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Archive for the ‘bambini’ Category

Seduti sulla fortuna

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La scorsa estate il mio romantico fidanzato mi ha regalato un anello come pegno del suo amore, peccato che era un semplice e delizioso anellino di calamaro e che dopo qualche ora è andato via nello scarico… avrei voluto seguire il suo viaggio nelle fogne ma come fare? Non restava che pensare positivo, sarebbe diventato cibo per pesci, credo.

Chi avrebbe immaginato che a distanza di poco, qualcuno avrebbe reso possibile il viaggio nelle fogne… tranquilli, non parlo di una gita nelle fetide acque che scorrono sotto le nostre città, parlo di seguire in diretta il flusso del nostro scarico grazie alla tecnologia fornita da Google Maps… e pensare che è possibile spiare anche i flussi in partenza da Montecitorio, dal Vaticano, dalla Torre di Pisa!

domestos

Potrebbe sembrare un gioco perverso, eppure l’app Flushtracker.com ha una valida ragione di esistere. Capiremo quanto siamo fortunati solo quando ci mancherà la comodità di tutti i giorni, e io lo so bene. Agli scout non abbiamo comode tazze di porcellana su cui appoggiare i nostri sederini, nè uno sciacquone da tirare… ci si arrangia con ” le latrine” , buchi scavati nel terreno su cui appoggiare una pedana e una specie di gabinetto arrangiato con qualsiasi materiale. Immaginate le condizioni delle latrine dopo una settimana di scoutismo e qualche mal di pancia dei ragazzi del reparto… mosche, puzza che si alza con il caldo, si rischia di stare male! E mentre io sopporto solo per una settimana all’anno, il 40% della popolazione mondiale vive con questo disagio quotidianamente, e gli ultimi nati neanche sanno dell’esistenza e della comodità dei nostri wc con il risultato che molte persone, specialmente bambini, si ammalano di diarrea, epatite, colera, tifo e altre malattie. Per questo le Nazioni Unite hanno addirittura inserito l’accesso a servizi igienici tra i diritti umani fondamentali.

L’iniziativa  è nata per promuovere la World Toilet Organization il cui scopo è aiutare le popolazioni più svantaggiate a costruire bagni ed educarle all’igiene, grazie alle donazioni volontarie e anche al sostegno concreto di Domestos. E’ stata organizzata anche una giornata dedicata, la World Toilet Day, svoltasi il 19 novembre.

Ora che sono consapevole della fortuna su cui mi siedo, vado su  www.flushtracker.com  e seguo lo scarico..chissà, magari ritrovo l’anello!

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Alla moda sin dal pancione

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Ci ha messo 9 mesi e 10 giorni, ma alla fine la mia piccola Gemma ha deciso di uscire dal pancione per conoscere il mondo. Ho tenuto a freno l’entusiasmo per le prime settimane ma appena ha compiuto un mese dalla nascita sono corsa alla Prenatal a comprarle un pò di vestitini.

prenatal bimbi

E devo dire che mi sono persa tra quei piccoli e coloratissimi abitini: magliettine,leggins,calze,pantaloni,bavaglini,camicette di ogni misura e colore fanno parte della nuova collezione 2011-2012 così da permettere ad ogni mamma di mixare e creare lo stile più adatto al suo bebè. La mia batuffolina profumata, Gemma,  vuole stare calda, comoda ma sempre presentabile per i nonni e gli amici di mamma e papà, quindi le ho preso una tutina corallo,una gonnellina di velluto, qualche body a manica lunga e una salopette troppo troppo carina! I colori per i maschietti sono blu, azzurro, grigio melange, bordeaux, panna, verde militare,marrone..mentre per le femminucce sono il rosa, lilla, grigio melange, bianco, blu, panna e corallo.

E’ palese che per la mia bimba pretendo la qualità dei capi e Prenatal risponde esattamente alle richieste delle mamme: tanta qualità, piccolo prezzo e un vasto assortimento di vestiti e colori che veste i nostri piccoli dalla nascita agli 8 anni..senza dimenticare le gestanti e la voglia di sentirsi belle e alla moda con collezioni sempre curate nel dettaglio che uniscono comfort e stile, vestendo per ogni occasione con abiti tricot arricchiti con paillettes e tagli elastici che avvolgono il corpo, dettagli in raso e lurex a impreziosire t-shirt e camicie, cappottini con cinture e numerosi accessori senza mai dimenticare femminilità e glamour.

prenatal mamme

 

Ho scelto di fidarmi di Prenatal perchè sa bene quanto siano delicati i nostri cuccioli e quanto sia costoso crescere un bambino con i tempi che corrono e offre grande qualità al giusto prezzo.  Ora visto il maltempo sto sfogliando il catalogo online sul sito www.prenatal.it , questa collezione autunno-inverno mi piace davvero!

Nella collezione neonato fino a 9 mesi prevalgono la dolcezza e l’ironia, con messaggi divertenti e accattivanti impressi su tutine e bavaglini, ma anche la grinta e la novità con capi all’ultima moda, che non hanno niente da invidiare a quelli dei grandi. Per i più grandicelli fino a 24 mesi le proposte sono molto attuali e trendy, colori vivi e infinite possibilità di mixare.

La linea Baby Boy comprende capi in caldo tricot, comode salopette, colorate camicie tartan in flanella e pratiche polo e t-shirt, senza dimenticare i capispalla.

Per la Baby Girl, il tricot con fantasia jacquard è il protagonista per scamiciati, abitini, maglie e shorts. E poi caldi piumini e gonne scozzesi o in morbido velluto. Immancabili i leggings, ora in tricot per affrontare la stagione più fredda.

Quest’inverno i nostri bambini saranno trendy, caldi e con uno stile unico grazie a Prenatal! :)

Prenatal è anche su facebook http://www.facebook.com/prenatalitalia

I grandi la fanno nel vasino

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Ci sono poche cose con cui i bambini creano un legame indissolubile: la mamma, il ciuccio e il pannolino.

Sono le tre comodità a cui è difficile rinunciare; la mamma, questa schiava d’amore, che corre a braccia spalancate per proteggere il suo piccolo, il ciuccio, questo ricordo del seno materno, rilassante e ottimo passatempo… lo mettono in bocca, lo tolgono, lo lanciano, lo rivogliono, poi lo regalano per poi pretenderlo indietro, infine il pannolino, la possibilità di giocare, dormire, correre senza il problema del pit-stop al bagno.

L’età giusta per svezzare il bambino al pannolino è intorno ai 2 anni. E’ una prima responsabilità per il bambino perchè mamma e papà sono felici se la pipì e la pupu vanno nel vasino.

Come nel film “Senti chi parla 2″, abbiamo raccontato a mia nipote Gemma che Vasino è il figlio di Tazzone, che dormono nel bagno e si nutrono della pipì dei bimbi. Anche mamma e papà sono loro amici!

 

Staccarsi dal pannolino non è un atto immediato per tutti i bambini, ecco perchè i genitori devono saper leggere i segnali di interesse al vasino, gratificare il bambino quando ci riesce, avere pazienza,costanza e ottimismo altrimenti. Mai mortificare un bambino se qualche volta non riesce a correre al vasino, è importante che questo passaggio sia inteso come un gioco; a questo proposito è necessario un vasino colorato, abbigliamento comodo per permettere al bambino di effettuare un pit-stop veloce e l’ausilio di un pannolino per l’apprendimento con disegnini che scompaiono. Huggies, da sempre vicino alle mamme con novità e consigli, presenta Pull Ups, dei veri e propri pannolini magici le cui illustrazioni e disegni spariscono nel momento in cui si bagnano. Questo particolare pannolino magico avrà il merito di abituare i bambini a fare pipi e popò nel vasino, proprio perchè nel momento stesso in cui i disegnini spariscono, il bambino se ne rende conto e sarà quindi portato a trattenersi.


È i mportante che questo “gioco” non stressi il bambino, la buona riuscita dipende anche dai genitori che devono assecondare il passaggio senza stargli col fiato sul collo, ma educandolo magari ad orari “conosciuti”, ad esempio appena sveglio, dopo pranzo o dopo una grande bevuta. In tanti consigliano di iniziare lo spannolimento a casa, facendo presente al piccolo che molti altri bambini come lui fanno questo gioco. La voglia di imitare gli amichetti dovrebbe essere uno stimolo in più.

Voi cosa avete raccontato al vostro bambino per convincerlo a farla nel vasino?

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Scopri i pensieri del bebè che porti in grembo!

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La prima applicazione che ti fa sentire mamma anche se non lo sei ancora: ascolta i pensieri del tuo bambino.

Per la festa della mamma c’è qualcuno che ha pensato anche alle future mamme…

Guarda il video e scopri la nuova applicazione per iPhone firmata Huggies, che ti permette di scoprire cosa frulla nella sua testolina! Metti la camera di fronte la tuo pancione, scatta e attendi qualche secondo: scopri il suo umore, ciò di cui ha voglia o i consigli che ti vuole dare.

Se aspetti un bebé e sei curiosa di sapere cosa passi per la sua testolina, scarica l’applicazione e facci sapere cosa ne pensi!

Per tutte le mamme che vorrebbero tanto sapere cosa passa per la testa dei nascituri!

Piccoli esploratori crescono

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Quando il piccolo è ancora nel pancione l’unica preoccupazione di una mamma è che cresca bene perchè non può toccarlo,non può vederlo. Giunta al termine della gravidanza,ci si prepara la famosa “borsina” contenente il primo bodino, il primo pannolino, il primo bavettino… dista solo un attimo la gioia di stringerlo fra le braccia.

E’ lampante la sua fragilità, delicato come un pulcino richiede amore ma prima di tutto protezione ed è compito della mamma assicurarsi che nulla possa ostacolare la sua crescita, il suo rincorrere la vita a volte bruciando le tappe. Dal momento in cui poggia i piedini sul pavimento, la sua voglia di scoprire ciò che lo circonda cresce a dismisura e spinto dalla curiosità si lascia andare ai primi passetti, alle prime corsette con tanto di cadute..e lì come un angelo custode, la mamma non dovrà frenare la sua fama di conoscenza ma proteggerla nel miglior modo, sostenendolo con la comodità che da sempre è sinonimo dei pannolini Huggies.

huggies super dry

Ma il comfort non è l’unica caratteristica degli Huggies Super Dry, che con la loro forma sagomata e le fasce superiori più ampie accompagnano i movimenti dei bimbi: il materassino è super assorbente ma non ingombrante lasciando il piccolo libero di correre e saltare, accovacciarsi e giocare come se non lo indossasse e mantenendolo asciutto e pulito. Da sempre Huggies segue la nascita e la crescita dei bambini passo dopo passo, con continue migliorie alla forma e alla comodità per consentire al piccolo scalciante la praticità più assoluta e alla mamma qualità e convenienza. Chi ha un piccolo tigrotto che corre per casa conosce bene queste esigenze e Huggies è la soluzione alla tanto ricercata protezione per il proprio piccolo.

Lo sa bene mia cognata che passa le giornate a rincorrere i 2 gemellini pestiferi. I due mostri, come li chiama lei, giocano sempre a  nascondersi per poi scappare prima che la mamma li trovi. La scorsa settimana indovinate dove sono rimasti accovacciati per quasi 10 minuti senza fiatare?  Francesco era nel bauletto dei giocattoli, sotto Winnie Pooh gigante, ed Eleonora nel suo armadietto… programmare la fuga prima dell’arrivo di mamma è più facile quando hai la possibilità di correre libero senza ostacoli.

I motivi per amare gli Huggies sono diversi: prima di tutto la convenienza, un piccolo prezzo ma una grande qualità. Poi sono davvero resistenti, assorbono le grandi pipì di Francesco lasciandolo asciutto, sono comodi, vedendo correre i piccoli ho l’impressione che non li sentano addosso, le ampie fasce laterali avvolgono il bambino e resistono ai giochi più sfrenati, ma soprattutto sono amati perchè come dicono i gemellini “Gli Huggies sono i pannolini di Winnie Pooh”, perchè decorati con i personaggi Disney.

Siamo più che soddisfatti dall’esperienza Huggies,ecco perchè li consigliamo a tutte le mamme.

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La Lista dei Desideri dei bambini di Save The Children: a Natale dona una vita.

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“Per quest’anno non cambiare, tanti doni da regalare..una sciarpa, un maglione, lo scorso anno ho speso un milione..se volessi migliorare una DONAZIONE potrei fare..Save The Children apprezzerebbe e per i bambini una vita nuova ci sarebbe..Cosa aspetti,non mancare..inizia anche tu con noi a donare!”

Al Sud è tradizione che i bambini nelle feste importanti come il Natale, imparino una qualche filastrocca da far ascoltare ai parenti riuniti per l’occasione,poi ciascuno fa un dono in soldini. Quest’anno voglio tornare bambina per i bambini di Save The Children.

Mancano pochi giorni al Natale e come vuole il buon consumismo,l’unica preoccupazione per il 25 dicembre è quella di trovare tanti regali sotto l’albero. Ma il mondo non si ferma qui da noi..dall’altra parte a tanti bambini è negata la vaccinazione che significa vita, è negato il cibo che significa vita,lì muoiono ogni anno 150.000 bambini sotto i cinque anni.

“Perchè proprio io dovrei farci qualcosa?”

Perchè ognuno di noi è una speranza per quei bambini,una possibilità di vita.

La Lista dei Desideri è un modo per fare e ricevere regali originali per davvero, virtuali ma più concreti che mai. Per farlo è sufficiente andare sul sito www.savethechildren.it/regali, scegliere uno tra i 23 regali messi a disposizione ed effettuare on-line la donazione corrispondente. La persona cui si dedica il regalo sarà gratificata ricevendo una cartolina (cartacea o elettronica) quale simbolo di un gesto che migliora la vita di un bambino nel mondo. Concretamente si farà una donazione a beneficio dei bambini delle aree in cui Save the Children lavora.

Oltre al periodo di Natale è sempre possibile creare la propria lista dei desideri segnalandola agli amici in occasione delle più diverse ricorrenze, evitando in partenza il rischio di regali inutili sia per chi li deve offrire che per chi li riceverà. Un’opportunità che vale anche per bomboniere e liste nozze. Per tutte le aziende invece l’invito è quello ad abbandonare il solito panettone o la consueta agenda (che tanti altri penseranno a regalare) per donare virtualmente ai propri clienti, ai collaboratori o ai fornitori medicine, scorte di cibo o banchi da scuola per assicurare un futuro migliore a tanti bambini nei paesi in via di sviluppo.

Io con questo post ho contribuito a donare uno Yak. In Tibet possederne uno significa assicurarsi latte nutriente, lana per vestirsi ma anche un indispensabile aiuto nell’aratura dei campi. Un regalo in cima alla lista dei desideri di qualunque famiglia tibetana. :)

Di seguito La Lista dei Desideri, alla portata di ogni tasca e generosità.

Plumpy’Nut® – 10

Il Plumpy’nut®, una speciale barretta al burro di arachidi a contenuto altamente proteico ed energetico, è l’ideale per bambini gravemente malnutriti

Cesto di cibo – 14

Un cesto di cibo è sufficiente a sfamare un’intera famiglia per un mese.

Vaccino – 15

Oltre 500 bambini al giorno perdono la vita a causa del morbillo. Bastano 15 €per acquistare 100 vaccini per altrettanti bambini.

Copertina – 19

La polmonite è la principale causa di mortalità al mondo. Sono sufficienti 19 €per garantire 3 copertine ad altrettanti bambini nelle aree più povere del mondo.

40 polli – 36

Se una mamma ha a disposizione un piccolo allevamento di polli può provvedere autonomamente all’alimentazione dei suoi figli, ma anche venderne alcuni, o le loro uova, per guadagnare qualcosa.

6 Caprette – 79

Possedere delle capre è davvero molto importante. Col crescere del gregge una mamma ha la possibilità di arricchire con il latte la dieta dei propri figli, di procurarsi carne da mangiare o, con la loro vendita, reddito necessario per vivere.

Femmina di Yak – 143

In Tibet possedere uno yak significa assicurarsi latte nutriente, lana per vestirsi ma anche un indispensabile aiuto nell’aratura dei campi. Un regalo in cima alla lista dei desideri di qualunque famiglia tibetana.

Kit medico – 29

Bastano 29 €per acquistare una cassetta medica e fornire ai nostri operatori un kit base per il pronto soccorso e prestare un’adeguata assistenza sanitaria ai bambini ammalati e alle loro mamme.

Kit assistenza parto – 39

La presenza del personale medico specializzato di Save the Children è determinante per garantire un’adeguata assistenza sanitaria a tante mamme e ai loro piccoli.

Zanzariera – 26

Con 26 €si possono assicurare 5 zanzariere pretrattate con insetticida ad altrettante famiglie.

Set di colori – 30

Con 30 €possiamo fornire loro due set di colori e facilitare l’inserimento a scuola.

Un tetto di …mattoni, diritti, scuola e gioco – 180

Attraverso il progetto “Civico Zero“, Save the Children ha l’obiettivo di informare, orientare e supportare i bambini e gli adolescenti al reinserimento sociale. Per garantire a due minori stranieri un’accoglienza in strutture di sostegno come le case-famiglia sono necessari 180 €.

Baby kit – 33

Il kit contiene l’essenziale per le cure basilari di un bimbo come una scodella, pannolini, asciugamani, una copertina e del sapone.

Kit primo soccorso per clinica – 92

Un kit di 1° soccorso garantirà tutta l’attrezzatura di base necessaria ad un centro medico: come garze, bende, cerotti e soluzioni disinfettanti, oltre a guanti, forbici, un termometro e una coperta termica.

Quota femmina Yak – 36

In Tibet possedere uno yak significa assicurarsi latte nutriente, lana per vestirsi ma anche un indispensabile aiuto nell’aratura dei campi. Un regalo in cima alla lista dei desideri di qualunque famiglia tibetana.

Filtri per l’acqua – 57

I filtri depuratori dell’acqua aiutano a mantenere i bambini e le loro famiglie in salute specialmente in occasione di disastri o calamità naturali.

Bicicletta – 43

Con 43 €possiamo regalare una bicicletta a un bambino, in modo che possa percorrere il tragitto in tempi brevi.

Aula di una scuola per un villaggio – 1.148

Se anche le comunità più isolate vengono dotate di strutture scolastiche, tanti bambini potranno ricevere un’adeguata istruzione e avere tempo per le altre attività.

Un posto a scuola – 24

Se anche le comunità più isolate vengono dotate di strutture scolastiche, tanti bambini potranno ricevere un’adeguata istruzione e avere tempo per le altre attività.

6 Alberi da frutto – 20

Sei piccoli alberi da frutto rappresentano la soluzione ideale per sostenere famiglie e scuole intere, aiutandole nell’auto-sostentamento. Crescendo produrranno frutta (ad esempio noci o tè) che potrà essere venduta nei mercati locali, generando guadagno. Con questi soldi le scuole potranno acquistare materiale didattico e incrementare le proprie risorse per garantire ai propri studenti nuove opportunità di crescita.

Giocattoli – 12

I giocattoli saranno destinati a bimbi con disabilità, a quelli che vivono con familiari che soffrono di malattie croniche e ai centri per l’infanzia.

Maialino – 36

Allevare suini significa poi venderli per ricavare reddito aggiuntivo, oppure utilizzarli come scorte alimentari in tempi difficili. Una importante risorsa per una famiglia che fatica a sopravvivere.

Pallone da calcio – 15

Un pallone da calcio permette ai piccoli di un intero villaggio di divertirsi e di esprimere se stessi attraverso lo sport.

La vita li ha abbandonati,non farlo anche tu..

Sogni tranquilli con Huggies DryNites

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huggies

drynites

enuresi

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Vogli raccontarvi questo episodio che mi ha intenerito molto.

L’altra mattina, ho trovato il mio cuginetto nella vasca da bagno che cercava di lavare la sua copertina; in un primo momento non avevo capito cosa fosse successo,poi il suo imbarazzo ha parlato chiaro.

Ha 6anni, quando gioca si immerge completamente nella fantasia dimenticando, a volte, le necessità fisiologiche..e peggio ancora,è pigro e non ha mai voglia di andare a fare la pipì prima di andare a nanna, con il risultato di trovarsi bagnato al mattino.

Prima di metterlo in imbarazzo con discorsi del genere “Sei grande, non devi fare la pipì a letto”, ho ricercato le cause involontarie,forse trovandole.

L’enuresi è il volontario o involontario rilascio ripetuto di urina nei vestiti o a letto ed è diagnosticata in molti bambini di età compresa fra i 5 e gli 8 anni.

In questi casi come comportarsi?

  • È importante ottenere la collaborazione del bambino nell’affrontare tale problema. Premiarlo per non aver bagnato il letto si dimostra utile.
  • I bambini dovrebbero urinare prima di andare a letto.
  • Vanno assolutamente scoraggiate punizioni e umiliazioni al bambino.
  • Non occorre svegliare ripetutamente il bambino durante la notte. Anzi, può risultare controproducente e suscitare irritazione nel genitore.
  • Non isolare il bambino dai suoi amici, lasciarlo andare alle feste e dormire fuori di casa, magari portando con sé delle mutandine assorbenti.

Huggies conoscendo la vergogna provocata da questo fastidio, ha creato le mutandine assorbenti DryNites, comode e discrete da indossare sotto il pigiama. Sono studiate appositamente per garantire la comodità e la protezione di nostri bambini grazie ad un materassino superassorbente a barriere antifuoriuscita e al rivestimento impermeabile esterno, e le bande elastiche garantiscono una vestibilità perfetta.

Da quando “abbiamo” provato le mutandine Huggies DryNites, il mio cuginetto ha smesso di fare il lavandaio e la mamma è più tranquilla proteggendo il piccolo segreto tra lei e il suo bambino.

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La Lista dei Desideri dei bambini di Save The Children: la vita li ha abbandonati,non farlo anche tu.

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“Per quest’anno non cambiare, tanti doni da regalare..una sciarpa, un maglione, lo scorso anno ho speso un milione..se volessi migliorare una DONAZIONE potrei fare..Save The Children apprezzerebbe e per i bambini una vita nuova ci sarebbe..Cosa aspetti,non mancare..inizia anche tu con noi a donare!”

Al Sud è tradizione che i bambini nelle feste importanti come il Natale, imparano una qualche filastrocca da far ascoltare ai parenti riuniti per l’occasione,poi ciascuno fa un dono in soldini. Quest’anno voglio tornare bambina per i bambini di Save The Children.

Fra un mese è Natale e come vuole il buon consumismo,l’unica preoccupazione per il 25 dicembre è quella di trovare tanti regali sotto l’albero. Ma il mondo non si ferma qui da noi..dall’altra parte a tanti bambini è negata la vaccinazione che significa vita, è negato il cibo che significa vita,lì muoiono ogni anno 150.000 bambini sotto i cinque anni.

“Perchè proprio io dovrei farci qualcosa?”

Perchè ognuno di noi è una speranza per quei bambini,una possibilità di vita.

La Lista dei Desideri è un modo per fare e ricevere regali originali per davvero, virtuali ma più concreti che mai. Per farlo è sufficiente andare sul sito www.savethechildren.it/regali, scegliere uno tra i 23 regali messi a disposizione ed effettuare on-line la donazione corrispondente. La persona cui si dedica il regalo sarà gratificata ricevendo una cartolina (cartacea o elettronica) quale simbolo di un gesto che migliora la vita di un bambino nel mondo. Concretamente si farà una donazione a beneficio dei bambini delle aree in cui Save the Children lavora.

Oltre al periodo di Natale è sempre possibile creare la propria lista dei desideri segnalandola agli amici in occasione delle più diverse ricorrenze, evitando in partenza il rischio di regali inutili sia per chi li deve offrire che per chi li riceverà. Un’opportunità che vale anche per bomboniere e liste nozze. Per tutte le aziende invece l’invito è quello ad abbandonare il solito panettone o la consueta agenda (che tanti altri penseranno a regalare) per donare virtualmente ai propri clienti, ai collaboratori o ai fornitori medicine, scorte di cibo o banchi da scuola per assicurare un futuro migliore a tanti bambini nei paesi in via di sviluppo.

Io con questo post ho contribuito a donare uno Yak. In Tibet possederne uno significa assicurarsi latte nutriente, lana per vestirsi ma anche un indispensabile aiuto nell’aratura dei campi. Un regalo in cima alla lista dei desideri di qualunque famiglia tibetana. :)

Di seguito La Lista dei Desideri, alla portata di ogni tasca e generosità.

Plumpy’Nut® – 10

Il Plumpy’nut®, una speciale barretta al burro di arachidi a contenuto altamente proteico ed energetico, è l’ideale per bambini gravemente malnutriti

Cesto di cibo – 14

Un cesto di cibo è sufficiente a sfamare un’intera famiglia per un mese.

Vaccino – 15

Oltre 500 bambini al giorno perdono la vita a causa del morbillo. Bastano 15 €per acquistare 100 vaccini per altrettanti bambini.

Copertina – 19

La polmonite è la principale causa di mortalità al mondo. Sono sufficienti 19 €per garantire 3 copertine ad altrettanti bambini nelle aree più povere del mondo.

40 polli – 36

Se una mamma ha a disposizione un piccolo allevamento di polli può provvedere autonomamente all’alimentazione dei suoi figli, ma anche venderne alcuni, o le loro uova, per guadagnare qualcosa.

6 Caprette – 79

Possedere delle capre è davvero molto importante. Col crescere del gregge una mamma ha la possibilità di arricchire con il latte la dieta dei propri figli, di procurarsi carne da mangiare o, con la loro vendita, reddito necessario per vivere.

Femmina di Yak – 143

In Tibet possedere uno yak significa assicurarsi latte nutriente, lana per vestirsi ma anche un indispensabile aiuto nell’aratura dei campi. Un regalo in cima alla lista dei desideri di qualunque famiglia tibetana.

Kit medico – 29

Bastano 29 €per acquistare una cassetta medica e fornire ai nostri operatori un kit base per il pronto soccorso e prestare un’adeguata assistenza sanitaria ai bambini ammalati e alle loro mamme.

Kit assistenza parto – 39

La presenza del personale medico specializzato di Save the Children è determinante per garantire un’adeguata assistenza sanitaria a tante mamme e ai loro piccoli.

Zanzariera – 26

Con 26 €si possono assicurare 5 zanzariere pretrattate con insetticida ad altrettante famiglie.

Set di colori – 30

Con 30 €possiamo fornire loro due set di colori e facilitare l’inserimento a scuola.

Un tetto di …mattoni, diritti, scuola e gioco – 180

Attraverso il progetto “Civico Zero“, Save the Children ha l’obiettivo di informare, orientare e supportare i bambini e gli adolescenti al reinserimento sociale. Per garantire a due minori stranieri un’accoglienza in strutture di sostegno come le case-famiglia sono necessari 180 €.

Baby kit – 33

Il kit contiene l’essenziale per le cure basilari di un bimbo come una scodella, pannolini, asciugamani, una copertina e del sapone.

Kit primo soccorso per clinica – 92

Un kit di 1° soccorso garantirà tutta l’attrezzatura di base necessaria ad un centro medico: come garze, bende, cerotti e soluzioni disinfettanti, oltre a guanti, forbici, un termometro e una coperta termica.

Quota femmina Yak – 36

In Tibet possedere uno yak significa assicurarsi latte nutriente, lana per vestirsi ma anche un indispensabile aiuto nell’aratura dei campi. Un regalo in cima alla lista dei desideri di qualunque famiglia tibetana.

Filtri per l’acqua – 57

I filtri depuratori dell’acqua aiutano a mantenere i bambini e le loro famiglie in salute specialmente in occasione di disastri o calamità naturali.

Bicicletta – 43

Con 43 €possiamo regalare una bicicletta a un bambino, in modo che possa percorrere il tragitto in tempi brevi.

Aula di una scuola per un villaggio – 1.148

Se anche le comunità più isolate vengono dotate di strutture scolastiche, tanti bambini potranno ricevere un’adeguata istruzione e avere tempo per le altre attività.

Un posto a scuola – 24

Se anche le comunità più isolate vengono dotate di strutture scolastiche, tanti bambini potranno ricevere un’adeguata istruzione e avere tempo per le altre attività.

6 Alberi da frutto – 20

Sei piccoli alberi da frutto rappresentano la soluzione ideale per sostenere famiglie e scuole intere, aiutandole nell’auto-sostentamento. Crescendo produrranno frutta (ad esempio noci o tè) che potrà essere venduta nei mercati locali, generando guadagno. Con questi soldi le scuole potranno acquistare materiale didattico e incrementare le proprie risorse per garantire ai propri studenti nuove opportunità di crescita.

Giocattoli – 12

I giocattoli saranno destinati a bimbi con disabilità, a quelli che vivono con familiari che soffrono di malattie croniche e ai centri per l’infanzia.

Maialino – 36

Allevare suini significa poi venderli per ricavare reddito aggiuntivo, oppure utilizzarli come scorte alimentari in tempi difficili. Una importante risorsa per una famiglia che fatica a sopravvivere.

Pallone da calcio – 15

Un pallone da calcio permette ai piccoli di un intero villaggio di divertirsi e di esprimere se stessi attraverso lo sport.

La vita li ha abbandonati,non farlo anche tu..