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and you are not
Breast Cancer Ribbon

Archive for agosto, 2009

Solo deridendo l’omofobia si affermerà la libertà di essere gay!

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Ho letto ancora di aggressioni a ragazzi gay.Ma perchè chi non è d’accordo con la scelta da loro fatta  sa spiegarsi solo con la violenza?

I gay sono le persone più innocue e sensibili del pianeta,perchè gli etero li temono? Probabilmente mai nessuno saprà spiegarmelo,ma io dedico questa canzone a tutti gli omofobici!!!

Quanto avremmo risparmiato se…

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Sono un’appassionata di moda e arredamento,ma spesso la semplicità ha la meglio sulla mia creatività.Mi spiego.

Ogni tanto giro fra i vari siti di arredamento per conoscere le nuove proposte ma dopo qualche secondo a guardare oggettini vari mi pongo una domanda: ma davvero tutto quello che abbiamo ci serve?

Innovazione: le idee di chi guarda oltre

Esempio:  le chiavi di casa a forma di porcellino,il letto a forma di pantofola,la lampada senza piedi che si appoggia al muro e per quello che costa non ti conviene farla cadere…le creazioni degli ultimi tempi,ci servono davvero?

Come facevano i nostri nonni senza la lampada simil cigno,le mattonelle decorate con i diamanti,la sedia a spirale,la tazza del bagno decorata di baci di Marylin Monroe,l’auto in pelle umana e il climatizzatore che ti canta cururu saroro?

Mi guardo intorno nella mia cameretta e già vedo una decina di cose senza la quale vivrei bene lo stesso.La stanza più brutta della casa è il ripostiglio,un luogo buio e tenebroso in cui si nascondono oggetti che neanche immaginiamo…o meglio che neanche ricordiamo!E si,perchè li mettiamo lì dentro e addio,chi si è visto si è visto…io per bontà d’animo una volta l’anno prendo qualcosa e lo lascio libero di girarsi il mondo o nel peggiore dei casi di girarsi le discariche.Ma l’oggetto inutile è sempre inagguato e non sempre abbiamo la prontezza di capire che stiamo comprando ergo spendendo soldi per qualcosa che avrà come unica funzione quella di prendere la polvere.

Facendo un calcolo,quanto avreste risparmiato per ogni cosa inutile che avete?

Per non parlare dei corsi iniziati e mai finiti: equitazione,pianoforte,nuoto,cucito,disegno,balli di gruppo,estetista,pilota aereo e quant’altro!

E le mezze collezioni? Chi è che non le ha fatte almeno una volta nella  vita?! Io ho la mezza collezione della collana di libri proibiti di Diderot,la mezza collezione di esplorando il corpo umano,di doll’s house,di bambole di ceramica,di orologi a cucù,di enciclopedie,di inglese per te,francese per te,tedesco per te e spagnolo per te!

Quasi quasi vendo tutto,così oltre a liberare la casa recupero pure un pò di soldi spesi inutilmente,cavolo ci sarà un altro pazzo come me che ha l’altra mezza collezione restante. E da oggi colleziono solo soldi..possibilmente in euro!

Innovazione: le idee di chi guarda oltre

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Un tempo non avremmo mai creduto di andare sulla luna,imbottirci il seno con il silicone delle finestre,di avere un premier p*****iere (non è panettiere!),eppure…

Vuoi il mondo che gira veloce,vuoi la tecnologia,vuoi la sviluppata creatività delle nuove generazioni…vi propongo qui le innovazioni di alcuni designer di diverse nazionalità;a quanto pare la normalità è andata in pensione,ma in fondo chi ha detto che ciò che è innovativo debba essere per forza aderente ai soliti paramentri di usualità?!

Avreste mai pensato che la vostra ciabatta,babuccia,insomma la vostra maleodorante pantofolona un giorno sarebbe diventata un elemento fondamentale di una camera da letto?Tom Kühne & Zascho Petkow hanno presentato al DMY International Design Festivals di Berlino la loro stravagante ma simpatica idea: per gli amici pantofolai che non escono di casa o perchè nostalgici o per paura di offendere le comode calzature,ecco un letto a forma di pantofola gigante.

Le idee più strane nascono anche per impreziosire le mani di chi non vuole passare inosservato con una nuova linea di anelli tutta particolare!

Il giovedì gli amici operatori ecologici non passano mai a raccogliere la plastica? Un designer polacco ha trovato il modo di nascondere tutte le bottiglie accumulatesi per qualche mese,creandone una seduta!

E per gli appassionati di archi e frecce non poteva mancare un opera d’arte a riguardo! Un tavolino/bersaglio con frecce capovolto.Verrebbe voglia di un fai da te…

Ciò che stai guardando è a un piatto giapponese in ceramica che simula un paesaggio di montagna in miniatura,per chi la montagna la porta nel cuore e nel piatto!

Ormai di gadget simpatici ce ne sono a bizzeffe in giro,ad esempio questo trepiedi per accessori tecnologici con faccine varie.

E pensare che un tempo la semplicità riempiva le nostre giornate e le nostre case!

Chissà cosa direbbero i nostri nonni se gli proponessimo di dormire in una pantofola! :)

Lettera al marinaio

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Uno dei primi ricordi che ho di te mi ritrae bambina e tu mi asciughi le lacrime perchè il mio cagnolino Birillo era scappato.E che divertenti le giornate in campagna quando m’insegnavi che ogni seme un giorno sarà un frutto e mangiarlo dopo averci lavorato tanto lo renderà più gustoso.Tu,il primo a sapere della mia prima cotta adolescenziale e l’unico ad avermi ascoltato con serietà,parlandomi come se fossi stata già grande.E quante volte mi hai difeso,quante volte mi hai appoggiato…mi dicevi: ” A cap è ‘na sfoglia e cipoll,nun è fatt p suffrì” **.

Tu per me sei speciale perchè sei un bambinone mai cresciuto,ma anche l’unico a capirmi.

E ancora oggi mi dici: ” Sei una ragazza seria,io alla tua età cambiavo una fidanzata al giorno,a volte anche due,e tutt’ora lo faccio”. Non ti sei mai risparmiato,hai sempre regalato le tue esperienze più belle e i consigli più preziosi,come uno scrigno di avventure sai sempre trovare l’alternativa giusta e divertente.Sei un vecchio marinaio con un cuore da leone e anche se oggi compi 83 anni per me resterai il giovanotto attraente degli anni ’30 che sulla bici rubata e le scarpe di cartone giri la città in cerca di una nuova fidanzata da baciare sotto il chiaro di luna.

Buon compleanno nonno.

**” la testa è come una sfoglia di cipolla,non è fatta per soffrire.Devi poter fare tutto quello che vuoi,perchè il mondo è tuo e la vita è una.Sii libera”.

Festa d’erasmus,festa del sesso…parte seconda!

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Nella vita di ogni giorno i nostri valori e la nostra pazienza vengono spesso messi alla prova.Lottiamo con tutte le nostre forze contro qualcosa che riteniamo ingiusto,cerchiamo la verità e la ragione in tutto,nn guardiamo ad un nuovo domani senza credere che il mondo possa migliorare e poi…a volte indeboliti e demoralizzati dallo schifo che c’è in ogni dove ci lasciamo andare e passiamo dalla parte del nemico.

Non è così che andrà a finire per me…

Credo fermamente che la facilità delle persone che ho già descritto in festa d’erasmus,festa del sesso non debba più ripetersi,ma come farlo capire?

A seguito dell’articolo che ho scritto,mi è stato chiesto di entrare a far parte dell’ aegee (l’organizzazione universitaria che si occupa di rendere gradevole il soggiorno dei ragazzi in erasmus qui da noi); si aprono 2 strade davanti a me:  rifiutare perchè io credo nei valori e non voglio assolutamente far parte di questi festini stile premier in villa certosa o accettare e cercare di spiegare il mio punto di vista anche a chi di valori lì sembra non averne.Per carità, i Santi si sono estinti da molto per quel che mi riguarda e non voglio diventare la novella Maria Teresa di Calcutta nè andare a fare la moralista se una ragazza ha deciso di provare la virilità di tutti i maschietti della festa,ma ritengo che ci si possa divertire e festeggiare anche senza vendere il proprio corpo per un bicchiere di troppo.  Non so al mio posto gli altri cosa farebbero,ma far  “aprire gli occhi” sarebbe l’unico motivo che potrebbe vedermi iscritta ai festini dei facilotti provenienti da tutto il mondo!


Lo disse Totò !

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foto calabria 2009 043

“Ma per andare dove devo andare,per dove devo andare?”

La Calabria è meravigliosa: acqua cristallina,persone di cuore,musica divertente,dialetto simpatico ma quando si tratta di cartelli stradali ecco che ci si blocca.Per raggiungere l’area picnic nel verdissimo Parco Nazionale della Sila ci sono voluti 2 milioni di anni luce.E certo,se al bivio mi sono trovata davanti a questo cartello consapevole che solo una strada era quella giusta per buturo…forse chi ha messo questo cartello è lo stesso che ha fatto la Salerno- Reggio Calabria!

In ogni caso ne è valsa la pena.Se vi trovate a passare per la zona,non potete non fermarvi a mangiare una fettina di carne cotta sulle cucine di pietra nel bel mezzo di un rigoglioso e ben tenuto Parco Nazionale.W la Calabria!

Vicini serpenti,imbrogli a manetta e dispetti.

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Da circa 10 anni abito in una casa semindipendente in affitto dove al piano di sopra c’è il proprietario.Dal felice ’98 il contratto stipulato per la locazione era di 250 MILA LIRE,badate bene in LIRE…nel 2002 il proprietario ci chiede un aumento,così passiamo a 300 EURO e nel 2006 a 350 EURO. Il prezzo è accessibile considerando che la casa è 128 mq!

In questi anni il comune ha deciso di aiutare le famiglie monoparentali,con genitore disoccupato o con difficoltà economiche…così chiunque compilava la domanda,pure noi e ci stupimmo quando un impiegato del comune  chiese di vederci.

Che macabra scoperta!

Il proprietario della locazione in cui abito non aveva mai aggiornato il contratto,anzi da 250 mila lire lo aveva modificato a 150 euro.Ma si può pagare una casa così grande 150 euro?

Il peggio fu scoprire che solo il primo contratto del ’98 era stato registrato,quelli successivi erano solo delle fotocopie del vecchio contratto con le date aggiornate e una falsa firma messa dall’imbroglione; in pratica lui intascava l’affitto pulito pulito senza pagarne tasse.Immaginate la mia faccia quando ci consegnano la mora da pagare…pagamento che toccava al proprietario non a noi,ma lui si rifiutò!Sarà bastata questa truffa e tutti i soldi che ci abbiamo perso? NO!

Questo gentiluomo,nei vari anni mi ha causato diversi danni:

facendo marcia indietro mi ha rotto il paraurti e le frecce,fece cadere una pianta dal balcone e mi ammaccò la macchina,con un garage a disposizione parcheggiava le sue auto al posto della mia così che io dovessi parcheggiarla a più di 200 metri distante,gettava l’immondizia un pò come capitava anche sul mio tappeto davanti l’entrata di casa,mi ha rubato la legna che tenevo ben custodita di fronte casa mia,e guaio fresco fresco dell’altro ieri ha rinfrescato le ringhiere facendo cadere la vernice sulla mia macchina nuova e quando gli ho fatto presente il danno ha cercato di pulirla rovinandomi la vernice della carrozzeria. Sapete come mi ha ripagato? L’ho beccato che mi graffiava la portiera con una chiave!

Una casa a questo prezzo e così grande non si trova,ma si può subire tutto questo?

Inoltre l’altro vicino che ho,poverino sulla sedia a rotelle,ha la brutta abitudine di fare la pipì un pò ovunque,anche sulla porta di casa: apre la cerniera,caccia quei 2 centimentri di panno di daino morto e fa la pipì sulla strada.E che odore di fiori di maggio quando il sole batte sulla strada ormai imbevuta della sua urina!

Penso che queste cose nelle grandi città non capitano,certo non tutti i vicini sono dei tesori,ma uno schifo del genere non si trova con tanta facilità.E che fortuna che ho avuto io!

Questa storia mi è stata raccontata,se qualcuno si sente bruciare a causa della coda di paglia io non ho responsabilità!

Facciamo finta che sia un film dove ogni riferimento a cose o persone sia puramente casuale!

Serata Assurda

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La settimana di campo con gli scout è finita ed io mi sono divertita un casino; ho cucinato,ho slegato lunghe corde dai nodi,ho dormito in una tenda,sono stata a cantare fino a notte fonda davanti al fuoco e ho persino recitato la parte di luna raggiante in uno spettacolo dato che il tema di quest’anno erano gli indiani.

Tornata a casa il bosco e i ragazzi già mi mancavano ma il mio umaore è schizzato alle stelle quando uno degli amici scout mi ha invitata a mangiare una pizza con tutto il reparto!

“La Dolce Sosta” questo è il nome della solita pizzeria in cui si riuniscono per salutarsi dopo il campo e augurarsi buone vacanze.Ci ero già andata l’anno scorso e fu divertentissimo per questo ho subito accettato.

L’appuntamento era alle 21.00 ma da buona femminuccia mi sono fatta attendere una mezz’oretta..eravamo quasi una trentina fra capi scout e ragazzi che all’arrivo delle patatine contornate dai crocchè hanno assaltato i tavoli decimando i vassoi,lo stesso per le pizze così una volta saziati decidiamo di andare a ballare.Il locale dispone di uno spazio abbastanza grande in cui scatenarsi accompagnati dalla musica che in quel momento era un lento,così ci accoppiamo e ci buttiamo in pista, quando…

“Ragazzi uscite dalla pista o tolgo la musica”  dice il dj di mezza età guardandoci, ma noi siamo troppo presi dal divertimento e non lo ascoltiamo.

“Ve lo ripeto: toglietevi dalla pista,non siete ballerini”,a questo punto il sangue già mi arriva agli occhi,così mi avvicino cercando di sembrare calma e gli chiedo per quale motivo non potevamo ballare come tutte le altre persone presenti nel locale e lui mi risponde “Non avete fatto la scuola di danza e io voglio vedere solo veri ballerini danzare sulla musica che metto”. (tutto detto al microfono)

Immaginate il mio imbarazzo ad essere cacciata via perchè non ho studiato danza? Che assurdità!!!!!

I ragazzi intristiti tornano al tavolo ma io proprio non ci posso passare,così chiamo uno dei proprietari e gli spiego la situazione dicendo ” Senta,non credevo di dover studiare danza prima di venire a ballare qui! Il suo dj mi ha cacciata perchè non ballo da professionista,devo forse pagare una quota a parte per entrare in pista?”  e il proprietario mi dice ” Guarda,può ballare chiunque,non importa che sia ballerino o no,purchè si diverta!”.

Così torno al tavolo,mangio una pizzetta e corro in pista con tutti i ragazzi.

Il dj ci vede arrivare e dice al microfono ” Bravi maleducati,vi siete chiamati il proprietario…bene,vi metto 10 minuti di balli di gruppo dopodichè dovete togliervi dalle scatole” ,non riuscivo a crederci!

Passati i 10 minuti di balli,rimette qualche lento e qualche baciata ma non resistiamo e non andiamo via anche se dobbiamo subire le sue lamentele mentre balliamo “Signori,abbiate pazienza,i maleducati ci sono ovunque soprattutto qui in pista” , “Prima o poi si toglieranno dalle scatole”,”Preferisco la pista vuota che voi che ci ballate”.

Trenta persone avrebbero fruttato a quel locale circa 300 euro e dovevamo essere trattati in quel modo?!

Canzoni come jai ho o lala song ballate tipo macarena da gente di mezza età e oltre,tranne che da noi!Il tunz e tunz da discoteca ballata tipo latino americano e vietata a noi giovani che in discoteca ci andiamo per davvero!

Giuro che mai mi sono sentita così sdegnata,le spiegazioni erano 2 : o il dj 50enne odiava i ragazzi,o era il proprietario di una scuola di danza!

Una situazione così assurda non mi era mai capitata! Che rabbia…

Gli omini dei boschi

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Non tutto il mondo sta andando a puttane (solo il premier),ne ho avuto la conferma negli ultimi due giorni.

C’è ancora qualcosa e qualcuno che funziona!

Sabato sera,subito dopo il lavoro,mi sono diretta a Serino (avellino,campania) zona di montagna e soprattutto di insediamento del gruppo scout Nocera I per il campo estivo. Sono stata invitata da alcuni amici scout (detti anche cagaboschi in simpatia) anche se non ne faccio parte; durante il tragitto mi chiedevo se fosse giusto disturbare con la mia presenza la formazione di quei ragazzi,ma soprattutto come avrei fatto a non annoiarmi dato che tutti lì avevano il loro bel da fare!Ma la difficoltà maggiore è stata preparare la borsa,la lista datami da un mio amico conteneva le seguenti necessità:

- stuoino

- sacco a pelo

-salviettine imbevute

- pigiama caldo

Ma cos’è lo stuoino? E il sacco a pelo? Mi ci è voluta mezza giornata per trovare solo queste due cose e capirne l’importanza!Uno serve a creare un distacco dal terreno per l’umidità e la pioggia,l’altro protegge dall’inevitabile congelamento…perchè gli scout sono in montagna mica a mare! Probabilmente questa è stata la prima volta che ho viaggiato con una sola borsa,sapete come siamo noi ragazze,per allontanarci  per 10 minuti portiamo le borse grandi quanto uno scaldabagno ma per un viaggio di 2 giorni imballiamo pure i muri di casa,dobbiamo essere sempre sicure di avere tutta la nostra stanza nella valigia.

Giunta al campo,gli amici mi hanno mostrato la tenda in cui avrei dormito,piccola come me ma accogliente,se si può dire per un pezzo di telo incastonato nel terreno. “Posa pure la borsa in cambusa” mi dicono,e io penso che capirci per 2 giorni sarà dura! Tutti parlano con un gergo a me sconosciuto,e chiedergli di spiegare a cosa si riferiscono ogni volta che mi parlano mi fa sentire idiota,così annuisco sperando che non si accorgano dei punti interrogativi che mi spuntano sulla testa!

Le squadriglie,composte dai ragazzi di età compresa fra i 11-16 anni (?),sono impegnate nella costruzione di qualcosa,non si capisce cosa visto che continuano a legare pali e a tagliare bidoncini,quindi cerco anch’io qualcosa da fare…li guardo.In poco tempo fa buio,ma davvero buio.Il campo si trova in una zona alta di montagna,circondata solo da alberi,alberi e ancora alberi quindi di luce non se ne vede; e alzando gli occhi  quasi mi emoziono a vedere un cielo così stellato con la luna incorniciata dalle foglie degli alberi.Mai visto un cielo così!Per spostarsi ognuno è munito di un lume a gas molto piccolo con la cui fiammella sottile nel buio del bosco crea un atmosfera surreale.

Le varie tende sono disposte distanti fra loro perchè ogni squadriglia deve pensare a sè,mentre posizionati in una parte più alta ci sono i capi che devono monitorare costantemente che tutto vada bene. Ormai la fame e la stanchezza si fanno sentire,così dopo essermi riempita il pancino corro a dormire.Dormire…che parolona!Nessuno che mi aveva avvisato che affianco al gruppo scout di cui ero ospite,ne alloggiava un altro che alle 2.30 di notte cioè nel meglio della mia fase rem,decide di indire il gioco notturno che avrà fine solo alle 6 del mattino!

Con 3 ore di riposo sulla groppa,mi sveglio e corro a fare colazione.Tragica scoperta: niente nutella! Merendine,salatini,gomme,panini,nutella,gelati,e golosità varie sono illegali agli scout,così per la colazione mi propinano marmellata di albicocca e fette biscottate (che sarebbero comunque illegali ma mi fanno un’ eccezione); per fortuna preparando la borsa ho pensato bene di portarmi un pacco di merendine,4 panini morbidi,un barattolo di nutella e un succo di frutta! Ho già voglia di scappare…

Dopo la colazione tutti si dividono per adempire ai propri compiti,e io che sono ospite cerco di dare il mio aiuto.

Da questo momento si apre un mondo a me sconosciuto:

cosa costruireste voi con 10 pali e un bidoncino piccolo? Gli scout ci fanno le cucine.

Cosa creereste voi con 12 pali e un bidone a metà? Gli scout ci fanno un lavabo.

Quasi non potevo crederci.Ogni ragazzino era un perno necessario e indispensabile per la propria squadra,non esisteva il merito del solo ma il merito della squadra,e uno con l’altro si aiutavano a vicenda a rendere vivibile la sistemazione nel bosco.

Vi mostro alcune foto scattate da me.

S6002326 interno di un lavabo costruito con un bidone a metà

S6002327 lavabo completo fornito di tavolo per lasciare asciugare le pentole

S6002328 cucina creata con un bidoncino dell’olio

S6002331

“Lo scautismo è un metodo educativo nato dagli scritti e dalle intuizioni pedagogiche di Robert Baden Powell.
Scout è un termine preso dall’epopea americana e letteralmente significa “esploratore”. È stato scelto da Lord Robert Baden Powell che lo adottò pensando ai ragazzi e ai molteplici orizzonti che essi potevano scoprire. In secondo luogo il termine vuole far pensare a delle persone in grado di cavarsela da sole nelle situazioni più svariate e quindi a persone organizzate ed attrezzate per ogni evenienza sia interiormente che esteriormente.
L’obiettivo dello scautismo è sviluppare le capacità globali di ogni ragazzo e ragazza in primo luogo educando al senso critico, cioè a saper distinguere il bello dal brutto, l’utile dall’inutile, il necessario dal superfluo per scegliere ciò che è giusto e respingere ciò che è sbagliato.
In secondo luogo è un’educazione ai valori fondamentali dell’uomo, come patrimonio inalienabile della persona. In questo processo educativo il fine da raggiungere non può mai giustificare i mezzi utilizzati.
Lo scopo che il movimento scaut vuole raggiungere può essere sintetizzato nelle seguenti 5 RELAZIONI:
- La relazione con se stessi – essere critici verso se stessi e coscienti del proprio valore
- La relazione con il proprio corpo – accettarsi ed esprimersi
- La relazione con gli altri – incontrare e rispettare gli altri
- La relazione con le cose – essere creativi e rispettare l’ambiente
- La relazione con Dio, spirituale – essere aperti e riflettere                                                                                                           ”

Vivendo in una casa piena di agi e comodità non avrei mai pensato di vivere un’esperienza così magica,di costruire un lavabo,di fare la doccia con l’acqua di una cascata,di dormire sotto un cielo così ricco di stelle circondata dal verde e dalla purezza. Certo,la tecnologia ci ha dato tanto,ma ci ha anche tolto tanto.Ci ha tolto la semplicità,la creatività,la manualità…

…in un mondo in cui sulla prima pagina di ogni giornale al mattino c’è sempre un morto per droga,un assassino o un politico e le sue avventure,io ci metterei gli SCOUT queste merevigliose persone normali che si impegnano a formare dentro e fuori i ragazzi di oggi,che insegnano a vivere fuori dalle quattro mura di casa lontano da playstation e partite di pallone,che tengono vivi ancora quei pochi valori che ci rimangono.A loro va tutta la mia stima

p.s: un ringraziamento speciale al mio amico cagaboschi!