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Archive for luglio, 2009

Festa d’erasmus,festa del sesso

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Ieri sera ho avuto il (dis)piacere di andare ad una festa a quattro passi da casa mia dove veniva festeggiato l’erasmus.Io non ne ho mai fatto uno,ma non credo di averne bisogno per poter giudicare quello che ho visto!Alla festa erano presenti tedeschi,turchi,russi,inglesi e qualche italiano ovviamente di entrambi i sessi; nella cappella della madonnina che per l’occasione era stata ornata di gin,rum,sangria,vino e chissà cos’altro c’era poggiata su un tavolo una grande botte in legno colma di sangria con pesche,attorno ragazze con vestitini cortissimi che mostravano le mutandine al pubblico di ragazzi allupati mentre il dj passava le canzoni tunz tunz del momento. Non sono un animale da disco per questo mi allontano un pò dalla musica per dar pace alle mie orecchie,ma il giardinetto del castello (sede della festa) dove fino a pochi minuti fa era pieno di gente che ballava all’improvviso sembrava quasi vuoto…in poco tempo coppiette di ogni nazionalità erano appartate per conoscere la lingua e NON SOLO…

Di fatti,entrando in una delle stanze del castello usate spesso come depositi per mobili e quadri,intravedo un giovane straniero che presentava la sua asta di bandiera ad una povera capitata (che non mi sembrava neanche tanto dispiaciuta!!) per invadere la sua nazionalità femminile e diffondere in lei la sua democrazia.

Il peggio è stato dato da una ragazza russa vestita di rosso che gradiva la compagnia di ogni maniaco presente,divertendosi prima con un tedesco,poi con due turchi.Dalla Russia con ardore!!!

Io che predico tanto il rispetto per il proprio corpo e per la sessualità intesa nel modo più candido e pulito possibile,mi sono ritrovata a bere e ballare in una festa quasi per scambisti e mercenari.Giuro che vedere le ragazze andare con chiunque mi ha fatto venire un senso di rabbia..ma dico,sono modi di divertirsi?!

E pensare che questo era solo il primo giorno che erano in Italia…

Quando mi hanno proposto di iscrivermi a questo gruppo universitario che si impegna a rendere indimenticabile l’esperienza di questi giovani in erasmus,la mia ira è esplosa!

Io dovrei iscrivermi a questo gruppo per ritrovarmi in presenza di ragazzi allupati e ragazze sprovvedute/assatanate e rendergli piacevoli gli incontri a scopo sessuale???

MAI

Mi è stato detto che non avendo mai fatto un erasmus non potevo capire,beh erasmus o no chi ha un pò di principi non li cambia al cambiare del paese in cui si trova!Non si può tollerare uno schifo del genere…almeno io non lo tollero!

Caro Pinocchio

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Quanti pretesti riusciamo a trovare quando non vogliamo fare qualcosa?

Parlare in faccia,dire ciò che si pensa con chiarezza al diretto interessato sembra essere diventata una rarità umana.Non dico di essere crudi e rivelare anche i nostri pensieri più reconditi,ma cavolo è meraviglioso dire sempre ciò che si pensa così senza ambiguità tutti ci conosceranno per ciò che siamo davvero. Rispetto e sincerità dovrebbero andare a braccetto,ma perchè non sempre è così? Perchè mentiamo?

Come  Pinocchio  tutti diciamo bugie per vari motivi.
Chi sostiene di dire sempre la verita’ non e’ sincero.
Mentire è un’arte che si apprende a circa tre anni quando il bambino riesce ad immaginare quello che pensano le altre persone. Per la prima volta sceglie di dire una bugia per evitare la punizione. Durante l’adolescenza, invece, la bugia è utile per proteggere il senso di sé.
Nella coppia spesso succede che chi dice le bugie neghi anche di fronte all’evidenza. Solitamente la vittima della persona bugiarda si fida poco di sé ed e’ pronta a fidarsi del bugiardo. In questo caso l’unico modo per difendersi e ritrovare stima di se stessi è prendere le distanze. A volte mentire può essere una malattia. Se si perde totalmente il contatto con la realtà, si finisce per credere veramente alle menzogne che si raccontano e non si riesce più a fare a meno di dirle,in questo caso sono patologiche .
Raccontare bugie é un comportamento che ci permette di recuperare una lontana esperienza avuta nella nostra infanzia quando le bugie servivano a farci crescere,sperimentare il mondo e costruire la nostra identita’.
I nostri genitori per primi ci hanno raccontato bugie  descrivendoci le cose semplicemente per farcele comprendere e hanno utilizzato metafore, esemplificazioni (es: mangi come un porcellino),o  parole per indicare  l’oggetto ( vuoi il brum brum  per indicare qualcosa da bere).

Dicono gli esperti :
Ognuno di noi dice 200 bugie al giorno, praticamente una ogni 7 minuti.
Uomini e donne si comportano diversamente.Le donne mentono meno degli uomini e la loro bugia serve prevalentemente per compiacere e farsi accettare.
Gli uomini dicono soprattutto bugie per dare una immagine di se’ migliore.Spesso sono convinti che, anche se scoperti, la passeranno liscia.

Una scusa è peggiore e più terribile di una menzogna, perché la scusa è una bugia guardinga (cit.)

VARI TIPI DI BUGIE
1 la bugia bianca (detta white lie in inglese) si dice per educazione e per non ferire la sensibilità altrui ( questa pettinatura ti sta bene,sei dimagrita…)

2 la bugia pedagogica si racconta ai bambini per gratificarli

3 La bugia utilitaristica :si prende una scusa per non portare a termine un impegno o un incarico

4 La bugia per farsi vedere al meglio dall’altra persona per apparire più interessanti o attraenti

5 La bugia protettiva e’ la bugia che si dice al partner  per non far scoprire un tradimento

6 L’omissione che non  è una vera e propria bugia .In questo caso  si nasconde la verita’ o una parte di essa.

7 la bugia a fin di bene per risparmiare un dispiacere ad un’altra persona .Chi dice questo tipo di bugie vuole controllare l’altra persona .La persona bugiarda a fin di bene ha  una scarsa fiducia dell’altra persona e delle sue capacita’  di affrontare la realtà anche se non e’ positiva (e’ una svalutazione dell’altro)
In realta’ chi dice le bugie a fin di bene lo fa per proteggere se stesso e perche’ in fondo  ha paura della reazione di chi ascolta, di rovinare un rapporto,di non riuscire a gestire le proprie emozioni e quelle dell’altra persona.
Le bugie fanno parte delle nostre strategie di sopravvivenza.A volte essere bugiardi con alcune persone ci permette di essere sinceri con altre.

Quale vantaggio hanno i bugiardi? Che quando dicono la verità non sono creduti. (Aristotele)

Non basta essere sinceri sulle cose importanti, ma anche nelle piccole questioni di ogni giorno. In questo modo si costruiscono le amicizie più forti, basate sulla fiducia reciproca e capaci di resistere anche alle critiche. Un conto è criticare per il gusto di farlo,guardare la pagliuzza dell’altro per non occuparsi dei propri problemi, un altro manifestare il proprio parere. La verità non è mai semplice e la scelta più giusta è di solito quella più difficile.

Perchè non fare della trasparenza una tendenza?

Ho guardato dentro una bugia
e ho capito che è una malattia
dalla quale non si può guarire mai
e ho cercato di convincermi
… che tu non ce l’hai
“  (Vasco Rossi)

Sesso per salvare le foreste

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Roma, 20 luglio 2009 – A mali estremi, estremi rimedi, o semplicemente efficaci, avranno pensato. Video a luci rosse, materiale pornografico, nudo integrale e sesso esplicito. E poi, rapporti sessuali “on-line e anche in luoghi pubblici”: tutto realizzato e venduto per salvare le foreste.

Questa la caratteristica di Fuckforforest, l’organizzazione non governativa che ha deciso di dire ‘basta’ al taglio indiscriminato degli alberi di tutto il pianeta con un modo del tutto inedito e singolare: realizzare filmini ‘hard’ e foto spinte, e una volta vendute il ricavato viene destinato ad azioni e iniziative a favore della conservazione del verde.

“Solo l’anno scorso- si legge sul sito dell’associazione (www.fuckforforest.com) sono stati raccolti 120 mila dollari”, e questo, assicurano i responsabili, “non e’ che l’inizio”.

Fondata nel 2004 dai norvegesi Leona Johansson e Tommy Hol Ellingsen, Fuckforforest e’ l’organizzazione ‘senza veli e senza pudore’ che fa parlare di se’ per il modo in cui conduce la propria battaglia ambientalista: sebbene i fondatori del movimento dicano di “non fare del sesso una provocazione”, in tono polemico sottolineano come “il sesso e’ naturale”, solo che “nel mondo moderno” questo, come “le larghe vedute, non sono accettati”.

Viceversa, si accetta che che gli alberi vengano abbattuti. Insomma: la societa’ di oggi “sopprime la natura”, in ogni sua forma. “E noi- aggiunge Fuckforforest- riteniamo che la soppressione della naturalita’ sia la causa di molti dei disastri umani”.

Fuckforforest ricorda che 8.000 anni fa sul pianeta c’erano 14,8 miliardi di acri di foreste, oggi invece solo 8,6 miliardi. Non solo: allo stato attuale rimangono 3,5 miliardi di acri di foreste pluviali, e gli esperti dicono che verranno distrutti completamente in meno di 40 anni. Cio’ non serve a fermare l’uomo, e “ogni anno- denuncia la Ong- vengono disboscate sistematicamente aree immense di foresta pluviale”. Con questo fenomeno distruttivo, denuncia Fuckforforest, “un’incalcolabile biodiversita’ animale e vegetale viene decimata”.

Il gruppo norvegese fa “sesso su internet e anche luoghi pubblici”, sempre con lo stesso obiettivo: richiamare l’attenzione su un’importante questione ambientale.

“Fuckforforest mostra come il sesso possa essere politico”, scrivono sulle pagine web i responsabili dell’organizzazione. Ma perche’ proprio il sesso e’ il mezzo con cui Fuckforforest ha deciso di darsi da fare? Perche’ “sesso e natura sono connessi tra loro”, spiega il gruppo. “Siamo qui su questo mondo principalmente grazie al sesso”, e poi perche’ “la sessualita’ e’ meravigliosa”.

Proprio come l’ambiente. L’obiettivo, e’ quindi quello di “creare una rete di eco-appassionati”. E se proprio non si vuole sposare il progetto, va bene anche “chi sostenga il progetto con delle donazioni”.

Un lato b…portafortuna!

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Per motivi a me sconosciuti la parola volgare latina culus è sempre stata anche un corrispettivo di fortuna.Io per augurarne tanta a tutti i miei lettori vi riporto un ironico sonetto con tutti i sinonimi del termine natiche adottati comunemente dal popolino romano scritto da Giuseppe Gioacchino Belli.

Pe nnun dí cculo, ppòi dí cchiappe, ano,
preterito, furello, chitarrino,
patume, conveggnenze, signorino, 1
mela, soffietto, e Rrocca-Canterano.2

Di’ ttafanario, culeggio-romano,3
Piazza-culonna,4 Culiseo,5 cuscino,
la porta der cortile, er perzichino,
bbommè,6 ffrullo, frullone e dderetano.

Faccia de dietro, porton de trapasso,
er cularcio,7 li cuarti, er fiocco, er tonno,
e ll’orgheno, e ’r trommone,8 e ’r contrabbasso.

E cc’è cchi lluna-piena l’ha cchiamato,
nacch’e ppacche, sedere, mappamonno,
cocommero, sescesso, e vviscinato.9 »

Note dell’autore. 1. Nome prediletto dalle monache. 2. Paese dello Stato romano; equivoco di monticello, da càntero. 3. Collegio romano. 4. Piazza Colonna. 5. Colosseo, detto veramente da’ plebei di Roma er Culliseo. 6. Bombé. 7. Specie di taglio di bestia grossa presso l’ano. 8. Trombone. 9. Allorché un ano sia enorme, dicesi: «Pare un vicinato».

Se c’è qualcosa che adoro sono i dialetti di tutta l’Italia!


L’Italia dei poveri attori,e la prossima generazione?

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Se n’è parlato sul Corriere della Sera e se ne parla ancora in giro,la generazione nè-nè dilaga nel mondo e soprattutto in Italia (http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=1905109081313aa9).Ma sono felice di essere l’eccezione alla regola:  in inverno studio e lavoro,in estate lavoro e studio.E invidio da morire tutti quelli che se ne vanno a mare spensierati o che prendono il primo aereo e partono all’avventura! Sarò pure meritevole di stima,ma cosa ne guadagno? Dopo un anno di studio e lavoro rimpiango quando da piccola non volevo andare a mare,immaginiamoci che sono 7 anni che non faccio un periodo di vacanza.Chiedetemi come sto…esaurita,depressa,stanca,e chi più ne ha più ne metta!

Lavoro per pagarmi le tasse universitarie,studio per laurearmi e rimanere comunque disoccupata,ma allora sto perdendo tempo? Beati quei ragazzi che possono permettersi di laurearsi con 10 anni di ritardo per godersi la vita dato che sono i genitori a permetterlo; sapete cosa ci vorrebbe per migliorare la situazione?Mia madre e mio padre!Due persone che per lo studio e il lavoro ci stravedono,mi manderebbero anche nel deserto a contare i granelli di sabbia se fosse un lavoro estivo che mi lasciasse anche del tempo per studiare la sera!

Eh si,arriverò a 30 anni zitella,disoccupata,senza alcun tipo di esperienza vissuta,senza amici e senza conoscere nulla del mondo che è fuori casa mia,ma laureata e con un grado di esaurimento irrecuperabile.

Concordo con chi dice che o si studia o si lavora,ma studiare ormai non è nelle mire di nessuna persona almeno dal 1990 e lavorare…pur volendo manca la forza di volontà ai giovani italiani.Ma se persino i miei cuginetti di 3 e 4 anni quando gli chiedo che mestiere vogliono fare da grandi mi rispondono che non vogliono lavorare!E se questa è la generazione nè-nè,la prossima sarà l’ultima,quella del “no e basta!”

In effetti il lavoro c’è per chi lo cerca,ma ormai in Italia senza il 1000 euro di stipendio nessuno si muove da casa!E fare 2 o 3 lavori no?Poi dicono che gli extracomunitari ci rubano il lavoro,però la maggior parte delle donne italiane o preferiscono stare a casa a badare ai figlioletti 40enni e disoccupati che ancora la fanno nel vasino o si dicono depresse,mentre gli uomini hanno una scelta più vasta tra il circolo,il bar e qualche partitella a scopa.Il lavoro c’è e ci chiama,ma ormai siamo diventati tutti signori,nessuno vuole più sporcarsi le mani per guadagnare il pane…e allora lamentiamoci,diciamo che è colpa della crisi,diciamo che è l’economia che è sbagliata,perdiamo tempo utile a spettegolare sui politici,e vediamo un pò come possiamo fottere lo Stato anche questo mese,perchè oltre ai disoccupati per scelta,ci sono pure quelli che i soldi ce li hanno ma si dicono poveri e parcheggiano le maserati sotto il balcone della casa popolare che gli ha dato la regione.Bello schifo!

Non si nasce genitori,ma…

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Cosa fai quando cerchi una risposta? Prendi l’enciclopedia e te la cerchi a mano?! La cerchi su internet ovviamente ed è quello che ho fatto a lungo; spesso la mia risposta mi veniva data da un sito (yahoo! answers) in cui ragazzi dai 13 ai 30 anni si danno consigli e si scambiano risposte utili in cambio di punti che alla fine eleggeranno l’answersiano doc.

A detta di alcuni,è un sito prettamente adolescenziale,di fatti la fascia d’età maggiore è quella dai 13-16 anni,ma ho pensato <<Se posso dare qualche buon consiglio,perchè non farlo?!>>.

Inutile dirvi che nella categoria relazioni e famiglie,quella in cui più vado forte,ci sono domande a volte anche spiazzanti sul sesso e le relazioni in genere.Sarà che ho sempre creduto nell’importanza dei 18 anni,nella consapevolezza di avere una responsabilità verso gli altri,nell’importanza dell’aspettare il momento giusto,ma questi 13enni di oggi sono indomabili!

A quell’età io mi dedicavo alle amiche,al mio gruppo di ballo,alle attività extrascolastiche,allo sport..neanche sapevo cos’era il sesso,ed oggi mi sono trovata a spiegarne la responsabilità ad un ragazzino.

Come dicevo,agli iscritti di questo sito importa solo di accumulare più punti possibile,così si ritrovano a dare risposte superficiali a ragazzini sprovveduti; non che io sia un guru della sapienza,ma rispondo loro come se stessi parlando a mia figlia per evitare che un errore giovanile diventi un ricordo orribile e indelebile.

Le domande più frequenti sono quelle sciocche dell’età,eppure credo sia importante dare ascolto e magari un consiglio utile.Una domanda che mi ha colpito particolarmente raccontava di una madre che ha abbandonato i figli da piccoli per vivere la propria vita serenamente, girando il mondo,  conoscendo uomini diversi e dimenticandosi dei figli per diversi anni.Ora che è anziana ha chiesto aiuto a loro,e la figlia che più ci ha sofferto per questa situazine si chiedeva se aiutarla o abbandonarla come la mamma aveva fatto in precedenza.

Credo che l’unica risposta possibile sia quella che le ho dato:

“Se lei è stata una pessima adulta,non esserlo anche tu.Mi rendo conto che non è facile perdonare ma aiuta tua madre e dille che grazie alle sue mancanze,alle sue assenze,al suo spreco di soldi,oggi tu sei  felicemente sposata,con una bellissima famiglia unita ma soprattutto una DONNA migliore perchè crescendo sapevi come non volevi diventare,ovvero come lei,quindi hai imparato da suo egoismo.Solo così potrai darle una lezione,non è mai troppo tardi per cambiare…magari sarà una nonna migliore di quanto è stata  mamma.”

Avrei potuto saltare questa domanda,eppure c’era qualcosa che mi risultava familiare.Un vecchio adagio dice <Non si nasce genitori> ma neanche il senso di responsabilità nasce con l’arrivo di un figlio!Un genitore può commettere qualche errore,gli è concesso,ma rovinare l’infanzia di un bambino a causa della “sindrome di peter pan” non è umanamente ammissibile. Ci vorrebbe una guida del bravo genitore e un assistente sociale a vigilare che l’infanzia sia ancora un diritto del bambino.

p.s: la mia risposta è stata votata come la migliore,a parlare con il cuore ci si guadagna sempre.

Manichino prendi vita!

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Ci sono volte in cui la moda inizia ad andare stretta, ci sono persone che si sentono alienate ad indossare magliette che tutti indossano, ci sono ragazzi alternativi che hanno bisogno di un look personalizzato.

Quando inizi a sentirti un manichino senza identità e vesti uguale a tutto il mondo, allora entra su http://www.ilvirtuale.com/siti-internet/crea-la-tua-moda-personalizzata-direttamente-online/#

e inizia a creare la tua moda con il tuo stile personale.

In questo sito sono presenti diversi link per creare magliette, jeans, borse, vestitini, intimo, cappelli, ombrelli e persino gioielli…e se la tua vena creativa è delle migliori potrai vendere le tue creazioni ad un prezzo deciso da te.

E’ semplice e divertente e l’unico a decidere cosa indossare sei tu,con l’imbarazzo della scelta fra loghi,testi,foto e disegni vari con un arcobaleno di colori e taglie,seguiti passo passo per non sbagliare così che potrai ricreare il jeans che non sei riuscita a comprare o la borsa che tanto ti piaceva!

Esci dalla massa,crea il tuo stile!

Magari sei il prossimo Giorgio Armani o Donatella Versace…

Violenza sulle donne : ora basta!

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Era da mesi che si parlava di lui,Il Violentatore di Roma che dal mese di aprile ha generato il panico.Le sue vittime erano donne sole e di giovane età;le seguiva per giorni,ne studiava i movimenti e appena si sentiva sicuro colpiva.Agghiacciante la testimonianza di una di loro che racconta: <<Avevo come la sensazione che di me sapesse tutto, era troppo sicuro,mi diceva di stare buona. Il suo accento era romano ma aveva una dizione strana. Saranno state circa le due di notte, fuori era molto buio, aveva piovuto da poco. Improvvisamente sono riuscita a girarmi di scatto e ad afferrarlo per un braccio nonostante la sua forza sovraumana. Gli ho morso il polso e mi sono messa ad urlare. Un uomo che abita davanti al garage deve aver sentito le mia grida e ha urlato dicendo “Sto scendendo”. Al quel punto il maniaco è fuggito, sparendo nel buio>>. Ma questo è solo l’ultimo dei tanti casi conosciuti di violenza sessuale,e chissà quanti sono taciuti per vergogna o per paura.

Ma cosa spinge un uomo a compiere un atto così disumano?

Sicuramente non è una persona equilibrata,ma è consapevole o no di ciò che sta facendo?

Negli ultimi anni noi donne siamo tornate le vittime preferite degli uomini violenti.Abusi sessuali e percosse,quasi a volerci punire di qualcosa…non vedo parità e spesso neanche giustizia!

Una donna vittima di abusi sessuali e violenze,minacciata di morte come spesso accade,finisce per sentirsi sola e destinata a quel genere di vita,ma non è così.DOBBIAMO DENUNCIARE il male che ci viene fatto,dobbiamo sputtanare al mondo intero chi è il mostro che rovina le nostre vite…e seppure la giustizia non svolge bene il suo mestiere,non temete,il popolo non dimentica. Eh sì,perchè anche se l’Italia è un paese diviso,dove spesso chiunque è contro chiunque,quando si parla di “vittime” diventa unito e solidale. Ma in fondo riesco a capire queste ragazze che non denunciano; rimasi basita quando Davide Franceschini,definito “lo strupatore di capodanno”,fu condannato a trascorrere una sola notte in cancere x aver abusato di una ragazza. E come fu giustificato? < Fa parte di una buona famiglia di Roma,una sciocchezza alla sua età la si commette sempre>, ma nel frattempo chi restituirà un’intimità pulita alla sua vittima?

Mi vergogno della giustizia italiana perchè premia violentatori ed omicidi.Uccidi un uomo? Violenti una donna?Una notte in carcere e da domani avrai tanta di quella pubblicità che la tua marca di mutande sarà venduta alla pari di una D&G,sarai riconosciuto per strada e apprezzato da altri malati come te,che vorranno imitarti facendo di noi donne le cavie della  follia.E poi se rubi un pacco di biscotti ti chiudono in cella per 14 mesi (Napoli,sentenza di pochi gioni fa).

Sono vicina a tutte le donne,perchè ognuna nel suo piccolo ha ricevuto una qualche violenza.Ma se anche come me non credete più nella giustizia,vi prego NON SMETTETE DI DENUNCIARE.

Fate in modo che questi malati paghino perchè un domani le nostre figlie non vivano nel terrore.

Le più belle donne messe a nudo…da paura!

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Occhi strabuzzanti,bava alla bocca,rigidità muscolare,ecco i sintomi che accusa un uomo alla vista di una bella gnocca,soprattutto se questa è una velina o una letterina.

Certo,come resistere ad un corpo statuario,uno sguardo sensuale,una coscia lunga e un seno sporgente?

E se lo becchi a sbavare ecco che ti guarderà con gli occhi da cucciolo giurando di aver scambiato la velina bionda,stangona,con 2 tette enormi,il culo sodo e l’accento russo per te,piccola nana dai capelli ricci e castani,piatta come una tavola da surf e con 2 morsi di zanzara al posto del seno! E certo,non c’è differenza.

Inutile disperarsi se lui ha la sensibilità di una sedia a dondolo,se usa la testa solo per appoggiarci il cappello e se è sensibile come coccodrillo mentre mangia la sua preda.

Bisogna aprire gli occhi a questi poveri creduloni :

Ti piace Michelle Obama perchè ti ricorda qualcuno?…Ecco chi…


La Canalis? Ecco perchè gli amici la chiamano Elisabrutta

E la scandalosa Kate Moss?…pensare ke fanno la fila per andare a letto con lei,dicono che è un mostro.Guardandola,ci credo..

E la bomba sexy Jessica Alba?..da paura! Vabbè che è un cesso,ma la carta igienica nei capelli è troppo


E non vogliamo mica dimenticare la bagnina più formosa di baywatch? Sarà annegata e resuscitata come zombi?

E Valeria di Amici?

ooops…scusate questo è un presunto maschio.

Senza photoshop le belle fanno paura..

A questo punto,cara amica alta come un comodino,con i capelli come la stoppa, lo sguardo da oltretomba e le orecchie alla dumbo jumbo,guardati allo specchio e sorridi perchè le più belle e desiderate del mondo non sono migliori di te!

Vita da cani

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Che l’estate non sia per tutti un momento di vacanza lo sanno bene le centinaia di cani che ogni anno vengono abbandonati.Conosciamo tutti la parola AMICO?

AMICO è colui che ti è vicino quando soffri,che ti fa le feste quando ritorni a casa dopo una lunga giornata,che ti coccola e ti capisce;il tuo cane lo fa,ti parla con gli occhi e forse più che un amico è un fratello.

Sono diverse le storie da raccontare,eppure tutte sono accomunate da un finale triste:

lo scegli da bambino,lo consideri un giocattolo,poi cresci e lo butti via;

ti è stato regalato,ma non sai educarlo,così lo mandi via;

cambi casa e non hai spazio per lui,così lo cacci via;

Che tu sia un bambino o un uomo,non abbandonare il tuo migliore amico.

Quando gli prometti che tornerai guardandolo negli occhioni lacrimanti mentre lo abbandoni sul ciglio di una strada decidendo così la sua tragica sorte,PENSA CHE IN UN ALTRA VITA QUEL CANE POTRESTI ESSERE TU!

Che l’abbandono degli animali sia un reato sanzionabile è la pena minore,perchè chi commette un atto così disumano merita di rimanere solo per tutta la vita.

La tua vacanza vale davvero più della vita del tuo migliore amico?