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Berlin: le disavventure di una sbadata prima di partire

posted by:
samantha

Il bello del prenotare in anticipo la vacanza è che si risparmia un bel pò, il brutto è che da febbraio ad agosto può succedere di tutto. Sono andata a visitare Berlino con Michele (ilparticolarenascosto), Silvia (inartemorgan), e Piera ma ho seriamente rischiato di non arrivarci: dal 1 al 8 agosto sono stata impegnata tra il campo scout e il mio lavoro e mi sono ridotta come al solito all’ultimo momento per preparare la valigia. Il lunedì sera, a poche ore dalla partenza, Michele fa la domanda più ovvia con la risposta più scontata “Avete tutti la carta d’identità,vero?” , beh io l’avevo persa più di 1 mese fa e non mi era passato minimamente per la testa che fosse necessaria per la partenza! Mi precipito a casa a cercarla,la mia stanza diventa una discarica dal disordine perchè sono sicura di averla vista qui l’ultima volta ma niente da fare; cerco in internet se è possibile partire senza carta d’identità ma la fortuna non è dalla mia parte e inizio a perdere la pazienza e la voglia di partire. Corro dai carabinieri e chiedo di denunciare la perdita della carta ma mi fanno presente  che il foglio che mi viene riasciato in seguito alla denuncia non vale come documento d’identità,come non lo vale la patente o il codice fiscale , quindi non mi resta che tornare a casa e salutare berlino dalla finestra della mia stanza.

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No,c’è ancora una speranza,fortunatamente Michele non si è arreso.

Alle 23.35 sono andata a cercare un fotografo per la fototessera,nel mio paese hanno rimosso tutte le macchinette automatiche. Un solo scatto basta a capire quanto ero disperata, nella foto mi si vedono le lacrime. Corro dai carabinieri per la seconda volta, chiedo di fare la denuncia ma il carabiniere mi chiede di tornare con calma il giorno dopo “Tanto non si parte senza la carta d’identità signorina” ma io insisto e dopo 1 ora nella sala d’attesa finalmente scriviamo della perdita. E’ l’una e mezza, un’amica mi aspetta all’incrocio per gli ultimi documenti: non vi dico come ma la carta d’identità è fatta! Tra i ringraziamenti e cose varie si sono fatte le 2, devo ancora preparare la valigia e alle 5 si parte.

Ho seriamente creduto di non partire, mi sono arresa da subito ma il mio fidanzato no.

Poteva finire qui? Arrivata all’aeroporto fra un giro nei negozi e un acquisto ho anche perso il biglietto aereo. Ho guardato ovunque, ho chiesto a chiunque ma il biglietto non si trovava; dopo minuti di terrore per me, i miei amici mi ridanno il biglietto che avevano trovato dal giornalaio e che avevo perso mentre parlavo a telefono. Ci mettiamo in fila per il check in, tutti sereni ma io ho una strana sensazione: oh no! Ho di nuovo perso la carta d’identità. Tutti mi guardano in cagnesco,manco se lo facessi per dispetto,per fortuna l’ho ritrovata poco prima del mio check in peccato che il nostro volo delle 7.50 è stato spostato alle 12.30 e poi ancora di un’altra ora. I miei amici mi hanno tenuta sotto controllo per tutto il tempo preoccupati che in 4 ore sarei riuscita a perdere qualsiasi altra cosa.

Alle 13.40 siamo pronti per l’imbarco: il nostro EasyJet è pronto. In seguito ci hanno spiegato che il nostro è stato un ritardo isolato dovuto alla mancanza di ore di volo del nostro equipaggio. La sfortuna mi ha perseguitato fino all’ultimo minuto,ma una volta salito sull’aereo tutti i miei pensieri,le mie paure,la mia ansia sono rimasti  in terra italiana,mentre io ero volo alla volta di Berlin.

3 Responses to “Berlin: le disavventure di una sbadata prima di partire”

  1. alessandra scrive:

    sei il colmo….capitano tutte a te…un bacione tesoro…
    ps:x fortuna ke la testa è attaccata al collo… :P

  2. Lee scrive:

    E io pensavo di essere sbadato…grazie…mi hai sollevato :)

  3. Piera scrive:

    Dai Sam, anche queste cose saranno da ricordare insieme ai bellissimi 5 giorni a Berlino!!

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