21 dicembre 2012: la fine del mondo

Scritto da samantha | mondo | giovedì 2 luglio 2009 00:26

(se non hai voglia di leggere,guarda il video che è un riassunto di quanto scritto)

Secondo i Maya ci furono cinque Ere cosmiche corrispondenti ad altrettante civiltà.

Le precedenti quattro Ere ( dell’acqua,aria,fuoco e terra) sarebbero tutte terminate con immani sconvolgimenti ambientali.
Alcuni studiosi affermano che la prima civiltà _quella distrutta dall’acqua_ fosse Antartide.
Secondo i ricercatori, i cataclismi che caratterizzarono la fine delle Ere Maya furono causati da una inversione del campo magnetico terrestre, dovuto ad uno spostamento dell’asse del pianeta.

PERCHE’ CREDERE ALLA PROFEZIA MAYA?

Secondo Flavio Ciucani: “La civiltà Maya raggiunse traguardi scientifici notevoli. ..

Per contare gli anni, utilizzava stelle e pianeti: il “Grande Conto”, basato sui movimenti del pianeta Venere. Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava 1 milione e 872 000 giorni. Il ciclo che ora stiamo vivendo ha avuto inizio il 13 agosto dell’anno 3114 prima di Cristo e finirà il 21 dicembre 2012 dopo Cristo. I Maya erano del tutto sicuri dell’attuale ciclo ed erano altrettanto convinti che fosse l’ultimo. Quando il mondo avrà completato questo ciclo, dicevano, finirà fra disastrose inondazioni, terremoti e incendi: uno scenario molto simile alle profezie del Nuovo Testamento.

.. Sotto i nostri occhi tutti i giorni ci sono le guerre (pensate addirittura che siamo arrivati a fare una guerra per fare la pace!), .. i vulcani sembrano essersi svegliati da lunghi anni di letargo, i terremoti e i maremoti fanno tremare il cuore degli uomini. Vediamo continuamente alluvioni e tifoni che sembrano spazzare via come dello sporco, come se ci fosse qualcosa da lavare. .. E la Terra riceve ogni giorno la sua abbondante razione di contaminazione, con gli scarti industriali e l’immondizia.

Stiamo devastando l’armonia naturale. Che il clima sia cambiato è l’opinione di tutti, anche se a volte facciamo finta che non sia vero.

La temperatura sta aumentando e non ce ne preoccupiamo più di tanto, e questo aumento provoca piogge anomale con conseguenze di tifoni, tornadi, terremoti…

In molte religioni ci sono profezie che coincidono nell’affermare che stiamo vivendo un periodo particolarmente difficile, che annuncia un passaggio dell’umanità verso una nuova era. .. I Maya, qualcosa che abbiamo conosciuto soltanto nel 1500 con l’invasione degli spagnoli, hanno previsto tutto questo, perché è tutto scritto. Facendo uno studio scientifico e religioso sul funzionamento dell’universo sono riusciti a leggere nelle leggi imperscrutabili del cosmo, a scoprire gli effetti e le cause.

Quali sono gli effetti che causiamo noi alla Terra, alla galassia, al cosmo, con il nostro comportamento e quali sono gli effetti dei movimenti degli astri nel nostro comportamento.

Quello che resta incomprensibile è com’è possibile che da un calendario si possa desumere tutto questo? Allora spieghiamo un attimo cosa significa il calendario per i Maya. Il calendario così come lo conosciamo noi oggi, così come ci è arrivato, è probabilmente l’apice di un certo tipo di cultura del I° secolo a.C., tra il 50 e il 100 a.C. e quasi sicuramente a detta degli esperti, non sono stati i Maya ma i Toltechi a farlo, un popolo che veniva dal nord anche se non si sa di preciso da dove, forse avevano conosciuto altre civiltà! Questo calendario è così preciso, fatto da sacerdoti che erano anche astronomi, filosofi e scienziati, che l’eclissi solare dell’11 agosto 1999 si è verificata con 33 secondi di ritardo rispetto al tempo previsto dai Maya, previsione fatta intorno al 3.000 a.C.!

Il calendario Maya è costituito da 9 elementi fondamentali: il Giorno che si chiama Kin, che nominava anche il Sole e il sacerdote solare, quindi qualcosa di vicino, di caldo, che da vita. Ogni giorno ha un proprio nome e quindi ci sono diversi Kin. Poi ci sono i Uinal, i mesi: sono di 20 giorni più un mese aggiuntivo di 5 giorni per arrivare a 365. Non aggiungevano un giorno ad un mese ogni 4 anni come facciamo noi, non c’era l’anno bisestile, tutti gli anni c’era un mese di 5 giorni, quindi arrivavano sempre a 365. Poi c’era il Tun che equivale all’anno di 365 giorni, il Katun che sono 20 anni, cioè 20 Tun, il Baktun, il Karaktun, che moltiplicano sempre per 20, il Kinciltun fino ad arrivare all’Autun. Vanno poi aggiunte altre piccole modificazioni, in modo da avere una precisione di tempi sulle stagioni e sugli orari, in modo che l’anno era sempre conteggiato con precisione.”

Lo spostamento dei poli,l’indebolimento della protezione terrestre,il nostro comportamento sconsiderato verso la natura,e pure un pò la sfiga,potrebbero scrivere la parola FINE alla nostra esistenza il giorno 21 dicembre 2012.

ma sarà vero?


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3 commenti »

  1. Commento by giampaolo haver — 02/07/2009 @ 14:56

    Nel 2012 avrò 66 anni, ho amato riamato, ho vissuto una vita dura ma piena di soddisfazioni morali per cui la cosa non nmi preoccupa piu di tanto. Mi spiace solo per i miei figli ed i miei nipoti e per tutti quelli che sono giovani e avrebbero un futuro davanti.

  2. Commento by samantha — 02/07/2009 @ 16:24

    Caro giampaolo,se ne parla da tanto di questo benedetto 2012 ma alla fine la volontà del Signore non la conosce nessuno.Io mi auguro e ti auguro di vivere per altri mille anni! Un grande bacio

  3. Commento by Musikele — 04/07/2009 @ 15:59

    del signor Ciucani non trovo nulla in rete, una bibliografia, una biografia, ma solo questo testo; potrebbe esserselo inventato di sana pianta. Il fatto che lo abbiano ricopiato anche altri blog con la formula “sembra attendibile ma non lo so” non gli da credito. Davvero dobbiamo ascoltare sto tizio?
    Si sbaglia alla grande. Con accurata precisione scientifica.

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