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Archive for maggio, 2011

Colesterolo: conoscerlo e combatterlo

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Conoscere un potenziale nemico in anticipo è sempre meglio!

Cos’è il colesterolo?

Il colesterolo è una sostanza simile ai grassi, vitale per il normale funzionamento del tuo corpo. Tuttavia se i livelli di colesterolo sono troppo elevati, il colesterolo può depositarsi sulle pareti delle arterie, dove può accumularsi sino a formare placche che possono ostruire il vaso sanguigno. Se le arterie del tuo cuore vengono ostruite, il flusso del sangue rallenta, con la conseguenza di un attacco cardiaco.

Il colesterolo è fondamentale per il nostro organismo.

  • Interviene nella formazione e nella riparazione delle membrane cellulari.
  • È il precursore della vitamina D, degli ormoni steroidei e degli ormoni sessuali (come androgeni, testosterone, estrogeni e progesterone).
  • È contenuto nell’emoglobina.
  • È il precursore dei sali biliari.

colesterolo

I tipi di colesterolo:

Il colesterolo non è libero nel sangue, ma è legato a particolari proteine formando strutture complesse dette lipoproteine; il colesterolo totale si divide perciò in colesterolo VLDL (a bassissima densità), LDL (a bassa densità) e HDL (ad alta densità). Le lipoproteine a bassa densità (LDL) veicolano tra il 60% e l’80% del colesterolo sierico. Presentando molta affinità con le cellule dell’endotelio delle arterie, liberano il colesterolo sulla parete dei vasi (costituisce la placca ateromatosa nell’aterosclerosi, anche se non è ancora chiaro se rappresenti il fattore eziologico della malattia); viceversa le lipoproteine ad alta densità (HDL) svolgono la funzione opposta, rimuovendo il colesterolo dalle arterie e riportandolo al fegato. Incerto è invece il significato del colesterolo presente nelle lipoproteine VLDL.

Fattore di rischio non vuol dire certezza!

colesterolo

Non è ancora chiaro cosa determini la partecipazione dell’LDL alla formazione delle placche, tant’è che un soggetto potrebbe avere LDL alto, ma nessuna placca e un altro averlo abbastanza basso, ma avere la formazione di placche a livello pericoloso.
In altri termini: il colesterolo non è il fattore di rischio più importante.

Infatti in ogni soggetto il meccanismo LDL-HDL dovrebbe assicurare che le arterie restino pulite. Se ciò non accade è ottimistico pensare che sia il meccanismo LDL il solo responsabile.
Ecco perché nella valutazione del rischio cardiovascolare contano altri fattori di rischio come il fumo, l’ipertensione, il sovrappeso, la sedentarietà e perché si stanno valutando altri indicatori della situazione . La formazione della placca inizia infatti con un processo infiammatorio sulla parete interna delle arterie (endotelio), che richiama i linfociti, che a loro volta fissano colesterolo, calcio e altre sostanze e formano la placca.
Nel 2003 l’équipe del dott. Umesh. N. Khot ha analizzato i risultati di 14 studi internazionali che hanno coinvolto 122.000 pazienti. L’86,4% degli uomini e l’80,6% delle donne colpiti da infarto coronarico presentava uno dei seguenti fattori di rischio:

  • fumo
  • ipertensione
  • diabete
  • colesterolo alto

Poiché Khot fa notare che l’obesità contribuisce a colesterolo alto, ipertensione e diabete, conclude che è corretto considerarla come quinto fattore di rischio.

Gli alimenti da evitare e quelli permessi:

ALIMENTI VIETATI PERMESSI quante volte in una settimana?
LATTE E YOGURT latte intero, yogurt intero, yogurt alla frutta, latte condensato, panna, creme di yogurt latte parzialmente scremato e totalmente scremato,yogurt magro bianco o alla frutta (0,1% di grassi) tutti i giorni
FORMAGGI Formaggi stagionati tipo groviera, gorgonzola, fontina, formaggini fusi, sottilette, pecorino, grana Formaggi freschi tipo ricotta vaccina, mozzarella, crescenza, fiocchi di latte 1 volta.
Non più di 50-80 g per porzione
CARNE carne cucinata con abbondante condimento, evitare la carne grassa (anatra, costine.) e le frattaglie (fegato, rognone, cuore .) tutti i tipi di carne magra sono permessi: pollo (petto), tacchino, coniglio, vitello, manzo magro, cavallo, maiale magro (lonza o filetto) 3 volte
SALUMI salame, mortadella, coppa, pancetta prosciutto crudo magro, prosciutto cotto magro, bresaola, spek magro 1-2 volte.
Non più di 50-70 g per porzione
PESCI pesci conservati sott’olio (es. tonno), moderare il consumo di molluschi e crostacei (cozze, vongole, gamberi.) freschi o surgelati tipo sogliola, merluzzo, trota, dentice, orata. Tonno in scatola al naturale 2-4 volte
UOVA Uova fritte Uova sode o alla coque o in frittata cotta senza condimento. Ricordate che l’albume è privo di colesterolo n.2 uova/settimana
CONDIMENTI burro, lardo, strutto, margarina animale, olio di semi vari olio extravergine d’oliva, olio di semi di mais, olio di soia, olio di vinacciolo, margarine vegetali.
IN MODERATE QUANTITA’
tutti i giorni
PANE e SIMILI pane condito, fette biscottate, grissini, crackers pane comune, pane integrale, grissini all’acqua tutti i giorni
PATATE patate fritte patate lessate, patate al forno, purea di patate
LEGUMI nessuno tutti
PASTA O RISO O SEMOLINO O GNOCCHI DI PATATE nessuno.
Sono vietati solo se conditi con sughi elaborati
Pasta o riso o gnocchi al pomodoro o alle verdure, al ragù magro, risotto allo zafferano, pasta o riso in brodo vegetale o tipo minestrone. Tutti i giorni
TORTELLINI, RAVIOLI, CANNELLONI, ECC. tutti nessuno
VERDURA verdura fritta o cucinata con grassi animali tutti i tipi, cotta o cruda tutti i giorni
FRUTTA frutta secca tutta.
In moderate quantita’: banane, uva, fichi, kaki, frutta sciroppata
tutti i giorni
BEVANDE Nessuno acqua, tè, caffè, bibite zuccherate e succhi di frutta in quantità limitata.
Moderare: vino e birra
tutti i giorni
Concesso n.1 bicchiere di vino rosso a pasto.
ZUCCHERO MIELE MARMELLATA NESSUNO TUTTI Tutti i giorni
Senza eccedere
DOLCI GELATI GHIACCIOLI gelati o dolci confezionati con uova o burro o panna, biscotti frollini, biscotti farciti dolci fatti in casa senza burro, uova, panna, sorbetti alla frutta.
Concessi a colazione biscotti secchi Pavesini, Corn-flakes
ACETO, LIMONE, AROMI, SPEZIE, SALE NESSUNO TUTTI.
Limitare il consumo di sale da cucina

 

carni e pesci
uova
verdure
patate
primi piatti
  • alla griglia
  • in umido
  • lessati
  • al cartoccio
  • arrosto
NO FRITTI
  • alla coque
  • in camicia
  • sode
  • in frittata cotta al forno o in padelle antiaderenti
NO FRITTI
  • lessate
  • al forno
  • alla griglia
  • al vapore
  • in umido
NO FRITTI
  • bollite
  • al forno
NO FRITTI
ASCIUTTI: 

  • olio
  • pomodoro fresco o tipo pelati
  • sughi di verdure

IN BRODO:

  • brodo vegetale
  • brodo di carne sgrassato
  • tipo minestrone
NO SUGHI FRITTI

Si raccomanda, inoltre, attività fisica tutti i giorni:

  • almeno 30 minuti di attività fisica quotidiana, di moderata o elevata intensità, riducono il rischio di malattie cardiovascolari, diabete, tumore al colon e al seno
  • almeno 60 minuti di attività più intensa aiuta a controllare il peso corporeo

 

Una corretta dieta fai da te

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L’estate avanza, la temperatura sale e come ogni anno inventiamo nuove diete “fai da te” che spesso non ci danno risultati.Per farsi una coscienza alimentare “intuitiva” che funzioni occorre suddividere gli alimenti in classi e all’interno delle classi scegliere bene.  Ecco le informazioni utili alla creazione di una dieta con coscienza!

dieta dimagrante

Barrette sostitutive del pasto -  Non vanno confuse con gli snack o altre forme di dolci da passeggio. Devono avere un alto contenuto di proteine e di grassi per simulare un pasto completo e saziante. Consentite quelle da 160 a 220 kcal/100 g, come le Pesoforma o le Enervit Protein.
Bibite – Non ha nessun senso assumere calorie dalle bibite contenenti zucchero (o fruttosio). Se si ha particolarmente sete, mezzo litro di una bibita dolce può apportare oltre 200 calorie senza togliere il senso di arsura. Sono invece consentite le bevande light che utilizzano dolcificanti e non hanno praticamente calorie.
Biscotti – Praticamente in commercio esistono pochissime varietà di biscotti al di sotto delle 400 calorie per 100 g (anche quelli senza zucchero o senza grassi). È chiaro che i biscotti sono un alimento da tenere sotto controllo e da assumere preferibilmente solo a colazione. Provate a pesare 200 g di biscotti (800 calorie) e, vedendone la quantità, ne capirete il pericolo dietetico.
Margarina, grassi vegetali idrogenati e grassi (oli) vegetali in genere – La margarina e i grassi vegetali idrogenati (contenuti in biscotti, gelati, piatti liofilizzati e/o surgelati, dolci ecc.) non dovrebbero mai essere usati. I grassi (oli) vegetali dovrebbero essere moderati. L’olio extravergine d’oliva spremuto a freddo può essere considerato il grasso migliore, ma senza santificarlo demonizzando altri grassi come il burro, 30 g di olio d’oliva contengono gli stessi grassi saturi di 10 g di burro, ma apportano 270 kcal contro 76: quindi piuttosto che tanto olio meglio poco burro.
Anche il consiglio di usare gli oli di semi al posto dell’olio d’oliva per friggere può essere tranquillamente dimenticato : il miglior olio per friggere è l’olio d’oliva perché ha un punto di fumo alto e non genera residui dannosi.
Caffè – Il caffè (lo stesso discorso vale per il tè) viene trattato non per porre una limitazione al suo consumo, quanto per ricordare che chi beve più caffè al giorno e li zucchera introduce un centinaio di calorie (zucchero e, per chi usa il liofilizzato, il caffè stesso che è molto calorico, quasi 300 kcal/100 g) che possono sfuggire al conteggio giornaliero. Utilizzate il dolcificante o bevetelo amaro.
Caramelle – Le caramelle sono alimenti inutili o dannosi dal punto di vista dietetico; il loro alto indice glicemico (dovuto al saccarosio o allo sciroppo di glucosio) e l’alto valore calorico sconsigliano l’uso delle caramelle tradizionali; anche in questo caso sono ammesse quelle senza zucchero.
Carni e pesce – Per carni grasse s’intendono quelle in cui la presenza di lipidi è significativa (in genere il potere calorico supera le 200 calorie). Normalmente si tratta di parti ben identificabili (fino ad arrivare ai casi estremi del lardo, cioè il pannicolo adiposo del dorso del maiale, dello strutto, ottenuto a caldo per estrazione dai tessuti adiposi del maiale, e dei ciccioli che sono gli esempi più deleteri dal punto di vista alimentare) o di carni particolari (come quella d’oca). I grassi animali sono grassi saturi strettamente correlati al rischio cardiovascolare e anche in questo caso sembra del tutto illogico assumerne con alimenti che possono essere facilmente evitati. Quando si decide per un secondo a base di carne/pesce si può scegliere fra carni rosse magre (vitello, manzo, cavallo), carni bianche (pollo, tacchino ecc.) e pesce (per esempio i tranci di spada). La carne o il pesce devono essere cucinati senza condimenti in modo da avere un contenuto calorico inferiore a 150 kcal/100 g.
Cioccolato – Il cioccolato è un alimento estremamente calorico (oltre 500 calorie per 100 g) che andrebbe assunto solo come forma di integrazione alimentare (per sopperire cioè alle calorie perse con l’esercizio fisico); inserirlo normalmente nella propria dieta significa porsi facilmente nelle condizioni di sforare oppure mangiarlo in sostituzione di altri cibi che meglio saziano.
Corn flakes – Anche in questo caso non sono tutti uguali: spesso decisamente calorici, il limite è a 300 kcal/100 g. Ottime le Fibre 1 Nestlé (260 kcal circa).
Cracker e grissini – Non ha nessun senso sostituire il pane con questi due alimenti molto più calorici e inutilmente ricchi di sodio.
Dessert - Si tratta di dessert a basso tenore di grassi, poche proteine, cioè sono alimenti glicidici (escludiamo ogni forma di dolce ipercalorico). In genere sono poco sazianti e pertanto devono avere meno di 120 kcal/100 g; il riferimento sul mercato è il dessert Vitasnella Danone (81 kcal/100 g)
Dolci e pasticceria – Per i dolci vale lo stesso principio del cioccolato, con l’aggravante che spesso non è possibile nemmeno risalire alla composizione alimentare. Dolci ricchi di burro o di zucchero superano facilmente le 400 calorie per 100 g. I prodotti di pasticceria sono i più calorici; se si vuole finire il pranzo con un dolce, attualmente esistono in commercio dolci semifreddi (attenzione comunque ai grassi idrogenati e alla margarina) il cui contenuto calorico non supera le 250 calorie per 100 g.
Formaggi grassi – Utilizzare solo formaggi o latticini inferiori alle 300 kcal/100 g. Possono essere divisi in tre categorie: normali (superiori alle 250 kcal -> il riferimento è la Robiola Vallelata Galbani, 285 kcal/100 g.), light (fra 180 e 250 kcal; il riferimento è il Philadelphia light della Kraft, 190 kcal/100 g) e ultralight (il riferimento è la Ricotta Vallelata Galbani, 165 kcal/100 g). Per quest’ultima categoria esistono molte alternative (più o meno appetibili) e molto meno caloriche (la Jocca per esempio apporta 128 kcal/100 g, ma alcuni come i fiocchi di latte Vitasnella Danone sono sotto le 90 kcal/100 g): occorre trovare un giusto compromesso con la sazietà. Per questa ragione è da escludere la mozzarella (troppo calorica per il grado di sazietà).
Frullati – Il frullato (o la spremuta) è una forma di assunzione della frutta non giustificata dal punto di vista alimentare: si introduce un maggior numero di calorie (evitando la masticazione l’assunzione è più rapida e inoltre, saziando di meno, induce a consumare una maggior quantità di cibo), spesso aumentato dall’aggiunta di latte e/o zucchero.

dieta fai da te
Frutta – Imparate a riconoscere quella mediamente calorica (banane, fichi, kaki, mandaranci, mandarini, uva fino ad arrivare a castagne, datteri e cocco). Evitate abbuffate di frutta secca: 100 g al netto di noci o di arachidi equivalgono a oltre 600 kcal, una quantità pari a circa 3 kg di fragole!
Frutta sciroppata – Penso che ormai al lettore sia chiaro che gli alimenti vanno consumati per quello che sono; ogni manipolazione per migliorarne il gusto si rivela spesso un errore alimentare. Per la frutta sciroppata, l’aggiunta di glucosio e la distruzione di parte del contenuto vitaminico sconsigliano l’inserimento di questo alimento nella dieta.
Gelati – Il gelato è un ottimo alimento, spesso meno calorico di quanto si pensi. Gli errori alimentari che si commettono sono sostanzialmente tre. Il primo consiste nell’assumerlo come dissetante; a causa dell’elevato contenuto di zuccheri, lo pseudopotere dissetante del gelato è dato solo dalla temperatura: una volta sciolto nello stomaco, i carboidrati assunti non faranno altro che richiedere altra acqua, aggravando la condizione. Questo errore è comune anche con i ghiaccioli o le granite, alimenti assolutamente inutili, visto l’elevato potere calorico (150 calorie per 100 g) e il potere dissetante nullo a medio termine. Il secondo errore consiste nell’assumere il gelato (classicamente a passeggio) al di fuori dei pasti, magari in sostituzione dello spuntino: a causa dell’appetibilità del prodotto lo spuntino va spesso al di là del contenuto calorico previsto per un vero e proprio brunch e ha inoltre caratteristiche prettamente glicidiche o glicidico-lipidiche, essendo la parte proteica quasi sempre trascurabile. Non si vede pertanto nessun motivo per attivare il meccanismo insulinico con uno spuntino ipercalorico. L’ultimo errore sta nella scelta, fatta spesso a caso, erroneamente pensando che tutti i gelati siano uguali. La scelta può effettivamente essere libera, purché si scelgano gelati inferiori alle 200-240 kcal/100 g. Quelli meno calorici sono poco sazianti, quelli troppo calorici non sono adatti alla dieta. Sul mercato si va dalle 100 kcal di alcuni sorbetti alle 300 kcal/100 g e oltre di molti gelati industriali, spesso confezionati con ingredienti di scarsa qualità.
Liquori – Per i liquori vale lo stesso discorso fatto per molti altri alimenti inutili: assumere calorie con un digestivo (che spesso non aiuta affatto la digestione) o con un superalcolico è del tutto ingiustificato. Stessa strategia per il vino o la birra ai pasti.
Maionese e salse – L’uso di salse in cucina andrebbe attentamente controllato; è inutile cucinare piatti leggeri se poi sono accompagnati da salse ipercaloriche. Preferite le versioni light che dimezzano il potere calorico.
Marmellata – Il discorso fatto per la frutta sciroppata vale anche per le marmellate: preferite quelle senza zuccheri aggiunti, al di sotto delle 150 calorie (alcune arrivano a 120 calorie) per 100 g. Da evitare invece le marmellate sotto le 100 kcal perché poco sazianti (in realtà sono mousse di frutta con un contenuto eccessivo di acqua).
Merendine – Decisamente ipercaloriche sarebbero da evitare; se proprio volete usarle come spuntino (poco saziante), le uniche ragionevoli sono quelle al pan di Spagna con meno di 350 kcal/100 g.
Miele – Il miele è un alimento spesso sopravvalutato, a cui sono attribuiti poteri taumaturgici che assolutamente non ha. È certamente un alimento energetico (308 calorie per 100 g), ma con alto indice glicemico e quindi molto simile al comune zucchero dal punto di vista nutrizionale.
Olio – Abbiamo già chiarito che l’unico olio che dovrebbe essere usato è l’olio extravergine d’oliva spremuto a freddo. Voglio solo ricordare che l’olio entra in modo massiccio come componente di molti sughi (per esempio il pesto) di cui non deve essere assolutamente sottovalutato il potere calorico.
Pane – Il pane è un alimento che non può sfuggire alla dieta. Un qualunque piano alimentare può fallire se non sapete esattamente la quantità di pane che utilizzate. Cercate di evitare la brutta abitudine di accompagnare tutti i piatti con il classico panino. Per semplificare e per risparmiare molte calorie, utilizzate pane a fette, possibilmente secco come il Pane Vitasnella Saiwa.
Panna – La panna è un alimento lipidico (il 90% del potere calorico deriva dai grassi), anche se in assoluto non è supercalorico (dalle 240 alle 300 kcal/ 100 g). Contrariamente alla credenza comune, è meno calorica di una crostata e molto più saziante. Andrebbe pertanto inserita in un piano alimentare. Può essere usata da sola (per esempio con la frutta) o come dolce a sé stante nella versione panna cotta (250 kcal/100 g). Evitare le panne cotte con zuccheri aggiunti e pochi grassi, perché i carboidrati snaturano completamente il prodotto e diminuiscono la sazietà. Per la panna fresca, quella vegetale è meno calorica, ma è sconsigliata per la presenza di grassi idrogenati.
Pasta e riso – Sono ottimi alimenti che la dieta mediterranea ha purtroppo reso troppo importanti. Un piatto di pasta al pomodoro è completamente sbilanciato a favore dei carboidrati; se durante il pasto non si assume null’altro si avrà un picco d’insulina con tutti i problemi connessi; se viceversa si cercherà di bilanciare con un piatto proteico (il classico secondo) si supererà la soglia di calorie, visto che già il primo non è certo un piatto ipocalorico. I primi a base di pasta o di riso vanno cioè assunti con moderazione (dai 60 ai 90 g in relazione al sugo usato; se usate un sugo al pesto potrete permettervi solo qualche spaghetto!) e non più di una volta al giorno. Per chi usa piatti pronti con l’indicazione calorica (per esempio surgelati) attenzione a non aggiungere olio come indicato nelle istruzioni. Si tenga inoltre presente che, poiché i piatti pronti conteggiano anche l’acqua assorbita dal riso o dalla pasta, valori ipocalorici si devono considerare quelli che non superano le 140 kcal/100 g. Per i piatti pronti non è possibile fare sostituzioni del tipo “non trovo quella marca ne prendo un’altra” perché i valori potrebbero essere completamente diversi.
Patate – La disputa sulle patate è infinita: sono o non sono alimenti ipercalorici? La risposta è: dipende. In sé non lo sono (solo 79 kcal/100 g), ma lo possono diventare in due situazioni ben precise; la prima è l’assunzione di una porzione eccessiva (500 g equivalgono a 400 calorie; se vi piacciono le patate, mezzo chilo non è poi una quantità enorme), la seconda è il modo di cucinarle. Le patate hanno il difetto di assorbire i condimenti grassi e l’olio in particolare: cucinata (o fritta) nell’olio una piccola patata diventa una bomba calorica. Se proprio non se ne può fare a meno, almeno mangiatele cotte al forno con Patasnella.
Pizza – È sempre difficile abbattere un mito, ma la pizza non è certo un alimento ottimale. La vera pizza (preparata con pomodori freschi, olio extravergine d’oliva e mozzarella di bufala) è praticamente introvabile, sostituita da prodotti appetibili, ma che destano notevoli perplessità (per esempio per l’uso di formaggi fusi). Inoltre le dimensioni ne fanno quasi sempre un piatto ipercalorico che spesso raggiunge o supera le 1000 calorie. Scegliete pizze di dimensioni contenute, possibilmente alle verdure e con poca mozzarella (se così si può chiamare). Fra quelle già pronte ne esistono poche inferiori alle 200 kcal/100 g; fra di esse la pizza Valsoia (150 kcal circa).
Polenta – Piatto tipico del nord, è un alimento glicidico che viene consumato ormai come contorno di secondi in quantità spesso esagerate; ricordatevi che 100 g apportano oltre 350 calorie.
Salumi grassi – Salami, coppe, mortadelle, salsicce, pancette, würstel, hot dog e tutti i salumi con un contenuto calorico superiore alle 200 calorie per 100 g andrebbero esclusi dall’alimentazione. Fanno eccezione quelli che sono poveri di grassi come la bresaola, il prosciutto cotto magro e quello crudo magro. In ogni caso scegliete versioni magre di questi prodotti: non ha senso comprare prosciutto cotto grasso o semigrasso e poi scartare le parti lipidiche. Attenzione al contenuto di sale (soprattutto nella bresaola) che può causare ritenzione idrica in chi è predisposto.
Succhi di frutta – I succhi di frutta sono versioni industriali delle spremute. Come bevanda hanno un potere calorico elevato, dovuto all’aggiunta di zucchero o alla concentrazione, ottenuta eliminando parte dell’acqua (anche in questo caso si migliora il gusto, ma si peggiora nutrizionalmente l’alimento). Deve essere evitata l’abitudine di utilizzarli come bevanda al posto dell’acqua.
Uova – Anche la disputa sulle uova sembra non finire mai; condannate perché contengono troppo colesterolo (213 mg per 100 g di uova), ma riabilitate quando si considera che solo il 20% del colesterolo è imputabile a quello assunto con i cibi. Controindicate per chi soffre di calcolosi epatobiliare, sono invece apprezzate per il valore proteico e tutto sommato ipocalorico. In realtà si dovrebbe mettere sotto accusa solo il tuorlo dell’uovo, ricco di colesterolo, ipercalorico (325 kcal/100g). L’albume è privo di colesterolo ed è ipocalorico (40 kcal/100g).
Yogurt – È opportuno scegliere uno yogurt saziante; sono da evitare quelli da bere o quelli magri, ma troppo liquidi. Gli yogurt interi vanno dalle 60 alle 70 kcal/100 g, quelli magri da 45 a 60 kcal/100 g. Controllate attentamente che gli “yogurt alla frutta” non siano addizionati di zucchero che porta spesso il contenuto calorico attorno od oltre le 100 kcal/100 g. Se proprio volete uno yogurt alla frutta e non vi piacciono quelli magri con dolcificante, scegliete uno yogurt intero e aggiungete frutta fresca.

Karol Wojtyla: il suo aiuto alla mia famiglia

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Una donna, vestita sobriamente, con il volto triste, entrò in un negozio, si avvicinò al padrone e umilmente gli chiese se poteva prendere alcuni alimenti a credito. Con delicatezza gli spiegò che suo marito si era ammalato in modo serio e non poteva la…vorare e i loro sette figli avevano bisogno di cibo. Il padrone non accettò e le intimò di uscire dal negozio. Conoscendo la reale necessità della sua famiglia la donna suplicò: “Per favore, signore, glielo pagherò non appena posso”. Il padrone ribadì che non poteva farle credito, e che lei poteva rivolgersi ad un altro negozio. In piedi, vicino al banco, si trova un giovane sacerdote che aveva ascoltato la conversazione tra il padrone del negozio e la donna. Il sacerdote si avvicinò e disse al padrone che avrebbe pagato quello che la donna avrebbe preso per il bisogno della sua famiglia, allora il padrone con voce riluttante, chiese alla donna: “Hai la lista della spesa?”. La donna disse “Si, signore”. “Bene” disse il padrone “metta la sua lista sul piatto della bilancia e le darò tanta merce quanto pesa la sua lista”. La donna esitò un attimo e, chinando la testa cercò nel suo portafoglio un pezzo di carta, scrisse qualcosa e poi posò il foglietto su un piatto della bilancia. Gli occhi del padrone e del sacerdote si dilatarono per lo stupore, quando videro il piatto della bilancia, dove era stato posato il biglietto, abbassarsi di colpo e rimanere abbassato. Il padrone del negozio, fissando la bilancia, disse: “E’ incredibile” Il sacerdote sorrise e il padrone cominciò a mettere sacchetti di alimenti sull’altro piatto della bilancia. Pur continuando a mettere molti alimenti, il piatto della bilancia non si muoveva, fino a che si riempì. Il padrone rimase profondamente stupito. Alla fine, prese il foglietto di carta e lo fissò ancora più stupito e confuso… non era una lista della spesa! Era una preghiera che diceva: “Mio DIO, Tu conosci la mia situazione e sai ciò di cui ho bisogno: metto tutto nelle tue mani!”. Il padrone del negozio, in silenzio, consegnò alla donna tutto ciò che aveva messo nel piatto della bilancia. La donna ringraziò e uscì dal negozio. Il giovane sacerdote, consegnando una banconota da 50, disse al padrone: “ORA SAPPIAMO QUANTO PESA UNA PREGHIERA” ……..Il nome di quel sacerdote era: KAROL WOJTYLA.  

GIOVANNI PAOLO II

In tanti si sono chiesti se questa storia corrispondesse al vero, e voglio raccontarvene una anch’io.

Era il 1968. Mia nonna aveva già 10 figli, un marito in marina che non tornava da 6 mesi e tanta fame. Guadagnava davvero una miseria lavando le scale nei palazzi e ormai si mangiava a turno. Non se la passava proprio bene, e tra un pensiero al suicidio e uno alla fuga abbandonando quella vita e i figli, scrisse una lettera a Karol Wojtyla. Era chiara la disperazione di questa donna, così giovane e così piena di responsabilità..La risposta di Giovanni Paolo II non tardò ad arrivare, in una lettera di 2 pagine commovente e sincera scrisse: “L’amore di Dio non ci carica di pesi che non siamo in grado di portare, né ci pone esigenze a cui non sia possibile far fronte. Mentre chiede. Egli offre l’aiuto necessario.
Parlo di questo da un luogo in cui mi ha condotto l’amore di Cristo Salvatore, chiedendomi di uscire dalla mia terra per portare frutto altrove con la sua grazia, un frutto destinato a rimanere. Facendo eco alle parole del nostro Maestro e Signore, ripeto perciò anch’io a voi: “Alzatevi, andiamo!”. Andiamo fidandoci di Cristo. Sarà Lui ad accompagnarci nel cammino, fino alla meta che Lui solo conosce.”

Nella lettera c’erano 50 mila lire. Da quel momento in poi il cammino di mia nonna è stato tutto in discesa.

 

 

Amore a Firenze

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Voglio raccontarvi la mia favola durata 2 giorni.

In occasione del terzo anniversario (festeggiato in ritardo),come  ogni anno  il mio fidanzato mi ha regalato un viaggio.

Fino al giorno prima eravamo incerti se partire o no, principalmente i dubbi erano causati dal fatto che avrei dovuto assentarmi dall’ufficio per 2 giorni, poi però ci siamo buttati le responsabilità alle spalle e siamo partiti. Dato i tempi non troppo felici economicamente abbiamo valutato tutte le opzioni di viaggio: macchina, treno, autobus, aereo, nave (bè, al massimo un traghetto: i prezzi delle crociere non sono esattamente abbordabili per noi in questo momento). Soffro il mal d’auto, opzione auto e autobus escluse anche se meno costose, aereo troppo costoso, quindi treno. Non un freccia rossa, nè un diretto Salerno – Firenze, i prezzi sono incredibili..ma, furbi, abbiamo preso il treno Salerno – Roma, cambio Roma – Firenze, prezzo del biglietto totale 55 euro.  Anche l’hotel in cui abbiamo alloggiato è stato scelto da lui, Hotel Spagna (ex Hotel Decò), un 2 stelle con tutti i comfort che una giovane coppia può volere, situato tra la stazione e il duomo. Prezzo per il pernottameno di 2 persone per 2 notti  colazione inclusa 128 euro (se acquistato da internet). Uscendo dall’hotel Spagna, andando verso il Duomo, in via panzani, ci sono tutti i negozi utili per gli acquisti dei “pensierini ai parenti” e per se stessi ( ancora in tempo di saldo) : oviesse, kiko, fornarina, ecc.

Siamo arrivati a Firenze venerdì 20 maggio e, stremati dalle 5 ore di treno e affamati, ci siamo fermati al McDonald’s fuori alla stazione a mangiare un panino, lì un ragazzo simpatico di nome Lorenzo (passate a trovarlo se siete nei paraggi) ci ha allietato per qualche minuto la serata ricordandoci che ” ketchup e maionese fanno male ed è bene evitarli nei panini e sulle patatine” e che ” I panini lì sono buoni ma non si dovrebbero mangiare più di una volta alla settimana perchè fanno ingrassare”.. io ho pensato : ” Starà cercando di far fallire il McDonald’s dove lavora?” ma poi ho capito che era un pò come Micol del Grande Fratello, ligio al dovere ma anche attento al benessere proprio e dei suoi clienti! Mi è piaciuto tanto. Passeggiata al duomo di sera per smaltire il panino e poi a nanna.

Il mattino dopo, sabato 21 maggio, per cominciare bene la giornata ho riempito la vasca di schiuma e acqua tanto da affogare e mi sono rilassata per 15 minuti..poi ho svegliato il mio dormiglione! Alle 9 eravamo già nella saletta del breakfast, quando la fame chiama noi rispondiamo! Dopo 2 cornetti e un cappuccino eravamo pronti a conoscere la bellissima Firenze. Il mio fidanzato ama girare per musei e chiese..e io amo lui quindi mi trascino a seguirlo!

Solo 20 minuti di fila per entrare al Duomo, la costruzione, iniziata sulle antiche fondazioni della chiesa di Santa Reparata nel 1296 da Arnolfo di Cambio, fu continuata da Giotto a partire dal 1334 fino alla sua morte avvenuta nel 1337. Nel 1412 la nuova cattedrale fu dedicata a Santa Maria del Fiore, e consacrata il 25 marzo del 1436 al termine dei lavori della Cupola del Brunelleschi da Papa Eugenio IV. Visiti Firenze e non sali al campanile? Costo euro 6 per salire 414 gradini con fuori 30 gradi e senza neanche una goccia d’ acqua..il panorama da lì è meraviglioso e il mio fidanzato, non contento, voleva anche salire sulla cupola, come se il panorama fosse diverso! Purtroppo però scendendo i 414 gradini ha avuto uno strappo che ci ha impedito di farlo..(ma che peccato :p )

Gelato e passeggiata in piazza della signoria dove Michele mi ha comprato un pensierino..passeggiando passeggiando ci siamo fermati a scattare un pò di foto per poi arrivare al Ponte Vecchio,quella strada con tante gioiellerie, dove il mio fidanzato mi ha dato l’anello di fidanzamento (un solitario per intenderci) fra i turisti che quasi commossi speravano fosse una proposta di matrimonio..tranquilli, arriverà anche questa!

In via dei Bardi, subito dopo il ponte, ci siamo fermati sulla terrazza del Caffè Maioli a pranzare. Primo, secondo e contorno a 13 euro! Per fortuna avevamo prenotato l’entrata alla Galleria degli Uffizi, costo del biglietto 9 euro se rientri nelle categorie tipo studente, età meno di 26 anni ecc. altrimenti 15 euro, la prenotazione ti consente di entrare (pagando 4 euro in più sul biglietto) senza dover fare la fila. Se hai tempo da perdere e aspetti paghi solo  5 o 11 euro ed entri con “la massa” :) . Ma io odio aspettare!

Dopo 2 ore di guida scroccata a spese degli altri turisti e dopo aver visto tutte le meraviglie firmate Botticelli,Vasari,Tiziano,Mantegna, Caravaggio,Canaletto,Raffaello,Michelangelo,Leonardo e Giotto decidiamo di tornare in Hotel a riposare le gambe, prima però un gelato!

Più che un riposino,abbiamo dormito come ghiri per 3 ore, poi la fame ci ha svegliati. In via Borgo San Lorenzo, una stradina adiacente al duomo, c’è il Ristorante Pizzeria Nuti con i tavolini sulla strada. Lì abbiamo deciso di mangiare la nostra prima fiorentina con patatine dopo un piatto di tortellini panna e prosciutto! Costo totale 35 euro bibite e coperti inclusi. I ristoranti espongono fuori dal locale il prezzario così noi turisti possiamo farci i conti in tasca!

Con la pancia ormai piena abbiamo deciso di passeggiare un pò, e tra un bacio e una chiacchierata siamo arrivati in Piazza S. Spirito dove una festa di turisti con musica e alcol ci ha allietati per qualche mezz’ora. E ancora una volta è la stanchezza ad obbligarci a tornare in hotel.

Domenica 22 maggio, tristi perchè quasi in partenza, ci regaliamo qualche ora di shopping. Precisiamo: io giravo in ogni negozio femminile, Michele mi reggeva le buste con i regali e mi sorrideva ogni volta che mi giravo a guardarlo! Mi odiava da morire ma non lo dimostrava…questo è amore vero!

E gioia delle gioie, ho comprato un cerchietto con sopra un cappellino troppo chic. Accessorize, in via dei Cerretani, vende solo accessori femminili particolari e unici!

Prima di andare via abbiamo salutato Firenze con un giro intorno alla piazza e un ultimo pranzo al Ristorante Nuti, questa volta tortellini e calzone  20 euro!

Avete presente la pubblicità della MSC Crociere, dove quelli che sono appena tornati piangono perchè vogliono ripartire? Beh io mi sentivo esattamente così.

Siamo stati a Firenze per poche ore ma l’ho vissuta così intensamente che sembrava passata 1 settimana..e poi quando sei con l’uomo che ami, qualsiasi posto diventa casa.

@ Michele:  Mi sono divertita molto anche in Svizzera, a Roma, a Berlino, in Calabria..ma questo viaggio è stato davvero speciale. Tu l’hai reso tale.Dopo 3 anni e mezzo insieme posso solo dirti:  GRAZIE DI CUORE, TI AMO.

 

 

 

Una serata in compagnia di Simone Cristicchi

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Ieri sera, 23 maggio, in occasione dei Madonnali a Nocera Superiore è venuto in concerto Simone Cristicchi.

simone cristicchi

Inizialmente ho pensato che mi sarei annoiata, ricordavo solo “Studentessa universitaria” e “Ti regalerò una rosa”, ero pronta a descrivere le 2 ore di concerto palloso e invece con grande piacere mi sono ricreduta.

La prima sorpresa è stata scoprire che Cristicchi ha una bellissima voce, ha riarrangiato in chiavi diverse tutte le sue canzoni e ha urlato,saltato e ballato tanto da coinvolgerci. Pochi minuti dopo l’inizio del concerto eravamo già in tantissimi in piazza..

simone cristicchi

Ha saputo intrattenerci in modo simpatico e spiritoso,anche gli altri componenti della band sono stati al gioco interpretando le canzoni quasi come attori al teatro. E’ inutile dirvi che si è parlato, anzi, si è riso di Biagio Antonacci, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Paola e Chiara e Battiato..su ognuno una battuta, una barzelletta, una canzone riadattata.

La serata non è stata solo balletti e canzoni divertenti, ha saputo trattare temi importanti come l’anzianità, il perdono e la guerra con una sensibilità commovente.

Le canzoni che mi hanno divertita e commossa sono: ti regalerò una rosa,la vita all’incontrario,volemo le bambole,l’italia di piero,ombrelloni,canzone per l’estate, l’ultimo valzer.

Ero partita scettica ieri sera, l’ho sempre considerato una meteora e non credevo mi sarei divertita tanto. Ora penso che merita più di altri di essere ricordato..a onor del vero, comprerò un suo Cd!

 

 

 

 

Domani 20 Maggio a Firenze: Terra Futura

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Domani, venerdì 20 maggio, parte a Firenze Terra Futura, manifestazione dedicata alle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, che si terrà fino a domenica 22, promosso da Fondazione culturale Responsabilità etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.

terra futura

L’iniziativa nasce per offrire un panorama completo di buone pratiche e di esperienze, dalla tutela ambientale alle energie alternative, dalla finanza etica al commercio equo, dall’agricoltura biologica all’edilizia sostenibile, a progetti e iniziative di turismo responsabile, consumo critico, welfare, impegno per la pace, solidarietà sociale, cittadinanza attiva e partecipazione.

Ricco il programma culturale (www.terrafutura.it) che comprende convegni, seminari, laboratori interattivi, animazione, e dibattiti con numerosi esperti e testimoni: 280 gli appuntamenti che vedranno l’intervento di quasi 1.000 relatori.

E inoltre, un barbecue ad energia solare, poltrone e sgabelli di ecodesign che riutilizza la cartellonistica in pvc di Palermo, restyling di vecchi abiti o trasformazione in accessori o costumi teatrali, abbigliamento sportivo in fibra di bambù, un profumatore d’ambiente dotato di un sistema ecowireless, giardini tascabili bio ed eco da scrivania e da balcone e lo scooter elettrico più veloce in commercio, saranno alcune delle iniziative che l’ottava edizione di Terra Futura presenterà.

All’evento Terra Futuro sono attesi Stefania Prestigiacomo, ministro dell’Ambiente, Enrico Giovannini, presidente dell’Istat, Savino Pezzotta, parlamentare, Fausto Bertinotti e Giuseppe Pignatone, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria.

Io ci sarò!

Dieta a zona 5 su 7

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La dieta a zona è un metodo di alimentazione ideata dal dottor Barry Sears negli Stati Uniti. Si basa sul corretto modo di mangiare dal punto di vista ormonale e genetico per migliorare l’efficienza del nostro organismo.

Il dottor Barry Sears ha identificato il giusto rapporto tra carboidrati-grassi-proteine che fa si che il nostro corpo produca una determinata quantità di secrezione ormonale.

La dieta a zona è consigliata a chiunque voglia migliorare le proprie prestazioni fisiche mangiando in modo corretto sentendosi più leggeri

dieta a zona

Giorno 1
COLAZIONE : Latte in tazza grande con biscotti di soia o avena
SPUNTINO: yogurt magro
PRANZO : 50 grammi di pasta con cento di ragù, una mela e un piatto di insalata
SPUNTINO : 2 pesche o una banana
CENA: un etto di bresaola,, un cucchiaio di olio, pane integrale,un piatto di verdura abbondante,un frutto

 

Giorno 2
COLAZIONE: 1 caffè ,una yocca,1 mela
SPUNTINO : yogurt magro
PRANZO: una sogliola, un piatto di verdura, pane integrale, un frutto
SPUNTINO: una mela e due scaglie di grana
CENA: minestrone con poca pasta, 100 grammi di manzo, un piatto di insalata,una mela,1 fetta di pane

Giorno 3
COLAZIONE: 1 te coun un toast di proscitto cotto con una fetta di formaggio
SPUNTINO: yogurt magro
PRANZO: 50 grammi di riso con tonno, un etto di bresaola, 250 grammi di verdura con un cucchiaio di olio,un frutto
SPUNTINO: una mela e due scaglie di grana
CENA: minestrone d’orzo, una yocca, un piatto di verdure con un cucchiaio di olio,una mela,1 fetta di pane integrale

dieta a zona

Giorno 4
COLAZIONE:  Latte in tazza grande con biscotti di soia o avena
SPUNTINO: yogurt magro
PRANZO: 300 grammi di pesce spada, un piatto abbondante di verdure con un cucchiaio di olio,un frutto
SPUNTINO: una banana
CENA : minestra con avena, un etto di prosciutto magro,150 g di insalata con un cucchiaio di olio, 1 frutto di stagione

Giorno 5

COLAZIONE: 1 caffè ,una yocca,1 mela

SPUNTINO: yogurt magro

PRANZO:  una sogliola, un piatto di verdura, pane integrale, un frutto

SPUNTINO : una mela e due scaglie di grana

CENA: un etto di bresaola,, un cucchiaio di olio, pane integrale,un piatto di verdura abbondante,un frutto

 

Per quanto riguarda il week end non posso rinunciare alla pizza del sabato sera con la comitiva e all’aperitivo in piazza dopo la messa di domenica!

Egitto: una terra da scoprire

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Provate ad immaginare la vostra vacanza ideale in bianche spiagge e fondali azzurri, aperitivi dove fare nuove amicizie e locali dove il divertimento è d’obbligo. Se si è amanti dei paesaggi e della natura incontaminata Veratour offre anche la possibilità di escursioni e visite in luoghi magnifici, tra cui spicca l’Oasi di Siwa.

 

egitto

Una delle perle dell’Egitto Occidentale si caratterizza per la sua posizione isolata e per questo ha saputo mantenere intatto il suo antico fascino di natura incontaminata. Posta sulla via del commercio dei datteri, l’Oasi di Siwa, ti mostrerà la cultura e le usanze del popolo Berbero che vive in questa parte del Paese. Escursioni alla scoperta delle caratteristiche tombe del Gebel Mussaberin, tempio dell’oracolo di Alessandro. Visita nello splendido mare di sabbia del Sahara ed altro ancora. Inoltre a bordo dei nostri quod potrai visitare la località di Motorata nel deserto. Nel tragitto si arriverà in un villaggio beduino dove assaporerai il tipico tè da gustare alla vista panoramica. A bordo del quod l’avventura proseguirà alla scoperta del deserto di sassi nella magica atmosfera creata dai colori dell’alba e del tramonto. Escursioni ideali per i single avventurieri.

egitto

I villaggi Veratour sono strutture a misura d’uomo, con una clientela giovane e italiana, creando cosi in ogni parte del mondo un angolo dal sapore italiano dove la perfezione dei dettagli è un punto di partenza fondamentale nella quale poter trovare il giusto divertimento, con un’animazione piacevole e mai invadente, una cucina italiana ma anche tipica del luogo. Tra i nuovi servizi offerti ci sono anche palestre e grandi miniclub per bambini. I Veraclub sono adatti a giovani e ai meno giovani.

Veratour offre questo e molto altro con prezzi accessibili a tutti.

 

 

OneMany,le scarpe che si abbinano a te!

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Si chiamano “OneMany” e sono le nuove scarpe del brand Newfeel, un mix di innovazione e comodità al passo con la moda giovanile.

Sono composte da “One”, ovvero una soletta estremamente confortevole, potente ed ergonomica, e da “Many”, tutta la gamma delle diverse scarpe da abbinare alla soletta. Con OneMany puoi tenere la tua comoda soletta e abbinarla con tutte le diverse scarpe Many in base al tuo umore o ai tuoi vestiti!

onemany

Le caratteristiche principali di OneMany sono:

- ciascuna One costa 9€ e ciascuna Many 10€ (se comprate separatamente).

- comprando invece One + Many insieme il prezzo è di 19

- è una scarpa moderna unisex, le taglie vanno da 36 a 46

- sono scarpe traspiranti, stabili e lavabili in lavatrice

- utilizzano un concetto unico e all’avanguardia

- semplici, estremamente comode e adatte per la città

- vasta scelta tra tantissimi colori

- semplici, positive, con uno spirito giovanile e sportivo

Le scarpe OneMany sono disponibili esclusivamente nei punti vendita Decathlon e nello store online.

Il sito ufficiale OneMany : http://www.newfeel-shoes.com/IT/concetto-122632797/

Il negozio online OneMany: http://www.decathlon.it/collezione-one-to-many-uomo-scarpe.html

 

Dieta facile in 5 giorni!

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I prossimi giorni mi vedranno impegnata in varie cerimonie e feste,quindi tacchi e vestitini. Per quanto il tacco aiuti a slanciare la figura, non corregge quel fastidioso gonfiore a forma di ciambella sul punto vita. Mi serve una dieta pratica, efficace in poco tempo.

La dieta facile è pensata per perdere peso in modo veloce con cibi di facile reperimento.  E’ elaborata combinando alimenti che permettono di bruciare grassi accumulati evitando di eliminare quegli elementi nutritivi essenziali per il nostro corpo,infatti, è improntata su frutta e verdura, in quanto ricche di vitamine, minerali, fibra, acqua e che comunque contengono calorie in misura moderata.

dieta

Giorno 1
Colazione:
the senza zucchero, una mela

Spuntino:
latte scremato e una pera

Pranzo:
filetto ai ferri con verdure

Spuntino:
2 fette di  ananas

Cena:
trota al vapore, due kiwi, insalata e 2 pomodori

Giorno 2
Colazione:
latte magro con tre biscotti integrali

Spuntino
bicchiere di latte e succo di frutta

Pranzo:
due uova strapazzate ed un piatto di insalata e finocchi crudi

Spuntino:
1 pompelmo

Cena:
insalatona con due patate e pomodori
una mela

dieta - verdura- frutta

Giorno 3
Colazione:
latte scremato, tre fette biscottate con marmellata senza zucchero

Spuntino:
una mela

Pranzo:
1/3 di pollo arrosto (senza pelle) con verdure al vapore

Spuntino:
1 pesca

Cena:
fagiolini verdi con una fetta di tacchino

Giorno 4
Colazione:
latte scremato, due fette di pane nero con marmellata senza zucchero

Spuntino:
un frutto fresco

Pranzo:
zuppa di legumi e riso

Spuntino:
1 yogurt magro

Cena:
100 grammi di prosciutto crudo con piselli lessi

Giorno 5
Colazione:
125g yogurt scremato + frollini ai cereali

Spuntino:
una banana

Pranzo:
petto di pollo alla piastra con insalata mista

Spuntino:
una pera

Cena:
150 grammi di orata al sale
200 grammi di fagiolini

 

In 5 giorni, la verdura sgonfia e le fibre saziano!