanea che è scaduta oggi. Mi hanno detto ” Signora,l’operatore si è sbagliato,sbagliamo tutti no? Forse il collega era troppo fiducioso,ma lei avrebbe dovuto pensare che era troppo conveniente e che qualcosa non andava. Il mercato delle comunicazioni è in continua evoluzione e così anche le promozioni e le bollette!”.

Ora o accetto una nuova promozione temporanea o passo al vecchio piano tariffario,in entrambi i casi mi ritrovo a pagare spese di attivazione e altro!

L’errore di un operatore “troppo fiducioso” o l’ennesima truffa?

Ho chiamato al numero verde 800.912.352 ma non davano aiuto nè per il settore commerciale nè per quello amministrativo. Ma allora a cosa serve??

Il numero 0245451 è solo per le chiamate dal fisso e io ho solo il cellulare!

Il numero 192.193 tasto 1 tasto 1 è per le lamentele,ma alla fine ti rimandano al numero 192.193 tasto 3 tasto 2 che è il settore commerciale e si occupa delle fantomatiche promozioni.

Insomma dopo 1 ora di telefonate al servizio clienti e cambio di operatori vari,sono nervosa,senza piano tariffario e inizio a dare i numeri pure io!!!!

Ma questa volta mi devo tutelare.

Sono andata sul sito dell’ UNIONE CONSUMATORI, un’ associazione che ha per scopo statutario di rappresentare e tutelare, sia individualmente che collettivamente, gli interessi di tutti indistintamente i cittadini, intesi come consumatori e utenti di servizi pubblici e privati, in quanto soggetti svantaggiati per la posizione di debolezza negoziale e per l’asimmetria informativa che pagano nei confronti dei professionisti e del mercato, difendendo – se del caso anche dinanzi all’autorità giudiziaria e amministrativa e agli organismi internazionali – i loro diritti e assistendoli nei rapporti con i fornitori di beni e servizi pubblici e privati.

Che scommettiamo che nel giro di pochi giorni i miei problemi con la Fastweb si risolvono?

Ennesima caduta di Fastweb. Scommettiamo in una nuova truffa?

Se il buongiorno si vede dal mattino,è il caso che mi riaddormento per svegliarmi domani.

Il 23 gennaio di quest’anno, a seguito dei numerosi problemi con la Fastweb in cambio della mia fedeltà al gestore mi viene proposto un nuovo abbonamento. Parlo e navigo illimitatamente a 30 euro al mese invece di 55, l’unica pecca è che ogni 4 mesi devo chiamare per riconfermare l’abbonamento altrimenti mi sarà riattivato il vecchio piano tariffario e addebitati  gli interessi per l’attivazione.

Il 12 maggio,non ricordando la data precisa di scadenza chiamo il servizio assistenza (192.193)  e un gentile operatore mi conferma che la scadenza è il 21 del corrente mese e che devo richiamare il 19 per riattivare lo stesso abbonamento.

Il 19 maggio richiamo e una signorina tanto cortese prende il mio numero di cellulare dicendo che mi avrebbero richiamato entro 24 ore per la conferma.

Stamattina 21 maggio,non avendo nè notizie nè conferme dall’assistenza fastweb, richiamo. Dopo 15 minuti di attesa un operatore risponde dicendo di non potermi aiutare,e mi viene chiesto di chiamare l’ 192.193 tasto 3 tasto 2. Lo faccio,altri 12 minuti di attesa,ormai la canzone la ricordo a memoria.

Un operatore mi risponde e gli chiedo di confermare il mio abbonamento,ma lui mi risponde che oggi non ne ha a genio! 0.0  Io perplessa ma in modo gentile gli spiego che è la mia terza telefonata al servizio clienti,che il mio abbonamento sta per scadere e che vorrei confermarlo; lui per tutta risposta mi dice ” Oggi no,proprio no! Richiama domani” ,e io ” Mi scusi ma non vorrei avere problemi visto che siamo a poche ore dalla scadenza. I suoi colleghi precedentemente mi hanno detto prima di richiamare il 19 maggio,poi che mi avrebbero ricontattata”, e lui in modo alterato ” Che cazzo mi fa a fare il riassunto? So bene quello che dico e oggi non le confermo un bel nulla,richiami domani se le conviene”  e mi chiude la telefonata.

Allora,non solo pago aspettando 15/20 minuti una loro risposta (chiamo dal cellulare perchè non ho rete fissa) ma devo pure fare da valvola di sfogo all’operatore frustrato! Uno si aspetta gentilezza e disponibilità per la risoluzione dei problemi e invece si ritrova un cafone che  parla con il tu e dopo una scenata d’ira riattacca la conversazione.

Mi sorge qualche dubbio: o la Fastweb è messa così male che prende i contadini a fare gli operatori, o questi operatori sono così sottopagati e maltrattati che vogliono veder fallire l’azienda.

Vi ricordo che un cliente soddisfatto parlerà bene del prodotto/servizio ad altre 3 persone,ma un cliente insoddisfatto ne parlerà male ad altri 9, e un’azienda per eliminare le cattive voci sul proprio conto investe 10 anni e tanti soldi.

Scommettiamo che è l’ennesima truffa Fastweb? Giuro che se mi creano problemi anche questa volta,li denuncio!

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