Care ragazze, quest’estate in spiaggia, non vi siete sentite più fortunate?
A quanto pare avevo previsto bene, Agosto è quasi finito e questa può dirsi l’estate della taglia 44!
Ero davvero stufa di essere circondata dalle solite ragazze-asta da ombrellone, così magre da non riuscire a contrastare la forza delle onde in riva al mare.
E anche il problema insestetismo (cellulite) sembra essere passato in secondo piano…mentre sale al primo la soddisfazione di piacere così, morbidamente burrose.
E’ tutto merito di Marilyn se il mito delle pin up non è mai tramontato..e noi taglia 44 possiamo godere della lunga scia che ha lasciato..
«Una donna che ha la taglia 44 oggi è considerata una bellezza», dice Ermanno Scervino.
Ma come s’ indossa la taglia 44?
«L’ errore è seguire una tendenza non conforme alla propria silhouette», spiega lo stilista. Le donne con le curve però sono fortunate perché quest’ estate il capo principe è l’ abito che notoriamente dona ben più a un corpo morbido che a uno scheletrico. «Lo scollo a V dei nuovi abiti intrecciati sotto il seno, slancia e enfatizza il decolleté pieno. Il punto vita deve essere un po’ alto e la gonna non deve scendere oltre il ginocchio», continua Scervino. I pantaloni si portano con la camicia sciancrata lasciata fuori come insegna Juliette Binoche. Ai piedi sandali infradito, ballerine o plateau, per le più audaci. «Per la sera e le occasioni, il tubino nero è immortale, ma sul tappeto rosso le star over 44 sfoggiano l’ abito lungo ripreso sotto il seno, un po’ impero. In alternativa Scervino suggerisce il color cipria, per tessuti che accarezzano il corpo alla Anita Ekberg nella Dolce Vita. Il neorealismo va forte tra gli stilisti. Giovanni Bianchi di La Perla confessa di essersi ispirato a Silvana Mangano in Riso Amaro e a Gina Lollobrigida «bersagliera» in Pane
amore e fantasia per creare la corsetteria della linea Shape couture. «L’ underwear è un punto focale» dice Bianchi. Non deve stringere troppo per non far uscire
i cuscinetti. Il segreto? «Materiali conformanti che contengono stomaco e pancia, punto dolente di ogni donna morbida». «Non ci sono proscrizioni per le taglie 44, neppure per il bianco e i colori, l’ unico azzardo sono i capi trasparenti», conferma Nicoletta Spagnoli, discendente dell’ energica nonna Luisa. «Se una donna è tonica può indossare quello che vuole, come la tuta del prossimo autunno che lascia la schiena scoperta, cappuccio in georgette e pantaloni in cady di seta. Il segreto sono i tessuti elasticizzati, che si modellano al corpo. Anche il jeans con una maglia un po’ over in lino o cotone è perfetto.


