L’Italia dei poveri attori,e la prossima generazione?
Se n’è parlato sul Corriere della Sera e se ne parla ancora in giro,la generazione nè-nè dilaga nel mondo e soprattutto in Italia (http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=1905109081313aa9).Ma sono felice di essere l’eccezione alla regola: in inverno studio e lavoro,in estate lavoro e studio.E invidio da morire tutti quelli che se ne vanno a mare spensierati o che prendono il primo aereo e partono all’avventura! Sarò pure meritevole di stima,ma cosa ne guadagno? Dopo un anno di studio e lavoro rimpiango quando da piccola non volevo andare a mare,immaginiamoci che sono 7 anni che non faccio un periodo di vacanza.Chiedetemi come sto…esaurita,depressa,stanca,e chi più ne ha più ne metta!
Lavoro per pagarmi le tasse universitarie,studio per laurearmi e rimanere comunque disoccupata,ma allora sto perdendo tempo? Beati quei ragazzi che possono permettersi di laurearsi con 10 anni di ritardo per godersi la vita dato che sono i genitori a permetterlo; sapete cosa ci vorrebbe per migliorare la situazione?Mia madre e mio padre!Due persone che per lo studio e il lavoro ci stravedono,mi manderebbero anche nel deserto a contare i granelli di sabbia se fosse un lavoro estivo che mi lasciasse anche del tempo per studiare la sera!
Eh si,arriverò a 30 anni zitella,disoccupata,senza alcun tipo di esperienza vissuta,senza amici e senza conoscere nulla del mondo che è fuori casa mia,ma laureata e con un grado di esaurimento irrecuperabile.
Concordo con chi dice che o si studia o si lavora,ma studiare ormai non è nelle mire di nessuna persona almeno dal 1990 e lavorare…pur volendo manca la forza di volontà ai giovani italiani.Ma se persino i miei cuginetti di 3 e 4 anni quando gli chiedo che mestiere vogliono fare da grandi mi rispondono che non vogliono lavorare!E se questa è la generazione nè-nè,la prossima sarà l’ultima,quella del “no e basta!”
In effetti il lavoro c’è per chi lo cerca,ma ormai in Italia senza il 1000 euro di stipendio nessuno si muove da casa!E fare 2 o 3 lavori no?Poi dicono che gli extracomunitari ci rubano il lavoro,però la maggior parte delle donne italiane o preferiscono stare a casa a badare ai figlioletti 40enni e disoccupati che ancora la fanno nel vasino o si dicono depresse,mentre gli uomini hanno una scelta più vasta tra il circolo,il bar e qualche partitella a scopa.Il lavoro c’è e ci chiama,ma ormai siamo diventati tutti signori,nessuno vuole più sporcarsi le mani per guadagnare il pane…e allora lamentiamoci,diciamo che è colpa della crisi,diciamo che è l’economia che è sbagliata,perdiamo tempo utile a spettegolare sui politici,e vediamo un pò come possiamo fottere lo Stato anche questo mese,perchè oltre ai disoccupati per scelta,ci sono pure quelli che i soldi ce li hanno ma si dicono poveri e parcheggiano le maserati sotto il balcone della casa popolare che gli ha dato la regione.Bello schifo!
[...] Ricordate uno dei miei vecchi articoli sugli sfaticati in Italia? [...]