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Archive for the ‘al ristorante’ Category

Una torta di compleanno speciale

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Sono anni che faccio la guerra alle solite torte di compleanno, sempre uguali per tutti. Non so voi, ma i preparativi al mio compleanno cominciano almeno 2 settimane prima..eh si, perchè lo aspetto tutto l’anno e voglio che quel giorno sia speciale, ma il momento della torta è una tort..ura! Nessun pasticciere era riuscito a sorprendermi..nessuno prima di lei: PASTICCIA.

Ero su facebook a farmi gli affari altrui quando tra una foto e l’altra vedo una torta che mi lascia a bocca aperta. Mi informo un pò e scopro che a crearla è una ragazza come me,solo che lei ha talento e lo fa per passione, io invece compro le torte già preparate ( quelle solo da infornare) e ho il dono di bruciarle!!!

Da lì decido di contattarla e metterla alla prova sfruttando la prima occasione utile, il compleanno di mia sorella.  Devo dire che oltre la bravura nel creare queste torte-opere d’arte culinarie, a sorprendermi è stata anche la gentilezza e la disponibilità che ha mostrato. Diciamocela tutta, sono una persona esigente!

Così ho deciso di parlarvi di lei.

Cercate su facebook  PASTICCIA e andate a sbavare sulle foto delle torte, delle creme, delle pizze, dei biscotti, dei dolcini..sotto ogni foto troverete anche gli ingredienti e qualche ricetta! :)

Giusto per darvi un’idea: questa è la torta che ha preparato per mia sorella!

Volete sapere con quale crema era farcita la torta? Chiedetelo a Pasticcia :)

 

 

 

 

 

Avventura in costiera in sella alla vespa 50!

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A volte capita di avere cose meravigliose sotto gli occhi e non notarle, o di cercarle altrove. A questo proposito, quest’anno io e Michele  abbiamo deciso di omaggiare la costiera, meta di tanti stranieri e pochi italiani.

Per riscoprire il piacere dell’avventura siamo partiti in vespa, una meravigliosa pk 50 ormai diventata storica. Ci ho lavorato 2 giorni sul tour calcolando orari, km, pause, soldi…la costiera è tanto bella quanto costosa, ma avevo pensato anche a questo!

Primo giorno, da Castel San Giorgio (Sa) siamo arrivati a Meta di Sorrento in  1 h e 20 mins, velocità massima raggiunta 45 km/h.

Abbiamo alloggiato al B&B Casa Sorrentino ( in Via A. Cosenza, 37 – 80062 – Meta (NA) – Italy – Telefono  081 878 79 02  – Cellulare  328 97 42 027 -  E-mail: casasorrentino@sorrentotour.it  ), un appartamento composto da cucina,bagno, camera da letto e ampie balconate, pulito e ben arredato. Prezzo 60 euro al giorno, ma il proprietario applica lo sconto per chi soggiorna più giorni.

Meta di Sorrento è ottimamente collegato alle più importanti località turistiche e siti archeologici, Sorrento, Pompei, Napoli, Massa Lubrense…e proprio in quest’ultima siamo andati a fare il nostro primo tuffo. La Baia di Puolo era una delle poche, e la più vicina, con la sabbia e libera. In molti prendevano la tintarella anche sugli scogli, ma noi abbiamo i piedini delicati e passeggiamo solo sul soffice! :)

Tra una nuotata e una dormita, si fanno le 18 e decidiamo di tornare a casa. La sera abbiamo passeggiato a Sorrento, ci avevano consigliato un ristorante dove si mangia bene e si paga poco: Il Leone Rosso. Confermo, gli scialatielli ai frutti di mare erano eccezionali e abbiamo mangiato con 15 euro a persona.

Il secondo giorno, eravamo in viaggio per Agerola. Per risparmiare avevamo deciso di cercare i b&b nei paesini limitrofi alle località turistiche che ci interessavano, ma Agerola sforava di molto il tempo massimo di viaggio.

vespa 50

Il B&B Casa Pendola (Via Pendola, 19 – 80051 Agerola (NA) – Tel. 081 8740451 – Cell. 333 2719976 info@casapendola.it ) si trova a metà tra cielo e terra. Posizionato tra le montagne, regala un meraviglioso panorama della costiera amalfitana. L’accoglienza è davvero calorosa, le camere sono grandi, pulite e dotate di ogni comfort, l’aria è pulita e fresca e la colazione è super abbondante! Le sorelle di Casa Pendola sono riuscite a soddisfare persino una capricciosa come me, con biscotti,crostate, torte, cornetti, yogurt, frutta e tantissime altre bontà! Per chi vuole davvero rilassarsi lontano dai rumori della città, per chi vuole respirare un pò di aria pura, per chi ama passeggiare in montagna, Casa Pendola è l’ideale. Inoltre, mi fa notare il mio fidanzato scout – amico del CAI che dal B&B è facilmente raggiungibile il “sentiero degli dei”. Prezzo: 65 euro al giorno.

Scendendo da Agerola è possibile trovare una spiaggia libera proprio affianco all’hotel Belvedere a Conca dei Marini. Per raggiungere la spiaggia bisogna scendere circa 280 gradini e prendere una barchetta per passare dal lido alla spiaggia libera, costo 2 euro.

Dove si mangia bene e a poco prezzo ad Agerola? Al Picchio Rosso abbiamo mangiato con 11 euro a persona e dato che è il Paese del Pane abbiamo svuotato tutti i loro cestini facendo la tradizionale “scarpetta”.

Da Agerola è possibile visitare Furore detto anche ” il paese dipinto” dove ogni muro diventa la casa di un disegno, Conca dei Marini, Positano, Amalfi, Maiori, Minori, Praiano…e noi abbiamo strutturato il viaggio in modo da passare in ciascuna di queste località.

positano

Terzo giorno, di nuovo in viaggio verso Maiori. Il B&B Castiavano (via castiavano 1, Maiori (SA) – 84010 – Telefono: 339-6014532   089/851796 )  offre ai propri ospiti un soggiorno in un ambiente ben curato e riserva un’accoglienza non priva della discrezione necessaria per vivere la propria vacanza in spensierata serenità. Distante pochi minuti dal centro, è possibile raggiungere la spiaggia libera anche a piedi. Prezzo: 70 euro al giorno.

Dove mangiare? Noi dopo 3 anni siamo ritornati al Ristorante Antares. Chi avrebbe mai creduto che a distanza di così tanto tempo saremmo tornati lì ancora felici e innamorati come la prima volta? :)

La sera siamo andati ad Amalfi,  dopo un risotto ai frutti di mare, un’insalatona e una pizzetta…come rifiutare un dolcino? Il nostro amico Sal De Riso ha addolcito la nostra passeggiata con un tiramisù e una torta sinfonia.

sal de riso

Quarto giorno, si torna a casa.

Riassunto del viaggio: in 4 giorni credo di aver messo 6 kg, 3 d’amore e 3 di scialatielli ai frutti di mare!

 

 

 

 

 

Al Below ci si diverte!

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Quando si esce in comitiva, trovare un locale che piaccia a tutti è impossibile..o quasi!

below salerno

Se i criteri da seguire sono: musica, location, cena, vino,spettacolo e cortesia allora ho trovato il locale giusto: Below propone un menu fisso tra i 10/15 euro a persona offrendo spettacoli di musica e teatro accompagnati da assaggi di varie portate e dai vini migliori della nostra bella penisola .Io ho avuto il piacere di assistere sabato sera allo spettacolo di alcuni amici che si esibivano nella commedia “Non sono del mestiere”, mentre il personale serviva al nostro tavolo assaggi di salumi e formaggi,rustici e zucchine, riso all’insalata, un piatto con misto di pesce e misto di carne, frutta con gelato e tortino al cioccolato. Il vino che abbiamo scelto proveniva dalla Basilicata, forte e corposo come piace a noi..così buono che è finito in pochi minuti e non siamo riusciti a ricordare il nome della bottiglia!

Oltre a buon cibo-ottima musica-bella gente c’è da dire che il locale è davvero carino! Luci soffuse e mura stil grotta sono ideali sia per una cenetta in due che per una mangiata in comitiva..infine, l’aria condizionata, il servizio veloce e le attenzioni del proprietario rendono il Below il mio nuovo locale preferito!

L’unica pecca è il parcheggio..ma una passeggiata dopo aver mangiato e bevuto a sbafo non ci ucciderà!

Sabato prossimo Below propone una serata jazz..mi troverete lì! Se vi trovate a passare dite che vi manda I Am Style ;)

Si trova in Via Fondaco Porta di Mare,5- nei pressi di Via Roma – Salerno

Info e Prenotazione: 3392006546

Facebook:  http://facebook.com/below.salerno

 

Amore a Firenze

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Voglio raccontarvi la mia favola durata 2 giorni.

In occasione del terzo anniversario (festeggiato in ritardo),come  ogni anno  il mio fidanzato mi ha regalato un viaggio.

Fino al giorno prima eravamo incerti se partire o no, principalmente i dubbi erano causati dal fatto che avrei dovuto assentarmi dall’ufficio per 2 giorni, poi però ci siamo buttati le responsabilità alle spalle e siamo partiti. Dato i tempi non troppo felici economicamente abbiamo valutato tutte le opzioni di viaggio: macchina, treno, autobus, aereo, nave (bè, al massimo un traghetto: i prezzi delle crociere non sono esattamente abbordabili per noi in questo momento). Soffro il mal d’auto, opzione auto e autobus escluse anche se meno costose, aereo troppo costoso, quindi treno. Non un freccia rossa, nè un diretto Salerno – Firenze, i prezzi sono incredibili..ma, furbi, abbiamo preso il treno Salerno – Roma, cambio Roma – Firenze, prezzo del biglietto totale 55 euro.  Anche l’hotel in cui abbiamo alloggiato è stato scelto da lui, Hotel Spagna (ex Hotel Decò), un 2 stelle con tutti i comfort che una giovane coppia può volere, situato tra la stazione e il duomo. Prezzo per il pernottameno di 2 persone per 2 notti  colazione inclusa 128 euro (se acquistato da internet). Uscendo dall’hotel Spagna, andando verso il Duomo, in via panzani, ci sono tutti i negozi utili per gli acquisti dei “pensierini ai parenti” e per se stessi ( ancora in tempo di saldo) : oviesse, kiko, fornarina, ecc.

Siamo arrivati a Firenze venerdì 20 maggio e, stremati dalle 5 ore di treno e affamati, ci siamo fermati al McDonald’s fuori alla stazione a mangiare un panino, lì un ragazzo simpatico di nome Lorenzo (passate a trovarlo se siete nei paraggi) ci ha allietato per qualche minuto la serata ricordandoci che ” ketchup e maionese fanno male ed è bene evitarli nei panini e sulle patatine” e che ” I panini lì sono buoni ma non si dovrebbero mangiare più di una volta alla settimana perchè fanno ingrassare”.. io ho pensato : ” Starà cercando di far fallire il McDonald’s dove lavora?” ma poi ho capito che era un pò come Micol del Grande Fratello, ligio al dovere ma anche attento al benessere proprio e dei suoi clienti! Mi è piaciuto tanto. Passeggiata al duomo di sera per smaltire il panino e poi a nanna.

Il mattino dopo, sabato 21 maggio, per cominciare bene la giornata ho riempito la vasca di schiuma e acqua tanto da affogare e mi sono rilassata per 15 minuti..poi ho svegliato il mio dormiglione! Alle 9 eravamo già nella saletta del breakfast, quando la fame chiama noi rispondiamo! Dopo 2 cornetti e un cappuccino eravamo pronti a conoscere la bellissima Firenze. Il mio fidanzato ama girare per musei e chiese..e io amo lui quindi mi trascino a seguirlo!

Solo 20 minuti di fila per entrare al Duomo, la costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore, e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della Cupola del Brunelleschi da Papa Eugenio IV. Visiti Firenze e non sali al campanile? Costo euro 6 per salire 414 gradini con fuori 30 gradi e senza neanche una goccia d’ acqua..il panorama da lì è meraviglioso e il mio fidanzato, non contento, voleva anche salire sulla cupola, come se il panorama fosse diverso! Purtroppo però scendendo i 414 gradini ha avuto uno strappo che ci ha impedito di farlo..(ma che peccato :p )

Gelato e passeggiata in piazza della signoria dove Michele mi ha comprato un pensierino..passeggiando passeggiando ci siamo fermati a scattare un pò di foto per poi arrivare al Ponte Vecchio,quella strada con tante gioiellerie, dove il mio fidanzato mi ha dato l’anello di fidanzamento (un solitario per intenderci) fra i turisti che quasi commossi speravano fosse una proposta di matrimonio..tranquilli, arriverà anche questa!

In via dei Bardi, subito dopo il ponte, ci siamo fermati sulla terrazza del Caffè Maioli a pranzare. Primo, secondo e contorno a 13 euro! Per fortuna avevamo prenotato l’entrata alla Galleria degli Uffizi, costo del biglietto 9 euro se rientri nelle categorie tipo studente, età meno di 26 anni ecc. altrimenti 15 euro, la prenotazione ti consente di entrare (pagando 4 euro in più sul biglietto) senza dover fare la fila. Se hai tempo da perdere e aspetti paghi solo  5 o 11 euro ed entri con “la massa” :) . Ma io odio aspettare!

Dopo 2 ore di guida scroccata a spese degli altri turisti e dopo aver visto tutte le meraviglie firmate Botticelli,Vasari,Tiziano,Mantegna, Caravaggio,Canaletto,Raffaello,Michelangelo,Leonardo e Giotto decidiamo di tornare in Hotel a riposare le gambe, prima però un gelato!

Più che un riposino,abbiamo dormito come ghiri per 3 ore, poi la fame ci ha svegliati. In via Borgo San Lorenzo, una stradina adiacente al duomo, c’è il Ristorante Pizzeria Nuti con i tavolini sulla strada. Lì abbiamo deciso di mangiare la nostra prima fiorentina con patatine dopo un piatto di tortellini panna e prosciutto! Costo totale 35 euro bibite e coperti inclusi. I ristoranti espongono fuori dal locale il prezzario così noi turisti possiamo farci i conti in tasca!

Con la pancia ormai piena abbiamo deciso di passeggiare un pò, e tra un bacio e una chiacchierata siamo arrivati in Piazza S. Spirito dove una festa di turisti con musica e alcol ci ha allietati per qualche mezz’ora. E ancora una volta è la stanchezza ad obbligarci a tornare in hotel.

Domenica 22 maggio, tristi perchè quasi in partenza, ci regaliamo qualche ora di shopping. Precisiamo: io giravo in ogni negozio femminile, Michele mi reggeva le buste con i regali e mi sorrideva ogni volta che mi giravo a guardarlo! Mi odiava da morire ma non lo dimostrava…questo è amore vero!

E gioia delle gioie, ho comprato un cerchietto con sopra un cappellino troppo chic. Accessorize, in via dei Cerretani, vende solo accessori femminili particolari e unici!

Prima di andare via abbiamo salutato Firenze con un giro intorno alla piazza e un ultimo pranzo al Ristorante Nuti, questa volta tortellini e calzone  20 euro!

Avete presente la pubblicità della MSC Crociere, dove quelli che sono appena tornati piangono perchè vogliono ripartire? Beh io mi sentivo esattamente così.

Siamo stati a Firenze per poche ore ma l’ho vissuta così intensamente che sembrava passata 1 settimana..e poi quando sei con l’uomo che ami, qualsiasi posto diventa casa.

@ Michele:  Mi sono divertita molto anche in Svizzera, a Roma, a Berlino, in Calabria..ma questo viaggio è stato davvero speciale. Tu l’hai reso tale.Dopo 3 anni e mezzo insieme posso solo dirti:  GRAZIE DI CUORE, TI AMO.

 

 

 

I primi..a tavola!

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Risotto agli spinaci e prosciutto,Porzioni: 1

  • 55 g di spinaci
  • 30 g di cipolla
  • 25 g di prosciutto cotto
  • 5 g di olio d’oliva
  • 40 g di riso
  • 25 ml di vino bianco
  • 10 ml di panna liquida
  • 20 g di pane bianco

Lavare gli spinaci e tagliarli a striscioline. Tagliare il prosciutto a listarelle. Versare il brodo in una casseruola e portarlo a ebollizione. Abbassare la fiamma e lasciar sobbollire finché si prepara il risotto. In una padella scaldare l’olio, unire la cipolla e soffriggere. Abbassare la fiamma, aggiungere il riso e mescolare affinché assorba bene l’olio. Cuocere per 3 minuti mescolando finché i grani diventano traslucidi. Versare il vino e continuare a mescolare finché il liquido si riduce. Aggiungere il brodo caldo. Non smettere di mescolare e continuare ad aggiungere il brodo man mano che viene assorbito dal riso. Alzare la fiamma, lasciar bollire finché il riso diventa cremoso. Aggiungere gli spinaci e il prosciutto. Togliere dal fuoco e unire la panna. Mescolare bene e incorporare il parmigiano, senza smettere di mescolare finché non si è fuso. Salare e pepare.

Maccheroni con zucchine e uova,Porzioni: 1

  • 50 g di pasta
  • 100 g di zucchine
  • 1 uovo
  • 20 g di parmigiano
  • 30 g di cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 70 g di pomodoro a pezzetti
  • prezzemolo
  • 10 g di olio d’oliva
  • sale e pepe

Mondare le zucchine e tagliarle a rondelle. In una padella con l’olio soffriggere per cinque minuti le zucchine insieme ad aglio, cipolla e prezzemolo. Salare, pepare e aggiungere il pomodoro scolato e spezzettato. Cuocere per 20 minuti. Mettere i maccheroni in una pentola con acqua bollente e cuocerli al dente. Toglierli e scolarli. Versare la pasta in un’insalatiera e condirla con il sugo alle zucchine preparato precedentemente e il parmigiano. Sgusciare le uova sode e dividerle a metà. Ungere una pirofila dai bordi alti con il resto dell’olio e distribuire sul fondo il resto della cipolla tritata. Distribuire sul trito di cipolla la metà dei maccheroni, le uova e il formaggio morbido tagliato a fette. Coprire con la pasta rimanente. Spolverare con il parmigiano rimasto, infornare a 200°C per 20 minuti lasciando gratinare il formaggio in superficie.

risotto

Risotto alla parmigiana,Porzioni: 1

  • 30 g di riso
  • 10 g di burro
  • 30 g di cipolla
  • brodo di carne
  • 10 g di parmigiano
  • 5 g di olio d’oliva
  • sale e pepe

Tritare finemente la cipolla e farla appassire con una piccola quantità di olio e la metà del burro. Appena inizia a dorare, unire il riso e lasciare che assorba il condimento tostandosi leggermente. Mescolare per alcuni minuti per evitare che il riso s’incolli. Aggiungere a questo punto qualche cucchiaiata di brodo. Proseguire la cottura aggiungendo il brodo solo quando necessario affinché il riso si mantenga abbastanza denso. Cinque minuti prima di terminare la cottura, aggiungere 30 g di burro e una spolverata di parmigiano grattugiato. A fine cottura, mantecare con il resto del burro e abbondante parmigiano grattugiato per conferire al riso un consistenza cremosa.

Ravioli in salsa di noci,Porzioni: 1

  • 50 g di ravioli di carne
  • 30 g di noci e pinoli
  • 30 g di ricotta
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe
  • prezzemolo

Cuocere i ravioli in acqua bollente salata. Mettere nel frullatore le noci (tenere da parte qualche noce per guarnire), i pinoli, la ricotta insieme a olio, aglio, prezzemolo, sale e pepe. Frullare fino ad ottenere una composto liscio e omogeneo. Scolare i ravioli e mescolarli alla salsa. Guarnire con le noci rimaste

Minestra di zucchine e basilico,Porzioni: 1

  • 250 g di zucchine
  • brodo di carne
  • 1 spicchio d’aglio
  • basilico
  • 10 g di parmigiano

Tagliare le zucchine a rondelle di medio spessore. Tritare finemente l’aglio e metterlo in una casseruola con olio bollente insieme alle zucchine. Rosolare finché le zucchine si ammorbidiscono e assumono un bel colore dorato. Di solito occorrono 25 minuti. A questo punto aggiungere il brodo che può essere vegetale o di pollo. In mancanza di brodo, si può provvedere preparando rapidamente un brodo di dado. Salare e pepare a piacere. Far bollire a fuoco medio per 15-20 minuti. Togliere dal fuoco, tenere da parte 2 o 3 cucchiaiate di zucchine e frullare il resto fino ad ottenere un purè. Aggiungere le zucchine rimaste, il basilico e il prezzemolo tritati, rimettere sul fuoco per 3-4 minuti e servire spolverando con parmigiano grattugiato.

Spaghetti alla zucca,Porzioni: 1

  • 40 g di pasta
  • 75 g di zucca
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe
  • prezzemolo
  • 5 g di olio d’oliva

Prendere la zucca.
Versare l’olio d’oliva in una pentola con due spicchi d’aglio interi schiacciati. Quando risultano dorati, toglierli ed unire la zucca senza far bruciare l’olio. Lasciare per qualche minuto poi aggiungere un bicchiere di acqua bollente. Coprire e lasciar cuocere finché la zucca si disfa. Aggiungere altri due o tre bicchieri d’acqua, salare e quando l’acqua bolle gettare gli spaghetti spezzati con le mani (pezzi da 2-3 cm di lunghezza). Aggiungere acqua se necessario in modo che la pasta non s’incolli. Un minuto prima di togliere la pentola dal fuoco, unire il prezzemolo tritato e, a piacere, spolverare il piatto con una piccola quantità di formaggio grattugiato.

spaghetti alla bolognese

Spaghetti alla bolognese,Porzioni: 1

  • 50 g di spaghetti
  • 1 cucchiaio di olio di oliva
  • 90 g di carne macinata di vitello
  • 95 g di polpa di pomodoro
  • 35 g di cipolla
  • 10 g di parmigiano
  • sale e pepe
  • prezzemolo
  • noce moscata

Porre sul fuoco una casseruola con abbondante acqua salata. Quando inizia a bollire, aggiungere gli spaghetti e l’olio e cuocere per circa 12 minuti. Una volta cotta, scolare la pasta con abbondante acqua fredda. In un’altra casseruola mettere l’olio, la cipolla tritata finemente, la carne e una presa di sale. Mescolare fino a ultimare la cottura. Una volta pronto, spolverare con pepe e noce moscata, mescolare e aggiungere la polpa di pomodoro. Togliere dal fuoco. Mettere gli spaghetti già scolati in una pentola e aggiungere il ragù. Cospargere con formaggio grattugiato e prezzemolo tritato finissimo.

Primi piatti veloci per mantenere la linea a tavola

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Ci sono giorni in cui la voglia di cucinare è davvero poca, il tempo manca e spesso anche la fantasia. In quei giorni mi affido alle ricette veloci (ma questo non significa che non si tratti anche di ricette facili da fare):

Pasta al Pesto,Porzioni: 1

  • 30 g di pasta
  • 35 g di pesto
  • parmigiano

Portare a ebollizione una pentola con acqua e una presa di sale. Gettare la pasta e lasciarla cuocere per 8-10 minuti finché diventa tenera. Scolare e mettere da parte. Mescolare la pasta con il pesto e guarnire con le foglie di basilico.

Insalata di Legumi e Gamberetti,Porzioni: 1

  • 60 g di fagioli bianchi
  • 15 g di olio d’oliva
  • 40 g di peperoni
  • 100 g di gamberetti
  • 40 g di sedano
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe
  • limone
  • prezzemolo, rosmarino, alloro e timo
  • succo di limone

Scolare i fagioli, metterli in una pentola grande con acqua fredda, le erbe aromatiche e gli spicchi d’aglio con la buccia. Portare a ebollizione. Quando l’acqua comincia a bollire, abbassare la fiamma e lasciar cuocere i fagioli finché diventano teneri. Scolare e togliere le erbe e l’aglio. Immergere i gamberetti in acqua bollente salata e lasciar cuocere per 2 minuti finché assumono una colorazione rosata. Scolarli immediatamente e sgusciarli. Mescolare i fagioli con i gamberetti ed unire peperone, sedano, succo di limone e prezzemolo. Salare, pepare e condire con olio d’oliva. Servire guarnendo con spicchi di limone.

ravioli alle verdure

Ravioli alle verdure,Porzioni: 1

  • 40 g di ravioli di carne
  • 100 g di melanzane
  • 30 g di carota
  • 100 g di zucchine
  • 50 g di fagiolini
  • 30 g di piselli
  • 5 g di olio d’oliva
  • sale e pepe
  • basilico

Mondare melanzane, carota, zucchine e fagiolini e tagliare separatamente a dadini; lavare, asciugare e spezzettare il basilico. Sciogliere il burro in una padella e aggiungere carota e fagiolini, mezzo bicchiere d’acqua, un pizzico di sale e pepe e unire i piselli trascorsi cinque minuti. Lasciar cuocere le verdure ancora per 5 minuti, unire zucchine e melanzane a dadini, continuare la cottura per altri 6 minuti e cospargere la preparazione con il basilico. Cuocere la pasta in una casseruola con abbondante acqua salata, scolarla e metterla in una teglia. Condire con il ragù di verdure mescolando bene gli ingredienti.

Lasagne al ragù,Porzioni: 1

  • 60 g di pasta
  • 40 g di carne macinata di vitello
  • 30 g di cipolla
  • 35 g di carota
  • 75 g di pomodoro
  • 10 g di burro
  • 10 g di parmigiano
  • sale e pepe
  • 10 g di olio d’oliva
  • 10 g di farina, 70 ml di latte parzialmente scremato

In una padella soffriggere la cipolla e la carota tagliate a dadini. A doratura ultimata, aggiungere la carne e il sale e cuocere finché la carne risulta ben rosolata. Incorporare quindi il pomodoro tritato, pelato e senza semi. Cuocere per 20 minuti, al punto giusto.
Mettere le sfoglie di pasta per lasagna in una pentola con acqua bollente salata e farle cuocere. Scolare e disporre le sfoglie su un panno umido affinché non s’incollino.
Per la besciamella stemperare la farina nel burro sciolto. Aggiungere lentamente il latte e mescolare fino ad ottenere un composto denso. Mettere da parte.
Ungere una teglia con una piccola quantità di burro e preparare un primo strato di pasta. Stendere uno strato di ragù con un poco di besciamella. Proseguire in questo modo fino ad esaurimento della pasta. Terminare con un ultimo strato di besciamella. Cospargere con parmigiano grattugiato e infornare a 200º C per 20 minuti. Infine, gratinare.

Ravioli al sugo gratinati,Porzioni: 1

  • 30 g di ravioli di carne
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di cipolla
  • prezzemolo
  • sale e pepe
  • 10 g di parmigiano
  • 40 g di pomodoro a pezzetti

Rosolare nell’olio cipolla e aglio, ben tritati. Quando iniziano a dorare, unire il pomodoro e aggiungere sale, pepe, zucchero e prezzemolo. Lasciar cuocere finché si forma un sugo denso. Una volta cotti, ben scolati e raffreddati, mettere i ravioli in una teglia da forno. Aggiungere il sugo e il formaggio grattugiato, infornare per cinque minuti.

melanzane ripiene di riso

Melanzane ripiene di riso,Porzioni: 1

  • 30 g di riso
  • 175 g di melanzane
  • 5 g di olio d’oliva
  • 35 g di cipolla
  • sale e pepe. 1 spicchio d’aglio
  • 45 g di peperoni
  • 15 g di uva passa
  • 15 g di arachidi
  • 10 g di parmigiano

Cuocere il riso in una casseruola con acqua salata. Scolarlo bene. Mettere a bollire una pentola d’acqua. Eliminare il peduncolo delle melanzane e tagliarle a metà nel senso della lunghezza. Scavare la polpa interna. Scottare le metà di melanzana per 3-4 minuti nell’acqua bollente. Scolare e tritare la polpa messa da parte. Scaldare l’olio in una padella e rosolare cipolla e aglio finché si ammorbidiscono. Aggiungere il peperone e la polpa di melanzana. Proseguire la cottura per 2 minuti. Versare l’acqua e lasciar bollire per 2-3 minuti. Unire l’uva passa, le arachidi, l’origano e il riso. Salare e pepare a piacere. Disporre le metà di melanzana in una pirofila e riempirle con la miscela di riso. Coprire la pirofila e metterla nel forno caldo, per 20 minuti a 190 ºC. Togliere dal forno e spolverare le melanzane con il formaggio. Mettere di nuovo in forno e gratinare.

Dimagrire mangiando: i secondi

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Calamari al pomodoro,Porzioni: 1

  • 100 g di calamari
  • 90 g di pomodoro a pezzetti
  • 1 spicchio d’aglio
  • 10 g di parmigiano
  • sale e pepe
  • timo, origano e prezzemolo

Pulire e tagliare i calamari a pezzi, condire e rosolare con tre spicchi d’aglio tritati finissimi. A parte, soffriggere i pomodori con le erbe aromatiche e due spicchi d’aglio tritati finché la salsa si addensa. Mettere i calamari in una teglia insieme al soffritto di pomodoro. Spolverare con il formaggio grattugiato. Inserire in forno e gratinare.

Maiale Ubriaco,Porzioni: 1

  • 100 g di lombo di maiale
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo
  • 30 ml di vino rosso
  • sale e pepe

Condire la carne con sale e pepe e farla rosolare con aglio e olio non troppo caldo finché risulta ben dorata da ogni lato. Aggiungere quindi il prezzemolo e il vino, lasciarla cuocere a fuoco dolce finché il liquido si riduce a poco meno della metà. Tagliare la carne a fette e servire irrorando con il fondo di cottura. Accompagnare a piacere con riso bianco, patate fritte e lesse, fedelini freschi all’uovo.

Lombo di Maiale con mozzarella,Porzioni: 1

  • 80 g di lombo di maiale
  • 15 g di prosciutto crudo
  • 10 g di mozzarella
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • senape

Eliminare il grasso in eccesso della carne. Sfregare le fette di carne con l’aglio, disporle in una teglia e coprirle con pellicola trasparente. Lasciar riposare per 30 minuti.
Tagliare la mozzarella a fette sottili, salare e pepare la carne e disporre un pezzo di mozzarella su ciascuna fetta di lombo. Sovrapporre una fetta di prosciutto e fermare con uno stecchino.
Scaldare l’olio in una padella, rosolare la carne da entrambi i lati finché il formaggio si scioglie e la carne diventa tenera.
Togliere gli stecchini, guarnire con prezzemolo e fettine di limone. Servire con senape.

Petti di pollo farciti,Porzioni: 1

  • 65 g di spinaci surgelati
  • 30 g di ricotta
  • 100 g di petto di pollo
  • 20 g di prosciutto crudo
  • 5 g di burro
  • 55 g di cipolla, 60 g di funghi
  • 15 g di farina
  • vino bianco
  • sale e pepe. Noce moscata

Mettere gli spinaci una volta scongelati in un colapasta e premere affinché fuoriesca tutto il liquido. Mescolarli con la ricotta e la noce moscata e condire con sale e pepe. Praticare un taglio nei petti di pollo per poterli farcire. Riempirli con la miscela di spinaci, avvolgere ogni petto con una fetta di prosciutto e fermare con uno stecchino. Coprire il pollo e lasciarlo raffreddare in frigorifero. Scaldare l’olio in una padella e rosolare i petti di pollo. Trasferirli in una pirofila e mantenerli caldi. Rosolare la cipolla con i funghi per 2-3 minuti, finché iniziano a dorare. Incorporare la farina, quindi versare il vino e il brodo. Portare a ebollizione continuando a mescolare. Salare e pepare la salsa e versarla attorno al pollo.
Infornare la pirofila scoperta a 200 ºC per 20 minuti.

Pollo alla Toscana,Porzioni: 1

  • 5 g di farina
  • sale, pepe, peperone, succo di limone, basilico
  • 100 g di pollo
  • 5 g di olio d’oliva
  • 35 g di cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 40 g di peperoni
  • 90 g di pomodoro
  • 50 g di funghi
  • 5 g di olive

Stendere la farina in un piatto e condirla con sale e pepe. Infarinare le cosce di pollo e scuotere la farina in eccesso. Scaldare l’olio in una padella. Rosolare il pollo a fuoco medio per 5-7 minuti finché risulta ben dorato. Soffriggere la cipolla, l’aglio e il peperone a fuoco lento finché si ammorbidiscono. Intanto versare lo zafferano nel brodo.
Mettere in una casseruola il pomodoro con il suo sugo, i funghi e le olive e lasciar cuocere per qualche minuto. Versare il brodo allo zafferano e aggiungere il succo di limone. Portare a ebollizione e quindi unire il pollo. Coprire la casseruola e metterla in forno a 180 ºC per 1 ora finché il pollo risulta tenero. Guarnire il piatto con foglie di basilico.

Vitello tonnato,Porzioni: 1

  • 90 g di lombo di vitello
  • 30 g di carota, 35 g di cipolla, 20 g di sedano
  • 70 ml di vino bianco
  • sale, pepe, succo di limone, prezzemolo, chiodo di garofano e alloro
  • 20 g di tonno
  • 10 g di acciughe
  • 15 g di capperi
  • 10 g di cetrioli sottaceto
  • 5 g di tuorlo d’uovo
  • 5 g di olio d’oliva

Mettere la carne in una teglia, aggiungere carota, cipolla, sedano, chiodo di garofano e alloro. Aggiungere il vino e girare la carne affinché assorba bene il liquido. Coprire la teglia e lasciar macerare tutta la notte.
Scolare la carne mettendo da parte la marinata. Trasferire la carne in una casseruola. Versare la marinata in un pentolino e portare a ebollizione. Versare sulla carne e aggiungere acqua fino a coprirla. Salare e pepare, far bollire e abbassare la fiamma, coprire con il coperchio e lasciar sobbollire per circa 1 ora finché la carne diventa tenera. Metterla in una teglia e lasciarla raffreddare. Filtrare il liquido di cottura e lasciarlo raffreddare.
Macinare il tonno con le acciughe, i capperi e i cetrioli sottaceto fino ad ottenere un purè. Sbattere i tuorli con il succo di limone. Incorporare lentamente l’olio d’oliva. Una volta versato tutto l’olio, unire il purè di tonno insieme a due cucchiaiate del liquido di cottura freddo.
Prendere la carne, tagliarla a fette e disporle in una teglia. Mescolare la salsa tonnata e versare sulla carne. Guarnire con fettine di limone e prezzemolo.

Dimagrire a tavola con i secondi

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Merluzzo ai gamberi,Porzioni: 1

  • 80 g di filetti di merluzzo
  • 75 g di patate
  • 12 g di capperi
  • 7 g di pangrattato
  • sale e pepe
  • senape
  • 10 g di parmigiano
  • prezzemolo
  • 5 g di olio d’oliva

Pelare, lavare e tagliare le patate a fettine di 5 mm di spessore. Metterle in una pentola d’acqua salata e farle cuocere per 15 minuti. Lavare i pomodori, pelarli e tagliarli a pezzetti eliminando i semi.
Condire i filetti di merluzzo, poi ungere il piatto con il burro, disporvi le fette di patata e sopra queste i filetti. Preriscaldare il forno a 180°C. Far fondere il burro in una casseruola, aggiungere la senape, i capperi, il pomodoro e il prezzemolo. Mescolare bene e versare la salsa sopra il pesce. Spolverare con pangrattato, parmigiano e infornare per 10 minuti.

Vitello in vino rosso,Porzioni: 1

  • 90 g di carne di vitello
  • sale e pepe, prezzemolo, origano, alloro
  • 5 g di olio d’oliva
  • 35 g di cipolla, 35 g di carota
  • 1 spicchio d’aglio
  • 15 g di sedano
  • 20 ml di vino bianco
  • 50 g di polpa di pomodoro

Salare e pepare la carne. Scaldare l’olio in una padella, unire la carne e farla rosolare a fuoco medio. Togliere la carne dalla padella. Abbassare la fiamma e aggiungere cipolla, aglio, carota, sedano e far rosolare finché si ammorbidiscono. Versare il vino e unire pomodoro, origano, prezzemolo e alloro. Mescolare bene e lasciar bollire. Mettere la carne nella padella e ricoprire con il misto di verdure. Coprire e infornare a 180 ºC finché la carne diventa tenera. Tagliare la carne a fette e distribuire sopra le verdure con il fondo di cottura.

Pollo alla napoletana,Porzioni: 1

  • 60 g di patate
  • 5 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 100 g di pollo
  • origano
  • 20 ml di vino bianco

Pelare le patate e tagliarle in quattro, poi dividere ogni quarto a metà in modo da ricavare spicchi abbastanza grandi.
In una pirofila far dorare gli spicchi d’aglio a fuoco medio, per 4-5 minuti. Togliere l’aglio e mettere da parte. Unire gli spicchi di patata e far cuocere per 15 minuti finché diventano dorati, mescolando spesso delicatamente. Disporre le patate sulla carta assorbente e tenere da parte. Mettere nell’olio il pollo senza la pelle. Far dorare per 10 minuti a fuoco medio. Girare e spolverare con origano, aglio in polvere, sale e pepe. Aggiungere lentamente il vino. Rimettere nella pirofila le patate e gli spicchi d’aglio. Infornare e lasciar cuocere per 30 minuti finché il pollo risulta cotto. Negli ultimi 10 minuti bagnare con il fondo di cottura. Servire con le patate e il fondo di cottura.

dimagrire mangiando

Vitello alla milanese,Porzioni: 1

  • 10 g di olio d’oliva
  • 10 g di burro
  • 50 g di cipolla
  • 40 g di porri
  • 10 g di farina
  • 90 g di carne di vitello
  • 75 ml di vino bianco
  • 75 ml di brodo
  • prezzemolo, 1 spicchio d’aglio, scorza di limone grattata, sale e pepe

Scaldare olio e burro in una padella grande dal fondo spesso. Unire la cipolla e il porro e soffriggere a fuoco lento per 5 minuti, mescolando di tanto in tanto finché si ammorbidiscono.
Stendere la farina in un piatto e condire con sale e pepe. Infarinare la carne e scuoterla per eliminare i grumi. Mettere la carne nella padella, alzare la fiamma al massimo e friggerla finché risulta ben dorata da entrambi i lati.
Versare lentamente il vino e il brodo e scaldare senza smettere di mescolare, evitando di arrivare a ebollizione. Abbassare la fiamma, coprire la padella con il coperchio e lasciar cuocere a fuoco lento per 15 minuti, finché la carne diventa tenera.
Nel frattempo, preparare la gremolata mescolando in una ciotola prezzemolo, aglio e scorza di limone grattata.
Servendosi di una schiumarola, trasferire la carne di vitello in una teglia preriscaldata, portare la salsa a ebollizione e lasciar bollire mescolando di tanto in tanto finché la salsa si riduce e si addensa. Versare la salsa sulla carne, cospargere con la gremolata e servire subito.

Pesce spada con olive e capperi,Porzioni: 1

  • 90 g di pesce spada
  • 5 g di farina
  • 10 g di olio d’oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • 30 g di cipolla
  • 10 g di acciughe
  • 40 g di pomodoro
  • 10 g di olive
  • 5 g di capperi

Mettere la farina in un piatto e condirla con sale e pepe. Infarinare i filetti e scuoterli per eliminare la farina in eccesso. Scaldare l’olio di oliva in una padella, unire l’aglio e soffriggerlo per 2-3 minuti finché inizia a dorarsi. Togliere l’aglio dalla padella e gettarlo. Incorporare i filetti di pesce e friggerli a fuoco medio finché sono cotti da entrambi i lati. Toglierli dalla padella e metterli da parte. Soffriggere la cipolla e le acciughe, aggiungere il pomodoro e proseguire la cottura a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto per circa 15 minuti finché il sugo si addensa. Aggiungere le olive e i capperi e aggiustare il condimento. Rimettere i filetti in padella e scaldarli.

Calamari ripieni,Porzioni: 1

  • 100 g di calamari
  • 5 g di capperi
  • 10 g di pangrattato
  • 15 g di olive
  • prezzemolo e origano
  • 1 spicchio d’aglio
  • 70 g di pomodoro
  • 5 g di olio d’oliva

Svuotare i calamari, lavarli, togliere i tentacoli e tagliarli a pezzetti. Mettere i calamari in una padella con l’olio. Aggiungere il pangrattato, le olive snocciolate, i capperi dissalati e mezzo spicchio d’aglio tritato finemente. Mescolare accuratamente per far dorare e insaporire bene tutti gli ingredienti. Condire con origano, prezzemolo tritato, sale e pepe e con questa preparazione riempire i calamari chiudendo l’apertura con uno stecchino o uno spiedo. Soffriggere per qualche minuto uno spicchio d’aglio con il pomodoro a pezzi sminuzzandolo man mano. Togliere l’aglio, poi disporre i calamari nel sugo uno accanto all’altro. Coprire e cuocere a fuoco lento finché si ammorbidiscono. Salare se necessario.

In forma con i dessert

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Sorbetto al limone

  • 500 ml di succo di limone
  • 500 ml di acqua
  • 300 g di zucchero
  • 3 albumi d’uovo
  • scorza grattata di un limone
  • un pizzico di sale

Sorbetto: Grattare la scorza del limone e spremerne il succo. Far bollire l’acqua con lo zucchero per 10 minuti. Aspettare che si raffreddi, quindi aggiungere la scorza di limone grattata e il succo. Mettere in congelatore. Quando inizia a congelarsi, montare gli albumi a neve con un pizzico di sale e mescolare il tutto. Rimettere in congelatore fino a congelamento ultimato.

a dieta con i dessert

Zabaione, Porzione: 1

  • 5 tuorli d’uovo
  • 100 g di zucchero
  • 160 ml di Marsala

Mettere i tuorli in una ciotola, aggiungere lo zucchero e sbattere finché il composto si addensa e raddoppia di volume. Sistemare la ciotola su una casseruola con acqua che bolle a fuoco lento. Versare il Marsala nella ciotola e continuare a sbattere il composto finché diventa spumoso e si riscalda (10 minuti circa). Prendere circa 50 g di composto, servirlo in una coppa e gustare lo zabaione.

La torta di mele

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Ingredienti:

3 mele- 250 gr di farina – 150 ml di latte -  150 gr di zuccero – 125 gr di zucchero – 3 uova – 2 limoni -  1 bustina di Lievito per dolci – 1 bustina di vanillina -  Zucchero di canna q.b. – sale q.b.
torta di mele

Preparazione:
Togliete il burro alcuni minuti prima di utilizzarlo per farlo ammorbidire, poi montatelo con lo zucchero. Aggiungete la vanillina, un pizzico di sale e un uovo alla volta, continuando a mescolare per amalgamare bene l’impasto. Setacciate la farina e il lievito e uniteli un po’ alla volta nel burro. Aggiungete piano piano anche il latte e la buccia grattugiata dei limoni. Continuate a mescolare fino a quando l’impasto sarà omogeneo e privo di grumi. Imburrate una teglia da forno e versate il composto che avete appena preparato. Livellatelo con una spatola e appoggiatevi sopra le mele sbucciate e affettate. Cospargete con lo zucchero di canna e fate cuocere nel forno preriscaldato ad una temperatura di 180 gradi, per circa 50 minuti. Togliete la torta dal forno, deponetela su un vassoio e lasciatela intiepidire prima di servire.

Accorgimenti:
Bucate la torta con uno stuzzicadenti: se è asciutto, la torta è pronta e potete sfornare.
Utilizzate mele Fuji o Golden, molto succose, saporite e dalla polpa croccante.

Idee e varianti:
La torta di mele è ancora più appetitosa con una spolverata di zucchero a velo.