Emo contro truzzi: è guerra aperta.

Scritto da samantha | amici,magia e trucchi,sesso e prudenza,stile,storie,succede nel mondo,viaggi | giovedì 10 settembre 2009 19:44

Sarà noto a tutti dell’ultima guerra alla moda: emo contro truzzi. Eppure c’è qualcosa che non mi è chiaro!

Chi sono gli emo?


Per alcuni sono solo abbigliamento da skate, frangia asimmetrica, skinny jeans, stelle cuori spezzati e teschi, converse all star o vans, trucco sugli occhi eccentrico e smalto nero. Per altri sono quei ragazzi che stufi della solita vita si tagliano le vene,provano a suicidarsi ecc..

Ecco cos’è essere emo per un emo:

” Emo non è uno stile,  non è una moda da seguire..  Emo è sentimento,  è solitudine,  non è disprezzo..  ma indifferenza per chi non lo capisce e punta il dito contro e usa la bocca solo per giudicare.  Emo è il sogno,  ma può essere anche l’incubo,  la lacrima che ti riporta al passato ma che può portarti ad un futuro migliore.  Emo non solo è il ciuffo,  quello è per nascondere le lacrime nere come la pioggia,  ma la lacrima può essere anche rabbia e nuova forza per affrontare ogni problema.  Emo è l’emozione per ogni attenzione d’affetto che ricevi,  non di disprezzo.  Emo è amore.. amore per la persona che ami,  amore per gli amici e per quello a cui tieni veramente.  Emo è infanzia,  adolescenza e maggiore età.. non ha limiti ne barriere,  solo confini da varcare.  Emo è un periodo buio dove soffri per maturare,  dove cerchi dentro di te la risposta alla domanda:  GIUSTO O SBAGLIATO?  Emo non è rimpianto,  però può essere chiarezza.  Emo sono i bei momenti che hanno segnato la tua vita fino ad ora,  e ogni momento che la segnerà. Emo non è attirare l’attenzione,  ne spacconagine.  Emo è umiltà e rispetto per chiunque.  Emo può essere anche piangere sotto la pioggia,  però la pioggia lava le lacrime di dolore e sofferenza per portarti a star bene.. tutto questo è Emo,  ed è racchiuso in una parte del corpo..  quella che non si stanca mai di dare anche se è affaticata..  l’emo è cuore,  e chi non ha cuore ha poco da leggere queste righe,  perchè non avrà capito un cazzo di niente di quello scritto sopra.  Emo è la vita vissuta sulla soglia della sofferenza e l’inizio della felicità.  Emo è una scelta,  non una conseguenza..  Emo è la vita vissuta in bilico tra bianco e nero… che non arriva al grigio.  EMO e il vivere con passione la propria vita nel bene e nel male… l’EMO non sono solo i pantaloni attillati o gli occhi pesantemente truccati…  Emo è un modo di essere,  di pensare di vivere… Emo non ci si può diventare… perchè per esserlo non bisogna pensare con la testa di qlc1 altro solo perchè ciuffata… Emo è un modo di reagire alla vita, e un modo di reagire alle tue azioni… Emo è piangere per una nota e credere in una fata… Emo è sognare è emozionarsi per le piccole cose… Emo non è anoressia e morte… Emo è semplicemente quello che sono perchè lo sono nel cuore e nell’anima… Il mondo intanto, si ostina ad etichettare le cose… etichetta pregiudizi e giudizi. Quindi se proprio bisogna essere giudicati facciamolo a nostro modo… cioè non so neanche se riesco a spiegarmi… quello che voglio dire è che non è che per provare tutto quella serie di emozioni di cui si parla sopra bisogna essere Emo… cioè essere Emo non è una scelta… cioè diciamo che tutti sono un pochino Emo.. perchè tutti soffrono e si emozionano… solo che molto si vergognano delle loro emozioni… ecco gli Emo non si vergognano di ciò che provano… ma non perchè sono Emo… è qua la sottile differenza tra il fare l’ Emo e l’essere Emo… tutto qui…  ”

(grazie Luca)

E i truzzi?


Il termine gergale giovanile truzzo,  in uso prevalentemente nelle regioni del nord Italia,  indica in maniera spregiativa un individuo rozzo o non lodevole per la realtà sociale di riferimento.  È spesso utilizzato per designare i frequentatori delle discoteche o coloro che ascoltano musica pop e musica dance/house di largo consumo.  L’origine del termine non è chiara.
Il fenomeno dei truzzi potrebbe essere un’evoluzione di quello dei paninari,  in auge negli anni Ottanta,  solo per quanto concerne l’ostentazione di un certo tipo di abbigliamento griffato.  Infatti i paninari consideravano e chiamavano spregiativamente “truzzo” il giovane proveniente dalla periferia o dall’hinterland di Milano che tentava di imitare,  senza alcun successo e in maniera vistosamente pacchiana, lo stile di tendenza. Erano così giudicati i ragazzi che si abbigliavano con vestiti simili a quelli dei paninari,  ma non firmati dagli stilisti più in voga,  o palesemente contraffatti. In quel decennio il truzzo era un “aspirante paninaro”,  non raffinato e senza le stesse possibilità economiche dei giovani della borghesia milanese,  specialmente di quella più agiata.  Anche la classe sociale di origine è generalmente diversa per i due gruppi:  quella del truzzo è solitamene inferiore rispetto a quella del paninaro, almeno negli anni Ottanta.

La distinzione tra paninari e truzzi andò sempre più affievolendosi a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, quando la moda dei paninari si diffuse in tutta Italia e in tutti gli strati sociali, per poi lentamente scomparire.

Abbigliamento : prestano molta attenzione alla propria immagine ed al proprio guardaroba.Le tendenze del momento vengono seguite scrupolosamente, e tipicamente mutano frequentemente nel corso degli anni. Se ad esempio negli anni novanta il trend era costituito da giubbotti di marca Essenza e scarpe con zeppe di gomma gigantesche, oggi questi indumenti sono considerati completamente fuori moda ed hanno fatto posto a jeans a vita molto bassa e maglie vistosamente aderenti. Le marche preferite dai truzzi sono: D&G, Baci & Abbracci, Playboy, Sweet Years, Gucci, Armani Jeans, Dsquared2, Rich, A-Style, Energie, Hogan, Blauer, DSL, Franklin & Marshallhollywood milano, angel devil. Suddette marche sono comunemente accettate anche nel mondo giovanile “non truzzo” e non riportano ad un’idea di trascuratezza, esse sono vestite da giovani,spesso benestanti, che prestano molta attenzione all’abbigliamenteo.
Un forte spirito di mutua contrapposizione è avvertito da rapper, metallari e punk e da oggi anche emo nei confronti dei truzzi e viceversa.

A quanto pare si contrappongono una moda estrema che simboleggia l’emozione contro i modaioli incalliti.

Per chi fate il tifo?

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6 commenti »

  1. Commento by giulia — 11/09/2009 @ 14:10

    tt qll k ai scrittO su riguardante gli emO e la raffigurazione della realtà!!

  2. Commento by samantha — 11/09/2009 @ 18:42

    Bene,sono felice di aver reso giustizia agli emo.Molti non sanno cosa vuol dire essere emo e si limitano a descrivervi come “quelli che si tagliano”.
    Vuoi descrivermi una tua giornata tipo e il tuo look?

  3. Commento by 3ly_mylovephobia — 03/10/2009 @ 20:23

    tt perfettto tranne il fatto ke i truzzi sn persone meskine stupide incoerenti e aggressive…io sn emo e nn dovrei giudicare ma su di loro giudico…odiare amare…2 parole dal significato d-verso ma n un crto senso molto simili io sn emo e lo dico al mondo nn mi vergogno…david suicide 6 unico dolce e sensibile good luke for amici!!! i lkove you

  4. Commento by victoria — 19/03/2010 @ 17:25

    TrUzZi…..I__[love]_[love]__

    :::KiSs_

  5. Commento by Lee — 11/06/2010 @ 14:25

    Per favore togli armani dall’abbigliamento dei truzzi, è un offesa per chi indossa armani in modo serio…

  6. Commento by samantha — 11/06/2010 @ 15:06

    Ciao Lee, vorrei accontentarti ma non credo che citare Armani come tutte le altre marche fra l’altro,sia motivo di offesa. L’abito non fa il monaco..è l’atteggiamento che in questo articolo viene messo in discussione,non la moda. Spero comprenderai…

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