Il grasso che fa dimagrire: la “terapia del freddo” per perdere peso e bruciare il grasso cattivo

Avete provato ogni ricetta per dimagrire ma non si sono visti i risultati? Bene,è il momento di giocare con la scienza!

Già una volta ho usato il termine “termoregolazione” ,ovvero un meccanismo tendente a mantenere costante la temperatura dell’organismo attraverso l’adattamento dei processi di produzione e di dispersione del calore ai cambiamenti della temperatura ambientale.  La “terapia del freddo” si basa sui depositi di grasso bruno, un tessuto adiposo che l’uomo ha prodotto nel corso dell’evoluzione per tenersi al caldo quando non esistevano termosifoni e condizionatori, ma che oggi pare “disattivato” dalle comodità moderne. Secondo Mike Cawthorne, direttore della Metabolic Research all’Università di Buckingam, un tour gelato può far dimagrire molto di più di diverse sedute massacranti in palestra.

Esistono due varietà di tessuto adiposo: il grasso bianco ha la funzione di immagazzinare le calorie in eccesso provenienti dal cibo e il grasso bruno, ricco di mitocondri, ha un importante ruolo nella produzione di calore per il mantenimento della temperatura corporea. Probabilmente Piero Angela saprà essere più dettagliato:

Le conseguenze della “terapia del freddo” sono broncopolmoniti e influenze,ma almeno sarete dimagriti!

In inverno meno maglie,meno grasso!

Very Good Trip: “dall’Italia col furgone” per i nostri mentre gli spagnoli girano con le nuove Renault!

Scritto da samantha | Campania,Forse non tutti sanno che...!,amici,curiosità e gadget,succede nel mondo,web | mercoledì 21 luglio 2010 16:17


Ricordate quel concorso a cui volevo partecipare indetto dalla Renault?

Durante 4 settimane, dal 14 giugno al 09 luglio, 8 squadre, ciascuna ambasciatrice di un paese europeo [Germania, Belgio, Spagna, Italia, Olanda, Francia, Gran Bretagna, Svizzera], avrebbero  girato l’Europa in tutta libertà… e in Coupés-Cabriolets.
La missione era percorrere 5000 KM attraverso l’Europa, affrontare gli elementi della natura, superare i propri limiti, mobilitare il maggior numero di persone e mettere alla prova il proprio ingegno.

La posta in gioco ?

Diventare la squadra più amata dagli internauti raccogliendo più voti degli altri team e alla fine del gioco la squadra vincitrice avrebbe portato a casa due Coupés-Cabriolets Renault :  la Nuova Renault Mégane Coupé-Cabriolet e la Renault Wind, ed anche un anno di assicurazione e carburante gratis!!!

Beh non ho trovato un partner d’avventura ma ho seguito il tour e dopo 4 settimane di road trip in giro per l’Europa, i 16 candidadti si sono ritrovati a Parigi per la finale del gioco. La coppia spagnola composta da Ana e Manuel ha vinto l’avventura del VERY GOOD TRIP.

E così i due vincitori sono partiti al volante delle due auto Renault. Il finale ha visto la coppia spagnola distaccare quella svizzera dei “Les Malbarés” e francese dei “Les Bros Brothers” che hanno concluso il gioco in seconda e terza posizione,io tifavo ovviamente per la coppia italiana Bari Roma ma sembra che questo non sia l’anno giusto per la Nazionale che non si è distinta nè ai mondiali nè nel Reality Show Renault. Ora non ci resta che seguire il giro dei vincitori nelle nuove Renault e ricordare le emozioni più belle del road !

Perdi 2 chili con la dieta del panino

L’estate è arrivata e con questo caldo non ho nessuna voglia di mettermi ai fornelli,soprattutto da quando la dieta del panino mi ha fatto perdere 2 chili e mezzo in 7 giorni. Complice il caldo il mare e il sole,la voglia di mangiare mi è diminuita e ancor di più quella di stare ore ed ore a cucinare,così nell’ultima settimana mi sono tenuta leggera senza sforzi: al mattino 2 yogurt a fragola con smarties giusto per riassestare gli zuccheri,a pranzo un panino e la sera pollo e verdure di ogni tipo o un gelato a frutta. Stamattina la lieta scoperta,ho perso peso senza neanche rendermene conto!

Non sono una fissata per le calorie,ma tanto per capire mi sono informata:

La piadina arrotolabile è ricca di grassi ed ha 408 CAL per 100 gr; a prima vista,così sottile e asciutta, potrebbe sembrare innocua per la linea,invece è ricca di grassi 18,5 g in un etto.

la focaccia 315 CAL per 100 gr ma i valori nutrizionali possono variare molto secondo la quantità di olio utilizzata per spennellare l’impasto prima della cottura.Da evitare le focacce più unte,come quella classica genovese che fornisce circa 15 g di grassi.

pan carrè 280 CAL per 100 gr,facile e pratico da conservare contiene circa 5 g di grassi all’etto.Il classico pane per tramezzini,quello senza bordo scuro,è più magro: 2,9 g di grassi e 256 cal.

ciabattina 275 CAL per 100 gr; grazie alla sua croccantezza che ti costringe a masticare a lungo,ha un elevato potere saziante e fornisce pochi grassi:0,5 ogni etto.

pagnottella rustica 265 CAL per 100 gr e 0,6 g di grassi in un etto.

pane casereccio 289 Cal per 100 gr. Il più famoso è quello pugliese di Altamura  che ha il bollino Dop e contiene solo lo0,4% di grassi.

Scelto il panino,non resta che farcirlo con pollo,insalata,prosciutto,melanzane,uova,peperoni,piselli,patate lesse,pomodorini,carne o altre bontà ma il mio preferito resta quello con la nutella! :D

Donna e mamma: la maternità in chiave comica

Scritto da samantha | donne super,le tematiche,storie | martedì 13 luglio 2010 17:57

Cosa vuol dire essere donna e mamma?

Motherhood è la storia di una giornata di Eliza Welsh, madre di due bambini piccoli e moglie di Avery. Il grande desiderio di Eliza è quello di tornare a lavorare come scrittrice, in modo da sentirsi meno stretta dai mille impegni quotidiani che nel tempo hanno diminuito la sua autostima. Il giorno del sesto compleanno di sua figlia scopre un concorso online di scrittura, il cui primo premio è quello di lavorare con una rivista sulla maternità come editorialista, e per partecipare occorre mandare un pezzo originale su cosa rappresenti la maternità entro la mezzanotte del giorno stesso. Eliza decide di provarci, ma non è semplice districarsi fra i mille impegni e i mille contrattempi che incontra in questa caotica giornata dato che deve organizzare il compleanno della figlioletta di sei anni, combattere per un parcheggio, dare la caccia al suo bambino piccolo, adattarsi alle assurde politiche dei parchi per bambini, riparare una torta finita male, contemplare l’ipotesi di un’avventura con un fattorino della metà dei suoi anni, destreggiarsi per un’opportunità chiave per la sua carriera, trovare il tempo per avere un tracollo, scappare per breve tempo da casa, e capire cosa è davvero importante per la sua vita – e tutto in un solo giorno.

Di finzione ce n’è davvero poca visto l’impegno immane che una donna prende diventando mamma. Svegliarsi presto per preparare la colazione al resto della famiglia,vestire e accompagnare i bambini a scuola,fare la spesa,pulire casa e cucinare, lavorare,essere disponibili in ogni momento e per qualsiasi situazione,avere sempre una soluzione in tasca e la calma nel gestire le complicazioni. Essere mamma è un lavoro a tempo pieno senza retribuzione.Non è facile,non sempre lo è per tutti ma Teresa Mannino,presentatrice di Zelig Off e neo-mamma, grazie anche ai numerosi contributi ricevuti sull’argomento dalle più attive  mamme blogger ha saputo trasformare gli episodi caotici della maternità nello spettacolo di cabaret “Mamma che ridere!” sponsorizzato da Huggies.

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E come nel film Motherhood, alla fine, tra tutti i blog, ne sono stati contati alcuni veramente memorabili, che sono stati premiati con delle confezioni di pannolini.

Sana e bella con l’acqua che cura

L’acqua è l’elemento fondamentale del nostro corpo grazie al quale ci curiamo e miglioriamo nell’arco della nostra vita grazie al suo ruolo benefico . Tutti i giorni dobbiamo rimpiazzare 2,5 litri di acqua, di più quando fa caldo o si fa attività fisica. Almeno il 50% di acqua va introdotto come liquido,il resto soprattutto con frutta e verdura. E’ importante dissetarsi a intervalli regolari durante tutta la giornata, evitando grandi bevute isolate. La sete,poi, insorge quando già esiste una disidratazione in atto, che va invece prevenuta. Si può capire se si sta bevendo abbastanza dall’urina che si presenta di color giallo paglierino,mentre in caso di disidratazione diventa giallo scuro. Chi suda molto e beve poco sbaglia perchè bere serve a regolare la temperatura corporea e contrasta l’eccessiva sudorazione. L’acqua rende belle e sane,ecco come:

Prima del ciclo. L’acqua può aiutarti contro il dolore,il mal di testa e tutti quei disturbi legati alla sindrome premestruale,in particolare è indicata l’acqua ricca di magnesio,un minerale prezioso per il sistema muscolare;se manca, infatti, arrivano i crampi perchè anche l’utero è un musc0lo.Inoltre,ha un ruolo lassativo perchè ammorbidisce le feci.

Intestino in tilt:  mangiare in modo sregolato  provoca la pancia gonfia,irrita il colon e favorisce la stipsi. In questo caso bere idrata la mucosa intestinale,particolarmente indicata contro la stipsi cronica è l’acqua solfata,in grado di agire su alcuni ormoni che stimolano la motilità intestinale. Sono utili anche le acque ricche di bicarbonato, che facilitano i processi digestivi e contrastano l’acidità di stomaco mentre per stimolare l’attività intestinale del fegato e della colecisti sono consigliate le acque clorurate. E le bollicine? L’acqua gassata è dissetante perchè l’anidride carbonica “anestetizza” le terminazioni nervose della mucosa orale,inoltre,può bloccare la moltiplicazione dei batteri nel prodotto e proteggere l’acqua da contaminazioni.Può però anche dare problemi di gonfiore a chi è dispeptico ( cioè ha seri problemi di digestione).

Per gli sportivi.Dopo 90 minuti di attività fisica intensa anche il cervello si disidrata.Secondo uno studio pubblicato su Human Brain Mapping, quando il cervello soffre la sete si restringe e la contrazione della materia grigia sarebbe pari a quella che si registra dopo circa 14 mesi di invecchiamento o in seguito a 2 mesi e mezzo di Alzheimer. Fortunatamente basta bere 2 bicchieri di acqua perchè tutto ritorni nella norma. E i sali perduti col sudore?  Durante lo sport vanno bene acque oligominerali o scarsamente mineralizzate che idratano velocemente. Dopo è molto utile l’acqua ricca di bicarbonato che neutralizza l’acido lattico.

Contro le cistiti. E’ noto che soprattutto nelle donne sono frequenti le infezioni urinarie favorite da una eccessiva concentrazione delle urine. E’ la stasi di urine che rappresenta il principale fattore favorente la crescita batterica. Un’acqua oligominerale con basse concentrazioni di sali minerali e con un minimo contenuto di sodio è l’ideale per la sua azione diuretica e depurativa: il basso contenuto di sali minerali determina infatti un lavaggio rapido e intenso delle vie urinarie,stimolando la funzionalità globale del rene, facilitando l’eliminazione dell’acido urico e abbassando la carica batterica.

ACQUE TERMALI

Salute della pelle. Se la cute è delicata e soggetta ad allergie sono consigliati ibagni in acqua salsobromoiodica dal potere antinfiammatorio,lenitivo e calmante.  Se la pelle è caratterizzata da disturbi come l’acne sono utili bagni e vaporizzazioni sul viso di acqua sulfurea,dal forte potere astringente (la cura contro l’acne è addirittura convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale in alcuni centri termali,informati presso la tua asl).

Se non hai l’acne ma una pelle molto grassa puoi regolarizzare il sebo attraverso nuovi percorsi termali che sfruttano i fanghi ottenuti sempre con acqua sulfurea: lo zolfo svolge un’azione di forte peeling sullo strato corneo dell’epidermide,favorendo l’allontanamento delle cellule morte.

Buccia d’arancia. Per i problemi di cellulite l’acqua termale può essere un valido aiuto. Risulta particolarmente indicata l’acqua termale salsobromoiodica ipertonica cioè con un’alta concentrazione salina. L’acqua termale aiuta non solo per la combinazione di oligoelementi in essa contenuti,ma anche per l’effetto idromassaggio che stimola la circolazione. Si possono poi associare massaggi drenanti,linfodrenaggi e fanghi; uno studio a riguardo dimostra che con 6 bagni e 6 massaggi anticellulite è possibile ridurre il giro coscia di circa 2,26 centimentri.

Fertilità e premenopausa. Una leggenda narra che Sofia Loren,ai tempi in cui le tecniche di procreazione assistita non esistevano, abbia avuto il primo figlio dopo un mese di soggiorno alle terme,durante il quale si sarebbe sottoposta a delle irrigazioni vaginali. Fantasie popolari a parte,le acque salsobromoiodiche sono indicate innanzitutto per le cure ginecologiche. Essenzialmente antinfiammatorie,favorirebbero la fertilità nei casi in cui la presenza di infiammazioni uterine impedisce l’attecchimento dell’embrione e molte donne in premenopausa hanno goduto di una regolarizzazione del flusso del ciclo (altrimenti alterato) grazie alle irrigazioni vaginali.

Per la digestione. A volte anche l’acqua termale si può bere: è indicata in particolare per favorire l’attività del fegato e della bile.Si sfrutta un’acqua bicarbonato-solfato-calcica che agisce sulla dispepsia gastroenterica e biliare,aumentando la quantità della bile e rendendola più fluida.Inoltre ha un’azione disintossicante adatta a chi usa a lungo dei farmaci. L’acqua viene assunta come bibita a un dosaggio personalizzato e stabilito dal medico.

Per la circolazione. Insufficienza venosa e linfatica? Vene varicose? L’acqua ideale è carbonica: i bagni in quest’acqua infatti danno una sensazione di calore e un aumento della circolazione a livello locale.

Contro le scottature. Se hai scordato la crema protettiva e ora ti ritrovi con una scottatura solare associata a eritem, l’acqua è tra i migliori rimedi di pronto soccorso. Infatti è in grado di arrestare il processo di infiammazione e di preservare la pelle da un rapido peggioramento. Consiglio di bagnare la parte scottata con un getto di acqua fredda per almeno 10 minuti evitando di porre sulla pelle olio o altre sostanze grasse; dopo aver asciugato accuratamente l’area,la si deve avvolgere con una pellicola trasparente (quella dei cibi per capirci) così da evitare l’aggessione della polvere o di altre sostanze a rischio.

Tonifica il seno. Se il seno comincia a cedere,una spugnatura fredda sulla parte è utile per ridare tono ai tessuti. Il freddo,infatti, richiama un immediato afflusso di sangue e calore nella zona interessata dall’applicazione, i capillari si restringono al primo contatto con il gelo; quindi,si dilatano per far arrivare maggior sangue, la pelle appare arrossata e si avverte una sensazione di calore. E’ la reazione dell’organismo che invia più sangue alla zona e mette in moto così un meccanismo che rende tonici i tessuti. Io in estate metto il reggiseno nel congelatore e quando è freddo lo indosso x 5-7 minuti.

Di seguito vi segnalo le acque ideali per i vari scopi:

Levissima è consigliata contro la ritenzione idrica,cellulite ko!

Uliveto per le donne in gravidanza,ricca di bicarbonato,calcio e floruro,sostanze che il bimbo nella pancia ruba alla mamma.

Rocchetta per chi è a dieta.

Ferrarelle fa digerire bene e anche le ossa ringraziano.

Nerea è ideale per chi è iperteso e per chi fa sport.

Fiuggi se rischi i calcoli renali è l’acqua adatta per eliminarli.

Boario combatte l’acidità e favorisce la digestione.

San Benedetto è consigliata per gli sportivi perchè reidrata.

Vitasnella è un’acqua pura e leggera ideale per tutte le donne e i bambini.

Ecco come gli amici Europei deridono simpaticamente noi italiani che con l’integrazione abbiamo un grande problema

Questo è il simpatico modo in cui ci prendono in giro gli amici europei,l’Italia è un mondo a parte.

Se abbandoni chi ti ama,il vero animale sei tu!

Sapete da cosa si capisce che è giunta l’estate? Dalla quantità di amici animali abbandonati alla loro triste fine sul ciglio della strada.Che pessimo animale è l’uomo che abbandona dopo che per anni si è servito dell’amore incondizionato del proprio animale da compagnia.

Lo scorso anno,tornando da una serata tra amici stavo per investire una cagnolina sulla statale,per fortuna ho sterzato in tempo e sono scesa a controllare che non si fosse fatta male. Piangeva piccolina,si era spaventata e io con lei; ci siamo scelte guardandoci e l’ho portata a casa mia. Sei mesi dopo non potendone più dei suoi dispetti (mangiava le scarpe,bucava i divani,rompeva le porte,faceva pipì a casa subito dopo la passeggiatina) la mia famiglia mi ha costretta a darla via,così per un pò è andata a stare da mia nonna in campagna che adora gli animali quanto me. Ma la notte la coscienza mi soffocava,ogni volta che vedevo un gattino o un cagnolino il mio pensiero andava a lei,mi sentivo come il bastardo che l’ha abbandonata sulla statale..per qualche mese ho stressato la mia famiglia dicendo che sarei tornata a prenderla,ma non volevano. Così dopo aver annunciato più volte la mia decisione,un pomeriggio l’ho fatto. Sono andata in campagna,mia nonna quando mi ha vista arrivare ha capito subito,l’ho slegata e riempita di baci.Che bello aver ritrovato la mia dispettosissima ma dolce amica..

Ora lei ha imparato la lezione e non fa più i dispetti,e io non vado da nessuna parte senza la mia Samyra che è stata accettata anche dalla mia famiglia.

Purtroppo però non va sempre così. Due giorni fa ho trovato 2 gattini appena nati in uno scatolone,vittime dei bambini che li strapazzavano e li lanciavano in aria come palloni.Li ho portati a casa mia,hanno gli occhi ancora chiusi anche a causa dell’umidità ma sto risolvendo il problema con gli impacchi di camomilla.Mangiano e dormono come i bambini e da ieri stanno incominciando a provare a camminare.

Certo,c’è gente che abbandona i bambini come pretendo che non lo facciano anche con gli animali?!

Capisco che portare un animale in vacanza è complicato,in treno o in aereo,in albergo o per lunghi e continui spostamenti,a volte è necessaria qualche rinuncia ma è ben ripagata dal loro amore e dalla compagnia che ci tengono.

Abbiate cuore,non uccidete che vi ama!

Se abbandonate,l’animale siete voi.

La voce e la bellezza di Napoli nelle classiche canzoni partenopee

Giovedì 1 luglio sono stati inaugurati i giardini di Villa Calvanese a Lanzara di Castel San Giorgio.  Realizzata da architetti di scuola vanvitelliana, è stata acquistata dal Comune ed è oggi sede culturale. Essa è circondata da un ettaro e mezzo di parco “all’inglese”, ed in passato era frequentata dalla aristocrazia partenopea. Dal 1968 al 1992-93 l’edificio storico ha funto da Scuola media inferiore. Altra caratteristica rilevante è la fontana che si trova all’entrata del parco che fu scoperta per caso o per volere divino perché di fatto fu scavata da alcune galline. Da quel momento le Autorità ordinarono il recupero dell’incantevole scultura dal terreno che la sovrastava da anni. Io ero lì,ad accompagnare le canzoni napoletane dei bei tempi di Napoli con citazioni di storia a riguardo. Un’ora per ricordare l’amore al tempo di Murolo e Totò,E.A. Mario,Gambardella e tanti altri.

‘O Sole Mio ha partecipato alle Olimpiadi di Anversa,in Belgio, nel 1920 quando l’orchestra perse lo spartito della Marcia Reale e cominciò a suonare O Sole Mio accompagnata dalle voci e dal battimani degli sportivi italiani.

Munastero e Santa Chiara è stata scritta a cavallo della seconda guerra mondiale,quando i bombardamenti del 4 agosto 1943 distrussero oltre alla Basilica di S.Chiara del 1300,altri importanti monumenti e Chiese e faceva il resoconto dei disastri e delle perdite.

Malafemmena è stata scritta da Totò (Antonio De Curtis) di tutta fretta durante una pausa del film “Totò terzo uomo”. La scrisse su un pacchetto di sigarette e la fece sentire al suo autista che disse “Principe,me pare ‘na lagn”. A breve divenne la canzone più cantata di mezzo mondo e così Totò invitò,o meglio costrinse,il suo autista a cantarla nel ristorante dove erano soliti pranzare.

Maria Marì è la canzone-storia di un ragazzo innamorato di Maria,ma lei sceglie di sposare un altro e il giovanotto che lavorava le pelli proprio sotto il balcone di questa,non perdeva occasione per farle delle serenate. Poi il marito di Maria morì e i due si unirono finalmente.

A tazza ‘e caffè è stata scritta per Brigida,una giovane cassiera di un caffè tanto bella quanto acida. E’ grazie a questa canzone se il caffè è diventato un must a Napoli.

Tammurriata Nera racconta la storia realmente accaduta di una giovane napoletana che all’ospedale Loreto Napoli partorisce un bambino di colore seppur sposata con un paesano.Si scoprì poi della scappatella della donna con un colonnello anglo-americano e  l’ulteriore sorpresa venne quando la giovane affermò che era il figlio naturale della coppia e che lo avrebbero così cresciuto..mentre le vecchiette dei rioni già ne facevano notizia.

E ancora  Pusilleco Addiruso, Dduie Paravise, Torna a Surriento, Funiculì Funiculà..ascoltando queste canzoni si può vedere la bellezza di Napoli di allora,quando nei suoi colori pastello ancora non conosceva il degradato futuro.