Date

I Am Style

and you are not
Breast Cancer Ribbon

Archive for maggio, 2010

Un nuovo look per la mia stanza. Ecco come rinnovare senza incattivire le finanze

posted by:

Nel fine settimana mi sono rinchiusa nella mia cameretta per ridarle un pò di gusto.

Ormai le pareti avevano perso forma e colore a causa dei fori (non romani) di quadri mai esposti,murales con pennarelli e adesivi di vecchia data risalenti al boom delle spice girls e dei backstreet boys. Già prima di iniziare ero avvilita,troppo lavoro da fare e poco tempo per farlo, ma vero è che ci vuole più a dirlo perchè chi ben comincia è già a metà dell’opera.

Ho sempre avuto gusti particolari e poca fiducia nel delegare così ho deciso di fare tutto da sola; ricopro il pavimento di giornali e inizio.

Primo passo di ristrutturazione è stato comperare lo stucco e la spatola, una pasta speciale che riempie i buchi e asciugandosi non lascia traccia.

Secondo acquisto tempera,rullo,pennellessa.

La tempera va diluita con l’acqua così la passata con il rullo è anche più facile,ma nulla batte la precisione della pennellessa,una signora sulla parete.

Ora la mia stanza aveva pareti così bianche che per guardarle servivano gli occhiali da sole,serviva colore. Ma quale?[ad]

Il giallino paglia mi aveva stancata,il rosso non si abbinava alla mobilia,il celeste o blu era troppo maschile,il fuxia catturava la luce quindi una via di mezzo. Il viola era il colore adatto perchè mischiato con il bianco mi dava anche il rosa e il lilla,insomma una sfumatura per ogni parete. La “furbata” è stata comperare una bomboletta spray lilla per ferro,legno, plastica e rifinire i particolari tipo le maniglie dei cassetti e dell’armadio,le mensole,la decorazione in ferro del letto e persino un comò in disuso che è diventato la mia toelette.

In pratica con 25 euro di tempera, 2 euro di colore,1 euro di stucco e 3 euro di bomboletta ho cambiato la cameretta senza cambiarla!

Sono davvero soddisfatta dell’ottimo lavoro che ho fatto.

Chi dice che i lavori manuali sono solo da uomo? :p

Ho visto la morte nei suoi occhi

posted by:

Sono seduta sulla fredda sedia scomoda della sala d’attesa del reparto di rianimazione. Sono un pezzo di ghiaccio fra quella gente che soffre; di fronte una donna sconvolta piange e stringe forte il braccio della sorella che dal dolore pone una leggera smorfia,non è facile per nessuno,neanche per me. Un banale incidente sul lavoro,le visite e la scoperta.

Quella caduta dal soppalco non è stata la solita disattenzione di un carpentiere che lavora a nero,ma le vertigini di un tumore. Prima di scoprire la malattia la vita scorre lenta,di punto in bianco poi la fine sembra sempre più vicina.

Guardo quella donna disperata,vorrei dirle qualcosa,aiutarla,parlarle,ma non trovo le parole. In pochi mesi una famiglia distrutta: la caduta,il tumore ,le kemio,le operazioni,la speranza di sopravvivenza e poi la delusione,altre kemio,un barlume di speranza e poi il vuoto.

“Dove c’è famiglia c’è casa”, ormai la donna vive nella sala d’attesa. Ha con sè una sedia sdraio per la notte, una borsa con qualche vestito di ricambio e tanto dolore. Ha perso la casa, ha perso il lavoro e sta per perdere il marito…

La porta si apre,un’infermiera con parole nude e crude dice: ” Se lo intubiamo può vivere altri 2 massimo 3 giorni con sofferenza,altrimenti dovete firmare per togliergli il respiratore ma non posso permettervi di vedere vostro marito prima che sia morto”.

E’ triste.

Perdere per sempre un familiare senza neanche potergli dire arrivederci.

In nessun ospedale esiste la “stanza dell’ultimo saluto”; questo avviene tra le mura color ghiaccio,l’odore di urina, tra tanti malati,senza un minimo d’intimità,senza la possibilità di potersi raccogliere in un ultimo forte abbraccio.

Lui è morto solo,un muro lo divideva dalla sua famiglia,neanche un sorriso prima del grande viaggio.

La sua famiglia si è sentita morire dentro. Una sola lacrima su quel muro,un nodo in gola e un vuoto incolmabile..fino al ritrovo.

Non conoscevo i nomi di nessuno di questa famiglia,eppure ho sofferto con loro,immobile su quella sedia.

Ci vorrebbe una stanza color pesca piena di luce,con fiori sedie comode e un buon odore.

E’ così che ogni malato merita di salutare la sua famiglia

Fastweb: operatore fiducioso o ennesima truffa agli abbonati?

posted by:

Volete sapere come è andata a finire la situazione di cui vi ho parlato stamattina in _ Ennesima caduta Fastweb_ ?

Io sospettavo una truffa,l’ennesima e non mi sono sbagliata di molto. Dopo l’operatore distratto del 12 maggio,l’operatore insicuro del 19 maggio,l’operatore sclerotico di stamattina,intorno alle 14 la direzione commerciale Fastweb mi contatta per avvisarmi che il piano tariffario nuovo del 23 maggio che dovevo confermare ogni 4 mesi ma che era eterno, non era nè un piano nuovo nè eterno,ma una promozione temporanea che è scaduta oggi. Mi hanno detto ” Signora,l’operatore si è sbagliato,sbagliamo tutti no? Forse il collega era troppo fiducioso,ma lei avrebbe dovuto pensare che era troppo conveniente e che qualcosa non andava. Il mercato delle comunicazioni è in continua evoluzione e così anche le promozioni e le bollette!”.

Ora o accetto una nuova promozione temporanea o passo al vecchio piano tariffario,in entrambi i casi mi ritrovo a pagare spese di attivazione e altro!

L’errore di un operatore “troppo fiducioso” o l’ennesima truffa?

Ho chiamato al numero verde 800.912.352 ma non davano aiuto nè per il settore commerciale nè per quello amministrativo. Ma allora a cosa serve??

Il numero 0245451 è solo per le chiamate dal fisso e io ho solo il cellulare!

Il numero 192.193 tasto 1 tasto 1 è per le lamentele,ma alla fine ti rimandano al numero 192.193 tasto 3 tasto 2 che è il settore commerciale e si occupa delle fantomatiche promozioni.

Insomma dopo 1 ora di telefonate al servizio clienti e cambio di operatori vari,sono nervosa,senza piano tariffario e inizio a dare i numeri pure io!!!!

Ma questa volta mi devo tutelare.

[ad]

Sono andata sul sito dell’ UNIONE CONSUMATORI, un’ associazione che ha per scopo statutario di rappresentare e tutelare, sia individualmente che collettivamente, gli interessi di tutti indistintamente i cittadini, intesi come consumatori e utenti di servizi pubblici e privati, in quanto soggetti svantaggiati per la posizione di debolezza negoziale e per l’asimmetria informativa che pagano nei confronti dei professionisti e del mercato, difendendo – se del caso anche dinanzi all’autorità giudiziaria e amministrativa e agli organismi internazionali – i loro diritti e assistendoli nei rapporti con i fornitori di beni e servizi pubblici e privati.

Che scommettiamo che nel giro di pochi giorni i miei problemi con la Fastweb si risolvono?

Ennesima caduta di Fastweb. Scommettiamo in una nuova truffa?

posted by:

Se il buongiorno si vede dal mattino,è il caso che mi riaddormento per svegliarmi domani.

[ad]

Il 23 gennaio di quest’anno, a seguito dei numerosi problemi con la Fastweb in cambio della mia fedeltà al gestore mi viene proposto un nuovo abbonamento. Parlo e navigo illimitatamente a 30 euro al mese invece di 55, l’unica pecca è che ogni 4 mesi devo chiamare per riconfermare l’abbonamento altrimenti mi sarà riattivato il vecchio piano tariffario e addebitati  gli interessi per l’attivazione.

Il 12 maggio,non ricordando la data precisa di scadenza chiamo il servizio assistenza (192.193)  e un gentile operatore mi conferma che la scadenza è il 21 del corrente mese e che devo richiamare il 19 per riattivare lo stesso abbonamento.

Il 19 maggio richiamo e una signorina tanto cortese prende il mio numero di cellulare dicendo che mi avrebbero richiamato entro 24 ore per la conferma.

Stamattina 21 maggio,non avendo nè notizie nè conferme dall’assistenza fastweb, richiamo. Dopo 15 minuti di attesa un operatore risponde dicendo di non potermi aiutare,e mi viene chiesto di chiamare l’ 192.193 tasto 3 tasto 2. Lo faccio,altri 12 minuti di attesa,ormai la canzone la ricordo a memoria.

Un operatore mi risponde e gli chiedo di confermare il mio abbonamento,ma lui mi risponde che oggi non ne ha a genio! 0.0  Io perplessa ma in modo gentile gli spiego che è la mia terza telefonata al servizio clienti,che il mio abbonamento sta per scadere e che vorrei confermarlo; lui per tutta risposta mi dice ” Oggi no,proprio no! Richiama domani” ,e io ” Mi scusi ma non vorrei avere problemi visto che siamo a poche ore dalla scadenza. I suoi colleghi precedentemente mi hanno detto prima di richiamare il 19 maggio,poi che mi avrebbero ricontattata”, e lui in modo alterato ” Che cazzo mi fa a fare il riassunto? So bene quello che dico e oggi non le confermo un bel nulla,richiami domani se le conviene”  e mi chiude la telefonata.

Allora,non solo pago aspettando 15/20 minuti una loro risposta (chiamo dal cellulare perchè non ho rete fissa) ma devo pure fare da valvola di sfogo all’operatore frustrato! Uno si aspetta gentilezza e disponibilità per la risoluzione dei problemi e invece si ritrova un cafone che  parla con il tu e dopo una scenata d’ira riattacca la conversazione.

Mi sorge qualche dubbio: o la Fastweb è messa così male che prende i contadini a fare gli operatori, o questi operatori sono così sottopagati e maltrattati che vogliono veder fallire l’azienda.

Vi ricordo che un cliente soddisfatto parlerà bene del prodotto/servizio ad altre 3 persone,ma un cliente insoddisfatto ne parlerà male ad altri 9, e un’azienda per eliminare le cattive voci sul proprio conto investe 10 anni e tanti soldi.

Scommettiamo che è l’ennesima truffa Fastweb? Giuro che se mi creano problemi anche questa volta,li denuncio!

Silvia Valerio, la vergine nuda di Ahmadinejad

posted by:

Non sanno più cosa inventarsi queste 18enni affamate di notorietà. Dopo Noemi Letizia credevo che non si potesse scendere più in basso,ma Silvia Valerio è riuscita a toccare il fondo.

[ad]

La cara Silvia dopo aver scritto il libro C’era una volta un presidente, Ius primae noctis e aver notato una certa indifferenza generale ha trovato opportuno andare in giro tra una rete e l’altra sparando sciocchezze a raffica. Lei si dice vergine e disposta a concedersi solo ad un uomo ma non al vicino di casa che la corteggia da anni,non all’amico di banco e neanche ad un calciatore,lei vuole Ahmadinejad; mi spiego meglio: non il ragazzino dell’Iran venuto in Italia da piccolo con i genitori,no,lei vuole il presidente eretico iraniano,quello che nega l’olocausto,che vuole la bomba atomica e che minaccia l’america per intenderci.

Lei illibata,io allibita!

Ma da quando per sponsorizzare un libro è necessario offendere un intero popolo che ha anni ed anni di sofferenza alle spalle? E da quando la verginità è diventata motivo di marketing?

E scusate,ma ci sono dei cepponi di ragazzi/uomini italiani che hanno anche il coraggio di scriverle e congratularsi per  quanto è bella in tv! Forse avevano il volume basso,perchè per quanto sia appetibile per un 50enne sarebbe comunque il caso di tapparle la bocca con una manciata di cemento armato.

Sul suo sito “Silvia Valerio” è ammirata da chi ragiona con il membro e odiata da chi ha cervello. Una delle tante ragazze iraniane che scrivono dice:

” Questa ragazza OFFENDE IL POPOLO IRANIANO!!!!Come altre ragazze che hanno scritto altri comenti anch’io sono iraniana e mi sento profondamente offesa. Vivo in Italia da una vita ma ho tutti i parenti in Iran, nonni, zii, cugini e cugine. In Iran la gente muore per la propria libertà e sentire questa ragazza che parla di Ahmadinejad come se fosse un eroe per noi è un INSULTO. Io ti chiedo davvero di fare una cosa: prendere un volo per Tehran o qualsiasi altra città iraniana che ti piace e passare là non dico tanto, un mese. Poi torna (se ti permettono di tornare) e  racconta come si vive nella terra del Presidente che tanto ammiri. Certo che se volevi solo farti notare e diventare un personaggio pubblico potevi almeno scegliere un modo che non fosse un offesa e un insulto per un POPOLO CHE HA UNA STORIA MILLENARIA E CHE LOTTA CONTRO UN REGIME DI BESTIE CHE NEGANO PERSINO LA LIBERTA’ DI AMARE! ”

Come ha detto Chiambretti questa Silvia è vergine come la Madonna..cantante. Ma a parte questo dettaglio insignificante,trovo squallido farsi pubblicità sulle spalle di chi soffre; sarebbe stato meglio non denigrarla ma ignorarla,perchè è sull’odio e i dissensi che sta creando la sua notorietà.

Giorni da scout. Le avventure di una modaiola catapultata ad un campetto di specialità

posted by:

Ho sempre pensato che per essere scout bisognasse avere una “formazione” particolare,anche perchè non è facile integrarsi con la natura. Sabato e domenica ho avuto la fortuna di mettermi alla prova in un campetto di specialità sulla topografia.

[ad]

Io,che tutta la settimana lavoro in ufficio con tailleur,borsetta “in” e tacchi alti,mi trovo catapulatata all’improvviso ai piedi di una montagna con maglioni accollati,pantaloni lunghi a coste di velluto blu,scarponi da trekking e zaino in spalla alto più o meno quanto me.

Ovviamente hanno ottenuto la mia presenza lì con l’inganno.

” Dovrai solo guidare fino ai piedi della montagna,poi parcheggi l’auto e il tuo ruolo è finito”  mi aveva detto il Capo Reparto (anche mio fidanzato),e invece mi sono trovata con 15 kili di zaino sulla groppa,e 5 buste della spesa strabordanti da portare fino in cima,ovvero percorrendo alcune salite con un’inclinazione del 40%  e 580 gradini alti mezzo metro,e per concludere in bellezza grandinava violentemente. Più che una passeggiata in montagna mi sentivo Cristo durante le stazioni. Il peso dello zaino e delle buste,l’acqua che scendeva dal cielo senza tregua,i gradini così alti che quasi dovevo arrampicarmi,il sudore,la fatica,la sete, la mia vita che mi scorreva in clip davanti agli occhi,i sensi che venivano a mancare. Eppure tutto questo era indipensabile perchè più è dura la salita più sarà grande la gioia all’arrivo.

I capi avevano deciso di restare in sede,il tempo non prometteva proprio nulla di buono,ma i ragazzi hanno insistito ripetendo che non esiste il buono o cattivo tempo ma il buono e cattivo equipaggiamento. Come dargli torto!

Dopo tanta fatica (e qualche parolaccia al mio fidanzato bugiardino :) ),eccoci al rifugio. Una casetta ben tenuta in cui non mancava nulla;piatti bicchieri posate,pentole pasta padelle,noci nocelle e pure l’uovo di pasqua! L’unica pecca era che a causa del pessimo tempo era venuta a mancare l’elettricità,ma gli scout non si fermano davanti agli ostacoli ma sorridono e cantano. E tra una cantata e una suonata  accendiamo il fuoco,e mentre i capi spiegano la topografia ai ragazzi,mi rendo utile preparando la cena. Se c’è una certezza ai campi è che il cibo avanza sempre; la regola è di portare un panino a sacco,ma le mamme poco fiduciose e troppo protettive ingozzano gli zaini dei figli di merendine,crostatine,biscotti e cellulari! Per fortuna tutte le schifezze vengono sequestrate dal mio Capo-fidanzato che me le dona in segno d’amore :) . E ogni cena a sacco si trasforma nella sagra della “Pizza ‘e maccarun” altrimenti detta migliaccio o frittata di pasta.

La stanchezza inizia a farsi sentire,ma prima di andare a dormire un pò di giochi,di canzoni e di preghiera. Abbiamo dormito ovviamente a terra…dormito non proprio io,gli altri dormivano e russavano tanto da sembrare dei cinghiali impazziti!:)   E che bello svegliarsi senza mai aver dormito,fra canzoncine e mal di schiena…li avrei soffocati tutti nel sonno!:D

Colazione abbondante con le leccornie preparate dalle mamme,panettoni,ciambelle,biscotti con cioccolato,latte e thè per noi e gli stranieri che hanno fatto una sosta prima di continuare la salita. E ancora giochi,mappe, qualche caduta e le foto di rito. Riordiniamo la casetta che ci ha tenuti caldi e protetti perchè bisogna lasciare il posto migliore di come l’abbiamo trovato e pronti per la discesa.

Il ritorno a casa è sempre bellissimo,la vita di sempre,il divano,l’acqua calda e il materasso mi mancavano eppure torno volentieri ad ogni campo perchè ormai il volersi rendere utile è insaziabile,imparare anche insegnando, conoscere sempre gente nuova, scambiarsi vicendevolmente aiuto e sorrisi..quanto mi manca! Gli scout hanno fatto un buon lavoro sul mio pessimo carattere prima snob,riservata,introspettiva…e ora aperta e disposta a mettermi in gioco.

Ho anche ricevuto il mio primo” fazzolettone”,quasi quasi mi convinco.

Gemelli siamesi vs gay: intrappolati in un corpo che non gli appartiene. Eppure gli uni sono “naturalmente” accettati dalla società,gli altri discriminati ed emarginati.

posted by:

Ne avevo sentito parlare,ma a vederle mi ha fatto una strana sensazione; parlo delle gemelle siamesi Abby e Brittany,due anime in un corpo solo.

L’evento dipende dalla divisione tardiva dell’embrione, e la coppia di gemelli è sempre monozigote e quindi dello stesso sesso. Le cause del ritardo nella scissione al momento non sono scientificamente accertate ma si ipotizza che sia influenzato da alcuni fattori ambientali e dall’attivazione di determinati programmi genici (ma non sembra essere un carattere ereditario).
La nascita di gemelli siamesi è un’eventualità molto rara, circa una ogni 120.000 nascite, e nei tre quarti dei casi porta a morti premature a causa delle malformazioni degliorgani interni.

Nel 954, Leone Diacono, storico bizantino, fu il primo che descrisse un caso di gemelli congiunti. Nell’antichità e nel medioevo la nascita dei gemelli congiunti era collegata alle cause più disparate: interventi del diavolo, tipo di alimentazione, posizione della donna durante la gravidanza ecc.

Il termine “siamese” deriva dal caso più celebre, quello di Chang ed Eng Bunker, gemelli nati nel Siam (l’attuale Thailandia ) nel 1811 uniti al torace da una striscia di cartilagine. I loro nomi possono essere tradotti nella nostra lingua rispettivamente come Sinistro e Destro.
Chang ed Eng Bunker, dopo essere emigrati negli Stati Uniti, lavorarono a lungo nel circo Barnum: sposarono due sorelle, ebbero 22 figli e vissero fino all’età di 62 anni.

Quanto di giusto e sbagliato c’è in tutto questo?

Credo sia la prova che la diversità esiste,che la natura non sempre sia perfetta e giusta.

[ad]

Immaginate le difficoltà di vivere sulla groppa di un’altra persona? In questo caso le gemelle presentano 2 cuori,4 polmoni,2 fegati,2 intestini ecc.. ma un’unica vagina. E la prima domanda che mi viene è: avendo 2 teste ma un solo apparato sessuale chi delle 2 prova piacere? Loro,come ogni altra ragazza, sognano di sposarsi e di avere figli,ma come faranno? Avranno 2 fidanzati o solo uno che piace a entrambe? E se a una non piace il ragazzo dell’altra e non vuole essere toccata? Questi sono solo i primi interrogativi che non avranno risposta se non con il tempo.

E poi,a scuola compito unico o diversi? Una patente o due? Chi prende la multa,quella che aveva il piede sull’accelleratore o insieme? E se una vuole andare al centro commerciale e l’altra no?

Due teste diverse,due menti sviluppate e autonome intrappolate in un solo corpo di cui ciascuna comanda solo il 50%.

Eppure superato il primo impatto e il bombardamento di interrogativi e perchè, ci si rende conto della forza straordinaria delle 2 gemelle. Innanzi tutto sono riuscite a integrarsi a scuola e a fare amicizia,giocano a baseball controllando una la parte destra del corpo e una la parte sinistra,quindi hanno un’intesa unica. E poi sono così abituate a stare insieme che non si immaginano separate. Chi può dire se la mamma alla loro nascita abbia fatto bene a lasciarle unite o no?! La scelta era tra l’avere 2 gemelle autonome e inseparabili o due gemelle con protesi e sedie a rotelle ma separate.

L’amore della famiglia aiuta Abby e Brittany nelle sfide di ogni giorno,nessuno ha pregiudizi o maldicenze, la natura le ha volute così e va bene a tutti. Ma scommettiamo che se fossero state 2 gemelle separate,sane,intelligenti ma omosessuali non avrebbero avuto vita facile?

Eh si,perchè la natura può sbagliarsi creando un corpo bitesta , ma se sbaglia con il sesso del nascituro allora è scandalo! Eppure se un ragazzo si sente intrappolato in un corpo che non gli appartiene non si trova nella stessa situazione di un gemello siamese?

I gemelli siamesi ispirano libri (Mark Twain “I gemelli straodinari”) e film ( “Freaks” ,”Side Show”,”Being Different”) mentre per i gay ci sono solo articoli di gioranli che parlano di aggressioni e omofobia.

Forse è il caso di pensare che neanche la natura è così perfetta come crediamo.

Al ristorante: andare prevenuti per tornare (almeno) in mutande.

posted by:

Nell’ultima settimana ho speso più di quello che guadagno,non per spese costose ma per costi nascosti!

Il tour delle ” Assurdità in tavola ” girando fra i vari ristoranti vede Iamstyle e  ilparticolarenascosto amici di penna&forchetta.

[ad]

Dopo gli antipasti che sono anti-pasti perchè così abbondanti da iniziare e contemporaneamente concludere i pasti, oggi vediamo quello che non vediamo.

Sabato scorso sono andata con Alessandra (migliore amica,detta anche muccittì) in un ristorante pizzeria della zona per fare una sorpresa a Lucia (altra migliore amica) che lavora lì. Entriamo e ci accomodiamo,primo errore. Ordiniamo,secondo errore.  Passa una cameriera e ci mette i piatti a tavola,ne passa un’altra e ce li toglie…noi ridiamo ma in realtà quello è un segno!!! Sarei dovuta scappare per il bene del mio portafogli e invece sono rimasta,terzo errore.

Vi chiedete perchè?

Primo errore: sedersi al ristorante costa perchè la sedia si consuma.

Secondo errore: ordinare qualcosa che sul menu non ha prezzo non vuol dire che è meno costoso o gratis,ma che non lo pago neanche con una mastercard!

Terzo errore:  mai essere indifferenti a un segno,soprattutto quando la cameriera che conosce il mio stipendio mi consiglia di andare via.

Alloggiare il proprio sedere su una sediolina per 10 minuti costa £1,50. Ordinare un piatto di pappardelle ai funghi porcini costa £ 7,00 ma ATTENZIONE è necessario contabilizzare un euro non indicato sul menu  perchè il prezzemolo sulla pasta ha un prezzo proprio. Bere un bicchiere di coca cola costa £2,50  ma ATTENZIONE tenere presente che è acqua e ghiaccio all’essenza di coca cola!! A volte anche macchiare la tovaglia ha un suo prezzo..

Altro sabato,altra fregatura.

Ieri sera esco con alcuni amici per andare al Jamaika Inn, un pub così grande che ha l’entrata e l’uscita in due paesi diversi.

Fino allo scorso anno,per le serate adottava una consumazione minima di 10 euro,ma i panini erano buoni e pure la musica. Forse aspettavano il mio arrivo..

Ieri consumazione minima £ 15 e considerando che nelle mie zone “si esce di casa già mangiato” non sapevo proprio come spendere quei soldi, ma ci avevamo impiegato 1 ora per arrivare e chissà quanto distava il prossimo locale. Rimaniamo,prendo paccheri con zucchine e gamberetti (£ 8,00 )  e sangria (£ 5,00) ; gli altri 1 pizza, 3 panini,patatine e sangria..insomma ognuno spende i propri 12/13 euro come previsto. Mangiamo,beviamo,parliamo,cantiamo,balliamo..forse ero un pò brilla ma ricordo perfettamente che al momento del conto la mia tirchieria mi ha fatto tornare lucida! I maledetti costi nascosti erano ovunque.. sedersi,cantare,muoversi nella sala, incrociare lo sguardo del cameriere, tutto ha un prezzo.

Insomma eravamo in 5 dovevamo spendere minimo£ 15 ( e ci siamo tenuti sui 12/13 per sicurezza), facendo il calcolo 5 X 15 =£ 75 ma ne abbiamo pagati £ 83 .

Rivediamo la serata lentamente.

Arrivare al pub: ha un prezzo! ( ma in questo caso benzina e autostrada non li ho conteggiati nel conto)

Posteggiare l’auto: ha un prezzo!

Sedersi per ordinare: ha un prezzo!

Mangiare e bene: in questo caso ha un prezzo minimo di 15 euro

Credevo che nel prezzo della consumazione minima fosse compreso il resto, ma in realtà c’è il solito maledetto costo nascosto.

Per fortuna da ogni esperienza si può trarre un insegnamento.

La prossima volta che vorrò uscire prenderò il monopattino (benzina e autostrada risparmiati!) lo piegherò e lo metterò in borsa ( parcheggio risparmiato!), prenderò la solita pasta ma senza prezzemolo (1 euro risparmiato!),mangerò in piedi o sospesa nel vuoto (posto al tavolo risparmiato!), porterò lo scottex o le salviettine umidificate per pulirmi le sbavature ( coperto risparmiato!)  e comprerò la coca cola al discount dove, per lo stesso prezzo di un bicchiere al ristorante,ne  prendo 3 casse compresa una in omaggio e ha lo stesso sapore di acqua e calzino sporco ( bicchiere di coca cola £ 2,50 risparmiato!).

Se un giorno mi servisse un contratto per un divorzio chiamerei un ristoratore: tra  costi nascosti,costo del prezzemolo che varia a seconda della borsa americana, e postille di variazioni percettibili solo con microscopio professionale,senza contare i prezzi scritti con la penna a luce,quelli bianco su bianco, e quelli che per vederli devi strofinare sul menu carbone,solfati e  pietre preziose sarei in grado di lasciare in mutande anche l’uomo più ricco del pianeta!!! Chiamerò i R.I.S. per la prossima uscita.

p.s. abito in un paesino dimenticato,in una provincia piccola di una regione poco costosa, questi prezzi sembreranno briciole per un Milanese,ma per me Salernitana sono esagerati.

Fiere di essere diversamente magre!

posted by:

Ascoltando Mtv nei giorni scorsi,ho scoperto con piacere che Beyonce è stata eletta “cantante più sexy”. Bella è bella,ma il motivo del mio piacere è che ancora una volta le taglie over 42 vengono apprezzate.

[ad]

Così cercando alcune foto per un articolo capito per caso in un blog in cui leggo le seguenti frasi:

” Trovo volgare e orribile una grassa che straripa grasso anche sulle dita e che mangia patatine, dolci e cose super caloriche…mi fa schifo…sabato sera ho avuto questo scenario di fronte a me:

Gruppo di amici esce,non conosco tutti ma tra questi 2 persone sono abbastanza in carne.
Ordiniamo pizza,piadina,patatine,panino con cotoletta.
Io prendo solo una coca light perchè avevo già mangiato e alle 11 di sera non mi sembrava il caso.
Le ragazze obese del gruppo mi dicono: ” solo una coca light?”
Io avrei voluto rispondere in barbaro modo ma mi sono dovuta contenere..il grasso è salito al cervello!
Ma che c***o  volete????
Poi andiamo a ballare,io ho un vestitino largo che non dà cenno alle mie forme,loro invece si credevano gran fighe…ma che schifo!

Io non potrei mai vivere così, rifiuto anche gli inviti al mare per il mio aspetto.

Questo mondo è perverso  ”

( il blog in questione è questo)

Ancora una volta mi trovo a difendere la mia categoria.

Cara ragazza,

ci screditi perchè abbiamo qualche chiletto di troppo,dici di non concordare sulle nostre scelte alimentari e di abbigliamento, ti preoccupi accuratamente di starci lontano…ma tra noi chi ha dei problemi sei proprio tu. A parte la tua superficialità nel discriminare una categoria solo per il peso e non in quanto persone ( e già così dimostri la tua ignoranza), ma poi non ti rendi conto che:

  • vivi male la tua vita contando le calorie;
  • l’unica amica che hai è la bilancia,e se ti è amica è solo perchè è inanimata;
  • criticare le altre non ti aiuterà ad apprezzare il tuo corpo;
  • noi in carne ci godiamo la vita senza stress,tu se vai avanti così non campi molto;
  • La tua cattiveria verso di noi è solo invidia,perchè vorresti avere il coraggio di divertirti e mangiare senza farti problemi,ma la tua ignoranza ti costringere a credere che se non sei magra non sei nessuno.

Se non ti femassi all’aspetto estetico,scopriresti che dalle ragazze in carne si può imparare molto. Scherziamo sui nostri chiletti superflui perchè ci sono e non li nascondiamo,non rinunciamo alle scampagnate con gli amici nè alle giornate a mare perchè quello che conta è divertirsi, non siamo diverse da nessuno e spesso sono gli altri che vogliono diventarci amici perchè siamo spensierate,simpatiche e di buona compagnia a tavola,conosciamo i locali migliori,i ristoranti più particolari e non importa quanto brutte possiamo apparire ai tuoi occhi,noi viviamo la vita a 360 gradi così da non avere rimpianti un domani.

Mentre ti scrivo sto mangiando la nutella con il cucchiaino, tu starai rosicando perchè non puoi.