Arriva il giorno in cui tutti, prima o poi, dobbiamo fare i conti con il resto del mondo. Ed è così che una semplice serata si trasforma in una nuova forma di sensibilità a molti sconosciuta. Le preoccupazioni giornaliere, le ansie, i ritmi frenetici, il lavoro stressante, lo studio pesante… le nostre giornate si fermano a questo,ecco perchè una serata come quella vissuta da i am style può sembrare ai limiti del reale.
Sembrava un semplice invito ad una serata lirica, ma è stato ben altro. Suggestiva è stata anche la location: I Giardini Della Minerva ,dove nasce, ad opera di Matteo Silvatico, il primo orto botanico del mondo occidentale. Nei Giardini della Minerva vennero, per la prima volta, coltivate e classificate una grande quantità di piante ed erbe, per studiarne a scopo scientifico le proprietà terapeutiche e medicamentose. Il sito è dotato di un particolare microclima, favorito dalla scarsa incidenza dei venti di tramontana e dalla favorevole esposizione, che ancora oggi permette la coltivazione o addirittura la propagazione spontanea di specie vegetali esigenti in fatto di umidità e calore. Qui veniva svolta una vera e propria attività didattica per mostrare agli allievi della Scuola Medica le piante con il loro nome e le loro caratteristiche.
Documenti storici confermano che questo giardino fu il primo Orto botanico d’Europa per la coltivazione e raccolta dei semplici vegetali a scopo terapeutico. La particolare tipologia di disegno e uso della vegetazione è stata poi ripresa anche nei successivi orti botanici di Padova, Pisa, Firenze, Pavia e Bologna.
E proprio per inneggiare la natura e le sue grazie, un gruppo formatosi via internet da persone di diverse lingue e culture ci ha regalato sensazioni inaspettate accompagnate da tanta sete di conoscenza. Essere presenti alla serata richiedeva sicuramente serietà e un minimo di sensibilità, perchè chi guardava con occhi razionali avrebbe visto solo una comica scena da teatrino.
La serata è iniziata sulla terrazza dell’orto da dove era possibile ammirare la città con le sue mille luci che giungevano fino al porto. Qui, una visual artist creava la carta con pezze di stracci come nel medioevo, che una volta asciutti decorava con petali di vari fiori essiccati, carta spesso utilizzata come carta da parati o per confezionamenti.
Spostatici nella sala, l’atmosfera si è addolcita. Su una parete un proiettore girava immagini di piante e fiori mentre una donna ne cantava i nomi, un’altra disegnava su una lunga pergamena e un ragazzo suonava strumenti particolari provenienti da diversi paesi del mondo. Così fra canti, profumi e assaggi di tisane nell’espressione di tutti si leggeva lo sciogliersi delle tensioni e il diffondersi della rilassatezza.

La cannella svolge un’azione stimolante sulla digestione; a questo scopo si usa far bollire per tre minuti un pezzo di cannella del peso di circa una decina di grammi e altrettanti chiodi di garofano in circa un terzo di litro di vino forte e preferibilmente invecchiato, poi si filtra il tutto e si aggiungono al liquido filtrato due o tre cucchiai da tavola di zucchero.

Il decotto di infiorescenze di maggiorana profuma soavemente l’acqua del bagno; poche gocce di olio essenziale sparse sul cuscino facilitano il sonno, grande alleato della bellezza.
[ad]
SALIl profumo della lavanda attira le api, che producono un ottimo miele aromatico, mentre non piace alle zanzare che ne vengono infastidite: è consigliabile dunque, nelle afose sere estive, frizionarsi con acqua di lavanda per rinfrescarsi e nello stesso tempo evitare fastidiose punture. L’infuso di fiori di lavanda (10 grammi di fiori posti per tre minuti in infusione in una tazza da 200 millilitri) allevia le emicranie originate da digestione lenta, ha inoltre azione rilassante e antisettica per cui giova in caso di laringiti, alitosi e flatulenze.
E avanti così a scoprire che le piante sono l’unico rimedio naturale utile alla nostra bellezza.
…UT
E: